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Salute mentale, il 29 e il 30 mostra mosaici ragazzi Centro Maieusis

Salute mentale, il 29 e il 30 mostra mosaici ragazzi Centro MaieusisRoma, 26 mar. (askanews) – Mosaici e dipinti realizzati a mano da ragazzi con patologie psichiatriche con l’obiettivo terapeutico di rafforzare il percorso di reinserimento sociale attraverso un progetto inclusivo che coinvolge in prima persona la comunità locale di riferimento. La mostra di mosaici è un appuntamento tradizionale della Comunità Maieusis, che si terrà il prossimo 29 e 30 marzo presso la splendida cornice del Castello Ducale di Fiano Romano in piazza Giacomo Matteotti.


Secondo una recente ricerca pubblicata sulla rivista Jama Network Open, diverse patologie psichiatriche, come l’ansia, la depressione, l’incapacità di affrontare contesti sociali con autostima, possono avere benefici se trattate con l’arte-terapia che migliora il benessere psicologico nel 18% dei casi. A realizzare i mosaici, vere e proprie opere d’arte molte delle quali acquistate da privati ed enti ecclesiastici, sono stati i 28 ragazzi con patologie psichiatriche che usufruiscono, grazie al sistema sanitario regionale, di un percorso psichiatrico riabilitativo e di inserimento sociale al centro diurno psichiatrico Maieusis, realtà che fa parte della rete di Confepi Salute. L’obiettivo principale di questa iniziativa è accendere un faro sul tema della salute mentale, sempre più emergenza mondiale e nazionale, come spiega Paola Marchetti, presidente di Confepi Salute, che insieme ai comuni di Fiano Romano e Capena ha dato il patrocinio all’iniziativa: “Secondo le ultime stime dell’Oms oltre un miliardo di persone al mondo soffre di disturbi psichici. Nel nostro Paese questa è una vera e propria emergenza dimenticata dalle Istituzioni, visto che da anni ormai siamo fanalino di coda nella spesa sanitaria dedicata alla salute mentale, con appena il 3,4% della spesa per la salute destinata a questi temi”.


“Le comunità terapeutiche sono un presidio fondamentale per la salute mentale e ci auguriamo che iniziative di sensibilizzazione come questa possano contribuire a mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica, spingendo la politica ad assumersi l’onere di scelte importanti a favore della salute mentale”, afferma Marina Smargiassi, presidente della comunità Maieusis, che dal 1980 ha costruito un modello di terapia che ha fornito supporto a migliaia di pazienti. Sabato alle 15 verrà presentato il libro “Illusioni e Bisogni, Patologia e Terapia. La Comunità Maieusis dalla teoria alla pratica”, di Ignazio Caltagirone e Marina Maria Smargiassi. Il “Modello Maieusis” punta sull’idea di comunità integrata nella quale il tessuto sociale, la famiglia e la psicoterapia vengono messe a sistema per consentire al paziente di riposizionarsi al centro della propria vita riacquisendo consapevolezza assoluta delle sue capacità e anche dei suoi limiti.

Rai, “A casa di Maria Latella” i maestri della comicità italiana

Rai, “A casa di Maria Latella” i maestri della comicità italianaRoma, 25 mar. (askanews) – In un periodo complesso come quello attuale, il sorriso si conferma la migliore cura. Ma come si fa oggi a divertire gli italiani? Lo scopriremo “A Casa di Maria Latella” con quattro grandi protagonisti della comicità.


Angela Finocchiaro, Enrico Vanzina, Massimiliano Bruno e Saverio Raimondo saranno gli ospiti della quarta puntata dell’house talk condotto dalla giornalista Maria Latella, in onda questa sera alle 23.15 su Rai 3 e in replica il lunedì successivo alle 15.20 e su Raiplay. Si ride di tutto anche delle disgrazie è la regola, al teatro come al cinema. Le maschere possono cambiare, ma i vizi e le virtù restano immutati e se la satira ha sempre colpito i potenti, è forse più divertente oggi prendere di mira gli elettori? Lo scopriremo nel corso dell’house talk di Latella in una serata in cui Angela Finocchiaro, Vanzina Massimiliano Bruno e Saverio Raimondo competono a colpi di ricordi, tra una citazione di Gigi Proietti e una di Paolo Villaggio.


L’intervista a due promette aneddoti gustosi con il regista di “Sapore di mare”, Enrico Vanzina, che in questi anni ha raccontato generazioni di italiani insieme al fratello Carlo.

