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Consulta: illegittima norma Prov. Bolzano su durata vincoli espropri

Consulta: illegittima norma Prov. Bolzano su durata vincoli espropriRoma, 3 apr. (askanews) – E’ illegittima la disciplina della Provincia autonoma di Bolzano sulla durata decennale dei vincoli preordinati all’esproprio. Lo ha stabilito la Corte costituzionale, con la sentenza numero 37 depositata oggi, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 61, comma 2, della legge della Provincia di Bolzano 10 luglio 2018, numero 9 (Territorio e paesaggio), nella parte in cui dispone che il termine di efficacia dei vincoli preordinati all’esproprio è di “10 anni”, anziché di “5 anni”.


La Corte ha ritenuto che tale disciplina, nello stabilire la durata decennale dei vincoli (cosiddetto “periodo di franchigia”, durante il quale non sorge l’obbligo di indennizzo), abbia violato gli articoli 3 e 42 della Costituzione, determinando un’irragionevole e sproporzionata compressione del diritto di proprietà. La sentenza sottolinea che l’articolo 9, comma 2, del Testo unico edilizia (d.P.R. numero 327 del 2001) stabilisce la durata dei vincoli preordinati all’esproprio in cinque anni, confermando l’analoga previsione della legge numero 1187 del 1968. Le regioni a statuto speciale e le province autonome, nell’esercizio della loro potestà legislativa esclusiva in materia urbanistica, possono prevedere una diversa durata, purché la stessa si fondi su ragioni giustificative connesse a particolari esigenze emergenti dalla realtà sociale.


La Corte ha quindi rilevato che la disposizione censurata stabilisce in via generale la durata decennale del periodo di franchigia di tutti i vincoli urbanistici preordinati all’esproprio, senza alcun riferimento a realtà o esigenze peculiari. Non essendo giustificata da simili esigenze, la durata obiettivamente eccessiva del periodo decennale di franchigia, resa evidente dalla sua macroscopica divergenza rispetto al periodo determinato dal legislatore statale, disvela l’irragionevolezza e la sproporzione della scelta operata da quello provinciale. La Corte ha infine osservato che la citata previsione statale della durata quinquennale del vincolo, individuando un “ragionevole punto di equilibrio” tra gli interessi pubblici e privati in gioco, costituisce idoneo punto di riferimento e soluzione costituzionalmente adeguata già esistente nell’ordinamento, così da consentire la sostituzione di tale durata a quella stabilita dalla disposizione provinciale.

Trentino-Alto Adige, Calderoli: presto in Cdm testo riforma statuto

Trentino-Alto Adige, Calderoli: presto in Cdm testo riforma statutoRoma, 3 apr. (askanews) – “C’è il via libera unanime alla proposta del governo per la riforma dello Statuto del Trentino-Alto Adige, sia da parte dei presidenti delle Province Autonome di Trento e Bolzano, sia da parte delle forze politiche che sostengono le rispettive maggioranze. Un grande risultato, di cui poter essere orgogliosi”. Lo rende noto con soddisfazione Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie.


“Trasmetterò immediatamente al Presidenza del Consiglio il testo proposto nel corso della riunione odierna, su cui si è raggiunta l’intesa unanime. Compatibilmente con il calendario del Consiglio dei Ministri, penso che sia possibile e auspicabile un esame preliminare già la prossima settimana. Un sincero ringraziamento va al Dagl, a tutti i tecnici e ai politici che hanno partecipato a questi tavoli di lavoro. E’ una chiara dimostrazione che, quando c’è una volontà politica comune, i risultati si portano a casa”, aggiunge. Alla riunione presieduta dal ministro Calderoli hanno preso parte, oltre ai presidenti Fugatti e Kompatscher, delegazioni e rappresentanti di: PATT, Lega, Fdi, Fi, Nm, Misto-Autonomie.

Senato, senatori Gruppo Autonomie incontrano questore Bolzano Sartori

Senato, senatori Gruppo Autonomie incontrano questore Bolzano SartoriRoma, 18 dic. (askanews) – “Questa mattina è stato nostro gradito ospite in Senato, il questore di Bolzano, Paolo Sartori. Abbiamo espresso al questore la nostra solidarietà per le ultime minacce subite e rinnovato il nostro sostegno per il suo operato, che sta dando risultati molto concreti e apprezzati dai cittadini. La sicurezza, il decoro pubblico, il contrasto alla microcriminalità incidono fortemente sulla qualità della vita delle persone. Meritano grande attenzione, la stessa che il Questore Sartori sta dando con il suo lavoro”. Così in una nota i senatori del Gruppo per le Autonomie, Julia Unterberger, Luigi Spagnolli, Meinhard Durnwalder.

