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Expo 2025, le Marche incontrano Giappone: un corto d’autore a Osaka

Expo 2025, le Marche incontrano Giappone: un corto d’autore a OsakaRoma, 3 apr. (askanews) – Un cortometraggio d’autore firmato dall’Accademia Poliarte di Ancona, punto di riferimento nazionale per la formazione dei nuovi talenti artistici e parte del Gruppo Rainbow, sarà presentato in anteprima mondiale a Expo Osaka 2025 il 2 giugno 2025 nel Padiglione Italia durante la settimana della Regione Marche, alla presenza delle istituzioni e del fondatore di Rainbow, Iginio Straffi.


L’opera si inserisce nel prestigioso progetto Metaverso Raffaello, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Europea nell’ambito di Next Generation Eu, iniziativa che mira a valorizzare il patrimonio culturale marchigiano attraverso l’uso delle nuove tecnologie e del linguaggio cinematografico. Il progetto è stato presentato all’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Marche, Andrea Maria Antonini e coordinatore delle regioni per Expo e trova il supporto di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura. Il corto, scritto da Sergio Ramazzotti con la regia di Paolo Doppieri, e la produzione esecutiva di Genesis Srl, nasce per promuovere le Marche nel contesto internazionale, valorizzandone il patrimonio culturale, paesaggistico e produttivo attraverso il linguaggio universale della musica e della bellezza.


Un road movie interiore ed esteriore della durata prevista di 15 minuti, che intreccia memoria e presente, Oriente e Occidente, trascinando il pubblico in un viaggio nei tanti volti delle Marche. Girato interamente nella Regione, il film attraversa location come il Teatro dell’Aquila e il Palazzo dei Priori a Fermo, l’Arco di Traiano al porto di Ancona, l’Eremo dei Frati Bianchi a Cupramontana, lo Sferisterio di Macerata, Urbino, il Parco del Conero, i Monti Sibillini e i vigneti del Verdicchio. A portare in scena l’essenza della cultura marchigiana un cast composto da Dharma Mangia Woods, Taiyo Yamanouchi, Isabella Carloni, Alfredo Sorichetti, Yukari Ishibashi, Giuseppe Lorenzo Quagliano e William Zhang. Ogni dettaglio, dall’ideazione, alla scenografia alla fotografia, è realizzato con il contributo dei migliori esperti del settore, maestranze e talenti del territorio, e sarà accompagnato da una campagna di comunicazione internazionale tra Italia e Giappone e partecipazione a festival cinematografici. “Vogliamo raccontare l’Italia che emoziona, che sorprende e che sa parlare al mondo – ha commentato Iginio Straffi, presidente del Gruppo Rainbow – i nostri talenti ci hanno permesso di dare vita ad un’opera che unisce arte e design, amore per il territorio e narrazione cinematografica. Un racconto per immagini che avvicina le Marche al Giappone nel segno della bellezza. Il cortometraggio è un tributo alla contemplazione, all’ascolto dell’altro e al miracolo del cambiamento che può trasformare una vita: valori in cui ci riconosciamo pienamente”.


“Design, Moda e Cinema: nelle Marche l’industria della creatività è una risorsa economica importantissima oltre che un giacimento culturale poco conosciuto. La stessa Poliarte è una eccellenza di livello nazionale con i suoi 52 anni di storia, una delle istituzioni più antiche nel settore Design – ha dichiarato Michele Capuani, direttore Accademia Poliarte – guardando al futuro credo che studiare le discipline della creatività nelle Marche – non solo a Poliarte ma in tutte le eccellenti Università, Accademie e Conservatori del territorio – sia una grande opportunità. Il Ministero degli Esteri ha premiato il nostro lavoro dandoci la possibilità di raccontare il genio marchigiano al Padiglione Italia. Siamo consapevoli che, parlando delle Marche, ci si chieda di rappresentare l’Italia intera. Una parte per il tutto. Abbiamo pensato, invece di congressi accademici o documentari scientifici, di raccontare una semplice storia che parla di fallimenti e riscatto, di sostenibilità, inclusione e resilienza, di come un paese tanto lontano come il Giappone, sia in realtà tanto vicino”.

