Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Montemurro presidente della Confederazione calcistica italiana

Montemurro presidente della Confederazione calcistica italianaRoma, 15 mar. (askanews) – Andrea Montemurro è il primo presidente della Confederazione Calcistica Italiana. E’ stato eletto in occasione dell’assemblea costitutiva di Roma.


“Sono felice di iniziare questa nuova avventura alla guida della Confederazione Calcistica Italiana. Per me rappresenta una sfida personale ma anche un’occasione per rendere concreta la mia visione del calcio del futuro”, ha dichiarato Montemurro, neo presidente dell’organismo che riunisce il calcio in tutte le sue forme. Al suo fianco ci sarà il vicepresidente Fabrizio Loffreda. “Da oggi – ha spiegato Montemurro nel discorso dopo la sua elezione – tutte le derivazioni del calcio devono e possono trovare il loro spazio in una unica grande famiglia: dal calcio a 8 fino al padbal, dal beach soccer fino calcio a tre, dal walking soccer alla tecnica individuale, dal freestyle al calcio a 7. Senza limiti di genere o tantomeno di età dai pulcini fino agli over”. L’obiettivo della Confederazione Calcistica Italiana sarà “scrivere una nuova storia, in un mondo che spesso rimane immobile, generare qualcosa di innovativo sotto il profilo sportivo ma soprattutto sociale e umano. Dare spazio e voce a chi fino ad ora ha vissuto confinato ai margini spesso soppiantato e oscurato da un calcio miliardario che a noi non appartiene”.


Nel giorno dell’assemblea costitutiva tenutasi all’Holiday Inn di Parco dei Medici a Roma c’è stato anche un momento celebrativo presentato dal giornalista Rai Iacopo Volpi. Sono stati premiati con la ‘Benemerenza Sportiva 2025’: Simona Rolandi (giornalista e conduttrice del programma Rai “La Domenica sportiva”), Mauro Micheli (allenatore della Nazionale di Calcio a 7, tecnico della Kings League), Stefano Sorrentino (ex calciatore di Torino, Palermo e Chievo), Daniele D’Orto (Panchina d’oro Calcio a 5), Andrea Rubei (ex calciatore e leggenda del Futsal italiano), Alfonso Morrone (presidente Associazione italiana direttori sportivi) e l’avvocato sportivo Cesare Di Cintio. La Confederazione Calcistica Italiana nei prossimi mesi andrà subito sotto i riflettori internazionali grazie alla Nations League di Calcio a 8 che si terrà a Roma dal 20 al 22 giugno e soprattutto ai Mondiali di Calcio a 7 che si terranno in Brasile dal 21 al 25 agosto.

Al regista Massimo Romeo Piparo premio “Armatore dell’Anno Uvai 2024″

Al regista Massimo Romeo Piparo premio “Armatore dell’Anno Uvai 2024″Roma, 15 mar. (askanews) – Al Porto di Roma Massimo Romeo Piparo, appassionato velista, armatore di Guardamago III, oltre che direttore artistico del Teatro Sistina e tra i più acclamati registi della scena teatrale italiana, è stato premiato “Armatore dell’Anno Uvai 2024” per aver conquistato il primo posto della classifica della Classe B di vela d’altura che ha visto gareggiare oltre 600 barche in 59 regate disputate nell’anno, sia inshore che offshore (regate tecniche sulle boe e regate lunghe).


Un grande orgoglio, a cui si aggiunge un’ulteriore soddisfazione: dal 2003 infatti questa è la prima volta che nella classifica overall (ovvero tra tutte le classi) i primi 5 della classifica sono tutte imbarcazioni del Cantiere Italia Yachts rappresentato da Daniele De Tullio. Per questo motivo, Piparo – che da quest’anno corre per i colori del Circolo Aniene di Roma- subito dopo la cerimonia dell’Uvai, ha ricevuto un secondo premio proprio da Italia Yachts-Squadra Corse per essere stato ai vertici della classifica Uvai e nelle regate più importanti dell’intero anno. Gli importanti riconoscimenti vanno ad arricchire il prestigioso palmarès di Massimo Romeo Piparo: già vincitore con il suo affiatato team del titolo italiano in classe C nel 2023 -entrando così nella storia della vela d’altura italiana – Piparo lo scorso anno ha avuto l’onore di essere premiato dal Re di Spagna Felipe VI in persona, per il secondo posto alla 42esima edizione della “Copa del Rey” di Palma di Maiorca.

