Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Marchi italiani di Stellantis forniranno auto a Milano-Cortina

Marchi italiani di Stellantis forniranno auto a Milano-CortinaMilano, 11 mar. (askanews) – Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Maserati forniranno così il parco vetture di servizio e rappresentanza indispensabile per l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Lo prevede un accordo tra la Fondazione Milano Cortina 2026 e Stellantis in base al quale i marchi italiani del gruppo saranno automotive premium partner della manifestazione. I Giochi, hanno scritto i firmatari dell’accordo in una nota, rappresetanto “un’occasione imperdibile” per “riconnettere i brand che hanno fatto la storia dell’automobile con l’Italia e con i valori dei Giochi Olimpici e Paralimpici, che si ritrovano nel Dna di ciascuno dei marchi coinvolti”.


“Siamo orgogliosi di questa partnership che garantisce soluzioni indispensabili per l’organizzazione dei Giochi di Milano Cortina 2026: le vetture di servizio e rappresentanza copriranno gran parte degli spostamenti interni. I marchi italiani di Stellantis hanno contribuito al successo del nostro Paese, rendendo l’Italia competitiva su scala internazionale. Riconosciamo e apprezziamo l’attenzione all’innovazione tecnologica e al design italiano di Stellantis, caratteristiche che perfettamente si sposano con lo spirito dei nostri Giochi. La collaborazione conferma, inoltre, l’interesse delle grandi aziende ad essere parte di un evento sportivo che offrirà una visibilità senza precedenti all’Italia” ha commentato il Ceo di Milano Cortina 2026 Andrea Varnier. “Con la partnership stretta con la Fondazione Milano Cortina 2026, Stellantis ha deciso di far parte di un progetto che abbraccia l’Italia intera, sostenendo i valori dello sport e dell’Olimpismo” ha affermato Jean Philippe Imparato, Chief Operating Officer, Enlarged Europe di Stellantis. “Siamo orgogliosi di mettere le competenze e l’impegno delle persone che lavorano per i nostri marchi italiani al servizio di un evento di questa portata, che ribadirà a livello mondiale l’immagine di un Paese che ricerca l’eccellenza grazie alla collaborazione tra le realtà nazionali più importanti, che condividono valori comuni. Si può fare, tutti insieme e in Italia, e noi lo stiamo dimostrando” ha aggiunto.

A Maranello si discute di turismo motoristico e futuro automotive

A Maranello si discute di turismo motoristico e futuro automotiveMilano, 21 feb. (askanews) – “Un’occasione preziosa per confrontarci sui temi rilevanti per la Rete e per il comparto: dalla promozione del Made in Italy dei motori all’organizzazione della terza edizione di Italian Motor Week dal 13 al 21 settembre; dall’iter della proposta di legge sul riconoscimento del turismo motoristico, che portiamo avanti con l’Intergruppo parlamentare ‘Amici dei Motori’, alla fase delicatissima dell’automotive italiano ed europeo, senza trascurare il tema della sicurezza e dei costi sociali dell’incidentalità stradale”. Così Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente Città dei Motori, sintetizza i punti salienti dell’Assemblea straordinaria della Rete Anci in corso a Maranello, nella lounge della Sim, azienda produttrice di simulatori di guida ad alta tecnologia.


A Maranello sono presenti 28 Comuni di tutta Italia sui 38 che compongono ad oggi la Rete del ‘Made in Italy’ motoristico. Altri tre sono pronti ad aderire. Presente una delegazione di parlamentari dell’Intergruppo ‘Amici dei Motori’, presieduto dal deputato modenese Stefano Vaccari. Da parte sua Marco Stella, presidente del Gruppo componenti di Anfia, intervenendo in Assemblea ha affermato che il settore attende “dall’Europa un profondo ripensamento del percorso che, senza ridurre l’ambizione green, renda però la transizione più giusta e sostenibile per l’industria e la società. Il 2025 sarà un anno critico per l’Italia dell’automotive – ha proseguito Stella – in particolare per il persistere della stagnazione dei volumi produttivi nel Paese e del mercato europeo. La filiera produttiva rimane in attesa di un piano industriale per il settore, che metta in campo con urgenza strumenti di politica industriale per potenziare la competitività della manifattura in Italia ed in Europa”.


