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A Rimini torna Key, l’expo per il mercato delle rinnovabili

A Rimini torna Key, l’expo per il mercato delle rinnovabiliRoma, 25 ott. (askanews) – Si terrà alla fiera di Rimini dal 28 febbraio al primo marzo 2024 prossimi KEY – The Energy Transition Expo, evento di Italian Exhibition Group, riferimento in Sud Europa, Africa e bacino del Mediterraneo per il mercato delle rinnovabili e della transizione energetica. Un programma eventi ricco di convegni, dibattiti e workshop volti ad approfondire gli aspetti legati al mondo delle rinnovabili e della transizione energetica a livello nazionale e internazionale, anche dal punto di vista normativo.

Con l’obiettivo di creare anche nuove opportunità di business favorendo il dialogo tra gli operatori e le migliori eccellenze dall’ecosistema paese, KEY dedica all’innovazione un’offerta esclusiva per tutte quelle realtà che investono in ricerca e sviluppo. Nasce infatti l’Innovation District: una prestigiosa area espositiva, situata sotto la cupola nella hall sud, creata per dare voce agli innovatori e raccontare le storie delle start-up innovative e degli espositori presenti in fiera per mostrare le soluzioni all’avanguardia sul tema della transizione energetica. Il progetto vede la main partnership dell’ANGI, Associazione Nazionale Giovani Innovatori, punto di riferimento dell’innovazione e del digitale in Italia. In questa edizione, l’Innovation District metterà inoltre al centro eccellenze e meritocrazia anche attraverso premi dedicati alle migliori start-up e alle aziende espositrici con prodotti/servizi innovativi presenti in fiera. La call for startup punta, pertanto, alla realizzazione di un’area espositiva interamente riservata alle Start-Up innovative e giovani imprese italiane che si impegnano a sviluppare prodotti sempre più innovativi e a proporre servizi all’avanguardia contribuendo così alla migrazione del nostro Paese e in generale del pianeta, verso l’impiego di energie rinnovabili.

Possono candidarsi a partecipare all’iniziativa le Start-Up iscritte al registro delle imprese nella sezione speciale delle Start-Up innovative. Le candidature pervenute aventi i requisiti di cui al precedente punto saranno valutate da un comitato per l’assegnazione dei premi startup in base a ciascuna categoria. Saranno oggetto di selezione solo le prime 30 Start-up che risulteranno aver ottenuto il maggiore punteggio in ragione della valutazione svolta secondo i criteri indicati nella presente manifestazione di interesse. Le Start-Up selezionate potranno accedere al progetto e concorrere per il premio Start-up. Ciascun’area sarà allestita con un progetto espositivo pensato per valorizzare l’interazione con il pubblico e generare occasioni di business. La propria manifestazione di interesse va inviata entro e non oltre il termine delle ore 12 del giorno venerdì 15 dicembre 2023 secondo le modalità descritte.

“Siamo lieti di aver avviato questa importantissima collaborazione con KEY – The Energy Transition Expo che rappresenta il punto di riferimento per tutta la filiera del mercato delle rinnovabili e della transizione energetica. Come ANGI siamo onorati di poter dare il nostro contributo e prezioso valore aggiunto alla valorizzazione dell’Area Innovation dove dare voce e lustro ai migliori innovatori italiani, creando un percorso valoriale in cui supportare le eccellenze del nostro ecosistema paese”, ha commentato il presidente dell’Angi, Gabriele Ferrieri. “KEY, fin dalla sua nascita, ha investito nell’innovazione per rafforzare il suo ruolo di incubatore di idee, soluzioni e progetti innovativi nel settore delle rinnovabili e della transizione energetica. Quest’anno, l’area Start-Up & Scale-Up, all’interno dell’Innovation District, cuore pulsante della fiera per lo sviluppo delle idee di business, è stata potenziata in termini di comunicazione e con una agorà per ospitare convegni, talk e premiazioni dei prodotti e soluzioni innovativi presenti in fiera tra gli espositori. Ci fa molto piacere essere affiancati da ANGI nella promozione delle opportunità di dialogo e di business tra aziende, investitori e giovani startupper, che insieme possono contribuire alla crescita di questo ecosistema in Italia e oltre confine”, afferma Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Technology division presso Italian Exhibition Group.

