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Turismo luxury, il brand St. Regis arriva in Arabia Saudita

Turismo luxury, il brand St. Regis arriva in Arabia SauditaMilano, 9 gen. (askanews) – St. Regis Hotels & Resorts ha annunciato l’apertura di The St. Regis Red Sea Resort in Arabia Saudita. Questa nuova struttura è la prima isola privata inaugurata nel Mar Rosso, una delle destinazioni turistiche di lusso sulla costa occidentale del Paese. Situato sull’incontaminata Ummahat Island nella laguna di Al Wajh, è un’oasi con architettura all’avanguardia, dettagli di design sostenibile e servizi personalizzati.

“Uno dei tesori inesplorati del mondo, il Mar Rosso in Arabia Saudita è pronto a svelarsi ai viaggiatori in cerca di relax”, spiega Jenni Benzaquen, SVP e Global Brand Leader, The Ritz-Carlton e St. Regis Hotels & Resorts. “Con The St. Regis Red Sea Resort diamo vita ad un luogo emblematico simbolo di eleganza e di lusso con un design innovativo. Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a The St. Regis Red Sea Resort nel nostro sempre più ampio portfolio e non vediamo l’ora di accogliere i nostri ospiti in questa destinazione inedita “. Raggiungibile in barca o con idrovolante dal Red Sea International Airport, recentemente inaugurato, The St. Regis Red Sea Resort dispone di una selezione di 90 ville fronte mare, che offrono sistemazioni da una a quattro camere da letto, ognuna con piscina privata, solarium e doccia esterna.

Progettato dall’architetto Kengo Kuma e con gli interni firmati da Kristina Zanic Consultants, il design della struttura richiama la barriera corallina, la flora e la fauna marina e le distese circostanti di dune sabbiose. Su una spiaggia di sabbia bianca, con una vista sulle acque cristalline, le Dune Villas rispecchiano la forma dei cumuli di sabbia del deserto. Le Coral Villas, invece richiamano l’aspetto di una conchiglia, e sono situate a picco sull’acqua, collegate da passerelle sopraelevate con accesso diretto al mare da ogni ponte.

I cinque diversi ristoranti del resort offrono cene sulla spiaggia e servono specialità provenienti da fattorie e da pescatori locali. The St. Regis Spa dispone di otto sale per trattamenti con gazebo e vasche da bagno all’aperto, cabine per trattamenti privati e saloni di bellezza per uomini e donne. Tra questi, un trattamento viso all’oro 24kt, un rituale all’oro e al caviale per nutrire e ringiovanire il corpo e una serie di percorsi benessere che includono yoga e meditazione, tutti eseguiti con prodotti AMRA.

Il resort offre una serie di attività di fitness e benessere, tra cui una palestra completamente attrezzata, una piscina all’aperto e una vitality pool, campi da paddle e da tennis, yoga all’alba e al tramonto, sessioni di personal training e consulenze nutrizionali. Appartengono al programma Family Traditions del brand, il kids club Little Treasures Children e la grande area avventura all’aperto: ambienti colorati e vivaci per il divertimento degli ospiti più giovani. Il Mar Rosso è circondato dalla quarta barriera corallina più grande del mondo e si estende per oltre 28.000 kmq con un arcipelago di oltre 90 isole incontaminate. L’isola di Ummahat è circondata da un’abbondante fauna selvatica, da ecosistemi marini e meraviglie naturali. Gli ospiti potranno fare snorkeling tra le barriere coralline ancora completamente integre e preservate e immersioni per raggiungere i relitti e gli spot subacquei nelle vicinanze. Fra le acque cristalline è possibile praticare sport acquatici come stand-up paddle, vela, windsurf e kayak. Le escursioni sulla terraferma, effettuate grazie ad un breve viaggio in barca, offriranno agli ospiti l’opportunità di esplorare vulcani inattivi, siti del patrimonio culturale e ampie dune nel deserto. “Inaugurando una nuova era di lusso sostenibile in linea con la visione del 2030 dell’Arabia Saudita, siamo entusiasti di aprire il primo resort su un’isola privata nel Mar Rosso”, spiega Tony Coveney, Direttore Generale di The St. Regis Red Sea Resort. “The St. Regis Red Sea Resort offre una visione distintiva del concetto attuale di lusso e porta l’eleganza senza tempo e il patrimonio storico del brand in una nuova destinazione. Non vediamo l’ora di accogliere gli ospiti in questo posto straordinario”. La scelta di impiegare tecnologie innovative per creare una destinazione sostenibile è iniziata fin dalle prime fasi di sviluppo del resort. La struttura è alimentata al cento per cento da fonti rinnovabili: energia solare e da una delle più grandi strutture di conservazione delle batterie al mondo, situata sulla terraferma. La riduzione dei rifiuti e il loro riciclo sono al centro delle operazioni quotidiane per garantire un sistema avanzato di trattamento delle acque e una gestione completa dei rifiuti, nonché un ambiente privo di plastica. Gli interni del resort sono stati sviluppati secondo le linee guida della certificazione LEED platinum che è insignita ad edifici ecosostenibili, altamente efficienti e a basso costo, che migliorano le prestazioni ambientali, dalle emissioni di anidride carbonica alla qualità degli ambienti interni. All’inizio di quest’anno, sulla costa è stata inaugurata una piantagione di mangrovie per sostenere la crescita di 50 milioni di queste piante entro il 2030, con il primo milione di piantine già seminate. Inoltre, il Mar Rosso ospita il più grande vivaio della regione, che comprende più di cinque milioni di piante, arbusti e alberi per rendere più verde la località.

