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Amitié Sans Frontières, galà di beneficenza per il ventennale

Amitié Sans Frontières, galà di beneficenza per il ventennaleRoma, 10 nov. (askanews) – Torna anche quest’anno il consueto appuntamento con la solidarietà in favore di progetti umanitari internazionali e locali del club service Amitie´ Sans Frontières Roma, fondato nel 2003 dalla Presidente Tiziana Volpes con un gruppo di amici tutti animati da un comune sentimento di solidarietà. Oggi Amitie´ Sans Frontières Roma è presieduto pro tempore dall’avv. Rosanna Milella. Durante la serata di sabato 11 novembre Amitié Sans Frontières Roma accoglierà, presso il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, un pubblico attento e sensibile, che accorre per sostenere i Progetti individuati dall’Associazione. Al fine di regalare ai presenti un momento all’insegna delle emozioni e dell’attenzione verso il prossimo, ospite d’eccezione sarà il maestro Gerardo di Lella con la Pop Orchestra, composta da 28 elementi, e che è parte della Grand Orchestra, con un repertorio scelto per l’occasione, un viaggio nella storia della musica, da Ennio Morricone alla musica anni ’70.

La serata vede la partecipazione di personalità del mondo delle istituzioni come il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio On. Antonello Aurigemma, il Consigliere della Regione Lazio Chiara Iannarelli, il Senatore Lavinia Mennuni, il consigliere del Comune di Roma Rachele Mussolini, il consigliere del I Municipio Stefano Tozzi e il consigliere del XV Municipio Giuseppe Calendino; saranno presenti, inoltre, i personaggi del mondo dello spettacolo Enrico Papi, Elena Santarelli, Alessandro Tersigni, MavinaGraziani e Simon Grechi. Tra gli imprenditori, hanno aderito il Presidente di Volpes Case,Cav. Umberto Volpes, il Presidente Mercer Italia, Dott. Enzo De Angelis, l’AD di Mercer Italia, Dott. Marco Valerio Morelli, l’AD della Banca del Fucino, Dott. Francesco Maiolini, la Presidente di Terziario Donna Confcommercio Roma, Dott.ssa Simona Petrozzi, il presidente di Coldiretti Lazio, Dott. Davide Granieri, l’Avv. Riccardo Bolognesi, Consigliere dell’Ordine Avvocati di Roma e Direttore della Scuola Forense “Vittorio Emanuele Orlando” e Valentino Crugliano, titolare di VAccomodation. A fine cena verrà svolta la tradizionale sottoscrizione a premi, il cui ricavato verrà interamente devoluto in beneficenza. I premi in palio, ogni anno, vengono donati da tante importanti realtà commerciali del territorio e brand internazionali.

Quest’anno, i proventi della serata organizzata da Amitié Sans Frontières Roma saranno destinati per 1/3 al Progetto Umanitario di Amitié Sans frontières Internazionale, in partenariato con I’UNHCR “Portare soccorso ai bambini afghani e ucraini” e per 2/3 alla “Fondazione Bambino Gesù” per contribuire ad una borsa di studio annuale di terapia psicologica per bambini nello spettro autistico e a “ReTe per il sociale onlus” per il sostegno economico alle famiglie bisognose nell’accesso alle terapie fornite ai bambini nello spettro autistico e per una formazione specifica a familiari, caregivers e terapisti. L’obiettivo è anche quello di far conoscere all’opinione pubblica l’autismo, che ancora non viene considerato una malattia, pur essendo molto diffusa: in Italia, si stima che 1 bambino su 77 (età 7-9 anni) presenti un disturbo dello spettro autistico con una prevalenza maggiore nei maschi. L’evento ha ottenuto il Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio.Lo svolgimento della serata prevede la presentazione dei progetti legati al disturbo dello spettro autistico da parte del Prof. Stefano Vicari, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù; saranno inoltre presenti, in rappresentanza dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il Prof. Alberto Villani, coordinatore funzionale dell’Area Clinica Pediatria Universitaria Ospedaliera, Direttore dell’UOC di Pediatria Generale, e dell’Istituto della Salute del Bambino e dell’adolescente ed il Prof. Alessandro Inserra, direttore dell’UOC di Chirurgia generale e Toracica. In rappresentanza della Fondazione Bambino Gesù Onlus sarà presente il Segretario Generale, Prof. Francesco Avallone. “Ogni anno i soci di Amitie´ Sans Frontières club service Romascelgono di sostenere dei progetti diversi che vengono individuati con le organizzazioni laiche e religiose del territorio, ciò al fine di diventare un riferimento solido e continuativo nel corso degli anni” afferma la Presidente fondatrice Tiziana Volpes.