Università Parma, al via rassegna Libri di storia-Incontri con autori

Università Parma, al via rassegna Libri di storia-Incontri con autoriRoma, 1 ott. (askanews) – Riprende giovedì 5 ottobre la rassegna Libri di storia – Incontri con gli autori, organizzata dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese culturali dell’Università di Parma in collaborazione con il Comune di Parma. L’iniziativa rientra nel progetto Liber: Humanities for Society, cofinanziato dalla Fondazione Cariparma sul bando Leggere crea indipendenza.

Coordinatore scientifico della rassegna è Piergiovanni Genovesi, docente di Storia contemporanea in Ateneo e Delegato del Rettore per le iniziative culturali di carattere storico. Al centro di ogni incontro c’è un libro, una novità editoriale d’argomento storico, intorno al quale si organizza la discussione alla presenza dell’autore e di altri esperti: una riflessione a più voci aperta a tutte le persone interessate che si propone sia di far conoscere più da vicino alla città la ricerca svolta all’interno dell’Ateneo sia, più in generale, di favorire la diffusione della conoscenza storica e delle sue tante potenzialità.

Protagonista del primo appuntamento, il 5 ottobre alle 17.30 nell’Aula Magna dell’Università di Parma, sarà il volume di John Foot Gli anni neri. Ascesa e caduta del fascismo (Laterza, 2022). L’incontro sarà aperto dai saluti di Piergiovanni Genovesi, Diego Saglia, Direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese culturali e Mario Tesini, Direttore del Laboratorio per la storia del pensiero politico De Cive. A seguire dialogheranno con l’autore Daniele Marchesini e Fabrizio Solieri. L’incontro vede il patrocinio del De Cive, il Laboratorio per la storia del pensiero politico dell’Ateneo e rientra tra le iniziative del progetto – cofinanziato dalla Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni – Hemera 1918-1922. La memoria quotidiana del conflitto mondiale nel primo dopoguerra italiano.

John Foot, Gli anni neri. Ascesa e caduta del fascismo – Dalla scheda del volume sul sito dell’editore Laterza: Rivoltelle, bombe a mano, manganelli e olio di ricino: questo era l’armamentario delle ‘squadracce’ fasciste che cento anni fa imperversavano per l’Italia, lasciando una scia di morte e di devastazione. Una violenza che sconvolse la penisola e ne paralizzò ogni reazione. La conquista del potere da parte del fascismo, cento anni fa, si caratterizzò per l’uso di una violenza smodata e senza limiti. Pestaggi, uccisioni, linciaggi, devastazioni furono sistematici nel ‘biennio nero’ 1921-1922, ma continuarono con la stessa brutalità anche dopo la marcia su Roma fino ad annientare l’opposizione politica nel paese. Questa brutalità così efferata provocò uno shock fortissimo: i socialisti e i comunisti, che si erano sentiti fino a quel momento sul punto di scatenare la rivoluzione, non seppero reagire e difendersi. Ma l’effetto dirompente della violenza sul corpo della nazione venne sottovalutato anche dallo Stato liberale e dalle élites che, in un primo momento, avevano pensato di utilizzare i fascisti per liquidare il ‘pericolo rosso’. Se l’ascesa del fascismo fu efferata, altrettanto lo fu la sua caduta, con i venti mesi di guerra civile che portarono l’Italia sull’orlo del baratro. Per molto tempo gli storici si sono interrogati sul consenso al regime fascista e hanno dedicato poca attenzione all’uso della violenza da parte dei fascisti e al ruolo anche simbolico che questo ha avuto. John Foot, nel solco della migliore divulgazione inglese, ne ricostruisce la storia a partire da singole storie individuali, spesso dimenticate. John Foot, storico britannico, insegna Storia moderna e contemporanea italiana all’Università di Bristol. Tra i suoi libri pubblicati in italiano: Milano dopo il miracolo. Biografia di una città (Feltrinelli, 2003); Fratture d’Italia (Rizzoli, 2009); Calcio. 1898-2010. Storia dello sport che ha fatto l’Italia (Bur, 2010); Pedalare! La grande avventura del ciclismo italiano (Rizzoli, 2011); La “Repubblica dei Matti”. Franco Basaglia e la psichiatria radicale in Italia 1961-1978 (Feltrinelli, 2014); L’Italia e le sue storie. 1945-2019 (Laterza, 2019).

