Maltempo, Renzi: subito unità di missione sul dissesto idrogeologicoRoma, 6 nov. (askanews) – “Domani in Aula intervengo a partire dalle 16 per richiamare il governo a muoversi per l’alluvione Toscana in modo diverso da come si è mosso in Emilia-Romagna. E far partire finalmente l’unità di missione sul dissesto idrogeologico. Va benissimo combattere il cambiamento climatico ma bisogna combattere anche la paralisi burocratica che porta migliaia di opere a essere ferme per colpa della pigrizia”. Lo afferma il leader di Italia viva, Matteo Renzi sulla sua enews.
Maltempo, Giani: in Toscana danni oltre mezzo miliardo di euroRoma, 6 nov. (askanews) – “A grandi linee, per poter chiedere lo Stato di emergenza, io avevo quantificato in circa mezzo miliardo la conta dei danni, ma poi quando andiamo a guardare cosa si è perso nei capannoni, nei luoghi di lavoro, questa cifra sale”. Lo ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani, intervenendo a ‘Il caffè di Radio 1 Rai’.
Sulla sua nomina a commissario delegato per l’emergenza, Giani ha detto che in questo modo “si dà la possibilità al presidente della Regione di incidere in maniera più diretta, non solo usufruendo delle strutture della Regione già preposte alla protezione civile e alla difesa del suolo, ma anche di quelle dello Stato, degli apparati che rispondono al ministro e all’ordinamento dello Stato. Questo indubbiamente mi agevolerà nella tempestività e nella capacità di azione. Però tutto questo sarà molto legato alle risorse”. Per Giani occorre “cambiare anche la nostra cultura. Per esempio, ci sono state molte politiche sulla decisione che martedì scorso, due giorni prima, ha preso il sindaco di Livorno Salvetti, sulla base dell’allerta arancione che è un’allerta molto grave, di chiudere le scuole; si è gridato all’allarmismo. Dobbiamo renderci conto che noi abbiamo una spada di Damocle sulla testa, che è la delicatezza e la fragilità ambientale, su cui noi dobbiamo misurare comportamenti di responsabilità e comprensione, che non è qualcosa di marginale ma di fondamentale”.
“In questi anni mi si è rivelata una Toscana bella, attrattiva, che richiama turisti da tutto il mondo, ma che è però anche fragile. Dunque così come ne siamo orgogliosi, dobbiamo essere consapevoli della responsabilità che abbiamo per far si che questa fragilità non si trasformi in tragedia come è successo in questi giorni”, ha aggiunto. Per il presidente della Regione “la situazione più difficile è quella che coinvolge nove comuni, nella piana fra Firenze, Prato e Pistoia, da Campi Bisenzio sino a Serravalle. Arriva il momento in cui l’acqua rivuole i suoi spazi, a danno e a dramma di un territorio che ha visto sette morti e dispersi, e la distruzione di piccole e medie imprese che fanno la forza economica della Toscana; ieri con l’unità di crisi valutavamo che ci sono almeno 44 mila utenze Tari, fra imprese e famiglie, che in questo momento sono con le mani nel fango per togliere dalle abitazioni e dagli scantinati tutto quello che è stato distrutto. C’anche una forte dimensione umana nel dramma, e nei miei incontri molte persone mi dicono ‘abbiamo perso tutto quello che ci siamo conquistati in una vita’. Sarà fondamentale dunque, stare vicino a queste persone ed incidere nella ricostruzione”.
Maltempo, Meloni: stato emergenza per Toscana, stanziati primi 5 mlnRoma, 3 nov. (askanews) – “Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per le province di Firenze, Pisa, Livorno, Pistoia e Prato per gli eventi eccezionali della scorsa notte. Esprimo la solidarietà del Consiglio dei ministri e dell’Italia intera ai familiari delle vittime. Ho sentito il capo della Protezione civile, il ministro Musumeci e il presidente Giani e abbiamo deliberato lo stato di emergenza con un primo stanziamento di 5 mln per gli interventi più urgenti”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Cdm.
