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Aperto a Roma il servizio docce per senzatetto dell’Ordine di Malta

Aperto a Roma il servizio docce per senzatetto dell’Ordine di MaltaRoma, 18 mag. (askanews) – Si rafforza l’impegno dell’Ordine di Malta per le persone senza dimora della Capitale con l’inaugurazione del primo punto di assistenza della cittá che offre la possibilità a donne e uomini in difficoltà di poter fare una doccia calda e lavare i propri indumenti. Il centro, pronto per l’apertura, si trova nel cuore di Roma, in Lungotevere Aventino, e metterà a disposizione dei senzatetto – si legge in una nota – un totale di 8 docce e 4 bagni, un servizio lavanderia e un’area di ristoro con cucina gestita dai volontari dell’Ordine. Il servizio sarà attivo tutti i sabati dalle 9 alle 12. Presenti all’inaugurazione, insieme alla delegazione di volontari del centro, anche il Gran Cancelliere dell’Ordine di Malta Riccardo Paternò di Montecupo, il Gran Priore di Roma Fra’ Roberto Viazzo, il Presidente del Corpo Italiano di Soccorso Benedetto Barberini e il Presidente dell’Associazione dei Cavalieri italiani dell’Ordine di Malta Lorenzo Borghese.

Roma, all’asta la collezione d’arte di Enrico e Antonello Falqui

Roma, all’asta la collezione d’arte di Enrico e Antonello FalquiRoma, 9 mag. (askanews) – Dipinti, disegni, sculture di arte moderna e contemporanea, affiches, poster cinematografici e pubblicitari. E ancora, lampade, mobili e oggetti di antiquariato e design. C’è questo e molto altro nella collezione di opere d’arte e arredi, appartenuti al celebre critico letterario Enrico Falqui e a suo figlio Antonello Falqui, formidabile regista televisivo e direttore, tra gli altri, di programmi come Il Musichiere, Canzonissima, Studio Uno e Milleluci, che verrà messa all’asta dal 21 al 23 maggio, a Roma, presso la Casa d’Aste Arcadia.


“La collezione di quadri, sculture, disegni e incisioni appartenuta ad Antonello, in larga parte ereditata dal padre Enrico (1901-1974) altrettanto illustre critico letterario, è uno specchio prezioso e raffinato delle relazioni tra giornalismo culturale, arte e letteratura nella Roma del ‘900 a cavallo di due guerre mondiali, e dalla caduta del fascismo alla repubblica democratica”, scrive nel catalogo Duccio Trombadori poeta, giornalista, critico d’arte. “La raccolta abbraccia un percorso ideale di corrispondenze tra poesia, pittura e prosa d’arte che avvicenda in armonica consuetudine l’opera degli artisti ben aldilà delle diverse correnti, della congiuntura storica e perfino delle schematiche e contrastanti oscillazioni del gusto”, sottolinea.


Tra i 646 lotti spiccano per importanza le due splendide e rarissime lampade Tiffany Studios, una da tavolo ed una da terra, i due automi del XVIII secolo, la scultura inedita di Arturo Martini (Corale, 1934) e le due raffinate incisioni di Giorgio Morandi. Assolutamente da segnalare la collezione di 37 disegni di Scipione, la più ampia collezione di opere dell’artista mai andata in vendita (tra cui Ritratto di Ungaretti, Sensazioni Olfattive dalla Quadriennale e Amici al Caffè) e la raccolta di 61 affiches e poster cinematografici e pubblicitari. Dal 16 al 20 Maggio, presso la sede della Casa d’Aste Arcadia a Palazzo Celsi, Corso Vittorio Emanuele II 18 Roma, sarà possibile visitare l’esposizione e vedere dal vivo tutti i lotti dell’asta.

A Rocca di Papa al via “Experience Park”: sport, natura e gastronomia

A Rocca di Papa al via “Experience Park”: sport, natura e gastronomiaRoma, 10 mag. (askanews) – A Rocca di Papa si parte con Experience Park: evento temporaneo dedicato a sport, natura e gastronomia con attività di noleggio e-bike, percorsi trekking e area ristoro dedicate.


