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Gabriele Ametrano nominato direttore artistico di Giunti Odeon

Gabriele Ametrano nominato direttore artistico di Giunti OdeonMilano, 26 lug. (askanews) – Gabriele Ametrano è stato nominato direttore artistico di Giunti Odeon, il nuovo concept di libreria che avrà un marchio tutto nuovo, GO, definito strategico dal Gruppo Giunti e che aprirà i battenti a Firenze in autunno. Si tratta di una libreria ibrida che sorgerà nei locali dello storico cinema fiorentino – dove non verrà meno la programmazione cinematografica – e che pure vedrà nascere, nel centro di Firenze, un vero e proprio spazio multi culturale, grande, aperto alla partecipazione della comunità e destinato a diventare un centro d’incontro per le arti nelle sue diverse espressioni – dal libro alla musica, fino alle mostre, ai laboratori teatrali per bambini e agli eventi.

La nascita di GO – Giunti Odeon è possibile grazie al progetto culturale innovativo pensato da Giunti editore e dalla famiglia Germani che ha gestito per 86 anni la prestigiosa sala fiorentina. L’inaugurazione di GO, (il Cinema-Teatro fu realizzato nel rinascimentale Palazzo dello Strozzino ad opera di nomi celebri dell’architettura italiana: Coppedé e Piacentini) avverrà, nel prossimo autunno, dopo i lavori di ristrutturazione che sono in corso. Gabriele Ametrano è stato di recente insignito del Fiorino d’oro, il premio che la Città di Firenze riserva alle personalità che si sono distinte per un’opera al servizio della comunità. Dal 2018 dirige “La Città dei Lettori”, manifestazione che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel contesto delle rassegne culturali del Paese. Altro riconoscimento gli è stato dato nel 2022, quando la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci lo ha nominato “Amico della Domenica”.

“Ringrazio il gruppo editoriale Giunti e l’Amministratore Delegato Martino Montanarini per aver riposto fiducia nella mia professionalità e avermi proposto di condurre il percorso culturale di GO – Giunti Odeon – spiega Ametrano -. Il mio ruolo di direttore artistico di GO – Giunti Odeon si affiancherà alla visione che questo progetto ha da sempre incarnato: restituire a Firenze gli spazi della cultura. In sinergia con le istituzioni e le realtà culturali della città, GO – Giunti Odeon sarà una ‘casa della cultura’, aperta a visioni artistiche nazionali e internazionali, che permetteranno al pubblico di vivere e interagire con gli spazi, con le attività teatrali e musicali, con le proiezioni cinematografiche e con gli ospiti che verranno chiamati a testimoniare il nostro contemporaneo e le eccellenze del passato. Siamo di fronte ad un nuovo capitolo nella storia culturale di Firenze, un nuovo ed emozionante percorso collettivo che porterà nuova luce sulla città”. Il benvenuto di Giunti editore ad Ametrano è nelle parole dell’Amministratore Delegato Martino Montanarini: “Sono molto soddisfatto che Gabriele Ametrano abbia accettato il ruolo di direttore artistico del nuovo corso del cinema Odeon, insieme vorremmo trasformare questo luogo, così caro ai fiorentini, in uno spazio aperto alla città e alla cultura in tutte le sue forme. Ritengo che Gabriele sia la persona giusta per realizzare questo obiettivo, visto l’eccellente risultato del progetto “La Città dei Lettori”.

Prima edizione del Premio Letterario “Leopoldo II di Lorena”

Prima edizione del Premio Letterario “Leopoldo II di Lorena”Milano, 14 giu. (askanews) – Il Cassero Senese di Grosseto ha accolto sabato scorso la prima edizione del Premio Letterario “Leopoldo II di Lorena”, organizzato dalla neocostituita Incipit Associazione ETS, in collaborazione con il portale culturale “PuntoZip – La cultura in un piccolo spazio” con 65 finalisti.

