Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Malattie rare, campagna #UNIAMOleforze anche in Calabria

Malattie rare, campagna #UNIAMOleforze anche in CalabriaRoma, 3 mar. (askanews) – Si è tenuto venerdì scorso, presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, il convegno #UNIAMOleforze organizzato da UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare, in collaborazione con la Regione Calabria. In rappresentanza di UNIAMO in Calabria, è intervenuto Antonio Vigoroso, che ha ribadito l’importanza della rete e della presa in carico globale dei pazienti: “L’obiettivo è realizzare una rete territoriale che possa effettuare una presa in carico globale della persona affetta da malattia rara, a partire dal percorso diagnostico. Questa rete deve poi comprendere i servizi socio-sanitari territoriali per l’erogazione dei farmaci del piano terapeutico, delle prestazioni di riabilitazione, dei presidi e degli ausili fino all’erogazione delle prestazioni relativa all’assistenza domiciliare sia infermieristica che di sostegno alla persona”.


Tra gli interventi anche Filippo Urso, coordinatore Regionale SIFO Calabria: “La SIFO ha seguito – passo dopo passo – il percorso parlamentare del Testo unico, confermando che il farmacista ospedaliero e dei servizi faraceutici territoriali svolge un ruolo fondamentale per assicurare certezza e governo organizzativo di terapie disponibili (e spesso salvavita) in tempi brevi, soprattutto per patologie rare”. Tra gli interventi anche il Direttore Generale Luca Brancaccio di AMC S.p.A. Per l’occasione, Brancaccio ha voluto ribadire il supporto e l’impegno aziendale nella diffusione della campagna di sensibilizzazione per le malattie rare: “Per tali motivi, anche su impulso del Sindaco di Catanzaro Prof. Nicola Fiorita – ha spiegato – si intraprenderanno tutte le azioni operative finalizzate ad una strategia di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla tematica delle malattie rare”.


“È stato un bellissimo momento di confronto – ha detto Daniela Concolino Direttore UOC Pediatria Specialistica e Malattie Rare, moderatrice della giornata – che ci ha visto tutti uniti nel dare inizio ad un percorso condiviso con l’obiettivo di portare avanti fattivamente le diverse problematiche delle persone con malattie rare. Forte la presenza delle istituzioni che hanno dimostrato sensibilità, prendendo un impegno nei confronti delle associazioni dei pazienti. Un grazie ancor più grande va alle varie testimonianze che hanno trasmesso con semplicità la realtà complessa che ogni giorno affrontano. Grazie ancora a tutti loro per lo stimolo quotidiano che ci danno”. “Approvato Piano Regionale sulle Malattie Rare, con la creazione di una corsia preferenziale nel CUP per le prenotazioni delle visite. Molte le attività che sono state illustrate stamattina, che ci auguriamo possano essere realizzate”, ha concluso la presidente nazionale di UNIAMO Annalisa Scopinaro. Tra le realtà presenti anche il Comitato centrale della FNO TSRM e PSTRP: “Durante il convegno – ha dichiarato Giovanni De Biasi – sono emersi spunti preziosi ma soprattutto l’importanza di tutti, comprese le 18 professioni sanitarie all’interno della FNO TSRM e PSTRP, che andrebbero coinvolte nella governance delle problematiche connesse a queste tematiche molto complesse. Proprio per questo infatti è stato avviato da poco anche in Calabria il coordinamento regionale Malattie Rare ed è auspicabile che a questo tavolo ci siano anche i rappresentanti delle professioni sanitarie tecniche, riabilitative e della prevenzione”.


All’evento hanno partecipato anche i Presidenti degli Ordini TSRM e PSTRP della regione Calabria: il dott Salvatore Liserre, la Dottoressa Vincenza Piraino e il Dottor Massimo Morgante. La FNO e gli Ordini della Calabria si sono unite alla campagna #UNIAMOleforze.

Pasticceri d’Italia a Reggio Calabria per festa del cioccolato

Pasticceri d’Italia a Reggio Calabria per festa del cioccolatoRoma, 1 mar. (askanews) – I pasticceri d’Italia, guidati dal presidente Angelo Musolino, presenti e protagonisti alla festa del cioccolato artigianale in corso a Reggio Calabria fino a domenica. “Promuovere il consumo consapevole e responsabile dei prodotti genuini come il cioccolato artigianale vero privo di additivi e conservanti”: è questo l’obiettivo della “Festa del cioccolato artigianale”.