Rocca di Papa si prepara a diventare il punto di riferimento per le attività e il turismo outdoor, dal trekking alla mountain bike con l’attesissimo lancio di Experience Park. Ogni weekend, i visitatori avranno l’opportunità di vivere momenti unici, tra sport, noleggio e-bike, natura e gastronomia, immersi nei magnifici boschi del territorio di Rocca di Papa e dei Castelli Romani. A Experience Park natura e territorio si fanno digitali: il sito www.experiencepark.it è a disposizione di tutti i visitatori che desiderano ottenere maggiori informazioni sull’iniziativa e non solo. Consultando il sito è possibile scaricare le mappe con i percorsi e prenotare, tramite un numero dedicato, le attività di trekking ed e-bike. Inoltre si può consultare il menù con le specialità gastronomiche preparate nell’area ristoro e prenotare il proprio posto. L’evento è organizzato da Experience Lab, società del gruppo Valica S.p.a, MarTech company, leader di settore nel marketing tecnologico con un focus specifico su turismo e enogastronomia, ed è patrocinata dal Comune di Rocca di Papa e dal Parco Regionale dei Castelli Romani, con il supporto di Thok e Good Trekking in qualità di partner ufficiali della manifestazione.


L’obiettivo dell’evento è promuovere il turismo a Rocca di Papa a 360°, integrando nella strategia di promozione oltre 20 aziende del mondo del food e di fornitura servizi/materiali che operano sul territorio. Experience Park diventa così anche l’occasione per gli addetti ai lavori di dare il proprio contributo, al tempo stesso offrendo ai più giovani nuovi stimoli e opportunità lavorative. Le principali attività dell’evento In programma tante attività per vivere il territorio in modo attivo. È possibile fare esperienze di cicloturismo noleggiando e-bike disponibili in diverse taglie nei punti di noleggio dedicati. In compagnia di guide di trekking esperte potrete percorrere tre sentieri ‘firmati’ dal CAI, ciascuno dei quali si snoda lungo alcuni dei principali punti di interesse locali come la Via Sacra, il Maschio delle Faete, Fontana Tempesta e le Grotticelle.


I sentieri presentano diversi livelli di difficoltà e sono dunque adatti a camminatori esperti e non, differenziandosi tra loro principalmente per lunghezza e altitudine. Uno dei sentieri ha caratteristiche specifiche che lo rendono adatto anche ai bambini. Percorrere i sentieri di Experience Park è anche un invito a fermarsi presso i tre punti panoramici che si incontrano lungo il cammino. Da ognuno si ammirano viste e prospettive diverse, come quella sul mare in lontananza e i paesaggi collinari tipici del centro Italia. Magnifica e fiore all’occhiello del territorio quella sui due laghi dei Castelli Romani, il Lago di Nemi e il Lago Albano (o di Castel Gandolfo). Al termine dell’esperienza attiva, a Monte Cavo i visitatori troveranno un’area ristoro dove recuperare le energie e vivere un’esperienza autentica “tra i boschi” gustando una selezione di specialità. “La nostra Amministrazione ha come obiettivo primario la promozione del territorio e delle eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche di Rocca di Papa – dichiara Massimiliano Calcagni, sindaco di Rocca di Papa – Proprio per questo incentiviamo e valorizziamo tutte quelle attività e quei progetti volti sia ad attirare turisti di tutte le età nella nostra città, sia a sensibilizzare gli stessi al rispetto e alla cultura del territorio. È fondamentale attuare delle politiche volte a creare un rapporto di sinergia tra ambiente, enogastronomia, sport e turismo che permetta un afflusso maggiore di visitatori, anche in un’ottica di sviluppo economico delle attività di Rocca di Papa, nonché l’opportunità di rilancio dell’immagine della nostra città. Ciò è attuabile solo attraverso una fruizioneintelligente dei nostri boschi che possa accrescere valori come il rispetto per l’ambiente e per la natura e che possa incentivare anche la lotta all’abbandono dei rifiuti”.