Venerdì 17 novembre il secondo e ultimo appuntamento della rassegna, che sarà dedicato al volume di Federico Chiaricati Identità da consumare. L’alimentazione nelle comunità italoamericane tra interessi economici e propaganda politica (1890-1940), Viella, 2023. Gli incontri sono a ingresso libero.

Al via Mostra Parma in Fiera, espone anche NeonFlow

Al via Mostra Parma in Fiera, espone anche NeonFlow

Roma, 1 ott. (askanews) – La Mostra Parma in Fiera 2023 sta per aprire le sue porte, portando con sé un evento autunnale che promette di catturare l’immaginazione degli appassionati di antiquariato, modernariato e collezionismo. Dopo il notevole successo dell’edizione primaverile, l’evento si prepara a brillare ancora una volta, e quest’anno vede la partecipazione di un espositore straordinario: NeonFlow, l’azienda romana che sta rivoluzionando l’arte dei neon.

NeonFlow farà il suo debutto a Parma in Fiera insieme a una selezione di artisti di talento, ognuno con uno stile unico nel campo delle opere luminose. Tra questi eccezionali artisti: Myfo: Un nome di risonanza nel mondo delle opere luminose. Vincent Pop Art: Celebre per le sue creazioni ispirate a Zio Paperone. Cristian Troiani: L’artista dei chiodi, un vero maestro della materia. Roberta Modena: Specializzata nella lavorazione del materico. Mako: Esperto di neon light 3D. Massimo Pravavani: Artista del fluo. Red Zone: Notorio per i suoi stencil su cornice. De La Vega: Conosciuto come l’artista dei cartelli stradali. E.Art: Una fusione di due talenti unici nel loro genere. In questa edizione della Mostra Parma in Fiera, NeonFlow promette un’esperienza straordinaria. Il loro stand si trasformerà in un ambiente luminoso e affascinante grazie alle opere d’arte al neon esposte. Un’opportunità unica per immergersi nell’arte che illumina il mondo.

Università di Parma, il 3 ottobre convegno con card. Ravasi

Università di Parma, il 3 ottobre convegno con card. RavasiRoma, 1 ott. (askanews) – Si intitola Curare le malattie dell’esistenza il seminario che il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma ha organizzato per martedì 3 ottobre alle 11 nell’Aula Magna dell’Ateneo.

Relatore sarà il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura e Presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. L’incontro sarà moderato da Riccardo C. Bonadonna, docente di Endocrinologia all’Università di Parma. Considerato il numero limitato di posti, le persone interessate a partecipare sono invitate a mandare una richiesta via e-mail all’indirizzo amministrazione.dimec@unipr.it, indicando nell’oggetto “Partecipazione evento Mons. Ravasi”. La conferma di partecipazione sarà inviata tramite e-mail entro lunedì 2 ottobre. L’appuntamento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube Unipr: https://youtube.com/live/rPXXODb-v1I?feature=share

Lorenzin: su Covid attendiamo dal governo parole chiare

Lorenzin: su Covid attendiamo dal governo parole chiareRoma, 16 set. (askanews) – “L’aumento dei contagi non deve creare allarmismi ma diffondere consapevolezza. La prevenzione è tutto, e le circolari ministeriali vanno accompagnate da capillari campagne di comunicazione. Covid e influenza vanno governati per non trovarci con i pronto soccorso affollati”. Lo ha dichiarato la senatrice Beatrice Lorenzin (Pd), parlando di prevenzione in un dibattito organizzato a Bologna, nell’ambito del Congresso AISO (Associazione italiana scuole di osteopatia).

