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Roma, Gualtieri a Porto Fluviale per progetto recupero partecipato

Roma, Gualtieri a Porto Fluviale per progetto recupero partecipatoRoma, 7 giu. (askanews) – Riqualificazione e partecipazione sono le parole chiave del progetto Porto Fluviale RecHouse avviato da Roma Capitale, finalizzato al risanamento conservativo e all’efficientamento energetico della ex-caserma vincolata dal MiBAC come bene di interesse storico artistico. La realizzazione è possibile grazie a un investimento di 13,2 milioni di euro del Pnrr, la fine dei lavori è prevista nel 2026.


Oggi il sindaco Gualtieri ha effettuato un sopralluogo al cantiere con gli assessori capitolini all’Urbanistica Maurizio Veloccia, coordinatore dei progetti Pnrr, ai Lavori pubblici Ornella Segnalini, responsabile della progettazione (insieme a Studio Abdr) e attuazione dei cantieri, al Patrimonio Tobia Zevi, per la gestione degli alloggi, e al Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, per le attività di partecipazione con la comunità insediata e il quartiere. L’attuazione del Porto Fluviale RecHouse è stata molto complessa, è stato infatti necessario combinare le esigenze di recupero edilizio con quelle abitative. Il bene, occupato dal 2003 da una comunità molto attiva nel quartiere, è stato inserito all’interno del programma Pnrr-Pinqua proprio per risolvere il cortocircuito che si è creato tra occupazione e insediamento ormai decennale. Il primo step è stato acquisire gratuitamente dal Demanio l’immobile che non era di proprietà di Roma Capitale (Legge su Federalismo culturale). Il secondo è stato condurre un censimento, in accordo con la comunità, da cui è emersa la presenza si 54 nuclei familiari stabili. A seguire, ormai chiaro il quadro, il Dipartimento del Patrimonio procederà, attraverso un Bando Speciale che mantiene i criteri tradizionali dei Bandi Erp, all’assegnazione degli alloggi; è prevista una specifica priorità ai nuclei già insediati, partecipanti al processo di rigenerazione urbana, nell’ottica di valorizzare l’intera comunità. In seguito, le famiglie, in pieno accordo con l’Amministrazione, sono state trasferite in altri immobili Erp e torneranno al Porto Fluviale alla conclusione dei lavori in corso di esecuzione da parte del Dipartimento LlPp. Dall’avvio del cantiere oltre ad essere stati risolti gli aspetti abitativi, sono stati stabiliti gli interventi e la scelta dei materiali in accordo con la Soprintendenza di Stato, sono stati montati sulle facciate i ponteggi, è stato effettuato lo smontaggio degli elementi in copertura, sono stati ripuliti gli spazi interni e sgomberati i locali interrati.


I lavori di recupero Il progetto prevede al primo e al secondo piano dell’immobile la realizzazione di residenze Erp, al piano terra spazi a servizio del quartiere coerenti ai principi di economia circolare e di vicinato per la comunità, sulla terrazza un giardino fotovoltaico che potrà consentire l’attivazione di una comunità energetica, nell’ampio cortile una piazza pubblica aperta al quartiere nella quale verranno attivati i servizi di: mercato a km 0, sportello antiviolenza, usi civici, attività di didattica, conservando le attività già presenti. L’affresco dell’artista Blu Su tutte le facciate dell’edificio è presente una grande opera murale che l’artista Blu ha realizzato nel 2014 a sostegno del diritto alla casa e dell’occupazione dello stabile. In considerazione del processo partecipativo inclusivo che è stato portato avanti con la comunità, avendo raggiunto l’obiettivo di un’effettiva assegnazione di alloggi Erp alla comunità occupante, l’artista Blu è stato favorevole all’eliminazione dei murales. In accordo con la Soprintendenza Speciale, è stata stabilità la rimozione sulle facciate lungo Via del Porto Fluviale e Via delle Conce, il loro mantenimento sulle pareti cieche che affacciano su Via Ostiense, a valle delle necessarie verifiche in situ sullo stato di conservazione degli intonaci e sull’impatto generale con l’edificio restaurato. Come richiesto dalla Soprintendenza Speciale, il Dipartimento Lavori Pubblici ha incluso nel progetto uno studio di ricerca per documentare i murales, l’incarico è stato affidato all’Università di Roma Tre che ha partecipato anche alla redazione del progetto di fattibilità del Porto Fluviale Rec House.

