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Violenza donne, in Campidoglio 150 giovani da sette scuole romane

Violenza donne, in Campidoglio 150 giovani da sette scuole romaneMilano, 25 nov. (askanews) – Con il messaggio “Nessuna Scusa”, la Sala della Protomoteca del Campidoglio è stata oggi il cuore pulsante di un impegno collettivo contro la violenza sulle donne. L’evento, organizzato dall’assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità Monica Lucarelli, ha visto la partecipazione di più di 150 giovani provenienti da sette scuole romane, che hanno riempito la storica sala per celebrare la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.


L’evento ha messo al centro “A Scuola di Parità”, un progetto per promuovere la cultura della parità di genere e contrastare stereotipi e discriminazioni. Con un totale di 60 scuole coinvolte, oltre 4.800 studenti sensibilizzati e circa 50 progetti finanziati negli ultimi quattro anni, l’iniziativa si conferma un modello educativo capace di affrontare temi come il superamento degli stereotipi di genere, la prevenzione della violenza, il contrasto alle discriminazioni e il gender gap, promuovendo al contempo le materie Stem. Quest’anno, il progetto ha rafforzato la continuità biennale per garantire un impatto educativo più duraturo. Cuore dell’incontro è stata la riflessione su come gli stereotipi, spesso radicati nella cultura in cui cresciamo, possano diventare vere e proprie gabbie. Gli studenti sono stati incoraggiati a decostruire comportamenti che troppo spesso vengono giustificati, come la gelosia ossessiva – che non è una forma d’amore, ma un ricatto emotivo – e a riconoscere le dinamiche di relazioni tossiche, dove il controllo e l’abuso emotivo vengono normalizzati.


Al centro del dibattito anche il revenge porn, tema che mette in luce il devastante impatto dell’uso non consensuale di immagini intime per umiliare e ricattare, sottolineando l’importanza di costruire una cultura basata sul rispetto della privacy e della dignità delle persone. Questi percorsi educativi, presentati nell’ambito di “A Scuola di Parità”, si propongono di trasformare riflessioni e consapevolezza in azioni concrete per un cambiamento culturale che superi le narrazioni tossiche e smonti le fondamenta del patriarcato. L’incontro, moderato da Valeria Oppenheimer, è stato arricchito dalla partecipazione di personalità artistiche e culturali come il regista del film “Mia” Ivano De Matteo, la filosofa e divulgatrice Maura Gancitano, la regista Marta Savina e Eugenio Cesaro degli Eugenio in Via Di Gioia. Attraverso le loro testimonianze e contributi creativi, gli ospiti hanno offerto spunti profondi ai ragazzi, sottolineando l’importanza di un cambiamento culturale collettivo. E sempre oggi, durante l’evento, sono stati accolti in Campidoglio Eva Garelli, Pietro Vertamy e il loro inseparabile cane Tumpi, al termine di un cammino di 900 km da Cuneo a Roma, simbolo concreto di sensibilizzazione contro la violenza di genere e di raccolta fondi per una nuova casa protetta.


“Partire dai giovani è fondamentale per costruire un futuro libero da violenza e discriminazioni” ha dichiarato Monica Lucarelli, Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale. “Ogni progetto presentato oggi, ogni riflessione condivisa, rappresenta un passo importante verso una società basata sul rispetto e sulla consapevolezza. La campagna #NessunaScusa non è solo uno slogan, ma un invito a decostruire comportamenti tossici e a scegliere, ogni giorno, il rispetto come fondamento delle relazioni. Il cambiamento culturale inizia da qui, da voi, dalle nuove generazioni”. Durante la mattinata, l’assessora ha lanciato la challenge “Crea la tua #NessunaScusa”, che invita gli studenti e le studentesse e tutti i cittadini e le cittadine a proporre il proprio soggetto per la Campagna di novembre 2025. L’obiettivo è creare un mosaico collettivo che rifletta vissuti e stereotipi da superare, per costruire una società libera dalla violenza.


Alla presenza del sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, l’evento si è concluso con un momento simbolico, in cui studenti, ospiti e istituzioni hanno rinnovato il loro impegno contro la violenza di genere, con lo striscione #NessunaScusa. Il Sindaco ha ribadito l’importanza di un’azione che vada oltre la repressione del crimine, puntando sull’educazione e sulla decostruzione delle radici culturali della violenza.

