Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Alluvione E.R.: concerto Campovolo, raccolti oltre 3 mln di euro

Alluvione E.R.: concerto Campovolo, raccolti oltre 3 mln di euroRoma, 11 set. (askanews) – I fondi raccolti grazie al concerto “Italia Loves Romagna”, tenutosi all’Arena di Campovolo lo scorso 24 giugno per sostenere la ricostruzione di luoghi simbolo dell’arte e della cultura nei territori colpiti dall’alluvione in Emilia Romagna, sono pari a 3.002.183,51 euro e saranno destinati a 6 progetti. La somma è stata così ripartita:

800mila euro a Cesena per la Biblioteca Malatestiana; 800mila euro a Faenza (Ra) per la Scuola di Musica “Giuseppe Sarti”; 800mila euro a Forlì per l’Archivio Comunale; 200mila euro a Dovadola (Fc) per la Rocca dei Conti Guidi di Dovadola; 200mila euro a Tredozio (Fc) per la Biblioteca Comunale; 200mila euro a Solarolo (Ra) per l’Oratorio dell’Annunziata. La cerimonia di consegna del ricavato dello spettacolo si è svolta oggi a Roma, al Ministero della Cultura. “Siamo molto vicini alla Romagna e questa iniziativa è un importante tassello di una serie di interventi. Il Governo, su mia proposta, ha deciso di destinare un euro per ogni ingresso ai musei italiani a questo territorio, circa 150mila ogni giorno: tra tre mesi avremo un gruzzoletto di circa 40 milioni che metteremo a disposizione del recupero e della tutela del patrimonio artistico-culturale della Romagna. C’è di più: con il commissario Francesco Paolo Figliuolo stiamo dialogando su come spendere con efficacia un avanzo sulla linea dell’architettura rurale del PNRR da destinare alla ricostruzione di casali e fabbricati di tipo rustico danneggiati dall’alluvione”, ha detto il Ministro Gennaro Sangiuliano.

Per il Sottosegretario Gianmarco Mazzi: “Questa è un’iniziativa inedita: non ricordo nel passato che un ministero si sia mai fatto promotore di un grande evento di spettacolo e di solidarietà. Gli artisti, che hanno partecipato a titolo gratuito e che ringrazio, sono un’anima della cultura popolare e hanno una caratteristica: appartengono a un mondo che, a parte la pausa del periodo della pandemia, non riceve e non chiede finanziamenti pubblici, però è il primo che risponde quando gli si rivolge un appello. Abbiamo raccolto tre milioni di euro e abbiamo fatto lavorare anche molte persone: il risultato ci inorgoglisce. Credo che sia un’esperienza da ripetere”. “Desidero ringraziare tutti per i fondi raccolti in occasione di quello straordinario evento di solidarietà che è stato ‘Italia Loves Romagna’, testimonianza concreta della generosità degli italiani nei confronti del dramma che ha colpito la nostra Regione – ha sottolineato il Presidente Stefano Bonaccini nel corso della conferenza stampa – Rinnovo il mio grazie al ministro Sangiuliano e al Sottosegretario Mazzi per la collaborazione, a tutti gli artisti che hanno reso possibile il concerto, e soprattutto a chi ha donato: con i soldi racconti finanzieremo sei progetti legati ad altrettanti beni culturali colpiti dell’alluvione. Vogliamo ripartire presto e bene e farlo anche da un settore fondamentale come la cultura e il patrimonio storico-artistico”.

“Organizzare un evento del genere in soli 24 giorni è stata un’impresa epica. Avevamo due sogni: raggiungere i tre milioni e non toccare i soldi che provenivano dal pubblico. Ce l’abbiamo fatta, grazie ai nostri partner abbiamo raccolto 1.260.000 euro con i quali abbiamo coperto i costi di produzione e il lavoro delle maestranze”, ha spiegato Ferdinando Salzano, fondatore di Friends & Partners. “Questo concerto è stato per la Rai un motivo di grande orgoglio, nel solco della tradizione Rai degli interventi solidali. Italia Loves Romagna ha avuto anche un riscontro enorme in termini di ascolti: il 31 per cento di share con oltre 3,5 milioni di spettatori”, ha affermato Marcello Giuseppe Ciannamea, direttore Prime Time Rai.

