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Alluvione, Rocca: la Regione Lazio sostiene l’Emilia Romagna

Alluvione, Rocca: la Regione Lazio sostiene l’Emilia RomagnaRoma, 24 mag. (askanews) – “Esprimo la solidarietà più totale alle popolazioni colpite, al collega Bonaccini, ai sindaci e alla catena straordinaria dei volontari che lottano per rialzarsi da questa tragedia. Abbiamo, come Regione Lazio, portato da subito il nostro aiuto attraverso il servizio alluvionale della Protezione Civile. Sono stati mobilitati circa cento volontari, mezzi e idrovore, un gruppo elettrogeno da 10 kw e un drone. Mi permetta di ringraziare queste straordinarie donne e uomini”. Lo ha affermato Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, in un’intervista a Leggo.

Dl Maltempo, Schillaci: 8 mln per assistenza sanitaria compromessa

Dl Maltempo, Schillaci: 8 mln per assistenza sanitaria compromessaRoma, 23 mag. (askanews) – Messa in sicurezza dell’offerta sanitaria ospedaliera e territoriale dell’Emilia Romagna, riconoscimento dei crediti formativi per gli operatori sanitari e agevolazioni per gli operatori che gestiscono stabilimenti in cui sono presenti animali. Sono le misure per la sanità contenute del Decreto Legge a sostegno dell’Emilia Romagna approvato in Consiglio dei Ministri.

“Garantiamo i fondi necessari a far fronte alle prime esigenze della rete di assistenza sanitaria e territoriale – dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci – e interveniamo anche sulla formazione continua del personale sanitario e sulla gestione degli animali da parte degli operatori previsti dalle vigenti disposizioni. Siamo vicini alla popolazione e a tutti i medici, infermieri, operatori sociosanitari e volontari impegnati ad assicurare assistenza e cura nonostante le difficoltà”. Con il decreto legge vengono resi disponibili 8 milioni di euro per interventi urgenti di ripristino e consolidamento delle strutture sanitarie e interventi di potenziamento della rete dell’emergenza ospedaliera e territoriale compromessa dall’alluvione.

Inoltre, per quanto riguarda i crediti formativi per il triennio 2023-2025 per la formazione continua in medicina, si intendono già maturati in ragione di un terzo per tutti i professionisti sanitari che hanno continuato a svolgere la propria attività professionale nel periodo dell’emergenza derivante dalla grave alluvione. Infine, il provvedimento interviene per rivedere le tempistiche delle misure in materia di identificazione e registrazione da parte degli operatori che gestiscono stabilimenti in cui sono presenti animali consentendo di inserire informazioni sugli eventi relativi ai propri animali nei 30 giorni successivi rispetto ai termini ordinari, senza applicare le sanzioni previste per il mancato rispetto delle tempistiche. Si conferma l’obbligo di identificare e registrare gli animali prima delle movimentazioni in uscita dallo stabilimento, ciò per evitare ritardi nella registrazione di informazioni indispensabili a garantire la tracciabilità e rintracciabilità degli animali movimentati, oltre che per applicare efficacemente le misure di prevenzione, monitoraggio e controllo delle malattie e delle emergenze – epidemiche e non epidemiche – a tutela della salute pubblica e animale.

Maltempo, Bonaccini a Cesena insieme con sindaco Lattuca

Maltempo, Bonaccini a Cesena insieme con sindaco LattucaRoma, 21 mag. (askanews) – Il grande cuore delle persone e la macchina operativa per affrontare e uscire dalle drammatiche conseguenze dell’alluvione. I cittadini, donne e uomini, volontari e giovani arrivati da tutta Italia, Protezione civile regionale e nazionale, Vigili del fuoco, Polizia locale, Forze dell’ordine, tante associazioni. Tutti impegnati per liberare le case e le strade dal fango.

Questa mattina il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, assieme al sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, ha fatto un sopralluogo nella città romagnola nei giorni scorsi invasa dall’acqua in molte vie. Dove i residenti e la comunità stanno affrontando un faticoso ritorno alla normalità. “Insieme al sindaco Lattuca- afferma Bonaccini- abbiamo fatto il punto della situazione al centro comunale di protezione civile e recandoci nelle strade alluvionate: abbiamo ascoltato i cittadini, donne e uomini che stanno dimostrando una forza e una voglia di reagire straordinarie. Lo stesso volontari e volontarie e tutto il sistema regionale. Molte persone mi hanno voluto dire che credono nella nostra terra: siamo e saremo al loro fianco e lo ribadisco, ricostruiremo tutto”.

