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IA, Harmonic Innovation group all’India Ai Impact summit 2026

IA, Harmonic Innovation group all’India Ai Impact summit 2026

Roma, 21 feb. (askanews) – Dopo aver presentato la scorsa settimana a Nairobi l’Harmonic Africa Startup Acceleration Program nell’ambito dell’AI Hub for Sustainable Development dell’UNDP, Harmonic Innovation Group (HIG) ha portato la propria visione e progettualità al South-South Dialoguepromosso in corrispondenza dell’India AI Impact Summit 2026.

L’evento, nato con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di regioni storicamente periferiche nei processi decisionali internazionali e di affermare l’intelligenza artificiale come motore di crescita inclusiva e di sviluppo equo e sostenibile, rappresenta il primo summit globale sull’AI ospitato nel Global South ed è stato teatro di una rinnovata partnership tra Europa, Asia e Africa per portare l’AI nei Paesi del Sud Globale. E’ in questa sede, ed in continuità con il 2026 AI Forum di Nairobi, organizzato ad inizio febbraio dall’AI Hub for Sustainable Development in collaborazione con l’Ambasciata Italiana in Kenya, che il Ministro Adolfo Urso ha siglato l’accordo di collaborazione strategica tra Italia, India e Kenya per sviluppare infrastrutture e servizi di AI in Africa, in coerenza al Piano Mattei, alla presenza di una significativa delegazione imprenditoriale italiana.

Emanuele Spampinato, CEO di HIG, intervenendo insieme a rappresentanti della World Bank, dell’Asian Development Bank, dell’FCDO britannico e della Gates Foundation, nel panel Finance & Philanthropy dedicato alla collaborazione tra i Paesi del Global South per sviluppare opportunità di cooperazione, valorizzando l’AI come leva abilitante, ha ribadito il commitment del gruppo in merito al progetto dell’Harmonic African Innovation Fund, un Fondo di Venture Capital da 50 milioni di euro rivolto all’investimento in startup deeptech africane, e sottolineato: “Il percorso sulla governance dell’AI ci ha condotti dal focus sulla sicurezza di Bletchley Park, ai framework definiti a Seoul, fino agli impegni assunti a Parigi. A Delhi, si è compiuto il passo successivo e decisivo: dalla costruzione di guardrail alla generazione di impatto nel mondo reale. Non è un problema tecnologico. È una sfida di design sistemico nell’applicazione e diffusione delle tecnologie in ottica di lungo periodo. Harmonic Innovation Group nasce come acceleratore e connettore di ecosistemi con l’obiettivo di diffondere la nostra metodologia di lavoro basata sul paradigma dell’Innovazione Armonica – teorizzata da Francesco Cicione — che risponde al bisogno di governare il salto quantico di sviluppo tecnologico, e relativa applicazione, che dobbiamo affrontare valorizzando la centralità dell’uomo così come la centralità culturale e strategica del Global South. La nostra proposta di costruire una via mediterranea per l’innovazione trova ogni giorno conferma nella crescente condivisione di quanto sia necessaria una collaborazione South-South. Ora la sfida è definire come progettarla insieme. Per questo crediamo che l’accordo trilaterale tra Italia, India e Kenya firmato a Dehli sia estremamente importante per accelerare la creazione di un contesto in cui iniziative private di interesse pubblico come la nostra possano riversare al più presto valore su comunità e territori – interconnettendoli tra loro – attraverso la realizzazione di progetti concreti, come quello appena presentato in Kenya”.  

In riferimento al framework creato dalla firma dell’intesa in ottica di favorire la realizzazione di progetti concreti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha illustrato come essa punti a costruire percorsi strutturati di adozione dell’intelligenza artificiale, avviando dal 2026 quindici casi d’uso prioritari ad alto impatto e contribuendo all’obiettivo di creare cento percorsi di diffusione dell’AI nei Paesi del Sud Globale. Accanto all’AI Hub del MIMIT sono coinvolte la EkStepFoundation / People+AI per l’India e la Direzione per l’Economia Digitale e le Tecnologie Emergenti del Governo del Kenya. La collaborazione rafforzerà infrastrutture abilitanti, modelli operativi e competenze per accompagnare le soluzioni di IA dalla fase pilota alla piena scalabilità.