“Il virus sta mutando, come ci si aspettava, la Francia ha deciso di anticipare la campagna vaccinale, in Italia cosa facciamo? Sappiamo tutti che le campagne di prevenzione – ha sottolineato l’ex ministro della Salute – vanno pianificate e promosse. Voi – ha ribadito alla numerosissima platea di osteopati – fate parte di quell’esercito di comunicatori formato dal pegsonale sanitario che lavorano nell’ambito della prevenzione. A voi, e a tutti, il governo dovrebbe comunicare in modo chiaro se è necessario o no anticipare la campagna vaccinale, anche quella antinfluenzale, se serve o meno utilizzare la mascherina per i positivi, se e quali dispositivi di protezione individuali devono essere indossati dal personale sanitario o dai lavoratori fragile. Insomma – ha concluso la Lorenzin – non servono mezze parole, ma senza allarmismi una campagna antinfluenzale chiara ed efficace specie per anziani e più fragili”.

Osteopatia, Congresso Aiso il 16 e 17 settembre a Bologna

Osteopatia, Congresso Aiso il 16 e 17 settembre a BolognaRoma, 13 set. (askanews) – “Assistiamo a un radicale cambiamento nel mondo dell’osteopatia italiana, dovuto all’attuazione della Legge 3/2018 (Legge Lorenzin) che anche grazie al nostro duro lavoro negli anni sta traghettando la figura dell’osteopata all’interno del sistema sanitario nazionale. Per questo è necessario un congresso per ragionare sul nuova figura professionale, colonna portante della prevenzione”. È quanto annuncia Marco Sbarbaro, responsabile relazioni istituzionali di Aiso (Associazione italiana scuole di osteopatia), che delinea così la “mission” del Congresso, in programma sabato 16 e domenica 17 settembre a Bologna: “Abbiamo urgenza di definire i percorsi formativi perché legati a quelli professionali dei nostri giovani, del rapporto tra università e scuole di formazione, e delineare il rapporto tra l’associazione di categoria e l’ordine professionale”.

L’evento sarà aperto dal Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Tra gli interventi sono previsti: il presidente onorario di Aiso Marco Bussetti, già ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca; la senatrice Beatrice Lorenzin, ex ministro della Salute; l’assessore Raffaele Donini, coordinatore della commissione salute della Conferenza delle Regioni; l’on. Luca Rizzo Nervo, assessore welfare e salute del comune di Bologna.

Alluvione, Figliuolo: governo assicura pieno ristoro a danni

Alluvione, Figliuolo: governo assicura pieno ristoro a danniBologna, 13 set. (askanews) – Il governo Meloni assicura “pieno ristoro dei danni subiti” per l’alluvione in Romagna dello scorso maggio. Lo ha ribadito il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo ricordando che per gli interventi di somma urgenza sono disponibili 289 milioni di euro. Al termine di un sopralluogo in provincia di Rimini il generale ha annunciato che a “breve sarà emanata un’ordinanza pilota – attualmente ai ministeri delle Infrastrutture, Ambiente e Cultura per i pareri di competenza – per il ripristino, recupero e riparazione dei corsi d’acqua”, con interventi che conteranno sulla disponibilità di 234 milioni di euro e “beneficeranno di semplificazioni per accelerare i tempi di realizzazione, sempre nel rispetto della legalità e della trasparenza delle procedure”.

Alle famiglie e alle imprese – hanno spiegato dalla Struttura commissariale – sarà dedicata un’ordinanza ad hoc, che fornirà le indicazioni sulle modalità di inoltro delle domande dei ristori, sulle perizie asseverate e sulle schede tecniche di rilevazione dei danni. Proprio circa l’ordinanza per i ristori alle imprese, oggi e domani sono previsti incontri tecnici presso la sede regionale. Nel rivolgersi ai sindaci, il generale Figliuolo ha ribadito la disponibilità di risorse per andare incontro alla progettualità dei comuni, che potranno ricevere rimborsi in tempi rapidi una volta ricevute le richieste.

