Roma, 23 mar. (askanews) -Benvenuta primavera! Il weekend del 25 e 26 marzo al Museo interattivo di Città della Scienza si ispira, con tutte le attività, alla rinascita della natura, come insegna la nuova stagione. Laboratori originali ed ecosostenibili per i giovani visitatori: filtri del caffè si trasformano in bellissimi fiori colorati grazie ai “Borbone Kids Lab”; gare di pigmenti, esperimenti pazzi e colorati, per scoprire la scienza che si cela dietro i colori con Giotto e inoltre tutto quanto occorre per costruire una girandola fai da te. E ancora: domenica 26 tutto ciò che c’è da sapere sul mondo dei Bonsai. Ai più grandi è riservata la presentazione del libro che si terrà sabato 25 marzo alle ore 10:30: Casamicciola un laboratorio per la difesa dai terremoti Spie, Indizi, Riflessioni, Correlazioni di Giuseppe Luongo, Elena Cubellis, Ilia Delizia (Ed. Bibliopolis). Ne discutono con gli autori: Emma Buondonno (DiARC, Università di Napoli “Federico II”), Mauro A. Di Vito (Direttore Osservatorio Vesuviano – Sezione di Napoli INGV) Armando Mauro (Presidente Consorzio Form@). Non mancheranno gli spettacoli al Planetario e le visite guidate al museo interattivo del corpo umano Corporea e alle Mostre in programma: Insetti & Co, 7 Passi nella sostenibilità, “Spazio al Futuro”, “Aquae. Il Futuro è nell’Oceano”. Info: www.cittadellascienza.it
Roma, 23 mar. (askanews) – Domani, venerdì 24 e sabato 25 marzo, nell’auditorium Oscar Niemeyer di Ravello si terrà il VII dialogo tra giuristi su “Diritto e Bellezza. Verso l’Altrove”. Il convegno internazionale è stato organizzato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Salerno, in collaborazione con l’Università di Napoli Federico II e l’associazione Mecenati per l’arte, il Cinema e lo Sport (AMACS), con il patrocinio -tra gli altri- del Comune di Ravello.
I lavori inizieranno venerdì 24 marzo alle ore 10.30, con i saluti del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, del Vice Ministro agli Affari Esteri, Edmondo Cirielli, del Magnifico Rettore Università di Salerno, Vincenzo LOIA e del Magnifico Rettore Università di Napoli Federico II, Matteo Lorito. Nel corso della due giorni, interverranno, tra gli altri: Natalino Irti (Accademico dei Lincei), Filippo Patroni Griffi (Giudice della Corte Costituzionale), Luigi Maruotti (Presidente del Consiglio di Stato), Pasquale Stanzione (Presidente Garante Privacy), Antonio Felice Uricchio (Presidente Anvur). L’evento ha riunito alcuni tra i più importanti giuristi nel panorama europeo, sviluppando quattro sessioni di lavoro, più una quinta dedicata alla presentazione degli Studi in onore del Prof. Antonio Palma, professore ordinario di Istituzioni di diritto romano della Federico II, da poco scomparso. Il comitato scientifico e organizzatore del convegno, presieduto dal Prof. Francesco Fasolino, primo allievo del professor Palma, ha ritenuto opportuno consegnare gli studi alla moglie Simona Scatola e ai figli Mario Palma e Maria Pia Palma, i tre volumi realizzati in suo onore. Quasi 150 romanisti e giuristi di tutta Europa hanno partecipato alla stesura degli studi in memoria del professore Palma, scomparso prematuramente.
“L’oggetto del Convegno di Ravello – spiega Francesco Fasolino (presidente del Corso di Laurea in Giurisprudenza dell’Università di Salerno) – è “Diritto e bellezza”. L’obiettivo è occuparsi di conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Paese, affrontando il tema da una serie di prospettive (storico-giuridica, filosofica, civilistica, amministrativistica e, ovviamente, costituzionalistica). Sullo sfondo resta il valore della bellezza, costituzionalmente sancito e protetto, quale fattore di unificazione della Comunità civile ma anche come forma di ricerca, di impegno, di solidarietà, di incontro tra le persone, nella condivisione di tradizioni, culture, principi e valori. L’originalità del Convegno, di cui saranno pubblicati gli Atti, sta dunque non soltanto nell’approccio multidisciplinare al tema della bellezza in rapporto al diritto nei suoi vari rami, ma soprattutto nell’elaborazione della idea di fondo che la bellezza deve diventare uno strumento di maturità e di consapevolezza democratica e civica, attraverso la quale rispondere ai nuovi bisogni dell’umanità, nella consapevolezza appunto che il diritto esiste in funzione dell’uomo”.