First Cisl: in Italia spesa sanitaria mila euro pro capite

First Cisl: in Italia spesa sanitaria mila euro pro capiteRoma, 6 giu. (askanews) – In Italia la spesa sanitaria complessiva, pubblica e privata, è di circa 3 mila euro pro capite. Quella intermediata si ferma a circa 308 euro. Come noto, la spesa sanitaria privata include quella sostenuta direttamente dalle famiglie e quella ‘intermediata’ da fondi sanitari e assicurazioni. Dunque, aumentare la quota di spesa intermediata è fondamentale per favorire l’accesso a prestazioni a prezzi sostenibili ed evitare che la salute diventi un diritto per pochi. “Accanto al servizio sanitario nazionale, deve crescere il peso della sanità integrativa, oggi al 3% del totale”. È il messaggio lanciato da Riccardo Colombani, Segretario Generale First Cisl, nel giorno in cui la Bce torna a tagliare i tassi dopo due anni e dieci rialzi consecutivi. Colombani è intervenuto oggi a Roma a ‘Insurance Day’, l’evento che il sindacato First Cisl dedica alle assicurazioni e al loro ruolo nei cambiamenti che attraversano l’economia e la società italiane.


I lavori sono stati aperti da Daniela Fumarola, segretaria generale aggiunta Cisl e Maria Bianca Farina, Presidente Ania. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha invece inviato un video messaggio di saluto. A intervenire poi i principali rappresentanti delle compagnie e delle imprese del mondo assicurativo: tra gli altri, Giancarlo Fancel, Country Manager Italy e Ceo Generali Italia, Giacomo Campora, Ad e Dg Allianz Spa, Virginia Borla, Ad e Dg Intesa Sanpaolo Vita, Matteo Laterza, Ad UnipolSai Assicurazioni Spa. “L’invecchiamento della popolazione – ha sottolineato Colombani – e le grandi transizioni in corso pongono nuove esigenze di protezione e cura della persona. Nei prossimi anni il ruolo delle assicurazioni è quindi destinato a crescere. L’indice di dipendenza degli anziani, già oggi al 38%, salirà al 57,4% nel 2040 e al 63,5% nel 2050. È evidente che, accanto al servizio sanitario nazionale, deve crescere il peso della sanità integrativa (oggi al 3% del totale), anche in chiave di Long Term Care, finora marginale nella composizione della spesa privata, all’interno della quale la spesa diretta da parte delle persone (out of pocket) gioca un ruolo preponderante (23,1% del totale della spesa sanitaria). Aumentare la quota di spesa intermediata è fondamentale per favorire l’accesso a prestazioni a prezzi sostenibili ed evitare che la salute diventi un diritto per pochi”.


“In Italia — ha proseguito Colombani — si stimano al 2021 in 15,6 milioni le persone iscritte a fondi sanitari, casse di assistenza e società di mutuo soccorso, per una spesa totale di 4,8 miliardi, che nel 2023 è salita fino a 5,2miliardi, un incremento comunque modesto. Nel complesso la spesa pro capite, tenendo conto sia della sanità pubblica che di quella privata, è di circa 3mila euro. Poiché la spesa intermediata risulta di circa 308 euro pro capite, è evidente che vi sono per la sanità integrativa grandi spazi di crescita. Sotto questo aspetto è fondamentale — ha concluso Colombani — la contrattazione integrativa e il ruolo delle parti sociali”. Per Colombani “il consenso attorno all’unificazione dei mercati dei capitali non deve far perdere di vista l’esigenza, particolarmente acuta per la nostra economia, di indirizzare il risparmio allo sviluppo delle piccole e medie imprese. Obiettivo a rischio qualora si decidesse di dar vita esclusivamente ad un prodotto finanziario europeo destinato ad accrescere la competitività delle imprese Ue. Considerate infatti le dimensioni ridotte della Borsa italiana, la cui capitalizzazione in rapporto al Pil è nettamente inferiore a quella della Germania e soprattutto della Francia, e l’alta incidenza di microimprese e imprese non quotate, è ragionevole supporre che la nostra economia avrebbe difficoltà ad intercettare l’afflusso del risparmio”. “Sarebbe quindi opportuno — ha proseguito il segretariato Fist Cisl — che l’Italia si dotasse di un’infrastruttura d’investimento nazionale in grado, nella logica europea di unione dei risparmi e degli investimenti, di canalizzare il risparmio verso il nostro tessuto produttivo. Il Fondo nazionale di investimento nell’economia reale, che abbiamo proposto insieme alla Cisl, prevede una partnership tra pubblico e privato e la garanzia del capitale investito, con precisi limiti temporali e di ammontare. La regia sarebbe affidata – ha aggiunto Colombani – a Cassa Depositi e Prestiti, con la partecipazione di assicurazioni, banche, investitori istituzionali e industria del risparmio gestito. Tema centrale per la gestione delle transizioni è il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso varie forme di partecipazione, come definite dalla proposta di legge d’iniziativa popolare presentata dalla Cisl”.