Scuola, da Fondazione Di Liegro progetto contro disturbi psichici

Scuola, da Fondazione Di Liegro progetto contro disturbi psichiciMilano, 9 nov. (askanews) – La Fondazione Don Luigi Di Liegro lancia un ciclo di incontri per favorire la consapevolezza dei più giovani sulle tematiche di inclusione sociale e accettazione delle diversità. Primo protagonista oggi pomeriggio a Roma, nella sede della Fondazione in Via Ostiense 106, l’attore e youtuber Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, che ha incontrato gli studenti delle scuole primarie di secondo grado degli Istituti Comprensivi di Via delle Carine-Plesso Mazzini e di Via Pincherle-Plesso Severa e Plesso Volterra di Roma, rispondendo alle domande e alle curiosità dei ragazzi. “Uno nessuno e il gruppo: bullismo ed esclusione sociale” il titolo dell’incontro, un faccia a faccia per ascoltare e affrontare problemi di cui spesso, per i ragazzi, è più facile parlare con il linguaggio dei giovani piuttosto che con la famiglia o con gli esperti.

Il progetto è realizzato grazie al contributo della Regione Lazio e al supporto della Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale, dell’Osservatorio sulle Dipendenze e dell’associazione Coèsa – Comunità e Salute Odv. Il ciclo di incontri prevede quattro appuntamenti con la presenza di un ospite speciale e di un laboratorio di approfondimento tenuto da un esperto. L’iniziativa coinvolge anche i genitori dei ragazzi, che sono invitati a partecipare a un incontro separato. La Fondazione Di Liegro, da sempre impegnata sul tema dell’inclusione sociale, del rispetto delle diversità e della prevenzione dei disagi psichici, ha voluto promuovere il progetto, contando sulla disponibilità offerta da alcuni protagonisti del mondo dello spettacolo e della musica, particolarmente apprezzati dai giovani: oltre a Willwoosh (che ripeterà l’esperienza anche il 21 novembre), ci sono la band musicale “Nulla Da Dichiarare” (16 novembre) e l’attrice Daniela Virgilio (30 novembre).

Ogni ospite viene affiancato durante gli incontri dagli operatori volontari di Coèsa – Comunità e Salute OdV. “L’iniziativa – spiega Luigina Di Liegro, fondatrice e segretaria generale della Fondazione Di Liegro – rientra nella realizzazione di progetti integrativi dell’offerta formativa scolastica. Rappresenta uno strumento educativo e di prevenzione del disagio sociale e psichico, aumentato nel corso della pandemia, promuovendo momenti aggregativi e chiamando a raccolta le scuole della nostra città”. “Credo nel valore dell’esempio e la prima modalità che usiamo per imparare qualcosa è proprio l’imitazione. Inoltre vedo quanto sia potente l’emulazione verso i personaggi preferiti del cinema o delle serie tv, i miti. Ciò che viene detto o fatto da queste persone riveste, a volte, un peso maggiore di quello che hanno i genitori”, osserva l’attrice romana Daniela Virgilio. “Da sempre tutti noi, tramite i nostri brani, cerchiamo di essere a fianco alla nostra generazione. Portavoce di dubbi, pensieri ed emozioni che caratterizzano il percorso di ognuno di noi e in particolare della nostra età. Ora più che mai, riteniamo fondamentale l’esigenza di parlare e parlarne, a maggior ragione se a volte questi pensieri possano sembrare scomodi. La salute mentale è fondamentale ed è una questione che riguarda tutti noi”, spiega la band musicale “Nulla Da Dichiarare”.

