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Roma, Gualtieri presenta replica statua colossale di Costantino

Roma, Gualtieri presenta replica statua colossale di CostantinoRoma, 6 feb. (askanews) – Arriva in Campidoglio, nei giardini di villa Caffarelli, la replica della statua colossale di Costantino (IV secolo d.C.), presentata al pubblico dal sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, dall’assessore alla Cultura di Roma Capitale Miguel Gotor, dal sovrintendente Claudio Parisi Presicce, dal componente del Comitato di indirizzo di Fondazione Prada Salvatore Settis, che ha finanziato la ricostruzione, e da Adam Lowe, della Factum Foundation for Digital Technology in Preservation che l’ha eseguita.


“Questa ricostruzione contribuisce a farci comprendere meglio il passato e quindi a capire meglio chi siamo – ha spiegato Gualtieri -. A Roma stiamo cercando di recuperare le dimensioni dell’antichità e la nostra conoscenza e percezione dei capolavori del passato, di cui conserviamo tracce e frammenti. Lo abbiamo fatto poco tempo fa con il Museo della Forma Urbis, lo facciamo andando in profondità con gli scavi della Metropolitana, lo facciamo attraverso l’anastilosi della Basilica Ulpia e adesso rendendo fruibile da tutti questa statua colossale, sia per essere ammirata in se, sia per essere una porta di accesso a quello scrigno di tesori che è il Colle Capitolino e che sono i Musei Capitolini”. Tra le opere più importanti dell’antichità, con i suoi 13 metri circa di altezza, la statua colossale di Costantino è uno degli esempi più significativi della scultura romana tardo-antica. Dell’intera statua, riscoperta nel XV secolo presso la Basilica di Massenzio, oggi rimangono solo pochi monumentali frammenti marmorei, ospitati nel cortile di Palazzo dei Conservatori ai Musei Capitolini: testa, braccio destro, polso, mano destra, ginocchio destro, stinco destro, piede destro, piede sinistro. Da oggi nel giardino di Villa Caffarelli è possibile ammirare, in tutta la sua imponenza, la sua ricostruzione 1:1, risultato della collaborazione tra la Sovrintendenza capitolina, Fondazione Prada e Factum Foundation for Digital Technology in Preservation con la supervisione scientifica di Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni Culturali.


Resina e poliuretano, insieme a polvere di marmo, foglia d’oro e gesso, sono stati scelti come materiali per rendere le superfici materiche del marmo e del bronzo, mentre per la struttura interna (originariamente forse composta di mattoni, legno e barre di metallo) è stato impiegato un supporto in alluminio facilmente assemblabile e rimovibile. Il Giardino di Villa Caffarelli, dove è stata collocata la riproduzione del Colosso di Costantino, insiste in parte sull’area occupata dal Tempio di Giove Ottimo Massimo, che un tempo ospitava la statua di Giove, la stessa forse da cui il Colosso fu ricavato o che comunque ne costituisce il modello di derivazione. I resti del tempio sono oggi visibili all’interno dell’Esedra di Marco Aurelio.


I nove frammenti in marmo pario, attualmente conservati presso i Musei Capitolini, sono stati rinvenuti nel 1486 all’interno dell’abside di un edificio che al tempo si riteneva il Tempio della Pace di Vespasiano, e che solo agli inizi dell’Ottocento sarà correttamente identificato con la Basilica di Massenzio lungo la Via Sacra. Si pensava che appartenessero a una statua dell’imperatore Commodo e, data la loro eccezionale importanza, furono allestiti nel Palazzo dei Conservatori durante i lavori di ristrutturazione dello stesso eseguiti su progetto di Michelangelo tra il 1567 e il 1569. I frammenti sono stati identificati come ritratto colossale dell’imperatore Costantino solo alla fine dell’Ottocento. Un decimo frammento, parte del torace, rinvenuto nel 1951, è in procinto di essere trasferito dal Parco Archeologico del Colosseo nel cortile del Palazzo dei Conservatori, accanto agli altri frammenti.


