Activision, Antitrust Gb boccia piano di acquisizione di Microsoft[Rimedi proposti da gruppo Usa inefficaci|PN_20230426_00082|gn00 atlk sp32|https://askanews.it/wp-content/uploads/2023/04/Activision-Antitrust-Gb-boccia-piano-di-acquisizione-di-Microsoft.jpg|26/04/2023 13:47:34|Activision, Antitrust Gb boccia piano di acquisizione di Microsoft|Videogame|Economia, Technofun]
Cripto, Lagarde: “Mi preoccupa molto che seducano i giovani”Roma, 17 apr. (askanews) – I criptoasset “non mi impressionano, sono più passività (liabilities) che attivi (assets), rispetto chi li usa, posto che deve essere pronto a perdere tutto, ma mi preoccupa molto che seducano i giovani”. Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde ribadendo la sua aperta ostilità a questi strumenti, che tuttavia, contribuendo alla crescente digitalizzazione dell’economia, sono anche tra i motivi per cui la stessa Lagarde dice di volere un euro digitale.
“Spiego il mio punto di vista personale, che potrebbe non riflettere quello della Bce, anche se non penso che sia lontanissimo. I cripto non sono monete, spesso ci si riferisce loro con il termine ‘asset’ ma sono più passività che asset”, ha detto Lagarde durante un dibattito al Council on Foreign Relations. Sul fatto di regolamentarli “ho dei dubbi, lo stiamo considerando sia noi che la Banca dei regolamenti internazionali, che il Financial Stability Board. E anche a livello europeo. Non vorrei che la regolamentazione, che sfortunatamente si muove a rilento rispetto alla velocità di sviluppo dei cripto, finisse per dare loro una credibilità che non meritano”, ha proseguito.
“Una delle ragioni per cui ho spinto i nostri progetti sull’euro digitale ha che fare col fatto che le nostra società diventano sempre più digitale. E non possiamo semplicemente operare come banche centrali con contante che include banconote, monete e moneta commerciale: sono convinta – ha detto Lagarde – che dobbiamo essere in grado di produrre una valuta digitale della banca centrale”.
Roma, 11 apr. (askanews) – Anche il Fondo monetario internazionale solleva rilievi sul ruolo delle “app” per dispositivi mobili e dei social media sulla finanza, sostenendo che avrebbero contribuito alla recente tensione di Borsa sulle banche dopo i fallimenti della Silicon Valley Bank e di altri istituti negli Usa. “Le recenti turbolenze bancarie dimostrano anche la crescente influenza delle app mobili e dei social media nel diffondere improvvisi spostamenti di asset finanziari”, afferma l’istituzione di Washington nel Global Financial Stability Report.
Tesi simili di recente erano state sostenute anche da una esponente della Vigilanza bancaria della Bce, Anneli Tuominen. Secondo lo studio del Fmi “la voce di ritiri di depositi si è diffusa a livello globale alla velocità della luce, potenzialmente segnalando che i futuri dissesti nelle banche potrebbe diffondersi più rapidamente ed essere meno prevedibili”.
Roma, 4 apr. (askanews) – Nintendo ha accettato di offrire la riparazione gratuita a tutti i possessori Ue della Nintendo Switch anche oltre i termini di garanzia legale. Lo riferisce la Commissione europea in base a una procedura che era stata avviata assieme al Network of Consumer Protection Cooperation (Cpc) dopo ricorrenti problemi con controller che non rispondevano ai comandi.
Secondo quanto riporta un comunicato, diversi possessori della consolle di Nintendo avevano riferito di deterioramenti dei dispositivi di comando che rendevano inutili gli stessi e difficoltà a ripararli, con conseguente obbligo di sostituzione che secondo l’esecutivo comunitario comportava spazzatura inutile.
Roma, 31 mar. (askanews) – “I cripto? Scordateveli. Dimenticatevi dei criptoasset a meno che non siate pronti a perdere tutto”. Con sorrisi e toni scherzosi, ma contenuti taglienti, ancora una volta la presidente della Bce, Christine Lagarde ha attaccato duramente il segmento dei criptoasset.
Di fronte ad una platea di studenti, giunti da tutta Italia ad un dibattito organizzato a Firenze dall’Osservatorio permanente giovani editori, ha chiesto chi avesse investito in cripto. E i giovani, forse intimoriti, hanno in pochissimi casi alzato la mano. “Bravi! – ha esclamato Lagarde – sono contenta. Perché almeno non avete preso rischi stupidi. Potete prendere rischi, ma non devono essere troppo stupidi, pericolosi e irrazionali”.
Poi è passata a parlare dell’euro digitale, che ha affermato essere diverso dai criptoasset. “E’ qualcosa a cui stiamo lavorando alla Bce perché tutto diventa digitale. Decideremo a ottobre ma sarà moneta della Banca centrale. Ci sarà il contante continueremo ad averlo, ma vogliamo anche avere una valuta digitale. Ma deve essere una moneta della Banca centrale continueremo il progetto – ha concluso – e vedremo dove ci porta”.