Giubileo, Gualtieri: in chiusura cantiere Lungotevere Testaccio

Giubileo, Gualtieri: in chiusura cantiere Lungotevere TestaccioRoma, 9 nov. (askanews) – A Roma aprono nuovi cantieri infrastrutturali in vista del Giubileo 2025, ma cominciano ad arrivare i primi esiti concreti. Ne dà notizia il sindaco di Roma Roberto Gualtieri che dai suoi social annuncia che “continuano i lavori di riqualificazione delle strade giubilari di Roma per renderle più sicure e decorose” ma è “quasi concluso l’intervento sul Lungotevere Testaccio che prevede il rifacimento profondo del manto stradale e della segnaletica orizzontale. Il cantiere – spiega Gualtieri – si sta svolgendo la notte per creare meno disagi possibile. Al termine, si proseguirà su Lungotevere Thaon di Revel e Salvo d’Acquisto”.

L’assessora ai Lavori pubblici capitolina, Ornella Segnalini, conferma che su Lungotevere Testaccio “siamo in dirittura d’arrivo”, aggiunge che “stiamo svolgendo lavori di riqualificazione profonda delle nostre strade, interventi che puntano a rendere le grandi arterie romane più sicure, recuperando un gap manutentivo di anni. Un ringraziamento particolare al Dipartimento Csimu che lavora in notturna con abnegazione per il bene di Roma”, conclude.

Workshop su accessibilità digitale il 21 novembre a Roma

Workshop su accessibilità digitale il 21 novembre a RomaRoma, 9 nov. (askanews) – In Italia un cittadino su due non ha competenze in ambito digitale e informatico e il nostro Paese è sotto la media Ue per quanto concerne la fornitura di servizi pubblici digitali. Sono alcuni dati contenuti nel “Digital Decade Report 2023” della Commissione europea, che fa il punto sul raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2030 in ambito informatico. Un ritardo pesante, che risulta aggravato quando parliamo di accessibilità digitale, ovvero la capacità di siti e pagine web pubbliche e private italiane di risultare adeguate sotto il profilo dell’inclusione digitale. In Italia, secondo un recente studio condotto da AccessiWay è risultato che pochissimi fra siti, applicazioni mobili e documenti digitali sono in grado di rispondere al 100% dei requisiti richiesti per l’accesso completo delle persone con disabilità.

Di questi temi si parlerà a Roma martedì 21 novembre, a partire dalle ore 10, presso la sala “Pierluigi Nervi” dell’Hotel The Hive di Roma (via Torino, 6), durante il workhop organizzato da AccessiWay dal titolo “2025 Accessibilità e cittadinanza. Il digitale nelle organizzazioni ecosistemi e processi inclusivi”. A seguito di un’introduzione del Presidente di AccessiWay Gianni Vernetti, parteciperanno ai lavori: il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli; Luciano Ciocchetti (Vicepresidente Commissione Affari Sociali di Montecitorio); Mario Nobile (Direttore AgID); Vincenzo Falabella (Presidente FISH Onlus); Dajana Gioffrè (CVO AccessiWay); Paolo Berro (Chief Accessibility Officer AccessiWay); Jacopo Deyla (Head of Consulting AccessiWay). Modera il workshop Edoardo Arnello (CEO AccessiWay).

Beni confiscati, presto le Asp potranno acquisirli direttamente

Beni confiscati, presto le Asp potranno acquisirli direttamenteRoma, 8 nov. (askanews) – Un nuovo passo in avanti nella gestione virtuosa dei beni confiscati alla criminalità. È quello che si è impegnato a fare in tempi brevi il Governo grazie all’ordine del giorno presentato dal Presidente della commissione parlamentare sulle periferie On. Alessandro Battilocchio ed approvato dalla Camera dei Deputati a latere dell’esame del Decreto Legge recante “misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale”. (c.d. Decreto Caivano).

