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Habita79, il ristorante guidato da Chef Lepre di alta cucina

Habita79, il ristorante guidato da Chef Lepre di alta cucinaRoma, 10 lug. (askanews) – Con l’arrivo dell’estate e con l’aumento delle temperature riapre Raw, il ristorante di alta cucina di Habita79. Il locale rappresenta il servizio di fine dining per tutti i clienti che desiderino provare portate eleganti in una location all’aperto, intima e mozzafiato. Intima perché sono presenti solamente 8 tavoli per un totale di 16 coperti e mozzafiato perché, posto su una terrazza panoramica, Raw gode di un’impareggiabile vista su Pompei e sul territorio campano, su cui si profila la sinuosa figura del Vesuvio.


La proposta gastronomica: Le redini della cucina sono affidate allo Chef Roberto Lepre che, dopo aver affinato la propria tecnica e le proprie conoscenze in Italia e all’estero, ha trovato nel ristorante di haute cuisine firmato Habita79 il luogo perfetto in cui trasportate la propria filosofia culinaria. Questa è infatti rappresentata attraverso i percorsi gastronomici forniti all’interno di RAW e identificati dal concetto di “Ritorno all’essenziale”. La proposta del ristorante è rappresentata infatti da due viaggi culinari: “Materia” ed “Essenza”, che, unendosi, danno vita alla terza proposta firmata RAW, ossia “Fusione”, un menu che presenta portate dei precedenti percorsi. Il credo culinario di Roberto Lepre si sintetizza così nella formula “Rielaboro l’essenziale. L’autenticità e la genuinità della materia prima nelle mie creazioni”.


Il tutto avviene in un’idea di cucina semplice alla vista, che maschera l’uso di tecniche elaborate e di una cura minuziosa del dettaglio, così da esaltare la materia prima e la sua essenza. E il panorama circostante diventa la cornice ideale per analizzare nel profondo le radici ontologiche dell’arte culinaria, per viaggi gastronomici tanto pensati nelle presentazioni, quanto passionali all’assaggio, per un’idea pura e genuina di fine dining. La proposta culinaria di RAW non si limita esclusivamente ai percorsi degustativi già menzionati, ma si estende ad una proposta di portate che il cliente può liberamente scegliere. Si tratta di piatti che recuperano in un’accezione elegante e raffinata i sapori e gli aromi della cucina campana e mediterranea. Sono così presenti prime portate come gli “Spaghettini ai ricci di mare, melanzana e sfusato amalfitano” o il “Risotto vialone nano, gamberi rossi, ostriche, peperoncini di fiume e ciliegie”. Seguono i “Tubetti coniglio e peperoni” e tra i secondi piatti di pesce la “Ricciola, zucchine, latte di mandorle e capperi” o la “Ventresca di tonno alla zingara”, preparata con una salsa di provola, una maionese al pomodoro e accompagnata da pane croccante.


Non mancano le proposte vegetariane, tra cui spicca in particolare “Pan e Puparol”, una millefoglie salata in cui si combinano colori e sapori del peperone, giallo, verde e rosso, tra gli strati del tipico Pane cafone. A conclusione sono presenti i dessert, che vanno dal “Sei agrumi”, un dolce capace di valorizzare i frutti tipici del Mezzogiorno, a proposte più internazionale, come “Ispirato ad una sacher”. L’abbinamento wine & cocktail: Per quanto riguarda l’accompagnamento dei vini, si fa affidamento all’esperienza di Michele Gionti, che ha pensato per ogni pietanza dei menu degustazione una bottiglia di abbinamento. Il pairing food-wine è studiato nei minimi dettagli, poiché l’idea è affiancare il calice adatto sulla base dei sapori predominanti all’interno del piatto.