La serata è stata condotta da Gabriele Baldanzi e da Laura Sbrana Adorni. Sono stati premiati 18 lavori nelle sei categorie e assegnate complessivamente 14 menzioni d’onore. I tre premiati della sezione “libri inediti” hanno vinto la pubblicazione del loro lavoro rispettivamente con le case editrici SEM, Arkadia e Altre Voci. In tutte le altre categorie, il vincitore ha ricevuto un premio in denaro, il secondo classificato un’opera d’arte e il terzo un trofeo. E’ stato inoltre assegnato un premio in denaro ad una Associazione attiva nel mondo della solidarietà.

L’evento ha preso il via con una degustazione di vini della Cantina Biologica Basile a cura dello stesso Giovan Battista Basile e di sua moglie Ilaria Ventre, coadiuvati dai sommelier della Scuola Europea Sommelier. La Cerimonia di Premiazione a cura della stessa Laura Sbrana Adorni con la collaborazione dell’artista Anastasia Marano, ha visto la partecipazione di ballerine e musicisti, allievi del Polo Bianciardi di Grosseto, coordinati dalla prof.ssa Patrizia Porti e dal prof. Andrea Coppini, alla presenza della dirigente Barbara Rosini. Insieme a loro si sono esibiti, alternandosi, i pianisti Davide Curci e Roberto Foschi, nonchè gli attori di Confine Zero Eleonora Guelfi e Francesco Tozzi. Hanno letto stralci delle opere vincitrici Laura Ormezzano e Andrea Strati del Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio. A fare gli onori di casa il Presidente dell’Associazione Incipit ETS Carlo Legaluppi e il direttore di PuntoZip Luca Ceccarelli. Presenti, in rappresentanza della Giuria, Maria Teresa Casella, Ilaria Guidantoni, Nicola Vacca e Paolo Zagari.

Firenze, il 2022 di Palazzo Strozzi: 340mila visitatori e indotto

Firenze, il 2022 di Palazzo Strozzi: 340mila visitatori e indottoMilano, 6 giu. (askanews) – Il 2022 della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze ha visto la partecipazione di oltre 340mila visitatori a mostre dato vita a dibattito culturale a livello internazionale. Nel corso dell’anno, che dalla Fondazione viene definito di “straordinario successo”, si sono succeduti tre progetti espositivi: la grande esposizione dedicata a Donatello, uno dei padri del Rinascimento, il progetto Let’s Get Digital! dedicato alla rivoluzione dell’arte degli NFT e la mostra “Nel tuo tempo”, che ha proposto una visione totalmente unica del Palazzo da parte del celebre artista contemporaneo Olafur Eliasson. Nel corso dell’anno sono state inoltre 80.000 le persone che hanno partecipato ad attività didattiche, eventi e iniziative collegate alle mostre. Questi successi confermano la natura di Palazzo Strozzi come laboratorio unico per l’arte e la cultura nel segno della ricerca scientifica e dell’accessibilità.

Dalla sua nascita, la Fondazione Palazzo Strozzi ha prodotto e organizzato oltre sessanta mostre che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea – afferma Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi – Il 2022 ha segnato una conferma e un rilancio del nostro approccio a creare un dialogo reale ed efficace fra tradizione e innovazione. Ogni progetto è il risultato dell’incontro tra il nostro Palazzo e gli artisti, o di ricerche e studi che restituiamo attraverso una mostra, che non si limita mai a essere un mero display ma una piattaforma per la creazione e la diffusione della cultura. La grande mostra Donatello, il Rinascimento promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dai Musei del Bargello ha rappresentato la più completa retrospettiva mai realizzata dedicata uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. L’esposizione ha raggiunto il risultato di circa 150.000 visitatori a Palazzo Strozzi e circa 117.000 al Museo Nazionale del Bargello, diventando una delle mostre di arte antica più visitate della storia della Fondazione. Evento culturale di punta del 2022, l’esposizione è stata premiata come migliore esposizione dell’anno 2022, dalla rivista internazionale Apollo Magazine e dalla prestigiosa classifica del Giornale dell’Arte.

