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Alluvione in Toscana, Giani: aspettiamo da Roma le risorse

Alluvione in Toscana, Giani: aspettiamo da Roma le risorseRoma, 23 nov. (askanews) – Cresce la necessità di avere risorse per i primi aiuti a famiglie ed imprese colpite dall’alluvione, ma per questo servono finanziamenti da parte del Governo che ancora non ci sono. “Roma non ci dimentichi. Dobbiamo fare presto e dare risposte ai cittadini” sottolinea il presidente della Toscana e commissario delegato per l’emergenza Eugenio Giani, durante un briefing veloce con i giornalisti nel mezzo della riunione nle tardo pomeriggio con il comitato di garanzia, organo con funzioni consultive, dove siedono le categorie economiche, i sindacati e l’associazionismo, “tutte insieme impegnate in queste ore – sottolinea Giani – nel fare pressing comune sul Governo e le istituzioni romane”. Riunioni, tra ufficio del commissario e gruppo di coordinamento tecnico, che si susseguono quotidianamente oramai.

Fino ad oggi dalla Protezione civile nazionale sono arrivati 5 milioni di euro. “Ma solo per gli interventi di somma urgenza già eseguite, dalla Regione e dai Comuni, siamo a 70-80 milioni di euro spesi, forse anche di più” spiega Giani. La Regione, con un emendamento alla variazione di bilancio per l’anno in corso presentato dallo stesso presidente, ne ha aggiunti altri venticinque. Altrettante sono le risorse di microcredito e garanzie sui prestiti offerte da Fidi Toscana e un fondo Bei. “La presidente del Consiglio Meloni – ricorda il presidente della Toscana – ha oggi detto che 1, 2 miliardi di euro di risorse del Pnrr potranno essere utilizzate da Emilia Romagna, Toscana e Marche per i danni da maltempo subiti negli ultimi mesi. Si tratta di una misura importante. Ma ci vorrà tempo, alcuni mesi, perché queste risorse siano davvero disponibili: va concordato con Bruxelles il cambio di destinazione. E la necessità, adesso, è quella invece di far presto per poter offrire i primi ristori di cinquemila euro alle famiglie e 20 mila euro alle imprese”. Di questo, ma anche della sospensione degli adempimenti fiscali e previdenziali per cui serve una legge, Gianio sta parlando con Roma. Sul sito della Regione, alla pagina dedicata all’alluvione, www.regione.toscana.it/-/emergenza-alluvione-2023, sono disponibili i moduli per la ricognizione dei danni, che già si possono inoltrare.

Il commissario ha tempo fino al 3 dicembre per comunicare al Governo l’entita. Il conto, secondo le stime aggiornate riferite da Giani, già sfiorerebbe i tre miliardi.

Toscana, Giani: ora il bilancio, poi sottosegretario presidenza

Toscana, Giani: ora il bilancio, poi sottosegretario presidenzaFirenze, 22 nov. (askanews) – Il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana dovrebbe avere un volto e un nome in tempi brevi. Lo ha precisato il presidente Eugenio Giani, rispondendo ai giornalisti, a margine dell’inaugurazione della Sto a Firenze.

“Io ho intenzione di farlo – ha spiegato Giani – perché c’è bisogno di altre energie in una Toscana che sta vivendo con grande impegno tutta una serie di scadenze, ma dobbiamo soprattutto, in questo momento, rilanciare le zone che sono state colpite dell’alluvione, sia coi ristori, sia risollevando le attività economiche”. “Vi sono poi – ha aggiunto Giani – le questioni legate alle infrastrutture, alla sanità. Quindi appena dopo il bilancio di previsione, che porterò in Giunta lunedì, approvato quello, ci metterò la testa e lo facciamo”. Giani ha ricordato che questa carica dovrà, da statuto, essere ricoperta un consigliere regionale.

Firenze, Giani: lavoro a mediazione tra Funaro e Del Re

Firenze, Giani: lavoro a mediazione tra Funaro e Del ReFirenze, 22 nov. (askanews) – “Il Pd deve mettere insieme queste due energie e non, ad esempio, mettersi a cercare un terzo nome. Una può essere il sindaco e l’altra svolgere un ruolo di primo piano accanto a lei. I romani quando passarono alla Repubblica scelsero due consoli. Quindi cerchiamo di andare avanti formando un’alleanza tra queste due persone nel rispetto dei ruoli. E io mi sto attivando per questo”. Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, a margine dell’inaugurazione di Bto, parlando di Sara Funaro e Cecilia Del Re, in vista delle elezioni a sindaco di Firenze nel 2024.