Ai lavori di Maranello è intervenuto il presidente dell’Intergruppo parlamentare ‘Amici dei Motori’, on. Stefano Vaccari, assieme all’on. Andrea Dara, componente dell’Ufficio di presidenza. “C’è bisogno di una solida ripartenza del comparto automotive – ha detto Vaccari – in termini produttivi, salvaguardando allo stesso tempo l’occupazione, per evitare derive disastrose per l’Italia dei motori, tassello di prestigio del Made in Italy nel mondo. Nel ripensare l’intero settore non si può prescindere da innovazione e ricerca, che si uniscono alla necessità – ha concluso il presidente dell’Intergruppo parlamentare – di valorizzare i luoghi e le tradizioni che raccontano la storia del nostro Paese. Le Città dei Motori debbono essere in prima fila nel sostenere una svolta non più rinviabile”. L’Assemblea è stata anche un’opportunità per condividere con tutti i partecipanti le potenzialità del turismo motoristico e delle eccellenze di Maranello e del suo territorio. Dopo la visita alla SIM, una delegazione di sindaci dei Comuni soci guidata dal presidente Zironi è stata accolta nello stabilimento Ferrari, mentre un altro gruppo ha ammirato il Museo del Cavallino. L’Assemblea dei soci CdM si chiuderà domani, sabato 22 febbraio, con una ‘immersione’ nella tradizione enogastronomica del territorio: appuntamento per tutti con la degustazione dell’aceto balsamico tradizionale di Modena.

Motori, Lombardia assume guida dell’Automotive Regions Alliance

Motori, Lombardia assume guida dell’Automotive Regions AllianceMilano, 4 dic. (askanews) – “È un grande onore, oltre che motivo di prestigio, che la Lombardia sia stata scelta per presiedere questa riunione, che vede coinvolte una serie di regioni di vari Paesi europei, tutte alle prese con il problema del settore automotive. Si tratta di regioni che ospitano al loro interno numerose aziende e attività impegnate nella produzione di automobili a motore endotermico”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Rtl 102.5, commentando il fatto che la Lombardia assuma la guida dell’Automotive Regions Alliance.


“Ritengo che questo sia un evento importante, perché dobbiamo far sentire sempre più forte la nostra voce. Già negli anni passati, questa associazione ha cercato di interloquire con Bruxelles per cambiare una linea che reputiamo chiaramente irragionevole. Confidiamo che la nuova Commissione Europea possa modificare questo approccio, che rischia di portare benefici minimi dal punto di vista ambientale, ma conseguenze drammatiche sul piano occupazionale” ha aggiunto. “Tutti condividiamo l’obiettivo di combattere per un futuro sostenibile e per un mondo più pulito, ma questo deve avvenire gradualmente, senza sconvolgere l’economia dei nostri Paesi. La scelta di puntare esclusivamente sull’elettrico, per quanto comprensibile, non è del tutto corretta, poiché questa tecnologia presenta ancora una serie di problemi evidenti” ha osservato Fontana.


“La mia opinione, che la Lombardia ha sempre sostenuto, è che si debbano supportare tutte le iniziative basate su proposte scientifiche fondate. Per esempio, è assurdo ignorare i biocarburanti. L’Italia, tramite l’Eni, è tra i Paesi più avanzati in questo campo, con tecnologie che producono carburanti con emissioni di inquinanti prossime allo zero. Sono convinto che con ulteriori ricerche e sviluppi si potrà raggiungere l’azzeramento totale delle emissioni” ha continuato. “Perché allora abbandonare questa opportunità? Dovremmo continuare a investire nella ricerca e ascoltare la scienza, considerando tutte le soluzioni che ci propone. Se in futuro emergerà una tecnologia migliore, sarà giusto puntare su di essa. Tuttavia, prendere ora una decisione radicale, che presenta notevoli problemi, è irragionevole” ha proseguito.


“Stiamo già vedendo cosa sta accadendo in Germania, un Paese che è stato la locomotiva d’Europa per questo comparto industriale. Ora, però, la Germania si trova quasi in una fase recessiva proprio a causa di scelte troppo rigide. Per questo dico: ragioniamo con calma. Non siate ideologici a tutti i costi. Facciamo le cose nel modo giusto, senza fretta” ha concluso Fontana.

