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De Cecco riduce emissioni, azienda carbon neutral entro 2050

De Cecco riduce emissioni, azienda carbon neutral entro 2050


De Cecco riduce emissioni, azienda carbon neutral entro 2050 – askanews.it



De Cecco riduce emissioni, azienda carbon neutral entro 2050 – askanews.it



















Roma, 22 mar. (askanews) – De Cecco riduce le emissioni e procede nell’efficienza dei consumi. E’ quanto emerge dal Report di Sostenibilità dell’azienda, relativo al 2021, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 cui ha aderito.

Lo stabilimento storico dei F.lli De Cecco sorge nel Geoparco della Majella Patrimonio dell’Unesco, le cui vette sono da sempre lo sfondo scenografico e contribuiscono anche alla risorsa naturale per la produzione: aria e acqua di sorgente sono un plusvalore per la pasta. L’azienda produce oltre il 50% dell’energia elettrica dei propri stabilimenti da fonti rinnovabili ed in particolare grazie al contributo decisivo della propria centrale idroelettrica che sfrutta le acque del fiume Verde, la cui sorgente si trova a due passi dallo stabilimento. Grazie a queste politiche l’azienda è riuscita a ridurre dell’11% le emissioni di CO2 nell’atmosfera nel 2021. Non solo: quell’acqua che sgorga dalla Majella è anche un ingrediente della pasta De Cecco; nel 2021 tra l’altro si è riusciti a ridurne il consumo del 3% a seguito delle pratiche di efficientamento dei consumi. Entro il 2050 l’azienda sarà carbon neutral anche grazie alla piantumazione di alberi degli ultimi anni: si tratta di oltre 3.000 ulivi intorno al sito produttivo di Fara che vanno a compensare 132.000 kg di CO2 ogni anno. Il rapporto con il territorio è sancito anche dall’impegno di De Cecco per la filiera italiana che coinvolge 2001 aziende agricole e 23.362 ettari di terreni coltivati per ottenere 9 differenti tipi di grano duro italiano di alta qualità.

Relativamente al pack si evidenzia l’attenzione particolare all’impatto ambientale per la scelta di un solo materiale riciclabile al 100% con certificazione di sicurezza DNV e dichiarazione ambientale di prodotto EPD. La sostenibilità in De Cecco si sposa con la solidarietà, che ha permesso ad esempio di donare 490 tonnellate di prodotti alla Fondazione Banco Alimentare.

Marsilio (Regioni): ok intesa su Ist. Zooprofilattico Abruzzo e Molise

Marsilio (Regioni): ok intesa su Ist. Zooprofilattico Abruzzo e Molise



Marsilio (Regioni): ok intesa su Ist. Zooprofilattico Abruzzo e Molise – askanews.it



Marsilio (Regioni): ok intesa su Ist. Zooprofilattico Abruzzo e Molise – askanews.it



















Roma, 22 mar. (askanews) – “Approvata l’Intesa in Conferenza Stato-Regioni che permette il finanziamento dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Possiamo dare così delle prospettive concrete ad un’eccellenza scientifica e ad un importante presidio interregionale di valenza nazionale”, annuncia il presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio, che oggi ha presieduto la riunione della Conferenza delle Regioni, che ha dato il via libera al provvedimento.

“Si tratta dello stanziamento di circa 57 milioni – spiega Marsilio – che permetterà di realizzare la nuova sede IZSAM di Teramo. Così con queste risorse possiamo realizzare questo Polo Tecnico che porterà buone ricadute occupazionali e incentiverà sicuramente la qualità degli interventi programmati nell’edilizia sanitaria”.

Ucraina, 400 rifugiati trovano casa nel comune di Pineto (Te)

Ucraina, 400 rifugiati trovano casa nel comune di Pineto (Te)


Ucraina, 400 rifugiati trovano casa nel comune di Pineto (Te) – askanews.it



Ucraina, 400 rifugiati trovano casa nel comune di Pineto (Te) – askanews.it


















Roma, 21 mar. (askanews) – Nel Comune di Pineto, in provincia di Teramo la parola accoglienza fa rima con concretezza. Nei giorni scorsi, infatti, è stata presentata una iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, Arci e protezione civile della Regione Abruzzo e che vede il trasferimento dagli alberghi a strutture del terzo settore locale, centri di accoglienza e abitazioni messi a disposizione da cittadini operatori di 400 rifugiati ucraini giunti nella località abruzzese in fuga dalla guerra. Con questo nuovo step le famiglie ucraine potranno essere più autonome e integrarsi al meglio nella vita del territorio.

Il progetto prevede inoltre percorsi di integrazione educativa, servizi sanitari e l’inserimento lavorativo. Un lavoro complesso che ha contato sulla ferma volontà dell’amministrazione comunale. “Come operatore di pace il Comune ha portato avanti un progetto di integrazione e di sensibile vicinanza a coloro che hanno dovuto abbandonare la loro terra per cercare sicurezza”. Ha spiegato il sindaco Robert Verrocchio alla stampa locale con l’obiettivo di rendere il soggiorno a Pineto un momento di meno traumatico e per quanto possibile sereno.