Viminale, recupero alloggi Ater destinati alle Forze dell’ordine

Viminale, recupero alloggi Ater destinati alle Forze dell’ordine

Roma, 20 feb. (askanews) – Gli appartamenti dell’Ater di Roma, in passato occupati abusivamente e oggi liberati ma non ancora assegnati, saranno trasformati in alloggi di servizio per le Forze dell’ordine. È questo il contenuto del protocollo d’intesa firmato al Viminale dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

L’iniziativa prevede l’assegnazione degli immobili a canoni calmierati agli operatori delle Forze di polizia in servizio sul territorio e punta a tenere insieme due obiettivi: rafforzare la sicurezza e promuovere la riqualificazione del tessuto urbano. La presenza stabile degli agenti contribuirà a migliorare la vivibilità di quartieri ad alta densità abitativa, spesso segnati da situazioni di fragilità e degrado.

Il protocollo nasce come progetto pilota, con la prospettiva di essere esteso ad altre realtà dell’area metropolitana. Si inserisce nel percorso avviato dal ministero dell’interno a partire dal 2023 per consolidare il presidio del territorio attraverso una strategia di sicurezza integrata, fondata sulla collaborazione con le autonomie locali e sul contrasto alle occupazioni abusive.

Il progetto, finanziato dal Viminale, sarà attuato secondo modalità definite da un gruppo di lavoro istituito al Viminale. La Prefettura di Roma coordinerà l’individuazione degli immobili, fino a un massimo di dieci stabili, in raccordo con gli enti coinvolti.

“Il progetto che oggi prende il via con la firma del protocollo insieme alla regione Lazio rappresenta un modello virtuoso che integra riqualificazione e controllo del territorio, realizzando in questo caso anche un miglior utilizzo di beni pubblici, sottraendoli ad abusivismo e illegalità», ha detto il ministro Piantedosi dopo la firma dell’accordo. “L’impiego di stabili di edilizia residenziale pubblica come alloggi di servizio contribuirà, grazie alla presenza degli operatori delle Forze di polizia, ad aumentare nelle persone la percezione della vicinanza delle istituzioni aumentando il senso di sicurezza e favorendo una maggior vivibilità degli spazi cittadini”, ha aggiunto.

Milleproroghe, Mazzetti (Fi): bene proroga medici libero-professionisti

Milleproroghe, Mazzetti (Fi): bene proroga medici libero-professionisti

Roma, 20 feb. (askanews) – “Forza Italia continua a lavorare concretamente per il diritto alla salute dei cittadini. Con la proroga al 31 dicembre 2026 della possibilità per le aziende del Servizio Sanitario Nazionale di conferire incarichi libero-professionali a medici e dirigenti sanitari, inclusi quelli in quiescenza, diamo infatti una risposta concreta alla carenza di personale che rischia di compromettere l’erogazione di servizi essenziali”. Lo dichiara, in una nota, Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia, in merito ad alcune misure del Milleproroghe.

La misura si inserisce “nel quadro delle deroghe già previste dall’art. 2-bis del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, nonché delle successive disposizioni di flessibilità organizzativa e consente il conferimento di incarichi di lavoro autonomo”, spiega Mazzetti.

“È, inoltre, previsto che le aziende sanitarie possano acquisire prestazioni professionali anche tramite contratti di servizio con operatori economici esterni, nel rispetto del Codice dei contratti pubblici. In tali casi, il rapporto contrattuale intercorre tra azienda sanitaria e società appaltatrice, mentre la direzione sanitaria, il coordinamento organizzativo e la responsabilità clinica restano in capo alla struttura pubblica”, illustra ancora.

“Parliamo di uno strumento indispensabile alla tenuta del sistema e ai fini della flessibilità regolata e temporanea – prosegue Mazzetti – che consente di integrare gli organici nei reparti maggiormente in sofferenza, in quelli più piccoli delle aree interne, riattivando servizi strategici e riducendo le liste d’attesa, che sono una vera e propria barriera all’entrata al servizio pubblico; il tutto nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e del tetto di spesa del personale”.

“La priorità – conclude Mazzetti – è una sola: garantire giorno dopo giorno ai cittadini il diritto alla tutela della salute sancito dalla Costituzione, e non in modo discontinuo e occasionale. Non possiamo consentire che rigidità burocratiche o interessi particolari prevalgano sulle esigenze reali delle persone. La politica deve assumersi la responsabilità di assicurare continuità assistenziale, reparti operativi e accesso tempestivo alle cure”.

Questo è il welfare state, che non può fare passi indietro ma solo avanti, anche in momenti di carenza di risorse: sui livelli minimi – conclude il comunicato – Forza Italia non tratta.

