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Mafia, Fedriga: controlli più efficienti grazie a collaborazione Dia

Mafia, Fedriga: controlli più efficienti grazie a collaborazione DiaTrieste, 18 lug. (askanews) – “Con l’attuazione per primi a livello nazionale di questo progetto, grazie a una perfetta collaborazione tra la Regione, la Prefettura di Trieste e la Direzione investigativa antimafia, riusciamo a conseguire degli obiettivi concreti e di estrema importanza, tra questi: primo, la riduzione del tempo per le operazioni di controllo nei cantieri, che da un giorno a passano a poco meno di un’ora, evitando così il blocco dei lavori e salvaguardando l’attività economica delle imprese; secondo, la riduzione di circa un terzo del personale di pubblica sicurezza necessario a questa mansione, liberando quindi forze ed energie per altre importanti indagini”. Lo ha detto a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga nel corso della presentazione del progetto Dike Friuli Venezia Giulia e dell’applicazione Giga, alla presenza dell’assessore regionale Pierpaolo Roberti (Sicurezza), oltre che del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, del prefetto di Trieste Pietro Signoriello, dell’amministratore delegato di Insiel Diego Antonini e di Maurizio Vallone (direttore della Direzione investigativa antimafia).

“Rilevo con particolare soddisfazione – ha continuato Fedriga – che si tratta di uno strumento estremamente concreto ed efficace, la cui applicazione rappresenta un passo in avanti nel contrasto all’illegalità e alle infiltrazioni mafiose nell’ambito dei lavori pubblici. In questo credo che la politica abbia dimostrato come, interagendo virtuosamente a livello interistituzionale, si possa operare nel contrasto alle mafie con concretezza, rifuggendo da quelle operazioni soprattutto mediatiche che poi risultano essere poco applicabili sul campo e che generano inutili stratificazioni normative”. “Naturalmente – ha continuato il governatore – da parte nostra c’è la massima disponibilità ad adoperarci affinché altre Regioni interessate possano replicare questo modello”.

Come ha ricordato il governatore, si è partiti dal protocollo ‘Intesa per la legalità’ sottoscritto lo scorso anno tra la Regione e le Prefetture del Friuli Venezia Giulia con la finalità di contrastare l’infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti. Da qui, con l’esigenza anche di presidiare gli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza e alcuni progetti importanti come quello del Porto vecchio di Trieste, si è costituita una sinergia che ha visto coinvolti, oltre alla Regione, la sua società partecipata Insiel spa che si occupa di sistemi informatici e la sezione operativa della Dia. Obiettivi: la progettazione e la realizzazione di un nuovo sistema informatico in grado di rispondere alle esigenze di gestione e controllo degli appalti, dalla pubblicazione del bando alla consegna dell’opera. Da qui la realizzazione della nuova piattaforma eAppalti Giga Fvg e del nuovo sistema di controllo attraverso una app capace di digitalizzare le operazioni espletate durante il controllo in cantiere, con un abbandono del cartaceo attraverso la compilazione delle schede di rilevamento per mezzo di dispositivi mobili.

E proprio da un primo controllo effettuato stamani in un cantiere, come ha rilevato il direttore della Dia Maurizio Vallone, si è potuto constatare che i tempi per effettuare le operazioni, grazie a questo sistema, si siano ridotti in maniera più che significativa: in pratica dopo un’ora il lavoro è potuto riprendere, a beneficio dell’impresa che in passato in una situazione analoga sarebbe stata costretta a dover fermare tutto per un’intera giornata. Da parte sua, infine, il prefetto Signoriello ha rimarcato la lungimiranza dell’Amministrazione regionale nel credere in questo progetto, che contribuirà a mantenere il Friuli Venezia Giulia una regione nella quale non è presente un radicamento della criminalità organizzata.

Calcio, Fedriga: Provedel esempio di campione con piedi a terra

Calcio, Fedriga: Provedel esempio di campione con piedi a terraTrieste, 3 lug. (askanews) – “Ivan Provedel è l’esempio di come si possa emergere ad altissimi livelli in uno sport molto difficile – qual è il calcio professionistico – lavorando sodo, mantenendo i piedi per terra e conservando un forte legame con la propria terra d’origine. Siamo particolarmente orgogliosi che questo atleta, proclamato il miglior portiere dell’ultima stagione della Serie A, abbia saputo, partendo da una piccola località del Pordenonese come Cecchini di Pasiano, migliorare anno dopo anno giungendo fino alla Nazionale guidata da Roberto Mancini”. Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che oggi ha incontrato a Trieste il numero uno della Lazio Ivan Provedel.

