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Comunali, Consiglio comunale Firenze chiede riforma per voto 16enni

Comunali, Consiglio comunale Firenze chiede riforma per voto 16enniFirenze, 2 mag. (askanews) – Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato una risoluzione, presentata dal capogruppo del Pd Nicola Armentano, che chiede di introdurre il diritto di voto ai sedicenni alle elezioni comunali.

“Un atto importante – sottolinea Armentano – perché da Firenze parte un invito a legiferare in questo senso per favorire la partecipazione dei giovani. Siamo convinti che i sedicenni abbiano, oggi, la capacità di poter intervenire sulle scelte da prendere in città. Un segnale di attenzione verso i sedicenni che saranno i cittadini del futuro”. La risoluzione è stata presentata da Nicola Armentano, Letizia Perini, Renzo Pampaloni, Donata Bianchi, Laura Sparavigna e Massimiliano Piccioli. Nello specifico l’atto invita il Parlamento a legiferare in modifica della disciplina vigente in materia, per consentire a coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età il diritto di voto ai fini dell’elezione del sindaco e del Consiglio comunale nel proprio Comune di residenza.

Nella risoluzione si invita il Parlamento a legiferare, previa occorrendo la modifica dell’art. 48 della Costituzione, e in modifica del testo unico delle leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, e successive modificazioni, per consentire a coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età il diritto di voto ai fini dell’elezione del sindaco e del Consiglio comunale nel proprio Comune di residenza.

Pnrr, Renzi: stadio Firenze lo facciano privati, soldi a cittadini

Pnrr, Renzi: stadio Firenze lo facciano privati, soldi a cittadiniRoma, 26 apr. (askanews) – Evitare un autogol sui soldi destinati alla città di Firenze dal Pnrr. E’ l’appello che Matteo Renzi rivolge a governo e amministratori locali intervenendo in Aula al Senato sull’informativa del ministro Fitto sul Pnrr.

“Lo stadio di Firenze è un monumento nazionale, noi siamo propositivi: abbiamo 55 milioni di euro del Pnrr, il sindaco di Firenze scelga tra case popolari, scuole e parchi su cosa investirli e i 90 milioni che il Mic ha messo sul fondo complementare vadano alle opere culturali che servono a Firenze – propone Renzi -, poi eliminiamo il vincolo “che grava sullo stadio attuale, ndr) solo sulle curve così chè lo stadio lo facciano i privati coi loro soldi, così salviamo i soldi e non ci facciamo ridere dietro da tutta Europa, mi sembra una proposta di buon senso”.

Pnrr, Giani: stadio Firenze bocciato in parte, Nardella insista

Pnrr, Giani: stadio Firenze bocciato in parte, Nardella insistaFirenze, 26 apr. (askanews) – “La mia posizione è molto concreta, sono pragmatico nel voler fare le cose. Ci sono 120-130 milioni di euro messi a disposizione dal Pnrr. Nella foga dell’informazione si dice ‘bocciato lo stadio’, ma è stato bocciato solo un capitolo da 55 milioni destinati alla prevenzione del degrado, le altre risorse ci sono, sono state vidimate. Quindi il consiglio che do a Nardella, visto che la scelta del restyling è una scelta giusta che nasce da lontano, è di andare avanti”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, rispondendo ai giornalisti sullo stadio di Firenze.

“Da assessore fiorentino allo sport – ha ricordato Giani- realizzai tra il 1999 e il 2003 lo stadio Ridolfi, perché in realtà già il Franchi era stato privato della pista di atletica e allora che facciamo si lascia al degrado? Già abbiamo fatto delle scelte difficili e delicate per mantenere la centralità del Franchi: continuiamo su questa strada con 120 milioni di euro. Il progetto vincitore del concorso lo ridimensioniamo, lo adattiamo alle esigenze che comunque ci sono, di una copertura e di una qualificazione, e con quello andiamo avanti”, ha concluso Giani.