Salute, Policlinico Campus Bio-Medico: un film aiuta a guarire

Salute, Policlinico Campus Bio-Medico: un film aiuta a guarireRoma, 24 mar. (askanews) – Rendere il tempo trascorso in ospedale, per quanto le circostanze lo consentano, meno gravoso e più piacevole grazie alla possibilità di godere di un bel film, di una serie tv o di un documentario. È questo l’obiettivo dell’iniziativa solidale che ha permesso di installare e attivare 40 nuovi tablet per le 40 poltrone presenti presso il Day Hospital oncologico della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Un luogo nel quale i pazienti sono costretti a passare anche molte ore per sottoporsi alle sedute di chemioterapia e agli altri trattamenti anti-tumorali, con il rischio inevitabile di poter sentire ancora di più il peso della malattia.


Pericolo che da oggi è un po’ meno attuale al Policlinico Campus Bio-Medico grazie al progetto nato dalla sensibilità e dall’esperienza personale del Responsabile della Chirurgia digestiva funzionale Domenico Borzomati che, dopo essere stato in cura al Day Hospital oncologico, ha deciso di promuovere a questo scopo un’apposita raccolta fondi, nella convinzione – come ha commentato il diretto interessato – “che un buon film aiuti a guarire”. “La centralità della persona è il principio che guida ogni giorno le nostre azioni e il nostro lavoro”, ha affermato in questo senso il Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico Carlo Tosti, che poi ha commentato ancora: “Grazie alla sensibilità e alla generosità di chi ha sostenuto questa iniziativa di crowdfunding, i pazienti oncologici che si affidano alle nostre cure potranno trovare un ambiente più accogliente, capace di rispondere non solo alle loro esigenze mediche, ma anche al loro bisogno di conforto e serenità. Un’iniziativa per la quale ringraziamo fortemente anche la comunità del Policlinico che contribuisce sempre in modo significativo alla realizzazione della nostra missione”. Il percorso della terapia può essere anche molto lungo e, per questo, ogni attimo di sollievo riveste un’importanza fondamentale. I pazienti di oncologia medica, radioterapia ed ematologia avranno la possibilità di accedere a contenuti di intrattenimento attraverso i tablet installati sulle loro poltrone. Film, serie TV e documentari saranno a portata di mano sulle piattaforme di streaming e potranno trasformare l’attesa in un’occasione di svago e distrazione dalla malattia. “La tecnologia può essere un grande alleato nella cura, non soltanto dal punto di vista medico, ma anche umano”, ha sottolineato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale della Fondazione Paolo Sormani, che ha poi aggiunto: “I tablet offriranno la possibilità di aprire, nel luogo della terapia, finestre su altri mondi. Umanizzazione delle cure, valore chiave a cui si ispira la nostra Fondazione, significa anche e soprattutto non lasciare mai soli i più fragili”. Secondo il responsabile del Day Hospital oncologico Bruno Vincenzi, “la permanenza in reparto per le sedute dei trattamenti anti-tumorali è, infatti, spesso lunga e impegnativa, sia per il corpo che per la mente”. Quindi, ha concluso Vincenzi, “offrire uno strumento che aiuti i pazienti a trascorrere il tempo in ospedale in maniera meno pesante e più piacevole può davvero fare la differenza e contribuire a migliorarne il benessere complessivo”.

Carceri, a Potenza il primo TEDx in un penitenziario: il tempo

Carceri, a Potenza il primo TEDx in un penitenziario: il tempoRoma, 24 mar. (askanews) – Un minuto sono 60 secondi, ma le lancette non si muovono sempre con la stessa velocità. Il tempo ha ritmi diversi, soprattutto quando lo si trascorre in carcere, dove sembra dilatarsi aprendo spazi per la riflessione e l’introspezione.


Il tempo, la dimensione che ci accomuna tutti ma con sfumature diverse, è stato il tema del TEDxCarcerediPotenza, nato dall’iniziativa di un gruppo di giovani under 30 e dal supporto della Fondazione Eni Enrico Mattei, Fondazione Carical, Fondazione Potenza Futura, con la piena collaborazione della direzione della casa circondariale di Potenza e l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. TEDxCarcerediPotenza è stato il primo a tenersi in un istituto penitenziario in Italia. Dieci gli speaker e, fra questi, anche due detenuti hanno raccontato la loro esperienza dietro le sbarre e come il trascorrere dei minuti, in quei luoghi, abbia una valenza diversa: “É stata l’occasione -hanno spiegato gli organizzatori – per esplorare come il tempo influisca sulle nostre vite, sulle nostre decisioni e sulle relazioni che costruiamo”. A presentare l’evento la giornalista del Tg1, Isabella Romano.