Lo studio archeologico dei frammenti ha permesso di ipotizzare che il Colosso fosse seduto e che fosse realizzato come acrolito, ovvero con le parti nude in marmo bianco e il panneggio in metallo o in stucco dorato. Secondo uno schema iconografico tipico del tempo, che assimilava l’imperatore alla divinità, Costantino è rappresentato come Giove con la parte superiore del corpo scoperta e il mantello adagiato sulla spalla; il braccio destro che impugna lo scettro ad asta lunga e la mano sinistra che sorregge il globo. A fine marzo 2022 un team della Factum Foundation ha trascorso tre giorni nel cortile dei Musei Capitolini per scansionare i frammenti presenti con la tecnica della fotogrammetria. Ogni frammento è stato modellato in 3D e posizionato sul corpo digitale della statua creata utilizzando come esempio iconografico altre statue di culto di età imperiale in pose simili, tra cui la colossale statua di Giove (I secolo d.C.) conservata al Museo statale Ermitage di San Pietroburgo, probabilmente ispirata allo Zeus di Olimpia ad opera di Fidia e la grande copia in gesso della statua dell’imperatore Claudio, ritratto come Giove, allestita al Museo dell’Ara Pacis. Il risultato finale permette di ammirare, in una magnifica illusione, il Colosso nel suo complesso, in cui si distinguono visivamente le “ricuciture” tra le parti rimaterializzate e le copie dei frammenti originali presenti nel cortile di Palazzo dei Conservatori.

Papà Gimmy Pozzi tra le “Eccellenze italiane” premiate da Assotutela

Papà Gimmy Pozzi tra le “Eccellenze italiane” premiate da AssotutelaRoma, 5 feb. (askanews) – C’è anche Paolo Pozzi, il papà di Gimmy Pozzi, il campione di kickboxing di 28 anni trovato morto sull’isola di Ponza (9 agosto 2020) in condizioni ancora mai chiarite, tra le “Eccellenze italiane” premiate dall’Associazione Assotutela nella Sala Capitolare di Palazzo della Minerva, sede della Biblioteca del Senato a Roma.


“Sono orgoglioso di questo premio, che dedico a Gianmarco”, ha commentato Paolo Pozzi. Accanto a lui la figlia Martina e la madrina dell’evento, Eleonora Daniele, che per Storie italiane ha seguito fin dall’inizio la tragica vicenda. I premiati di questa edizione hanno visto coinvolte personalità del mondo della magistratura, delle forze dell’ordine, della politica, della medicina e del cinema, ma anche i nomi di famigliari legati a noti casi di cronaca nazionali per lo più irrisolti, persone che hanno combattuto e ancora combattono per avere verità e giustizia. Tra loro ci sono la famiglia di Marco Vannini, il ventenne barbaramente ucciso a casa della fidanzata nel 2015, Consuelo Mollicone, sorella di Serena Mollicone, 18enne uccisa ad Arce, in provincia di Frosinone, nel 2001 e Maria Tuzi, la figlia del brigadiere dei carabinieri Santino Tuzi trovato morto ad Arce, e Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana scomparsa a 15 anni nel 1983 a Roma.


Per il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato, “la meritocrazia e il ringraziamento, per noi sono fondamentali ed è proprio per questa ragione che, nella scelta delle ‘nostre eccellenze’, abbiamo reso omaggio e il giusto ringraziamento verso tutte le persone che si sono contraddistinte nel 2023, senza dimenticare il passato”.

Roma, Gualtieri: scelte prime 15 scuole per comunità energetiche

Roma, Gualtieri: scelte prime 15 scuole per comunità energeticheRoma, 1 feb. (askanews) – Approvata in Giunta capitolina la delibera con l’elenco delle 15 scuole che sul tetto ospiteranno impianti fotovoltaici a servizio di comunità energetiche. Coinvolte scuole primarie, secondarie e licei in diversi quartieri della città, una struttura per ogni municipio. Lo annuncia il sindaco di Roma Roberto Gualtieri in una nota.