Partito dalla Fiera di Cesena, sede del centro di ritrovo volontari, Bonaccini ha poi incontrato i volontari stessi, operatori di protezione civile, Vigili del fuoco e Croce Rossa al Centro operativo comunale, il Coc di Protezione civile del Comune di Cesena e dell’Unione Comuni Valli del Savio. In questo presidio, in cui sono custodite le attrezzature, si risponde ai cittadini che chiamano, si coordinano gli interventi, si preparano pasti e ciò che serve. Subito dopo si sono recato alla scuola Don Milani, zona oltre Savio e zona Ippodromo, di fronte al Palasport, nella cui grande palestra si accumula e gestisce tutto ciò che serve e arriva per i cittadini: cibo, vestiario, attrezzi. Beni che vengono donati anche da tantissimi cittadini.

Lì le persone alluvionate trovano volontari e volontarie, tanti di associazioni e organizzazioni giovanili e scout, che preparano e distribuiscono pasti, pacchi alimentari (con anche attenzione alle allergie: c’è una linea senza glutine), nonché beni di prima necessità. Poi i sopraluoghi nelle zone alluvionate, dove le strade vengono ripulite dal fango: oltre Savio, parrocchia San Rocco, detta anche il Campino, via ex Tirassegno, Ponte Vecchio. Qui l’incontro e l’ascolto dei cittadini e dei residenti e l’impegno ribadito a fare tutto ciò che servirà per uscire dall’emergenza, ricostruire, ottenere i risarcimenti per tutti i danni subiti.

Alluvione Emilia-Romagna, mobilitati gli psicologi dell’emergenza

Alluvione Emilia-Romagna, mobilitati gli psicologi dell’emergenzaMilano, 20 mag. (askanews) – Il presidente del Cnop, il Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi, David Lazzari, si è confrontato con il presidente del consiglio dell’Ordine dell’Emilia Romagna, con le associazioni di psicologia dell’emergenza e gli psicologi della Croce Rossa Italiana. A livello regionale è stata attivata la mobilitazione degli psicologi dell’emergenza per garantire aiuto psicologico alle popolazioni e agli operatori.

Gli psicologi della CRI sono mobilitati a livello nazionale e locale. “Esprimo tutta la vicinanza della Comunità professionale psicologica alle popolazioni e alle colleghe e colleghi colpiti. C’è forte smarrimento e preoccupazione per le crescenti emergenze climatiche. Sempre più persone, oltre al disagio, vivono il bisogno di un cambiamento di rotta in materia di ambiente. La crisi ecologica è sempre meno lontana ed è più vicina alla nostra vita e quotidianità”, ha detto Lazzari.

Scholz (Meeting Rimini): vicini a chi è stato colpito da alluvione

Scholz (Meeting Rimini): vicini a chi è stato colpito da alluvioneMilano, 20 mag. (askanews) – “Ci preme esprimere il nostro più sentito cordoglio per le vittime dell’alluvione e tutta la nostra vicinanza alle tante persone che sono state colpite da questa calamità: a chi ha perso i suoi famigliari, agli sfollati, a chi vede la sua casa, la sua azienda, i suoi campi distrutti o gravemente danneggiati, a chi si trova al freddo e al buio, senza luce e acqua corrente”. Questa la dichiarazione di Bernhard Scholz, presidente del Meeting di Rimini, dopo i fatti di questi giorni in Emilia Romagna e nelle Marche. 

“La nostra profonda gratitudine”, dichiara il presidente del Meeting, “va a tutti i volontari che si impegnano senza risparmio nel soccorso e che cercano di allievare le sofferenze. È commovente vedere come questa durissima prova fa emergere in tutti un’umanità vera e autentica, sia in quelli che devono affrontare gli ingenti danni subiti, sia in quelli che esprimono nel miglior modo possibile la loro amicizia”.  Dopo aver ricordato “le istituzioni che si trovano ad affrontare questa situazione”, Scholz rivolge un saluto particolare “agli amici e ai volontari del Meeting che sappiamo colpiti duramente da questa catastrofe e a quelli che sappiamo impegnati nell’aiuto e nel sostegno”.  