Da Valencia ai pueblos, tutte le novità 2024 del turismo in Spagna

Da Valencia ai pueblos, tutte le novità 2024 del turismo in SpagnaMilano, 8 gen. (askanews) – Il 2024 si prospetta come un anno pieno di novità per il turista con destinazione Spagna. Tra enograstronomia, turismo sostenibile, mete religiose, eventi sportivi e nuove aperture sono molte le novità offerte dalle città spagnole come Valencia, Oviedo, Caravaca de La Cruz, Madrid, Barcellona ed Hernani.

VALENCIA A partire da Valencia, appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto gli sforzi dell’amministrazione per migliorare l’ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. Con i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati: dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale. A 10km dal centro ecco il Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja. Gli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero, nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor. Nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita”, tutto in quella che è la seconda galleria d’arte più grande della Spagna.

Per una tappa golosa c’è il “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era l’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader”, dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell’antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design. Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale. Quest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi

Tra i nuovi alberghi c’è il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar – noto per gli hotel di mare a Calpe – ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix. Alla fine dell’anno è prevista poi l’apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games – dal 23 al 27 ottobre – e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile.

OVIEDO Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico. E’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie. Qui l’offerta culinaria è effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna: ingredienti naturali e tradizionali si fondono in una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche la cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa. Per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, Oviedo è una città tutta da scoprire. Ora raggiungibile ancora più facilmente con il treno ad alta velocità Ave da Madrid, collegata con numerose corse al giorno. CARAVACA DE LA CRUZ Spostandosi nella Regione della Murcia un’altra destinazione da non perdere nel 2024 è Caravaca de la Cruz, la quinta città al mondo dove ogni sette anni si celebra il Giubileo Perpetuo. Succede perchè qui viene custodita e venerata la Vera Croce, una reliquia a due braccia orizzontali, che al suo interno contiene schegge del ‘Lignum Crucis’ sul quale fu crocifisso Gesù Cristo, Un luogo dunque di grande importanza per il cristianesimo, per i fedeli di ogni parte del mondo, che qui si recano in pellegrinaggio. Visitare questa zona della Spagna è una vera e propria esperienza magari percorrendo, a piedi, in bicicletta o a cavallo il Cammino di Levante; 120km, 5 tappe, da Orihuela a Caravaca de la Cruz. O ancora il Cammino della Croce, che inizia dai Pirenei navarri, a San Jean de Pie e prosegue in parallelo con il Cammino di Santiago fino a Puente La Reina, località presso cui si separa per scendere verso sud. Attraverso 29 tappe, il percorso attraversa la Navarra, Aragón, Castilla La Mancha e Valencia fino ad addentrarsi nella Regione di Murcia, a Jumilla. Dopo aver attraversato ben 67 comuni arriva a Caravaca de la Cruz, dove termina il percorso davanti al Santuario dove è custodita la croce. MADRID Per tutti gli appassionati di calcio, a Madrid, accanto alla Puerta del Sol, è nato “Legends. The Home of Football”. Si tratta di uno spazio espositivo nel quale ammirare le maglie originali di campioni leggendari, ripercorrere i momenti più emozionanti della storia del calcio, immergersi in esperienze 4D. 4000 mq, 7 piani, per trovare anche la maglia utilizzata da Sergio Ramos nella finale di Sudafrica 2010, la divisa di Paolo Rossi nella leggendaria Italia-Brasile dei Mondiali dell’82 o la casacca indossata da Rodrygo Goes nell’incredibile rimonta del Real Madrid contro il Manchester City, nella semifinale della Champions League 2022. L’ideatore di questo progetto è Marcelo Ordás, riconosciuto come il più importante collezionista di cimeli calcistici d’élite a livello mondiale dalle più importanti federazioni, club, autorità, giocatori e marchi leader dell’industria calcistica e dalla FIFA. HERNANI Il 10 gennaio è il centenario della nascita dell’artista e scultore Eduardo Chillida. La Fondazione Eduardo Chillida e Pilar Belzunce per festeggiare ha preparato una programmazione speciale con eventi musicali e mostre d’arte che si svolgeranno per tutto l’anno. Il primo appuntamento, in corso ad Hernani, è ‘Universo Maeght’ nell’emblematico museo Chillida Leku. Da ammirare opere di di Chillida, Georges Braqué e Alexander Calder. Fino al 14 aprile. BARCELONA Barcellona invece, tra agosto e ottobre ospiterà la 37ª edizione della America’s Cup che quest’anno compie 174 anni. I PUEBLOS Nell’Associazione dei Borghi più belli di Spagna entrano, in questo 2024, Ampudia (Palencia), Comillas (Cantabria), Parauta (Málaga), Trevejo e Trujillo (Cáceres).