“Un settore assicurativo efficiente in grado di sostenere famiglie e imprese e’ uno dei fattori che contribuisce ad affrontare al meglio la transizione in atto – ha detto il Ministro Urso nel suo messaggio -. Voi ci siete e noi anche. Possiamo realizzare insieme un sistema ancora più efficace ed efficiente. Il ruolo sociale delle assicurazioni acquisisce sempre più grande rilevanza”. La presidente di Ania, Farina, nel suo intervento ha ricordato che “il governo con la legge di bilancio ha imposto l’obbligo per le imprese di assicurarsi. La norma è in via di definizione per la messa a terra del decreto attuativo” e “il successo di questa iniziativa potrebbe innescare un meccanismo molto positivo, in cui tutti i protagonisti avranno un beneficio economico rispetto alla situazione attuale”. Per la presidente dell’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici l’Intelligenza artificiale (IA) “deve essere a servizio dell’uomo e del suo lavoro e non lo deve sostituire”.

Giubileo, Gualtieri: Papa Francesco in Campidoglio grande emozione

Giubileo, Gualtieri: Papa Francesco in Campidoglio grande emozioneRoma, 5 giu. (askanews) – “La presenza lunedì prossimo di Papa Francesco in Campidoglio ci riempie di gioia e assume un particolare significato in vista dell’appuntamento giubilare ormai alle porte, il suggello di un percorso di condivisione che stiamo portando avanti con la Santa Sede e il Governo per organizzare al meglio questo evento storico così importante per Roma e per il mondo intero”. Così in una nota il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.


“Papa Francesco – aggiunge Gualtieri – ha usato parole memorabili perché dal Giubileo parta un fortissimo messaggio di speranza per le difficili sfide che l’umanità si trova ad affrontare; un richiamo a riscoprire il valore fondamentale della fratellanza in questi tempi così difficili, a realizzare una vera e propria alleanza sociale della speranza per la pace e per la vita, e a impegnarsi per una ecologia integrale che sappia essere ambientale, economica e sociale. Ci sarà grande emozione lunedì in Campidoglio”. “Roma vuole bene al Santo Padre e gli è profondamente grata per l’attenzione e la cura che ha sempre portato per i problemi della città così come per le opportunità di progredire, come sarà il Giubileo. Il Santo Padre – conclude il sindaco – parlerà in Aula Giulio Cesare e poi si affaccerà sulla piazza del Campidoglio per salutare i presenti: sarà una nuova, storica occasione per ribadire il legame indissolubile che lega Francesco a tutte le cittadine e i cittadini di Roma”.

Roma, Gualtieri: una governance condivisa parte da 6 periferie

Roma, Gualtieri: una governance condivisa parte da 6 periferieRoma, 4 giu. (askanews) – A Roma sono sei i laboratori di rigenerazione urbana attivi, e sono tutti in aree delle periferie storiche: Corviale, Tor Bella Monaca, Santa Maria della Pietà, Centocelle-Mistica, Quarticciolo e Bastogi. I Laboratori, promossi da Roma Capitale e coordinati dalle Università Sapienza, Roma Tre e Luiss Guido Carli, sono stati presentati questo pomeriggio a Villa Altieri, con l’iniziativa “Comunità Intraprendenti. Persone e luoghi di rigenerazione a Roma – L’esperienza dei Laboratori di Quartiere”, alla presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, l’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini, l’assessore alla partecipazione Andrea Catarci.