Al termine di un percorso di confronto con i diversi municipi sono stati indicate le seguenti strutture scolastiche: Municipio I – IC Umberto I-Dante Alighieri; Municipio II – IC Montessori; Municipio III – IC Piazza Capri; Municipio IV – IC Giorgio Perlasca; Municipio V – IC Laparelli; Municipio VI – IC De Curtis; Municipio VII – IC Gianni Rodari; Municipio VIII – Liceo Socrate; Municipio IX – IC Bernardini-Scuola “Paola Sarro”; Municipio X – IC Antonio Vivaldi; Municipio XI – IC Fratelli Cervi-Mazzacurati; Municipio XII – IC Largo Oriani plesso Manzoni e Liceo Manara; Municipio XIII – IC Antonio Rosmini; Municipio XIV – IC Neruda, scuola Primaria Selva Candida; Municipio XV – IC Lucio Fontana. Per i Licei Socrate e Manara, che si trovano rispettivamente nei Municipi VIII e XII, è stata attivata la collaborazione con la Città Metropolitana per condividere il percorso di realizzazione degli interventi.

“Quindici scuole, una per municipio, installeranno pannelli fotovoltaici e attiveranno le prime comunità energetiche – ha commentato il sindaco Roberto Gualtieri -. Si tratta di un altro tassello del nostro impegno a trasformare Roma nella capitale anche della lotta al cambiamento climatico. Abbiamo già approvato il Piano che punta a ridurre le emissioni e abbiamo definito la strategia di adattamento per mitigare l’impatto delle trasformazioni, anche veloci, a cui stiamo assistendo”. “Non possiamo più far finta di niente o peggio negare l’evidenza, dobbiamo muoverci – è l’esortazione di Gualtieri -. E Roma vuole essere in questo senso un vero e proprio laboratorio, pronto a lavorare con municipi, cittadini e associazioni. Lo dobbiamo ai romani e alle romane e, soprattutto, alle prossime generazioni”.

Il provvedimento consente all’Ufficio Clima e al Csimu (Dipartimento Coordinamento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana), con il supporto del Dipartimento Centrale Appalti, di avviare la manifestazione di interesse per l’individuazione dei soggetti interessati alla realizzazione degli interventi. L’assessore ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini ha sottolineato: “Facciamo un passo importante verso l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale delle scuole della capitale. Scuole che sono sempre al centro della nostra azione; abbiamo infatti a disposizione anche i fondi del Cis scuole Roma, 400 milioni per 212 edifici, che contribuiranno a rendere le nostre strutture più accoglienti e più belle”.

Lavoro, arriva alla Luiss il Future Talent Summit

Lavoro, arriva alla Luiss il Future Talent SummitRoma, 1 feb. (askanews) – Oltre cinquanta ospiti tra top manager, accademici ed esperti provenienti da tutto il mondo si sono dati appuntamento, oggi e domani, alla Luiss per il Future Talent Summit, che arriva per la prima volta a Roma, nel Campus dell’Università intitolata a Guido Carli.

Due giornate di incontri e dibattiti per fare il punto sulla rivoluzione delle competenze che sta trasformando il mercato del lavoro. Da una parte le opportunità del Metaverso e dell’Intelligenza Artificiale che avrà un impatto sul 60% dei posti di lavoro nelle economie avanzate secondo il Fondo Monetario Internazionale. Dall’altra la sostenibilità, ormai centrale per attrarre e trattenere i giovani candidati, sempre più sensibili ad una cultura d’impresa inclusiva e rispettosa delle diversità e dell’ambiente. L’evento è organizzato da Future Talent Council, think tank globale che si propone di ripensare il futuro del lavoro e dell’education, e rappresenta un’importante occasione per “fare sistema”, mettere a fattor comune expertise e competenze differenti con l’obiettivo di fornire una bussola per navigare in un contesto geoeconomico frammentato e in costante cambiamento.