Nel corso della visita a Rimini, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, ha dichiarato che la Regione ha fornito l’intesa alla Struttura per l’aggiornamento della piattaforma “Sfinge”, aggiungendo che verrà a breve fornita l’intesa anche per l’ordinanza pilota del Commissario sui corsi d’acqua.

Alluvione E.R.: concerto Campovolo, raccolti oltre 3 mln di euro

Alluvione E.R.: concerto Campovolo, raccolti oltre 3 mln di euroRoma, 11 set. (askanews) – I fondi raccolti grazie al concerto “Italia Loves Romagna”, tenutosi all’Arena di Campovolo lo scorso 24 giugno per sostenere la ricostruzione di luoghi simbolo dell’arte e della cultura nei territori colpiti dall’alluvione in Emilia Romagna, sono pari a 3.002.183,51 euro e saranno destinati a 6 progetti. La somma è stata così ripartita:

800mila euro a Cesena per la Biblioteca Malatestiana; 800mila euro a Faenza (Ra) per la Scuola di Musica “Giuseppe Sarti”; 800mila euro a Forlì per l’Archivio Comunale; 200mila euro a Dovadola (Fc) per la Rocca dei Conti Guidi di Dovadola; 200mila euro a Tredozio (Fc) per la Biblioteca Comunale; 200mila euro a Solarolo (Ra) per l’Oratorio dell’Annunziata. La cerimonia di consegna del ricavato dello spettacolo si è svolta oggi a Roma, al Ministero della Cultura. “Siamo molto vicini alla Romagna e questa iniziativa è un importante tassello di una serie di interventi. Il Governo, su mia proposta, ha deciso di destinare un euro per ogni ingresso ai musei italiani a questo territorio, circa 150mila ogni giorno: tra tre mesi avremo un gruzzoletto di circa 40 milioni che metteremo a disposizione del recupero e della tutela del patrimonio artistico-culturale della Romagna. C’è di più: con il commissario Francesco Paolo Figliuolo stiamo dialogando su come spendere con efficacia un avanzo sulla linea dell’architettura rurale del PNRR da destinare alla ricostruzione di casali e fabbricati di tipo rustico danneggiati dall’alluvione”, ha detto il Ministro Gennaro Sangiuliano.

Per il Sottosegretario Gianmarco Mazzi: “Questa è un’iniziativa inedita: non ricordo nel passato che un ministero si sia mai fatto promotore di un grande evento di spettacolo e di solidarietà. Gli artisti, che hanno partecipato a titolo gratuito e che ringrazio, sono un’anima della cultura popolare e hanno una caratteristica: appartengono a un mondo che, a parte la pausa del periodo della pandemia, non riceve e non chiede finanziamenti pubblici, però è il primo che risponde quando gli si rivolge un appello. Abbiamo raccolto tre milioni di euro e abbiamo fatto lavorare anche molte persone: il risultato ci inorgoglisce. Credo che sia un’esperienza da ripetere”. “Desidero ringraziare tutti per i fondi raccolti in occasione di quello straordinario evento di solidarietà che è stato ‘Italia Loves Romagna’, testimonianza concreta della generosità degli italiani nei confronti del dramma che ha colpito la nostra Regione – ha sottolineato il Presidente Stefano Bonaccini nel corso della conferenza stampa – Rinnovo il mio grazie al ministro Sangiuliano e al Sottosegretario Mazzi per la collaborazione, a tutti gli artisti che hanno reso possibile il concerto, e soprattutto a chi ha donato: con i soldi racconti finanzieremo sei progetti legati ad altrettanti beni culturali colpiti dell’alluvione. Vogliamo ripartire presto e bene e farlo anche da un settore fondamentale come la cultura e il patrimonio storico-artistico”.