Comunali, giunta Trentino Alto Adige propone voto il 4 maggio

Comunali, giunta Trentino Alto Adige propone voto il 4 maggioRoma, 28 ago. (askanews) – La giunta regionale del Trentino Alto Adige ha avviato l’iter dove propone il 4 maggio 2025 come data per le elezioni per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali della Regione. Lo ha deciso la giunta regionale che ha proposto l’eventuale turno di ballottaggio per domenica 18 maggio 2025.


La giunta avrebbe indicato il 4 maggio perché l’11 maggio coincide con l’adunata degli alpini a Biella. Votare, invece, il 18 maggio avrebbe portato il ballottaggio durante il ponte del 1° giugno. La stessa cosa accadrebbe ipotizzando la data del 25 maggio, perché il ballottaggio sarebbe così previsto per l’8 giugno, che in Alto Adige coincide con il ponte per la festività di Pentecoste. (segue)

Unteberger (Svp): francobollo Gentile offesa a storia Sudtirolo

Unteberger (Svp): francobollo Gentile offesa a storia SudtiroloRoma, 5 ago. (askanews) – “Lascia senza parole il francobollo per commemorare la figura di Giovanni Gentile, la cui riforma della scuola è stata uno dei pilastri per l’italianizzazione forzata del Sudtirolo durante il fascismo”. Così in una nota la senatrice della Svp e Presidente del Gruppo per le Autonomie, Julia Unterberger.


“Giovanni Gentile fu il ministro dell’Istruzione che in epoca fascista proibì l’uso del tedesco nelle scuole del Sudtirolo. Le bambine e i bambini furono privati della loro lingua e costretti a studiare in un’altra che non conoscevano. Nacquero così le scuole clandestine, le cosiddette Katakombenschulen”, spiega. “Erano soprattutto le donne, tra cui anche mia nonna, che continuavano in segreto a insegnare il tedesco. Lo facevano rischiando la vita e non poche tra loro furono arrestate. Anche se quella di Gentile è una figura complessa, non si deve dimenticare che collaborò attivamente con il regime fascista e che ebbe un ruolo di primo piano nel tentativo di cancellazione della minoranza tedesca. Celebrarlo con un francobollo è un affronto per il Sudtirolo”, conclude.

Trentino Alto Adige, insediata commissione paritetica

Trentino Alto Adige, insediata commissione pariteticaRoma, 30 mag. (askanews) – Ufficialmente insediata oggi la commissione paritetica per la Regione Trentino-Alto Adige, che riunisce i rappresentanti per le Province autonome di Trento e di Bolzano. “È stato per me un piacere portare i saluti a nome del Governo, che convintamente prosegue il lavoro per la revisione degli Statuti di autonomia, muovendosi al fianco dei territori. Il piacere è doppio, visto che ho avuto il privilegio di ricoprire anche l’incarico di presidente della commissione dei sei e ho potuto toccare con mano l’importante attività svolta da quest’assise”. Così sui social il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli.

Trentino Alto Adige, Kompatscher assegna le deleghe alla giunta

Trentino Alto Adige, Kompatscher assegna le deleghe alla giuntaRoma, 21 mar. (askanews) – Il presidente della giunta regionale del Trentino Alto Adige, Arno Kompatscher, ha firmato il decreto per l’assegnazione delle deleghe.


Kompatscher si è riservato le deleghe su normative di attuazione; rapporti con gli organi dello Stato e con organismi interregionali, nazionali ed europei; gli affari istituzionali; le applicazione dei principi di trasparenza, di partecipazione, di semplificazione e di autocertificazione e in materia di protezione dei dati personali; le forme di cooperazione tra le due Province autonome in accordo con la vicepresidente sostituta del Presidente; le partecipazioni in enti e società di capitali; l’attuazione della delega delle funzioni riguardanti l’attività amministrativa e organizzativa di supporto agli uffici giudiziari; le funzioni regionali in materia di Giudici di Pace; il Bollettino ufficiale; l’ordinamento del servizio antincendi, degli enti di credito a carattere regionale, dei Libri fondiari e della cooperazione e l’ordinamento delle Camere di Commercio. Alla vicepresidente e sostituta del presidente, Giulia Zanotelli, vanno il bilancio; l’ordinamento degli uffici regionali e del personale; patrimonio e digitalizzazione e le forme di cooperazione tra le due province autonome in accordo con il Presidente.


Al vicepresidente e assessore, Franz Thomas Locher, vanno l’ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni, comprese le istituzioni di nuovi comuni e modifiche alle loro circoscrizioni e denominazioni; l’ordinamento del personale dei comuni, le iniziative popolari e referendum per le leggi regionali; le elezioni dei consiglio comunali; l’ordinamento degli enti pararegionali; i contributi di miglioria in relazione ad opere pubbliche eseguite dagli altri enti pubblici nell’ambito del territorio regionale; l’espropriazione per pubblica utilità non riguardanti opere a carico prevalente e diretto dello Stato e le materie di competenza provinciale. All’assessore Angelo Gennaccaro vanno gli interventi ai sensi del Testo Unificato delle leggi regionali sulle iniziative per la promozione dell’integrazione europea e disposizioni per lo svolgimento di particolari attività di interesse regionale relativamente alla valorizzazione delle minoranze etniche e gli interventi a favore delle popolazioni dei paesi extracomunitari.