“Ritengo che dopo mesi che il Partito democratico vive questa discussione in modo appunto democratico e aperto -ha aggiunto Giani- due sono le figure emerse, entrambe hanno tanta voglia di dimostrare la propria capacità di guida. Sono due persone di competenza e di personalità. Sara Funaro sul piano del sociale, dell’istruzione, è stata un’amministratrice molto attiva con esperienza e personalità. Cecilia del Re ha dimostrato da assessora all’urbanistica , competenza, visione di Firenze, molta disponibilità nei rapporti”. “Dobbiamo dare spazio alle mille persone che si sono raccolte intorno a Cecilia del Re al Tuscany Hall. Sarà compito nostro, della comunità del Pd, aiutarle a metterle d’accordo. Ma comunque mi piacerebbe che Funaro e Del Re si incontrassero a quattr’occhi, vorrei si arrivasse ad una sintesi. Del resto -ha concluso Giani- il ruolo dei partiti è anche questo”.

Turismo, al Bto 2023 l’interazione uomo-intelligenza artificiale

Turismo, al Bto 2023 l’interazione uomo-intelligenza artificialeMilano, 15 nov. (askanews) – Qual è il valore aggiunto dell’intelligenza artificiale per l’uomo e quali sono i limiti di questa nuova, dirompente, tecnologia? E’probabilmente questa la questione più dibattuta del 2023 sui temi dell’innovazione tecnologica. E lo è in particolare in un settore, quello dei viaggi e del turismo, tra i primi ad adottare la digitalizzazione. Se ne parlerà ampiamente al Bto 2023 – Be Travel Onlife 2023, la manifestazione dedicata all’innovazione tecnologica nel settore del turismo che si terrà il 22 e 23 novembre alla stazione Leopolda di Firenze, due giorni di riflessione con 85 panel, 274 ospiti di cui 40 internazionali.

Si cercherà di indagare su come l’Intelligenza Artificiale cambierà l’esperienza di viaggio e l’organizzazione dei servizi turistici mantenendo centrale il fattore umano. Sapiens – Humans meet AI è, infatti, il tema di questa quindicesima edizione del Bto. Gli ospiti dialogheranno tra approfondimenti, seminari, workshop, contaminazioni e speech futuristici, per far conoscere le nuove tendenze tecnologiche applicate al travel, declinate nei 4 argomenti: Destination, Digital Strategy, Food &Wine Tourism e Hospitality, curati rispettivamente da Emma Taveri, Giulia Eremita e Rodolfo Baggio, Roberta Milano e Nicola Zoppi.

“Quello che abbiamo messo in piedi, insieme agli 80 esperti dell’advisory board – dichiara Francesco Tapinassi, direttore scientifico di BTO – è un programma ricchissimo nel quale occorre stare attenti a cosa sta succedendo oggi e allo stesso tempo guardare un po’ al futuro per capire come cambierà il nostro mondo. Dai segnali che arrivano questa pare essere la più grande di tutte le evoluzioni del digitale; si sta espandendo con ritmi completamente inattesi, iperveloci, ma anche perchè credo che siamo di fronte davvero ad un cambiamento epocale degli strumenti di conoscenza digitali rispetto a quelli a cui eravamo abituati fino ad oggi. BTO è l’occasione giusta per trovarsi, dialogare, riflettere”. Per quel che riguarda il Digital Strategy Bto punta tutto su nomi dal forte richiamo. C’è Federico Faggin, l’inventore del microchip, per un dialogo sull’intelligenza artificiale con Stefano Quintarelli, padre dello SPID e fondatore di I.NET – il primo Internet Provider professionale italiano. E poi Louis Rosenberg, tecnologo, imprenditore americano, CEO e Chief Scientist di Unanimous AI. Sarà lui a condurre nel suo keynote attraverso il mondo affascinante dell’intelligenza di sciame, un principio biologico osservato in specie come api e pesci, dove grandi gruppi possono prendere decisioni che portano benefici all’intera popolazione senza un leader centrale. Spazio anche alle piattaforme di prenotazione come Booking.com con l’arrivo di Adrienne Enggist. È lei che si è occupata dell’AI Trip Planner – introdotto in versione beta il 28 giugno sull’app Booking.com e disponibile parzialmente negli USA – e che si basa sulla tecnologia LLM (Large Language Model) dell’API ChatGPT di OpenAI per creare una nuova esperienza interattiva per coloro che vogliono pianificare i propri viaggi.