“Come Ente Parco abbiamo la ferma convinzione che solo una fruizione responsabile e consapevoledel territorio, oltre che da volano per una maggiore conoscenza e per un turismo più vivace, possa educare il cittadino ad amare e rispettare le nostre mille bellezze naturali – dichiara Ivan Boccali, Commissario del Parco Regionale dei Castelli Romani – Non chiudendo le nostre meraviglie in una teca a uso e godimento di pochi, ma portandole nella quotidianità dei nostri concittadini: questo il metodo e l’approccio, nella direzione di una sempre maggiore interazione tra il Parco e la popolazione. È evidente che ci aspettiamo un “salto di qualità” da parte di tutti, in primis dei fruitori di questo cambio di passo, affinché la cura e la valorizzazione del nostro Parco non sia “mission” esclusiva dell’Ente ma valore e scopo condiviso da tutti”.

Violenza donne, il 5 giugno presentazione cortometraggio “Doppia vita”

Violenza donne, il 5 giugno presentazione cortometraggio “Doppia vita”Roma, 10 mag. (askanews) – Mercoledì 5 giugno, alle ore 16,00, presso la sala stampa della Camera dei deputati (Via della Missione, 8), avrà luogo la presentazione del cortometraggio “Doppia Vita” sulla violenza di genere, realizzato dalla casa di produzione cinematografica “Auromovie”, fondata da Alessandra Scardellato e Mattia Pantaleoni. L’obiettivo del corto (sceneggiatura di Beatrice Tomagnini, regia di Giorgio Molteni), basato su fatti realmente accaduti, è rappresentare, nel modo più autentico possibile, le dinamiche che conducono a commettere atti di violenza, per consentire a chi lo visiona di comprendere gli aspetti più reconditi che determinano l’emersione di questo fenomeno criminoso, per alimentare un profondo processo di sensibilizzazione sulla questione.


“Troppo spesso – spiega Alessandra Scardellato – la violenza fisica è solo la punta dell’iceberg di numerose e diverse forme di violenza perpetrate contro le donne: stalking, violenza psicologica, economica, fisica e violenza assistita. Sensibilizzare tutti su questo fenomeno è il punto di partenza per estirparlo. Per questo il prossimo step sarà quello di arrivare ai più giovani, attraverso le strutture scolastiche”. I saluti istituzionali della conferenza stampa saranno affidati all’on. Gianfranco Rotondi. Intervengono: Alessandra Scardellato, produttrice, Giorgio Molteni, regista, Mirko Frezza, attore e Luce Cardinale, attrice. Modera l’incontro Francesco Vecchi, giornalista e conduttore mediaset di Mattino 5.

Roma, Gualtieri a Villaggio Race for the cure: 25 anni importanti

Roma, Gualtieri a Villaggio Race for the cure: 25 anni importantiRoma, 9 mag. (askanews) – “C’è un villaggio che sempre di più diventa una cittadella che con gioia e positività discute di prevenzione e di come vivere e affrontare le malattie, che rende un servizio straordinario, civile, etico e democratico alla nostra città e e al nostro Paese”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervenendo presso il Circo Massimo all’inaugurazione del Villaggio della salute della donna in occasione della 25ma edizione di Race for the Cure a Roma.


25 anni, ha sottolineato Gualtieri, “belli, importanti e straordinari. Roma Capitale è al fianco di Race for the cure come sempre e sono onorato di far parte del comitato d’onore. Invito tutti a iscriversi – ha concluso il sindaco – io lo farò tra poco, e a partecipare numerosi a questa bella gara”.