In concomitanza con questa importante mostra, l’esposizione “Let’s Get Digital!” ha proseguito la programmazione del progetto Palazzo Strozzi Future Art, sviluppato con la Fondazione Hillary Merkus Recordati. Il progetto ha portato negli spazi della Strozzina e del cortile di Palazzo Strozzi la rivoluzione degli NFT e delle nuove frontiere dell’arte digitale attraverso la monumentale installazione in cortile di Refik Anadol e le opere di Anyma, Daniel Arsham, Beeple, Krista Kim e Andrés Reisinger. In solo due mesi e mezzo di apertura Let’s Get Digital! è stata visitata da oltre 26.000 persone diventando un caso nazionale e testimoniando il grande interesse per il fenomeno NFT, che la mostra ha affrontato con un approccio volto ad avvicinare il grande pubblico. Nella seconda parte dell’anno la mostra “Nel tuo tempo” ha permesso al pubblico di entrare nel mondo di Olafur Eliasson, uno degli artisti più originali e visionari della nostra epoca. Attraverso installazioni immersive che mettono al centro il visitatore, la mostra ha proposto un percorso di coinvolgimento e partecipazione per oltre 163.000 persone: un risultato straordinario che premia il lavoro della Fondazione e del suo modo di “fare mostre”, sempre ricercando un dialogo con i propri pubblici e stimolando un confronto diretto con il nostro palazzo.

Il bilancio della Fondazione Palazzo Strozzi ha chiuso l’anno in positivo, superando in termini di volumi, grazie al successo delle mostre organizzate e a una efficace gestione finanziaria, anche i risultati d’esercizio precedenti alla crisi pandemica da Covid-19. Complessivamente i proventi sono stati pari a circa 10,6M€, di cui il 39% (4,2M€) derivante da ricavi propri (biglietteria, merchandising, etc.), il 38% (4,0M€) da risorse private (sponsor, donazioni, contributi dei sostenitori privati, etc.), il 14% (1,4M€) da contributi erogati dai sostenitori pubblici della Fondazione e il 9% (1,0M€) da contributi straordinari ministeriali. A fronte di questi proventi, la Fondazione ha sostenuto costi pari a 10,0M€, così suddivisi: 69% (6,9M€) costi diretti di produzione delle esposizioni e degli eventi a esse correlati, 1,6M€ (16%) costi di struttura diretti e 1,5M€ di ammortamenti e spese generali, conseguendo una variazione positiva del fondo di dotazione pari a oltre 0,5M€. Rispetto al 2021 si registra un incremento dei ricavi, pari a 3,4M€, che va attribuito principalmente all’aumento degli introiti da biglietteria (+78% rispetto all’anno precedente) e delle sponsorizzazioni private (+39% rispetto all’anno precedente). Tale risultato nasce dal notevole successo delle mostre organizzate, capaci di attrarre un pubblico vasto e diversificato, e dalla capacità di attrarre finanziatori privati attraverso attività di fundraising efficaci.

A Firenze la collettiva Unici di Leonarda Zappulla

A Firenze la collettiva Unici di Leonarda ZappullaRoma, 22 mag. (askanews) – Verrà presentato a Palazzo Ximenes Panciatichi a Firenze, il 9 giugno (dalle ore 10.30 alle ore 18.00), il progetto “UNICI” ideato e curato dal critico d’arte Leonarda Zappulla con lo scopo di approfondire degli studi sulle personalità, le origini e le vite dei 41 artisti contemporanei che ha selezionato e coinvolto al fine di esaltarne, appunto, l’unicità creativa.

“L’individualità artistica, in maniera conscia o inconscia, rende singolare una creazione”, afferma Zappulla, che presenterà le opere a partire dalle 15.30. Una mostra d’arte collettiva, che sarà allestita in occasione della presentazione dell’Annuario Artisti ’23, volume d’arte edito da Sandro Serradifalco e distribuito da Mondadori, che giunto quest’anno alla sua quinta edizione, costituisce un fondamentale punto di riferimento per il collezionismo contemporaneo. L’editore Serradifalco: “Il nostro Annuario si pone l’obiettivo di rappresentare un confronto ragionato tra i grandi lasciti artistici del passato e le più attuali tendenze espressive”. Internamente ci sono dei dossier critici curati da Leonarda Zappulla, relativi al progetto UNICI dedicato a 41 artisti, e ad oltre 500 opere di artisti contemporanei commentate dal critico di chiara fama Vittorio Sgarbi in una speciale sezione dal titolo “Porto Franco”.