Musei, Sangiuliano: corretta gestione economica per reinvestire

Musei, Sangiuliano: corretta gestione economica per reinvestireMilano, 3 gen. (askanews) – Una “battaglia” del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano è la “corretta gestione economica” dei poli museali e del patrimonio culturale italiano in modo da “finanziare le numerose iniziative” in corso, come l’apertura di nuovi musei e la riqualificazione dei servizi culturali offerti. Lo ha spiegato lo stesso ministro, intervistato a Mattino cinque news su Canale 5.

Sull’aumento dei biglietti di ingresso ai musei e ai siti culturali c’è “un po’ una resistenza ideologica e anche demagogica, perché se noi non facessimo pagare in assoluto i musei, poi dovremmo togliere queste entrate dal bilancio dello Stato e farli ricadere sulla fiscalità generale – ha detto il ministro – Quindi il biglietto che non paga il miliardario americano che viene a Roma e spende ventimila dollari per il soggiorno con la sua famiglia lo faremmo ricadere sull’operaio italiano. E questo francamente non mi sembra giusto”. Il ministro ha rivendicato di aver sbloccato “tante risorse” e ha ricordato le iniziative in corso. “Per finanziare queste iniziative occorre anche una gestione corretta dal punto di vista economico”. Sangiuliano ha quindi fatto notare che “il museo degli Abba in Svezia costa 19 euro, più o meno quanto gli Uffizi o il Parco archeologico del Colosseo”. E ha aggiunto che il ministero sta lavorando su questo aspetto: “Stiamo intervenendo anche su questo. Per esempio dal luglio dello scorso anno si paga il Pantheon, che sta generando cifre importanti: oltre 1,2 milioni di euro al mese”.

Musei, Sangiuliano: nel 2023 aumento visitatori e incassi su 2022

Musei, Sangiuliano: nel 2023 aumento visitatori e incassi su 2022Milano, 3 gen. (askanews) – Nel 2023 nei musei italiani sono aumentati i visitatori e gli incassi. Lo ha reso noto il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, ospite a ‘Mattino Cinque News’ su Canale 5. “Stiamo elaborando bene i dati del 2023 ma possiamo dire che il 2023 ripetto al 2022 fa registare un incremento visitatori in numero assoluto e un aumento degli incassi nel sistema museale”, ha detto il ministro. “Questa – ha aggiunto – è una voce importante perché tutte le risorse vengono reinvestite nella valorizzazione, nella tutela e nella qualità dei servizi offerti ai turisti. Nel mondo aumenta la domanda di bellezza, di conoscere, di fare esperienze nei nostri musei. Dobbiamo intercettare questa domanda in due modi. Innanzitutto garantendo aperture quasi sempre e soprattutto elevando la qualità dei servizi offerti”.

Musei aperti per le feste, Sangiuliano: numeri oltre aspettative

Musei aperti per le feste, Sangiuliano: numeri oltre aspettativeMilano, 3 gen. (askanews) – Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano giudica positivamente l’apertura dei poli museali e dei siti archeologici italiani durante le festività natalizie e respinge le critiche di chi ha affermato che l’iniziativa ha avuto scarso successo di presenze. “I numeri sono stati veramente positivi, al di là di ogni più rosea aspettativa – ha detto il ministro, ospite a ‘Mattino Cinque News’ su Canale 5 – C’è stato un sito come il Colosseo che è esploso di presenze, oppure Pompei. Poi qualche altro sito ha avuto un po’ meno presenze. Ma l’iniziativa è stata assolutamente positiva”.

Il ministro ha spiegato che si è trattato da un’iniziativa “che nasceva dal buonsenso; in queste ferie natalizie in Italia sono venuti tantissimi turisti da tutto il mondo e anche molti cittadini italiani hanno deciso di trascorrere le festività in una città diversa dalla loro città di origine. Era giusto offrire loro qualcosa, soddisfare la loro domanda di bellezza all’interno della quale sono richiestissimi i nostri musei e i nostri parchi archeologici. E quindi – ha concluso Sangiuliano – ci siamo organizzati. Ringrazio ancora una volta il personale che ha aderito a questa iniziativa su base volontaria e credo che sia stato un successo. Ma questo lo hanno constatato i giornalisti”.

Usa, 5 destinazioni Usa da visitare il prossimo anno

Usa, 5 destinazioni Usa da visitare il prossimo annoMilano, 27 dic. (askanews) – È tempo di aggiornare la lista dei desideri per gennaio. E gli Stati Uniti offrono sempre ampia scelta quando si cercano esperienze straordinarie che abbracciano diverse realtà: dalle coste ai panorami sconfinati, dai monumenti iconici fino alle metropoli. Da non perdere nel 2024, secondo Visit The USA, almeno una fra queste: Kansas City (Missouri), Santa Fe (New Mexico), Philadelphia (Pennsylvania), St. Petersburg/Clearwater (Florida), Asheville (North Carolina).