L’obiettivo dei laboratori, ha spiegato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, è di “sperimentare modello di governance condivisa tra strutture centrali, dipartimenti e Municipi, che ha come punto di partenza l’apporto delle comunità locali nelle fasi di coprogrammazione e coprogettazione”. L’obiettivo è fare scelte non solo condivise e accettate ma sentite proprie e difese da chi abita i quartieri, secondo modelli co-progettati e valutati nel loro impatto sociale con il contributo dell’Universita La Sapienza di Roma e dell’associazione Next-nuova economia. La rigenerazione materiale “degli edifici è una condizione necessaria ma non sufficiente – ha sottolineato Gualtieri – poiché vogliamo immaginare la riqualificazione sociale, oltre che materiale, di queste aree urbane”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. “Va ripensata l’integrazione di componenti e funzioni che mancano nelle nostre periferie – ha aggiunto -. C’è un grande lavoro di ripensamento degli spazi pubblici, ma anche di una riorganizzazione della gerarchia degli spazi pubblici. Senza i laboratori di quartiere non sarebbe stato possibile neanche immaginare la riqualificazione sociale, oltre che materiale, delle aree urbane”.


“Progettazione, realizzazione dei progetti, gestione e attuazione, collaborazione attiva dei cittadini: sono tutti elementi fondamentali – secondo Gualtieri -. Poi andranno immaginati modi per allargare e diffondere queste forme di partecipazione”. Con i sei laboratori di quartiere attivi “vogliamo migliorare la qualità della vita delle persone che vivono in questi luoghi e l’obiettivo non è soltanto fare la manutenzione che mancava da anni ma fare in modo che il quartiere si apra alla città – ha detto l’assessore all’Urbanistica Veloccia, aprendo la presentazione dei sei laboratori -. È un lavoro di lungo respiro, che si può fare attivando un percorso con le comunità locali, che in alcuni casi erano già attivi”. L’assessora ai Lavori pubblici, Ornella Segnalini, ha ricordato “quando siamo andati le prime volte nelle periferie dopo l’insediamento, nel 2021, nessuno credeva che avremmo fatto gli interventi, tutti avevano pensato all’ennesima passerella elettorale. E invece abbiamo iniziato a lavorare, penso all’ex scuola Cardinal Capranica, nel quartiere di Primavalle. Attraverso i laboratori, ha sottolineato Segnalini “vogliamo creare una collaborazione ma anche ricostruire la fiducia con le comunità locali, che non credevano più che qualcosa potesse cambiare”.


“Sono tre le parole chiave: collaborazione, comunità e futuro – ha concluso -. Ci sono alcuni processi particolarmente difficili e se non avessimo la collaborazione dei territori non potremmo realizzarli. E la collaborazione coinvolge le comunità e crea comunità. Infine il futuro, perché stiamo dando un futuro a quartieri che lo meritano e attendono da anni”.

Roma, Gualtieri dedica a Gianni Borgna un viale dell’Auditorium

Roma, Gualtieri dedica a Gianni Borgna un viale dell’AuditoriumRoma, 4 giu. (askanews) – Da oggi l’Auditorium Parco della Musica avrà un viale dedicato a Gianni Borgna. Assessore alla Cultura di Roma Capitale dal 1993 al 2006, con i sindaci Francesco Rutelli e Walter Veltroni, per poi succedere alla presidenza della Fondazione Musica per Roma a Goffredo Bettini, Borgia è scomparso nel 2014. L’intellettuale romano ha ricevuto l’omaggio dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore alla Cultura Miguel Gotor, la presidente del II Municipio Francesca Del Bello. Alla cerimonia molti gli esponenti Pd presenti, tra i quali il commissario europeo per gli Affari economici Paolo Gentiloni e il segretario del Pd romano Enzo Foschi.


“La scelta doverosa di intitolare un viale a Gianni Borgna non poteva che arrivare alla conclusione che la scelta migliore fosse l’Auditorium, una delle istituzione culturale che Gianni ha contribuito in maniera determinante a realizzare. È stato capace di affiancare la straordinaria capacità di cogliere il mutamento popolare di massa della cultura, con gentile leggerezza, con quella di costruttore di solide istituzioni culturali come questa. Una capacità – ha sottolineato che nasce dal suo percorso biografico così particolare, in grado di rappresentare la temperie della classe dirigente degli anni Sessanta e Settanta, e in dialogo con gli intellettuali del tempo. Una eclettica eterodossia in grado di innovare il pensiero ma anche, da gramsciano, di azione. Roma Capitale è felice di dedicargli questo viale ma anche di trarne ispirazione per una rinascita della Capitale che ha in lui, nelle sindacature di Rutelli e Veltroni, un’importante protagonista”. “Siamo qui per intitolare a Gianni questo spazio che è stato a lui così caro”, ha ricordato Gotor, mentre Bettini ha sottolineato quanto “fu decisivo il suo intervento per collocare qui l’Auditorium, in un’area che, dopo le Olimpiadi del 1960, era una landa abbandonata e che con la sua decisa visione si trasformò in una delle aree culturalmente più preziose della Capitale”.