Violenza donne, Rocca: Regione Lazio in prima linea in contrasto

Violenza donne, Rocca: Regione Lazio in prima linea in contrastoRoma, 25 nov. (askanews) – “La violenza contro le donne non è mai scomparsa, si è fatta sempre più sottile ma anche più pericolosa. La si condanna ovunque, unanimemente, ma ciò che denunciamo è la sua parte più visibile. C’è, però, tutto un sommerso, molto più esteso. Papa Francesco, molto meglio di altri, ha descritto l’odioso fenomeno della violenza nei confronti delle donne: ‘Esercitare violenza contro una donna o sfruttarla non è un semplice reato, è un crimine che distrugge l’armonia, la poesia e la bellezza’. In occasione della ‘Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne’, la Regione, che oggi si illumina di rosso, è in prima linea con numerose iniziative e con una campagna ad hoc. Sosteniamo le donne attraverso la rete delle Case Rifugio e dei Centri Antiviolenza, con misure specifiche per garantire loro la libertà economica, sociale e psicologica necessaria per uscire definitivamente dalla sopraffazione e dalla sofferenza. Serve una rivoluzione culturale: il 25 novembre deve essere ogni giorno”. Così afferma in una nota il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca

A Roma evento Rotary-Errorigiudiziari.com ‘Colpevoli senza colpa’

A Roma evento Rotary-Errorigiudiziari.com ‘Colpevoli senza colpa’Roma, 21 nov. (askanews) – ‘Colpevoli senza colpa – la tragedia degli innocenti in manette’. E’ il titolo della serata organizzata domani sera a Roma da tre Rotary Club capitolini (Urbe Eterna, Cristoforo Colombo, Pantheon) per riflettere sul tema degli errori giudiziari e dell’ingiusta detenzione.


All’evento interverranno Benedetta Podestà, presidente del Rotary Club Roma Cristoforo Colombo, Benedetto Lattanzi e Valentino Maimone, giornalisti e fondatori dell’Associazione Errorigiudiziari.com, gli avvocati Diego Corvelli e Alfredo Vitali. Tra gli ospiti anche Vittorio Gallo, la cui dolorosa vicenda giudiziaria e umana può essere presa a simbolo del dramma vissuto da ogni innocente in manette. Con Gallo anche l’avvocato Rocco Marsiglia, suo legale. L’appuntamento è per domani sera, alle 20, all’American Palace, via Laurentina, 554, a Roma.

”Teatro nel Sociale”, martedì 26 novembre convegno a Roma Tre

”Teatro nel Sociale”, martedì 26 novembre convegno a Roma TreRoma, 21 nov. (askanews) – Il 26 novembre, dalle ore 9,30 alle 17,00, presso l’aula Volpi del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, avrà luogo il convegno “Teatro nel Sociale: buone pratiche nazionali e internazionali”, realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura (Direzione Generale Educazione Ricerca e Istituti Culturali).


Al convegno saranno presenti, tra gli altri, il “filosofo del web”, il prof. Nicola Donti, e il prof. Filippo Giordano, che parlerà delle nuove modalità di misurazione dell’impatto artistico, il prof. Gilberto Scaramuzzo, che parlerà di “giovani ed Eros”, nonché altri docenti universitari, registi ed esperti di teatro sociale che lavorano attivamente tramite il teatro e l’arte con utenze fragili e/o difficili. Il convegno sarà coordinato dal regista Pascal La Delfa, motore e promotore dell’iniziativa. Hanno confermato la presenza il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati (on.le Federico Mollicone), il deputato on.le Raffaele Bruno (primo firmatario proposta di legge “un teatro in ogni carcere”) e il delegato del Sindaco di Roma alle politiche giovanili, dott. Lorenzo Marinone.


