Giani: 45% toscani è per mia riconferma, grande soddisfazioneFirenze, 10 lug. (askanews) – “Leggo i fatti. La domanda specifica che Il Sole 24 Ore ha fatto è stata: lei rivoterebbe oggi l’attuale presidente di Regione in carica? Hanno votato sì, secondo quel sondaggio, il 45% degli elettori della Regione. E io di sapere che prendo il 45% degli elettori, il che significherebbe la vittoria, è una grande soddisfazione”. Così il presidente della Toscana, Eugenio Giani, commenta l’esito del Governance Poll del Sole 24 Ore che lo vede al 13esimo posto per gradimento tra i governatori italiani.
A Firenze la mostra “Taken by the tide” della fotografa Maria LaxRoma, 22 giu. (askanews) – La fotografa Maria Lax a Firenze al ‘Rifugio Digitale’ con la mostra ‘Taken by the Tide’, visitabile ogni giorno dal martedì al sabato 11-20.
L’esposizione rappresenta la penultima tappa del ciclo fotografico SuperNatural, a cura di Irene Alison e Paolo Cagnacci. Tornata nella sua città natale dopo molti anni all’estero, Lax si è resa conto che i luoghi della sua infanzia erano scomparsi, e che la mappa dei suoi ricordi non corrispondeva più alla geografia del presente. ‘Taken by the Tide’ è un viaggio tra spazio e memoria, in cerca di una casa che probabilmente non esiste più. Da sempre attratta dalle credenze popolari, dal folklore e dal senso di identità collettiva tramandato di generazione in generazione attraverso lo storytelling, Maria Lax ci conduce in un universo familiare, quanto irrimediabilmente alieno, in cui – tra la potenza ancestrale della natura e le apparizioni dei fantasmi del passato – le onde della marea crescente sembrano spingere l’artista sempre più lontano, verso il mare aperto.
Maria Lax è un’artista finlandese di base a Londra. Il suo lavoro affronta il concetto di identità, fede e folklore attraverso la fotografia e il video. Esposta a livello internazionale, Lax ha vinto il premio Female in Focus del British Journal of Photography 2019, è stata finalista del BJP Portrait of Humanity 2020, del Photography Grant del PhMuseum nel 2020 e selezionata tra i Best New Talent of Photo London 2020 dal Guardian. Nel 2021 Lax ha ricevuto il premio Finnish Art Promotion Centre’s One Year.
Second life, arte e sostenibilità in mostra nel pisano. Poi a RomaRoma, 15 giu. (askanews) – Il Palazzo Senza Tempo di Peccioli (Pisa) ospita l’ultima tappa toscana della mostra ‘Second life: tutto torna’, nata dal primo concorso artistico a livello nazionale incentrato sul tema ‘arte e sostenibilità’ promosso da Alia Servizi Ambientali SpA, che vede la Toscana come palcoscenico della creatività dei giovani artisti e degli studenti di tutte le Accademie e Scuole d’arte italiane.
Non è un luogo casuale, quello scelto per concludere il tour toscano delle 30 opere selezionate tra le oltre 100 arrivate in risposta al contest; il Palazzo Senza Tempo, infatti, è un simbolo per l’ambiente e l’arte contemporanea. Le prime notizie del palazzo, infatti, risalgono a metà del 1400 e nel corso del tempo, con il succedersi delle proprietà, ha avuto destinazioni ed utilizzi diversi. Il palazzo di via Carraia è stato recuperato dal degrado e tornato alla sua comunità come centro espositivo. Al concorso (di cui è già stato lanciato il bando per la 3° edizione) hanno partecipato giovani artiste e artisti da tutta Italia, che si sono interrogati sul concetto di sostenibilità, dalla salvaguardia dell’ambiente e del decoro urbano, all’impegno nel dare una seconda vita alla materia in linea con le regole dell’economia circolare: riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero.
Le opere – realizzate utilizzando diversi materiali, quali foglie, pietre, ferro, acciaio, tessuto, plastica, oli, candele, pellicole, cenere e tecniche varie – evidenziano un interesse al tema della sostenibilità e la necessità di essere parte attiva di un processo di consapevolezza dell’emergenza ambientale e di reale cambiamento. “Siamo giunti all’ultima tappa toscana della II edizione della mostra in un luogo simbolo per l’ambiente e l’arte contemporanea – ha dichiarato il Presidente di Alia, Nicola Ciolini -. Peccioli è il palcoscenico di una gestione virtuosa, di un impianto di trattamento e smaltimento ‘modello’, dove i rifiuti sono diventati catalizzatore di sviluppo e bellezza”.
Anche nella tappa di Peccioli proseguono i momenti di condivisione e coinvolgimento del territorio, con laboratori creativi La mostra farà, infine, tappa a Roma presso la sede della Fondazione Maire Tecnimont nel mese di settembre.