IDI IRCCS: A Roma inaugurazione Centro di Ricerca Padre Antonio Lodovico Sala

IDI IRCCS: A Roma inaugurazione Centro di Ricerca Padre Antonio Lodovico Sala

Roma, 19 feb. (askanews) – Con l’inaugurazione del “Centro di Ricerca Padre Antonio Lodovico Sala”, l’IDI-IRCCS, Istituto Dermopatico dell’Immacolata, si dota di nuovi e moderni ambienti, pensati per facilitare l’incontro delle persone e lo scambio di idee. Spazi aggiuntivi che si affiancano ai laboratori di ricerca dell’Istituto, dove ricercatori, medici, ingegneri e altre professionalità potranno lavorare in interdisciplinarità, forti di un patrimonio informativo costantemente alimentato con i dati generati quotidianamente dalla pratica clinica.

Il progetto si inserisce nel più ampio programma pluriennale “La Dermatologia di Precisione e Personalizzata: il Padiglione Fondazione Roma”, avviato nel 2023 presso l’Ospedale IDI di Roma grazie a un contributo complessivo di 6 milioni di euro stanziato da Fondazione Roma, finalizzato al rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e scientifica dell’Istituto mediante l’acquisizione di avanzate attrezzature elettromedicali e dei relativi sistemi hardware e software.

Ricorda infatti il Dott. Alessandro Zurzolo, Consigliere Delegato della Fondazione Luigi Maria Monti proprietaria dell’IDI IRCCS, che “Il Dipartimento di Dermatologia dell’IDI ha chiuso il 2025 con 309mila prestazioni di dermatologia di cui oltre 12mila prestazioni di Diagnostica dermatologica, rese nell’apposito centro di Diagnostica Dermatologica Avanzata che può contare su un parco tecnologico unico nel suo genere”.

Come sottolineato dal Rev. Padre Giuseppe Pusceddu, Presidente della Fondazione Luigi Maria Monti, “l’opera rientra nel più ampio progetto dedicato alla Dermatologia di precisione e personalizzata, realizzato con il fondamentale contributo della Fondazione Roma; alla Fondazione Roma e al suo Presidente Franco Parasassi va la nostra gratitudine”.

Franco Parasassi, Presidente di Fondazione Roma, ha dichiarato “La Fondazione Roma sostiene interventi che rafforzano le eccellenze sanitarie del territorio e generano valore duraturo per la comunità. Il progetto dell’IDI coniuga innovazione tecnologica, ricerca scientifica e qualità dell’assistenza, contribuendo a rendere sempre più avanzata e accessibile la dermatologia di precisione. È un investimento che guarda al futuro della sanità ed al benessere delle persone”.

Il Centro si sviluppa su una superficie di oltre 450 mq articolata in sale attrezzate per l’attività dei ricercatori e un’aula multimediale per l’organizzazione di convegni scientifici e riunioni a distanza. Nella stessa mattinata sono stati anche inaugurati nuovi ambulatori dermatologici e l’Aula Ichnusa dedicata agli studenti del corso di laurea in scienze infermieristiche che ha sede presso l’Ospedale IDI IRCCS.

Il portavoce Roma Pride eletto co-chair del Global Advisory Council

Il portavoce Roma Pride eletto co-chair del Global Advisory Council

Roma, 19 feb. (askanews) – Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride e presidente del Circolo Mario Mieli, è stato eletto co-chair del Global Advisory Council (GAC) – Regione 14 di InterPride, l’organismo internazionale che riunisce le organizzazioni Pride a livello globale e coordina la rappresentanza regionale all’interno della rete mondiale. Lo rende noto il Circolo Mario Mieli in un comunicato.

Colamarino – prosegue il testo – condividerà il mandato con il collega spagnolo Juan Carlos Alonso Reguero, rappresentando la Regione 14 che comprende Italia, Spagna, Portogallo, Malta, Principato di Monaco, San Marino, Andorra e Gibilterra.

Il Global Advisory Council è l’organo strategico attraverso cui le regioni contribuiscono alla definizione degli orientamenti politici e delle priorità programmatiche di InterPride, rafforzando la cooperazione internazionale e il sostegno al movimento LGBTQIA+ a livello globale.

“Desidero ringraziare tutte le organizzazioni Pride della Regione 14 che hanno scelto di sostenermi – ha dichiarato Colamarino -. Questa elezione è un risultato collettivo, che nasce dal lavoro di rete, dalla fiducia reciproca e dalla visione condivisa che in questi anni abbiamo costruito insieme”.