MMA, i Cage Warriors tornano a Roma per la sesta volta

MMA, i Cage Warriors tornano a Roma per la sesta voltaRoma, 24 feb. (askanews) – I Cage Warriors tornano a Roma per la sesta volta, sabato 8 marzo dalle ore 17 al PalaPellicone di Ostia. Nell’edizione 183 del più grande evento europeo di MMA saranno 18 i match in programma con combattimenti per l’assegnazione del titolo dei pesi gallo e medi.


Fondata a Londra nel 2001, Cage Warriors Fighting Championship – Cage Warriors o CWFC – è un’associazione irlandese di arti marziali miste presieduta da Graham Boylan, da dove è partita anche la stellare carriera dell’icona Conor McGregor. L’incredibile e adrenalinica manifestazione, ospitata nel corso degli anni in Galles, Scozia, Irlanda, Giordania, Libano, Ucraina, Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Russia, Danimarca, è giunta in Italia nel 2022 grazie a Lorenzo Borgomeo, imprenditore del settore con oltre 60 team in tutta Italia che fanno parte del suo network di cui detiene la direzione e consulenza tecnica. “Sono contento – racconta Lorenzo Borgomeo, head coach del più importante team italiano di MMA, l’Aurora MMA qui presente con dodici atleti – che la fiducia dimostrata dalla promotion Cage Warriors stia portando i frutti che speravo: la continuità che un evento internazionale porta su un territorio consente nel tempo di poter rendere possibili i famosi derby italiani che sono tanto amati dal pubblico. Su palcoscenici minori questi tipi di match non sono realizzabili e soltanto una presenza solida del Cage Warriors in Italia poteva renderlo possibile. Mi sento di dire che in assoluto questa è la card più bella mai fatta in Italia”.


Durante i Cage Warriors 183 gli occhi saranno puntati sull’idolo italiano nonché campione del mondo Dario Bellandi, che difenderà per la seconda volta la sua cintura, in una rivincita infuocata con Naglis Kanišauskas. “Sono pronto – afferma Bellandi – ad infiammare Roma nel vero main event della serata”. Imperdibili poi l’incontro tra la star inglese Liam Gittings che difenderà la cintura da campione mondiale dei pesi bantam-weight contro Alessandro Giordano, il match tra l’astro nascente Giuseppe Mastrogiacomo che affronterà l’inglese Aiden Lee nella categoria dei pesi piuma e quello tra il greco Konstantinos Ntelis e Michael Pagani. Tra i derby italiani da non lasciarsi sfuggire quello tra Gianluca Scottoli ed il romano Simone d’Anna, tra Florian Doskya e Davide Scarano, tra Dylan Hazan e Michelangelo Lupoli. Attesi infine il ritorno sul ring del giovanissimo Giuseppe Ruggeri e il debutto di Kevin Caperna e Francesco Tumminello.

Vela, presentata la 32esima “Garmin Roma per due, uno, tutti”

Vela, presentata la 32esima “Garmin Roma per due, uno, tutti”Roma, 23 feb. (askanews) – Nell’aula Consiliare “R. Pucci” del Comune di Civitavecchia, si è tenuta la conferenza stampa ufficiale della 32esima ed. della Garmin Roma per Due, Uno, Tutti. Un appuntamento che ormai rappresenta una pietra miliare della vela d’altura italiana e internazionale, con un percorso di 540 miglia da Riva di Traiano a Lipari e ritorno. Una sfida impegnativa per le classi IRC, ORC, Mini 6.50, Class 40 e Multiscafi, capace di attrarre ogni anno velisti esperti e nuove promesse della vela offshore. La regata, nata nel 1994 con la formula in doppio, ha poi allargato il suo format, accogliendo nel 1995 la Roma per Tutti (equipaggi completi) e nel 2014 la Roma per Uno (in solitario), unica regata offshore italiana di questo tipo. L’evento è stato aperto dagli interventi delle istituzioni, a partire dal Sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene, che ha dichiarato: “È un piacere ospitare qui la presentazione di questa importante regata, giunta alla 32ª edizione. Civitavecchia è una città di mare e di vela, non solo per il traffico passeggeri, ma per una storia sportiva che ha portato i nostri atleti fino alle Olimpiadi. Il nostro territorio offre bellezze turistiche che saranno un ulteriore richiamo per i partecipanti alla regata. Vi aspettiamo a Civitavecchia”. A rafforzare il valore della manifestazione, Oscar Campagnola, Presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano, ha ricordato con emozione il contributo inestimabile di Alessandro Farassino, sottolineando quanto il suo spirito continui a permeare l’evento. Ha descritto la regata come un’esperienza che va oltre la semplice competizione, rappresentando una vera e propria avventura umana e sportiva. Non a caso, ha evidenziato, la gara viene spesso paragonata a una sfida oceanica per le difficoltà e le condizioni che gli equipaggi devono affrontare. In questa prospettiva, Pietro Alessi, Assessore alle Attività Produttive e Turismo di Civitavecchia, ha ribadito l’importanza della regata non solo come evento sportivo, ma anche come volano per la promozione turistica della città. Ha sottolineato come manifestazioni di questa portata rappresentino un’opportunità per rafforzare il legame della cittadinanza con il mare e avvicinare le nuove generazioni alle professioni marittime. Alessia Pieretti, Consigliera della Città Metropolitana di Roma, ha evidenziato il valore sociale dell’evento: “Eventi come la Garmin Roma per Due, Uno, Tutti sono fondamentali per il territorio. Da ex atleta, credo fortemente nei valori dello sport e nel suo impatto sociale. Spero di avere l’opportunità di seguire l’evento dal mare”. (Segue)

