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Alluvione Toscana, Giani: Meloni corretta, ha mantenuto impegno

Alluvione Toscana, Giani: Meloni corretta, ha mantenuto impegnoFirenze, 27 mar. (askanews) – “L’impegno che si era assunta la presidente Meloni, ovvero quello di destinare 66 milioni a famiglie e imprese colpite dall’alluvione, è stato recepito nel decreto legge. Quello che avevo raggiunto come accordo con la premier Meloni si è realizzato e quindi apprezzo l’atteggiamento di correttezza e devo dire che questo mi consentirà come commissario di sviluppare le procedure così come l’ho fatto per quei 37 milioni che noi abbiamo stanziato come Consiglio regionale e che già nella prima tranche sono arrivate alle famiglie”. Lo ha detto, a margine del Consiglio regionale, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Lavoro, Funaro: Comune Firenze introduce per primo salario minimo

Lavoro, Funaro: Comune Firenze introduce per primo salario minimoFirenze, 19 mar. (askanews) – Salario minimo in tutti gli appalti del Comune di Firenze: lo prevede una delibera presentata dalle assessore al Welfare ed Educazione Sara Funaro e al Lavoro Benedetta Albanese, approvata oggi dalla giunta. L’atto stabilisce che nessuno dovrà guadagnare meno di 9 euro l’ora negli appalti affidati dal Comune.


“Nel bando di gara sarà indicato il contratto di miglior favore, come è stato fatto alcuni giorni fa per i lavoratori dei musei civici, indicando quello di Federculture che ha garantito maggiori tutele e salari”, spiega Funaro, peraltro candidata a sindaco di Firenze e che nei giorni scorsi aveva annunciato questa misura assieme alla segretaria del Pd Elly Schlein. “Con questa delibera il Comune di Firenze garantisce che non vengano attivati contratti pirata – ha spiegato Funaro -imporremo nei bandi l’applicazione solo dei contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali più rappresentative e verificheremo tutti i contratti già in essere”.


“Oggi abbiamo approvato in giunta una delibera molto importante – ha detto il sindaco Dario Nardella -, che definirei storica, Siamo la prima città d’Italia a farlo”.

Toscana firma accordo con Meloni tra ritardi e cerimoniali in tilt

Toscana firma accordo con Meloni tra ritardi e cerimoniali in tiltFirenze, 13 mar. (askanews) – I soldi non fanno la felicità. Nemmeno 683 milioni di euro, le risorse destinate alla Toscana dal fondo di sviluppo e coesione nell’ambito dell’accordo tra la Regione e il governo. Di felicità, infatti, nelle belle sale affrescate di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione a un passo dal Duomo, oggi se ne respirava poca. Partito con gli opuscoli distribuiti ai giornalisti sul “Cantiere Toscana” e con un’accoglienza festosa con tanto di buffet in ogni sala (anche per i giornalisti) è stato un lungo pomeriggio di ritardi, misunderstanding tra cerimoniali, suspence sulla foto opportunity, polemiche.


La premier Giorgia Meloni appena giunta a Firenze ha scelto di anticipare la visita all’ospedale pediatrico Meyer, inizialmente prevista dopo la firma in Regione, e si è presentata all’ospedale dei bambini da sola, per una visita privata. Lì, nel reparto di Neuroscienze, ha incontrato due piccoli palestinesi in cura nel nosocomio fiorentino. Nello stesso momento, a Palazzo Strozzi Sacrati, Giani sta incontrando i giornalisti e spiega come saranno usati i fondi del Fsc ma quanto alla visita al Meyer non sa cosa rispondere. Certo, dice ai cronisti, se ne era parlato nel colloquio preparatorio con il ministro Raffaele Fitto, ma senza definire un vero e proprio programma. Sta di fatto che mentre il governatore parla la premier ha praticamente ultimato la visita al Meyer e giunge in ritardo in Regione, entrando da un ingresso laterale senza la foto opportunity con le autorità locali.


Nella calda e affollata sala stampa intitolata a Maria Grazia Cutuli circolano supposizioni e sospetti sul corto circuito tra cerimoniali, si ipotizza un Giani furioso, addirittura l’ipotesi che si firmi l’accordo senza le dichiarazioni alla stampa. Ciliegina sulla torta la nota del deputato del Pd e segretario Dem della Toscana, Emiliano Fossi: “La premier, nemmeno oggi, ha perso l’occasione per ricordarci che della Toscana le interessa poco, si presenta con un’ora di ritardo e porta alla Toscana solo la ripartizione di fondi Ue (i 683 milioni, ndr). Non un euro in più dal suo governo, che continua a dimenticare i toscani”. Intanto, nel partito fiorentino di Fratelli d’Italia si conferma la volontà di voler dare del filo da torcere alla sinistra alle prossime elezioni comunali scegliendo un candidato non di rappresentanza – come avvenuto per anni nel centrodestra – ma competitivo. E chissà che la tensione che si respira nel palazzo della Regione nei lunghi minuti del ritardo non sia un presagio. Dopo un’ora e mezza, alle 17,30 la sala si rianima e la premier arriva con Giani. “Signora presidente del Consiglio” attacca, visibilmente scuro in volto, il governatore, “presidente Giani” ripete più volte la premier che chiude il suo discorso auspicando che “nelle prossime settimane avremo ancora lavoro da fare e confido che lo faremo con la stessa ansia di fare bene per i cittadini”. Poi, parlando con i giornalisti, si scusa per la mancata visita al Meyer, prende l’impegno di “tornarci insieme” anche se era importante andarci oggi “per tenere alta l’attenzione sul ruolo che l’Italia sta giocando in questa delicata fase”. E sì, alla fine c’è anche la foto opportunity.