Tirrenica, Simiani (Pd): bene Giani, ora governo faccia sua parteRoma, 6 giu. (askanews) – “L’annuncio del presidente Giani che la Regione Toscana stanzierà 100 milioni di euro per la realizzazione del tratto, da Grosseto al confine del Lazio, della strada Tirrenica è un ottima notizia”. E’ quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente, Marco Simiani.
“Queste risorse, che verranno recuperate dal Fondo di sviluppo e coesione, sono i primi finanziamenti concreti stanziati per una infrastruttura fondamentale per la mobilità regionale e nazionale. Ci aspettiamo ora che il governo, ma soprattutto il Ministro Salvini, dopo le continue promesse ed il mancato inserimento dell’opera nel Def, faccia finalmente la sua parte”, conclude Marco Simiani.
Migranti, Giani: intesa con Governo se aumenta quota accoglienzaFirenze, 5 giu. (askanews) – Il Governo stabilisca una quota più alta dei 33 euro previsti per l’accoglienza di ogni migrante. E’ la richiesta del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che, in un’intervista a La Stampa definisce tale aumento “fra le nostre richieste per firmare l’intesa”. “Sarebbe anzi determinante aumentare la cifra -aggiunge Giani- perché i soggetti aggiudicatari possano non solo offrire ospitalità, ma anche svolgere funzioni quali l’insegnamento o l’inserimento dei migranti in attività socialmente utili”.
In ogni caso, aggiunge Giani, “la firma del protocollo d’intesa è formale. La Toscana è una delle regioni che collabora maggiormente per l’accoglienza e l’impiego dei migranti in attività socialmente utili. Allo stato attuale stiamo andando avanti come abbiamo sempre fatto. Oggi -osserva Giani- arriveranno a Marina di Carrara 29 migranti e i passaggi non sono stati differenti dal passato: ci siamo confrontati con la prefettura e abbiamo messo a disposizione gli strumenti della regione”. Quanto al cosiddetto censimento degli irregolari, Giani replica: “noi lavoriamo perché non esistano irregolari e perché tutto si svolga nella massima certificazione. Il metodo che abbiamo sempre privilegiato in Toscana è l’accoglienza diffusa: piccoli nuclei, possibilità di integrazione con il territorio, ricerca di un posto di lavoro, garanzia di istruzione per i figli. Una modalità che -conclude Giani- consente un impatto meno traumatico sulla popolazione, evitando fenomeni di rifiuto odi protesta”.
Strage Georgofili, Giani: grazie a Mattarella per presenza oggiFirenze, 27 mag. (askanews) – “La strage dei Georgofili ha segnato profondamente Firenze e l’Italia. Da quella capacità di reazione, grazie anche all’impulso di magistrati bravissimi, parlo di Vigna, Chelazzi, Nicolosi, Crimi, è stato possibile ricostruire l’intero percorso criminoso e arrivare a 32 condanne esemplari, cosa che non accade sempre. Per questo a trent’anni di distanza, in un’attenzione che è sempre crescente, la presenza del presidente della Repubblica al Palazzo di Giustizia di Firenze, oggi, è veramente il suggello della reazione e del contrasto alla mafia, alla criminalità organizzata, della lealtà nel rapporto fra cittadini ed istituzioni che costituisce l’antidoto più efficace contro le mafie”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, fermandosi a parlare con i giornalisti all’ingresso del Palazzo di Giustizia di Firenze, dove poco dopo è giunto il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, per commemorare il trentesimo anniversario della strage di via dei Georgofili a Firenze.
Il presidente Giani, dopo aver evidenziato che “questa notte vi è stata una partecipazione enorme al corteo che alle 1,04 da Palazzo Vecchio ci ha portato a via dei Georgofili”, ha definito “bella” la presenza del presidente Mattarella nella giornata odierna, sabato 27 maggio, in Toscana. “Stamani mi sono voluto complimentare con sincerità con lui perché vi era questa coincidenza, il trentesimo anniversario della strage dei Georgofili e il centenario della nascita a Firenze di don Lorenzo Milani”, motivo per cui “è stato veramente bello registrare la prima volta a Barbiana di un presidente della Repubblica, la prima volta di un capo dello Stato alla marcia di Barbiana”, ha aggiunto Giani, perché “questa doppia presenza, a Barbiana e a Firenze, ha un valore molto importante per tutta la Toscana”.
Mattarella: don Milani un maestro, testimone coerente e scomodoBarbiana (Vicchio), 27 mag. (askanews) – “Don Lorenzo Milani è stato anzitutto un maestro. Un educatore. Guida per i giovani che sono cresciuti con lui nella scuola popolare di Calenzano prima, e di Barbiana poi. Testimone coerente e scomodo per la comunità civile e per quella religiosa del suo tempo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parlando a Barbiana in occasione delle celebrazioni per i cento anni dalla nascita di don Lorenzo Milani.
