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Friuli Venezia Giulia, forte impegno per rinascita Somalia

Friuli Venezia Giulia, forte impegno per rinascita SomaliaRoma, 19 mar. (askanews) – “Le iniziative che stiamo realizzando insieme all’associazione Sagal puntano a rafforzare i rapporti istituzionali con la Somalia, un Paese che si sta risollevando dopo le devastazioni causate dalla guerra civile. L’Italia e in particolare il Friuli Venezia Giulia vogliono contribuire a questo sviluppo dello Stato dell’Africa orientale. Il nostro obiettivo è creare le condizioni per consentire ai giovani somali di rimanere nella loro patria, di formarsi in modo adeguato e di essere protagonisti della ricostruzione della macchina amministrativa e del tessuto economico”. Lo ha affermato questa mattina a Trieste l’assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti presentando il convegno “Somalia: dalla ricerca del passato alla prospettiva di futuro”.


Un evento in programma il prossimo 17 aprile alla Camera di commercio Venezia Giulia e organizzato dall’associazione culturale italo-somala Sagal con il contributo della Regione grazie alla legge 9/2023. “L’Italia e la nostra Regione rappresentano interlocutori naturali per la Somalia – ha rimarcato Roberti -. Nell’ultimo periodo stiamo allargando le prospettive di collaborazione. A livello di cooperazione internazionale stiamo infatti appoggiando un interessante progetto per lo sviluppo delle aree rurali del Paese africano”. “Anche attraverso iniziative di carattere culturali come quella presentata oggi è possibile dare un contributo concreto – ha detto l’assessore – al processo di consolidamento e di istituzionalizzazione della Somalia”.


Al centro del convegno proprio lo sviluppo della società somala nel corso del tempo. Tra i temi che saranno affrontati anche il ruolo dell’Italia e del Friuli Venezia Giulia nella ricostruzione delle infrastrutture e dei servizi amministrativi, nella cooperazione economica, nei traffici portuali e nella riqualificazione degli edifici storici distrutti dal conflitto. In fase di progettazione anche una mostra fotografica dal titolo “Mogadiscio e la sua evoluzione storico-urbanistica: pagine di storia della città”.

Fedriga presenta Selecting Italy 2024, il 28 marzo a Roma

Fedriga presenta Selecting Italy 2024, il 28 marzo a RomaRoma, 19 mar. (askanews) – Il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, presenta a Roma, giovedì 28 marzo, alle 11 (Sala Capranichetta – Piazza Montecitorio 125), l’evento nazionale “Selecting Italy – Attrazione investimenti esteri e catene regionali del valore”, organizzato a Trieste, dall’8 al 9 aprile. E’ il secondo appuntamento annuale promosso dalla Conferenza delle Regioni sull’attrazione degli investimenti esteri, organizzato insieme alla regione Friuli Venezia Giulia. Nel corso della manifestazione saranno presentate le attività del sistema Regioni volte a promuovere l’attrazione di investimenti esteri sui territori. Quindi si farà il punto su come rafforzare le strategie internazionali e si analizzeranno programmi e interventi rivolti ad incrementare gli investimenti esteri.


La manifestazione “Selecting Italy” (Trieste, 8-9 aprile) sarà trasmessa in streaming sui canali social (Facebook – LinkedIn – YouTube), sul sito della Conferenza delle Regioni https://www.regioni.it, e sul canale YouTube della Regione FVG. L’evento sarà raccontato anche sui canali social Facebook, LinkedIn e Twitter della Conferenza delle Regioni. L’hashtag ufficiale dell’evento è #SelectingItaly.