Cecille ancora sul palco con Il Volo dopo il tour europeo

Cecille ancora sul palco con Il Volo dopo il tour europeoMilano, 12 mar. (askanews) – Prosegue il sodalizio tra Cecille e Il Volo, il trio composto da Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto. Dopo averli affiancati nel tour europeo 2024, Cecille sarà nuovamente la Guest Star anche per il North America Tour, che toccherà le principali città nord americane. Si esibirà con loro in tutte le date previste dall’8 marzo al 4 aprile 2025.


L’incontro con Il Volo è arrivato in modo del tutto fortuito e casuale, quando il trio si è imbattuto in alcuni video di Cecille sui social del Maestro Andrea Bocelli ed è rimasto colpito dalla potenza della sua voce e dalla interpretazione. Cecille – nome d’arte di Cecilia Sordoni – ha avuto modo di esibirsi più volte a fianco del Maestro Andrea Bocelli in Italia, Europa e America e ha rappresentato l’Italia in due occasioni uniche: a Washington per l’Italian American Heritage, presso la Casa Bianca e in Cile per il prestigioso Festival Internazionale di Vina del Mar, gemellato con il Festival Di Sanremo, con il suo nuovo singolo “Solamente Farfalle”, distribuito da Sony Music Italy. Dopo essersi laureata in Scienze dell’Educazione e Formazione a Macerata, Cecille si trasferisce in Toscana per studiare e formarsi musicalmente. Ha lavorato per la Fondazione Andrea Bocelli, come atelierista musicale e supervisore dei progetti educativi “Art & Music Labs”, e sta continuando a studiare presso il Dipartimento Jazz del Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno.


Dall’8 marzo al 4 aprile si esibisce nuovamente per 15 date a fianco de Il Volo, in occasione del “North America Tour 2025”. Le date del North America tour 2025: 8 marzo 2025 – Davie, FL – Seminole Hard Rock Hotel & Casino Hollywood, FL – Hard Rock Live 10 marzo 2025 – Clearwater, FL – Ruth Eckerd Hall 12 marzo 2025 – Atlanta, GA – Cobb Energy Performance Arts Centre 14 marzo 2025 – Chicago, IL – Chicago Theatre 16 marzo 2025 – Cleveland, OH – KeyBank State Theatre 18 marzo 2025 – Detroit, MI – Fox Theatre 21 marzo 2025 – New York, NY – Radio City Music Hall 22 marzo 2025 – Atlantic City, NJ – Hard Rock Live 24 marzo 2025 – Baltimore, MD – Joseph Meyerhoff Symphony Hall 26 marzo 2025 – North Bethesda, MD – The Music Center at Strathmore 28 marzo 2025 – Bethlehem, PA – Wind Creek Event Center 29 marzo 2025 – Uncasville, CT – Mohegan Sun Arena 31 marzo 2025 – Boston, MA – Boston Opera House 2 aprile 2025 – Laval, QC – Place Bell 4 aprile 2025 – Niagara Falls, ON – Fallsview Casino Resort

Enrico Rava doppio Top Jazz e scopre Matteo Paggi, Nuovo talento 2024

Enrico Rava doppio Top Jazz e scopre Matteo Paggi, Nuovo talento 2024Roma, 16 gen. (askanews) – È il trombonista Matteo Paggi ad aggiudicarsi il Top Jazz 2024 nella categoria Nuovo Talento, mentre Enrico Rava vince in due categorie con il suo quintetto Fearless Five, sia come Disco dell’anno che come Formazione dell’anno. Sono i risultati pubblicati oggi del Top Jazz 2024, il referendum della critica musicale di settore, organizzato ogni anno dalla storica rivista Musica Jazz.