Come sottolinea il Rettore della Luiss, Andrea Prencipe, ” una delle sfide per l’alta formazione è quella di assumere una prospettiva sempre più aperta verso le imprese, promuovendo modelli educativi interdisciplinari e innovativi che preparino i giovani ad un mondo del lavoro in evoluzione e garantiscano una transizione fluida tra percorso accademico e carriera professionale. Un obiettivo che può essere raggiunto solo favorendo l’incontro e la collaborazione virtuosa tra Università, aziende e istituzioni: per questo, appuntamenti come il Future Talent Summit sono oggi più che mai fondamentali”. Tra i relatori dell’evento, anche il Ceo di Engineering Maximo Ibarra, che spiega: ” Le nuove tecnologie evolvono velocemente e l’Intelligenza Artificiale è destinata a impattare in modo pervasivo sul mondo del lavoro, del business e delle organizzazioni: investire nelle competenze digitali diventa quindi sempre più indispensabile per offrire ai giovani talenti un tool box con cui comprendere, governare e anticipare i profondi cambiamenti in atto. Ma anche per accelerare le opportunità che il digitale può offrire in termini di nuovi lavori e di maggiore inclusività sociale. Engineering persegue questi obiettivi anche investendo in formazione e attraverso partnership con le Università: tra queste certamente c’è la Luiss, perché oltre a rappresentare un’eccellenza dell’alta formazione, rappresenta un modello per la formazione umanistica, sempre più strategica per lo sviluppo del digitale. Il Future Talent Summit è un’ottima occasione per incrociare aziende e mondo accademico, così da accelerare la trasformazione digitale e lo sviluppo sostenibile del Paese” .

Torna la II edizione dell’evento “Sport, Movimento ed Inclusione”

Torna la II edizione dell’evento “Sport, Movimento ed Inclusione”Roma, 31 gen. (askanews) – Inclusione al centro ed è subito gol! Torna per la seconda edizione l’evento sportivo di grande impatto sociale, “Sport, Movimento ed Inclusione”, con un gran finale il 3 febbraio 2024 presso l’impianto sportivo di “Roma 6” nel quartiere romano di Portonaccio, che chiuderà una serie di giornate del cuore che hanno preso il via il 29 gennaio e visto la partecipazione di tantissimi giovani atleti.

Ideato e organizzato da SSD 4FUN srl in collaborazione con la Roma Academy, e la partecipazione di AS ROMA FOR SPECIAL e di AS ROMA BLIND FOOTBALL, il progetto si pone lo scopo di unire le scuole di calcio e le persone con disabilità per condividere, interagire, confrontarsi, senza alcuna differenza e, soprattutto, nella consapevolezza di tifare tutti nella stessa direzione: la passione per lo sport. La giornata conclusiva sarà preceduta da una tavola rotonda, trasmessa in diretta radiofonica su Radio Manà Manà, con l’intervento di rappresentanti dello sport e delle istituzioni, finalizzata a mettere in evidenza i punti di forza dell’iniziativa che permette appunto a tutti di scendere in campo, nessuno escluso. Sport Movimento Inclusione nasce dalla volontà dell’associazione SSD 4 FUN SRL di continuare l’impegno verso l’abbattimento di ogni barriera attraverso il gesto sportivo, perchè lo sport sociale individua nel gesto atletico singolo o di squadra un collante efficace e da seguire. Il gesto atletico è proprio uno dei mezzi ideali per il recupero psicofisico, per l’aggregazione e l’integrazione sociale di tutti i cittadini. L’importanza di svolgere un’attività fisica permette notoriamente di ottenere numerosi benefici sotto diversi punti di vista, benefici che riguardano soprattutto la salute a livello personale e l’aggregazione sociale a livello interpersonale. Dopo il riscontro positivo della prima edizione la mission del progetto ha continuato a promuovere sempre più l’attività ludico motoria a tutti i livelli con una particolare attenzione alle persone con disabilità. Per questo anche questa edizione si caratterizza per una serie di appuntamenti importanti, tra i quali: un torneo di padel per coppie miste, una esibizione di calcio per ragazzi ciechi, esibizioni di calcio-balilla con la partecipazione di persone in carrozzina, un torneo per bambini in età di scuola calcio, attività “giochi di strada”.