San Daniele del Friuli, apre mostra “Il Gesù di Zeffirelli”

San Daniele del Friuli, apre mostra “Il Gesù di Zeffirelli”Roma, 15 mar. (askanews) – “Un capolavoro artistico e della cinematografia che a distanza di tanti anni dalla sua produzione è ancora capace di comunicarci con forza e grande commozione la vita di Gesù, dal mistero della sua nascita alla Passione fino alla Resurrezione. Una mostra emozionante, che ci dà la possibilità di ripercorrere luoghi e dimensioni storiche filtrate dallo sguardo di un grande regista, capace di coglierne la grandezza e di riprodurla con semplicità di linguaggio. Di fronte a queste fotografie non possiamo che emozionarci e rivivere l’attenzione, lo studio e la meticolosità di tanti professionisti che hanno lavorato per consegnare alla storia della televisione un colossal ancora oggi attuale”. Così l’assessore alle Finanze, del Friuli Venezia Giulia Barbara Zilli, intervenuta l’inaugurazione della mostra “Il Gesù di Zeffirelli. La preparazione di un colossal”, evento che si è tenuto a San Daniele del Friuli negli spazi del palazzo del Monte di Pietà, visitabile lunedì, mercoledì venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 12, a ingresso gratuito.


Hanno preso parte all’evento, tra gli altri, il sindaco di San Daniele del Friuli, Pietro Valent, il presidente dello Scriptorium Foroiuliense, Roberto Giurano, il figlio del regista, Pippo Zeffirelli e il presidente della Comunità Collinare, Luigino Bottoni. Attraverso fotografie e disegni originali, l’esposizione vuole mettere in luce il grande lavoro progettuale del regista, sceneggiatore e scenografo Franco Zeffirelli nel periodo che precedette le riprese del celebre film uscito nel 1977: “Gesù di Nazareth”. “Un’occasione importante di approfondimento in questo periodo dell’anno in cui ci avviciniamo alla Pasqua. Il grande maestro Zeffirelli, ancora oggi grazie a questa mostra, ci riporta ai tempi di Gesù, attraverso i volti di grandi attori e di tante comparse, ma anche attraverso i gesti delle maestranze, capaci di realizzare costumi e scenografie eccezionali. Tra i tanti gesti immortalati dalle fotografie dell’epoca possiamo rivivere le emozioni di chi li ha compiuti per trasmetterci un messaggio universale di pace e di speranza”.


“Il Gesù di Zeffirelli ci parla ancora oggi e ci lancia la provocazione positiva di ricercare nei simboli di queste immagini le radici della nostra comunità. Solamente riconoscendo la nostra anima più profonda possiamo costruire un futuro fatto di certezze. Un plauso agli organizzatori per avere ancora una volta colto nel segno, portando questa mostra in Friuli Venezia Giulia, soprattutto in questo particolare periodo storico”.

Fedriga a Cannes: grande attenzione a Fvg da mercato immobiliare estero

Fedriga a Cannes: grande attenzione a Fvg da mercato immobiliare esteroRoma, 13 mar. (askanews) – “Confindustria, per la parte privata, può rappresentare un partner importante al fine di attrarre investimenti internazionali nei nostri territori, in un contesto in cui nel settore immobiliare c’è grande attenzione nei confronti del Friuli Venezia Giulia e di Trieste. Lo ha detto oggi a Cannes il governatore Massimiliano Fedriga a margine di una serie di incontri avuti nel corso del Mipim – la più importante fiera internazionale dell’immobiliare -, tra cui quelli con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore regionale allo Sviluppo economico della Lombardia Guido Guidesi e il presidente di Confindustria Assoimobiliare Davide Albertini Petroni. Nel primo pomeriggio, inoltre, Fedriga ha effettuato un tour negli stand della fiera e ha poi incontrato alcuni ospiti al padiglione Italia assieme al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza.


Come ha spiegato il massimo esponente della Giunta regionale, il mercato italiano ha sempre guardato con maggiore interesse a investimenti di non grandi dimensioni che, di conseguenza, non risultavano interessanti per gli scenari e gli operatori internazionali. “Viceversa oggi, partendo proprio dall’esperienza sviluppata in Friuli Venezia Giulia in questi anni, possiamo incrementare la possibilità di portare risorse, finanziamenti e investimenti europei e mondiali nella nostra regione”. Partendo dagli incontri con i vari rappresentanti della Regioni, tra cui Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, Fedriga ha ribadito la volontà strategica di presentarsi in maniera unitaria sui mercati, come avvenuto in questa edizione del Mipim, con un padiglione Italia cha ha illustrato l’intero e ricco ventaglio di offerte nazionali.