Un risultato concreto che parte dalla riunione che la commissione parlamentare presieduta dall’On. Battilocchio aveva svolto lo scorso 18 settembre alla “Palestra della Legalità” di Ostia, realizzata dall’azienda pubblica di servizi alla persona “Asilo Savoia” in un immobile sottoposto dapprima a sequestro e poi confiscato alla criminalità grazie al programma “Talento & Tenacia – Crescere nella Legalità”. In quella occasione era emerso come il D.Lgs. 159/2011 (c.d. “Codice Antimafia”) non consentisse, contrariamente a quanto previsto invece per tutti gli altri enti pubblici e per il terzo settore, di assegnare direttamente alle ASP i beni confiscati, con ciò limitando lo sviluppo di progettualità virtuose quale quella posta in essere dall’Asilo Savoia fin dal 2017 con propri fondi di bilancio.

“Desidero esprimere un ringraziamento particolare nei confronti dell’On. Alessandro Battilocchio e dell’intera Camera dei Deputati per aver avviato a soluzione una questione che, apparentemente di natura burocratica, può avere un notevole impatto positivo rispetto ai processi di valorizzazione e recupero a fini sociali dei beni confiscati”. Così il Presidente dell’azienda pubblica di servizi alla persona, Massimiliano Monnanni, che ha poi aggiunto: “Per l’Asilo Savoia è un onore poter leggere in un testo ufficiale del nostro Parlamento il riconoscimento unanime al “modello virtuoso di gestione” dell’Asilo Savoia “che ha condotto a risultati oggettivi, sia con riferimento alla preservazione dei beni da situazioni e rischi di depauperamento, che rispetto al loro reinserimento in circuiti virtuosi di economia solidale attraverso progettualità volte all’inserimento lavorativo di giovani in situazioni di disagio e potenziale devianza, quali il programma “Talento & Tenacia-Crescere nella legalità”. “Ora – conclude Monnanni – auspichiamo che per iniziativa del competente Ministro dell’Interno, che di recente ha visitato la “Palestra della Legalità” in occasione della consegna ufficiale dei locali a Roma Capitale esprimendo pieno apprezzamento per l’operato dell’ASP “Asilo Savoia”, si possa presto pervenire, così come indicato dalla Camera dei Deputati, alla formalizzazione dell’intervento di modifica normativa, in modo che le tantissime ASP presenti nei diversi territori possano imprimere, di concerto con il sistema delle autonomie locali, una ulteriore spinta ai processi di rigenerazione a fini sociali dei tanti beni confiscati tuttora inutilizzati”.

Aderenza terapeutica in cardiologia, convegno il 13 novembre a Roma

Aderenza terapeutica in cardiologia, convegno il 13 novembre a RomaRoma, 8 nov. (askanews) – Nelle terapie croniche, in particolare nelle dislipidemie, è stato osservato un preoccupante tasso di abbandono del trattamento, che supera il 40%. Questo fenomeno rappresenta una sfida significativa, poiché comporta una serie di conseguenze negative per i pazienti e per il sistema sanitario regionale. Quando un paziente decide di interrompere la terapia prescritta, l’investimento fatto dalla Regione per fornire il trattamento diventa un costo senza alcun vantaggio. Questo è particolarmente problematico nel caso delle dislipidemie, poiché si tratta di una condizione medica sintomatica che può portare a gravi conseguenze, come la formazione di placche arteriose che possono causare eventi come infarto o ictus. È pertanto di fondamentale importanza garantire l’aderenza al trattamento e il raggiungimento degli obiettivi terapeutici prefissati. Questo obiettivo può essere raggiunto attraverso l’instaurazione di un “patto terapeutico” tra il Servizio Sanitario Nazionale e il paziente, che comprende sia l’aspetto farmacologico della terapia che l’adozione di uno stile di vita salutare.