Il tempo declinato in tutte le sue accezioni, come nel combattere le malattie oncologiche. Luisa Torsi, membro dell’Accademia dei Lincei, è professoressa di chimica presso l’Università di Bari e presidente dell’ARTI, l’Agenzia regionale per il trasferimento tecnologico. Nel corso del suo intervento, ha illustrato SiMoT (Single-Molecule with a large Transistor), il sistema che potrebbe rivoluzionare il modo in cui vengono identificate le patologie ancor prima della comparsa dei sintomi: “Si tratta di un dispositivo bio-elettronico capace di individuare una singola molecola, permettendo quindi di diagnosticare patologie nelle loro fasi iniziali. La tecnologia SiMoT promette di essere un prezioso strumento che consentirà ai clinici di identificare il momento preciso in cui un organismo passa dall’essere sano al divenire malato”. Il tempo, fondamentale nel contrastare i tumori ma anche nello studio dell’atmosfera. Il direttore dell’Istituto di metodologie per l’Analisi ambientale del CNR, Gelsomina Pappalardo, ha illustrato quello che avviene nell’atmosfera: “Sono processi molto rapidi, si parla di nanosecondi e microsecondi, ma che possono essere anche distribuiti nello spazio e relativi a fenomeni duraturi. Queste osservazioni servono anche a migliorare i dati misurati nel passato (per esempio quelli satellitari di vecchia generazione fino ad oltre 40- 50 anni fa) per costruire modelli che servono per le analisi di proiezione futura dello stato dell’atmosfera anche per i prossimi 100 anni e più”.


Il passato che serve a darci informazioni sul futuro. Un futuro espresso anche dai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 che guidano e orientano l’impegno di tutti nella costruzione di luoghi e comunità più sostenibili, inclusive ed eque. “Le sfide contemporanee, che sono quelle della sostenibilità in tutte le sue dimensioni, sono estremamente complesse e richiedono sguardi, approcci e soluzioni innovativi e multidisciplinari. Ecco, il TEDx all’interno dell’Istituto Penitenziario di Potenza rappresenta un interessante tentativo di ‘localizzare’ l’Agenda 2030 a scala micro, a scala di un ecosistema all’interno di un sistema urbano, quello di Potenza, per migliorare il dialogo tra stakeholder e integrare gli interventi sul territorio”, ha commentato Annalisa Percoco, senior researcher della Fondazione Eni Enrico Mattei. Ma il tempo è determinante anche nell’informazione, come ha ricordato Fabio Bolzetta, giornalista di Tv2000 e docente dell’Università LUMSA. Mentre, nella giustizia, ha denunciato l’avvocata Cathy La Torre, “il tempo è sospeso per quattro milioni di persone che attendono una sentenza. In Italia questa attesa può essere lunghissima e fa perdere anni di vita a chi aspetta di conoscere il suo destino”. E poi c’è il tempo dietro le sbarre, dove tutto è diverso, quasi come fosse ‘senza tempo’. Particolarmente toccante la testimonianza della blogger Alessia Piperno, costretta a vivere nella prigione di Evin in Iran, la stessa dove è stata rinchiusa Cecilia Sala: “Il tempo in carcere è come se fosse sospeso, un inferno dove perdi la dignità e ogni nozione. In cella le ore non si misuravano con le lancette dell’orologio ma attraverso le cose da osservare”. La manifestazione si è aperta con il saluto della vicepresidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno che ha sottolineato come “i tanti direttori lungimiranti spesso si scontrano con l’opinione pubblica che tratta il tema carcerario in modo populista e repressivo. La nostra Costituzione all’art. 27 sancisce che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. L’Italia ha spesso dimenticato questo postulato, facendo diventare il carcere un HUB criminogeno. Iniziative come il TEDx nel carcere di Potenza costruiscono nuove pratiche di cui abbiamo molto bisogno per ricomporre un dialogo fra la società e il mondo penitenziario che renda il valore della rieducazione e del rinserimento non sono uno slogan ma un fatto”.