Originario di Fiuminata (MC) e residente da anni ad Amsterdam, Matteo Paggi ha studiato in Olanda e negli Stati Uniti. Dopo diverse borse di studio e una laurea con 110 e lode, ha iniziato diverse collaborazioni in ambito classico e jazz, fino a quando Enrico Rava, dopo averlo notato ai seminari di Siena Jazz, gli propone di entrare a far parte dei Fearless Five. A febbraio 2024 pubblica il suo primo album WORDS, un progetto di composizione istantanea, che guarda oltre il concetto di disco e di genere musicale. Sono previsti altri due nuovi album, “Giraffe” e “Morgenbarn”, quest’ultimo registrato a Berlino. Invece, a maggio suonerà stabilmente a Vienna con uno spettacolo che lo vede in scena, sia come musicista, che come attore. Con questo nuova doppia vittoria al Top Jazz, Enrico Rava si conferma anche una volta un protagonista indiscusso della scena jazz contemporanea. Fearless Five è il suo nuovo progetto, un quintetto “senza paura” composto da una nuova generazione di musicisti, che mette insieme energie giovani e creative, insieme all’enorme esperienza del band leader.


The Fearless Five schiera, infatti, una serie di musicisti di grande spessore: l’energia di Matteo Paggi al trombone e la straordinaria batterista e cantante Evita Polidoro (le ultime sorprendenti scoperte di Rava, scovate ai seminari di Siena Jazz) si uniscono alla spinta propulsiva del contrabbasso di Francesco Ponticelli e all’indispensabile chitarra di Francesco Diodati, già al fianco di Rava da una decina di anni e vero e proprio baricentro di questo quintetto di jazzisti impavidi e “senza paura”. A febbraio 2024, il quintetto si è riunito negli studi di registrazione della Casa del Jazz a Roma per registrare un album, pubblicato a luglio dalla Parco della Musica Records, che ha attirato da subito l’attenzione di stampa e pubblico. Con un calendario in continuo aggiornamento, questi i prossimi concerti: il 18 gennaio a Cesena, il 7 e l’8 febbraio al Blue Note di Milano, il 22 marzo a Bergamo il 23 aprile a Torino, il 27 aprile a Riccione, il 16 maggio a Correggio.


Con questo gruppo – racconta Rava – mi sento come su un’isola ideale, dove ognuno dà e ognuno ricevere quello di cui ha bisogno. C’è grandissima libertà ma rispetto reciproco, ognuno è in ascolto dell’altro, come in una democrazia perfetta che solo il jazz può rappresentare. I musicisti hanno tutti questa grande capacità, quasi telepatica, di ascoltare e interagire agli input. Ma ci vuole anche coraggio per stare su quest’isola. Circondata a volte da un mare minaccioso, a volte meno, visti i tempi così difficili che stiamo vivendo, rimane pur sempre la mia isola ideale dove amo vivere e suonare”.

Il rapper Baby Gang ha conquistato il PalaPrometeo di Ancona

Il rapper Baby Gang ha conquistato il PalaPrometeo di AnconaMilano, 13 dic. (askanews) – Il rapper Baby Gang ha conquistato il pubblico del PalaPrometeo di Ancona gioved’ sera con la prima tappa del suo primo tour nei palazzetti La Fine del Mondo Tour.


L’artista da 2 miliardi di stream, il rapper italiano più ascoltato all’estero su Spotify, ha regalato una performance intensa, confermando la sua popolarità crescente nell’attuale scena urban. Quella che si è riunita al PalaPromoteo è la generazione della nuova Italia, multiculturale, che crede nei propri desideri, che è pronta a far sentire la propria voce non solo sui social. Baby Gang ha dichiarato dal palco «Io sono nato qui e sono italiano, siamo la nuova Italia, bello che siate qui avevo voglia di vedervi in faccia. Pensate a quello che fate, non fate cose che vi possono rovinare la vita, ricordate che si può cadere tante volte, l’importante è imparare dai propri errori e rialzarsi». Hit come “Mentalitè”, “Casablanca” e “Guerra” (dal suo ultimo album “L’Angelo del Male” certificato Oro) hanno entusiasmato i fan e la lunga scaletta ha dimostrato la capacità di Baby Gang di passare con credibilità da un genere all’altro. Non sono mancati gli ospiti: Simba La Rue, Sacky, Medy Cartier. Durante lo spettacolo i visual inediti, proiettati su schermi giganti, hanno arricchito l’atmosfera dei suoi brani con immagini suggestive. Sul palco ballerini hip hop che hanno accompagnato Baby Gang seguendo i ritmi travolgenti delle sue hit e un corpo di ballo di danza del ventre che ha coreografato il brano “Dov’eri?”. Sul palco come special guest la ballerina Francesca Tocca su “Tu Me Quieres”.