Coppa dei Club Padel Msp, al via decima edizione con numeri record

Coppa dei Club Padel Msp, al via decima edizione con numeri recordRoma, 25 gen. (askanews) – Doppia cifra. La Coppa dei Club, il più grande campionato amatoriale di padel a squadre di Italia, compie dieci anni, e nella fase di Roma e provincia festeggia con nuovi record di iscrizioni, che vanno a superare quelli delle precedenti edizioni. Se lo scorso anno le squadre iscritte alla competizione organizzata da Msp – ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni – erano state 212, nel 2025 saranno 224, con i circoli passati da 111 a 122 (ogni club può iscrivere anche più di una squadra) e gli atleti da 4.500 a oltre 5.000. Numeri – sottolinea una nota – che confermano la grande passione del popolo del padel, che coinvolge giocatrici e giocatori di ogni età e di ogni professione: tra le novità della decima Coppa dei Club Msp, la presenza di due squadre istituzionali, una in rappresentanza del Comando Generale dei Carabinieri e una del Gruppo Sportivo Vigili Urbani di Roma, con in campo la Polizia Locale di Roma Capitale. Tutti in campo con l’obiettivo di conquistare il titolo provinciale (vinto nel 2024 dal Forte Padel Gang) che dà accesso direttamente alle finali nazionali, oltre che dare l’accesso a quelle regionali assieme alle rappresentanti di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, con in palio un altro posto alle finali nazionali vinte a luglio a Parma dagli abruzzesi del Bombonera Padel Club (Chieti).


Sarà il Cisalfa Store dell’Eur a ospitare sabato 25 il sorteggio della fase a gironi. Tanti i protagonisti eccellenti che parteciperanno al torneo: dal Fight Club dell’ex calciatore Vincent Candela al Conti Sport City di Daniele e Andrea Conti, figli di Bruno, sede tra l’altro delle finali provinciali e regionali 2024. Proprio nel Conti Sport City giocherà anche Anastasia, nipote di Bruno Conti e compagna del calciatore della Roma e della nazionale Niccolò Pisilli. Con la maglia dell’Eschilo, invece, ci sarà un altro ex romanista come l’argentino Diego Perotti. In campo anche l’attore Pietro Sermonti con il Villa Pamphili e l’ex nazionale di hockey inline Elia Tranquilli. Spazio, come ogni anno, anche all’inclusività, con due squadre che schiereranno giocatori con disabilità motorie: i pionieri dell’Asd Sportinsieme e il Madiba Padel. Durante il sorteggio verranno consegnati premi a giocatori e squadre che si sono distinti nelle precedenti edizioni. In Umbria, Toscana, Abruzzo, Emilia-Romagna, Marche, Molise, Sardegna e Veneto le altre fasi regionali che qualificheranno a quella nazionale. Il torneo potrà contare ancora sul patrocinio di Roma Capitale e della Regione Lazio, con la squadra vincitrice delle finali di Roma e provincia in programma sabato 7 giugno (il giorno successivo, invece, spazio alla finale regionale) che sarà ancora una volta premiata in Campidoglio.