Una scelta che lascia spazio a proposte più azzardate, come la decisione di unire pesce e vino rosso, in una maniera totalmente rispettevole della materia prima e dell’uva. Tra le principali etichette presente presso RAW si menzionano il “Fiano di Avellino Joaquin” o lo “Chardonnay Cantine Vie di Romance 45”, mentre tra i rossi si ricorda il “Castello di Ama Chianti Riserva San Lorenzo”. L’abbinamento non si limita solo al mondo enoico, ma si apre anche all’arte della mixology. Difatti, è presente presso RAW come benvenuto e come accompagnamento ai dessert il drink signature di “The Roof”, cocktail bar di Habita79, a base di whiskey infuso a cannella e vaniglia. Classe 1983, Roberto Lepre nasce a Castellammare di Stabia, dove si appassiona da subito al mondo della cucina, diplomandosi presso l’istituto alberghiero situato nella sua città natale. Dopo la fine de percorso di studi, seguono numerose esperienze in Italia e all’estero, prima a Londra presso il prestigioso “The Dorchester” e poi in Francia. Si aggiungono poi uno stage presso Agostino Iacobucci e Antonino Cannavacciuolo. Un’ulteriore esperienza molto formativa è rappresentata dai 9 mesi trascorsi lavorando con Gennaro Esposito, presso un ristorante a 2 Stelle Michelin, facendo squadra con altri chef di alto livello, come Rocco De Sanctis e Salvatore La Ragione. Dal 2021 Roberto Lepre è Executive Chef presso RAW, il ristorante di haute cuisine di Habita79, il luogo in cui ha potuto presentare la propria idea di cucina, elegante e raffinata in virtù delle esperienze di spessore vissute nel corso della sua carriera.

Ravello, Alessio Vlad nuovo presidente della Fondazione

Ravello, Alessio Vlad nuovo presidente della FondazioneRoma, 26 giu. (askanews) – Alessio Vlad, è il nuovo presidente della Fondazione Ravello. Il Maestro, ravellese d’adozione, già direttore artistico della sezione musicale del festival dal 2016 al 2018 e dal 2020 al 2023, legato per storia personale e familiare alla Città della Musica e alla Costiera Amalfitana, ricoprirà questo nuovo ruolo. È stato nominato ieri con decreto del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, sentito il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, come previsto dalla procedura statutaria. Lo stesso decreto nomina quale componente del cda della Fondazione, l’architetto Monica Giannattasio. Il nuovo cda sarà completato nei prossimi giorni con il componente designato dal Comune di Ravello.

Campania, accelera progetto filiere sostenibili della Piana del Sele

Campania, accelera progetto filiere sostenibili della Piana del SeleMilano, 13 giu. (askanews) – “Nell’ambito del progetto di Fondazione Symbola con Bcc Campania Centro, Bcc Capaccio Paestum e Serino e Bcc Magna Grecia abbiamo sottoscritto un accordo di collaborazione con Coldiretti e Confagricoltura per promuovere e diffondere i risultati del report sulle filiere sostenibili della Piana del Sele abbiamo attivato un plafond comune di euro 20 mln aperto a quelle imprese che vorranno investire per migliorare processi e prodotti nel segno della sostenibilità. La collaborazione da anni avviata con il mondo delle Bcc si basa proprio sulla convinzione che l’Italia deve fare l’Italia. Ed è fondata sulla condivisione di quei valori che sono nel dna di Symbola: qualità, sostenibilità, legami col territorio e le comunità, innovazione, bellezza. Sono i valori attorno ai quali le banche sono cresciute, un modello che per risultati economici e impatti sociali rappresenta un esempio a cui deve ispirarsi il mondo del credito italiano, e non solo. Imprese che non hanno come unico criterio di scelta quello della convenienza economica. Imprese che, sulla strada della sostenibilità, come dice il Manifesto di Assisi, sono più forti proprio perché più a misura d’uomo”. Così Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, illustra il progetto “Filiere sostenibili della Piana del Sele” che si sta sviluppando grazie ad un prolifico ed intenso confronto e collaborazione con le imprese e le associazioni del territorio.