Modena, dal 20 al 22 ottobre l’edizione 2023 di FestiValori

Modena, dal 20 al 22 ottobre l’edizione 2023 di FestiValoriMilano, 8 set. (askanews) – FestiValori, il festival di Valori.it e Fondazione Finanza Etica, torna a Modena dal 20 al 22 ottobre con l’edizione 2023, “Cose di questo mondo”: tre giorni di dibattiti, tavole rotonde, workshop, pranzi e mostre dedicati alla finanza etica, tra legalità, mobilità sostenibile e comunità energetiche, economia di pace e commercio equo e solidale, donne e finanza, educazione finanziaria.

L’impatto della pandemia sul terzo settore e poi l’economia circolare saranno oggetto di due incontri a cura dei tavoli dei soci di Banca Etica. Si rifletterà su come informare correttamente sul clima in un corso di aggiornamento per giornalisti (per info stampa@valori.it) con Andrea Barolini, direttore di Valori.it, Simone Siliani, direttore di Fondazione Finanza Etica, e Claudia Vago, project manager di Valori.it. In collaborazione con Wikimedia Italia, si terrà un workshop per imparare i principi alla base di Wikipedia e scoprire il progetto di Valori.it Eticapedia. Il difficile equilibrio tra pensiero critico e mainstream del dibattito sulla finanza etica sarà invece al centro di un incontro con Anna Lo Prete, professoressa di Economia politica all’Università di Torino, e Giovanna Boggio Robutti, direttrice generale di FEduF, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio costituita su iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana. L’ex magistrato Pietro Grasso, il magistrato Giuseppe Lombardo e Giacinto Palladino, cda di Banca Etica e Etica Sgr, si confronteranno su cosa possono fare le istituzioni e i regolatori per contrastare il crimine organizzato. E di terre libere dalle mafie, in particolare di come migliorare le procedure di confisca, discuteranno Tatiana Giannone, responsabile beni confiscati per Libera, Valentina Fiore, ad del consorzio Libera terra Mediterraneo, e Stefania Pellegrini, direttrice del master Pio La Torre sui beni confiscati dell’Università di Bologna.

La parità di genere nel mondo della finanza sarà invece il tema dell’incontro tra Anna Fasano, presidente di Banca Etica, e Flavia Mazzarella, presidente di Bper Banca, mentre sulla trasformazione, ed eventualmente la sostituzione, del modello capitalista si interrogheranno gli economisti Fabrizio Barca, già dirigente di ricerca in Banca d’Italia e di politica pubblica nel Ministero Economia e Finanze, presidente del Comitato OCSE politiche territoriali, Ministro per la Coesione territoriale nel Governo Monti e docente in diverse università, e Clara Mattei, docente presso la New School for Social Research di New York. Al tema dei trasporti, della mobilità sostenibile e di come realizzarla, saranno dedicati lo speech di Matteo Colleoni, Università Milano Bicocca, e l’incontro tra Samuele Lodi, Fiom CGIL, Andrea Boraschi, direttore dell’ufficio italiano di Transport&Environment, e Francesco Zirpoli, direttore di CAMI e docente dell’Università Ca’ Foscari. Infine, come diffondere la buona pratica delle comunità energetiche e come renderne strutturale l’impatto? Ne parleranno Alessandra Filippi, assessore ambiente Comune di Modena, Rossella Muroni, ecologista, sociologa ed esperta di sostenibilità ambientale, e Chiara Pederzini, responsabile innovazione e sostenibilità di Legacoop Estense e consigliere di CPL Concordia.