Il maestro Musolino, insieme ai colleghi Davide Destefano e Demetrio Romeo, ha voluto rendere partecipi gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Villa San Giovanni. “Abbiamo fatto una lezione sul cioccolato, sulla pianta, sulla trasformazione. I ragazzi si sono divertiti anche nella realizzazione di alcune uova di Pasqua, insieme ai loro professori Figliomeni e Cupi”, racconta il maestro Musolino. “Condivisione, crescita comune e formazione continua: sono i tre pilastri trasmessi agli studenti su cui la nostra categoria punta da tempo”, ha sostenuto il presidente. “Un ringraziamento particolare alla dirigente scolastica, Enza Loiero, ed ai docenti dell’istituto che hanno colto il valore ed il significato dell’iniziativa”, si è detto. Lezioni teoriche e pratiche che per tre giorni animeranno la città di Reggio Calabria.


“Conpait ha risposto presente, con un suo stand. Proporremo tante idee, diverse iniziative ma soprattutto cercheremo di fare arrivare a tutti il messaggio più importante: la qualità delle scelte e l’importanza delle materie prime. Buona festa del cioccolato a tutti”.

Calabria, Occhiuto: Miserendino nuovo Comm. straordinario Azienda Zero

Calabria, Occhiuto: Miserendino nuovo Comm. straordinario Azienda ZeroRoma, 25 gen. (askanews) – Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, nella qualità di commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario calabrese, ha nominato Gandolfo Miserendino nuovo commissario straordinario di Azienda Zero.

Nato a San Cataldo (Caltanissetta) nel 1976, laureato in Ingegneria informatica all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Miserendino è da giugno 2022 dirigente dell’area sanità del Dipartimento per la trasformazione digitale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Da ottobre 2018 è, inoltre, responsabile del servizio ICT, Tecnologie e Strutture sanitarie presso la Direzione generale cura della persona salute e welfare della Regione Emilia Romagna. Componente del tavolo nazionale del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) in ambito ICT. È stato componente della Commissione del Ministero della Salute nella sezione digitalizzazione in ambito sanitario e componente del Comitato tecnico sanitario “Osservatorio nazionale sullo stato di attuazione dei programmi di adeguamento degli ospedali e sul funzionamento dei meccanismi di controllo a livello regionale e aziendale”. “La squadra della sanità calabrese si rafforza ulteriormente con un’altra eccellenza nazionale”, afferma il presidente Roberto Occhiuto.

“Benvenuto e auguri a Gandolfo Miserendino, affinché possa continuare lo straordinario lavoro fatto da Giuseppe Profiti per Azienda Zero – traghettata in questi mesi da Vitaliano de Salazar – e contribuire al risanamento e al pieno funzionamento della sanità calabrese”.

Succurro (Anci Calabria): abbattimento palazzo Mangeruca fatto storico

Succurro (Anci Calabria): abbattimento palazzo Mangeruca fatto storicoRoma, 18 dic. (askanews) – “La demolizione di palazzo Mangeruca ha una duplice significato: vuol dire che lo Stato vince sulla criminalità organizzata e che la Calabria può guardare al domani con grande speranza, perché le istituzioni pubbliche e il bene comune riescono a prevalere sulla prepotenza e sulla violenza della ‘ndrangheta”. Lo afferma, in una nota, la presidente dell’Anci Calabria, Rosaria Succurro, che sottolinea: “Peppino Impastato ci ha insegnato che le mafie tentano di imporre il brutto e che bisogna restituire alle comunità locali il valore etico e sociale della bellezza, che appartiene a tutti. È proprio questo il messaggio dell’abbattimento dell’ecomostro di Torre Melissa, che ha visto le istituzioni e i cittadini uniti nell’affermare la legalità e – conclude la presidente Succurro – il rispetto dell’ambiente della nostra meravigliosa regione, la risorsa principale per garantire la libertà di ciascuno e il futuro comune, soprattutto delle nuove generazioni”.

Abbattuto in Calabria l’ecomostro di Torre Melissa

Abbattuto in Calabria l’ecomostro di Torre MelissaRoma, 17 dic. (askanews) – Palazzo Mangeruca, l’ecomostro abusivo confiscato alla ‘ndrangheta, presente da decenni a Torre Melissa, nel Comune di Melissa, in provincia di Crotone, simbolo del degrado urbano e del potere criminale, è stato finalmente abbattuto oggi, domenica 17 dicembre, alle ore 13.19. L’edificio, un ex mobilifico, di 6 piani – 6000 mq -, che si trovava sulla statale 106, ed era stato dapprima sequestrato (nel 2007) e successivamente confiscato (nel 2009) a Costantino Mangeruca, presunto prestanome della cosca “locale” di ‘ndrangheta, è stato fatto implodere grazie alla tecnica della distruzione controllata attraverso 400 chili di dinamite in microcariche. In occasione di questa storica giornata per la Calabria, erano presenti alla demolizione, il governatore della Regione, Roberto Occhiuto, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il vice ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, e il generale Teo Luzi, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri.