“Il record di oltre 5mila iscritti per un torneo amatoriale è la conferma di come Roma sia la capitale del padel in Italia – spiega Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale -. Nessuna città può vantare i numeri in continua crescita di Roma, con oltre 350 mila praticanti e 1500 campi, che sono aumentati del 133% rispetto a 4 anni fa. Il padel è uno sport democratico e inclusivo, perché abbatte le barriere senza fare mai distinzioni di età e genere”. “Siamo particolarmente orgogliosi che il Lazio confermi, anno dopo anno, il suo legame sempre più stretto con il padel – le parole di Elena Palazzo, assessore allo sport, all’ambiente e alla transizione energetica della Regione Lazio -. La passione per questa disciplina viene rinsaldata proprio grazie alla Coppa dei Club MSP, un appuntamento divenuto ormai tradizionale. Attraverso questo evento, il più grande torneo amatoriale a squadre d’Italia, si esalta la bellezza dello sport valorizzando al massimo temi come l’amicizia e la condivisione e avvicinando, anno dopo anno, un numero sempre crescente di appassionati e curiosi. Per questi motivi la Regione Lazio è vicina agli organizzatori e augura sempre nuovi successi alla Coppa dei Club e ai suoi partecipanti”.


“Dieci anni di Coppa dei Club sono un traguardo straordinario, da festeggiare – ha aggiunto Claudio Briganti, responsabile nazionale padel di MSP Italia -. Siamo stati tra i primi a credere nello sviluppo di questa disciplina, perché avevamo intravisto margini di crescita impressionanti. Il numero di squadre iscritte all’edizione 2025, che certificano l’ennesimo record, ci ha dato ragione. In bocca al lupo a tutti i club partecipanti, che sapranno onorare al meglio una competizione diventata tra le più importanti d’Italia”.

Bridge, incontro a Roma con l’imprenditrice Chicca Brambilla

Bridge, incontro a Roma con l’imprenditrice Chicca BrambillaRoma, 9 gen. (askanews) – “Cambiare si deve” è lo slogan di Chicca (Federica) Brambilla, imprenditrice lecchese, sorella dell’ex ministro Michela Vittoria, prima donna candidata alla presidenza della Federazione italiana gioco bridge, che terrà l’assemblea per l’elezione di presidente e consiglio in occasione del quadriennio olimpico 2025-2028, l’8 marzo a Salsomaggiore.


Di come rivitalizzare questo “sport della mente” e contrastare il calo dei tesserati (dal 2015 ad oggi siamo passati da 323 a 265 associazioni) Chicca, vincitrice di sette titoli nazionali, piu volte campionessa italiana, categoria master, ha parlato a Roma, al Circolo del Ministero degli Affari Esteri, davanti a una platea di presidenti di circolo e appassionati, illustrando il suo programma e presentando la sua squadra: una proposta in netta discontinuità con il passato e con gli obiettivi degli altri competitori, un cambiamento necessario per ritrovare appeal e valorizzare uno sport che può e deve coinvolgere i giovani. “Nel nostro programma – sottolinea Chicca Brambilla – saranno centrali le Associazioni sportive dilettantistiche. Dobbiamo avere come priorità la loro sopravvivenza. Per farlo, dobbiamo abbassare gradualmente le quote FIGB sui tornei e sui simultanei, così da liberare risorse. Finanzieremo pesantemente le scuole bridge: se le ASD hanno più soldi e più allievi, possono crescere, e questa crescita va a vantaggio di tutti. Poi dovremo ridurre i campionati e liberare per quanto possibile il calendario agonistico, investire in marketing e comunicazione, ma senza sprecare risorse in iniziative inutili. Inoltre, vogliamo sviluppare un’app di insegnamento e gioco dedicata, che possa servire come porta d’ingresso per chi desidera avvicinarsi al bridge. Dobbiamo ridurre i campionati e renderli più avvincenti. Cercheremo di organizzarne almeno uno al Centro-Sud e, idealmente, daremo supporto alle associazioni per organizzare festival internazionali che possano coniugare il bridge con il turismo”.


A sostegno della sorella è intervenuta anche l’on. Michela Vittoria Brambilla, invitando ad avere il coraggio di cambiare: “Al bridge occorrono nuova linfa, nuove persone, nuove tecnologie e nuove competenze. Insomma – conclude – un nuovo inizio”. Dei candidati che fanno parte della squadra di Chicca Brambilla erano presenti Massimo Penna, Cristiana Brigantini e Edoardo D’Avossa. “Le proposte alternative – afferma quest’ultimo, magistrato in pensione – sostanzialmente non si distinguono l’una dall’altra e sono animate da chi ha portato il bridge alla situazione in cui si trova adesso. Noi non abbiamo interessi da difendere né un passato da farci perdonare. Al bridge vogliamo solo dare”.