Questo concerto arriva dopo alcune date nei club all’estero, le sue prime volte su un palco nonostante il successo di streaming degli ultimi anni, che lo hanno aiutato a mettersi a fuoco. La combinazione di musica, immagini e danza e la capacità unica di Baby Gang di connettersi con il pubblico ha trasformato il concerto in un’esperienza che i presenti difficilmente dimenticheranno.

Al via Italia Jazz Club Music Contest, 12-13 ottobre ad Ascoli Piceno

Al via Italia Jazz Club Music Contest, 12-13 ottobre ad Ascoli PicenoRoma, 26 set. (askanews) – L’associazione nazionale Italia Jazz Club, punto di riferimento per i jazz club italiani, presenta la prima edizione dell’Italia Jazz Club Music Contest che si terrà l’11 e il 12 ottobre presso il Cotton Jazz Club di Ascoli Piceno. Questo evento esclusivo, inserito nel contesto della quarta edizione dell’ItaClub Jazz Fest, ha lo scopo di promuovere talenti e di consolidare la cultura jazzistica nel panorama musicale italiano, fanno sapere gli organizzatori.


Il Music Contest è pensato per dare voce a musicisti spesso poco valorizzati e con poche possibilità di esibirsi in contesti di rilievo. L’evento nasce infatti con l’obiettivo di dare visibilità e spazio a questi artisti, offrendo loro un palcoscenico d’eccellenza dove poter presentare la propria musica e intraprendere un percorso di crescita artistica, facendo emergere nuovi protagonisti della scena jazzistica nazionale. Italia Jazz Club non è solo un’organizzazione che riunisce i locali, ma è un vero e proprio movimento che si impegna a mantenere viva la tradizione del jazz, rafforzando il ruolo fondamentale dei jazz club nella diffusione della musica dal vivo, offrendo palcoscenici stimolanti e di qualità per i musicisti e occasioni di incontro per il pubblico. Durante i due giorni del contest, 8 band, selezionate da una commissione di esperti, avranno l’opportunità di esibirsi live, con performance della durata di 30 minuti ciascuna, davanti a un pubblico di appassionati e professionisti del settore.


Rosario Moreno, presidente di Italia Jazz Club, afferma: “Una delle missioni di Italia Jazz Club è mantenere vivo e al contempo valorizzare il jazz, offrendo uno spazio ai talenti, molti dei quali hanno poche occasioni per esibirsi in contesti live. Questo contest è la nostra risposta a questo bisogno, un palcoscenico che permette agli artisti di crescere, sperimentare e farsi notare in un ambiente stimolante. Negli anni, Italia Jazz Club ha promosso numerose iniziative importanti come la Giornata Nazionale dei Jazz Club e l’ItaClub Jazz Fest, e ora con questo Music Contest ci impegniamo a dare nuova linfa alla scena jazz italiana. La mia personale visione per il futuro del jazz in Italia è quella di una comunità sempre più unita e forte, scevra da personalismi e realmente capace di condivisione e di promuovere la cultura jazzistica anche con l’aiuto delle nuove generazioni. Il mio impegno come Presidente di IJC è volto a realizzare questa visione.” Una giuria di esperti del settore, composta da musicisti di fama, direttori artistici, giornalisti, fotografi e booking agent, decreterà la band vincitrice, alla quale verranno garantiti 8 concerti nel circuito di Italia Jazz Club. Un’opportunità unica per entrare a far parte del circuito nazionale e farsi conoscere da un pubblico più ampio.