1.KANSAS CITY, MISSOURI: LA “SWIFTMANIA” FARÀ REGISTRARE NUMERI DA RECORD Kansas City è ormai sulla mappa di tutti grazie a uno dei trend più interessanti del 2023. La regina della musica pop e country americana, Taylor Swift, e il quarterback dei Kansas City Chiefs, Travis Kelce, hanno fatto accorrere tutti in quella che è conosciuta come la “Città delle Fontane”. Con oltre 200 installazioni d’acqua in tutta la città, è una vera e propria mecca dello sport, che ospita di tutto: dal calcio al pickleball. Sono in corso i preparativi per ospitare il prossimo agosto la competizione inaugurale “PickleCon” di Triple Crown Sports, uno degli sport in più rapida crescita in America, nonché l’attesissima Coppa del Mondo FIFA del 2026. La città è anche pronta a dare il benvenuto al Kansas City Current, il campionato nazionale di calcio femminile, per il suo debutto nel nuovo CPKC Stadium nel 2024. L’impianto da 11.500 posti sarà il primo stadio al mondo costruito appositamente per una squadra sportiva femminile professionista e sarà il nuovo punto di ritrovo per i tifosi. Per chi visita la città in autunno, l’American Royal è la più grande gara di barbecue del mondo, con oltre 600 squadre in gara e decine di migliaia di spettatori/degustatori!

2.Santa Fe, New Mexico: il centro della creatività d’America Con lo sfondo mozzafiato delle Montagne Sangre de Cristo, Santa Fe è una città che nasconde un’atmosfera mistica ed eclettica. La terra di questo luogo è diventata famosa per le sue qualità curative ed è un rifugio spirituale, mentre il suo terreno variegato ha attirato artisti da tutto il mondo. Le culture dei nativi americani, degli spagnoli e degli anglo-americani si fondono perfettamente formando una fiorente comunità creativa. Santa Fe ospiterà il Georgia O’Keeffe Museum (con la mostra “Making a Life” fino a marzo 2024) e il fantastico Meow Wolf, un’esperienza artistica completamente immersiva chiamata “House of Eternal Return”, con oltre 70 stanze create da artisti locali e comunitari. La città ospita anche otto pueblos di nativi americani e il Santa Fe Indian Market, una delle più grandi e prestigiose mostre d’arte dei nativi americani al mondo, con artisti provenienti da oltre 200 tribù (che si svolgerà dal 17 al 18 agosto 2024). Tuttavia, per apprezzare veramente l’arte, la cultura e il paesaggio culinario, basta partecipare al festival invernale Art + Sol.

3.PHILADELPHIA, PENNSYLVANIA: DOVE IL VECCHIO INCONTRA IL NUOVO Luogo di nascita degli Stati Uniti e prima World Heritage City, Philadelphia è ricca di storia, ma allo stesso tempo ha una scena culinaria e artistica contemporanea e vivace. La Guida Verde Michelin definisce Philadelphia “un museo a cielo aperto” grazie alle oltre 600 sculture e statue e agli oltre 4.400 murales all’aperto. Alla fine del 2024 è prevista l’apertura del Calder Gardens Museum, che celebrerà l’impatto che tre generazioni della famiglia Calder hanno avuto su Philadelphia. La città ha anche una forte vocazione culinaria: definita un vero paradiso per gli appassionati di cucina, i buongustai possono trovare di tutto, dal cibo di strada ai mercati, dai ristoranti raffinati a quelli con cucina BYOB. Famoso per i suoi iconici cheesesteak, gli hoagies, i pretzel, il panino con l’arrosto di maiale per il quale si formano lunghe file ogni giorno presso DiNic’s Roast Pork del Reading Terminal Market (uno dei più antichi e grandi mercati pubblici d’America). Per i più golosi, da non perdere il Philly Tastykake disponibile in tutti i gusti, dal caramello al burro di arachidi.