Il progetto, fortemente voluto dalle Fondazioni promotrici, ha evidenziato la necessità di “fare rete” per generare un cambiamento concreto: Federica D’Andrea, presidente di Fondazione Potenza Futura, ha spiegato che “con il TEDxCarcerediPotenza abbiamo dato vita a opportunità nuove in un luogo che troppo spesso appare solo come un limite. Il futuro, oggi più che mai, si conferma un diritto che appartiene a tutti”. Sulla stessa linea, Egidio Comodo, consigliere di amministrazione di Fondazione Carical, ha sottolineato come “questo evento abbia dimostrato che anche tra le mura più alte, le idee possono volare libere: è qui che inizia il vero reinserimento, alimentato dal potere del pensiero condiviso”.

Italiane eccellenti, Senato celebra talento femminile. Non solo l’8 marzo

Italiane eccellenti, Senato celebra talento femminile. Non solo l’8 marzoRoma, 22 mar. (askanews) – Non solo ostacoli e discriminazioni: le donne italiane sono soprattutto eccellenza, competenza e innovazione. È questo il messaggio emerso al Senato, durante l’evento “Storie di Italiane Eccellenti”, promosso dalla senatrice Cinzia Pellegrino. Un’occasione per rendere omaggio a figure femminili che si sono distinte nei loro ambiti, diventando esempi concreti di un’Italia che evolve grazie anche alla forza delle donne.


Il riconoscimento ha coinvolto volti noti come le conduttrici televisive Veronica Maya e Licia Colò, la giornalista Rosanna Cancellieri, la Chief People Officer del Gruppo Prada Rosa Santamaria Maurizio, la senologa e presidente di Komen Italia Daniela Terribile e l’ambasciatrice italiana in Iran Paola Amadei. Accanto a loro, anche giovani eccellenze della scienza, dell’impresa, della cultura e delle professioni: donne che con talento e determinazione hanno saputo affermarsi superando ostacoli, pregiudizi e stereotipi. “Vogliamo ribaltare la narrazione che troppo spesso dipinge le donne solo come vittime di difficoltà e discriminazioni – ha dichiarato la senatrice Pellegrino – perché in Italia esistono tante figure straordinarie che meritano di essere raccontate per quello che sono: esempi di coraggio, competenza e successo. È tempo di dare spazio a queste storie e riconoscerne il valore ogni giorno, non solo l’8 marzo. Serve un cambiamento culturale che parta dalla rappresentazione delle donne nei media, nelle istituzioni, nel mondo del lavoro. Non basta parlare di parità: bisogna mostrare e celebrare chi ogni giorno la realizza con il proprio impegno”.


Durante la cerimonia di premiazione sono emersi i messaggi di Rosanna Cancellieri, che ha commentato il riconoscimento ricevuto rivolgendosi al pubblico e alle immagini delle donne che hanno fatto la storia del mondo: “Loro sono state dei punti fermi della nostra cultura, ma adesso dipende da noi, sta a noi fare la differenza per il futuro”. Licia Colò, invece, parlando “da donna a tutte le donne” ha incoraggiato a non arrendersi mai: “Dico questo a tutte quelle donne che vogliono fare la differenza: continuate, è possibile”. Ma il messaggio condiviso da tutte le “italiane eccellenti”, che nel corso della serata hanno ricevuto una targa commemorativa, è chiaro e potente: le donne non devono mai smettere di scegliere e di desiderare un futuro migliore, perché è proprio da quel desiderio che prende forma ogni cambiamento.


L’evento, dunque, non è stato una semplice celebrazione, ma un invito a cambiare prospettiva. Non più racconti di esclusione, ma storie di conquiste. Perché il talento femminile non ha bisogno di una data sul calendario per emergere: è già qui, ogni giorno, e va riconosciuto, raccontato e sostenuto. Le “italiane eccellenti” premiate nel corso dell’iniziativa: o Paola Amadei, ambasciatrice italiana in Iran o Veronica Maya, conduttrice televisiva o Rosanna Cancellieri, giornalista o Licia Colò, conduttrice televisiva o Maria Clara Mussa, giornalista inviata di guerra o Stefania De Fazio, presidente SICPRE e chirurgo plastico o Valeria Ricotti, ricercatrice presso University College London o Paola Sangiorgi, imprenditrice o Alessandra Celletti, vicepresidente Anvur o Daniela Mainenti, professoressa di Diritto processuale all’Università Cattolica o Francesca Tedeschi, psicologa e tecnico federale FISE o Rosa Santamaria Maurizio, Chief People Officer Prada o Daniela Terribile, presidente Komen Italia e senologa del Policlinico Gemelli o Veronica Pamio, Senior VP External Affairs, Sustainability & Destination Management – Aeroporti di Roma o Vienna Eleuteri, scienziata e vicepresidente della Water Revolution Foundation o Aikaterini Angelakopoulou, attivista per i diritti umani o Raffaella Cipolloni, direttore Tennis & Friends for Health o Cinzia Pompi, cotitolare del bar gelateria Pompi o Eliana Pavoncello, vittima dell’attentato alla Sinagoga di Roma.