Pasqua da record per gli Uffizi: +21% sul 2022 e +28% sul 20219

Pasqua da record per gli Uffizi: +21% sul 2022 e +28% sul 20219




Pasqua da record per gli Uffizi: +21% sul 2022 e +28% sul 20219




















Milano, 11 apr. (askanews) – Weekend di Pasqua con numeri “mai visti” alle Gallerie degli Uffizi di Firenze: sono state infatti, fanno sapere dal museo, 91.369 le persone che tra venerdi, sabato, Pasqua e Pasquetta hanno visitato la Galleria delle Statue e delle Pitture, Palazzo Pitti o il Giardino di Boboli. Una cifra record, che fa registrare al complesso museale il 21% in più rispetto allo stesso periodo del 2022, quando le presenze erano state 75.704, e il 28% rispetto al 2019, quando erano state 71.393.

Nel dettaglio, alla Galleria degli Uffizi ci sono stati complessivamente 42.757 visitatori (+17% rispetto al 2022 e +23% rispetto al 2019), a Palazzo Pitti 12.531 (+30% rispetto al 2022, +50% rispetto al 2019), al Giardino di Boboli 36.081 (+23% rispetto al 2022, +27% rispetto al 2019). Ma non solo. “Degli oltre 91mila visitatori oltre 12mila hanno optato per il Passepartout 5 Giorni (che comprende Uffizi, Palazzo Pitti, Boboli, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure e Museo Archeologico Nazionale), con una crescita del 17% della vendita di questa tipologia di biglietto rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; e ben 6.332 hanno comprato il biglietto combinato Pitti-Boboli, istituito appena lo scorso anno: ciò conferma che i nostri biglietti speciali, pensati per una fruizione più tranquilla e approfondita – ha spiegato il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt -. Siamo felici che la crescita più robusta abbia riguardato la Reggia di Palazzo Pitti, con il 50% in più, rispetto al 2019, anno di record storico per le presenze alle Gallerie. Sicuramente le mostre su Eleonora di Toledo e Rudolf Levy hanno avuto un ruolo determinante nel consentire una crescita così forte. Insomma, questi numeri ci stanno portando verso un nuovo primato”.

Firenze, al Museo Bargello mostra Ghiberti, Verrocchio e Giambologna

Firenze, al Museo Bargello mostra Ghiberti, Verrocchio e Giambologna




Firenze, al Museo Bargello mostra Ghiberti, Verrocchio e Giambologna



















Roma, 4 apr. (askanews) – Fino al 4 settembre prossimo il Museo Nazionale del Bargello di Firenze ospiterà in mostra il San Giovanni Battista di Lorenzo Ghiberti, l’Incredulità di san Tommaso di Andrea del Verrocchio e il San Luca del Giambologna, tre tra i massimi capolavori della statuaria bronzea rinascimentale, provenienti dal Museo di Orsanmichele. L’esposizione intende offrire al pubblico l’occasione per ammirare l’allestimento di tre opere del celebre ciclo scultoreo di Orsanmichele, trasferite presso l’antica sede del Palazzo del Podestà durante la temporanea chiusura del Complesso monumentale (12 dicembre 2022 – 22 settembre 2023) per lavori straordinari di restauro, messa in sicurezza, riallestimento e miglioria degli accessi.