“Ci teniamo a sottolineare che il nostro Music Contest non ha uno spirito competitivo, ma vuole essere un’opportunità per i musicisti di esprimersi su un palcoscenico importante. – conclude il presidente Moreno – Vogliamo incoraggiare la condivisione e l’unione nella comunità jazzistica italiana, coinvolgendo anche le nuove generazioni, mettendole in contatto con una rete di professionisti e appassionati che, come noi, credono nel potere del jazz come forma d’arte viva e in continua evoluzione.”

Ad Ascoli Piceno la terza edizione di Linus-Festival del Fumetto

Ad Ascoli Piceno la terza edizione di Linus-Festival del FumettoMilano, 10 set. (askanews) – Da venerdì 27 a domenica 29 settembre si terrà ad Ascoli Piceno la terza edizione di Linus – Festival del Fumetto, ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi: tre giorni ricchi di appuntamenti sul tema del fumetto con dialoghi con i tanti ospiti attesi, concerti, proiezioni, letture, mostre, incontri con le scuole.


Questa terza edizione coincide con l’avvicinarsi dei 60 anni della rivista linus, che verranno celebrati nel 2025, rappresentando un momento di grande rilevanza per il mondo della cultura fumettistica italiana. linus ha segnato una pietra miliare nel panorama editoriale, introducendo e valorizzando il fumetto come forma di espressione artistica e intellettuale e, a distanza di sei decenni, la sua influenza è ancora viva e risuona nelle generazioni di autori e lettori che hanno trovato nelle sue pagine uno spazio di riflessione e creatività. Il festival, in questo contesto, diventa non solo un luogo di celebrazione, ma anche un’occasione per riflettere sul percorso evolutivo del fumetto, dalla satira graffiante dei Peanuts fino alle nuove forme narrative contemporanee. Questo anniversario segna il continuo dialogo tra tradizione e innovazione in un’arte che, oggi più che mai, si dimostra capace di parlare alla complessità del presente, attraverso un festival che, proprio come La Milanesiana, si propone di unire al suo interno diverse forme artistiche.


«Tre giorni ricchi e “indisciplinati”, come sempre, otto appuntamenti, una mostra, in cui, sotto la lente del fumetto, e di linus, affronteremo temi importanti come quelli dei diritti e delle differenze (con FumettiBrutti), come la grande storia (la graphic novel di Guez / Matz / Maillet “La scomparsa di Joseph Mengele”), come il racconto di sé (con Gipi), tutti in dialogo con Sandro Veronesi. E, ancora, sempre nella lente del fumetto, renderemo omaggio a personalità che fanno parte del nostro immaginario poetico: De André, Paperino, Topolino, i cartoon degli anni ’80 con Cristina d’Avena. Ci sarà tanta musica, e musica legata al fumetto e alla animazione. E ci prepareremo a festeggiare i 60 anni di questa straordinaria rivista di fumetti, unica al mondo, che è linus» dichiara Elisabetta Sgarbi. Partendo dal fumetto come comune denominatore, questa terza edizione spazierà dalla narrativa alla musica, creando un vero e proprio dialogo a 360° sull’evoluzione e gli sviluppi di questo genere letterario.


Tra gli ospiti di questa edizione torna il due volte Premio Strega Sandro Veronesi che condurrà il dialogo principale delle tre serate in cui si alterneranno Josephine Yole Signorelli, in arte FUMETTIBRUTTI, icona generazionale di libertà e autodeterminazione, il pluripremiato fumettista Gianni Pacinotti, in arte GIPI, e lo scrittore francese OLIVIER GUEZ, il cui successo internazionale “La scomparsa di Josef Mengele” è stato riadattato in graphic novel con i disegni di Jörg Mailliet (in uscita per La nave di Teseo). Ogni serata si concluderà con un concerto.

Il meglio di Musicultura 2024 in onda su Rai 2 il 15 luglio

Il meglio di Musicultura 2024 in onda su Rai 2 il 15 luglioMilano, 12 lug. (askanews) – Il meglio di Musicultura 2024 andrà in onda su Rai 2 in seconda serata il prossimo 15 luglio; lo stesso giorno Rai Italia diffonderà il programma in ambito internazionale.