Nell’ambito del progetto Bcc Campania Centro, Bcc Capaccio Paestum e Serino e Bcc Magna Grecia sottoscrivono un accordo con le associazioni Coldiretti Salerno e Confagricoltura Salerno per promuovere e diffondere progetti sostenibili anche attraverso un plafond comune di euro 20 mln aperto a quelle imprese che vorranno investire per migliorare processi e prodotti nel segno della sostenibilità. Il plafond può essere inoltre uno strumento aggiuntivo e complementare ai bandi del Complemento di Sviluppo Rurale (Csr) 2023-2027. Esso permetterà di agevolare l’accesso alle garanzie per gli anticipi sui programmi di finanziamento dei bandi Csr e assicurerà alle imprese un supporto tecnico e amministrativo per migliorare la qualità delle domande per aumentare le possibilità di accesso ai finanziamenti Green Loans.


L’accordo è stato sottoscritto, giovedì 13 giugno, a Battipaglia. Firmatari il presidente di Bcc Campania Centro, Camillo Catarozzo; il vice presidente di Bcc Capaccio Paestum e Serino, Gaetano De Feo; il vice presidente di Bcc Magna Grecia, Pasquale Lucibello; il presidente di Coldiretti Campania, Ettore Bellelli, il presidente di Confagricoltura Salerno, Antonio Costantino e il presidente della Fondazione Symbola, Ermete Realacci. Le associazioni, insieme alle banche, attiveranno presso le loro sedi uno sportello a supporto delle imprese.

Il progetto “Borghi Salute e Benessere” verrà presentato 13/06

Il progetto “Borghi Salute e Benessere” verrà presentato 13/06Milano, 12 giu. (askanews) – Il 13 e 14 giugno, nell’ambito del Green Med Expo&Symposium, in collaborazione con Ecomondo e Ricicla Tv, si terranno gli Stati Generali sull’Ambiente (edizione 2024), promossi dalla Regione Campania. L’evento si svolgerà all’interno nella storica cornice della Mostra D’Oltremare di Napoli.


Obiettivo di fondo è illustrare le nuove iniziative green e di sostenibilità ambientale promosse in Campania; molti i dibattiti previsti, dove si confronteranno amministratori, aziende, esperti ed appassionati. Tra le grandi novità dell’iniziativa, il 13 giugno alle ore 16.00, sul Palco della Regione Campania verrà presentato il progetto “Borghi Salute e Benessere”, un programma volto alla valorizzazione del grande patrimonio di borghi, aree interne e piccoli comuni del territorio campano. A partecipare all’incontro, moderato dalla giornalista e scrittrice Claudia Conte, saranno Felice Casucci, Assessore Regionale al Turismo; Stefano Pisani; Sindaco di Pollica e Coordinatore piccoli comuni ANCI Campania; Angela Tibaldi, Vicepresidente Associated partner Cultura e software economy PTS CLS SpA e Ermete Realacci, Presidente di Symbola, Fondazione per le qualità italiane. Chiude i lavori il Presidente della Regione Vincenzo De Luca.