Meloni a Firenze: mi scuso con Giani su visita Meyer, ci torneremo

Meloni a Firenze: mi scuso con Giani su visita Meyer, ci torneremoFirenze, 13 mar. (askanews) – “Con Giani avevamo valutato di fare una cosa più ampia oggi al Meyer, poi ci sono state delle necessità di sicurezza che lo hanno impedito, per cui mi devo scusare col presidente che non siamo riusciti a fare la visita che avevamo programmato al Meyer. Mi prendo l’impegno di tornarci insieme, mi sono limitata a fare questa visita privata a queste due famiglie di questi due bambini” palestinesi provenienti da Gaza “che sono curati al Meyer per tenere alta l’attenzione sul ruolo che l’Italia sta giocando in questa delicata fase, soprattutto sulla materia umanitaria”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Firenze a margine della cerimonia di firma dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione tra il governo e la Regione Toscana.

Alluvione Toscana, Giani a Meloni: accorato appello per fondi

Alluvione Toscana, Giani a Meloni: accorato appello per fondiFirenze , 13 mar. (askanews) – “Rivolgo alla presidente del Consiglio un accorato appello perché arrivino le risorse per l’alluvione del 2 e 3 novembre scorsi che ha provocato danni per 2,7 miliardi” e “so che posso avere quella sensibilità per avere le risorse necessarie”. Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, oggi a Firenze, nel corso della cerimonia della firma con il Governo dell’accordo di sviluppo e coesione che per la Toscana vale complessivamente 683 milioni di euro, di cui 110 milioni già anticipati per le scuole e la difesa del suolo e 41 milioni già anticipati per le bonifiche di Piombino (Livorno).

Governo, Meloni a Giani: confido lavoreremo insieme per bene gente

Governo, Meloni a Giani: confido lavoreremo insieme per bene genteFirenze, 13 mar. (askanews) – “Ringrazio ancora il presidente Giani, nelle prossime settimane avremo ancora lavoro da fare e confido che lo faremo con la stessa ansia di fare bene per i cittadini”. Con queste parole la premier Giorgia Meloni ha terminato il suo intervento a Palazzo Strozzi Scrosati dove si è tenuta la firma dell’accordo di sviluppo e coesione tra governo e Regione Toscana.


Al termine la foto di rito con Meloni, il ministro Fitto, il governatore Giani e i sindaci dei comuni dell’area fiorentina a siglare la “pace” dopo una cerimonia contraddistinta da ritardi e cortocircuiti tra cerimoniali.

Governo, Meloni: in tutto 1 mld per Toscana, centrale tutela ambiente

Governo, Meloni: in tutto 1 mld per Toscana, centrale tutela ambienteFirenze, 13 mar. (askanews) – “Con l’accordo di oggi destiniamo complessivamente 683 milioni” e, facendo un conto complessivo con altri finanziamenti, “arriviamo a un miliardo di euro per la Toscana”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni parlando a Firenze in occasione della firma dell’accordo di sviluppo e coesione. “Il tema della tutela e della salvaguardia dell’ambiente diventa centrale specialmente per una regione come questa” ed è “una scelta coraggiosa” da parte della politica.

Governo, Meloni a Firenze: risorse Fsc preziose contro disparità

Governo, Meloni a Firenze: risorse Fsc preziose contro disparitàRoma, 13 mar. (askanews) – “E’ il quindicesimo accordo che il governo firma con una regione e una provincia autonoma, è un lavoro di cui andiamo fieri”, “sono risorse importanti che servono a combattere le disparità… sono fondi estremamente preziosi. Sono molto contenta, presidente Giani, del lavoro fatto insieme, è un accordo serio”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni parlando a Firenze in occasione della firma dell’accordo per lo sviluppo e la coesione tra il governo e la regione Toscana.


Vogliamo che “queste risorse arrivino a terra tutte e più velocemente possibile” ha aggiunto Meloni, ricordando che “l’Italia non naviga nell’oro e non si può permettere di disperdere risorse”.

Governo, Giani: a Toscana 683 milioni, per infrastrutture e sanità

Governo, Giani: a Toscana 683 milioni, per infrastrutture e sanitàFirenze, 13 mar. (askanews) – Sono 683 i milioni che il Fondo di sviluppo e coesione prevede per la Toscana. Lo ha ricordato il governatore della Toscana Eugenio Giani durante la cerimonia a Palazzo Strozzi Scrosati per la firma dell’accordo con il governo alla presenza della premier Giorgia Meloni.


Giani ha detto che le risorse serviranno per una “Toscana diffusa, che è formata non solo dai grandi centri ma anche dai piccoli”, puntando su “infrastrutture, sistema di tramvia sull’area fiorentina”, “su sanità pubblica”, sicurezza del territorio e del suolo, strade.

Meloni a Firenze firma accordo Toscana con un’ora e mezza ritardo

Meloni a Firenze firma accordo Toscana con un’ora e mezza ritardoFirenze, 13 mar. (askanews) – Un’ora e mezza di ritardo per la cerimonia a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, per la firma dell’accordo di sviluppo e coesione tra il governo e la Regione Toscana. Tutti i tempi del cerimoniale sono saltati e la premier Giorgia Meloni è entrata dall’ingresso posteriore dal palazzo senza photo opportunity con le autorità locali. Poi una lunga attesa per l’inizio della cerimonia che ha fatto sospettare che non si tenessero i discorsi ma solo la firma dell’accordo. Il primo a prendere la parola, il governatore Eugenio Giani.