MotoGp, Martin domina in Indonesia, Bagnaia è terzo e a -21

MotoGp, Martin domina in Indonesia, Bagnaia è terzo e a -21Roma, 29 set. (askanews) – Jorge Martin si prende con gli interessi i 12 punti persi sabato per la caduta nella gara Sprint e va a vincere di prepotenza il Gp di Indonesia sul circuito di Mandalaika, quindicesimo appuntamento del mondiale di MotoGp. Lo spagnolo domina sin dal primo giro con Pecco Bagnaia che annaspa nelle posizioni di rincalzo prima di far partire una rimonta che lo porterà al terzo posto dietro Acosta che chiude secondo. Punti d’oro quelli recuperati da Bagnaia in un Gp che poteva essere disastroso per la rincorsa mondiale. Ora la classifica recita Martin in testa e Bagnaia in ritardo di 21 punti, tre rosicchiati dopo la due giorni indonesiana anche se ieri dopo la Sprint vinta era a -12. All’appello ora mancano cinque Gp. Si ritorna a correre il 6 ottobre a Motegi, in Giappone. Poi Australia, Thailandia, Malesia e chiusura il 17 novembre a Valencia.

Moto, l’European Harley Owners Group torna in Croazia nel 2025

Moto, l’European Harley Owners Group torna in Croazia nel 2025Roma, 3 set. (askanews) – Si svolgerà dal 12 al 15 giugno 2025 a Medolino, in Croazia, la 31/esima edizione annuale dell’European Harley Owners Group (H.O.G.) Rally. Il Rally del 2024 si è svolto a Senigallia, in Italia, attirando un numero record di partecipanti.


Situata nella penisola istriana nel nord della Croazia, Medolino si trova a breve distanza dalla celebre località turistica di Pola e a poche ore di viaggio dalla capitale Zagabria, da Trieste in Italia, e solo a poco più di un’ora dalla sede dell’European H.O.G. Rally del 2022, Portorose. Medolino è una splendida località balneare che offre una vasta gamma di sistemazioni, ristoranti, bar e la promessa di infiniti luoghi da percorrere e da esplorare, come le affascinanti rovine romane, tra le quali l’Anfiteatro di Pola, ancora ben conservato dopo 2000 anni, e alcune delle coste più pittoresche dell’Adriatico, con acque cristalline e spiagge da scoprire. Harley-Davidson e l’Harley Owners Group organizzeranno una vasta gamma di attività gratuite e iniziative esclusive durante l’European H.O.G. Rally 2025, tra cui tre serate di musica dal vivo, la possibilità di scoprire e provare la gamma 2025, concessionarie Harley-Davidson provenienti da tutta Europa e molto altro.


“Dopo un H.O.G. Rally da record a Senigallia nel 2024 – dichiara Kolja Rebstock, vice president e managing director EMEA di Harley-Davidson – siamo entusiasti di annunciare la location dell’evento atteso per il 2025, che si terrà dal 12 al 15 giugno nella splendida Medolino, situata sulla penisola istriana in Croazia. Vi garantisco che amerete il viaggio in moto verso questa meravigliosa località sul mare e nei suoi dintorni: è senza dubbio una delle più belle in cui abbiamo avuto il privilegio di organizzare un evento. L’ultima volta che abbiamo ospitato un raduno europeo in Croazia è stato nel 2014 e l’accoglienza è stata straordinaria: invitiamo tutti i motociclisti a unirsi a noi nel 2025, dove li attende un’accoglienza ancora più calorosa”.

Automotive lombardo a Monza: affrontare transizione senza ideologia

Automotive lombardo a Monza: affrontare transizione senza ideologiaMilano, 30 ago. (askanews) – Il Consiglio regionale della Lombardia ha ospitato un convegno presso lo spazio in Autodromo Nazionale di Monza dedicato al settore dell’automotive dal quale è emersa la necessità di procedere verso la decarbonizzazione del settore evitando paletti ideologici che impongano come unica soluzione la trazione elettrica. Il comparto vanta nella regione oltre 13 mila imprese attive con più di 55mila addetti per un valore aggiunto generato che supera i 3,6 miliardi di euro.