L’abbattimento dell’ecomostro di Torre Melissa, che da anni deturpava uno dei tratti di mare più belli della costa crotonese, nasce da una precisa volontà della Giunta della Regione Calabria, presieduta da Roberto Occhiuto, che il 15 maggio 2022 aveva approvato – su proposta dell’allora assessore al Turismo, Fausto Orsomarso – una delibera che stanziava 700mila euro per la distruzione di Palazzo Mangeruca e la successiva realizzazione di un’area camper. “La Calabria distrugge ciò che la ‘ndrangheta ha costruito abusivamente, deturpando il nostro territorio. Lo Stato è più forte della criminalità organizzata”, ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. “Questa storica demolizione è il frutto di un lavoro di più Istituzioni: l’Arma dei Carabinieri ha svolto un’opera straordinaria per velocizzare le procedure, l’Agenzia per i beni confiscati ha fatto altrettanto, così come la Prefettura. Oggi dimostriamo che la Calabria è cambiata: combatte le mafie e l’abusivismo edilizio, affermando che le Istituzioni sono più forti dei poteri criminali. Anzi, io assumo l’impegno a finanziare, come ho fatto in questo caso, tanti altri abbattimenti per riqualificare le aree dove la ‘ndrangheta ha costruito abusivamente, al fine di restituire quegli spazi ai cittadini nel modo più appropriato. Ringrazio il governo perché mi è vicino in questa attività, a dimostrazione del fatto che oggi la Calabria è una Regione diversa, anche per la comunità nazionale”.

“È un giorno importante per tutta l’Italia – ha commentato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani -, un segnale di vittoria della legalità, ed è significativo che il governo sia qui presente insieme alle altre Istituzioni. Il nostro esecutivo ha fatto della lotta alla criminalità uno dei suoi impegni centrali più importanti. E questa demolizione rappresenta una forte risposta dello Stato contro l’arroganza delle mafie. Il risultato a cui siamo pervenuti oggi è anche il simbolo di cosa bisogna fare anche in futuro. Si deve ringraziare il presidente Occhiuto che ha impresso una grande accelerazione in questa direzione. Lo Stato, se è unito, può sempre vincere. Non possono esistere nei nostri territori zone franche sottratte alla legalità, questo vale qui in Calabria come in ogni angolo del Paese”. “Oggi, per lo Stato, è una giornata in cui affermiamo il rispetto delle regole. L’immobile abusivo costruito dalla ‘ndrangheta deve scomparire come la ‘ndrangheta deve scomparire presto”, ha dichiarato il vice ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto. “Siamo qui proprio a confermare che lo Stato c’è, la Regione è presente. Occhiuto nel 2022 a posto fine ad una querelle che sembrava irrisolvibile e lunghissima. Mi sembra che oggi prendiamo atto che anche in Regioni difficili come la Calabria, come la mia Puglia, come la Campania siamo in condizioni di dire la nostra. Un’unione tra varie Istituzioni è riuscita a ottenere un risultato storico, un gioco di squadra straordinario con Carabinieri, Prefettura, politica e giustizia. Mi sembra che tutti abbiano dato un giusto contributo e il risultato è quello di restituire ai cittadini calabresi, all’Italia, un pezzo di territorio che qualcuno voleva invece indebitamente occupare”.

“Questo è un giorno importante – ha sottolineato il comandante generale dei Carabinieri Teo Luzzi -, perché lo Stato si riappropria di un pezzo del suo territorio ed è il risultato frutto di un gioco di squadra che coinvolge tutte le Istituzioni nazionali e locali, i cittadini che ci chiedono questo: un servizio pubblico con attori che lavorano in sinergia per ottenere i risultati. Abbattere un ecomostro costruito dalla ‘ndrangheta significa far prevalere lo Stato sul male. È una giornata simbolicamente di grande interesse. Oggi lo Stato è più forte del passato, nel 2023 a livello nazionale solo per ciò che concerne i Carabinieri sono stati arrestati oltre 500 mafiosi delle varie consorterie e un altro dato importante è attinente al sequestro dei beni illecitamente accumulati dalle mafie: solo l’Arma ha sequestrato oltre 500 milioni di beni. Fare ciò significa contribuire al loro depotenziamento, ma soprattutto significa distribuire sul territorio beni ad associazioni. Il mio pensiero va anche ai tanti Carabinieri caduti sul territorio nel contrasto al crimine organizzato”.