(segue)

Maltempo, Giani: stato emergenza anche per Lucca e Massa Carrara

Maltempo, Giani: stato emergenza anche per Lucca e Massa CarraraRoma, 11 nov. (askanews) – Estendere anche ai territori delle province di Lucca e Massa Carrara lo stato di emergenza a seguito dell’eccezionale ondata di maltempo che a partire dal 2 novembre ha interessato la Toscana. E’ quanto chiede il presidente della Regione Eugenio Giani, in una lettera inviata oggi al capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio.

Nella lettera il presidente Giani sottolinea come nell’immediatezza dell’evento la Regione avesse provveduito a richiedere lo stato di emergenza di rilievo nazionale per i territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato: per queste province il Consiglio dei ministri ha deliberato il 3 novembre lo stato di emergenza per 12 mesi. “L’evolversi del fenomeno e il successivo inquadramento delle segnalazioni e delle valutazioni provenienti dalle amministrazioni locali interessate – scrive Giani – ha messo in evidenza come gli eventi abbiano causato criticità e danneggiamenti anche nei territori delle province di Lucca e Massa Carrara, per le quali, con la presente, si richiede l’estensione dello stato di emrgenza già dichiarato con la delibera del 3 novembre”. Giani ricorda infine che “è in corso di elaborazione la documentazione tecnica contenente le valutazioni di tipo meteo e idro-pluviometrico del fenomeno occorso, il quadro delle azioni messe in campo, e a tutt’oggi ancora in corso, per fronteggiare l’emergenza nonché una prima stima predittiva dei danni causati dal maltempo”.

Natale, F. Rossi (FdI): vergognoso gesto assessore Borghi Gavorrano

Natale, F. Rossi (FdI): vergognoso gesto assessore Borghi GavorranoRoma, 11 nov. (askanews) – “L’assessore comunista del comune di Gavorrano Massimo Borghi, che strappa in segno di disprezzo un atto amministrativo e politico dell’opposizione riguardante una mozione sulla festività nazionale del Natale di Gesù, durante la discussione nel consiglio comunale, è un gesto e un atto di assoluto disprezzo nei confronti delle Istituzioni e di tutti i cittadini gavorranesi”. A dirlo è Fabrizio Rossi, coordinatore regionale Fratelli d’Italia Toscana e deputato eletto nella circoscrizione elettorale Grosseto-Siena.

“La Mozione riguardante la festività nazionale del Natale di Gesù, è stato etichettata da Borghi come ‘atto fascista’, quando invece l’Atto presentato dalle opposizioni tra le quali anche la nostra consigliera comunale Chiara Vitagliano, non era altro che un atto democratico presentato dai rappresentanti dei cittadini nel consesso, il consiglio comunale, che i cittadini stessa rappresenta. Possiamo solo definire quanto fatto da Borghi, un atto di cialtroneria istituzionale vera e propria, non degna di un rappresentante delle Istituzioni, che dimostra ancora una volta la sua inadeguatezza a ricoprire un ruolo istituzionale, scambiando il consiglio comunale con un soviet, nella migliore delle ipotesi o in osteria di scarso livello, nella peggiore”, commenta Rossi. “Considerato che il comportamento dell’assessore Borghi dimostra la sua totale incapacità o insufficienza a ricoprire incarichi istituzionali, consiglio allo stesso di rassegnare le dimissioni dall’incarico nella speranza che quanto accaduto non sia che l’ultimo epitaffio della sua carriera politica”, conclude il deputato e coordinatore regionale Fratelli d’Italia Toscana.