“Organizzare un evento del genere in soli 24 giorni è stata un’impresa epica. Avevamo due sogni: raggiungere i tre milioni e non toccare i soldi che provenivano dal pubblico. Ce l’abbiamo fatta, grazie ai nostri partner abbiamo raccolto 1.260.000 euro con i quali abbiamo coperto i costi di produzione e il lavoro delle maestranze”, ha spiegato Ferdinando Salzano, fondatore di Friends & Partners. “Questo concerto è stato per la Rai un motivo di grande orgoglio, nel solco della tradizione Rai degli interventi solidali. Italia Loves Romagna ha avuto anche un riscontro enorme in termini di ascolti: il 31 per cento di share con oltre 3,5 milioni di spettatori”, ha affermato Marcello Giuseppe Ciannamea, direttore Prime Time Rai.

Modena, dal 20 al 22 ottobre l’edizione 2023 di FestiValori

Modena, dal 20 al 22 ottobre l’edizione 2023 di FestiValoriMilano, 8 set. (askanews) – FestiValori, il festival di Valori.it e Fondazione Finanza Etica, torna a Modena dal 20 al 22 ottobre con l’edizione 2023, “Cose di questo mondo”: tre giorni di dibattiti, tavole rotonde, workshop, pranzi e mostre dedicati alla finanza etica, tra legalità, mobilità sostenibile e comunità energetiche, economia di pace e commercio equo e solidale, donne e finanza, educazione finanziaria.

L’impatto della pandemia sul terzo settore e poi l’economia circolare saranno oggetto di due incontri a cura dei tavoli dei soci di Banca Etica. Si rifletterà su come informare correttamente sul clima in un corso di aggiornamento per giornalisti (per info stampa@valori.it) con Andrea Barolini, direttore di Valori.it, Simone Siliani, direttore di Fondazione Finanza Etica, e Claudia Vago, project manager di Valori.it. In collaborazione con Wikimedia Italia, si terrà un workshop per imparare i principi alla base di Wikipedia e scoprire il progetto di Valori.it Eticapedia. Il difficile equilibrio tra pensiero critico e mainstream del dibattito sulla finanza etica sarà invece al centro di un incontro con Anna Lo Prete, professoressa di Economia politica all’Università di Torino, e Giovanna Boggio Robutti, direttrice generale di FEduF, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio costituita su iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana. L’ex magistrato Pietro Grasso, il magistrato Giuseppe Lombardo e Giacinto Palladino, cda di Banca Etica e Etica Sgr, si confronteranno su cosa possono fare le istituzioni e i regolatori per contrastare il crimine organizzato. E di terre libere dalle mafie, in particolare di come migliorare le procedure di confisca, discuteranno Tatiana Giannone, responsabile beni confiscati per Libera, Valentina Fiore, ad del consorzio Libera terra Mediterraneo, e Stefania Pellegrini, direttrice del master Pio La Torre sui beni confiscati dell’Università di Bologna.

La parità di genere nel mondo della finanza sarà invece il tema dell’incontro tra Anna Fasano, presidente di Banca Etica, e Flavia Mazzarella, presidente di Bper Banca, mentre sulla trasformazione, ed eventualmente la sostituzione, del modello capitalista si interrogheranno gli economisti Fabrizio Barca, già dirigente di ricerca in Banca d’Italia e di politica pubblica nel Ministero Economia e Finanze, presidente del Comitato OCSE politiche territoriali, Ministro per la Coesione territoriale nel Governo Monti e docente in diverse università, e Clara Mattei, docente presso la New School for Social Research di New York. Al tema dei trasporti, della mobilità sostenibile e di come realizzarla, saranno dedicati lo speech di Matteo Colleoni, Università Milano Bicocca, e l’incontro tra Samuele Lodi, Fiom CGIL, Andrea Boraschi, direttore dell’ufficio italiano di Transport&Environment, e Francesco Zirpoli, direttore di CAMI e docente dell’Università Ca’ Foscari. Infine, come diffondere la buona pratica delle comunità energetiche e come renderne strutturale l’impatto? Ne parleranno Alessandra Filippi, assessore ambiente Comune di Modena, Rossella Muroni, ecologista, sociologa ed esperta di sostenibilità ambientale, e Chiara Pederzini, responsabile innovazione e sostenibilità di Legacoop Estense e consigliere di CPL Concordia.