Crotone, domani abbattimento Palazzo Mangeruca a Torre Melissa

Crotone, domani abbattimento Palazzo Mangeruca a Torre MelissaRoma, 16 dic. (askanews) – Domani, tra le 10 e le 12, verrà abbattuto e fatto implodere – con la tecnica della distruzione controllata, attraverso la contemporanea esplosione di 400kg di dinamite in microcariche – Palazzo Mangeruca, l’ecomostro presente da decenni nella frazione di Torre Melissa, uno dei tratti costieri più belli della Magna Graecia calabrese, nel Comune di Melissa, in provincia di Crotone.

L’edificio abusivo, un ex mobilificio di 6 piani – 6000 mq -, si trova sulla statale 106, ed era stato dapprima sequestrato (nel 2007) e successivamente confiscato (nel 2012) a Costantino Mangeruca, ormai deceduto, presunto prestanome della cosca “locale” di ‘ndrangheta. (segue)

Zangrillo: nomina Cannizzaro ottima notizia per Fi e Calabria

Zangrillo: nomina Cannizzaro ottima notizia per Fi e CalabriaRoma, 11 dic. (askanews) – “Auguri di buon lavoro a Francesco Cannizzaro, nuovo coordinatore regionale della Calabria. Forza Italia esprime una classe dirigente fortemente connessa al territorio e Francesco è un esempio emblematico di una politica fatta di capacità di ascolto e risolutezza. Un’ottima notizia per il nostro partito e per quell’importante regione del Sud!”. Lo scrive sui social il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, senatore di Forza Italia e coordinatore azzurro in Piemonte.

A Tiriolo (Cz) ‘Le giornate del cinema archeologico’

A Tiriolo (Cz) ‘Le giornate del cinema archeologico’Roma, 9 set. (askanews) – Per tre giorni Tiriolo (Catanzaro) diventa capitale del cinema. Grande attesa nella cittadina brettia per “Le giornate del cinema archeologico” che si terranno da oggi all’11 settembre, al Museo Archeologico, con la partecipazione di grandi nomi del cinema e dell’archeologia e la consegna del premio Elmo dei Brettii.

L’idea di partenza è quella di valorizzare il sito e il Museo di Tiriolo, attraverso le arti visive coinvolgendo attori, artisti, archeologici e storici per riempire di contenuti i siti e i musei calabresi, partendo proprio dall’esperienza di Tiriolo. Il programma rientra nel progetto Archeocinema Tiriolo, in esecuzione del programma di “Valorizzazione Turistica e Culturale dei Borghi della Calabria”, progetto sostenuto dalla Regione, promosso dal Comune di Tiriolo con il partenariato della Cineteca della Calabria, l’associazione Arpa, il Museo archeologico di Tiriolo e Tiriolo Antica.

Le attività hanno avuto inizio con l’Archeotrekking dei Due mari, il 25 giugno scorso, condotto in collaborazione con l’associazione Calabriando di Catanzaro; sono proseguite il 27 luglio con il prestigioso convegno sulla valorizzazione e la promozione dei siti storici e archeologici attraverso il cinema, le attività culturali e di spettacolo, che ha visto la partecipazione dell’assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, Giorgia Gargano, della professoressa Giovanna De Sensi Sestito, dell’archeologo Luciano Altomare, degli architetti Salvatore Tozzo e Aurora Skrame, della storica Maria Gabriella Tigani Sava, oltre al sindaco di Tiriolo Mimmo Greco e al presidente della Cineteca Eugenio Attanasio. Riscoprire Tiriolo e la storia dei Bretti attraverso il cinema e renderli esperienza pilota per tutta la Calabria. Si comincia oggi alle 21, una serata dedicata all’Archeologia sonora, con il viaggio in Calabria di Alan Lomax e Diego Carpitella; partecipano Danilo Gatto dell’associazione Arpa e Giorgio Adamo Centro studi Alan Lomax, con la proiezione del film “Radici”, di Marina Piperno e Luigi Monardo Faccini.

Domani alle 21, le migrazioni del Mediterraneo, partendo dalla guerra di Troia, con proiezione del film “L’ultimo Re”, di Aurelio Grimaldi, con la partecipazione di Isabel Russinova. Serata finale, Lunedi 11 settembre, alle 21, con la Paleoantropologia in Calabria / dal Graffito del Bos primigenius alla nascita dell’allevamento, e con la proiezione del film “Figli del Minotauro/Storie di Uomini e Animali”, di Eugenio Attanasio.