Borgna, ha ricordato la presidente del II Municipio, “è stato protagonista di quella stagione straordinaria ricordata come stagione dei sindaci. Una parte dei sindaci studiava, togliendo dall”incuria grandi aree urbane, tanto al centro quanto nelle periferie. In questo solco Borgna, all’interno di quelle amministrazioni, trasformò l’evento del Giubileo in una grande occasione per la città. Una scelta che abbiamo voluto ripetere”, ha concluso.

Roma, Celli a finalissima competizione di robotica Smart Factory

Roma, Celli a finalissima competizione di robotica Smart FactoryRoma, 31 mag. (askanews) – La presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli, ha partecipato presso l’Università Tor Vergata, su delega del sindaco Roberto Gualtieri, alla finalissima di Robot School Arena, competizione di robotica Smart Factory. L’iniziativa è stata promossa da Italmaker – Accademia dei piccoli inventori e Competence Center Manager di R-Store Spa, con il patrocinio di Roma Capitale e Università Tor Vergata.


“Ammirare la creatività e la passione dei giovani che hanno partecipato al percorso formativo su coding e robotica attivato in 20 scuole di Roma e provincia è motivo di grande orgoglio. La robotica è un settore in espansione. Così come avviene con l’intelligenza artificiale, siamo di fronte ad una grande rivoluzione che istituzioni, mondo accademico e scuole devono affrontare con attenzione, interesse, curiosità e senza pregiudizi. E’ importante investire nella formazione per un uso consapevole delle tecnologie e per fornire alle nuove generazioni strumenti e competenze per affrontare questo passaggio”, afferma la presidente Svetlana Celli. “La nostra amministrazione sta mettendo in campo iniziative per una città sempre più smart, sostenibile e che guardi al futuro sapendo cogliere le sfide e i cambiamenti del mondo che ci circonda. In questo è preziosa la collaborazione tra imprese, istituzioni e università. Nel corso dell’evento è stato annunciato il nuovo progetto didattico 2024/25 dal titolo “Smart Roma” che, attraverso il coinvolgimento di Roma Capitale e MakerFaireRoma, ha come finalità quello di mettere al centro tematiche sociali e le nuove competenze nell’anno del Giubileo”, conclude la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.

A luglio primo congresso sindacato militare “Amus – Aeronautica”

A luglio primo congresso sindacato militare “Amus – Aeronautica”Roma, 31 mag. (askanews) – Il sindacato militare AMUS – Aeronautica, nei giorni 5 e 6 luglio 2024, terrà il suo primo Congresso Nazionale a Fiano Romano (Roma), all’hotel “Hampton by Hilton Rome North”.


Innumerevoli – si legge in una nota – le questioni da affrontare e le proposte da portare alla luce, allo scopo di risolvere le questioni che stanno più a cuore al personale rappresentato: in primis la contrattazione stipendiale per le due aree negoziali (personale contrattualizzato e Dirigente), la Previdenza dedicata e, più in generale, il welfare militare. Ci sarà spazio per proporre ed approfondire molti altri temi di interesse generale, con riguardo al giusto compenso delle grandi professionalità militari definite con lo scorso riordino e mai compensate adeguatamente (sia per chi esercita funzioni direttive che per i gradi apicali). Ciò nondimeno, si discuterà e si formuleranno proposte al fine di progettare percorsi di carriera realmente aperti, al passo con i tempi ed in linea con le sfide che ci attendono.


Siamo sicuri che grande sarà la spinta e tanti gli impulsi che giungeranno dalla base sociale della più grande Associazione Sindacale dell’Aeronautica e, in virtù di ciò, attendiamo dalla “kermesse” elementi di novità da portare all’attenzione del Governo e della Politica, nonché dei vertici istituzionali, delle altre Associazioni sindacali e della società civile, militare e religiosa (tutti attori con i quali lavoreremo sin da subito e che siamo certi non faranno mancare una loro diretta partecipazione all’evento). Sarà, infine, il momento per un significativo confronto democratico interno, nel solco della grande tradizione che ha contraddistinto AMUS sin dalla sua formale costituzione (avvenuta alla fine del 2019) e che ci condurrà al rinnovo delle cariche nazionali dell’Associazione, con l’elezione diretta del Comitato Direttivo Nazionale e del relativo Presidente, del Segretario Generale e dei membri della Segretaria Nazionale, nonché di tutti gli Organi di garanzia e controllo. All’evento saranno chiamati a partecipare tutti i nostri iscritti e questo contribuirà a rendere ancora più importante un evento già di per sé epocale per il mondo militare.