Nel corso dell’incontro il giocatore ha ricordato i propri inizi come attaccante, ruolo che ha rivestito fino ai 15 anni, e ripercorso i passi salienti della propria carriera fra i professionisti. Il governatore, accompagnato dal consigliere regionale Simone Polesello, ha consegnato a Provedel una targa della Regione e una maglietta “Io sono Friuli Venezia Giulia”.

“L’auspicio – ha detto Fedriga – è che gli ottimi risultati già ottenuti dal portiere della Lazio e della Nazionale siano la base di partenza per raggiungere ulteriori traguardi”.

Sicurezza, Fedriga: Friuli centrale per formazione Polizia

Sicurezza, Fedriga: Friuli centrale per formazione PoliziaTrieste, 16 giu. (askanews) – “Una cerimonia che ha fatto diventare Trieste, e tutto il Friuli Venezia Giulia, il punto di riferimento nazionale per la formazione degli allievi della Polizia di Stato. Infatti, la trasmissione del giuramento in collegamento con tutte le scuole di Polizia e la presenza del ministro Piantedosi e del capo della Polizia hanno testimoniato, in questo ambito, la centralità della città e della nostra regione”. Lo ha detto il governatore Massimiliano Fedriga, a margine della cerimonia per il giuramento di fedeltà alla Repubblica degli allievi del 220esimo corso agenti della polizia del Caps di Cesena. Presente tra gli altri, oltre all’assessore regionale alla sicurezza Pierpaolo Roberti e al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Come ha spiegato il governatore, quello di oggi è anche un riconoscimento alla Scuola di polizia di Trieste, dove gli allievi di Cesena hanno ultimato la formazione a causa dell’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna. “Un sostegno concreto – ha sottolineato Fedriga – che è una testimonianza del supporto offerto dal Friuli Venezia Giulia in questa emergenza e che si è manifestato anche con l’invio di mezzi e di volontari della Protezione civile, all’insegna di quello spirito di solidarietà nazionale che vede la nostra regione essere sempre in prima fila nell’aiutare i territori del Paese colpiti dalle calamità”. Da parte sua l’assessore Roberti ha evidenziato la disponibilità della Scuola di polizia di Trieste a ospitare gli allievi di Cesena per la fine del corso, “organizzando in tempi rapidi le operazioni, a riprova della professionalità e della competenza dei dirigenti e di tutto il personale della scuola”.

Fedriga negli Usa: Eni protagonista rivoluzionario ricerca fusione

Fedriga negli Usa: Eni protagonista rivoluzionario ricerca fusioneRoma, 7 giu. (askanews) – “Un nuovo modo di produrre energia; energia sicura, che non produce scorie e che, se tutto funzionasse, rivoluzionerebbe l’approvvigionamento energetico del nostro Paese e di tutto il mondo”. Dagli Stati Uniti sono queste le parole del governatore Massimiliano Fedriga attraverso le quali ha definito il progetto al quale sta lavorando una start up in cui l’Eni ha una partecipazione del 20% e che il massimo esponente della Giunta regionale visiterà nell’ambito della sua missione negli Usa.

“È una sfida della ricerca, è una sfida per il futuro nella quale mi auguro che anche in questo caso il nostro Paese possa essere protagonista esattamente come lo è Eni”, ha concluso il governatore.

Alpini, Fedriga: saranno sempre di casa in Friuli Venezia Giulia

Alpini, Fedriga: saranno sempre di casa in Friuli Venezia GiuliaTrieste, 31 mag. (askanews) – “Gli alpini sono e saranno sempre di casa in Fvg per ciò che rappresentano”. Lo ha detto il presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, alla celebrazione in Consiglio regionale della giornata di riconoscenza agli alpini. “Gli alpini sono l’esempio di quanto di meglio sa esprimere il popolo italiano” ha aggiunto Fedriga, in presenza, fra gli altri, del presidente nazionale Ana, Sebastiano Favero. “La generosità e lo spirito di sacrificio rappresentano la cifra morale degli alpini” ha aggiunto Fedriga. Sia Fedriga sia Favero hanno ricordato l’intervento degli alpini nel Friuli terremotato, con 11 campi di lavoro per la ricostruzione e dove è nata la protezione civile. “Noi alpini – ha tenuto a ribadire Favero – non siamo guerrafondai, noi siamo uomini di pace che lavorano per la pace. Ma la pace è qualcosa che dobbiamo costruire giorno per giorno”