Maltempo, Giani: solidarietà di Mattarella e Governo alla ToscanaFirenze, 3 nov. (askanews) – “Sono molto grato al presidente Mattarella che mi ha telefonato usando delle parole di particolare vicinanza, affetto e solidarietà a tutti i toscani colpiti. Stamattina, mi sono sentito con la presidente Giorgia Meloni, che poi correttamente ha portato in Consiglio dei ministri quello che era lo stato di emergenza che io avevo dichiarato ieri sera in tarda serata come stato di calamità nazionale”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, parlando del maltempo che si è abbattuto sulla regione.
“Siamo stati in contatto con il ministro Salvini -ha aggiunto Giani- per vedere di ripristinare prima possibile i collegamenti sull’autostrada, la A11 stanotte è stata chiusa, c’erano degli smottamenti, ora è stata ripristinata anche se parzialmente su alcune corsie; e le ferrovie, dove si sta lavorando per ripristinare i tratti chiusi, da Prato a Pistoia e da Prato a Vernio, ho parlato costantemente con il ministro della Protezione Civile Musumeci, ho avuto una solidarietà sentita da parte di colleghi presidenti di Regione, Stefano Bonaccini che mi ha chiamato subito, Giovanni Toti presidente della Regione Liguria, il presidente dell’Abruzzo Marco Marsilio, e poi mi sono sentito con Elly Schlein fin da ieri sera. Ho visto -ha concluso Giani- una grande solidarietà in tutta Italia”.
Firenze, nel Pd cresce la fronda pro Del Re e pro primarieFirenze, 2 nov. (askanews) – Cresce la fronda del Pd fiorentino che chiede le primarie per stabilire il prossimo candidato sindaco del capoluogo toscano nel 2024. A guidarla è l’ex assessora Cecilia Del Re, campionessa di preferenze nel 2019, ed estromessa dalla Giunta da Dario Nardella per divergenze sullo “scudo verde” e il passaggio della tramvia dal centro.
Adesso, a supporto di Del Re, che terrà una convention il prossimo 15 novembre al Tuscany Hall, escono allo scoperto ben quattro consiglieri comunali del Pd, quindi, ovviamente della stessa maggioranza che sostiene Nardella. “La regola contenuta nello statuto del Pd è chiara e prevede che, in mancanza di un candidato unitario, si ricorra alla consultazione di iscritti e simpatizzanti, attraverso le primarie. La norma statutaria è oggi vigente ed è parte del percorso votato dalla Direzione del Pd, dove si è detto che si procederà a primarie in mancanza di un nome unitario e condiviso”, osservano Patrizia Bonanni, Leonardo Calistri, Stefano Di Puccio, e Massimiliano Piccioli, assieme all’ex presidente della Provincia, Andrea Barducci, e ad altri due esponenti del Pd, Giacomo Trallori e Cristina Pagani.
“Non si può dimenticare – proseguono – che le primarie sono sempre state fatte nelle grandi città governate dal centrosinistra. Recentemente sono state fatte a Roma, Bologna, Torino, e prima ancora Milano. Così come un messaggio di necessità di ascolto e di apertura alla cittadinanza è arrivato anche dalla partecipazione numerosa alle primarie che hanno visto vincere la segretaria Elly Schlein. Nelle grandi città è sana l’apertura alla città e rispecchia l’esigenza di rinnovamento di una classe dirigente, che è anche uno dei motivi per cui il Pd è nato”. “Nessuno – concludono – discute il buon governo cittadino degli ultimi 2 mandati, ma c’è bisogno di una discussione pubblica e di innovazione”.
Comunali Firenze, Giani: serve sintesi unitaria o saranno primarieFirenze, 2 nov. (askanews) – “C’è Cecilia Del Re, si parla di Sara Funaro, altra bravissima amministratrice lei più impegnata sul piano del sociale, della scuola, del lavoro, e poi vediamo quali sono. Sulla base delle candidate e dei candidati verificheremo se ci sono le condizioni di una sintesi unitaria.” Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, commenta il lancio della candidatura a sindaco di Firenze dell’ex assessore comunale, Cecilia Del Re, che continua a chiedere al Pd le primarie.