Migranti, Morani (Pd): a Ponte Galeria un lager, chiudere Cpr

Migranti, Morani (Pd): a Ponte Galeria un lager, chiudere CprRoma, 9 mag. (askanews) – Il Cpr di Ponte Galeria a Roma “è un lager, un luogo di barbarie in cui le persone vengono trattate come fantasmi, senza che siano garantiti standard di vita minimi. Un campo di concentramento in cui sono stati registrati almeno sei tentati suicidi e un ragazzo guineano di Ousmane Sylla, di soli 22 anni, si è tolto la vita. Un luogo non degno di un Paese civile”. Lo afferma Alessia Morani, componente della direzione Pd e candidata alle europee.


“I Cpr – aggiunge Morani – devono essere chiusi e i migranti in arrivo in Italia, qualunque sia la loro provenienza, devono essere trattati con rispetto. Un tema di cui come Pd ci faremo portatori anche in Europa”. “Intanto – conclude l’esponente Dem – a Ponte Galeria devono essere garantiti degli standard minimi, iniziando dalla possibilità di utilizzare gli spazi, sportivi e ludici già presenti all’interno della struttura, facendo sì che almeno non debbano passare la giornata semplimente camminando su e giù o fissando un muro”.

Rifiuti, Gualtieri: 11 proposte sui bandi per i due biodigestori

Rifiuti, Gualtieri: 11 proposte sui bandi per i due biodigestoriRoma, 8 mag. (askanews) – Procede spedito come da cronoprogramma l’iter per la realizzazione dei due impianti di biodigestione della Capitale per il trattamento dei rifiuti organici che verranno realizzati a Casal Selce, nel XIII municipio, e a Cesano, nel XV municipio. La gara, pubblicata da Invitalia lo scorso marzo, ha registrato ampia adesione con 6 proposte per l’impianto di Casal Selce e 5 per l’impianto di Cesano. La commissione di gara è già al lavoro per valutare la documentazione presentata dai partecipanti. Gli impianti avranno una capacità di trattamento complessivamente di 200mila tonnellate annue e permetteranno di ottenere alla fine del ciclo sia compost che il biometano.


“Si tratta di un altro passo in avanti nella realizzazione del nostro obiettivo di garantire l’autonomia impiantistica alla città. Con la realizzazione di questi due biodigestori contribuiremo infatti alla chiusura del ciclo dei rifiuti e a porre le basi di un sistema più efficiente e concretamente votato all’economia circolare”, ha spiegato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. “Con il termine della prima fase di questa importante procedura di gara la nostra città compie un ulteriore e fondamentale passo verso la chiusura del ciclo dei rifiuti e l’autonomia impiantistica – sottolinea il presidente di Ama, Daniele Pace -. In questo cambio di passo, ormai evidente e sotto l’occhio di tutti, il supporto dell’Amministrazione Capitolina è stato ed è fondamentale. Roma, anche in vista delle prossime sfide e appuntamenti che ci attendono, deve diventare una città in cui i rifiuti possano essere finalmente una risorsa che produce ricchezza”.


“L’ottima partecipazione ai bandi per la realizzazione dei biodigestori ci fa ben sperare per una conclusione positiva e rapida della procedura di gara e, soprattutto, per proposte progettuali di qualità e all’avanguardia”, commenta l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi. “Un risultato che confidiamo si ripeta anche per gli altri due bandi per gli impianti di selezione delle frazioni secche provenienti dalla raccolta differenziata – afferma Alfonsi -. Insieme alla gara per il termovalorizzatore, che entro maggio produrrà i suoi effetti, questo pacchetto di procedure rende concreta la dotazione impiantistica prevista dal Piano dei Rifiuti per avviare Roma sulla strada dell’autonomia nel trattamento dei rifiuti. Con l’affidamento delle gare per il capping e la messa in sicurezza della grande discarica di Malagrotta, annunciato oggi dal Commissario Straordinario per la Bonifica delle Discariche Abusive, Gen. Giuseppe Vadalà, si delinea uno scenario futuro positivo dal punto di vista della riqualificazione ambientale e del miglioramento dell’efficienza nella gestione del ciclo dei rifiuti. Una vittoria per la città”, conclude l’assessora.