L’iniziativa, promossa dall’Associazione Oltre le Parole onlus e dal MimesisLab dell’Università Roma Tre, fa seguito a quella del 2023 svoltasi presso la Nuova Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati e mira a mettere in relazione le buone pratiche del teatro nel sociale degli ultimi anni in Italia e in Europa, con uno sguardo agli Stati Uniti: sono oramai innumerevoli le esperienze in ambito nazionale e internazionale che prospettano risultati non solo in campo performativo ma anche sociale e civile; i risultati ottenuti dalle compagnie di teatro sociale, di comunità e integrato in Italia e all’estero sono esemplari rispetto a metodologie di integrazione e di narrazione del presente. Grazie all’esperienza di vent’anni di attività sul campo dell’associazione “Oltre le parole”, il convegno si propone di realizzare un punto di osservazione e di ri-partenza che delinei da una parte lo stato dell’arte attuale e dall’altra le possibilità e le modalità di sviluppo delle buone pratiche nell’ambito del Teatro nel Sociale.


L’ingresso è gratuito previa iscrizione. Info dettagliate e iscrizioni: segreteria@teatrocivile.it o visitando la pagina web: https://www.teatrocivile.it/3-convegno-teatro-sociale-2024/

Roma Capitale presenta dati “Osservatorio STEP-Le parole giuste”

Roma Capitale presenta dati “Osservatorio STEP-Le parole giuste”Milano, 20 nov. (askanews) – Oggi in Sala Gonzaga si è tenuto l’evento dedicato alla presentazione dei primi risultati dell’”Osservatorio STEP – Le Parole Giuste”, promosso dall’assessorato alle Attività produttive e Pari opportunità di Roma Capitale. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Differenza Donna, La Sapienza Università di Roma e l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, punta a evidenziare come il linguaggio della stampa possa influenzare la percezione della violenza di genere e contribuire a un cambiamento culturale.


L’Osservatorio ha analizzato le pagine di Roma della carta stampata evidenziando alcune criticità nella narrazione della violenza sulle donne: “la violenza domestica, che rappresenta il 50% dei reati segnalati, è affrontata solo nel 23% degli articoli; gli aggressori sono spesso invisibili: nel 67% degli articoli analizzati, il focus si sposta sulla vittima e non su chi commette il reato; la narrazione è concentrata su femminicidi e violenze sessuali, pur rappresentando una minima parte dei casi reali; solo pochi articoli descrivono la violenza come un fenomeno sistemico legato alle disuguaglianze di genere”. “Questi dati dimostrano che non possiamo più ignorare l’impatto delle narrazioni mediatiche sulla percezione della violenza di genere. Il linguaggio non è mai neutrale: può perpetuare stereotipi o creare consapevolezza. È tempo di cambiare il racconto, responsabilizzando gli aggressori e raccontando le vittime con dignità e rispetto” ha dichiarato l’assessora Monica Lucarelli, aggiungendo che “come amministrazione, non ci limitiamo alla denuncia ma agiamo costruendo un sistema che coinvolge imprese, scuole, associazioni e stampa per affrontare il problema da ogni angolazione. Il prossimo passo – ha evidenziato – sarà presentare i risultati finali dell’Osservatorio il 25 novembre 2025, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”.


Durante l’evento, sono state presentate le principali azioni intraprese. Con le imprese: aziende come McDonald’s, COOP e Pandora Lab hanno già aderito a politiche aziendali contro la violenza, dimostrando come il mondo del lavoro possa fare la differenza. “Con le scuole: il progetto ‘A scuola di parità’ educa le nuove generazioni al rispetto e all’uguaglianza di genere, offrendo strumenti per riconoscere e superare gli stereotipi. Con la stampa: lavoriamo con i giornalisti per costruire una narrazione etica, capace di sensibilizzare e responsabilizzare l’opinione pubblica. Con le cittadine e i cittadini con la campagna ‘NessunaScusa’, il cui obiettivo è sensibilizzare, educare e agire per creare una società in cui ogni donna possa vivere con fiducia, sentirsi valorizzata e, soprattutto, essere libera”. “Grazie alla professoressa Flaminia Saccà e a La Sapienza Università di Roma, a Differenza Donna e all’Ordine dei Giornalisti per il loro contributo prezioso” ha concluso Lucarelli, rimarcando che “è solo attraverso collaborazioni come queste che possiamo cambiare davvero il racconto e, con esso, la cultura. Roma Capitale – ha concluso – guarda al 25 novembre con l’impegno di trasformare dati e parole in azioni concrete per costruire una società più giusta e inclusiva e nel 2025 promuoverà altri corsi di formazione per i giornalisti”.