L’elezione assume un significato particolare anche in vista di un appuntamento storico: nel 2027 Roma ospiterà il Congresso Mondiale di InterPride, che riunirà nella capitale centinaia di organizzazioni Pride provenienti da tutto il mondo, ritenuto un momento centrale di confronto politico e strategico per il movimento LGBTQIA+ internazionale.

Tra gli obiettivi del mandato, spiegano gli addetti ai lavori, rafforzare il coordinamento tra i Pride della Regione 14, valorizzare le buone pratiche, sostenere le realtà più esposte e contribuire a una visione inclusiva, autorevole e realmente internazionale di InterPride.

’Special Cook’ al Policlinico Gemelli, chef stellati in corsia

’Special Cook’ al Policlinico Gemelli, chef stellati in corsia

Roma, 19 feb. (askanews) – ‘Special Cook – chef in corsia’ approda al Policlinico Gemelli. Venerdì 20 febbraio, alle 12, i reparti di Ginecologica oncologica ospiteranno l’iniziativa benefica dell’Associazione Jole Santelli e Officine buone con la chef stellata Caterina Ceraudo che preparerà un menù speciale a base di prodotti calabresi per le degenti.

L’evento è organizzato con la Fondazione Giovanni Scambia, Loto – uniti per le donne contro i tumori e la Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli IRCSS Università cattolica del Sacro cuore, ed è alla sua terza tappa dopo i precedenti incontri al Day hospital oncologico del Policlinico Universitario dell’Università ‘Magna Graecia’ di Catanzaro e al Day Hospital oncologico del presidio ospedaliero di Paola (CS). Per l’occasione, Ceraudo proporrà baccalà al bergamotto con patate, erba cipollina e olio extravergine di oliva e spiegherà la ricetta illustrando gli ingredienti e le rispettive proprietà. Alle pazienti dei reparti di ginecologia verrà poi fatto dono di un piccolo opuscolo con le indicazioni per poter replicare il piatto in autonomia.

L’Associazioe Jole Santelli distribuirà inoltre a pazienti, personale sanitario e volontari uno ‘cadeau’: saponette artigianali agli agrumi (cedro, bergamotto e limoni di Rocca Imperiale) realizzate secondo i principi dell’aromaterapia, riconosciuta come valido supporto al benessere psicofisico per gli effetti positivi sull’umore, sulla percezione di vitalità e sulla riduzione dello stress. Il progetto ‘Special Cook’ è dedicato ai pazienti oncologici con l’obiettivo di ricordare come l’alimentazione rappresenti una componente essenziale del percorso di cura, oltre a essere un autentico gesto di amore e attenzione verso sé stessi. Il messaggio è chiaro, il cibo non deve essere solo nutrimento ma anche piacere, conforto e vita. ‘Special Cook’ non è solo un evento culinario ma un messaggio di speranza: un invito a credere che, anche nei momenti più difficili, la vita possa ancora avere sapore, colore e calore.

Wwf Italia e Fondazione Roma insieme per realizzare 50 nuove aule natura

Wwf Italia e Fondazione Roma insieme per realizzare 50 nuove aule natura

Roma, 17 feb. (askanews) – Rendere la natura parte integrante della vita scolastica per educare i più giovani all’importanza della biodiversità e alla responsabilità verso il pianeta. Con questo obiettivo il WWF Italia e Fondazione Roma annunciano oggi una nuova collaborazione, che permetterà di realizzare 50 nuove Aule Natura negli istituti scolastici di Roma e provincia entro il 2028. Un progetto che rappresenta un investimento concreto sull’educazione ambientale, sulla qualità della vita delle comunità scolastiche e sulla rigenerazione degli spazi verdi. Da oggi e fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2026, partecipando al bando pubblicato da WWF e Fondazione di Roma, le scuole primarie e gli istituti comprensivi statali del territorio potranno candidarsi per ottenere gratuitamente un’Aula Natura WWF nel proprio giardino o cortile, inviando la documentazione richiesta.

Lanciato dal WWF nel settembre 2020, dopo il primo lockdown, il progetto Aule Natura del WWF ha già permesso di trasformare 81 giardini scolastici italiani in veri spazi didattici all’aria aperta. Grazie al sostegno della Fondazione Roma, il WWF porterà questo modello educativo innovativo in 50 nuove scuole, creando ambienti che favoriranno il contatto diretto con la biodiversità, contribuendo al benessere psicofisico degli studenti.