A seguire, il 14 giugno alle ore 09.30, sempre sul Palco della Regione Campania, saranno presentati gli esiti del concorso “MAREMOOVIE”, iniziativa che ha coinvolto diversi istituti scolastici, con la proiezione dei video spot realizzati dai ragazzi sul tema dell’acqua. I video, che saranno premiati da una giuria qualificata, sono rivolti alla valorizzazione e alla educazione ambientale, alla salvaguardia delle risorse idriche, in particolare dell’ambiente marino. Moderato da Claudia Conte, interverranno Carmen Parisio Di Penta, Direttore Generale di MareVivo; Enza Ruggiero, Presidente dell’Associazione Schoolmovie; Ettore Acerra, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale e Lucia Fortini, Assessore Regionale alla Scuola. Nel pomeriggio, alle ore 16.00, sarà poi possibile assistere ad un incontro dedicato al Sistema di gestione dei rifiuti urbani in Italia e in Regione Campania. L’intento del panel è quello di rappresentare il lavoro svolto dalla Regione negli ultimi anni, dando particolare rilievo agli investimenti fatti sia sotto il profilo delle risorse finanziarie che sulle scelte tecnologiche innovative previste sugli impianti di trattamento. Interverranno Giovanni Perillo, Presidente dell’Associazione Idrotecnica sezione Campania; Rocco Martello, CEO e Founder di OWAC s.r.l Engineering Company; Domenico Ruggiero, Direttore di S.A.P.NA. S.p.A e Antonio Perretta, Direttore Generale Ciclo dei Rifiuti – R.C.). La chiusura sarà affidata al Vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola e al Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava intervistati dalla giornalista Rai Francesca Coppola.


Infine, durante la manifestazione sarà organizzato il “Viale della Sostenibilità”, uno spazio illustrativo dedicato alle tante tecniche di riciclo dei rifiuti raccolti in modo differenziato: plastica, carta e legno in primis. Per ulteriori informazioni e dettagli sull’evento, si prega di visitare il sito web ufficiale della Regione Campania: https://www.regione.campania.it/

Campi Flegrei, Musumeci riceve comitato civico di Pozzuoli

Campi Flegrei, Musumeci riceve comitato civico di PozzuoliRoma, 11 giu. (askanews) – Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci ha ricevuto stamane a Roma una delegazione del Comitato per la emergenza dei Campi Flegrei di Pozzuoli. La delegazione, guidata da Laura Iovinelli, ha illustrato al ministro, tra l’altro, le ragioni del proprio malcontento per i ritardi che si starebbero evidenziando nel soccorso alle famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni, rese inagibili dalla scossa della sera del 20 maggio scorso. Il ministro Musumeci ha assicurato il suo intervento per verificare la puntualità delle attività finora svolte sul fronte dei soccorsi da parte della Regione Campania e dei Comuni interessati.

Campi Flegrei, Musumeci: presentato a Regione e Comuni piano Governo

Campi Flegrei, Musumeci: presentato a Regione e Comuni piano GovernoRoma, 24 mag. (askanews) – “Ho voluto incontrare oggi i sindaci e il vice presidente della Regione Campania, assieme al prefetto di Napoli e ai capi dipartimento Protezione civile e Casa Italia, per illustrare il Piano degli ulteriori provvedimenti che sono all’esame del governo Meloni sui Campi Flegrei, già anticipati nella conferenza stampa che ho tenuto mercoledì scorso”. Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, dopo l’incontro avuto oggi a Palazzo Chigi con i sindaci di Napoli, Pozzuoli e Bacoli ed il vicepresidente della Regione Campania.


“Sintetizzo: più celeri e approfondite verifiche dei livelli di vulnerabilità del patrimonio immobiliare pubblico e privato ricadente nell’area ristretta del bradisismo; interventi di rafforzamento antisismico delle infrastrutture strategiche pubbliche, a cominciare dalle scuole; contributi per l’adeguamento antisismico delle abitazioni private ricadenti nelle zone di elevato rischio, esclusi gli edifici abusivi e le seconde case; intensificazione della prevenzione non strutturale, con informazioni ed esercitazioni che coinvolgano quanti più abitanti; possibili incentivi finanziari per le famiglie che intendano delocalizzare da aree ad elevato rischio in aree esterne al perimetro del rischio bradisismico e vulcanico. Infine, divieto di costruzione di nuove unità abitative, fino a quando la Regione Campania non avrà legiferato sulla materia”. “Tali interventi fanno seguito a quelli già previsti dal decreto legge sui Campi Flegrei approvato nell’ottobre dello scorso anno e in fase di realizzazione. Nei prossimi giorni, verificata la risorsa finanziaria necessaria complessiva e per i primi interventi, porterò le proposte all’esame del Consiglio dei ministri”, conclude Musumeci.