Fvg, Fedriga: nuova apertura Gangi bel segnale per territorio

Fvg, Fedriga: nuova apertura Gangi bel segnale per territorioUdine, 30 mag. (askanews) – “Quando una realtà produttiva apre i battenti o estende la propria attività è sempre un bel segnale per il territorio. La Regione è sempre al fianco degli imprenditori che decidono di investire: le saracinesche alzate non sono solo un servizio al cittadino, ma anche un presidio fondamentale per la vita sociale dei nostri paesi”. È il pensiero espresso dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e dall’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini a margine dell’inaugurazione del nuovo punto vendita Dusci Gangi in viale Tricesimo a Udine. Si tratta del quarto locale della catena di pasticceria e gastronomia siciliana a conduzione familiare aperto in città, dopo quelli di via Grazzano (attivo dal 2001), via Lionello e via Sarpi. Fedriga e Bini hanno visitato anche l’annesso laboratorio artigianale per la produzione di dolci, gelati e snack salati. Circa 20 complessivamente saranno i dipendenti impiegati nella nuova attività. Presente al taglio del nastro anche il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi.

Fedriga e Roberti: con ‘Radici’ giovani riscoprono Friuli Vg

Fedriga e Roberti: con ‘Radici’ giovani riscoprono Friuli VgRoma, 22 mag. (askanews) – “Con il progetto ‘Radici’ la Regione intende non solo favorire il mantenimento dei legami con il Friuli Venezia Giulia dei discendenti dei nostri emigranti nel mondo ma anche promuovere occasioni di riscoperta delle terre che furono dei padri e dei nonni e stimolare opportunità di collaborazione, se non addirittura di ritorno”. È il concetto espresso dal governatore Massimiliano Fedriga e dall’assessore con delega ai Corregionali all’estero Pierpaolo Roberti nel Salone di rappresentanza della Regione a Trieste nel corso dell’incontro con i partecipanti al progetto ‘Radici’. Si tratta di sette giovani provenienti da Argentina, Brasile, Uruguay, Sudafrica e Australia.

“Nel secolo scorso ci fu una forte emigrazione verso l’estero – ha ricordato agli ospiti Fedriga – mentre ora si manifesta un percorso inverso, perché il Friuli Venezia Giulia è una regione attrattiva per i talenti e lo sarà sempre di più, anche grazie a nuove facilitazioni che introdurremo”. “Accanto alla finalità affettiva e culturale – ha riflettuto Roberti – perché non pensare di lavorare con questo territorio, in base alle proprie professionalità e carriere? Con questo e con altri progetti rivolti ai discendenti dei corregionali teniamo aperte strade che potranno portare anche benefiche ricadute di carattere economico”.

Nell’arco della settimana in cui saranno in Friuli Venezia Giulia, i giovani partecipanti a ‘Radici’ – oggi accompagnati dal presidente onorario dell’associazione Giuliani nel mondo Dario Locchi – conosceranno luoghi di interesse storico e culturale della regione e avranno una serie di incontri con altre autorità istituzionali.

Salute, Fedriga: in Friuli al Burlo più sicurezza con culle next

Salute, Fedriga: in Friuli al Burlo più sicurezza con culle nextTrieste, 18 mag. (askanews) – “Un importante nuovo servizio che si aggiunge all’offerta già eccellente del Burlo, punto di riferimento non solo per Trieste ma per tutta la nostra regione. Le culle che sono state generosamente donate permetteranno alle mamme di vivere un momento di grande gioia, ancor più in sicurezza”. Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenuto all’Irccs materno infantile Burlo Garofalo di Trieste, insieme all’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, per la consegna ufficiale delle culle “Next to me” in seno al progetto “Da una mamma per le mamme”, attivato in questi giorni nelle stanze del puerperio dell’istituto. Alla consegna anche il presidente della Fondazione Burlo Garofolo, Gabriele Cont.

“Le donazioni alle strutture sanitarie del Friuli Venezia Giulia, sempre più numerose, rafforzano il legame tra fondazioni, enti del terzo settore, volontariato e sistema pubblico, consentendo di dare risposte sempre più appropriate alla domanda di salute dei nostri concittadini”, ha aggiunto Fedriga. “La culla è per eccellenza simbolo di sicurezza e tutela, e insieme luogo che custodisce e protegge ciò che di più caro e importante è per una madre: suo figlio o sua figlia. Sono certo che questa speciale donazione sarà molto apprezzata, con l’auspicio che il progetto si estenda anche agli altri punti nascita della nostra regione”, ha osservato Riccardi.