Da parte sua il presidente Albertini Petroni ha manifestato piena condivisione all’idea di essere presenti a questo evento come sistema Italia, affermando che anche l’associazione di categoria ha favorito questo tipo di approccio unitario e il risultato è dimostrato “dalla grande attenzione che sta registrando in questi giorni di Mipim il Padiglione Italia”. “Il Friuli Venezia Giulia e in particolare Trieste, con le sue progettualità importanti, presentano grandissime potenzialità e possono rappresentare – ha concluso Albertini Petroni – uno di quei mercati regionali che all’estero ancora non conoscono su larga scala; da qui l’importanza strategica per la Regione e il Comune di far parte di un’offerta unica come Paese”.

Immobiliare, Fedriga: Italia mercato vantaggioso per investitori esteri

Immobiliare, Fedriga: Italia mercato vantaggioso per investitori esteriRoma, 12 mar. (askanews) – “L’Italia in questo momento rappresenta una straordinaria opportunità per un investitore internazionale interessato al mercato immobiliare. Questo anche in virtù dei prezzi ancora vantaggiosi rispetto ad altri Paesi europei. In questo quadro, il PortoVivo di Trieste con i suoi 65 ettari di riqualificazione urbana è un progetto fortemente attrattivo e che merita una vetrina come questa del Mipim, in un’ottica di sviluppo e crescita economica del territorio”. Lo ha detto oggi a Cannes il governatore Massimiliano Fedriga che ha inaugurato, anche in qualità di presidente della Conferenza delle Regioni, il Padiglione Italia al Mipim (la più importante fiera internazionale dell’immobiliare) alla presenza, tra gli altri, dell’amministratore delegato di Rx France (la società organizzatrice del Mipim) Michel Filzi, il direttore dell’ufficio di Parigi dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Ici) Luigi Ferrelli, l’assessore del Comune di Trieste delegato al Project Financing al Porto Vecchio-Porto Vivo Everest Bertoli, il console generale d’Italia a Nizza Emilio Lolli e la direttrice generale dell’Agenzia regionale Lavoro&SviluppoImpresa Lydia Vernì.


Come ha spiegato il massimo rappresentante della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, proprio questo presentarsi assieme come sistema Paese valorizza le diversità delle regioni italiane. Una strategia che verrà riproposta all’Expo 2025, con l’obiettivo di richiamare investimenti importanti i quali, con i fondi del Pnrr, potranno alimentare lo sviluppo del Paese. Sempre in relazione agli investimenti internazionali, Fedriga ha ricordato come in Friuli Venezia Giulia , in questi ultimi tre anni, quelli provenienti dagli Stati Uniti siano aumentati di 37 milioni di euro. Un segno positivo che si registra anche per gli investimenti tedeschi e austriaci.


“In questo scenario PortoVivo assume il ruolo di uno dei più importanti progetti italiani di rigenerazione urbana all’interno di un centro cittadino. Per questo, con gli investimenti regionali e il protagonismo del Comune, potremo creare un’occasione importante non solo per il Friuli Venezia Giulia ma anche per tutto il Paese”, ha aggiunto il governatore. Da parte sua, infine, Michel Filzi, a.d. di Rx France, ha sottolineato di essere rimasto sorpreso in maniera estremamente positiva “da questo ambizioso progetto del PortoVivo di Trieste che mi è stato illustrato dal presidente Fedriga. Per l’organizzazione del Mipim ospitare questa idea di rigenerazione urbana rientra nello spirito della Fiera, in quanto uno dei nostri obiettivi – che la rende così attrattiva – è quello di offrire un’opportunità di incontro tra enti pubblici e privati provenienti da 90 paesi da tutto il mondo”.

Fvg, Roberti: Van Gogh rende Friuli attrattivo a livello internazionale

Fvg, Roberti: Van Gogh rende Friuli attrattivo a livello internazionaleRoma, 21 feb. (askanews) – “È grazie a esposizioni di questo calibro che Trieste conferma la propria centralità nel panorama culturale, catturando l’attenzione di un pubblico ampio anche dalle nazioni vicine, in particolare Austria, Slovenia e Croazia, che oggi guardano all’offerta del capoluogo regionale con grande interesse”. È il pensiero espresso dall’assessore regionale alle Autonomie locali e lingue minoritarie Pierpaolo Roberti in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata a Vincent van Gogh, allestita al Museo Revoltella di Trieste e visitabile da domani a domenica 30 giugno 2024. All’evento hanno partecipato, tra altri, il prefetto e il questore di Trieste, Pietro Signoriello e Pietro Ostuni, il sindaco del capoluogo regionale Roberto Dipiazza, il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti e il presidente della Trieste Trasporti Maurizio Marzi e la storica dell’arte Maria Teresa Benedetti.