4.ST. PETERSBURG/CLEARWATER, FLORIDA: DALLE SPIAGGE INFINITE ALLA STREET ART Nascosta su una penisola soleggiata tra la baia di Tampa e il Golfo del Messico, St. Petersburg/Clearwater è un insieme di 24 località che coniugano perfettamente i grandi spazi aperti con un’incredibile scena artistica. I visitatori hanno l’imbarazzo della scelta, con un tratto di costa di 35 miglia dove rilassarsi. Comprende i parchi statali nazionali: Honeymoon Island (ideale per gli amanti della natura che desiderano avvistare aquile, gufi e tartarughe giganti o percorrere il sentiero di tre miglia attraverso una delle ultime foreste di pino silvestre ancora vergini) e Caladesi Island (una delle poche isole incontaminate della Costa del Golfo, accessibile solo in barca). 5.ASHEVILLE, NORTH CAROLINA: LA MAESTOSA CITTÀ MONTANA Immersa nelle maestose Blue Ridge Mountains, circondata da oltre un milione di acri di natura selvaggia protetta e dalle vette più alte dell’est, Asheville è fiera della sua storia e del suo patrimonio appalachiano. Combinando musica e aria aperta, ogni estate il Folk Heritage Committee invita i visitatori e gli abitanti del luogo a partecipare alle celebrazioni di “Shindig on the Green”, un festival gratuito a sostegno della conservazione della musica tradizionale bluegrass, delle danze e dei racconti dei Monti Appalachi meridionali. Per coloro che desiderano entrare in contatto con la natura, la città montana vanta spettacolari sentieri per escursioni a piedi, in bicicletta, rafting e passeggiate a cavallo, oltre alla possibilità di avvicinarsi alla fauna selvatica, dall’osservazione degli uccelli al foraggiamento di orsi e branchi di alci. Questa primavera, gli ospiti potranno dormire sotto le stelle nel nuovissimo campeggio di lusso airstream di AutoCamp, che aprirà a soli 15 minuti a nord della città, lungo le rive del fiume French Broad.

Viaggi studio all’estero, le mete sul podio: Canada, Usa e Australia

Viaggi studio all’estero, le mete sul podio: Canada, Usa e AustraliaRoma, 2 ott. (askanews) – Con la fine di settembre, il nuovo anno scolastico entra a pieno regime con un background molto particolare per 1300 studenti italiani partiti nel corso dell’estate per un viaggio studio all’estero con WEP, organizzazione leader nel settore degli scambi culturali e linguistici nel mondo da ben 35 anni. Al termine del periodo delle partenze estive per i programmi di studio internazionale, WEP presenta un bilancio positivo per l’anno scolastico 2023/24 e conferma le previsioni per la Top 10 delle mete preferite dagli studenti italiani per lo svolgimento dei soggiorni studio all’estero:

1. Canada 2. USA 3. Australia 4. Irlanda 5. Gran Bretagna 6. Nuova Zelanda 7. Francia 8. Germania 9. Spagna 10. Sudafrica Così come emerso dalle previsioni condivise da WEP a inizio 2023, il Canada si attesta sul podio e supera gli USA come prima meta preferita. Mentre l’Australia sale di una posizione ed entra ufficialmente nella top 3. Anche la Nuova Zelanda ottiene buoni risultati, posizionandosi in sesta posizione dalla penultima in cui la posizionavano le previsioni di inizio anno. È rilevante notare che la top 3 è composta esclusivamente da destinazioni extraeuropee, a conferma di come la generazione di giovani che ha sentito maggiormente il peso delle restrizioni dovute alla pandemia scelga mete più sfidanti con una grande voglia di esplorare il mondo.

Per quanto riguarda le mete europee, rispetto alle previsioni di inizio anno la Germania scende dalla sesta all’ottava posizione, mentre l’Irlanda si conferma in quarta posizione superando così il Regno Unito a testimonianza dell’impatto della Brexit sulle preferenze accordate per viaggi studio in questo stato. Gli studenti italiani non solo hanno preferito mete sfidanti, ma anche soggiorni di lunga durata: il semestre è stata la soluzione preferita da oltre la metà dei partenti (il 55%), seguito dall’anno all’estero (il 35%) e dal trimestre (il 10%). Proprio i soggiorni dai 6 ai 12 mesi permettono ai ragazzi di vivere un’esperienza più immersiva e di aumentare i propri livelli di autonomia e adattabilità.

A conclusione della stagione per le partenze per l’anno scolastico 2023/24, WEP rivela anche la Top5 delle regioni di provenienza degli studenti italiani partiti per viaggi studio all’estero: 1. Lombardia 2. Lazio 3. Piemonte 4. Veneto 5. Emilia Romagna