“Battistrada di una cultura che ha combattuto il privilegio e l’emarginazione, che ha inteso la conoscenza non soltanto come diritto di tutti ma anche come strumento per il pieno sviluppo della personalità umana. Essere stato un segno di contraddizione, anche urticante – ha sottolineato Mattarella – significa che non è passato invano fra noi ma, al contrario, ha adempiuto alla funzione che più gli stava a cuore: fare crescere le persone, fare crescere il loro senso critico, dare davvero sbocco alle ansie che hanno accompagnato, dalla scelta repubblicana, la nuova Italia”.
Mattarella a Barbiana per cento anni don Lorenzo MilaniBarbiana (Vicchio), 27 mag. (askanews) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a Barbiana, nel comune di Vicchio (Fi), per aprire le celebrazioni per i cento anni dalla nascita di don Lorenzo Milani, il sacerdote ed educatore, autore con i suoi allievi di “Lettera a una professoressa”, che fu “esiliato” nel paesino del Mugello nel 1954.
Il Capo dello Stato ha visitato la canonica dove don Lorenzo faceva scuola ai figli dei contadini e il piccolo cimitero dove è sepolto. Alla cerimonia partecipano, tra gli altri, il presidente della Cei, cardinale Matteo Zuppi, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la presidente del comitato nazionale per i cento anni di don Milani Rosy Bindi.
Migranti, Valenti: Toscana rinuncia a risorse decreto CutroFirenze, 10 mag. (askanews) – “Se la Toscana non firma il patto, perde i soldi del decreto Cutro. I prefetti non potranno disporre l’aumento delle quote a straniero destinate ai gestori dei centri”. Lo sottolinea il commissario straordinario Valerio Valenti in un’intervista a La Nazione.
Valenti, in un vertice a Firenze in qualità di capo del Dipartimento per l’immigrazione del Viminale ha incassato il no deciso della Toscana al decreto sull’emergenza migranti. “II presidente Giani -osserva Valenti- ha detto che sottoporrà la questione ma l’assessore Ciuoffo è stato chiarissimo: non firmiamo”. Di conseguenza, “i prefetti della Toscana non potranno usufruire delle deroghe previste dall’ordinanza già adottata lo scorso 16 aprile, ovvero la possibilità di corrispondere ai gestori delle strutture non più solo i 33 euro previsti ma quote maggiori a migrante, a seconda delle esigenze e della valutazione dei prefetti”. Quanto ai minori non accompagnati (450 a Firenze, 900 totali nella regione) con l’ordinanza che in settimana vedrà la luce, in Toscana non scatterà l’aumento dai 60 ai 100 euro. “Il Governo -continua Valenti- ha previsto anche la possibilità di adeguare immobili delle amministrazioni per accogliere i migranti con le risorse del fondo per l’emergenza: la Toscana, come l’Emilia e la Puglia, saranno escluse. La Campania dopo un confronto con i ministri dell’Interno e della Protezione civile ha aderito”. Nel frattempo, “i migranti arriveranno ugualmente, anche senza adesione, a seconda degli sbarchi e delle quote stabilite in base alla popolazione residente in ogni regione. Lavoriamo work in progress, a seconda degli arrivi e non possiamo fare previsioni”. Gli ultimi sbarchi in corso in Calabria, ad esempio, non sono destinati alla Toscana “ma i successivi certamente sì”, conclude Valenti.
Comunali, Conte: no ad alleanze precarie e last minuteRoma, 5 mag. (askanews) – “Pisa si aggiunge ad altri esempi presenti sul territorio nazionale in cui il dialogo schietto, trasparente e orientato all’esclusivo interesse della cittadinanza ha prodotto una valida convergenza politica”. Lo ha dichiarato Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 stelle, intervistato dal quotidiano Il Tirreno sul tema delle alleanze nelle elezioni comunali.
“Non ci siamo mai tirati indietro – ha aggiunto – dal dialogo e in questo caso la spinta civica è un valore aggiunto che portiamo in dote alla cittadinanza pisana. Che si tratti di elezioni regionali o di piccoli e grandi comuni, per noi il metodo resta quello di partire dall’esigenza manifestata dal territorio e dai cittadini. Con chi è disposto insieme a noi a trovare soluzioni e dare risposte la nostra apertura è sempre totale”. Alla domanda sul perché non è stato possibile applicare il ‘modello’ Pisa anche a Massa (dove il M5S si presenta con Unione popolare) e a Siena (dove va da solo), l’ex premier ha risposto: “In questo caso sono prevalse logiche politiche diverse. Non abbiamo mai caldeggiato fusioni a freddo o cartelli elettorali ad ogni costo e soprattutto non abbiamo mai anteposto interessi personali a quelli dei cittadini. Il fatto che in questi comuni siano maturate scelte differenti va proprio nella direzione che dicevo: soltanto laddove esistono le condizioni per creare un denominatore comune il Movimento 5 stelle è orgoglioso e voglioso di fare la sua parte. Alleanze precarie e convergenze last-minute non ce le ordina il dottore”.