Le culle, donate dalla Fondazione Burlo Garofolo, permettono a mamma e neonato di dormire accanto, facilitando rooming-in e allattamento, evitando di condividere il letto d’ospedale. Sulle culle anche il logo “Io sono Friuli Venezia Giulia”, come segno di buon auspicio per i piccoli nati nella nostra regione.

Friuli, Fedriga: sistema sanitario più forte con associazionismo

Friuli, Fedriga: sistema sanitario più forte con associazionismoTrieste, 16 mag. (askanews) – “Un importante esempio di volontariato e di associazionismo che si mettono a disposizione del prossimo e collaborano per aiutare chi è in difficoltà e nella necessità, in piena sinergia con le istituzioni e la sanità, a livello regionale, nazionale ma anche internazionale, poiché il materno infantile Burlo Garofolo ha certamente un’attrattività di carattere sovranazionale”. Queste le parole pronunciate oggi a Trieste dal governatore della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenuto questa mattina, insieme all’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, alla consegna ufficiale all’ospedale materno infantile Burlo Garofolo di “CliniMACS Prodigy Tct”: uno strumento tecnologicamente all’avanguardia, tra i pochi del genere attivi in Italia, per generare terapie con cellule Car-T, di notevole efficacia nel trattamento dei tumori ematologici e altre patologie.

La strumentazione è stata acquistata anche grazie a una donazione di 150mila euro dell’Associazione genitori malati emopatici neoplastici del Friuli Venezia Giulia (Agmen Fvg), rappresentata oggi dalla neopresidente Franca Sirotich Casalaz, e donata all’Irccs Burlo Garofalo. “Si tratta di un macchinario assolutamente innovativo che permetterà di velocizzare la risposta da dare ai bambini con patologie oncologiche e non solo – hanno sottolineato Fedriga e Riccardi -: nel caso vi sia la necessità questa nuova eccellenza di cui disponiamo in Friuli Venezia Giulia sarà messa a disposizione in rete, su tutto il territorio”.

“La presenza del volontariato, i cui numeri nella nostra regione sono straordinariamente alti, delle realtà del terzo settore e dell’associazionismo, come Agmen, esprimono una straordinaria energia e hanno la grande capacità di stare accanto alla persona in difficoltà, e ai suoi cari, soprattutto prima e dopo il momento dell’acuzie, partendo da esperienze personali e familiari, conoscendo quindi da vicino le necessità reali di chi vive il problema della cronicità sulla propria pelle, a volte per un breve periodo della vita, a volte per tutto il corso della propria esistenza”, hanno sottolineato governatore e assessore alla Salute, rimarcando l’importanza della sussidiarietà, per consentire al sistema sanitario di rispondere in maniera efficiente e appropriata alle domande di salute della comunità.

Salute, Fedriga: importante aderire a campagna prevenzione epatite C

Salute, Fedriga: importante aderire a campagna prevenzione epatite CTrieste, 28 apr. (askanews) – “La Regione vuole fare la sua parte in maniera importante affinché questa campagna registri un’ampia partecipazione di cittadini, in quanto la prevenzione rimane la strategia più efficace per garantire la salute delle persone”. Lo ha detto oggi a Trieste il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga dopo aver partecipato alla campagna di prevenzione per l’epatite C sottoponendosi all’esame del sangue. Il test, gratuito, è rivolto ai nati tra il 1969 e il 1989.

Come ha spiegato il presidente della giunta regionale, attraverso le analisi ematiche, individuando il virus nella sua fase silente, si riesce a intervenire con una cura non invasiva e preservando l’integrità del fegato, riducendo quindi complicanze e mortalità. “In questo modo – ha aggiunto Fedriga – il paziente viene guarito garantendo un mantenimento in buona salute. Ricordo inoltre che, non esistendo ancora un vaccino per l’infezione da epatite C, l’attività di screening diventa fondamentale”. L’obiettivo dell’amministrazione regionale, ha sottolineato il governatore, è quello di rafforzare tutti i processi di prevenzione, “il cui successo si fonda sulla partecipazione dei cittadini e sulle buone pratiche messe in atto dal sistema sanitario”.

Per prenotare l’esame ci si può rivolgere agli sportelli del Cup delle Aziende sanitarie, al call center (telefono 0434 223522) e alle farmacie abilitate.