Calcio, festa Juventus a Roma: una maglietta per monsignor Reina

Calcio, festa Juventus a Roma: una maglietta per monsignor ReinaRoma, 4 dic. (askanews) – Festa grande per la Juventus ieri sera al Palazzo Lateranense. Una delegazione della ‘Vecchia Signora’, guidata dal presidente Gianluca Ferrero, ha partecipato al gran galà organizzato dal fan club Urbe Bianconera ed ha colto l’occasione per regalare una maglia personalizzata a monsignor Baldassare Reina che proprio domenica 8 dicembre sarà creato cardinale da Papa Francesco, così come annunciato dal Santo Padre al termine della preghiera dell’Angelus di domenica 6 ottobre.


I tanti partecipanti hanno avuto l’occasione per vedere di vicino alcuni ex giocatori, come Michele Padovano, Sergio Brio, Gianluca Pessotto ed Angelo Di Livio. Proprio il ‘Soldatino’ della Juve di metà anni ’90 nel corso dell’evento ha invitato tutti a fare un applauso per Edoardo Bove, il centrocampista della Fiorentina che domenica scorsa ha avuto un malore in campo. “Mandiamogli un grande abbraccio – ha detto Di Livio – perché sulla salute e la vita non ci sono questioni di tifo”. (Segue)

Rugby Old, il Memorial per Gianfranco Primavera di nuovo agli Autumn Roma

Rugby Old, il Memorial per Gianfranco Primavera di nuovo agli Autumn RomaRoma, 24 nov. (askanews) – Anche l’edizione 2024 del “Mediano Escila”, l’annuale torneo di rugby old capitolino dedicato alla memoria di Gianfranco Primavera che vede in campo Villa Pamphili, Gran Riserva e Autumn Roma, ha visto questi ultimi aggiudicarsi l’ambito piatto, per la quinta volta consecutiva, grazie a un pareggio con i villani biancoverdi, ottimi organizzatori nel loro impianto del torneo, e ad una ampia vittoria con i Gran Riserva, risultati giunti al termine di due belle e corrette partite giocate come sempre con grande impegno da tutti i partecipanti per onorare il ricordo di Gianfranco Primavera, “John Spring”, protagonista nella storia delle squadre partecipanti e fondatore della franchigia veterans over 50 dei Barbarians de Noantri. Applausi dunque meritati per tutti i giocatori old in campo.


Il quindici vincitore, plasmato da Tiziano Boccacci e condotto per l’occasione da bordocampo allo stadio di Corviale da Lollo Trizza, in ripresa da un infortunio, ha avuto come protagonisti Massimiliano Saba, metamen in grande spolvero, e naturalmente il capitano Mauro Corsini, esempio per compagni e avversari. Ma protagonista assoluto in casa Autumn è stato il presidente e giocatore Francesco Splendori, al suo centesimo caps. Prima e dopo il torneo grande festa per Splendori, con la squadra che per l’occasione è scesa in campo con il tatuaggio sulla spalla del suo presidente e del numero 100 in omaggio alle sue presenze. Il trofeo Primavera ha vissuto poi il consueto match tra i Barbarians e una mista delle altre squadre. Un evento che oltre al valore sportivo e di amicizia e vicinanza ha rappresentato come ogni anno anche l’occasione per la raccolta fondi in favore dei bambini malati oncologici. Tutto in memoria di Gianfranco Primavera.

I Cage Warriors tornano per la quinta volta a Roma

I Cage Warriors tornano per la quinta volta a RomaRoma, 19 ott. (askanews) – I Cage Warriors tornano per la quinta volta a Roma, sabato 2 novembre al PalaPellicone, per una colossale notte di azione MMA.


Fondata a Londra nel 2001, Cage Warriors Fighting Championship – Cage Warriors o CWFC – è un’associazione irlandese di arti marziali miste presieduta da Graham Boylan,da dove è partita anche la stellare carriera dell’icona Conor McGregor. Con oltre 150 eventi in 14 paesi è la più longeva manifestazione d’Europa a tema MMA. L’incredibile e adrenalinica manifestazione, con più di 180 eventi all’attivo, è stata ospitata nel corso degli anni in Galles, Scozia, Irlanda, Giordania, Libano, Ucraina, Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Russia, Danimarca. L’arrivo di Cage Warriors in Italia dal 2022 e la promozione sul nostro territorio nazionale degli incontri di MMA, si deve a Lorenzo Borgomeo, head coach del più importante team italiano di #MMA , l’Aurora MMA, ed imprenditore del settore con oltre 50 team in tutta Italia che fanno parte del suo network di cui detiene la direzione e consulenza tecnica. Dopo una carriera in America da atleta professionista, dal 2012 circa forma atleti amatori e professionisti.