Al fine di contribuire all’acquisto di beni di prima necessità “invitiamo”, conclude Scholz, “a partecipare alla raccolta organizzata della Fraternità di Comunione e Liberazione”.

Maltempo, Bonaccini: no polemiche su cementificazione in Emilia

Maltempo, Bonaccini: no polemiche su cementificazione in EmiliaBologna, 19 mag. (askanews) – “Adesso di polemiche” sulla cementificazione in Emilia-Romagna “non ne abbiamo bisogno, io non posso pensare a quelle. Dobbiamo mettere tutti noi stessi a dare una mano a chi ha bisogno” per i danni provocati dall’alluvione. Lo ha detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, durante l’incontro stampa con il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e la vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile, Irene Priolo.

“Sono il presidente di Regione che per primo in questo paese, cinque anni, fa volle l’approvazione della legge che si chiama ‘consumo di suolo saldo zero’ – ha ricordato Bonaccini – perché ci rendiamo conto che la cementificazione è un problema per l’Italia. Lo è stato e lo è. Si è consumato troppo suolo vergine nel paese e in Emilia-Romagna? Si può essere, certo è vero”. “Ma adesso bisogna usare sempre meno cemento e non basta solo non usare più cemento – ha aggiunto Bonaccini -. In futuro si tenderà e si arriverà al consumo a saldo zero di suolo. Noi abbiamo già tolto tantissime migliaia di ettari e tanto altro faremo, ma serve anche un piano nazionale che serve per tutto il paese e quindi anche per l’Emilia-Romagna: servono risorse ingenti per puntare di più sulla rigenerazione urbana, la lotta al dissesto idrogeologico. Usiamo anche il Pnrr, proprio per cercare di correggere ciò che serve per un tempo nuovo, per una stagione che ci siamo messi e ci dobbiamo mettere alle spalle per uno sviluppo che sia sostenibile perché altro non potrà essere”.

Maltempo, raccolta fondi Federparchi per piccoli comuni parchi colpiti

Maltempo, raccolta fondi Federparchi per piccoli comuni parchi colpitiRoma, 19 mag. (askanews) – La Federparchi lancia una campagna di raccolta fondi a favore dei piccoli comuni delle aree naturali protette colpiti dalle recenti inondazioni in Emilia Romagna. Le somme raccolte andranno nello specifico ai comuni di Portico San Benedetto; Santa Sofia; Tredozio; Premilcuore e Bagno di Romagna che hanno subito danni consistenti e che hanno parte del territorio nel parco nazionale delle Foreste Casentinesi, nell’area critica per i recenti tragici eventi. Federparchi si rivolge a tutti per partecipare con un gesto di solidarietà e invita la rete dei parchi italiani a far conoscere e divulgare l’iniziativa.

IBAN per raccolta fondi: IT60F030690960610000196337 BIC BCITITMM Intestato a Federparchi Banca Intesa Sanpaolo Ag. Milano Piazza P.Ferrari 10 Causale: raccolta fondi per piccoli comuni dei parchi colpiti da alluvione maggio 2023.

Domani Renzi, Sisto e Bersani al Festival della Giustizia Penale

Domani Renzi, Sisto e Bersani al Festival della Giustizia PenaleRoma, 18 mag. (askanews) – Domani l’avvio ufficiale dell’edizione 2023 di Festival Giustizia Penale, e già dalla prima giornata a Modena, Carpi e Sassuolo (le tre sedi del primo giorno di lavori della kermesse) saranno presenti personaggi di grande spicco per parlare dei temi del Festival, ovvero ‘Impresa, lavoro, giustizia’.