“Con il progetto Aule Natura, il WWF trasforma i giardini scolastici in spazi educativi innovativi per promuovere la sostenibilità e il benessere psicofisico attraverso l’outdoor education. Grazie al contatto diretto con la natura, le giovani generazioni accompagnate dai docenti apprendono in modo pratico e diretto, sviluppando autonomia, curiosità e un profondo senso di responsabilità verso l’ambiente. Crediamo molto in questo progetto che continua a crescere grazie al contributo di Fondazione Roma: valorizzare questi spazi non è solo una scelta didattica, ma un investimento culturale che contribuisce a costruire un futuro in cui le nuove generazioni possano vivere in armonia con la natura”, afferma Martina Alemanno, Education Programme Manager di WWF Italia

Franco Parasassi, Presidente della Fondazione Roma ha dichiarato: “Con questa iniziativa la Fondazione Roma rafforza il proprio impegno a favore delle giovani generazioni e della qualità dell’educazione. Abbiamo investito complessivamente un milione di euro per la realizzazione delle 50 nuove Aule Natura a Roma e provincia, convinti che l’educazione ambientale rappresenti una leva strategica per lo sviluppo sostenibile e per la crescita culturale delle comunità. Portare la natura dentro la scuola significa offrire ai bambini strumenti concreti per comprendere il valore della biodiversità e costruire, sin da piccoli, una responsabilità consapevole verso il futuro.”

Grazie a questo progetto, un tradizionale cortile della scuola diventa una piccola oasi di natura, una vera e propria aula all’aperto. L’Aula Natura è uno spazio verde che si estende su una superficie di almeno 80 metri quadrati, progettato per diventare un ambiente di apprendimento outdoor. Al suo interno trovano posto piccoli habitat naturali come uno stagno, un orto didattico, un’area compost e un giardino per farfalle, insieme a elementi che favoriscono la biodiversità come bat box, bug hotel e cassette nido. La presenza di arredi dedicati e di pannelli didattici collegati alla piattaforma del WWF Italia “One Planet School” rende possibile integrare facilmente l’esperienza all’aperto nel percorso educativo. Le scuole coinvolte ricevono inoltre un articolato percorso di formazione per i docenti, che li accompagna nell’uso didattico dello spazio, e partecipano a un monitoraggio degli impatti ambientali, formativi e sul benessere psicofisico degli studenti.

Il bando è aperto alle scuole primarie e agli istituti comprensivi statali di Roma e provincia che dispongono di uno spazio esterno non pavimentato di almeno 80 metri quadrati. Nella valutazione delle candidature, sarà considerata con particolare attenzione alle scuole particolarmente bisognose di recuperare spazi all’aperto, ubicate in zone degradate, fragili o svantaggiate. Saranno valorizzati anche gli istituti che hanno già maturato esperienza nel campo dell’educazione ambientale o che hanno realizzato progetti significativi su tematiche legate alla sostenibilità. Le scuole negli ospedali (SIO) avranno una considerazione preferenziale.

Per candidarsi, gli istituti devono compilare il form online disponibile sul sito One Planet School del WWF e caricare la documentazione richiesta nella cartella online dedicata.

Una volta chiusa la fase di candidatura, dal 1° aprile 2026 il WWF procederà alla preselezione e alla programmazione dei sopralluoghi tecnici, indispensabili per verificare la reale fattibilità dell’intervento. Solo dopo l’esito positivo del sopralluogo sarà possibile confermare l’installazione dell’Aula Natura nella scuola.

Le Aule Natura del WWF hanno ricevuto il Patrocinio dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP) per il contributo al benessere psico-fisico dei bambini e l’Attestato di buona pratica territoriale da ASviS, che ne riconosce il valore educativo e il ruolo nella promozione della sostenibilità nelle comunità scolastiche.

Traffico internazionale di droga, 7 arresti: anche tre poliziotti

Traffico internazionale di droga, 7 arresti: anche tre poliziotti

Roma, 17 feb. (askanews) – Alle prime luci del giorno agenti della Direzione investigativa antimafia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare decisa dal gip di Roma nei confronti di 7 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Tra gli indagati ci sono tre appartenenti alla Polizia di Stato che, in numerose occasioni, hanno detenuto o ceduto ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Inoltre sono accusati di accesso abusivo al sistema di consultazione SDI delle Forze dell’ordine e rivelato notizie d’ufficio e informazioni a P.G., soggetto operante nel quartiere romano del Tufello.

Più in particolare, nel corso della attività di indagine, avviata nel 2024 dal Centro operativo Dia di Roma sono stati raccolti elementi gravemente indiziari in ordine alla esistenza di una associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Le emergenze investigative hanno permesso di svelare che i sodali si sono fatti aiutare da appartenenti alla Polizia di Stato per rifornirsi di stupefacente.