Pnrr, Renzi su stadio: Nardella e Meloni abbandonino l’ideologia

Pnrr, Renzi su stadio: Nardella e Meloni abbandonino l’ideologiaFirenze, 24 apr. (askanews) – “E’ scaduto il tempo, è il momento di abbandonare l’ideologia. E lo diciamo al sindaco di Firenze, Dario Nardella, e alla presidente Giorgia Meloni. Ad entrambi chiediamo un incontro. Mettere i soldi europei sullo stadio è una cosa che non ha né capo né coda. Lo diciamo da un anno”. Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in conferenza stampa, a Firenze, sulla questione dello stadio di Firenze.

“Oggi sui giornali tedeschi c’erano gli articoli su questa vicenda, perché non si è mai visto che con i soldi degli euroscettici si possa pagare le spese che in altre città pagano le società di calcio. E’ un’ipotesi che non stava né in cielo né in terra e ora è ufficiale. Il Comune di Firenze – ha concluso Renzi – indichi la destinazione dei 55 milioni che sennò vanno persi. Noi abbiamo detto case popolari e scuole”.

Ue, Salvini: Di Maio inviato speciale? Conto che ci ripensino

Ue, Salvini: Di Maio inviato speciale? Conto che ci ripensinoFirenze, 24 apr. (askanews) – “Con tanti diplomatici di carriera che hanno fatto tanto in Italia e in Europa mandare a mediare il signor Di Maio Luigi è curioso, e non è l’unica iniziativa curiosa fatta da alcune istituzioni europee, che sono più ideologiche che pragmatiche, penso alle direttive sulle case green, auto green, formaggi farlocchi, carni sintetiche. Conto che ci ripensino perché sono convinto che in Italia e in Europa ci siano curriculum superiori a quello, pur rispettabile, dell’ex ministro. Non è una questione personale”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, rispondendo ai giornalisti sulla nomina di Luigi Di Maio inviato speciale Ue per il Golfo Persico. Salvini ha parlato a margine di un sopralluogo ai cantieri di Autostrade per l’Italia tra Firenze Sud e Incisa.

Toscana, incontro tra ambasciatore Israele e Giani

Toscana, incontro tra ambasciatore Israele e GianiFirenze, 18 apr. (askanews) – Un rapporto di amicizia storica e consolidata quello che lega la Toscana e Israele. Prima visita ufficiale in Toscana in Palazzo Strozzi Sacrati di Alon Bar, nominato ambasciatore di Israele in Italia nel settembre scorso.

Bar era accompagnato dal console onorario per Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna Marco Carrai. Un incontro cordiale durante il quale il presidente Giani ha ricevuto l’invito a ricambiare la visita in Israele. Tra i temi affrontati l’importanza del rafforzamento dello scambio culturale ed economico, in particolare per quanto riguarda i temi dell’innovazione e delle start up.

L’incontro si è concluso con il consueto scambio di doni.

Migranti, Giani: i Cpr? devono cambiare, non siano un carcere

Migranti, Giani: i Cpr? devono cambiare, non siano un carcere




Migranti, Giani: i Cpr? devono cambiare, non siano un carcere – askanews.it




















Firenze, 3 apr. (askanews) – “L’Italia, come altri Paesi fanno già, deve programmare l’accoglienza per creare occasioni di lavoro, con una gestione seria. Dobbiamo organizzare una formazione che permetta a chi arriva di trovare lavoro. E’ un percorso in cui il Cpr è uno degli aspetti che andrà rivisto. Il Cpr non può essere un luogo detentivo. Noi in Toscana non abbiamo bisogno di nuove carceri per chi deve essere espulso”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, rispondendo ai giornalisti.

“A mio giudizio -ha puntualizzato Giani- il fenomeno dell’immigrazione sta radicalmente cambiando. Non è più vista come un fenomeno da scacciare. Oggi tutti sono consapevoli che l’accoglienza è la misura della civiltà di un popolo. Sono sicuro che al decreto legge il Governo arriverà dopo un confronto molto costruttivo con le Regioni”.