All’assessore Carlo Daldoss vanno gli interventi a favore della famiglia nel campo della previdenza integrativa e delle assicurazioni sociali; interventi a sostegno della previdenza complementare volti a incentivare e sostenere lo sviluppo delle prestazioni pensionistiche aggiuntive; Pensplan e pensione complementare; l’ordinamento delle aziende pubbliche di servizi alla persona (APSP) e l’ordinamento degli enti previdenziali sanitari. L’assessore Luca Guglielmi avrà la delega in materia di tutela e promozione delle minoranze linguistiche cimbra, mòchena e ladina della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol.

Autonomia, Calderoli: responsabilità amministrare concetto fondamentale

Autonomia, Calderoli: responsabilità amministrare concetto fondamentaleRoma, 12 mar. (askanews) – “Consiglio a tutti la lettura degli odierni interventi dei presidenti Fugatti e Kompatscher. Sia a coloro che sostengono l’Autonomia differenziata, sia ai suoi detrattori e a chi ancora parla di spacca-Italia. Dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, che hanno sottoscritto in queste ore accordi col Governo per lo sviluppo e la coesione, si ribadisce con forza un concetto fondamentale: la responsabilità di saper amministrare. L’esperienza di questa terra, e in particolare dallo storico esempio dell’Alto Adige e della sua crescita grazie allo statuto speciale, sono un esempio virtuoso della potenzialità che l’autonomia può sprigionare, nell’interesse dei cittadini e di tutto il Paese”. Lo scrive attraverso i suoi canali social il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, rilanciando le dichiarazioni di Maurizio Fugatti e Arno Kompatscher al momento della firma dei rispettivi accordi col Governo per lo sviluppo e la coesione con le Province Autonome di Trento e Bolzano.

Autonomia, Caledroli incontra presidenti Province Trento e Bolzano

Autonomia, Caledroli incontra presidenti Province Trento e BolzanoRoma, 20 dic. (askanews) – Si è svolto questa mattina a Roma un tavolo di confronto tra il governo, con Roberto Calderoli, Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie e le Province Autonome di Trento e Bolzano, rappresentate in primis dai presidenti, Maurizio Fugatti e ArnoKompatscher, per approfondire l’iniziativa dei presidenti con cui si chiede di modificare gli statuti speciali, in coerenza con l’attenzione al tema dell’autonomia regionale. Il tema è oggetto di attenzione da parte del Governo e intendiamo valutare insieme tutte le iniziative necessarie, ha sottolineato Calderoli in un post sui social.

“Si tratta di un’occasione per fare un ulteriore passo in avanti in quel percorso di ammodernamento e rafforzamento della nostra Autonomia, alla luce dei processi di riforma avviati ed in considerazione della necessità di adeguare ai tempi l’importante cornice entro la quale collocare il nostro rapportarsi con lo Stato, in tutti i campi in cui siamo chiamati ad interagire. Puntando, ovviamente a far riconoscere la validità dell’impianto autonomistico non solo per i territori interessati ma per l’interno sistema Paese”, aveva detto alla vigilia Fugatti.

Alto Adige, Spagnolli(Aut): da votanti tedeschi no a intesa Svp-Fdi

Alto Adige, Spagnolli(Aut): da votanti tedeschi no a intesa Svp-FdiRoma, 24 ott. (askanews) – “Per un anno pezzi della Svp hanno descritto l’alleanza con Fratelli d’Italia come ineluttabile, spiegando che non c’era nulla da temere dall’ingresso degli eredi del Movimento Sociale nel governo dell’Alto Adige. Questo disegno politico è stato clamorosamente bocciato dagli elettori di lingua tedesca, che hanno reagito lasciando la Svp per convergere soprattutto sui Süd-Tiroler Freiheit, che sono passati da 16mila a 30mila voti e da sesta a quasi seconda forza politica provinciale”. Così in una nota il senatore Luigi Spagnolli vicepresidente del Gruppo per le Autonomie.

Secondo Spagnolli “il messaggio degli elettori è stato semplice ed inequivocabile: se voi volete farci andare con la Meloni, noi allora vogliamo andare con l’Austria”. “Io penso – prosegue – che qualsiasi riflessione sugli equilibri futuri non possa partire che da questo dato. Facendo davvero un Governo con Fratelli d’Italia, la Svp rischia di dare ulteriore alimento a spinte centrifughe che possono minare la coesione sociale dell’Alto Adige. E questa sì che sarebbe la vera sconfitta storica per il partito nato per unire la popolazione di lingua tedesca”.