Nel contesto del festival, avrà inoltre luogo il contest musicale Eticanto. Canzoni di questo mondo, iniziativa – promossa da Fondazione Finanza Etica, Valori.it, GIT (Gruppo di Iniziativa Territoriale) dei soci di Banca Popolare Etica di Modena e provincia e dal Circolo ARCI Vibra – che vuole dare spazio a un nuovo modo di fare “canzone impegnata” sui temi dell’etica e della sostenibilità. Valori in tavola è invece il progetto, sviluppato dal Circolo della ciambella e da Slow food Modena, che si propone di stimolare i ristoranti modenesi a inserire e valorizzare nel proprio menù, per tutto il mese di ottobre, piatti che, pur attingendo alle tradizioni gastronomiche modenesi, siano realizzati avendo a cuore la sostenibilità del cibo sia sotto il profilo ambientale che economico e sociale.

Festivalori è un progetto di Valori.it e Fondazione Finanza Etica realizzato con il sostegno di Banca Etica, Etica Sgr, Fondazione di Modena, Coopfond, Bper, Assimoco e Cpl Concordia. Con il patrocinio del Comune di Modena.

Alluvione, Figliuolo: a brevissimo ordinanza pilota per fiumi

Alluvione, Figliuolo: a brevissimo ordinanza pilota per fiumiBologna, 7 set. (askanews) – “A brevissimo sarà emanata un’ordinanza pilota per la messa in sicurezza dei fiumi, d’intesa con la Regione Emilia-Romagna. Questa ordinanza prevede anche un istituto derogatorio al codice degli appalti, in modo da procedere in maniera spedita alla messa in sicurezza del territorio”. Lo ha detto il commissario straordinario alla ricostruzione post alluvione in Romagna, Francesco Paolo Figliuolo, al termine di un sopralluogo in provincia di Cesena. L’ordinanza – ha precisato il commissario – sarà inviata domani all’Anac, con la quale è già in atto una preziosa collaborazione e al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per i relativi pareri.

In questa occasione “il commissario – fanno sapere dallo staff – ha anche ringraziato la Corte dei Conti, evidenziando come la magistratura giuscontabile stia supportando la Struttura commissariale per un’azione amministrativa rapida ma sempre coerente con i principi di trasparenza, sana amministrazione e legalità. A tal proposito verranno siglati ulteriori accordi con la Guardia di Finanza, che si occuperà dei controlli preventivi e con l’Arma dei Carabinieri per ciò che attiene alla salvaguardia dei terreni boschivi e delle aree archeologiche”. Il generale Figliuolo si è recato a Sarsina, Mercato Saraceno e Roncofreddo, dove ha incontrato cittadini, autorità locali, il vicepresidente della Regione Irene Priolo, il presidente della provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca e i sindaci dei tre comuni, Enrico Cangini, Monica Rossi e Sara Bartolini. A Cesena, il commissario si è intrattenuto con un gruppo di ragazzi e ragazze “speciali” dell’associazione Juppiter, in vacanza in Emilia-Romagna, che volevano anche fare una foto ricordo assieme. Nelle diverse tappe ha voluto ringraziare i sindaci per le progettualità e i lavori avviati per la ricostruzione e tutti coloro che si sono prodigati sin dalle prime ore dell’emergenza per soccorrere gli altri e per dare una mano.

Il commissario ha ricordato che in questo momento si sta procedendo al rimborso delle spese sostenute per gli interventi di somma urgenza e ha esortato gli amministratori locali a fare presto a inviare le relative richieste che saranno immediatamente ristorate dalla Struttura commissariale, in modo da risanare le casse comunali e continuare le opere e i lavori che sono stati avviati. Nelle prossime ordinanze sugli interventi urgenti verranno indicate le modalità con cui i piccoli comuni potranno richiedere un apposito supporto per la progettazione e l’esecuzione dei lavori finanziati.