“La filiera dell’automotive è molto articolata e complessa – sottolinea il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani. Abbiamo di fronte una sfida epocale che dobbiamo affrontare senza paletti ideologici, ma percorrendo soluzioni concrete ed efficaci. Per decarbonizzare e ridurre le emissioni l’elettrico non è l’unica strada. Desta seria preoccupazione l’impatto che una transizione ecologica esclusivamente incentrata sull’elettrico avrebbe sullo stato di salute del comparto automotive lombardo, sia in termini di competitività sia in termini di occupati. Dobbiamo esplorare anche altre soluzioni proposte dalla tecnologia, come i biocarburanti, carburanti sintetici e idrogeno”.

Moto, l’European Bike Week celebrerà Willie G. Davidson

Moto, l’European Bike Week celebrerà Willie G. DavidsonRoma, 9 ago. (askanews) – La European Bike Week si svolgerà dal 3 all’8 settembre 2024 a Faak am See in Austria. Il festival è il più grande evento gratuito e aperto in ambito motociclistico d’Europa.


Quest’anno Harley-Davidson celebra il contributo del designer, artista e leggenda Willie G. Davidson a Harley-Davidson e alla cultura motociclistica in genere, con eventi che si svolgeranno in tutto il mondo e la European Bike Week non farà eccezione. Willie G. Davidson sarà celebrato attraverso immagini e attività, inclusa la presentazione di una linea di abbigliamento in edizione limitata e l’esposizione di alcune moto iconiche che hanno influenzato il suo lavoro nella Classic Bike Display. I 40.000 metri quadri dell’Harley Village di Faak am See saranno occasione di divertimento e azione. Al centro dell’attenzione l’Harley-Davidson Expo con una gamma dei più recenti modelli di moto del 2024, che mettono in mostra una nuova era per prestazioni touring, tecnologia e design con i nuovi modelli Street Glide e Road Glide, dotati di un motore Milwaukee-Eight 117 V-Twin aggiornato, più potente, leggero e dinamico.


Inoltre esperti di off-road provenienti da tutta Europa forniranno dimostrazioni, esposizioni dinamiche, lezioni di guida e tutorial approfonditi sull’off-road con la Pan America 1250 Special. Quest’anno, la Adventure Zone sarà gestita dai istruttori di classe mondiale: Mick Extance (Regno Unito), Ralf Wiesenfeller (Germania) e Marco Belli (Italia), oltre a dimostrazioni dell’H-D ambassador per l’off-road e leggenda dei rally Joan Pedrero (Spagna). Mercoledì, giovedì e venerdì, i motociclisti avranno l’opportunità di conquistare le strade più belle della Carinzia e della vicina Slovenia con tour gratuiti guidati dal Carinzia H.O.G. Chapter. The BossHoss sarà presente alla European Bike Week, con due esibizioni speciali nelle spettacolari rovine del Castello di Finkenstein in Carinzia. Inoltre, durante la settimana ci saranno cinque serate di intrattenimento che si svolgeranno fino a dopo mezzanotte, e con oltre 100 espositori, foodtruck e bar. Un Custom Bike Show gratuito e aperto, sponsorizzato da Metzeler Tyres, si terrà venerdì 6 settembre e sarà aperto a tutte le moto custom homebuilt Harley-Davidson, con i partecipanti che riceveranno gadget esclusivi. La leggendaria Harley-Davidson Parade, sponsorizzata da Dunlop, con migliaia di motociclette di tutte le marche e seguita da migliaia di spettatori locali, si svolgerà sabato 7 settembre.


Infine il possessore del biglietto vincente della lotteria porterà a casa una moto Harley-Davidson.

Rising Sun 2024: l’Aeronautica Militare conclude la missione addestrativa in Giappone

Rising Sun 2024: l’Aeronautica Militare conclude la missione addestrativa in GiapponeRoma, 8 ago. (askanews) – I velivoli ed il personale dell’Aeronautica Militare hanno concluso l’attività addestrativa con la Japan Air Self -Defence Force (JASDF). Si chiude così la terza fase della Campagna Aerea dell’Indopacifico dell’Aeronautica Militare che aveva preso il via lo scorso 30 giugno con la trail di trasferimento del personale e dei velivoli dell’Arma Azzurra nel quadrante operativo dell’Indopacifico (prima fase della campagna) per poi proseguire, dal 12 luglio al 2 agosto, con la partecipazione alla Pitch Black 2024 (PBK24) in Australia (seconda fase della campagna), una delle più importanti esercitazioni multinazionali su grande scala (LFE – Large Force Exercise) condotta con cadenza biennale dalla RAAF (Royal Australian Air Force).