Nel contesto del festival, avrà inoltre luogo il contest musicale Eticanto. Canzoni di questo mondo, iniziativa – promossa da Fondazione Finanza Etica, Valori.it, GIT (Gruppo di Iniziativa Territoriale) dei soci di Banca Popolare Etica di Modena e provincia e dal Circolo ARCI Vibra – che vuole dare spazio a un nuovo modo di fare “canzone impegnata” sui temi dell’etica e della sostenibilità. Valori in tavola è invece il progetto, sviluppato dal Circolo della ciambella e da Slow food Modena, che si propone di stimolare i ristoranti modenesi a inserire e valorizzare nel proprio menù, per tutto il mese di ottobre, piatti che, pur attingendo alle tradizioni gastronomiche modenesi, siano realizzati avendo a cuore la sostenibilità del cibo sia sotto il profilo ambientale che economico e sociale.

Festivalori è un progetto di Valori.it e Fondazione Finanza Etica realizzato con il sostegno di Banca Etica, Etica Sgr, Fondazione di Modena, Coopfond, Bper, Assimoco e Cpl Concordia. Con il patrocinio del Comune di Modena.

Alluvione, Figliuolo: a brevissimo ordinanza pilota per fiumi

Alluvione, Figliuolo: a brevissimo ordinanza pilota per fiumiBologna, 7 set. (askanews) – “A brevissimo sarà emanata un’ordinanza pilota per la messa in sicurezza dei fiumi, d’intesa con la Regione Emilia-Romagna. Questa ordinanza prevede anche un istituto derogatorio al codice degli appalti, in modo da procedere in maniera spedita alla messa in sicurezza del territorio”. Lo ha detto il commissario straordinario alla ricostruzione post alluvione in Romagna, Francesco Paolo Figliuolo, al termine di un sopralluogo in provincia di Cesena. L’ordinanza – ha precisato il commissario – sarà inviata domani all’Anac, con la quale è già in atto una preziosa collaborazione e al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per i relativi pareri.

In questa occasione “il commissario – fanno sapere dallo staff – ha anche ringraziato la Corte dei Conti, evidenziando come la magistratura giuscontabile stia supportando la Struttura commissariale per un’azione amministrativa rapida ma sempre coerente con i principi di trasparenza, sana amministrazione e legalità. A tal proposito verranno siglati ulteriori accordi con la Guardia di Finanza, che si occuperà dei controlli preventivi e con l’Arma dei Carabinieri per ciò che attiene alla salvaguardia dei terreni boschivi e delle aree archeologiche”. Il generale Figliuolo si è recato a Sarsina, Mercato Saraceno e Roncofreddo, dove ha incontrato cittadini, autorità locali, il vicepresidente della Regione Irene Priolo, il presidente della provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca e i sindaci dei tre comuni, Enrico Cangini, Monica Rossi e Sara Bartolini. A Cesena, il commissario si è intrattenuto con un gruppo di ragazzi e ragazze “speciali” dell’associazione Juppiter, in vacanza in Emilia-Romagna, che volevano anche fare una foto ricordo assieme. Nelle diverse tappe ha voluto ringraziare i sindaci per le progettualità e i lavori avviati per la ricostruzione e tutti coloro che si sono prodigati sin dalle prime ore dell’emergenza per soccorrere gli altri e per dare una mano.

Il commissario ha ricordato che in questo momento si sta procedendo al rimborso delle spese sostenute per gli interventi di somma urgenza e ha esortato gli amministratori locali a fare presto a inviare le relative richieste che saranno immediatamente ristorate dalla Struttura commissariale, in modo da risanare le casse comunali e continuare le opere e i lavori che sono stati avviati. Nelle prossime ordinanze sugli interventi urgenti verranno indicate le modalità con cui i piccoli comuni potranno richiedere un apposito supporto per la progettazione e l’esecuzione dei lavori finanziati.

Ministero “premia” Università Ferrara, fondi in crescita

Ministero “premia” Università Ferrara, fondi in crescitaRoma, 7 set. (askanews) – Il ministero dell’Università e della ricerca ha assegnato per il 2023 all’Università di Ferrara 109,2 milioni di euro di fondo di finanziamento ordinario, segnando un +9,3% rispetto ai 99,9 milioni corrisposti nel 2022.