Saranno coinvolte ASD del settore con la partecipazione di circa 400 persone tra atleti e tecnici. Particolare attenzione sarà rivolta al tema della sostenibilità e per questa seconda edizione ogni partecipante riceverà, a livello simbolico, un biglietto per l’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto. Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico “Raccolta di Proposte progettuali per la realizzazione di eventi, manifestazioni, iniziative e progetti di interesse per l’Amministrazione capitolina di rilevanza cittadina” promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Inizia il countdown per il mega Carnevale a Zoomarine

Inizia il countdown per il mega Carnevale a ZoomarineRoma, 31 gen. (askanews) – Inizia il countdown, pronti per “mascherare” tutta la famiglia e condividere giornate esplosive, complici e spensierate? Se la risposta è affermativa, ecco il Mega Carnevale di Zoomarine che per l’edizione 2024 propone un calendario fitto di iniziative adatto ad un pubblico trasversale, perchè il senso di questa festa è quello di far divertire proprio tutti, grandi e piccini, ed unire genitori e figli all’insegna dell’allegria. Un tuffo nel colore, l’ispirazione giusta, l’idea geniale ed ecco il travestimento perfetto per partecipare a due super weekend del Carnevale: 3,4, 10, 11 febbraio.

Si parte con la spettacolare “Battaglia dei coriandoli”, per poi ammirare Parata dell’Allegria, a cura della compagnia Sasselles Show, con il talento e l’energia di trampolieri, giocolieri e danzatori. Ballerini e acrobati professionisti daranno poi vita a due nuovi show “Voglia di colori” e “La follia del Carnevale”. Tra una attrazione e l’altra sarà possibile poi seguire le avventure del Teatro dei Burattini con la compagnia Nuovo Teatro dei Burattini ed armarsi di fantasia e manualità per partecipare al super laboratorio delle maschere. Acquistando l’attività, infatti, tutti i bambini, insieme agli educatori educatori potranno dipingere la propria maschera di carnevale e decorarla a piacere per poi portarla a casa come souvenir della giornata. Ma non è finita. Durante i fine settimana sarà possibile seguire le dimostrazioni con delfini, foche e leoni marini e andare alla scoperta delle abitudini degli uccelli tropicali e gli amici di zampa e salire sulle varie attrazioni aperte per sfide adrenaliniche. Tra le sorprese più attese, In collaborazione con l’Associazione Teatrale Officina Dioniso, il 4 e l’11 Febbraio arriva a “Maschere in Festa”, un evento che riporterà alla memoria del pubblico le maschere tipiche della nostra cultura teatrale, con tutti i loro giochi e caratteri che hanno fatto parte della Commedia dell’Arte e che rappresentano in fondo l’animo umano. Costumi, maschere, musica dal vivo, lo spettacolo teatrale “Le maschere raccontano” e laboratori di mascheratura e pittura facciale animeranno le giornate insieme ai nuovi show di Topo Gigio. Per chiudere in bellezza l’11 febbraio torna al parco l’idolo dei bambini: Carolina Benvenga, che canterà e ballerà i suoi successi più famosi e intratterrà il pubblico con uno show colorato e divertente. Nel gran finale seguirà il meet&greet in cui Carolina si intratterrà con il pubblico per scattare con lei una foto ricordo (non inclusa nel prezzo del biglietto).