Roma, Gualtieri: ho fatto il fioretto di non lamentarmi e di fare

Roma, Gualtieri: ho fatto il fioretto di non lamentarmi e di fareRoma, 8 mag. (askanews) – “Stiamo aprendo 100 parchi a Roma, 6 che si affacciano sul Tevere. La loro sicurezza? Riguarda il finanziamento della città, polemica che ha attraversato Governi di vario colore. Oltre a essere estesa, Roma ha i pellegrini, i capi di Stato, le istituzioni”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri in un’intervista a Tgcom24.


“Io, però, ho fatto un fioretto – ha aggiunto Gualtieri -: non lamentarmi ma fare. Chiediamo quello che ci spetta ma siamo nella dimensione del fare, perché quando si hanno più risorse si ha la necessità di dimostrare che si sappiano spenderle”, ha concluso.

Da Pnrr 1,5 mld a Its, 80% al lavoro a un anno da diploma

Da Pnrr 1,5 mld a Its, 80% al lavoro a un anno da diplomaRoma, 8 mag. (askanews) – Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha dato una forte spinta agli ITS, Il percorso formativo solitamente biennale post diploma. Le Fondazioni ITSAcademy hanno già ricevuto parte della somma a loro destinata dal PNNR che sarà di 1,5 miliardi di euro. 450 milioni sono stati impegnati dalle Fondazioni per la costruzione o il rinnovo di laboratori innovativi e 700 milioni li stanno utilizzando per raddoppiare il numero dei percorsi formativi, favorire le attività di orientamento e istituire borse di studio. Questo è emerso dal confronto odierno fra il Ministro Valditara e le Fondazioni ITS Academy che si è svolto al ministero.


Gli ITS – si legge in una nota – svolgono un ruolo cruciale nell’ambito della formazione professionalizzante. Basti pensare che l’80% dei diplomati trova lavoro nel giro di un anno. Inoltre l’articolazione delle Fondazioni in dieci differenti aree tematiche – Energia, Mobilità sostenibile e logistica, Chimica e nuove tecnologie della vita, Sistema agroalimentare, Sistema casa e ambiente costruito, Meccatronica, Sistema moda, Servizi alle imprese e agli enti senza fini di lucro, Tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo e Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e dei dati – contribuisce a rafforzare il sistema ITS Academy, rendendolo più competitivo e innovativo. Anche sul piano internazionale il sistema degli ITS gioca un ruolo fondamentale. Partecipa, infatti, al ‘Piano Mattei’ che ha come fine la cooperazione strategica con nove Paesi africani: Marocco, Tunisia, Algeria, Egitto, Costa d’Avorio, Etiopia, Kenya, Repubblica democratica del Congo e Mozambico. Sono già in costruzione vari progetti pilota con scuole secondarie superiori africane per la promozione della formazione e aggiornamento dei docenti, l’avvio di corsi professionali e la collaborazione con le imprese, in particolare presenti all’Estero. «Ringraziamo il Ministro Valditara per la grande attenzione che sta rivolgendo al sistema degli ITS Academy, anche attraverso l’importante riforma che istituisce la filiera formativa tecnologico-professionale e che attribuisce alle nostre Fondazioni un rilevante ruolo. Siamo convinti che il costante dialogo instaurato contribuirà a rendere più semplice l’attuazione del PNRR nel rispetto della flessibilità del nostro sistema e a guardare con ottimismo al futuro”, ha commentato il presidente di Rete ITS Italy Guido Torrielli.

Rifiuti, Gualtieri a Malagrotta: entro tre anni sarà in sicurezza

Rifiuti, Gualtieri a Malagrotta: entro tre anni sarà in sicurezzaRoma, 8 mag. (askanews) – Aggiudicate le due gare per coprire e per chiudere in sicurezza l’area di Malagrotta, mettendo la parola fine, entro il 2027, all’agonia della discarica più grande d’Europa. L’annuncio è stato dato dalla struttura del commissario unico di governo per le bonifiche delle discariche, generale Giuseppe Vadalà, presso il sito della discarica, alla presenza della viceministro all’Ambiente Vannia Gava, il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’amministratore giudiziario della E.GIOVI spa, proprietaria dell’impianto, Luigi Palumbo.