“Vedremo se ci sono le condizioni di una sintesi unitaria che veda impegnata una come sindaco, altri come assessori o nel ruolo di una squadra. Sono d’accordo col sindaco Nardella -aggiunge Giani- se c’è la possibilità di raggiungere una sintesi unitaria, è bene perseguirla, per evitare quelle lacerazioni che le primarie tante volte si portano dietro. Se quelle condizioni non ci sono, allora viviamo con serenità le primarie”. Giani ricorda una recente foto in cui abbraccia Del Re e Funaro: “ricordiamoci che l’obiettivo sono in nostri valori, i nostri programmi. Cerchiamo di vivere le primarie con spirito costruttivo, per cui diverse persone e diversi programmi trovano una sintesi e si proiettano con più forza verso l’elettorato”, conclude Giani.
Governo, Nardella: ha disegno cinico e spietato contro sindaci PdFirenze, 28 ott. (askanews) – “Il Governo Meloni sta facendo di tutto per tagliare le gambe alle amministratrici e agli amministratori del Partito democratico. C’è un disegno preciso, cinico e spietato del Governo Meloni, di cui noi abbiamo appreso come una doccia fredda durante l’assemblea nazionale dell’Anci, che è quello di togliere l’ossigeno alle città italiane, perché tu colpisci al cuore il Pd che nei territori ha dimostrato cosa significa il buon governo”. Lo ha detto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ad un’iniziativa di Energia Popolare a Firenze.
“Non lasciamo – ha aggiunto Nardella – che passi l’idea che tutto sommato i ministri sono dei pasticcioni o che la presidente Meloni non sia così male. Io penso che la presidente del Consiglio sia inadeguata a governare questo Paese e dobbiamo dirlo con forza. In un anno non ha mai incontrato i sindaci del suo Paese, interviene solo in video”.
Pd, Giani: Bonaccini è stato sconfitto da meccanismo primarieFirenze, 28 ott. (askanews) – “Stefano Bonaccini era stato bravissimo a guadagnare il consenso della maggioranza del partito, da nord a sud del Paese. Ma il meccanismo democratico, pure un po’ troppo democratico, del nostro partito ha fatto sì che il segretario fosse un altro, anche col voto di persone che non sono elettori del Pd, o sono incerti di votarlo”. Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ad un incontro organizzato da ‘Energia Popolare’ a Firenze.
“Stefano si è rapportato poi con estrema correttezza e impegno alla nostra segretaria nazionale”, Elly Schlein, “che porta avanti battaglie giuste, come quella che ci porterà in piazza per la difesa della sanità pubblica”, ha aggiunto Giani.
Pd, Nardella: è democratico solo se garantisce pluralismoFirenze, 28 ott. (askanews) – “In una sinfonia ci sono suoni diversi. Non dobbiamo essere un partito monocorde, ma polifonico, dove non ci guardiamo in cagnesco l’un altro, perché gli avversari sono fuori dal partito”. Lo ha detto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo a un’inziativa di Energia Popolare, a Firenze, sull’Europa.
“E’ più difficile essere democratici in un periodo dove tutto viene banalizzato e i partiti personali sono più veloci. Sono orgoglioso di essere nel Partito democratico, ma non c’è democrazia senza pluralismo”, ha aggiunto Nardella.
Giani: altro che autonomia differenziata, Governo è accentratoreFirenze, 16 ott. (askanews) – “Questo Governo si professa a favore dell’autonomia differenziata ma in realtà accentra gli interventi: anche quelli che prevedono una competenza delle Regioni”. Lo afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, commmentando le misure del Governo sull’infanzia.
“Sarebbe importante – aggiunge Giani- un maggior dialogo e una maggiore interlocuzione tra lo Stato e gli enti locali, in materia di politiche per l’infanzia: soprattutto con le Regioni che come la nostra investono moltissimo per queste politiche e che hanno una lunga esperienza sul tema. Non è un caso se il bando Pnrr sugli asili ha avuto una bassa partecipazione: le Regioni che hanno la funzione di regolamentazione e coordinamento dei nidi sul territorio non sono state in alcun modo coinvolte nella programmazione di questi interventi”.