Firenze capitale mondiale degli artisti del disegno

Firenze capitale mondiale degli artisti del disegno


Firenze capitale mondiale degli artisti del disegno – askanews.it



Firenze capitale mondiale degli artisti del disegno – askanews.it



















Roma, 22 mar. (askanews) – Disegnare la città, le sue architetture, la folla alla scoperta dei suoi segreti, come passaggio fondamentale per valorizzare e vivere a pieno il patrimonio artistico e culturale, con un occhio più riflessivo e con tempi più dilatati rispetto al turismo attualmente diffuso, basato sul raccogliere il maggior numero di immagini possibile in brevi spazi temporali. Per questo motivo il connubio tra gli Urban Sketchers e il cuore del Rinascimento richiamerà migliaia di sketchers – letteralmente “disegnatori” – da tutto il mondo per lo Spring Festival di Firenze, in programma dal 24 al 26 marzo, promosso dall’associazione artistica AcquaFirenze e con il patrocinio della Fondazione Architetti Firenze e del Comune di Firenze. Lo rende noto un comunicato degli organizzatori.

Il festival, che si svolgerà in varie location della città, vedrà tanti appuntamenti incentrati sulle varie attività di disegno, didattiche, formative e di discussione sul tema del taccuino di viaggio, con il contributo di tutors specialisti, accreditati dalle più importanti associazioni del settore. Il giorno 25 marzo alla Palazzina Reale, sede di Ordine e Fondazione Architetti Firenze, si svolgerà il workshop dedicato agli iscritti all’Ordine, “Lo sketch come mezzo di conoscenza” a cura di Elisa Monti. Essere uno sketchers. Fermarsi a disegnare è come sedersi a tavola e gustare un piatto regionale nei suoi accostamenti, con i suoi profumi e le sue particolarità. Negli ultimi anni questa pratica è andata diffondendosi a ritmo crescente anche grazie alla nascita di un vero e proprio movimento che ha visto la luce negli Stati Uniti per iniziativa dell’illustratore del Seattle Times, Gabi Campanario: gli Urban Sketchers.

Dal 2009 ad oggi questa comunità mondiale di disegnatori, punto di riferimento irrinunciabile per tutti gli artisti che desiderano “mostrare il mondo, un disegno alla volta” attraverso il disegno e il reportage dal vero, è andata crescendo e oggi è presente in oltre 60 paesi, con gruppi registrati nel sito ufficiale urbansketchers.org in oltre 336 città, per un totale di più di 120.000 membri. Per conoscere la filosofia degli Urban Sketchers, basta citare il loro manifesto, che consiste in 8 punti, che ne definiscono finalità e modalità del disegno che va ad essere realizzato. L’idea di radunare più gruppi regionali di urban sketching prende spunto dall’iniziativa del gruppo internazionale USK che annualmente organizza un simposio in 5 città specifiche nella quale convergono sketchers da tutto il mondo. Per l’anno 2023 il gruppo USK di Firenze, proprio con il progetto SPRING FESTIVAL, è stato uno dei 5 soggetti che si è aggiudicato il premio sostenitore che era stato bandito; in questo modo l’evento, oltre al sostegno promozionale ed economico, può utilizzarne il marchio.

Uffizi e Boboli: quattro lunedì di apertura straordinaria

Uffizi e Boboli: quattro lunedì di apertura straordinaria


Uffizi e Boboli: quattro lunedì di apertura straordinaria – askanews.it



Uffizi e Boboli: quattro lunedì di apertura straordinaria – askanews.it



















Milano, 21 mar. (askanews) – Galleria degli Uffizi e Giardino di Boboli annunciano quattro lunedì di apertura straordinaria. Saranno il 10 aprile per Pasquetta, il 24 aprile, il primo maggio e il 14 agosto. Entrambi i luoghi saranno aperti nell’orario consueto (Uffizi 8,15-18,30; Boboli 8,15-18,30); di regola, il lunedì le Gallerie degli Uffizi sono chiuse al pubblico.

Sempre alla Galleria degli Uffizi e al Giardino di Boboli sono in programma, su indicazione del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, tre aperture gratuite: il 25 aprile per la Festa della Liberazione, il 2 giugno per la Festa della Repubblica e il 4 novembre per la Festa delle Forze Armate. Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: “Grazie alle aperture straordinarie diamo un impulso forte in questo grande recupero del turismo, in cui gli Uffizi si confermano ancora una volta volano dell’economia e della cultura italiana”.