La XXXV edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore italiana, con media partner Rai, si svolge nelle Marche, nel suggestivo scenario dello Sferisterio di Macerata e vede quest’anno alla conduzione l’inedita coppia formata da Carolina Di Domenico e Paola Turci. Tra gli ospiti Enzo Avitabile, Serena Brancale, Diodato, Filippo Graziani, Nada, Marcin, Carlotta Proietti. Con loro i vincitori del prestigioso concorso di Musicultura, che nel corso degli anni ha lanciato artisti come Gianmaria Testa, Simone Cristicchi, Pacifico, Fabio Ilacqua, Mannarino, Margherita Vicario, La Rappresentante di Lista, Santi Francesi e tanti altri. I vincitori dell’edizione 2024 del concorso, nominati dal Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, sono Nico Arezzo, Anna Castiglia, De.Stradis, Nyco Ferrari, Bianca Frau, Helle, Eugenio Sournia e The Snookers. L’esito del voto del pubblico dello Sferisterio elegge tra loro il vincitore o la vincitrice assoluta. Il programma, firmato da Matteo Catalano ed Ezio Nannipieri, con la regia di Duccio Forzano vede anche la partecipazione di Rai Radio1, la radio ufficiale di Musicultura, che segue l’evento con Duccio Pasqua Marcella Sullo e John Vignola. Completano e impreziosiscono il racconto della manifestazione RaiNews 24, Tgr, Rai Italia, RaiPlay e RaiPlaySound.

Esce la Deluxe Edition di “No Regular Music” dei Sadturs & KIID

Esce la Deluxe Edition di “No Regular Music” dei Sadturs & KIID

Milano, 6 lug. (askanews) – Dopo aver pubblicato il loro primo mixtape il 27 ottobre 2023 al fianco di alcuni dei nomi più importanti del panorama rap italiano, conquistando un enorme successo tra critica, pubblico e addetti ai lavori, i giovanissimi producer Sadturs & KIID annunciano l’uscita della Deluxe Edition di “No Regular Music”, disponibile ovunque da venerdì 12 luglio, in fisico e in digitale.


Arricchito da sette nuove tracce, il progetto è stato svelato ufficialmente attraverso il nuovo trailer condiviso sui loro profili social e diretto da The Hills (Giammarco Boscariol/Davide Piras). Lorenzo Bassotti, in arte KIID, nato a Jesi, e Francesco Turolla, in arte Sadturs, nato a Milano, sono due produttori rispettivamente classe 2003 e 2002. Il trailer, dall’altissima qualità cinematografica, trasporta il pubblico all’interno di un party coloratissimo e al contempo surreale, durante il quale Sadturs & KIID incontrano, in situazioni incredibili, tutti gli artisti che li accompagneranno in questa nuova release, come Morgan, Jake la Furia, Rhove, Nerissima Serpe, Papa V, Digital Astro, Tony Boy, Artie 5ive, Bello Figo, Faneto, Niky Savage, Lito, Low-Red, Kid Yugi, Rrari Dal Tacco e un fluttuante Ghali. Nei giorni scorsi, i due giovani producers avevano già dato un importante indizio della Deluxe postando nelle loro Instagram stories alcuni degli artisti presenti nel progetto intenti a firmare un misterioso vinile.


Qualità e continua ricerca musicale sono elementi centrali dei lavori di Sadturs & KIID, che tornano con una Deluxe Edition del loro mixtape d’esordio uscito a ottobre 2023, con le collaborazioni di molti grandi nomi della scena urban nazionale. Grazie a un intenso lavoro in studio, i due giovani produttori sono riusciti a sviluppare un sound unico nel panorama italiano, che unisce in maniera perfetta creatività e innovazione, offrendo al pubblico una vera esperienza musicale in grado di tracciare le linee guida di quello che sarà il futuro del genere in Italia. Con “No Regular Music”, infatti, Sadturs & KIID avevano già testimoniato capacità straordinarie e un notevole impatto, consolidando il loro successo. Ora decidono di ampliare il progetto con sette nuovi brani, che contribuiranno ad affermare ancor di più il loro status di producer del momento, destinati a plasmare la musica rap del domani.