Per verificare la disponibilità delle iniziative, eventi ed orari in cartellone, consultare www.zoomarine.it. Un Carnevale davvero formato famiglia che consente anche grandi risparmi: il biglietto per i bambini fino a 14 anni compiuti costa soltanto €1. Motivo in più per non perdere questa magiche giornate del divertimento.

Piano Mattei, proposte “I Sud del Mondo” e Camera Commercio ItalAfrica

Piano Mattei, proposte “I Sud del Mondo” e Camera Commercio ItalAfricaRoma, 30 gen. (askanews) – “Dobbiamo cominciare ad occuparci dei diritti di chi non vuole emigrare”, ha dichiarato Giuseppe Galati, dell’Associazione I Sud del mondo. “L’Africa è pronta – ha detto il ministro degli Esteri della Tanzania, January Makamba -. Fra breve sarà troppo tardi”.

Entra subito nel vivo l’applicazione del “Piano Mattei”. È lo spirito del convegno che si è svolto oggi nel Palazzo dei Gruppi Parlamentari a Roma. Tre punti chiave, identificati nell’intervento del ministro per l’Ambiente e la Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin: l’Italia cerniera d’Europa nel Mediterraneo per lo scambio con i Paesi africani di risorse, tecnologie, investimenti; rilancio, attraverso il rapporto con l’Africa, dell’economia del Mezzogiorno e dell’attività delle nostre aziende; l’Africa aiuterà l’Italia nelle sfide sulla crisi energetica e sul cambiamento climatico. Protagonisti del convegno, fra gli altri, il sottosegretario agli Esteri Edmondo Cirielli e rappresentanti dei governi di Tanzania, Angola, Repubblica del Congo, con la regia di due associazioni che si occupano da anni della cooperazione con i Paesi africani. Lunedì 29 il governo Meloni ha sostanziato il Piano Mattei, nell’incontro con 23 Capi di Stato e di governo africani. Il convegno ha contribuito con proposte specifiche alla realizzazione: una rivoluzione culturale per convincere i Paesi africani che esiste un’alternativa, che si possono arrestare i flussi migratori. I promotori erano la Camera di commercio ItalAfrica Centrale, presidente Alfredo Carmine Cestari e l’Associazione I Sud del mondo, presidente Pompeo Torchia, responsabile scientifico del progetto Giuseppe Galati.

“L’Italia – ha detto il ministro Pichetto Fratin – si propone di diventare l’Hub dell’Europa nel Mediterraneo e attraverso l’attuazione del Piano Mattei, si getteranno le basi per fornire ai nostri partner nel continente africano il supporto necessario per favorire lo scambio di risorse, tecnologia e investimenti. Il Piano Mattei vuole gettare le basi per rilanciare l’economia nazionale e del Mezzogiorno, con investimenti mirati a potenziarne le capacità recettive. A medio-lungo termine, l’Africa presenta opportunità straordinarie di crescita per le nostre aziende. L’Africa rappresenta l’alleato per tutte le sfide future, dalla crisi energetica al contrasto del cambiamento climatico, ma sarà anche in grado di bilanciare e rasserenare i rapporti internazionali”. Ha dichiarato Alfredo Carmine Cestari: “Costruire infrastrutture, ospedali e scuole, dare energia e acqua potabile sarebbe un deterrente importante per le migrazioni. L’Africa ha necessità di competere su un campo da gioco che sia equo. Si tratta di perseguire l’obiettivo di Enrico Mattei, ragionare sull’Africa come partner”.

“Con la definizione del Piano Mattei c’è un cambio di paradigma nei rapporti fra l’Africa e Italia. Il nostro Paese si propone, oggi, come partner affidabile fortificando tutte le relazioni internazionali e mettendo a sistema tutte le buone pratiche utili allo sviluppo economico del continente africano”, ha detto Pompeo Torchia. E Giuseppe Galati: “Come Associazione I Sud del Mondo ETS siamo in prima linea nell’elaborazione di progetti di valenza scientifica che sappiano innestare percorsi virtuosi con le imprese interessate ad investire e a trarre vantaggi attraverso la catena del valore materiale ed immateriale”.