“Il cronoprogramma che avevamo annunciato in Campidoglio è rispettato: avevamo comunicato che scattavano le gare, le gare sono scattate, abbiamo due vincitori, abbiamo risparmiato 21 milioni, siamo controllando le società ma tra pochi mesi cantierizziamo e avviamo i lavori. I tempi di completamento sono 2026-2027. Sono tempi strettissimi, ma li vogliamo rispettare”, ha annunciato il generale Vadalà. La prima gara riguarda il capping, la captazione di biogas e il trattamento di percolato, è stata aggiudicata al raggruppamento guidato da Nico Srl per un importo complessivo di 116,1 milioni di euro con uno sconto del 7% rispetto alla base di gara e un risparmio di 14 milioni.


La seconda gara per la cinturazione contenitiva dell’area è stata aggiudicata al raggruppamento Trevis S.p.A. per un importo complessivo di 58 milioni, con uno sconto del 19,7% e un risparmio di 14 milioni. Con l’avvio dei lavori diventa operativo un Piano di alta sorveglianza: ci sarà un monitoraggio permanente per tutte le matrici ambientali, con liquidi di riscontro monitorati da Arpa, sorveglianza fisica del sito e sorveglianza interconnessa per far sì che questi sistemi interagiscano in una control room i cui dati conferiranno costantemente, monitorando la discarica anche dal punto di vista fisico.


“Gli elementi del risparmio di 21 milioni e del 10% dei tempi sono la conferma della bonta delle gare – ha dichiarato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri – la necessità di fare le opere che servono. Ora c’è un cronoprogramma preciso. Stiamo parlando di una cosa molto grande, ci permetterà di voltare strutturalmente pagina. Questo sarebbe stato impossibile senza i fondi chiesti al governo, e alla collaborazione della Regione Lazio”. L’assegnazione delle due gare, secondo Gualtieri “è una tappa significativa di un percorso straordinario atteso da tempo, con competenza e qualità. Tutti devono sapere cosa è Malagrotta e cosa significa poterla chiudere e mettere in sicurezza e creare le condizioni per la bonifica della Valle Galeria”.


Nata a metà degli anni Settanta, Malagrotta era una cava utilizzata per la costruzione dell’aeroporto. Tutta l’area si estende per 240 ettari, 336 volte lo stadio Olimpico. Negli anni di attività sono state conferite oltre 45 milioni di tonnellate di rifiuti. Il tenente colonnello Aldo Papotto, subcomissario di Stato, ha spiegato che “il nuovo sistema di capping sarà profondo 25 metri, spesso un metro e si estenderà per 6,3 kilometri, coadiuverà il vecchio polder per evitare la fuoriuscita del percolato”. Attualmente la discarica produce 40 milioni di metri cubi di biogas, “con il capping ci aspettiamo di triplicare l’attuale prelievo con 216 pozzi che esploreranno tutto il corpo rifiuti, profondi fino a 85 metri – ha aggiunto Papotto – . Per convogliare le acque reflue verranno create 4 vasche di laminazione, che in 72 ore rilasceranno le acque nei ruscelli della zona. Tutto ciò, da contratto, sarà realizzato in circa 36 mesi, tempo che sarà oggetto di contrattazione con le Ati aggiudicatarie”. Le opere, ha evidenziato il commissario Vadalà, “servono per dare sicurezza ai cittadini, il territorio e realizzare quel principio di precauzione per cui l’Unione europea è intervenuta. Realizzando questa doppia cintura azione noi nei prossimi anni riusciremo a dire: questo corpo rifiuti, pur grande, non farà danno”.