Varata a Napoli Matteo, “Scugnizzi a vela” contro la devianza

Varata a Napoli Matteo, “Scugnizzi a vela” contro la devianzaRoma, 24 mag. (askanews) – Varata ai cantieri di Piloda Group Nave Scuola Matteo Caracciolini. Un progetto sociale, “Mestieri del mare” – “Scugnizzi a vela”, che nasce dall’accordo tra Marina Militare e Dipartimento della Giustizia Minorile e che proprio a Napoli ha trovato la sua prima applicazione con un accordo tra il Centro Giustizia Minorile e il Comando Logistico della Marina Militare, oggi retto dall’Ammiraglio di Squadra Salvatore Vitiello. Accordo di cui l’Associazione Life-Scugnizzi a vela fondata da Stefano Lanfranco è uno dei soggetti fruitori e Piloda Group è oggi padrone di casa offrendo la sua base cantieristica per il varo di nave scuola “MATTEO caracciolini”. L’obiettivo è quello di rendere autonomi e competenti i giovani che partecipano al “Laboratorio i mestieri del mare”, ideato per favorire l’integrazione e la formazione dei giovani a rischio di devianza ed emarginazione della Città Metropolitana di Napoli. Ciò attraverso il restauro di imbarcazioni a vela in legno appartenute alla Marina Militare e impiegate come vero e proprio materiale didattico nelle attività di laboratorio. Alla fine del percorso due ragazzi sono stati assunti da Piloda Group e Costagliola


Nel 2014 è stato acquistato dalla Lega Navale di Ischia, Matteo, uno storico bialbero in legno degli anni 70, in analogia a quanto realizzato nel 1914 nell’iniziativa “da scugnizzi a marinaretti”, nel quale l’allora Ministro della Marina fece dono alla città di Napoli della pirocorvetta in legno denominata Nave asilo “Caracciolo” che accoglieva gli scugnizzi per trasformarli in provetti marinai. Nel 2017 Nave Scuola Matteo Caracciolini è stata trasferita dalla Darsena Acton, per impegnativi lavori di restauro, presso Piloda Group, nella quale è stata accolta con grande entusiasmo da tutte le maestranze. Si è creata così una sinergia tra gli operai del gruppo e gli “Scugnizzi” che è andata ben oltre il semplice restauro dell’imbarcazione. Oggi il varo supportato inoltre da Fondazione Grimaldi onlus e Unicredit attraverso il contributo di Carta Etica 2019. Il futuro di Matteo sarà legato alla nascente Delegazione della Lega Navale Italiana di San Giovanni a Teduccio. Alla festa per il varo di Nave Matteo Caracciolini hanno preso parte l’Ammiraglio di squadra, Comandante Logistico Marina Militare, Ammiraglio Salvatore Vitiello, l’Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli, Chiara Marciani, il Responsabile per il Sud di UniCredit, Ferdinando Natali, il Direttore Generale Fondazione Grimaldi, Luca Marciani, il Presidente del Porto di Napoli, Andrea Annunziata, il Vice Presidente della Lega Navale italiana, Ammiraglio Luciano Magnanelli, il General Manager, S&Y Sea &Yachting, Walter Di Palo, un rappresentante della Giustizia Minorile della Campania, il magistrato del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Francesco Chiaromonte, l’assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli ANtonio De Iesu, il Presidente del Tribunale di Sorveglianza, Patrizia Mirra, il presidente della Fondazione Roma Franco Parasassi.

Campi Flegrei, De Luca: credo che situazione si sia stabilizzata

Campi Flegrei, De Luca: credo che situazione si sia stabilizzataNapoli, 21 mag. (askanews) – “Credo che la situazione si sia abbastanza stabilizzata, ovviamente senza raccontarci frottole. È chiaro che siamo di fronte a un problema rispetto al quale nessuno può dare certezze, però, per i dati che abbiamo oggi a disposizione, credo che la situazione si sia stabilizzata”. A dirlo a Caserta il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in merito allo sciame bradisismico dei Campi Flegrei.