Apertura dalle 9 al Dipartimento di Giurisprudenza di UniMore con l’eminente giurista Glauco Giostra in dialogo con Raffaella Calandra, a seguire alle 10.30 il presidente di Assicurazioni Generali, Andrea Sironi discuterà col professor Mitja Gialuz di finanza internazionale e legalità d’impresa. Alle 11.15 l’appuntamento forse più succulento della prima giornata con lo speech del senatore Matteo Renzi a partire dal suo libro ‘Il Mostro. Inchieste, scandali e dossier. Come provano a distruggerti l’immagine’. Alle 12.30 un altro appuntamento particolarmente significativo: il Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto parlerà della sicurezza sul lavoro tra risposta punitiva e riduzione premiale dell’area penale con Annalisa Mangiaracina. Alle 15 ‘Too big to jail, 10 anni dopo. I Golia dell’economia americana tra inchiesta e accordi con i prosecutors, con il professor Brendon Garrett della Duke University (una delle più prestigiose e antiche università statunitensi) in dialogo con Luca Marafioti. Dalle 16, in contemporanea, due tavoli tematici: il primo sulla Corporate sustainibility e nuova direttiva UE: verso un diritto economico (e penale) europeo dei diritti umani? con Adàn Nieto Martìn, Marco Scoletta, Massimo Neri e Alessio Bartolacelli, moderati da Luigi Foffani; e Whistleblowing, responsabilità di impresa e sistema dei controlli con Eugenio Fusco, Nicola Selvaggi, Jacopo Della Torre e Chiara Padovani, moderati da Hervé Belluta.

Sempre a Modena, ma al Caffè Concerto di piazza Grande alle 16 ‘Know-how e proprietà industriale: strategie di protezione e valorizzazione’ in collaborazione con UCIMA, con Roberto Ricco che intervista Cesare Galli, Alberto Giorgio e Andrea Taglini; dalle 18 da non perdere lo ‘Speciale architetture per la giustizia’ con i famosi architetti Andrea Boschetti, Alfonso Femia, Luca Zevi introdotti da Guido Sola e moderati da Giorgio Tartaro. Infine alle 20.30 ‘Il luogo giusto: il progetto per la nuova cittadella giudiziaria di Modena’ in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Modena. Il sindaco Giancarlo Muzzarelli introdurrà i lavori illustrati poi da Pasquale Liccardo, Luca Masini, Roberto Mariani, Matteo Agnoletto.

A Carpi, nel frattempo, dalle 15 un interessante sessione sul lavoro precario e i contratti atipici a cura dell’Ordine degli Avvocati di Modena con Roberto Mariani. Alle 16 ‘Le nuove povertà’ con lo stimolante confronto tra l’ex ministro Pier Luigi Bersani, l’arcivescovo di Modena e vice presidente della Cei mons. Erio Castellucci e Giuliana Gavioli, moderati da Graziano Martino, alle 17 infine Francesco Pallante e Francesco Diamanti, insieme a Nicola Termanini, parleranno della tutela dei non garantiti. A Sassuolo, presso l’auditorium di Confindustria Ceramica, dalle 15 appuntamento con la sostenibilità, l’ambiente e la giustizia penale, con Guido Sola con il senatore Andrea Ostellari, il vice presidente di Confindustria Emanuele Orsini e Giulio Garuti, mentre la vice presidente della Regione Emilia-Romagna Irene Priolo non potrà partecipare a causa delle catastrofiche alluvioni che hanno colpito la Romagna.

Ricchissimo anche il programma online: alle 15 ben quattro appuntamenti in contemporanea (che potranno poi essere recuperati in seguito): ‘Mercato dell’arte e prevenzione dei reati contro il patrimonio culturale’ in collaborazione con Unesco Chair con Stefano Manacorda; ‘Economia e lavoro nell’orizzonte del Diritto Penale’ con Francesco Viganò; Coral Araguena Fanego interverrà su ‘Il processo penale alle imprese in Spagna: quali scenari’, infine ‘Joban Singh: storie di schiavitù contemporanee’, introduce Biagio Monzillo mentre Guido Zaccarelli dialoga con Marco Omizzolo. Alle 16 altri due eventi in contemporanea: ‘Tributi e Giustizia Penale: rieducazione o riscossione?’ a cura del Centro di Diritto Penale Tributario. Tommaso Rotella introduce, Marcello Poggioli dialoga con Tommaso Guerini, Bruno Ferroni, Paolo Costanzo e Mario Garavoglia; da ultimo ‘Il lavoro oggi tra iperconnessione e Intelligenza Artificiale’ con Simone Scagliarini, Alberto Levi e Paolo Borghi, modera Vittorio Colomba.

Tutti gli eventi del Festival sono in diretta streaming, programma completo e dirette sul sito www.festivalgiustiziapenale.it.