Roberti ha quindi evidenziato che quella triestina “è una mostra dedicata a uno degli artisti più amati e affascinanti al mondo; un’esposizione che innalza ulteriormente il livello della nostra offerta turistica e fa conoscere ancora di più la nostra regione. Se oggi il capoluogo regionale ospita un evento di tale caratura è perché in Friuli Venezia Giulia si è creata una fortissima collaborazione istituzionale che si è estesa anche ai privati e ha portato tutti gli indicatori economici e dei flussi turistici a impennarsi. Dobbiamo cavalcare il più possibile l’onda generata dal forte afflusso di visitatori nella nostra regione; la mostra di Van Gogh è un plus non indifferente da offrire ai moltissimi turisti che hanno già fatto registrare il tutto esaurito negli hotel cittadini per il periodo pasquale e che ora hanno un ulteriore motivo per fermarsi qualche giorno in più in Friuli Venezia Giulia”.

A Udine si parla di errori giudiziari con Angelo Massaro e “Peso morto”

A Udine si parla di errori giudiziari con Angelo Massaro e “Peso morto”Udine, 21 feb. (askanews) – Angelo Massaro, vittima di errore giudiziario, sarà il protagonista – domani, dalle 17 alle 19.30, a Palazzo di Toppo Wassermann (via Gemona 92, Udine) – del quarto incontro del ciclo di conferenze “Della pena che non sia solo pena: qualcosa di nuovo sul fronte carcere?”, un’iniziativa in programma fino ad aprile presso la Scuola Superiore Universitaria “Toppo Wassermann” e in altri spazi accademici.


Nel corso del pomeriggio sarà proiettato il docufilm “Peso morto”, diretto da Francesco Del Grosso, che ricostruisce il lungo caso di Massaro, assolto dopo 21 anni di carcere ingiusto. L’incontro sarà introdotto dal presidente della Camera Penale Friulana, Raffaele Conte, e vedrà la presenza dello stesso Massaro e dei giornalisti Benedetto Lattanzi e Valentino Maimone, fondatori dell’Associazione Errorigiudiziari.com, che da oltre 30 anni portano avanti un lavoro di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema degli innocenti in carcere.


Organizzato dalla Scuola Superiore Universitaria dell’Ateneo friulano e dalla Scuola di Studi Superiori “Ferdinando Rossi” dell’Università di Torino – con la collaborazione dell’associazione Sisifo e della Camera Penale Friulana, e con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Udine – il ciclo prevede otto incontri, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Il prossimo si terrà giovedì 7 marzo, dalle 18 alle 19.30, sempre a Palazzo di Toppo Wassermann: intitolato “Le vostre prigioni. Dialogo con Carmelo Musumeci sull’ergastolo”, vedrà la presenza dello stesso Musumeci, ex ergastolano e scrittore; di Franco Corleone, garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Udine; di Claudia Castelli e Savina Ottieri, dottorande dell’Ateneo friulano. L’incontro sarà introdotto da Natalia Rombi, docente dell’Università di Udine.

A Elettra Sincrotrone immagini raggi X del polmone senza precedenti

A Elettra Sincrotrone immagini raggi X del polmone senza precedentiRoma, 20 feb. (askanews) – Grazie alle caratteristiche uniche dei raggi X prodotti dalla sorgente Elettra, è possibile ottenere un miglioramento significativo delle immagini radiologiche del polmone rispetto ad una TAC ospedaliera. Lo dimostra una ricerca multidisciplinare svolta presso Elettra Sincrotrone Trieste i cui risultati sono stati pubblicati sull’European Respiratory Journal. Lo studio, coordinato dalla dr.ssa Giuliana Tromba di Elettra, ha visto la collaborazione del Prof. Marco Confalonieri, Direttore della Struttura Complessa Pneumologia dell’Ospedale universitario di Cattinara di Trieste, e dei dottori Christian Dullin e Willi Wagner, ricercatori delle Università di Göttingen e di Heildelberg in Germania.