Il governatore ha spiegato che, nella tarda serata di ieri, si è recato a Pozzuoli e nell’area di Bagnoli, a Napoli, dopo le violente scosse. “Ieri – ha detto – arrivavano le valutazioni tecniche, ma eravamo in una situazione abbastanza tranquilla, nel senso che ci si diceva da parte delle strutture tecniche che lo sciame sismico tendeva a sgonfiarsi. Così poi è stato. Abbiamo avuto qualche altro episodio, ma non abbiamo avuto picchi drammatici”, ha concluso De Luca.

Esofagite eosinofila, a Napoli Piazza del Plebiscito s’illumina di magenta

Esofagite eosinofila, a Napoli Piazza del Plebiscito s’illumina di magentaRoma, 20 mag. (askanews) – Napoli si illumina di magenta per celebrare il World Eosinophilic Deseases Day, la Giornata Mondiale dedicata alle patologie eosinofile. L’iniziativa promossa dall’associazione Eseo Italia, giunta al terzo anno, rientra nell’ambito del mese di sensibilizzazione per le patologie eosinofile, con il 22 maggio che sarà dedicato all’European EoE Day.


La città di Napoli ha aderito alla campagna di sensibilizzazione autorizzando l’illuminazione con il colore magenta, simbolo della campagna ESEO Italia 2024, del colonnato di Piazza del Plebiscito. Ad aderire anche Portici con l’illuminazione della sede comunale mentre a Pompei, ad illuminarsi di magenta è stata la Casina dell’Aquila, all’interno del Parco Archeologico di Pompei. L’iniziativa promossa da ESEO Italia (Associazione di famiglie contro l’esofagite eosinofila), è replicata in oltre 20 luoghi simboli del Paese ed ha come obiettivo la promozione di una corretta educazione sanitaria attraverso attività e progetti mirati a garantire con la sensibilizzazione una riduzione del ritardo diagnostico per i pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, orientarli nei percorsi di cura, creare network con interlocutori nazionali ed internazionali che a vario titolo possono favorire azioni a sostegno dei pazienti, per migliorare la qualità delle cure, la salvaguardia dei diritti ed in generale la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie.


Monumenti illuminati ma anche una fitta campagna di sensibilizzazione fatta di eventi e di consulenze gratuite in tanti centri distribuiti su tutto il territorio, pronti a visitare pazienti che presentano una sintomatologia sospetta. Locandine affisse negli ambulatori dei centri diagnostici più significativi del Paese. “Ringrazio a nome di tutti i pazienti l’amministrazione comunale per aver aderito, con grande spirito di vicinanza e solidarietà, alla nostra campagna di sensibilizzazione”, ha affermato Roberta Giodice, presidente dell’Associazione ESEO Italia. “L’idea di istituire una World Eosinophilic Deseases Day dedicata alla comunità dei pazienti affetti da malattie eosinofile – ha aggunto – nasce da un obiettivo condiviso con le Associazioni di pazienti di Spagna, Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia, Australia ed USA. In Italia per dare maggiore visibilità abbiamo istituito il mese delle patologie eosinofile”.


“I nostri pazienti spesso arrivano alla diagnosi dopo una lunga odissea di peregrinazioni che costano fisicamente, emotivamente ed economicamente. Desideriamo essere forza propulsiva per coloro che, tra esperti e Istituzioni, hanno la possibilità e la responsabilità di mettere in atto azioni concrete di tutela e miglioramento della qualità della vita dei malati – ha concluso Giodice -. La condivisione tra noi famiglie, il confronto, lo scambio di esperienze e la collaborazione con le altre associazioni di pazienti sono una ricchezza che vogliamo alimentare poiché siamo consapevoli dei benefici che da queste alleanze possono avere origine”.