Avion Travel, Finardi e altre star al festiva nel Piceno JazzAP 24

Avion Travel, Finardi e altre star al festiva nel Piceno JazzAP 24Roma, 6 giu. (askanews) – Dal 14 giugno al 30 luglio torna JazzAP, il Festival diffuso del Piceno: una contaminazione di generi musicali, eventi culturali, paesaggi, luoghi e persone. Un invito a vivere insieme la ricchezza che nasce dall’incontro della cultura musicale e grandi artisti internazionali con le meraviglie del territorio. Molti i nomi in cartellone: Eugenio Finardi, Avion Travel, The Bad Plus, Antonello Salis, Mark Lettieri, Naomi Berrill, Karima e molti altri.


JazzAP torna nel 2024 con la sua terza edizione, dopo i successi delle due edizioni passate, e continua a portare artisti internazionali e occasioni di incontro tra le montagne, il mare, i borghi e le città del Piceno. A partire dal 14 giugno e per oltre un mese e mezzo, fino al 30 luglio, i nomi del panorama musicale mondiale guideranno l’onda di eventi che attraverserà il territorio e incontrerà i paesaggi dei Sibillini e dei Monti della Laga, il mare della riviera adriatica, il travertino di Ascoli Piceno, la meraviglia sospesa dei borghi di collina già cantati e apprezzati da artisti di tutto il mondo.


Come nelle edizioni precedenti, e forte anche della lunga esperienza alla guida del Cotton Jazz Club Ascoli, il direttore artistico Emiliano D’Auria, grazie alla collaborazione e al supporto del Comune e della Provincia di Ascoli, e dei Comuni di Monteprandone, San Benedetto del Tronto, Castignano, Arquata, Offida, Ripatrasone, Force, Montegallo, Rotella, Acquasanta e Grottammare, e non ultimo di tutto il Consorzio del Bacino Imbrifero del Fiume Tronto (BIM), ha disegnato un ricco programma con numerosi concerti che costruiscono un itinerario tra i generi musicali (jazz, soul, blues, cantautorato, elettronica), per incontrare nel Piceno le emozioni della musica internazionale. Il programma di quest’anno arricchisce gli oltre 50 eventi allestiti negli anni passati in più di 30 location diverse, perché JazzAP rilancia sempre di più la sua idea di cultura: cultura diffusa come un’onda che abbraccia la grande varietà del territorio proponendo occasioni di incontro, di ascolto musicale e di sintonia con i mille aspetti, a volte conosciuti a volte più nascosti, che sono una delle grandi ricchezze del territorio Piceno. E così porta concerti ed eventi in piazze, borghi, rifugi di alta montagna, in riva al mare, tutti luoghi dove le persone e il paesaggio si incontrano seguendo l’onda della musica di JAZZAP.


Venerdì 7 giugno, nel Chiostro Maggiore di San Francesco ad Ascoli Piceno, sono previsti due concerti a ingresso gratuito che anticipano l’inizio del Festival: alle 20 il piano solo del polacco Krzysztof Kobylinski e alle 22 il concerto del sassofonista olandese Paul van Kemenade. Sarà invece la cantante Karima con il nuovo progetto “No Filter” a inaugurare ufficialmente JazzAp 2024, venerdì 14 giugno alle 21.30 a Monteprandone, in piazza san Giacomo. Qualche ora prima, alle 19.30 in Piazz dell’Aquila, è previsto lo street concert della Matteo Grandoni Electrik Band. Inizialmente, per questa prima data inaugurale, era previsto il concerto del nuovo quintetto di Enrico Rava, che purtroppo è stato annullato per indisposizione del noto trombettista.