Giornata contro mafie, a Montespaccato successo “Primavera legalità”

Giornata contro mafie, a Montespaccato successo “Primavera legalità”Roma, 22 mar. (askanews) – Asilo Savoia e Gruppo Sportivo Montespaccato hanno celebrato la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, promuovendo l’iniziativa “Primavera di Legalità”. Ieri alle ore 16,30, presso il Centro culturale “Campari”, in Via Gaetano Mazzoni, 85, a Montespaccato è stata inaugurata la mostra intitolata “Storia di un Quartiere attraverso la sua squadra di calcio”, dando così anche il via alle celebrazioni per l’80^ anniversario dell’allora “Borgata Monte Spaccato”. L’iniziativa rientrava nel quadro del “Patto di Quartiere per Montespaccato”, sottoscritto il 27 novembre 2024 dal Ministro per lo sport e i giovani, dal Presidente della Regione Lazio, dal Sindaco di Roma, dal Presidente di Sport e Salute e dal Presidente dell’Agenzia italiana per la Gioventù e realizzata anche grazie alla collaborazione con il XIII Municipio di Roma Capitale che ha concesso l’utilizzo del “Centro ex Campari” di recente restituito alla comunità grazie al programma “Città dei 15 minuti”.


“‘Primavera di Legalità’ – ha dichiarato il Presidente di Asilo Savoia Massimiliano Monnanni – è innanzitutto un modo per ribadire il nostro impegno concreto contro le mafie e la criminalità nei territori dove operiamo, ma al contempo una bella occasione per festeggiare insieme ai cittadini la Coppa Italia vinta dai ragazzi del Quartiere ed avviare le celebrazioni per l’80^ anniversario dì Montespaccato, riscoprendo e la storia e preservandone l’identità. Infine – ha proseguito Monnanni – evitare che tutto quanto concretamente realizzato in 7 anni di lavoro quotidiano nel Quartiere, sia vanificato dall’infinito prolungarsi della procedura giudiziaria relativa all’impianto sportivo ‘Don Pino Puglisi’, che, in assenza di soluzioni istituzionali, comporterà quale conseguenza la chiusura del centro e la sospensione di tutte le attività sportive, sociali e culturali di ‘Talento & Tenacia’ in essere dal 2018”. Dopo l’inaugurazione della mostra e lo svolgimento dei saluti da parte dei rappresentanti istituzionali presenti, l’evento si è spostato nel limitrofo Centro “Don Pino Puglisi”, dove alle attività per bambini e ragazzi in corso già dal pomeriggio, ha fatto seguito una gara amichevole mista tra la prima squadra maschile e la prima squadra femminile del “Gruppo Sportivo Montespaccato”, militanti rispettivamente in Eccellenza e in Serie C, cui ha partecipato anche il Ministro Andrea Abodi. L’iniziativa “Primavera di Legalità”, che è stata anche l’occasione per festeggiare con il Quartiere la vittoria in Coppa Italia del gennaio scorso, è servita a illustrare a cittadini e realtà del territorio la situazione attuale della procedura di confisca dell’impianto, tornata per la terza volta all’esame della Corte di Appello, nonché i primi risultati concreti raggiunti grazie al “Patto di Quartiere per Montespaccato”, cui si collegano anche i protocolli in fase di sottoscrizione con l’Unione degli Industriali di Roma e del Lazio – Unindustria e la Camera di Commercio di Roma.