Sono dodici gli atleti provenienti dal team Aurora che si affronteranno in incontri nazionali ed internazionali, tra questi Khadim Dia, Luca Borando, Giuseppe Mastrogiacomo, Simone Patrizi, Giacomo Michelis, Giuseppe Ruggeri, Emanuele Tetti Menichelli, Nico Ceraglia, Daniele Battaglia, Sergio Gavinelli, Damiano Scogna e Walter Cogliandro: “Avere così tanti atleti in una singola card – dichiara Lorenzo Borgomeo – è un segnale fortissimo per il movimento italiano, ma soprattutto per il mio team, che ha dimostrato ancora una volta di essere tra i più competitivi in Europa. Il lavoro che è stato fatto in sinergia con Cage Warriors sta producendo risultati straordinari”. Sabato 2 novembre dalle ore 17 sarà una entusiasmante notte di arti marziali. “La fiducia che il Cage Warriors sta continuando a dare all’Italia e al lavoro svolto finora è un segnale ben preciso per le MMA internazionali: il pubblico italiano risponde ottimamente a questi eventi europei e gli atleti che competono ai più alti livelli sono frutto di una corretta crescita e formazione che non ha nulla da invidiare al resto del mondo. Vedere il mio team e i ragazzi del mio network che riescono ad arrivare a risultati impensabili fino a pochissimo tempo fa non può che rendermi orgoglioso e darmi una carica ulteriore per formare sempre più ragazzi in maniera professionale e matura. Sono particolarmente soddisfatto – afferma Borgomeo- quindi, di come le MMA italiane ed in particolare il mio team Aurora MMA stiano vivendo questo momento di boom mediatico e sportivo”.

Pgai, campionato assoluto a Florioli nel ricordo del presidente Chimenti

Pgai, campionato assoluto a Florioli nel ricordo del presidente ChimentiRoma, 5 ott. (askanews) – Bandiere a mezz’asta ieri mattina al Golf Nazionale di Sutri, dove la Federgolf ha sede con la sua Scuola. Prima di scendere in campo nel campionato assoluto di PGA Italiana, un suono di sirena ha invitato i professionisti in gara a osservare un minuto di silenzio in memoria del presidente Franco Chimenti, scomparso giovedì a 85 anni dopo essere stato rieletto da pochi giorni per il settimo mandato alla guida del golf italiano. Accanto al putting green, una grande immagine del presidente ritratto al Marco Simone con la Ryder Cup che aveva fortemente voluto in Italia. Ed era stato un successo.


Poco dopo una seconda sirena ha riportato i giocatori in posizione, ciascuno sulla buca dove ieri il tempo inclemente aveva fermato il gioco. Da completare il secondo e ultimo round, con gara accorciata a 36 buche. Questa la decisione, con i primi quaranta in classifica (che avrebbero dovuto avanzare alla fase finale) che hanno invece avuto accesso direttamente al montepremi di 50mila euro. Al vincitore Marco Florioli la prima moneta di 7.250 euro. Ed è stato proprio il primo assegno per il diciannovenne di Bergamo, alla seconda gara della sua carriera professionale. La prima all’Argentario (l’Italian Challenge Open solo dieci giorni fa), con un debutto in 67 colpi e un’influenza subito dopo. Al Golf Nazionale vince con 4 colpi sotto il par (140, 72-68) portandoli a casa proprio nelle condizioni peggiori di ieri, con le ultime quattro buche giocate oggi ancora sotto un acquazzone, prima che uscisse definitivamente il sole. Che fosse il suo campo si sapeva, qui ha conquistato due titoli italiani medal (2021-2024) uno matchplay (2022). Due birdie e un eagle sulle prime e -5 dopo 14 buche, poi è suonata la sirena. Un lavoro finito oggi con un colpo perso nelle ultime quattro.


La ricetta per affrontare e vincere il Nazionale con vento e pioggia? “Non devi Comunicato stampa 2 essere né troppo prudente né prenderti troppi rischi, per me un buon compromesso è stato il legno 3 dove di solito gioco il ferro, ma non il driver perché era importante mettere la palla in pista e avere più controllo nei colpi al green. Ho tirato dritto, preso molti green e dove ho sbagliato ho fatto approccio e putt. Per l’eagle ho anche imbucato da bordo green”. (segue)