Ucraina, Olena Zelenska visita ospedale Bambino Gesù

Ucraina, Olena Zelenska visita ospedale Bambino GesùRoma, 20 nov. (askanews) – La signora Olena Zelenska è arrivata oggi in visita all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dopo aver incontrato papa Francesco al termine dell’udienza in piazza San Pietro. Insieme a lei sono arrivate nella sede del Gianicolo le first lady della Lituania, signora Diana Nausediene e della Serbia, signora Tamara Vucic e la moglie del primo ministro dell’Armenia, signora Anna Hakobyan.


Nel corso dell’incontro con il presidente del Bambino Gesù, Tiziano Onesti, Olena Zelenska ha ringraziato per l’assistenza fornita ai bambini ucraini dallo scoppio del conflitto. Nei 1000 giorni della guerra, l’Ospedale della Santa Sede ha accolto oltre 2500 bambini con le loro famiglie. Prima di lasciare il Bambino Gesù, le signore hanno portato doni in ludoteca ad alcuni dei bambini ucraini seguiti in ospedale.

Giubileo del Mare, valorizzata offerta ricettiva dei 24 borghi di Roma e Lazio

Giubileo del Mare, valorizzata offerta ricettiva dei 24 borghi di Roma e LazioRoma, 20 nov. (askanews) – “I Borghi Marinari, che includono 645 comuni in Italia, 24 nel Lazio, sono luoghi di grande potenziale per le loro caratteristiche ambientali, storico-culturali e artistiche, ma vengono spesso penalizzati dalla mancanza di politiche di marketing territoriale e di sviluppo turistico strutturato. L’obiettivo del programma di rete BlueRoute è superare queste criticità, che includono la perdita di identità marittima, politiche urbanistiche inadeguate, eccessiva stagionalità e scarsa progettualità legata all’economia blu”, ha dichiarato Marco Maurelli, presidente del Gal Mare Pesca Lazio durante il workshop “La Blue Route e le grandi opportunità del Giubileo del Mare”, organizzato dal Gal Mare Pesca Lazio insieme al Comune di Pomezia e al Comune di Ardea, e che ha visto la partecipazione delle principali istituzioni del territorio, a partire dal sindaco di Pomezia Veronica Felici e del vicesindaco di Ardea, Lucia Anna Estero.


In vista del Giubileo Universale del 2025, in cui sono attesi a Roma circa 35 milioni di turisti con 400mila posti letto disponibili, il programma BlueRoute propone di gestire il fenomeno dell’overtourism attraverso il coinvolgimento dei 24 comuni costieri del Lazio, con l’obiettivo di offrire un’accoglienza sostenibile e inclusiva, organizzando flussi turistici lungo i 365 km di costa regionale. Per questa ragione BlueRoute punta a creare un’offerta integrata che coinvolga operatori nei settori alberghiero, enogastronomico, culturale e sportivo, promuovendo una nuova cultura imprenditoriale del mare, basata su formazione e specializzazione. “Il mare è al centro delle politiche legate allo sviluppo locale che la mia amministrazione sta mettendo in campo. Sin dai primi giorni del nostro insediamento abbiamo lavorato per definire e realizzare per il territorio di Torvaianica un progetto di sviluppo capace di coniugare in maniera armonica e complementare le attività di pesca e quelle balneari e turistiche”, ha dichiarato il Sindaco di Pomezia, Veronica Felici.


Per il Vicesindaco di Ardea, Lucia Anna Estero, “il nostro comune sostiene appieno il settore della pesca e intende impegnarsi con ogni mezzo disponibile a sviluppare le attività condivise con il GAL in sinergia con gli altri enti interessati presenti in regione e con i comuni del litorale coinvolti dalle attività del GAL con l’obiettivo di contribuire, tutti insieme, ad uno sviluppo sostenibile di un settore importante come la pesca.” Durante la giornata sono stati trattati temi cruciali per ampliare un sistema costiero capace di generare ricchezza, valorizzazione e turismo inclusivo e sostenibile. Al convegno, oltre al Presidente del GAL Mare Pesca Lazio Marco Maurelli, ha partecipato Stefano Maiandi, Presidente di FIABA ETS, secondo il quale “abbiamo tutti il dovere di costruire insieme un sistema balneare, in cui non ci sia più bisogno di parlare di inclusività e accessibilità per persone con disabilità. L’accessibilità deve essere per tutti e questo necessita di un cambio di paradigma nel modo di pensare di ognuno di noi e lo stabilimento accessibile sarà anche ecosostenibile e sicuro per tutti”.