Numerosissime e di particolare rilievo le adesioni alla iniziativa promossa da Asilo Savoia e Gruppo Sportivo Montespaccato. A partire da quelle del Governo, in rappresentanza del quale ha partecipato il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, promotore del “Patto di Quartiere per Montespaccato”, unitamente al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, mentre il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e la ministra per le pari opportunità Eugenia Maria Roccella, nell’impossibilità di assicurare la rispettiva presenza, hanno riconfermato il pieno sostegno al programma “Talento & Tenacia – crescere nella Legalità” attraverso propri messaggi ufficiali. Hanno preso parte alla “Primavera dí Legalità” il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie Alessandro Battilocchio, i parlamentari Andrea Casu e Luciano Ciocchetti e la parlamentare europea Camilla Laureti e il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma Generale Marco Pecci. Fondamentale per la piena riuscita del “Patto”, è poi l’apporto e la collaborazione delle forze economiche, sociali e giovanili. Di qui la partecipazione dell’Amministratore delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale Antonella Baldino, della Presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù Federica Celestini Campanari, del Presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti, della delegata del Presidente di Unindustria per la cultura d’impresa Miriam Diurni, del Presidente di Legacoop Lazio Mauro Iengo. Per la Regione Lazio, promotore del programma “Talento & Tenacia – crescere nella Legalità” e firmataria del “Patto”, hanno partecipato la Vice Presidente della Regione e Assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione Roberta Angelilli, l’Assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona Massimiliano Maselli e la consigliera regionale Edy Palazzi. In rappresentanza di Roma Capitale, oltre al sindaco Roberto Gualtieri, hanno partecipato la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, l’Assessore alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari e i consiglieri Valeria Baglio, Marco Di Stefano e Antonio Stampete e la Presidente del XIII Municipio di Roma Capitale Sabrina Giuseppetti. Presenti anche tutte le realtà aderenti alla rete di quartiere “Montespaccato Solidale”, dal Centro sociale anziani “Giovani Anziani”, al Gruppo AGESCI Roma 136, alla Parrocchia di S. Maria Janua Coeli, all’Associazione di volontariato “Praesidium” – ANPAS, al Comitato di Quartiere “Insieme per Montespaccato” etc., e la Principessa Ginevra Giovanelli Fogaccia, discendente del Conte Piero Fogaccia, vero e proprio fondatore dell’omonima Borgata che nel 1945 avrebbe assunto, per iniziativa di Filippo Andrea Doria Pamphilj, primo Sindaco di Roma del dopoguerra, il nome di “Monte Spaccato”.


“Il Patto di quartiere per Montespaccato – ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi – rappresenta un inconfutabile modello di riferimento per la riqualificazione territoriale di altre aree e contesti della nostra città a rischio di grave frammentazione sociale culturale ed economica. Desidero pertanto partecipare idealmente anche a questa iniziativa che una volta di più attesta come lo sport sia un fattore di aggregazione giovanile”. “Conosco quanta dedizione, quanta determinazione, quanta volontà di cambiamento vi sia nell’iniziativa – ha dichiarato la ministra Eugenia Maria Roccella – delle tante persone impegnate per rendere questo quartiere un quartiere modello, un esempio di come la spinta delle aree meno centrali delle nostre citta’ possa essere convogliata in energia vitale”.


“Quella di oggi – ha dichiarato il Presidente di Asilo Savoia Massimiliano Monnanni- è una giornata di riflessione sull’impegno corale che deve unire istituzioni, cittadini e corpi intermedi contro le mafie ed ogni forma di illegalita’ in cui ognuno può contribuire a ricostruire semplicemente con la propria partecipazione civica quando giustamente le forze dell’ordine intervengono per rimuovere l’infezione che corrode il tessuto sociale di un quartiere istradando i giovani in un percorso senza vie di uscita”. “E’ una giornata di festa – ha proseguito Monnanni – perché oggi celebriamo la bellissima vittoria dei nostri ragazzi che hanno portato a montespaccato per la prima volta la coppa italia e forse ci restituiranno il sogno della serie D. E’ una giornata di riscoperta della propria storia e di recupero della nostra identita collettiva perche’ si da il via alle celebrazioni dell’80^ anniversario del quartiere di Montespaccato. Ma è anche e soprattutto una giornata di monito. Tutto quello che abbiamo costruito in questi 7 anni rischia di essere vanificato dall’indebito prolungarsi di un contenzioso giudiziario che impedisce ogni opera di manutenzione nell’impianto e può provocare la chiusura del don pino puglisi e la fine dell’esperienza di Talento & Tenacia. Sarebbe una sconfitta di tutti, una sconfitta delle istituzioni e una sconfitta per tutti coloro che nel quartiere hanno raccolto la sfida lanciata nel 2018. Mi auguro e ci auguriamo che ciò non accada ed oggi è la giornata decisiva per dimostrarlo tutti insieme”. “Voglio chiudere – ha concluso Monnanni – con una notizia che rafforza in tutti noi la speranza e direi forse la certezza che sapremo assicurare ancora un lungo cammino a questa esperienza di Montespaccato. Sono qui con noi gli architetti del G124, il programma ideato da renzo piano per programmare e realizzare interventi di rammendo urbano delle periferie. Ebbene non sono qui a caso. Ci hanno scoperto, ci hanno studiato e dopo un iter che ci ha visto anche dialogare con l’architetto e senatore a vita renzo piano, hanno deciso e ci hanno scelto. E Montespaccato non può che ringraziare”.