Stadio Firenze, Renzi: Nardella si fermi, soldi da società calcio

Stadio Firenze, Renzi: Nardella si fermi, soldi da società calcioRoma, 10 nov. (askanews) – “Ieri a Firenze sono tornato su un tema cittadino ma che in realtà è simbolo di un modo di concepire i soldi pubblici. Il Comune vuole spendere oltre 150 milioni per un intervento pubblico sullo Stadio. E già questa è una follia. Non solo. Ma l’intervento costa di più, almeno 200 milioni. Il sindaco non ha più soldi e dice: ‘vabbè intanto si parte, poi si finirà trovando le risorse strada facendo’. Questo modo di fare è assurdo. Intanto si fanno le opere pubbliche quando ci sono i soldi, non mettendo una toppa qua e una toppa là. Poi i soldi pubblici non si mettono sullo stadio, ma si mettono sulle case popolari, sugli ospedali, sulle periferie”. Lo scrive il leader di Italia viva, Matteo Renzi, sulla enews.

“I soldi per lo Stadio li devono mettere le società di calcio, non i contribuenti. E infine: ma che senso ha, per avere una prima pietra da posare e fare due post su instagram, indebitare i contribuenti di Firenze per decenni? Noi chiediamo al sindaco Nardella di fermarsi. Coinvolgeremo tutta la città. E chiediamo a quelli che si ritengono di sinistra: ma vi sembra normale mettere i soldi sullo stadio, come dice il Pd, anziché sulle case popolari e sulle periferie come diciamo noi? Sono curioso di sapere che cosa risponderanno”, sottolinea.

Europee, a Firenze cena con Nardella e 160 suoi sostenitori

Europee, a Firenze cena con Nardella e 160 suoi sostenitoriFirenze, 8 nov. (askanews) – Primi passi del sindaco di Firenze, Dario Nardella, in vista delle prossime elezioni europee, alle quali Nardella non è ancora candidato, ma per le quali ha più volte rimarcato la propria “disponibilità” nei confronti del Pd.

Ieri sera, al Mercato di San Lorenzo, si è svolta una cena con 160 sostenitori, raccolti intorno ad una nuova associazione culturale che si chiama “Punto su Firenze”. Era presente quasi tutta la giunta comunale, con in evidenza l’assessora Sara Funaro, che anche se Nardella ha deciso di non esporsi al “totonomi” per la corsa a sindaco di Firenze, nel 2024, risulta sempre la sua candidata ideale. Tra gli altri esponenti dem presenti, il segretario cittadino del Pd, Andrea Ceccarelli, la vicesindaca Alessia Bettini, l’assessore Giovanni Bettarini, il capogruppo in Consiglio comunale, Nicola Armentano, i consiglieri regionali Cristina Giachi e Andrea Vannucci, oltre a imprenditori, commercianti, rappresentanti delle categorie economiche. Durante la serata, Nardella ha partecipato ad un dibattito sull’intelligenza artificiale col fondatore di Torchia, Marco Cartasegna e lo scrittore Marco Dallai.

Firenze, Nardella: spetta al Pd onere proporre candidato Sindaco

Firenze, Nardella: spetta al Pd onere proporre candidato SindacoFirenze, 6 nov. (askanews) – “Non partecipo al totonomi. Prendo atto che lo stesso Montanari ha escluso questa ipotesi. Non so chi l’abbia avanzata, sinceramente. Resta il fatto che noi come forza principale della città abbiamo l’onere di indicare una proposta di candidatura e di programma, cercando di costruire un’alleanza più ampia possibile, ma sulle cose concrete che interessano i cittadini e che intercettando i bisogni del territorio”. Lo ha detto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, in collegamento con Rtv38.

“Si possono costruire su questa base alleanze larghe come avvenuto a Foggia. E’ chiaro però che Foggia non è Firenze. Ad ogni modo, l’unione fa la forza, lavoriamo sui programmi e i contenuti. I cittadini ci guardano e ci giudicano”, ha aggiunto Nardella.

Firenze, Tomaso Montanari: resto rettore a Siena fino al 2027

Firenze, Tomaso Montanari: resto rettore a Siena fino al 2027Firenze, 6 nov. (askanews) – Tomaso Montanari prende le distanze dall’ipotesi di candidarsi a sindaco di Firenze. Il professore, critico d’arte, rettore dell’Università degli stranieri di Siena, era stato tirato in ballo in questi giorni come uomo scelto da Giuseppe Conte. In un’intervista al Corriere della Sera aveva fatto capire di starci pensando su e di aspettare eventualmente un accordo tra M5S e il Pd guidato da Elly Schlein, ma oggi su X ha scritto: “un’intera pagina del Corrierone, stamani, per esorcizzare una mia candidatura a sindaco di Firenze: niente panico, simpatici amici, il mio mandato di rettore scade nel 2027!”