La manifestazione gode del patrocinio del Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Corte Costituzionale, Ministero della Giustizia, Regione Emilia.Romagna, Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, dei comuni di Modena, Carpi, Sassuolo e Pavullo nel Frignano, delle Università di Modena e Reggio Emilia, dell’Università degli Studi di Milano Dipartimento di Scienze Giuridiche ‘Cesare Beccaria’, dell’Università di Roma Tre Dipartimento di Giusrisprudenza, Consiglio Nazionale Forense, Ordine degli Avvocati di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Fondazione Vittorio Occorsio, Camera di Commercio di Modena, Confindustria Ceramica.

Dalla Val di Non a Faenza: 300 km di solidarietà tra agricoltori

Dalla Val di Non a Faenza: 300 km di solidarietà tra agricoltoriMilano, 18 mag. (askanews) – Un gruppo di agricoltori del Consorzio Melinda, vigili del Fuoco volontari, è partito oggi per aiutare un’azienda agricola di Faenza a liberare i propri capannoni dall’acqua dopo gli allagamenti di questi giorni. L’azienda romagnola fornisce ogni anno a Melinda 220 alveari da posizionare tra i meleti durante la fioritura.

L’iniziativa di solidarietà è partita dagli agricoltori della cooperativa COL di Sporminore (TN), in Val di Non, e ha come obiettivo portare un aiuto concreto all’azienda agricola Zama, attiva nella produzione di miele artigianale. Il convoglio trasporta un’idrovora che sarà utilizzata per liberare i capannoni allagati dopo le forti piogge di questi giorni che hanno martoriato il territorio. “Siamo partiti in tre ma la nostra squadra si allargherà successivamente con l’arrivo di altri cinque componenti dal Trentino – spiega Cesare Franzoi, membro di COL, consigliere del Consorzio Melinda – Molti di noi sono Vigili del Fuoco volontari, in questa situazione pensiamo di poter dare una mano a un’impresa che lavora con noi da molto tempo”. Da anni, durante la fioritura dei meleti, Zama fornisce agli agricoltori trentini 220 alveari che vengono disposti strategicamente nei campi per favorire la resa delle colture e caratterizzare al tempo stesso la produzione del miele. “Quelli dei meli sono tra i fiori più precoci – spiega ancora Franzoi – Le piante, in altre parole, possono ospitare le api per periodi piuttosto lunghi con vantaggi reciproci”. Oltre al miele, Zama è specializzata anche nella produzione di noci che, da tempo, sono presenti sugli scaffali di Mondo Melinda.

Maltempo, Bonaccini: è un altro terremoto, evento imprevedibile

Maltempo, Bonaccini: è un altro terremoto, evento imprevedibileBologna, 17 mag. (askanews) – “Purtroppo questo è un altro terremoto, non ho imbarazzo a usare queste parole. Siamo di fronte a eventi imprevedibili”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, durante una conferenza stampa in Protezione civile a Bologna con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il viceministro dei Trasporti, Galeazzo Bignami, e l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo.

“Tra tre giorni sarà l’anniversario dalla prima scossa di quel terribile terremoto di undici anni fa e avremmo ricordato i numeri che vedono quasi tutto ormai ricostruito nonostante quel disastro che fu – ha detto Bonaccini -. Purtroppo questo è un altro terremoto, non ho imbarazzo a usare queste parole. Siamo di fronte ad eventi imprevedibili”. “Addirittura nelle ultime 24 ore in alcuni territori sono caduti 300 millimetri di acqua – ha aggiunto il governatore -. Tantissima pioggia mai vista in queste dimensioni in un territorio così ampio che va dal reggiano fino a tutta la Romagna in così poche ore e che arriva dopo già il 2 e 3 maggio era già venuto un evento di cui non avevamo memoria. Il terreno non assorbe più nulla, tutto si riversa sui fiumi che addirittura non riescono a scaricare sul mare”.

“E’ durissima – ha concluso Bonaccini -. Il primo pensiero va ai familiari delle vittime che purtroppo ci sono state. E’ l’unica cosa irreparabile perché tutto il resto lo ricostruiremo come facemmo dopo il sisma. L’Emilia-Romagna è fatta così, con la sua gente”.