Roma, 22 mar. (askanews) – L’auomobile di un ufficiale della Guardia di Finanza è esplosa nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 21 marzo, a Bacoli, in località Bellavista, in provincia di Napoli. Per miracolo il militare è rimasto illeso. A rendere noto il fatto è stato il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli.
Dopo gli accertamenti effettuati sulla carcassa dell’auto da parte del raggruppamento delle investigazioni scientifiche e del nucleo artificieri di anti-sabotaggio dell’arma dei Carabinieri – si spiega in una nota – è stato ritrovato un ordigno e dei bossoli. “Vale a dire la conferma di quanto ipotizzato già nella tarda serata di ieri: si è trattato di un attentato. Il finanziere, originario di Reggio Emilia ma residente a Bacoli da circa sei mesi, se l’è cavata soltanto con dei lividi e delle escoriazioni. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polizia Locale di Bacoli, il Comando Carabinieri di Pozzuoli ed i Vigili del Fuoco”, aggiunge Borrelli. L’ufficiale delle Fiamme gialle, che dopo l’esplosione è stato trasportato all’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli senza aver riportato gravi danni, si è salvato solo grazie al fatto che è uscito dal veicolo attraverso il finestrino. Quando l’auto “è esplosa all’imbocco del vialetto d’accesso dell’abitazione del finanziere, questo è riuscito a catapultarsi fuori dall’abitacolo”. Il boato ha provocato panico tra i cittadini che hanno assistito alla scena e che abitano nella zona.
L’ufficiale – si spiega – è effettivo al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli. Secondo quanto circostanziato da Borrelli l’ufficiale della Gdf sarebbe impegnato in una importante azione investigativa che mira a indebolire il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Le indagini per scoprire chi è l’autore dell’attentato sono in corso. “E’ vivo per miracolo. A lui va nostra piena solidarietà – spiega il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra – se poi fosse vero che questa ritorsione sarebbe legata a sue indagini sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi sarebbe l’ennesima dimostrazione del legame profondo tra questo fenomeno illegale e la peggiore criminalità organizzata”.
Napoli, 21 mar. (askanews) – A Napoli divieto di vendita di alcolici e superalcolici in occasione della partita Italia-Inghilterra valevole per le qualificazioni a Euro 2024, in programma giovedì 23 alle ore 20.45 allo stadio Diego Armando Maradona. A stabilirlo un’ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Manfredi. Il provvedimento vieta la vendita, dalle 7 alle 24 di giovedì 23 marzo, di bevande in bottiglie, lattine, contenitori di vetro, plastica rigida, tetrapak, o qualsiasi altro materiale, consentendone la commercializzazione solo in bicchieri di plastica leggera o carta nonché il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, a titolo oneroso, presso tutti gli esercizi pubblici e commerciali ubicati nelle aree del centro, adiacenti la Stazione Marittima di Napoli, l’aeroporto di Napoli Capodichino e la stazione Fs di Napoli Centrale, dalle 12 di giovedì 23 marzo sino a cessate esigenze di venerdì 24 marzo.
Napoli, 21 mar. (askanews) – Un giovane è stato sottoposto a fermo nell’ambito delle indagini sulla morte di Francesco Pio Maimone, il 18enne ucciso a Napoli con un colpo di pistola al petto la notte tra domenica e lunedì scorsi sul lungomare a Mergellina. Il fermo è stato eseguito dagli agenti della Squadra mobile di Napoli, che hanno svolto le indagini coordinati dai magistrati della locale procura, dopo ore di interrogatori. Secondo quanto si è appreso Maimone, incensurato, era estraneo alla rissa scoppiata nei pressi dello chalet Sasà e culminata con l’esplosione di alcuni colpi di pistola, uno dei quali ha ferito mortalmente il 18enne. Il ragazzo era stato trasportato presso il Vecchio Pellegrini, ma era deceduto subito dopo.