Consegnato il Premio Bramante, tributo ai giovani e personalità

Consegnato il Premio Bramante, tributo ai giovani e personalitàRoma, 30 gen. (askanews) – Consegnato ai giovani il Premio Riccardo Bramante, confermando la mission del Premio di cui è Presidente Ester Campese, moglie di Riccardo.

La Cerimonia si è tenuta a Villa Celimontana con apertura dell’evento da parte del Segretario Generale della Società Geografica Italiana, Rossella Belluso. A seguire il videomessaggio con i saluti istituzionali del Ministro dell’Università e della Ricerca Senatrice Anna Maria Bernini attraverso la Consigliera Senatrice Alessandra Gallone che si è complimentata per l’iniziativa. Ad affiancare Ester la dirigente scolastica Fabia Baldi e il giornalista Maurizio Moretti e tre giovani: Alessandra Asar, Anna Mandara e Dario De Martis del Liceo Sandro Pertini di Ladispoli. I premi sono consistiti nel Premio Editoria consegnato a Simone Pasquini, patrocinato dall’Avv Valeria Patrizi, e un Master in Giornalismo, Editoria e Management Culturale, presso l’Università La Sapienza di Roma, patrocinato da Generali Assicurazioni – Ag. Boccea, presentato dal Direttore del Master Chiara Fagiolani assieme al Presidente dell’ODG Lazio Guido D’Ubaldo che ha ricevuto il riconoscimento per l’alto impegno nel giornalismo.

A Clarissa Giannaccari, giovane giurista è stato offerto di essere relatrice in un corso di giornalismo organizzata da Tommaso Polidoro Consigliere Nazionale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, che riceve anche lui il riconoscimento per il suo contributo al Giornalismo e alla Divulgazione Culturale. Nicola Ragone, giovane cineasta che riceve a sua volta il riconoscimento per il suo contributo al cinema, ha offerto a Gloria Maccaroni, docente d’immagine, la partecipazione ad un set del mondo dello spettacolo.

Tra le numerose personalità intervenute a cui è stato tributato il riconoscimento dal Premio Riccardo Bramante, per la sezione Scienze e Cultura il Prof. Gianluigi Rossi, il Prof Ezio Mesini, l’On. Fabrizio Santori. Per il Giornalismo Roberto Rossi, Manuela Biancospino, Fausta Speranza, Manuela Lucchini e Margerita Romaniello in qualità di Presidente della Lucana Film Commission. Per le Arti Visive, Premio alla carriera a Paola Gassman. Riconoscimenti anche a Renato Giordano, Francesco Branchetti e Dario Ballantini.

Credito Ph Mario Giannini

Asl Rm6: telemedicina per cure certe e tempestive in carcere Velletri

Asl Rm6: telemedicina per cure certe e tempestive in carcere VelletriRoma, 30 gen. (askanews) – “Puntiamo sulla telemedicina al carcere di Velletri perché abbiamo il dovere di intervenire subito per risolvere le criticità e migliorare l’accessibilità alle cure sanitarie per i detenuti. Con le visite specialistiche effettuate tramite la telemedicina possiamo prenderci davvero cura delle persone, garantire sicurezza e minimizzare i rischi associati agli spostamenti. Tutto questo è parte di quel processo di umanizzazione delle cure che insieme al Commissario Straordinario, Francesco Marchitelli, la nostra Asl Roma 6 ha intrapreso con coraggio”. Con queste parole il Direttore Sanitario della Asl Roma 6, Vincenzo Carlo La Regina, ha spiegato l’importanza dell’introduzione della telemedicina nella Casa Circondariale di Velletri durante una riunione tecnica che si è tenuta alla presenza della Direttrice del carcere Annarita Gentile, il Comandante Dirigente Aggiunto, Mauro Caputi, Emanuela Falconi Direttrice Uosd Sanità Penitenziaria Asl Roma 6 e Laura Bianchi del Servizio Infermieristico e gestione del Personale.