L’Ateneo – si legge in una nota – si posiziona al secondo posto nel panorama nazionale tra le Università più virtuose insieme a Foggia. Due sono i punti di forza che hanno fatto raggiungere questo obiettivo: l’aumento del numero degli studenti in corso – passato da 12.112 del 2016/17 a 23.653 dello scorso anno accademico – e le politiche di reclutamento, ossia la qualità della ricerca dei nuovi assunti. Erogato annualmente, il Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) è lo strumento fondamentale per il sostenimento dei costi di funzionamento degli atenei. Il suo valore varia di anno in anno per ciascun ateneo, ed è calcolato considerando una serie di parametri. Nell’ambito della quota base, particolarmente rilevante è il risultato ottenuto da Unife in relazione al cosiddetto costo standard, il cui calcolo dipende dalla numerosità degli studenti in corso: la quota assegnata a Unife passa dall’1,77% del finanziamento complessivo a tutte le università del 2022 al 1,89% del 2023, determinando un aumento del finanziamento da 35,4 milioni a 41,6 milioni di euro.  Inoltre, le politiche di reclutamento di Unife hanno determinato un incremento della quota premiale da 1,38% del 2022 all’1,45% del 2023: ciò si traduce in un finanziamento che sale da 6,3 milioni a 7,1 milioni di euro.

“Si tratta di risultati significativi per il nostro ateneo – commenta la rettrice Laura Ramaciotti -. Il perseguimento degli obiettivi che ci siamo posti in questo mandato, dal consolidamento delle strutture dell’Ateneo alla realizzazione di programmi di formazione e di ricerca all’avanguardia, passa dalla diversificazione delle fonti di finanziamento; da qui l’impegno profuso nelle molte progettualità in corso, da quelle legate ai fondi PNRR agli altri stanziamenti regionali, nazionali ed europei”.

Ambiente, boom mercato cuscinetti a sfera per transizione green

Ambiente, boom mercato cuscinetti a sfera per transizione greenRoma, 4 set. (askanews) – I cuscinetti a sfera diventano intelligenti per essere sempre più determinanti nella transizione green.

“Sono un tassello cruciale nella rivoluzione delle energie rinnovabili e apportano un contributo significativo all’ottimizzazione delle infrastrutture energetiche e alla minimizzazione dell’impatto ambientale – spiega Federico Magotti, Ceo dell’emiliana Special Bearings -. Le innovazioni nella progettazione e nell’efficienza dei cuscinetti a sfera hanno reso possibile una serie di applicazioni fondamentali nell’ambito delle energie verdi. Nel settore solare, ad esempio, consentono il movimento di parti strutturali di apparecchiature solari, permettendo agli impianti di seguire il moto del sole durante la giornata e massimizzare la cattura dell’energia. Ciò contribuisce notevolmente all’efficienza e alla resa energetica dei sistemi fotovoltaici. Il loro utilizzo è particolarmente diffuso anche nelle turbine eoliche, perché migliorano prestazioni ed affidabilità, favorendo maggiore produzione di energia e minor consumo di lubrificanti. Anche il settore della mobilità elettrica è particolarmente interessata a cuscinetti con efficienza migliorata per ridurre i consumi”. Il mercato globale dei cuscinetti è stato valutato 111,59 miliardi di dollari nel 2022 e si prevede che il tasso di crescita annuale composto (CAGR) lieviterà del 10,6% dal 2023 al 2030, raggiungendo quota 226,6 miliardi di dollari. In particolare l’interesse verso cuscinetti a bassa manutenzione, prestazioni superiori e maggiore durata, è in costante aumento.

“I cuscinetti fanno letteralmente girare il mondo – prosegue Magotti – grazie alla loro ridotta superficie di contatto, sono in grado di abbattere l’attrito in maniera significativa, riducendolo addirittura del 30%. Ciò contribuisce in modo sostanziale a minimizzare il consumo di energia, favorisce un impatto positivo sulla riduzione delle emissioni di CO2 e limita l’impatto ambientale. La crescente domanda di cuscinetti ad alte prestazioni sta spingendo la produzione ad integrare nei cuscinetti a sfera unità di sensori avanzate. Alcuni fornitori hanno avviato la produzione di cuscinetti intelligenti, le cui condizioni possono essere costantemente monitorate, consentendo di anticipare e prevenire eventuali guasti. In Italia il settore è terreno di conquista delle multinazionali che stanno facendo shopping di tutte le realtà italiane che, per la maggior parte, sono già state acquisite”.