Attualmente, con le macchine TAC ad alta risoluzione più moderne, è possibile osservare dettagli del polmone umano fino al limite di circa 0,5 millimetri, ma estendere la visibilità a dettagli più piccoli comporterebbe un aumento significativo della dose di radiazioni per il paziente. Ad Elettra il gruppo di ricercatori italo-tedesco ha dimostrato che, grazie alla tecnica innovativa del ‘contrasto di fase’, che sfrutta le caratteristiche peculiari della luce di sincrotrone (quali la monocromaticità e la coerenza spaziale), si può ottenere una visione del tessuto polmonare con risoluzioni effettive di 0,067 millimetri, cioè molto più elevate, con una dose di radiazione per il paziente ridotta di 2-3 volte rispetto alla TAC. In pratica, – spiega Elettra Sincrotrone – con questa tecnica è possibile produrre un’immagine nettamente superiore per qualità discriminando molto meglio le varie componenti e strutture anatomiche rispetto a quelle di una TAC convenzionale. Ciò rende disponibili informazioni potenzialmente molto utili per riconoscere precocemente lesioni patologiche come tumori e fibrosi del polmone.


Gli esperimenti ad Elettra sono stati svolti presso la linea di luce per la fisica medica SYRMEP e su un modello animale, cioè polmoni di maiale, che hanno la proprietà di essere quelli più simili ai polmoni umani. I polmoni, ottenuti come scarti della macellazione di suini in Germania, sono stati trasferiti in Italia ed esposti alla luce di sincrotrone di Elettra. I risultati appena pubblicati hanno consentito di esplorare la morfologia del tessuto polmonare con un livello di risoluzione senza precedenti. Con la nuova macchina di luce Elettra 2.0 attualmente in costruzione, che raggiungerà energie dei raggi X molto più elevate, questi studi potranno essere estesi ai pazienti degli ospedali della Regione Friuli Venezia Giulia. Negli esami sui pazienti, la nuova tecnica permetterà di evidenziare in modo molto efficace i cambiamenti densitometrici e strutturali provocati dalle diverse patologie, riconoscendo la natura della lesione patologica più tempestivamente.


Secondo il Prof. Marco Confalonieri, “Il lavoro di ricerca condotto a Trieste, a breve consentirà di studiare il polmone umano come se avessimo a disposizione un gigantesco microscopio, aumentando al massimo la risoluzione e riducendo al minimo la dose da radiazioni. Sono molto soddisfatto che il nostro lavoro di ricerca multidisciplinare abbia avuto questo importante riconoscimento europeo. Esso è frutto della collaborazione pluriennale tra la Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato respiratorio dell’Università di Trieste ed Elettra Sincrotrone Trieste con cui ci siamo convenzionati fin dall’apertura della Scuola di Specialità”. “Il team di ricerca – ha dichiarato la dr.ssa Giuliana Tromba – spera di poter presto mettere a disposizione della sanità triestina una modalità di visione innovativa delle alterazioni create al polmone dalle malattie gravi come i tumori e le fibrosi interstiziali polmonari”. Il primo protocollo clinico di TAC polmonare sarà rivolto essenzialmente ai casi per i quali la diagnosi tradizionale lascia dei dubbi interpretativi. Sono queste le situazioni in cui le potenzialità della luce di sincrotrone si rivelano determinanti per la comprensione e la caratterizzazione delle anomalie del tessuto.


Il Presidente di Elettra Sincrotrone Trieste, Prof. Alfonso Franciosi, ha espresso grande apprezzamento per le ricerche svolte, annunciando che “dal 2026 in poi, con l’entrata in funzione della nuova macchina di luce Elettra 2.0, verrà allestito un ambulatorio radiologico dedicato sulla nuova linea di luce SYRMEP-Life Science che potrà accogliere pazienti da tutta la Regione e costituire una risorsa unica a livello mondiale per la ricerca medica”.