Per raccontare le esperienze uniche vissute dagli studenti che hanno frequentato un programma studio WEP all’estero, è disponibile sulle principali piattaforme online (es. Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Amazon Music) exCHANGE “Storie di ragazzi all’estero” il podcast di WEP di 7 episodi che racconta le storie individuali dei ragazzi che hanno vissuto un’esperienza di studio all’estero tra aneddoti di vita quotidiana, progetti e scoperte. Sarà possibile conoscere i protagonisti del podcast e scoprire il mondo dei programmi scolastici all’estero il 6 e 7 ottobre a Milano in occasione degli “High School Days”: il primo evento in Italia con exhibition area in cui studenti e genitori potranno orientarsi nella scelta tra i diversi sistemi scolastici e le numerose destinazioni disponibili, ascoltando le testimonianze degli studenti che hanno già vissuto l’esperienza di un soggiorno studio internazionale. “I soggiorni studio all’estero durante le superiori rappresentano un’occasione unica per i giovani che vogliono apprendere una lingua straniera e confrontarsi con una sfida che contribuisca alla loro crescita personale e, a lungo termine, anche professionale. WEP Italia si occupa in media ogni anno della partenza di circa 4.500 studenti, di cui oltre 1800 scelgono di frequentare un semestre o un anno di studi all’estero. Con i numeri degli studenti che hanno scelto WEP per essere accompagnati per l’anno scolastico 2023/2024, stiamo tornando ai livelli pre pandemia, con una conferma di interesse per le mete d’oltreoceano e un momentaneo accantonamento di una meta classica come il Regno Unito, penalizzato dalla burocrazia per l’accesso post Brexit. Non esiste, in ogni caso, una meta migliore di un’altra, poiché in questo tipo di esperienza è centrale l’aspetto culturale, l’arricchimento personale dei ragazzi deriva principalmente dalla loro predisposizione al confronto e dalla voglia di scoperta. Per tutti gli studenti che intraprendono questa sfida, riteniamo abbia molta importanza il percorso di formazione pre-partenza, ambito nel quale WEP si distingue. Prevediamo, infatti, sia momenti di formazione online con la piattaforma di e-learning WEP Campus, sia attività in presenza come WEP Challenge con attività di formazione e prove inerenti al concetto “out of comfort zone”, lezioni frontali e urban games,” afferma Diana Frattini, Head of Marketing di WEP Italia.

A Paestum la sesta edizione dei Food and Travel Italia Awards

A Paestum la sesta edizione dei Food and Travel Italia AwardsRoma, 27 set. (askanews) – La sesta edizione degli Awards di Food and Travel Italia, edizione italiana del primo magazine internazionale, diffuso in 18 Paesi, che si occupa di enogastronomia, viaggi gourmet e turismo di alto profilo, farà tappa in Campania, precisamente nella magica cornice dell’Oleandri Resort di Paestum, città di rara bellezza, la cui storia l’ha resa molto famosa nel mondo.

La meravigliosa cittadina campana diventa teatro di un prestigioso evento che ha ottenuto il contributo della Regione Campania ed il Patrocinio di Enit (Ente Nazionale Turismo Italiano). L’intento dell’ edizione attuale è coniugare cultura e bellezza, che sono rappresentati dal valore inestimabile del turismo e delle tradizioni culinarie e paesaggistiche del nostro Paese, a cui la rivista Food and Travel Italia attribuisce molto rilievo.

“Sarà un’edizione particolare in cui vi sarà la contaminazione tra mondi diversi” commenta l’editore di Food and Travel Italia, Pamela Raeli. Il Premio, pensato con un format che valorizza Cibo, Vino, Turismo, Imprenditoria e Cultura territoriale, si terrà il 3 ottobre prossimo, alle ore 18.30, nelle bellissime sale dell’ Oleandri Resort a Paestum, un eco-resort immerso in un parco naturale, con dune di finissima sabbia bianca e un mare cristallino. I vincitori della sesta edizione saranno annunciati durante la serata di gala del Premio, presentata dall’editore italiano della rivista Food and Travel Italia, Pamela Raeli, dal Direttore Responsabile Fabrizio Imas e dal giornalista Giuseppe Di Tommaso della “Vita in Diretta”.

I riconoscimenti da assegnare ricoprono tutti gli ambiti della Ristorazione, dell’Ospitalità e del Turismo. I premi verranno riconosciuti non solo ai prodotti, ma anche alle aziende/organizzazioni di eccellenza, nelle categorie vino, location, destinazione dell’anno. E, come sempre, verranno assegnati i Premi Speciali conferiti dal board di Food and Travel Italia a professionalità e personalità che hanno dato particolare lustro ai settori di appartenenza. Prestigiosi gli ospiti della kermesse che, come da tradizione, non verranno svelati in anteprima. Durante l’arco della serata saranno serviti piatti della dieta mediterranea, quale modello alimentare che oltre ad essere salutare per l’essere umano lo è anche per l’ambiente. Il modello alimentare mediterraneo, come più volte posto in luce dall’Unesco, è molto diffuso. La filosofia sposata da Food and Travel Italia, che pone in rilievo i temi della sostenibilità, va oltre il concetto di cibo. Il termine dieta deriva dal greco antico “diaita” (stile di vita) e rimanda alla valenza sociale e culturale della dieta mediterranea.

Considerando gli effetti positivi sulla sfera sociale, economica ed ambientale, si può considerare la dieta mediterranea un modello alimentare sostenibile. “Mi piace il vento, perché non si può comprare”, frase pronunciata dall’indimenticato Gianni Agnelli, sarà il claim di questa sesta edizione degli Awards 2023. Spiega l’editore Pamela Raeli: “A vent’anni dalla morte di un uomo che ha segnato un’epoca, ho voluto ricordarlo proprio con questa frase. Capitano d’industria visionario e non conformista, che amava il mare e uscire in barca a vela quando era proibitivo per il forte vento. Una personalità che mi ha sempre affascinato: brillante, con un’intelligenza rapida, curiosissimo, affrontava la vita con leggerezza ed elegante snobismo. I suoi vezzi e tic sono diventati modelli di stile e raffinatezza: l’orologio sopra il polsino, la celebre erre moscia, le scarpe scamosciate, la cravatta sopra il maglione. Ognuno ha interpretato questa frase in maniera diversa. A me piace pensare alla più pura forma di libertà in un mondo dove tutto sembra essere in vendita. Un monito quindi ad essere ‘diversi’ ricercando acque pulite e profonde in cui nuotare, con il vento come compagno di viaggio. Un grazie speciale agli ospiti e agli sponsor che ci affiancheranno, senza i quali nulla sarebbe possibile”.