Alluvione, Bonaccini: Tajani venga a parlare con la gente

Alluvione, Bonaccini: Tajani venga a parlare con la genteRimini, 23 ago. (askanews) – Cosa risponde a Tajani che lo accusa di fare propaganda politica sull’alluvione? “Dico a Tajani che venga con me a parlare con alluvionati e imprenditori. Tajani venga con me e poi chiediamo fino ad oggi quanto hanno ottenuto. Non ho detto che il Governo fa passerelle, ma che le risorse non stanno arrivando”: così il governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini a margine del meeting di Rimini.

“A me interessa collaborare e darci da fare – ha aggiunto – se il ministro Tajani vuole polemizzare lo faccia pure e poi si guardi allo specchio. Dopo di che lui ha fatto la sua parte e l’ho sempre ringraziato. A me va benissimo collaborare con generale Figliuolo, con lui si lavora benissimo, ma bisogna che abbia a disposizione le risorse. Non voglio polemizzare con nessuno, saremo i primi ad applaudire il governo quando farà le cose”.

Misano Adriatico, tutti in sella con l’Italian Bike Festival

Misano Adriatico, tutti in sella con l’Italian Bike FestivalRoma, 6 ago. (askanews) – Gioco, formazione, gare per i più piccoli e proposte per tutta la famiglia all’Italian Bike Festival, il salone internazionale della bicicletta e della mobilità slow. Dal 15 al 17 settembre prossimi il Misano World Circuit si trasformerà in una grande area espositiva a cielo aperto in cui, oltre alle aziende del settore che presenteranno i loro prodotti, verranno organizzate moltissime attività per grandi e piccoli. Non potranno annoiarsi i bambini e i giovanissimi, grazie alla presenza di aree adibite al loro divertimento e apprendimento.

Nell’area Kids pump track un team dedicato insegnerà ai più piccoli che vogliono imparare ad andare in bicicletta, a sviluppare le proprie capacità di coordinazione, l’agilità e l’equilibrio e la tecnica, attraverso l’utilizzo delle balance bike, le biciclette senza pedali. Nell’Area Kids – Al Campetto bambini e ragazzi potranno mettersi alla prova con le biciclette messe a disposizione dalle aziende, nelle due aree dedicate, una per i più piccoli dai 2 ai 6 anni con mini strutture, e l’altra per i più grandi dai 6 ai 14 anni, con percorsi più difficili, tra curve, rampe e tavole. Aperta a tutti, la zona Skills pump track con una pista di prove libere in cui testare le bici offerte dalle aziende e dai brand più noti oppure la propria bicicletta.

Per i più temerari, La Gialla Cycling è il palinsesto di gare che include competizioni per tutte le età e per tutti i gusti: La Gialla Tipo pista per ragazzi che si sfideranno con bici da strada in un anello di 900 metri, con volate intermedie; Junion Trophy, una gara per i ciclisti in erba dai 7 agli 11 anni; la XCC Short Track, una sfida per mountain bike tra ostacoli quali rock garden, tronchi, sabbia e drop all’interno della Flat Track del Misano World Circuit; infine, la XC Eliminator, per giovani esordienti e allievi che percorreranno un tracciato appositamente predisposto nella Off Road Arena in manche ad eliminazione diretta. Nella Bike show arena rider di varie discipline (BMX, Dirt, Enduro e Trial) si sfideranno in sella alle loro biciclette. Ci saranno in mostra anche i nuovi modelli di biciclette pensati per il trasporto dei bambini, come le bici cargo e le bici cargo a pedalata assistita che permettono spostamenti in ambito urbano e in totale sicurezza. Per conoscere tutte le soluzioni e le innovazioni per una mobilità sempre più sostenibile, l’appuntamento da non perdere a settembre è l’Italian Bike Festival.