Friuli-Venezia Giulia, 180 studenti alle prese con i dati del Cern

Friuli-Venezia Giulia, 180 studenti alle prese con i dati del CernRoma, 15 feb. (askanews) – Centottanta studentesse e studenti delle scuole superiori del Friuli-Venezia Giulia quest’anno partecipano alle International Masterclasses di fisica delle particelle, organizzate dalla Sezione di Trieste e dal Gruppo Collegato di Udine dell’Infn-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste e l’Università degli Studi di Udine.


Grazie alle International Masterclasses, le ragazze e i ragazzi, in contemporanea con i loro coetanei di altre sedi italiane e altri Paesi del mondo, potranno fare esperienza diretta di come funziona la ricerca scientifica dei grandi laboratori, analizzando in prima persona i dati provenienti da alcuni esperimenti del Cern di Ginevra (ATLAS, CMS, LHCb, ALICE). Studentesse e studenti saranno accompagnati da ricercatori e ricercatrici in un viaggio alla scoperta delle proprietà delle particelle elementari e dei segreti dell’acceleratore LHC (Large Hadron Collider) del Cern, dove, all’interno di un tunnel di 27 km a 100 metri sottoterra, le particelle si scontrano quasi alla velocità della luce. Si parte a Trieste, due masterclass organizzate dalla Sezione Infn di Trieste e dall’Università degli Studi di Trieste sull’esperimento ALICE (15 e 23 febbraio). Mentre a Udine si terrà la masterclass sull’esperimento ATLAS, organizzata da Infn Gruppo Collegato di Udine e da Università degli Studi di Udine.


Le giornate delle International Masterclasses – informano i due atenei – prevedono attività nelle aule universitarie divise tra seminari sugli argomenti fondamentali della fisica delle particelle ed esercitazioni al computer sui dati di alcuni esperimenti all’acceleratore del CERN LHC (Large Hadron Collider). Gli studenti e le studentesse analizzeranno un campione di dati registrato dalle collisioni di LHC per simulare negli esercizi l’epocale scoperta del bosone di Higgs, avvenuta nel 2012 grazie agli esperimenti ATLAS e CMS, ma anche quella dei bosoni W e Z (proprio quelli che nel 1984 valsero il Premio Nobel a Carlo Rubbia). E, grazie all’esperimento ALICE, scopriranno particelle dotate di una proprietà chiamata “stranezza”. Alla fine di ogni giornata, proprio come in una vera collaborazione di ricerca internazionale, i giovani che partecipano alle masterclass contemporaneamente in Italia e negli altri Paesi del mondo si ritroveranno in videocollegamento con il Cern. L’iniziativa, giunta alla 20° edizione, fa parte delle International Masterclasses organizzate da IPPOG (International Particle Physics Outreach Group) e, in Italia, dall’Infn. Le masterclass si svolgono contemporaneamente in 60 diversi Paesi, coinvolgono oltre 200 tra i più prestigiosi enti di ricerca e università del mondo e più di 13.000 studenti delle scuole secondarie di II grado. Per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare quest’anno sono presenti le sedi di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, Lecce, Milano Bicocca, Milano, Napoli, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Roma, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Salerno, Torino, Trieste, Trento e Udine, e i Laboratori Nazionali di Frascati (INFN – LNF) e i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (INFN – LNGS).

Migranti, Fedriga: hotspot in Friuli? Ad oggi nessuna indicazione

Migranti, Fedriga: hotspot in Friuli? Ad oggi nessuna indicazioneTrieste, 12 feb. (askanews) – Hotspot per immigrati in Friuli Venezia Giulia? “Ad oggi non c’è nessuna indicazione in tal senso. E’ chiaro che nei mesi invernali i passaggi attraverso la rotta balcanica sono diminuiti, ma ci aspettiamo un incremento quando arriverà la bella stagione”. Così Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, a margine di un convegno a Trieste.


“Noi dobbiamo avere la sicurezza che i profughi in Friuli Venezia Giulia non possono rimanere perché siamo la regione che accoglie più di tutta Italia rispetto alla popolazione e non ci possiamo accollare numeri che crescono in maniera così spropositata, quindi dobbiamo lavorare sicuramente con il blocco degli arrivi e in questo serve la collaborazione con gli altri Paesi europei”, ha concluso Fedriga.