A parlare di sicurezza e innovazione, Giancarlo Zema del Giancarlo Zema Design Group: “Ecosostenibilità e sicurezza devono essere un punto di partenza, un valore aggiunto e non un obbligo di legge che ci consentirà di arrivare ad avere 8000 km di coste gestite in un’ottica di smart green beach: dall’incremento del verde attraverso l’utilizzo delle più efficenti tecniche di piantumazione, fino all’utilizzo dei droni per l’assistenza ai bagnanti in difficoltà, è arrivato il momento di utilizzare le grandi novità che le nuove tecnologie e il mercato ci mettono a disposizione”. Infine diviene importante la centralità del rapporto tra turismo sostenibile e territorio in chiave di riutilizzo delle risorse, relazione che è stata curata da Cristian Chiavetta della Divisione Eco-nomia Circolare di ENEA. Sono intervenuti Edoardo Bruni, Direttore del Museo del mare del Comune di Noto che ha evidenziato il tema della valorizzazione dei beni museali ed archeologi-ci di questi borghi marinari portando l’esempio del Comune di Noto.


Roberto Camerota, delegato alla pesca del Comune di Pomezia che ha fatto il punto sulla pesca di Pomezia e Ardea e sulle opportunità di promuovere il polo della pesca di Pomezia e Ardea, il quale potrebbe generare importanti benefici per il territorio e per il comparto pesca. Laura Castellani di ITSSI XCELLENCE che ha focalizzato l’attenzione sull’importanza di fomare cittadini per prepararli al cambiamento dei territori. Le conclusioni del workshop sono state affidate all’Assessore alle attività produttive di Pomezia Antonino Laspina il quale ha ribadito l’importanza di costruire un nuovo modello e di puntare alle sfide giubilari come punto di partenza per un territorio così importante come Pomezia a partire da Torvaianica che merita di essere identificata in un piano integrato in una visione di marketing territoriale che manca ormai da tempo.

Roma, incendio azienda dolciaria: fumo rende difficile operazioni

Roma, incendio azienda dolciaria: fumo rende difficile operazioniRoma, 19 nov. (askanews) – Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato in un’azienda dolciaria a Roma. Non ci sono feriti, ma a causa del denso fumo l’intervento dei vigili del fuoco durerà tutta la notte.


La sala operativa del comando di Roma ha inviato dalle 17 in via Carlentini, zona borghesiana, cinque squadre dei vigili del fuoco con cinque autobotti, l’autoscala, il carro autoprotettori, il funzionario di guardia e il capoturno provinciale. L’incendio è scoppiato in un’azienda dolciaria al piano interrato di un edificio di un piano, dove è situato anche un ufficio postale. Non ci sono feriti. I vigili del fuoco sono intervenuti su più fronti perché l’incendio ha coinvolto tutta l’area della fabbrica. Le operazioni di spegnimento continuano senza sosta ma – spiegano i vigili del fuoco – con molta difficoltà a causa del notevole fumo prodotto dalla combustione dei materiali. Le operazioni di spegnimento dureranno molto probabilmente per tutta la notte. La gravità dell’incendio rende difficoltosa la possibilità di entrare direttamente all’interno dei locali, dove le alte temperature potrebbero compromettere i solai dell’edificio. Sul posto anche il 118 e le forze dell’ordine.

Minori, Consiglio nazionale ragazzi: combattere discriminazioni

Minori, Consiglio nazionale ragazzi: combattere discriminazioniRoma, 19 nov. (askanews) – Meno discriminazioni e più partecipazione attiva per i ragazzi. È ciò che è emerso dall’incontro ‘Senza Distinzioni: Perché tutti i minorenni abbiano le stesse opportunità’, organizzato dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, che si è svolto questa mattina a Roma presso il centro Congressi Roma Eventi.