Toscana, Giani consegna il Pegaso d’oro a Gianni Morandi

Toscana, Giani consegna il Pegaso d’oro a Gianni MorandiRoma, 2 ago. (askanews) – Serata eccezionale a Mont’Alfonso Sotto le Stelle che si prepara ad accogliere Gianni Morandi per un concerto da tutto esaurito con oltre 2500 biglietti venduti. L’artista di Monghidoro, che per la prima volta in assoluto nella sua lunga carriera si esibisce in Garfagnana, riceverà il Pegaso d’oro dalle mani del presidente Eugenio Giani, alla presenza, fra gli altri, del sindaco di Castelnuovo Garfagnana Andrea Tagliasacchi.

Un evento che cade in una data speciale, l’anniversario della strage di Bologna, che il presidente della Regione vuole ricordare anche tributando il prestigioso riconoscimento all’artista bolognese. “Tante le motivazioni che stanno dietro questo Pegaso d’oro a un artista con la “A” maiuscola e a tutto tondo – spiega il presidente Eugenio Giani – A Gianni Morandi vogliamo riconoscere non solo gli eccezionali meriti artistici che non hanno bisogno di spiegazioni, ma in questo caso il grande valore di aver scelto di esibirsi in Garfagnana, per la prima volta nella sua carriera, in un luogo che seppur non facilmente accessibile, ha raccolto più di 2500 persone e che ha dimostrato così da un lato il suo coraggio e dall’altro la forza del suo carisma e della sua arte. Anche se Monghidoro si trova in territorio emiliano, lo separano dal confine toscano poco più di due chilometri, una distanza minima che ci fa sentire Gianni Morandi molto vicino, uno di noi. Ed è proprio uno di noi che tutti lo consideriamo, l’eterno ragazzo che ti contagia per la sua umanità, il suo travolgente calore, la sua semplicità. Per questo è un onore, nel giorno del 43esimo anniversario della strage fascista di Bologna che costò la vita a 85 persone e contò oltre 200 feriti, tributare il massimo riconoscimento della Regione Toscana a un artista bolognese di questo calibro e al capitano coraggioso nel cui petto pulsa un cuore impegnato e pacifista, che ha incarnato la protesta musicale, da ‘C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones’ fino ‘Al bar si muore’. Un artista che tutta Italia ama. Concludo dicendo che sempre grazie a Morandi abbiamo davanti agli occhi un esempio palmare di quello che intendiamo quando parliamo di Toscana diffusa .E’ protagonista di un evento che richiama miglia di persone in occasione di un Festival nato sotto la pandemia e che, dopo solo quattro edizioni, grazie alla sua energia e alla qualità dei cartelloni, si è imposto tra gli appuntamenti più gettonati della stagione”.

Il Centro Ricerche Brasimone dell’Enea apre le porte al pubblico

Il Centro Ricerche Brasimone dell’Enea apre le porte al pubblicoRoma, 1 ago. (askanews) – Il Centro Ricerche Brasimone dell’Enea aprirà le sue porte al pubblico giovedì 3 agosto alle 17.30 in occasione di “Lagolandia – Villeggiatura contemporanea”, un invito a esplorare in modo giocoso l’area dei laghi dell’Appennino bolognese della Val di Setta, nell’ambito di “Bologna Estate” 2023 organizzata dal Comune.

Gli ospiti – informa l’Enea – potranno visitare alcune parti del Centro, nato negli anni ’60 sull’Appennino Tosco-Emiliano, per insediarvi il reattore sperimentale PRO (Progetto Reattore Organico) per poi concentrare le attività di ricerca sulle tecnologie del nucleare di quarta generazione e sulla fusione nucleare a confinamento magnetico. I ricercatori e gli ingegneri dell’Enea Mariano Tarantino, Dario Diamanti e Daniele Martelli, saranno disponibili per far conoscere al meglio le attività del Centro e approfondire le tematiche legate all’energia a zero emissioni e ai cambiamenti climatici.