Fino al 26 agosto in Calabria il 25° Kaulonia Tarantella Festival

Fino al 26 agosto in Calabria il 25° Kaulonia Tarantella FestivalMilano, 24 ago. (askanews) – Fino al 26 agosto è in programma in Calabria il Kaulonia Tarantella Festival, tra i principali eventi di musica popolare della regione, giunto alla sua 25esima edizione.

L’evento dura 4 giorni, dalle 18 alle 6 del mattino seguente, con un calendario ricco di eventi composto da concerti, corsi di ballo tradizionale e strumenti iconici della tradizione popolare. Tutti i pomeriggi, inoltre, a partire dalle 18, nel cuore del centro storico di Caulonia, si tengono corsi gratuiti di balli popolari (tarantella calabrese e pizzica) e strumenti tradizionali (tamburello, lira calabrese, chitarra battente, organetto). Il titolo scelto per l’edizione 2023 è “Tarantella pride” e segna il primo quarto di secolo per un evento che è ormai appuntamento fisso per migliaia di appassionati di musica popolare provenienti da tutta Italia.

Un titolo che sposa pienamente il senso storico del Kaulonia Tarantella Festival, da sempre luogo di condivisione, inclusione e integrazione, che quest’anno proverà a declinare il concetto di “pride” non solo attraverso la musica e la narrazione popolare, ma anche integrando tematiche culturali, sociali e civili. Tra gli ospiti in cartellone: Max Gazzé, Modena City Ramblers, Eugenio Bennato, Grazia Di Michele, Rosanna Casale e Mariella Nava.

Il kit di app e servizi per tutti i gusti per vivere al meglio l’estate

Il kit di app e servizi per tutti i gusti per vivere al meglio l’estateRoma, 8 ago. (askanews) – Preparare la valigia, programmare il proprio itinerario di viaggio, orientarsi in una città straniera o organizzare le foto delle vacanze al rientro: questi sono solo alcuni degli scenari in cui si potrebbe imbattere chi si sta preparando per le vacanze. In questi momenti, informa una nota, la tecnologia può rivelarsi un valido alleato: sono molti i servizi digitali pensati per ogni evenienza che, grazie allo smartphone, si possono portare facilmente con sé e consultare in qualsiasi momento. Gli esperti di Babbel, la piattaforma per l’apprendimento delle lingue che offre lezioni su app e live, hanno stilato una lista di app e risorse online ideali per sfruttare al meglio ogni fase dell’estate: usate prima di partire, durante le vacanze o al rientro, permettono di trascorrere una stagione estiva senza pensieri, all’insegna del relax e del divertimento.

“Questi servizi, app e piattaforme sono la chiave per vivere esperienze di viaggio autentiche ed indimenticabili, fornendo soluzioni pratiche e agevoli alle sfide e ai problemi che può incontrare chi si prepara per un viaggio. In questo contesto, strumenti come Babbel possono aiutare ad immergersi, senza preoccupazioni, in contesti inediti e a muoversi con sicurezza nel nuovo ambiente” ha commentato Sara Grippo, Principal Learning Content Strategist di Babbel. Prima di partire: – Packpoint: questa applicazione, ideale per chi ha sempre paura di aver dimenticato qualcosa a casa dopo la partenza, permette di creare delle liste per fare i bagagli in modo semplice ed efficiente. Inserendo la destinazione, il numero di giorni di pernottamento e la tipologia di vacanza (per esempio estiva, invernale o per lavoro), l’app crea in automatico delle categorie di oggetti da portare – quali documenti, vestiario e cosmetici. La lista dei suggerimenti è molto dettagliata e offre la possibilità di spuntare gli oggetti man mano che vengono inseriti nella valigia. – Babbel: per chi ha in programma una vacanza all’estero, Babbel è la piattaforma sia per imparare una nuova lingua sia per perfezionare le proprie competenze in lingue che già si conoscono. Conoscere la lingua del Paese che si sceglie di visitare, infatti, permette di immergersi appieno nella cultura locale. Con ben 14 lingue disponibili, Babbel offre brevi lezioni incentrate su conversazioni reali da seguire ovunque si voglia (dal parco, alla spiaggia, ai mezzi di trasporto) ma anche strumenti come le “Babbel Live”, piattaforma che offre lezioni online tenute, dal vivo, da insegnanti certificati. – SygicTravel: quest’applicazione è un must-have dell’organizzazione del proprio itinerario turistico. Una volta scelta la destinazione e impostate le date è possibile selezionare le attrazioni che si vorrebbero visitare in ciascuna giornata, accedere ad informazioni relative ai diversi punti di interesse, riordinare gli elementi in modo da gestire al meglio il proprio tempo e persino scegliere la modalità di spostamento preferita tra i vari luoghi (ad esempio, con i mezzi pubblici, a piedi o in auto). – PiratinViaggio: per chi invece preferisce non pianificare troppo in anticipo le proprie vacanze, imperdibili offerte last minute si possono trovare su PiratinViaggio. Il portale di offerte di viaggio più seguito in Italia, infatti, propone diverse soluzioni, dai voli alle crociere fino ai soggiorni in un elevato numero di tipologie di strutture ricettive, sempre aggiornate e molto varie.