Al termine della Pitch Black 2024, l’Aeronautica Militare si è trasferita in Giappone, passando per le Filippine (Clark), dove ha cominciato ad operare dalla base aerea di Misawa, a partire dal 5 agosto, con F-35A, F-2000 Eurofighter Typhoon, E-550 CAEW, KC767A e un C-130J. La Japan Air Self -Defence Force (JASDF) ha partecipato all’addestramento congiunto con velivoli F-35. All’attività hanno preso parte anche personale e velivoli della United States Air Force (USAF) di stanza presso la base aerea di Misawa. Dalla prospettiva addestrativa, l’attività svolta ha consentito di sviluppare ulteriormente il percorso di mutua conoscenza operativa e di condivisione di tattiche e procedure di volo, al fine di poter operare congiuntamente in piena sicurezza e con fiducia reciproca.


La cooperazione sul piano addestrativo con la Japan Air Self-Defense Force (JASDF) è stata avviata lo scorso anno con la finalità di creare uno sfondo di condivisa competenza tecnica e comprensione operativa su cui poter continuare a sviluppare la partnership strategica in ambito GCAP (Global Combat Air Programme), il jet da caccia di sesta generazione destinato a sostituire l’attuale Eurofighter Typhoon. Il crescente dialogo e la partecipazione – insieme al Regno Unito – al programma di sviluppo del caccia di nuova generazione GCAP, ufficializzato contestualmente a Tokyo dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, assieme agli omologhi di Giappone e Regno Unito, sono due dei pilastri del rapporto tra Italia e Giappone in ambito Difesa.


“Siamo qui per continuare ad addestrarci con i nostri amici giapponesi, nel percorso iniziato lo scorso anno, al fine di rafforzare la cooperazione tra Italia e Giappone in una visione strategica comune” ha dichiarato il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Miliare, Gen. S.A. Aurelio Colagrande, durante la sua visita istituzionale a Misawa, “L’attività congiunta tra Italia e Giappone di quest’anno segue di un anno l’addestramento effettuato ad agosto 2023 che ha già visto velivoli e personale dell’Aeronautica Militare operare insieme alla Koku Jieitai, la Japan Air-Force Defence (JASDF). La pianificazione logistica avanzata ha consentito alla Forza Armata di proiettare le proprie capacità operative ad oltre 10.000 km da casa, dimostrando grande competenza nell’air expeditionary e capacità di comando e controllo “lontano” dalla madre Patria. L’anno scorso l’Aeronautica Militare ha partecipato all’addestramento a Komatsu con un pacchetto composto da quattro F35 mentre quest’anno abbiamo più che raddoppiato le forze in campo con un totale di 14 velivoli di cui 10, compresi gli F-35A e gli F-2000, per la Rising Sun 24″. Il Gen. S.A. Aurelio Colagrande ha inoltre sottolineato: “Il Giappone continua ad essere un partner strategico di quest’area geografica. Uno dei pilastri su cui si basa questo rapporto nel campo della Difesa, confermato dall’intensificazione del dialogo politico, è la partecipazione – insieme al Regno Unito – allo sviluppo della nuova generazione di caccia GCAP (Global Combat Air Program)”. Le attività di cooperazione tra le due aeronautiche, italiana e giapponese, rientrano nell’ambito dei più ampi rapporti di collaborazione tra Italia e Giappone, che includono anche l’accordo tra Aeronautica Militare e Japan Air Self-Defense Force per la formazione di piloti nipponici presso l’International Flight Training School (IFTS) sulla base di Decimomannu (CA). Gli accordi e le cooperazioni di vario tipo in atto tra l’Aeronautica Militare e la Japan Air Self-Defense Force costituiscono un chiaro segnale del rafforzamento delle relazioni di cooperazione tra le due aeronautiche e i due Paesi che condividono spazi e orientamenti, ed assume anche un’alta valenza strategica, considerando anche il mutato scenario geopolitico in cui la stabilità globale richiede un impegno congiunto in materia di sicurezza e difesa.