All’interno delle hall tecnologiche si potranno visitare gli impianti dove si lavora sulle attività strategiche utili alla costruzione di Iter, il reattore deuterio-trizio in cui il confinamento del plasma è ottenuto in un campo magnetico all’interno di una macchina denominata Tokamak e del suo dimostratore Demo. In particolare, saranno visitabili alcune grandi hall tecnologiche (Espresso e Rsa) e alcuni impianti dove vengono condotte le attività sperimentali per lo sviluppo ingegneristico e tecnologico del nucleare. Tra questi: TRIEX (TRItium EXtraction), che consente di svolgere ricerche sperimentali sull’efficienza di diversi sistemi di estrazione di idrogeno e/o deuterio dalla lega metallica fluente Pb-15.7Li in un ampio intervallo di condizioni operative; IELLLO (Integrated European Lead Lithium LOop), un impianto sperimentale a metallo liquido; HYDREX (HYDRogen Extraction), che utilizza l’elio come gas di processo e l’idrogeno per simulare il trizio; HE-FUS3 (HElium-cooled, electrically-heated experimental facility), un’apparecchiatura sperimentale per l’attività di qualifica, termomeccanica e termo-fluidodinamica in elio di sistemi e componenti del reattore a fusione ITER e DEMO e del reattore a fissione VHTR/GFR.

E ancora, LIFUS5 (Lithium-Lead/water interaction), altra apparecchiatura sperimentale per lo studio dei fenomeni connessi all’interazione metallo liquido/acqua e progettata per operare con diversi metalli liquidi pesanti, in un ampio range di condizioni operative; BID1 (Brasimone gas Injection Device 1) per gli studi sulla chimica del refrigerante piombo dei sistemi nucleari innovativi refrigerati a metallo liquido pesante; HELENA (HEavy Liquid metal Experimental loop for advanced Nuclear Applications), che permette di realizzare esperimenti nell’ambito della tecnologia dei metalli liquidi pesanti.

Emirates festeggia un milione di passeggeri sulla Bologna e Dubai in 8 anni

Emirates festeggia un milione di passeggeri sulla Bologna e Dubai in 8 anniMilano, 27 lug. (askanews) – La compagnia aerea Emirates ha tagliato il traguardo del milione di passeggeri tra Bologna e Dubai da quando ha avviato le operazioni verso la città emiliana, nel novembre 2015. Il milionesimo passeggero è stato premiato con un upgrade gratuito in business class per il suo volo. Si tratta du Alessandro Montisano che ha viaggiato da Bologna a Manila per impegni di lavoro e familiari e ha ricevuto, dunque, l’upgrade in business.

“Questo risultato ci rende estremamente orgogliosi – ha commentato Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates in Italia – Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’eccezionale lavoro svolto insieme all’Aeroporto di Bologna che continua a gestire con successo i flussi di traffico anche durante alcuni dei nostri periodi più affollati”. “I dati indicano che stiamo assistendo a un significativo aumento della domanda di viaggi da e verso tutti i nostri gateway italiani, soprattutto durante l’attuale stagione estiva – ha aggiunto – ha Ghiringhelli – L’aeroporto di Bologna è molto popolare tra i viaggiatori d’affari e di piacere in quanto collega i clienti a Dubai e in poi a più di 140 città in sei Continenti, tra cui destinazioni popolari come Malè, Bangkok, Delhi, Tokyo e Manila. Questa tappa fondamentale raggiunta oggi ci incoraggia anche a continuare a investire nei nostri prodotti e servizi, assicurando un’esperienza di viaggio senza pari per tutti gli italiani”. Dal 2015 ad oggi la compagnia aerea del Golfo ha operato più di 4.100 voli tra Bologna e Dubai e ha trasportato più di 40 mila tonnellate di merci attraverso Emirates SkyCargo, la divisione cargo della compagnia aerea, che ha anche trasportato più di 800 auto di lusso, tra cui Ferrari, Lamborghini e Pagani.