Giustizia, cinquecentine e incunaboli in biblioteca del ministero

Giustizia, cinquecentine e incunaboli in biblioteca del ministeroRoma, 19 mar. (askanews) – 233 cinquecentine e 3 incunaboli sono la parte più preziosa dei 3.800 volumi del Fondo antico della Biblioteca centrale giuridica del ministero della giustizia.


Dei volumi del Cinquecento si occupa la bibliotecaria Anna Sanges. Ne è uscito fuori un libro, presentato ieri pomeriggio, dal titolo “Il Fondo antico della Biblioteca centrale giuridica. Le edizioni del Cinquecento”. Edito da Giappichelli, raccoglie uno studio che va oltre la semplice catalogazione. Vi sono riprodotti i frontespizi delle 233 cinquecentine, ma anche tutti quegli elementi che rendono i volumi esemplari unici al mondo: dalle dediche, agli ex libris, ossia le firme dei possessori avvicendatisi nel corso del tempo; alle glosse e annotazioni. Tra le cinquecentine esposte per la presentazione, le Institutiones, parte del Corpus iuris civilis varato da Giustiniano – un vero e proprio manuale di diritto civile destinato agli studenti – e il Codex Theodosianus. I commentari di giuristi del calibro del perugino Baldo degli Ubaldi e di Bartolo da Sassoferato, opportunamente glossati dai migliori allievi. Una copia del “Timeo” di Platone con un ex libris di un medico milanese molto noto nel Cinquecento. E poi, Le “Notti Attiche” del giurista romano Aulo Gellio, libro che riporta la marca tipografica dell’ancora con il delfino: il segno inconfondibile del celebre stampatore veneziano Aldo Manuzio.


“La storia di questa Biblioteca non è soltanto una storia istituzionale ma è una storia di donne e uomini che qui lavorano tra mille difficoltà (di personale, logistiche, amministrative) e lo fanno con passione ed ammirevole spirito di servizio”, commenta il direttore della biblioteca e capo del Dipartimento per gli affari di giustizia, Luigi Birritteri. “La biblioteca – prosegue – eroga in favore di tutti i magistrati un servizio di documentazione e di ricerca di assoluta eccellenza, come hanno sottolineato i vertici della Cassazione intervenuti all’evento – la presidente Margherita Cassano e il procuratore generale Pietro Gaeta -, e le loro parole sono motivo di orgoglio per tutti noi”. Il volume di Anna Sanges, aggiunge, è “frutto di questa passione e di questa eccellenza”.


Presente all’evento di ieri anche il viceministro. “Un sentito ringraziamento” di Birritteri a Francesco Paolo Sisto, “che ci ha onorato della sua presenza con un intervento di grande spessore che è stato molto apprezzato dalla platea e dagli stessi relatori”. “In questi tempi difficili – sottolinea il direttore – mi piace pensare alla Biblioteca Centrale Giuridica come alla casa comune di tutti i giuristi, dove si possono studiare tutte le complesse questioni che riguardano il diritto e i diritti, perché la riflessione comune e l’approfondimento sono indispensabili per un confronto serio, pacato e costruttivo nel rispetto dei ruoli di ciascuno”.

Ricostruzione dopo sisma: 20,5 mln per pratiche edilizie digitali

Ricostruzione dopo sisma: 20,5 mln per pratiche edilizie digitaliRoma, 19 mar. (askanews) – Semplificare e velocizzare le attività di recupero dei documenti cartacei e delle pratiche edilizie, attraverso la digitalizzazione dei processi, nei 182 comuni delle regioni (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016. È questa la finalità del Protocollo d’Intesa che è stato firmato oggi a Palazzo Wedekind dal Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, e le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche delle quattro Regioni interessate. In particolare, hanno partecipato i soprintendenti, Giuseppina Rigatuso per l’Abruzzo, Ferdinando Salemme per il Lazio, Benedetto Luigi Compagnoni per le Marche e Francesca Valentini per l’Umbria. L’intervento, con una dotazione complessiva di 20,5 milioni euro, è previsto all’interno del Piano nazionale complementare sismi 2009-2016 per la realizzazione di sistemi informativi per la gestione digitale in tempo reale di servizi, ed è volto alla creazione di archivi centralizzati e digitali di circa un milione di pratiche edilizie comunali.