Nei fatti, nel carcere di Velletri, l’adozione della telemedicina porta con sé una serie di benefici che stanno rivoluzionando il panorama della salute carceraria. Questo innovativo approccio ha dimostrato fin da subito di essere un catalizzatore di cambiamento positivo su diversi fronti. La tempestività delle cure è un altro punto di forza. Con la possibilità di ottenere consulenze mediche specializzate in tempi più brevi, i detenuti beneficiano di diagnosi più rapide come rimarcato dal Direttore Sanitario Asl La Regina. Questo non solo migliora l’efficacia del trattamento, ma può anche prevenire l’aggravarsi di condizioni mediche.

Nel frattempo, proseguono le iniziative di inclusione e attività sociale. La visita del Direttore Sanitario della Asl Roma 6 si è conclusa con la partecipazione alla consegna di nove attestati in occasione della terza edizione del corso della Asl di caregiver rivolto ai detenuti che si è tenuto presso la Casa circondariale di Velletri con docenti la Dirigente Internista Marialuisa Diaco, a Laura Bianchi e i Fisioterapisti Andreoli e Corbia. Il corso che si è tenuto nel carcere di Velletri sottolinea dunque l’importanza della responsabilità e dell’aiuto agli altri. Per molti detenuti, sottolinea Asl Rm6 in una nota, questo può rappresentare una nuova prospettiva di vita, in cui la loro esperienza personale diventa una fonte di supporto per gli altri. Questa dinamica può contribuire a una trasformazione positiva della percezione di sé stessi e del loro ruolo nella società.

A Roma avvocati “Cammino” a confronto su diritto d’amore

A Roma avvocati “Cammino” a confronto su diritto d’amoreRoma, 29 gen. (askanews) – Il “diritto d’amore” è stato al centro della tre giorni organizzata a Roma dalla Camera nazionale Avvocati per le persone, per i minorenni e per le famiglie in occasione del XXV anniversario della fondazione.

“In questi tre giorni – ha spiegato Donatella Nucera presidente nazionale di Cammino – abbiamo parlato d’amore in maniera coraggiosa e a 360 gradi: dal diritto d’amore nelle relazioni a quello nelle famiglie ricostituite, dal diritto d’amore nell’infanzia a quello nell’adolescenza e nella terza e quarta età, dal diritto all’amore delle persone con bisogni speciali a quello delle persone ristrette. E questo perché attraverso il diritto l’amore viene tutelato come valore. Questo congresso nazionale – ha concluso – è stato un altro tassello importante per la storia di Cammino che in questi 25 anni ha svolto un ruolo in prima linea per la tutela dei diritti della persona, dei soggetti vulnerabili, della famiglia e dei minori”. “Una rivisitazione del diritto delle persone, dei minorenni, delle famiglie, da più prospettive, alla ricerca dei valori fondanti, con relatori eccezionali che hanno accolto la sfida di trattate un tema particolare e ci hanno arricchiti non solo con il loro sapere ma anche con la tensione etica, l’attenzione alla dignità umana con la quale ce l’hanno trasmesso – ha commentato Maria Giovanna Ruo, presidente Safsa Cammino -. Momenti di altissima formazione ai principi costituzionali del vivere le relazioni familiari, ai diritti fondamentali che nell’endiadi ‘diritto d’amore’ si compendiano e compenetrano, e alla emersione delle nuove tematiche di tutela. Momenti intensi, commossi, festosi – ha concluso – Riflessioni alte e stimolanti. Quando fare formazione diventa un piacere!”

La tre giorni si è conclusa con la consegna degli attestati ai partecipanti alla scuola di alta Formazione Avvocati.