In particolare, il “sodalizio criminale” ha fornito informazioni ai poliziotti corrotti circa la presenza di corrieri, anche di altri gruppi criminali, per farli così perquisire ed arrestare; circostanza in cui veniva sequestrato solo in parte lo stupefacente rinvenuto, per poi consegnare il restante quantitativo agli altri componenti del gruppo in cambio di denaro.

Nell’esecuzione delle misure restrittive – si spiega in una nota – la Direzione investigativa antimafia ha avuto il supporto della Questura di Roma e dei competenti reparti dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Università, alla Sapienza spazi studio dedicati a Ilaria Sula

Università, alla Sapienza spazi studio dedicati a Ilaria SulaRoma, 14 apr. (askanews) – Oggi la Sapienza ha celebrato un doppio anniversario: il 31 marzo sono ricorsi i 90 anni della città universitaria piacentiniana realizzata nel 1935 e il 20 aprile la Sapienza compirà 722 anni dalla fondazione dello Studium Urbis da parte di Papa Bonifacio VIII nel 1303.


In questa occasione l’Ateneo ha voluto intitolare i nuovi “Spazi Studio Ilaria Sula”, all’interno dell’Edificio ex Dopolavoro; all’ingresso della sala di studio e lettura principale una targa recita ‘A Ilaria Sula, studentessa Sapienza. Per non dimenticare tutte le donne vittime di femminicidio il cui futuro non potrà più essere scritto’. “Le celebrazioni di oggi hanno rappresentato per il nostro Ateneo un momento di riflessione in cui ritrovarsi e riconoscersi, nel segno dei valori condivisi dalla nostra comunità – spiega la rettrice Antonella Polimeni – La ricorrenza di quest’anno è stata segnata dal dolore per la tragica morte di Ilaria Sula, nostra studentessa vittima di femminicidio. Gli organi dell’Ateneo hanno approvato l’intitolazione a Ilaria di nuovi spazi studio che abbiamo inaugurato oggi al termine della mattinata alla presenza dei familiari di Ilaria per non dimenticare quanto accaduto e tenere viva la memoria di una figlia della Sapienza”.


La giornata è iniziata con un evento in Aula magna aperto dai saluti della Rettrice e dal ricordo di Ilaria Sula, a cui è stato dedicato il brano “Till it happens to you” di Lady Gaga, da parte del Duo di MuSa Jazz.

Colombe maestro Tammetta, la novità è ai frutti di bosco

Colombe maestro Tammetta, la novità è ai frutti di boscoRoma, 14 apr. (askanews) – Con l’arrivo della Pasqua, torna protagonista uno dei dolci più amati della tradizione italiana: la colomba artigianale. Anche quest’anno, il maestro pasticciere Ferdinando Tammetta, di Fondi, incanta i palati con le sue creazioni raffinate, frutto di esperienza, passione e ricerca continua. La vera novità del 2025? Una sorprendente colomba ai frutti di bosco, che si affianca alle classiche varianti già apprezzate da pubblico e critica.


Tammetta, noto per la sua attenzione maniacale alla qualità delle materie prime e per i lunghi tempi di lievitazione naturale, ha deciso di osare con una ricetta che fonde delicatezza e vivacità. La nuova colomba ai frutti di bosco è realizzata con un impasto soffice e profumato, arricchito da una selezione di mirtilli, lamponi e ribes rossi semicanditi, che conferiscono al dolce un gusto fresco, leggermente acidulo e perfettamente bilanciato. Il tutto è completato da una glassa croccante alle mandorle e una spolverata di zucchero a velo. “Volevo portare in tavola i colori e i sapori della primavera”, racconta Tammetta. “I frutti di bosco donano alla colomba una personalità nuova, senza tradire l’anima della ricetta tradizionale e, soprattutto, garantendo – come tutti i miei prodotti – un’alta digeribilità.


Come sempre, le colombe del maestro vengono prodotte in quantità limitata per garantire un controllo rigoroso su ogni fase della lavorazione. Nessun conservante, nessun aroma artificiale: solo ingredienti selezionati e mani esperte. Oltre alla nuova arrivata, rimangono disponibili le varianti classiche, tra cui la colomba tradizionale con scorze d’arancia candite e quella con gocce di cioccolato fondente, e al pistacchio, veri e propri cavalli di battaglia della pasticceria Tammetta.