A Reggio Calabria conferenza Associazione Culturale Calabrese Australia

A Reggio Calabria conferenza Associazione Culturale Calabrese AustraliaRoma, 28 ago. (askanews) – La città di Reggio Calabria sarà sede di un’importante iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale Calabrese di Australia (ACCA), guidata da Vincent Morfuni. Dal 18 al 21 settembre, infatti, presso il Grand Hotel Excelsior, si svolgerà la seconda conferenza internazionale che quest’anno si occuperà di Ampliamento dei rapporti tra la Calabria e la diaspora Calabrese – Benefici reciproci”.

La conferenza avrà come obiettivo quello di migliorare le relazioni tra la Regione Calabria e la diaspora Calabrese nel mondo, con il fine di ottenere vantaggi comuni sia per la Calabria che per i Calabresi che vivono fuori dalla Regione. Sono circa 7 milioni di persone con origine Calabrese che vivono fuori dalla Regione Calabria; mentre circa 1,5 milioni sono coloro che attualmente vivono. La diaspora calabrese nel mondo, considerati i numeri menzionati in precedenza, può essere uno strumento di agevolazioni e profitti sotto molti aspetti differenti tra loro La conferenza si concentrerà sui legami culturali, commerciali ed educativi tra la Regione e la diaspora che possono essere ampliati a loro reciproco vantaggio. I temi che verranno affrontati includono il concetto di appartenenza, la ‘Calabresità’, le varie differenze a seconda della posizione geografica dove la diaspora Calabrese è ubicata nel mondo; l’importanza della lingua e del dialetto Calabrese per la conservazione della sua cultura; le difficoltà incontrate dagli emigranti nell’ambientarsi nelle loro destinazioni fuori dalla Regione; analizzare i benefici reciproci la diaspora e la Regione Calabria possono offrire in modo unilaterale e finalmente l’analisi su come ampliare i legami culturali, commerciali ed educativi per trarne un vantaggio reciproco. Tantissimi gli ospiti che prenderanno parte all’iniziativa.

Nella tre giorni, con il programma che sarà approfondito nelle prossime settimane, relazioneranno: il deputato Nicola Carè, il senatore Francesco Giacobbe, il presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso, il sindaco di Reggio Calabria Paolo Brunetti, Antonino Tramontana, Vincent Morfuni, Anna Sergi, Giusy Staropoli Calafati, Attilio Varacalli, Jessica Salerno, Steven J. Sacco, Ernesto Zanatta, il fondatore della Filitalia International professor dottor Pasquale Nestico, Nicola Pirone, l’antropologo Pino Cinquegrana, il primo cittadino di Capistrano Marco Martino, Tommaso Calabrò, Elena Gareffa, Giovanni Butera, Pat Rocca, Giacomo Giovinazzo, Luisa Zaccuri, l’assessore regionale Filippo Pietropaolo, il Procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri, il vice presidente del consiglio regionale Franco Iacucci, Gina Aquino, il sindaco di Castrolibero Orlandino Greco, Salvatore Tolomeo e Sam Sposato.

Calabria, Irto (Pd) ad Occhiuto: ripartizioni fondi Fsc penalizza Sud

Calabria, Irto (Pd) ad Occhiuto: ripartizioni fondi Fsc penalizza SudRoma, 4 ago. (askanews) – “Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, si muova: difenda gli interessi dei calabresi e sia pronto ad una forte battaglia politica delle Regioni meridionali contro l’eventuale utilizzo delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione nei cantieri ancora fermi del Pnrr, soluzione con cui il governo Meloni potrebbe rimediare ai propri gravi ritardi circa la realizzazione delle opere finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza”. Lo afferma, in una nota, il senatore Nicola Irto, segretario dei dem calabresi.

“L’ultima, recentissima ripartizione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione presenta gravi criticità, sia per le minori somme assegnate alle Regioni rispetto a quelle definite dal precedente governo, sia perché esse non sono subito disponibili né mai utilizzabili, per quanto è dato comprendere, per le spese relative alle politiche sociali, alle misure di contrasto della povertà e di sostegno dei più deboli, nonché, ad esempio, alle necessità di cultura, turismo, ricerca e formazione. Si rischia, insomma, di non poter utilizzare risorse europee per investimenti immateriali che nel Mezzogiorno aiutano a colmare il divario di sviluppo rispetto al Settentrione”, aggiunge. “È dunque fondato e urgente l’appello alla mobilitazione lanciato dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha contestato i pesanti ritardi del governo Meloni nella nuova ripartizione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, prospettando anzitempo i tremendi rischi che corrono tutti i poveri e deboli, specie nelle regioni del Sud, viste le limitazioni emerse sull’uso delle somme assegnate”, conclude.