Durante la vacanza: – Citymapper: chi ha optato per una vacanza in città rischia di perdere tempo prezioso cercando di capire come orientarsi: un bel problema, soprattutto se si hanno pochi giorni a disposizione! L’app Citymapper è pensata proprio per semplificare gli spostamenti: compara le opzioni in tempo reale e offre le soluzioni migliori in quell’esatto momento (bus, metro, treno, tram, car sharing e tanto altro). Inoltre, offre agli utenti dettagli molto precisi: per esempio, non solo indica dove trovare il monopattino più vicino, ma anche il livello della batteria e il costo del tragitto. – Life360: quando si esplorano località mai visitate con un gruppo di amici o familiari, Life360 è l’app perfetta per non perdere di vista la propria “Cerchia” (come viene definito il gruppo creato sull’app): l’utilizzo dei dati GPS permette infatti di tenere monitorata in tempo reale la posizione dei membri del gruppo su una mappa privata e di visualizzare la cronologia delle loro posizioni. – Toilet Finder: l’app Toilet Finder fornisce informazioni su oltre 150.000 bagni pubblici nel mondo per consentire ai viaggiatori di trovare i servizi igienici più adatti alle loro esigenze, dai bagni gratuiti a quelli accessibili per le persone con disabilità. Tramite geolocalizzazione viene indicata la distanza per raggiungere i servizi ed è possibile lasciare una recensione del bagno utilizzato. – Spiagge.it: durante la stagione estiva la spiaggia è la scelta favorita dalla maggior parte dei vacanzieri e gli stabilimenti balneari possono risultare molto affollati; conviene quindi giocare d’anticipo e prenotare il proprio posto! La piattaforma Spiagge.it (disponibile anche su app) è la scelta ideale per facilitare le vacanze al mare: con più di 1.200 stabilimenti balneari tra cui scegliere, gli utenti possono prenotare facilmente ombrelloni e lettini, pagando anche direttamente dal portale. Beach day, no stress! Per il rientro: – Shuffles: il modo migliore per combattere la nostalgia del rientro dalle vacanze è conservare i ricordi delle giornate trascorse in un album fotografico, per riviverli quando si preferisce. Un’ottima soluzione per organizzare le foto scattate durante le vacanze è l’app indipendente di Pinterest, Shuffles, che permette di creare collage ritagliando, sovrapponendo e arricchendo con elementi o animazioni le immagini salvate nella galleria del proprio smartphone. – Trustpilot: le recensioni sono diventate un fattore decisionale fondamentale per molti turisti, che le consultano quotidianamente per diversi aspetti dell’organizzazione delle proprie vacanze. Rientrati dal proprio soggiorno, lasciare una recensione può quindi non solo aiutare altre persone intente a organizzare i tanto desiderati viaggi, ma anche supportare le aziende a migliorarsi e venire così incontro alle esigenze dei viaggiatori. Per condividere la propria esperienza e informazioni utili, Trustpilot, con oltre 46 milioni di recensioni scritte nel corso del 2022, è la principale piattaforma di recensioni a livello globale e contribuisce a promuovere una maggiore fiducia tra consumatori e imprese. – Sleep Monitor: durante le vacanze il ritmo sonno-veglia a cui si è abituati per la maggior parte dell’anno viene alterato. L’applicazione Sleep Monitor è pensata per monitorare la qualità del riposo: a tal proposito, fornisce utili consigli per migliorarlo tramite la registrazione dei dettagli dei cicli del proprio sonno. L’app ha inoltre un’opzione di sveglia intelligente, che si attiva nella fase di sonno più leggera per permettere al dormiente di iniziare la giornata con il piede giusto. – URBNX: il rientro al lavoro dopo la pausa estiva può essere difficile e causare stress e ansia. Per affrontarlo al meglio e rientrare gradualmente nel mood lavorativo, individuare luoghi originali in cui lavorare può aiutare nel temuto back to work: dall’hotel di design alla villa storica passando per il moderno coworking, l’applicazione per il lavoro agile URBNX consente di individuare una postazione di lavoro attrezzata vicino a casa o ovunque sia necessario quando si vuole lavorare da remoto in modo alternativo.