Ospite della mattinata di confronto è stato il CNRR, Il Consiglio Nazionale delle Ragazze e dei Ragazzi, alla sua prima uscita pubblica, composto da 50 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia, voluto da AGIA e coordinato da Defence for Children Italia. Al convegno, organizzato in occasione della Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebrerà il 20 novembre, sono intervenuti tra gli altri la Dott.ssa Carla Garlatti, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Maria Teresa Bellucci Vice Ministro del lavoro e delle politiche sociali e Marco Pagniello, direttore della Caritas Italiana. I giovani del Consiglio Nazionale hanno portato le proprie riflessioni sul tema delle discriminazioni, frutto del lavoro realizzato nei mesi passati dopo due giorni di plenaria, la terza, che che si è svolta dal 17 al 19 novembre. “Questo Consiglio Nazionale rappresenta un’esperienza pionieristica unica e dimostra che i ragazzi e le ragazze sono risorse attive e presenti per la società”, spiega Pippo Costella direttore di Defence for Children Italia e continua: “il mondo degli adulti, a tutti i livelli deve sostenere, facilitare e promuovere la partecipazione delle più giovani generazioni così da realizzare un mondo più giusto, inclusivo e sensato per tutti”.


Secondo il CNRR una delle più profonde discriminazioni subite dai minorenni in Italia e nel mondo è quella dell’esclusione dalla piena cittadinanza nel presente. I ragazzi, infatti, troppo spesso sono considerati come ‘adulti del futuro’ e non come persone in grado di partecipare attivamente alla società di oggi. A partire da questa considerazione il CNRR chiede che vengano realizzate politiche per promuovere la parità di genere e il rispetto delle diversità, che ci sia una riforma della scuola capace di qualificare l’insegnamento ma anche la qualità delle relazioni. Raccomanda, inoltre, che vengano realizzate urgentemente politiche per migliorare le infrastrutture scolastiche che oggi in molte parti del paese, sono in uno stato deprecabile e insicuro. Ancora oggi molti sono gli spazi che dovrebbero essere accessibili a bambini e ragazzi presentano barriere architettoniche che non consento a tutti l’accesso. Infine il CNRR vorrebbe che i ragazzi e le ragazze provenienti da altri paesi, in linea con la Convenzione ONU e la legislazione italiana, vedano garantiti i propri diritti come qualsiasi minorenne di nazionalità italiana. Oltre ai diritti di partecipazione e cittadinanza, ci sono anche altri dati sulle dimensioni della vita dei minorenni in Italia che sono altrettanto allarmanti: basti pensare che l’incidenza della poverta’ assoluta tra le persone minorenni oggi e’ ai massimi storici, pari al 13,8%: si tratta del valore piu’ alto della serie ricostruita da Istat (era 13,4% nel 2022) e di tutte le altre fasce d’eta’.

Archeologia, recuperati due sarcofagi e 8 urne etrusche

Archeologia, recuperati due sarcofagi e 8 urne etruscheRoma, 19 nov. (askanews) – Oggi, a Roma, nella sede del Reparto operativo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (Caserma La Marmora – via Anicia, 24) si è tenuta una conferenza stampa per illustrare la complessa e articolata attività di indagine svolta dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale – sezione archeologia, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, nell’ambito della quale sono stati sequestrati numerosi reperti archeologici in perfetta conservazione di età etrusca, ritenuti di eccezionale valore storico e artistico.


Sono intervenuti il Procuratore Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, Raffaele Cantone, il pm Annamaria Greco, il Comandante dei Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, generale Francesco Gargaro; il ministro della cultura, Alessandro Giuli, e il Capo del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, Luigi La Rocca. Le attività sono state avviate nello scorso mese di aprile, a seguito di una comunicazione dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale che segnalava un possibile scavo abusivo nella zona fra Chiusi e Città della Pieve e il ritrovamento di importanti reperti archeologici etruschi.


L’indagine, svolta dalla sezione Archeologia del Reparto Operativo TPC, ha preso il via dall’acquisizione di fotografie ritraenti numerose urne cinerarie con personaggi semi-recumbenti, tipici della cultura etrusca, che circolavano sul mercato illecito dell’arte. La collaborazione scientifica da parte di un docente dell’Università di Roma Tor Vergata ha permesso di contestualizzare l’appartenenza dei reperti a una necropoli etrusca, verosimilmente del territorio chiusino già ricco di analoghe testimonianze artistiche.


(Segue)