Terminato l’addestramento in Giappone, comincia ora per tutto il personale e i velivoli dell’Aeronautica Militare, il viaggio di ritorno in Italia che prevede quattro scali tecnici (Filippine, Malesia, Maldive e Qatar), per poi concludersi nelle diverse basi di provenienza dei velivoli. L’impegno addestrativo dell’Aeronautica Militare in indopacifico continua ancora per i prossimi mesi con i due F-35B dell’Aeronautica Militare ed i relativi piloti e gli specialisti che proseguiranno la loro missione a bordo della portaerei Cavour della Marina Militare, per continuare lo sviluppo della capacità interforze nazionale di proiezione dal mare con velivoli di 5ª generazione, anche a grande distanza dalla madrepatria. L’Aeronautica Militare e la Marina Militare proseguono in tal modo il consolidamento della capacità interforze che costituisce un ulteriore passo in avanti nel processo di integrazione di velivoli multiruolo di quinta generazione, evidenziandone la capacità e la versatilità.

Moto, Joan Pedrero su Harley-Davidson vince la Baja Espana Aragon

Moto, Joan Pedrero su Harley-Davidson vince la Baja Espana AragonRoma, 30 lug. (askanews) – Joan Pedrero, pilota elite della Dakar, ha segnato un traguardo storico vincendo l’edizione numero XL della Baja España Aragón nella categoria Maxi Trail, guidando una Harley-Davidson Pan America 1250 Special di serie. Pedrero ha anche conquistato il ventunesimo posto nella classifica generale.


La Pan America 1250 Special è equipaggiata con un motore Revolution Max e un bicilindrico a V da 1.250 cc raffreddato a liquido. La leggendaria Baja España Aragón è famosa per il suo tragitto impegnativo. Per l’edizione 2024, la categoria Maxi Trail includeva moto superiori a 600 cc. e ciò ha reso la competizione più impegnativa a causa della presenza di concorrenti con moto più leggere e agili. Joan Pedrero quest’anno ha spinto la Pan America al limite in più occasioni partecipando a competizioni impegnative come l’Africa Eco Race, la Basella Race e la Baja Extremadura, assicurandosi il primo posto nella categoria Maxi Trail in tutte le gare.


“Da Harley-Davidson vogliamo congratularci con Joan e tutto il team per aver raggiunto un risultato del genere, che grande successo! La 40esima edizione della prestigiosa Baja Aragón rappresenta una storica pietra miliare e ci ha permesso di dimostrare ancora una volta che la Pan America offre risultati senza precedenti sia su strada che fuoristrada”, afferma Kolja Rebstock, vicepresidente regionale Harley-Davidson per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa.

Moto, Harley-Davidson lancia acquisto online usato garantito

Moto, Harley-Davidson lancia acquisto online usato garantitoRoma, 8 lug. (askanews) – Harley-Davidson alza gli standard di sicurezza per l’acquisto di moto usate attraverso il programma H-D Certified in Italia.


Il programma H-D Certified online offre la verifica della storia del veicolo, la localizzazione della moto in base alla vicinanza geografica e piani di pagamento mensili convenienti tramite H-D Finance. Ogni moto contrassegnata con il sigillo “Harley-Davidson Certified” è soggetta a una rigorosa ispezione in 110 punti eseguita da tecnici altamente qualificati e certificati Harley-Davidson. Inoltre i concessionari autorizzati eseguiranno controlli approfonditi per garantire l’esclusione di eventuali richiami in sospeso o blocchi del VIN, l’assenza di incidenti gravi nella storia del veicolo e la regolare manutenzione programmata.


Le moto Harley-Davidson idonee al programma devono essere di età non superiore a quindici anni, avere percorso meno di 80.000 km e non presentare modifiche significative al motore, alla trasmissione, al telaio o all’impianto elettrico dopo la vendita. Una motocicletta usata certificata Harley-Davidson avrà una garanzia minima di 12 mesi, con la possibilità per il cliente di estenderla a 24 mesi. Inoltre, viene fornito un chilometraggio certificato e un anno di assistenza stradale, garantendo una protezione completa e un’esperienza di guida senza preoccupazioni.