Domenica 16 giugno alle 19:30 al Creuza de Ma di San Benedetto del Tronto è la volta del quartetto del trombettista Luca Aquino con il progetto Lunaria 2. Sabato 22 giugno a Castignano il quartetto serbo Eyot alle 20 e alle 22 il quintetto lituano del pianista Dainius Pulauskas suoneranno in Piazza S. Pietro. Domenica 23 giugno alle 18:30, il piano solo del pianista Enrico Zanisi al Belvedere di Forca di Presta. Venerdì 28 giugno, il trio Euphonia di Eugnio Finardi, con il sassofonista Raffaele Casarano e il pianista Mirko Signorile, alle 21.30 in Piazza del Popolo a Offida, concerto preceduto dalla P-Funking band nelle strade del borgo. A luglio, JazzAP si sposta ad Ascoli Piceno per tre giorni consecutivi di concerti in Piazza del Popolo. Sabato 6 luglio alle 23 il sassofonista Enzo Favata in quartetto presenta “The crossing”, domenica 7 luglio alle 21.30 il quintetto di Raffaele Casarano con “Ani’s Live”, preceduto da diversi street concert nel centro storico a partire dalle 19.30. Infine, lunedì 8 luglio alle 21.30, il concerto degli Avion Travel con la Medit Orchestra diretta da Angelo Valori chiude la tre giorni di JazzAp ad Ascoli Piceno. Si prosegue sabato 13 luglio a Ripatransone, alle 19.30 nella Scalinata di Via Margherita con il duo composto dal contrabbassista Jacopo Ferrazza e dalla cantante/chitarrista Simona Severini e alle 21.30 in Piazza XX Settembre con il Mark Lettieri Group. Il 20 luglio, a Rotella, sotto la Torre dell’Orologio alle 20, è la volta della pianista, cantante e compositrice cubana Jani McPherson. Domenica 21 luglio alle 20, al Belvedere Balzo di Montegallo il concerto dedicato al genio musicale di Jelly Roll Morton della sassofonista e cantante altoatesina Helga Plankensteiner. Sabato 27 luglio, alle 20 a Force, al Belvedere di Quinzano, la violoncellista e cantante irlandese Naomi Berrill presenta in trio il suo ultimo album “Inish”. Domenica 28 luglio alle 21.30, in piazza di Paggese ad Acquasanta Terme, il quartetto statunitense The Bad Plus. Chiude l’edizione 2024 di JazzAp, martedì 30 luglio in Piazza Peretti a Grottammare, alle 21.30, il concerto del duo composto dal pianista e fisarmonicista Antonello Salis e dal sassofonista Stefano Cocco Cantini.

In estate Alice torna in tour con “Master Songs”

In estate Alice torna in tour con “Master Songs”Milano, 15 mag. (askanews) – Alice torna in tour tra luglio e agosto, con “Master Songs”, il nuovo progetto musicale che prenderà il via il 13 luglio dall’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati.


Insieme a Carlo Guaitoli al pianoforte e tastiere, Antonello D’Urso alle chitarre e Chiara Trentin al violoncello acustico e elettrico, Alice propone un programma che la vede sempre di più orientata alla ricerca di contenuti esistenziali, culturali, spirituali e poetici. Una selezione dei brani a lei più cari e significativi della propria produzione musicale come cantautrice e interprete, con una particolare attenzione alla poesia, di P. P. Pasolini, P. Cappello e M. Di Gleria, portata in musica rispettivamente da M. Di Martino, Alice e M. Liverani, e alla canzone d’autore di Battiato, Camisasca, Dalla, De Andrè, De Gregori, Di Martino, Fossati, Guccini.


Il tour è organizzato da IMARTS – International Music and Arts, queste le date annunciate: 13 luglio, Porto Recanati – Arena Beniamino Gigli 16 luglio, Udine – Castello di Udine 20 luglio, Monte Sant’Angelo (FG) – Abbazia di Santa Maria di Pulsano – Festambiente 26 luglio, Arenzano – Villa Figoli 2 agosto, Scolacium (CZ) – Parco Archeologico – Festival Armonie d’Arte 4 agosto, Catania – Villa Bellini 5 agosto, Palermo – Teatro di Verdura Biglietti in vendita al link https://linktr.ee/alicetour