“Le Forze armate hanno cambiato pelle” – conclude la nota del sindacato – e si scrive una nuova pagina di storia, nel solco dei valori che hanno sempre ispirato e contraddistinto tutto il personale militare, in ossequio allo spirito di servizio insito nell’appartenenza militare, in completa aderenza ai principi costituzionali ed a beneficio dei cittadini.

Ad Aprilia2 torna “Pets”, donato un cane guida Lions a un non vedente

Ad Aprilia2 torna “Pets”, donato un cane guida Lions a un non vedenteRoma, 30 mag. (askanews) – La quinta edizione di “Pets – Storie di un amore incondizionato” si è aperta con la donazione di Jinny, un cane guida addestrato dalla Scuola Lions di Limbiate ad Anna, una signora non vedente, grazie al sostegno di Aprilia2, centro commerciale di Aprilia (Lt) dove è in corso l’evento fino al 2 giugno.


“Pets – Storie di un amore incondizionato” è un’iniziativa di carattere sociale tra le più importanti del territorio e vede il coinvolgimento della Città di Aprilia, nonché la partecipazione di molte associazioni quali la Scuola Cani Guida Lions, l’ENPA – sezione di Pomezia, l’Associazione apriliana “Un cane per amico”, l’Alta Scuola di Cinofilia “Meravigliosa Vita da Cani”, l’Associazione Akun Island e l’allevamento amatoriale Casa Catullo. Alla conferenza stampa inaugurale dell’evento sono intervenuti: Stefano Bagaini, Direttore di Aprilia2; Riccardo Spasari, addestratore della Scuola Cani Guida Lions, Lorena Moscetti, Presidente dell’ENPA – sezione Pomezia; Fiorenzo Fiorenza, Presidente dell’Associazione Apriliana “Un cane per amico”; Mauro Bragagnini, Presidente dell’Associazione “Meravigliosa vita da cani”; Jennifer Di Giulio, Presidente dell’Associazione Akun Island; Lorenzo Catullo, dell’Allevamento Amatoriale Casa Catullo.


Il Centro Commerciale Aprilia2 supporta da anni il Servizio Cani Guida dei Lions di Limbiate che si occupa dell’addestramento dei cani guida, formati per assistere persone non vedenti in tutta Italia. Jinny è il quinto cane donato con il sostegno di Aprilia2. L’evento, gode del Patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Latina e Città di Aprilia.

Animali, si apre la V Edizione di Pets

Animali, si apre la V Edizione di PetsRoma, 30 mag. (askanews) – Aprilia2, da giovedì 30 maggio alle ore 10:30 a domenica 2 giugno 2024, ospiterà l’evento “PETS – Storie di un amore incondizionato” in apertura del quale il Centro Commerciale ha donato ad una persona non vedente un cane guida addestrato dalla Scuola Lions di Limbiate grazie al fondamentale sostegno di Aprilia2.


“Pets – Storie di un amore incondizionato” è giunta ormai alla sua quinta edizione: un’iniziativa di carattere sociale tra le più importanti dell’intero territorio. La donazione di un cane guida, infatti, rappresenta per un non vedente un radicale cambiamento di vita, sarà per lui non solo un assistente ma un amico fidato. L’evento PETS vede il coinvolgimento della Città di Aprilia, nonché la partecipazione di molte associazioni quali la Scuola Cani Guida Lions, l’ENPA – sezione di Pomezia, l’Associazione apriliana “Un cane per amico”, l’Alta Scuola di Cinofilia “Meravigliosa Vita da Cani”, l’Associazione Akun Island e l’allevamento amatoriale Casa Catullo.