Festival dei Cinque Colori: Napoli diventa capitale della salute

Festival dei Cinque Colori: Napoli diventa capitale della saluteRoma, 13 mag. (askanews) – Alimentazione e sport, ma anche cinema, teatro, cucina, musica e letteratura. Ci sarà tutto quello che serve per nutrire mente e corpo alla seconda edizione del Festival dei Cinque Colori, una manifestazione che si terrà dal 15 al 19 maggio nei luoghi più suggestivi di Napoli: Maschio Angioino, Villa Doria D’Angri e PalaVesuvio. Ideato da Maria Teresa Carpino, presidente dell’Associazione Pancrazio, e promosso dalla stessa Associazione, in collaborazione con l’impresa sociale “Con i Bambini” e con il supporto scientifico dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù, il Festival dei 5 Colori rappresenta un’occasione importante di incontro che vedrà coinvolti medici con diverse specializzazioni, esperti di benessere e cura della persona, enti, associazioni, istituzioni, artisti, chef e personaggi noti del mondo della cultura. L’obiettivo è quello di promuovere uno stile di vita sano tra i bambini e le loro famiglie. Info, programma e Prenotazioni su www.cinquecolori.it


“L’idea della manifestazione è nata sulla scia di Dammi il 5, un progetto nazionale che portiamo avanti nelle scuole, attraverso il quale promuoviamo un percorso di educazione alimentare dinamico che possa coinvolgere direttamente i bambini e le famiglie – dichiara Maria Teresa Carpino -. Nell’ambito del Festival dei Cinque Colori verranno realizzati diversi spazi culturali: Spazio Cinema, Spazio Teatro, Spazio Cucina, Spazio Sport, Spazio Letteratura E Spazio Salute, dedicati a tutte le fasce d’età ma con una particolare attenzione ai giovani, motore portante del nostro futuro”. Le cinque giornate saranno suddivise su differenti percorsi ideati e realizzati per diversi target. Tutte le mattine saranno accolti i bambini delle diverse scuole che aderiscono al progetto, ai quali sono stati dedicati laboratori specifici. L’attenzione dei più piccoli, in primo luogo, verrà catturata attraverso la visione del cartone animato “Di5” nella sala cartoni. Successivamente verranno accompagnati in una sala esperienziale, una mostra in cui i bambini potranno immergersi nel suggestivo mondo dei cinque colori. Infine, il percorso si concluderà in una sala dedicata a giochi e quiz, che consentiranno ai bambini divisi in squadre a sfidarsi sulle nozioni apprese durante tutto il percorso. Le 5 giornate saranno ricche di eventi e parteciperanno tantissimi personaggi noti del mondo dello spettacolo e dello sport. Giovedì 16 maggio alle ore 17.30 a Villa Doria D’Angri Umberto Galimberti filosofo, saggista e psicoanalista italiano catturerà l’attenzione grazie al suo intervento “L’Io e il noi: il primato delle relazioni” a seguire un buffet di degustazione. Venerdì 17 maggio, alle ore 18.30, verrà proiettato “Mia”, un film di Ivano De Matteo che affronta le problematiche degli adolescenti, che poi verranno discusse direttamente con Edoardo Leo, il quale risponderà alle domande del pubblico. Sabato 18 maggio, dalle 17.00 alle 18.00, sarà presente lo scrittore Maurizio De Giovanni e alle 19.00 si terrà una breve presentazione del cartone animato “Di5” con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi che hanno dato voce ai personaggi del cartone animato. Alle 19.30 è prevista una degustazione gratuita con lo chef Alessandro Circiello e a seguire alle 21:00 si terrà al Teatro Sannazaro l’evento conclusivo con Andrea Casta e tanti altri artisti. Domenica 19 alle ore 12 presso il Maschio Angioino si terrà lo show cooking di Max Mariola che stupirà tutti con i suoi piatti prelibati.