“Questo protocollo d’intesa – spiega il Commissario Guido Castelli – rappresenta un ulteriore passo in avanti per sostenere i comuni con interventi concreti e le azioni di sostegno digitale nell’area del cratere sismico del Centro Italia, rappresentano a tutti gli effetti un laboratorio per il resto d’Italia”. A seguito della progettazione tecnica e con il proseguo del censimento dei documenti, si passerà al vero e proprio processo di digitalizzazione delle pratiche con il prelievo dei fascicoli, l’elaborazione digitale e la loro riallocazione nelle sedi comunali. “Questo processo – aggiunge il Commissario sisma 2016 – non sarà solo una scannerizzazione del cartaceo ma, ad ogni documento verranno associati meta-dati, ovvero arricchiti di informazioni e classificazioni definite insieme alle quattro Regioni e approvate dalle Soprintendenze. Si garantirà così una maggiore efficienza e velocità nella gestione dell’archivio in formato elettronico, riducendo i tempi di ricerca e di recupero delle informazioni. Un grazie, oltre alle Soprintendenze, anche ai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Marche, Lazio ed Umbria che, in maniera complementare e sinergica, grazie ai fondi PNC Sisma stanno lavorando sulla progettazione del ‘Fascicolo dell’edificio’, investendo ulteriori 13,4 milioni nel processo di digitalizzazione, di integrazione ed interoperabilità della pubblica amministrazione.”


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Vino, Antica Tenuta Palombo di Atina (Regione Lazio) a Vinitaly

Vino, Antica Tenuta Palombo di Atina (Regione Lazio) a VinitalyMilano, 18 mar. (askanews) – Si è svolta oggi a Roma la conferenza stampa sulla partecipazione della Regione Lazio a Vinitaly 2025, uno degli eventi più rilevanti del panorama vitivinicolo internazionale. In questa occasione, la Regione Lazio ha annunciato le sue iniziative per l’edizione di quest’anno, riservando particolare attenzione ad uno dei suoi protagonisti, l’Antica Tenuta Palombo di Atina (Frosinone).


Questa storica realtà presenterà le nuove annate e i diversi progetti, tra cui l’”Atina Dop Cabernet” e il pluripremiato “Maturano”, simbolo della rinascita del vitigno autoctono e della valorizzazione delle tradizioni locali. La conferenza stampa ha visto la partecipazione di importanti rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, oltre ai principali attori del settore vitivinicolo, tutti uniti nell’obiettivo di consolidare la presenza della Regione Lazio sui mercati internazionali. “Il Vinitaly è una straordinaria occasione per promuovere i nostri prodotti e far conoscere a livello globale la qualità dei nostri vini – ha dichiarato Andrea Salvatori, direttore di Antica Tenuta Palombo – con le novità saremo ambasciatori della nostra tradizione vitivinicola e dell’innovazione che ci distingue”.

Cultura, a Roma confronto sui futuri possibili

Cultura, a Roma confronto sui futuri possibiliRoma, 18 mar. (askanews) – Viviamo in un’epoca caratterizzata da profondi cambiamenti sociali, economici e tecnologici, in cui il futuro non è mai stato così incerto e, al tempo stesso, così plasmabile. Se il domani non è un destino già scritto, ma uno spazio di possibilità, come possiamo dotarci degli strumenti necessari per comprenderlo e orientarlo? La costruzione di futuri possibili che rispondano alle esigenze della società di domani è il tema centrale del confronto tra l’imprenditore Martino Bellincampi, CEO di IZILab, ed il giornalista Luca De Biase, docente di Storia del Futuro presso LUISS, che si terrà mercoledì 19 marzo alle 18.30, allo Shell Libreria Bistrot di Roma.


L’incontro indaga il rapporto tra ricerca, innovazione e multidisciplinarità a partire da due libri: ‘Orientare il futuro’, un’indagine sull’applicazione del Futures Thinking che vede come autori Giacomo Spaini, Andrea Modica Bosinco, Martino Bellincampi e Luca Simeone e ‘Apologia del futuro’, il saggio di Luca De Biase che decostruisce l’idea di un destino già scritto e invita a esplorare le opportunità offerte da ricerca e innovazione.