Alla Conferenza Stampa inaugurale dell’evento, che si è svolta nella mattina di giovedì 30 maggio, sono intervenuti: Stefano Bagaini, Direttore di Aprilia2; Riccardo Spasari, addestratore della Scuola Cani Guida Lions, Lorena Moscetti, Presidente dell’ENPA – sezione Pomezia; Fiorenzo Fiorenza, Presidente dell’Associazione Apriliana “Un cane per amico”; Mauro Bragagnini, Presidente dell’Associazione “Meravigliosa vita da cani”; Jennifer Di Giulio, Presidente dell’Associazione Akun Island; Lorenzo Catullo, dell’Allevamento Amatoriale Casa Catullo. Nel corso della Conferenza Stampa il pubblico ha potuto assistere alla donazione del cane guida LIONS per persone non vedenti alla nuova padrona, la Sig.ra Anna; si tratta del quinto cane guida donato dal Centro, a partire dall’inizio del progetto ad oggi; una collaborazione tra Aprilia2 e altri Centri del Gruppo SCCI, realizzata in sinergia con il Servizio Cani Guida dei Lions di Limbiate, per dare vita ad un’iniziativa a scopo sociale che vuole essere di supporto alle persone non vedenti. Il Centro Commerciale Aprilia2 supporta da anni il Servizio Cani Guida dei Lions di Limbiate che si occupa dell’addestramento dei cani guida, formati per assistere persone non vedenti in tutta Italia. Anche quest’anno infatti, il cane addestrato interamente grazie al supporto e al sostegno di Aprilia2 proviene da Limbiate, dove è presente uno dei maggiori centri di addestramento a livello nazionale ed internazionale. Qui nascono, crescono e si addestrano i cani che a tre mesi circa vengono affidati a famiglie che li terranno fino a circa un anno di età.


Solo a dodici mesi inizierà il vero e proprio lavoro di addestramento dove il cane imparerà a districarsi in mille situazioni, ad orientarsi nelle città, a superare ostacoli, e imparerà persino riconoscere le persone delle quali fidarsi e quelle da evitare. L’addestramento non sarà brevissimo, circa 18 mesi in totale, ma quando sarà terminato, quel cane sarà diventato un aiuto prezioso ed insostituibile. Durante l’evento verranno allestiti diversi stand a scopo informativo e divulgativo. Tra venerdì e domenica il pubblico potrà, inoltre, assistere a dimostrazioni pratiche a cura delle Associazioni coinvolte, in un’area appositamente predisposta. Una mostra fotografica racconta le tappe più significative del percorso di un cane guida: dalla nascita al completamento dell’addestramento, fino all’affidamento al suo nuovo padrone.


L’evento, per l’alto valore sociale dell’iniziativa, ha ricevuto il Patrocinio di: Regione Lazio, Provincia di Latina e Città di Aprilia.

Roma, Gualtieri: inaccettabile essere senza acqua e fogna in 2024

Roma, Gualtieri: inaccettabile essere senza acqua e fogna in 2024Roma, 30 mag. (askanews) – “Inaccettabile che nel 2024 a Roma ci siano ancora persone che non hanno la fogna e l’acqua”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri nel corso del sopralluogo al cantiere per le nuove fognature lungo la via Tiberina, nella zona di prima Porta.


Tutti i romani e le romane, hq ribadito il sindaco “devono avere gli stessi diritti e l’accesso ai servizi primari. Questo è un intervento storico che atteso da decenni visto che, dagli anni ’50, in questa zona non sono mai state realizzate le fogne. Oggi diamo seguito ad uno dei primi impegni presi sia dalla Giunta capitolina che da quella municipale. Finalmente siamo partiti e potremo così dotare questa zona di ciò che spetta a ogni cittadino romano”. “Abbiamo messo il punto a un’attesa infinita, fatta di promesse mancate e stop di progetto – ha sottolineato l’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini, che ha accompagnato il sindaco nel sopralluogo -. Negli ultimi due anni il dipartimento dei Lavori pubblici e Acea Ato2 hanno studiato il progetto nel modo migliore, per adeguarlo dopo i ritrovamenti archeologici”. Il presidente del XV Municipio Daniele Torquati, ha aggiunto l’assessora “oltre ad aver seguito le fasi, ha lavorato sul territorio portando sempre avanti le necessità degli abitanti. La realizzazione della rete fognaria è una battaglia di civiltà che non potevamo più derogare; nell’area a seguire saranno effettuati anche i lavori di estensione della rete idrica e fognaria in via Tenuta Piccirilli e via Colle di Tora, comprensorio ad oggi parzialmente servito. In diversi quartieri di Roma ci sono purtroppo situazioni di questo tipo, a cui stiamo mano mano provvedendo, per colmare definitivamente il gap tra centro e periferia”.