Questo patto può essere considerato quasi “contrattuale” nella sua natura, in quanto rappresenta un accordo bilaterale di carattere etico tra il medico curante e il paziente. In virtù di questo accordo, il medico si impegna a fornire una terapia adeguata e a monitorare attentamente il progresso del paziente, mentre il paziente si impegna a seguire il trattamento prescritto e ad adottare uno stile di vita sano. Attraverso il mantenimento di questo patto terapeutico, si può ottenere una significativa riduzione dell’incidenza di eventi avversi correlati alla dislipidemia. In altre parole, garantendo una stretta collaborazione tra medico e paziente, si può ridurre il rischio di sviluppare complicanze gravi legate alla patologia. In conclusione, la lotta all’abbandono del trattamento nelle terapie croniche, come le dislipidemie, rappresenta una priorità per garantire sia la salute dei pazienti che l’efficienza del sistema sanitario-regionale.

Di tutto questo si parlerà nel corso di un convegno dal titolo “Aderenza terapeutica in cardiologia quale risorsa per il contenimento dei costi sociosanitari”, in programma lunedì 13 novembre, dalle ore 11, presso la Sala Tevere della sede della Regione Lazio (Via Cristoforo Colombo, 212), promosso da IISMAS e organizzato da DreamCom, con il patrocinio della Regione Lazio. Il programma. Dopo i saluti istituzionali di Antonello Aurigemma (Presidente del Consiglio Regione Lazio), si avvierà il confronto tra medici, docenti, esperti e stakeholders, moderato da Aldo Morrone (Direttore Scientifico IISMAS – Istituto Internazionale Scienze Mediche, Antropologiche e Sociali; già Direttore Scientifico dell’IRCCS IFO San Gallicano).

Previsti gli interventi di: Francesco Fedele – Presidente INRC (Istituto Nazionale Ricerche Cardiovascolari); Furio Colivicchi – Presidente ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri); Pierluigi Russo – Direttore Ufficio Registri di Monitoraggio e Ufficio Valutazioni Economiche AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco); Walter Marrocco – Responsabile Scientifico FIMMG – Federazione Italiana Medici di Medicina Generale); Francesco S. Mennini – Docente di Economia Politica ed Economia Sanitaria, Università degli studi di Roma “Tor Vergata”; Giuseppe Quintavalle – Direttore Generale Policlinico Tor Vergata Roma; Emanuela Folco – Presidente Fipc (Fondazione Italiana per il Cuore); Elio Rosati – Segretario Regionale Cittadinanzattiva Lazio.

Lavoro e immigrazione, martedì a Latina incontro su comunità indiana

Lavoro e immigrazione, martedì a Latina incontro su comunità indianaRoma, 3 nov. (askanews) – Si svolgerà a Latina, presso l’Istituto di Istruzione Superiore San Benedetto, martedì 7 novembre, dalle 9, l’incontro dal titolo “L’agricoltura pontina e chi la vive: tra buone pratiche e integrazione”.

Promosso dalla Fai-Cisl in collaborazione con l’Istituto San Benedetto e Coldiretti Latina, l’appuntamento ha come obiettivo quello di approfondire il ruolo dei lavoratori stranieri nell’agroalimentare italiano, con un focus particolare sul contributo della comunità indiana nel pontino, territorio che rappresenta uno dei maggiori distretti ortofrutticoli d’Italia e d’Europa. All’incontro, moderato dal giornalista e docente universitario Sandro Sassoli, interverranno l’Assessore regionale Giancarlo Righini, il Consigliere regionale Vittorio Sambucci, la Presidente Anolf Nazionale Maria Ilena Rocha, Daniele Pili, Presidente provinciale Coldiretti Latina, il reggente della Fai-Cisl Lazio Claudio Tomarelli, il Segretario Generale della Fai-Cisl Latina Islam Kotb, il Segretario Generale della Cisl Latina Roberto Cecere, il Dirigente scolastico dell’Istituto San Benedetto Ugo Vitti e il Segretario Generale della Cisl Lazio Enrico Coppotelli.

È previsto inoltre l’intervento straordinario di Tara Gandhi, nipote del Mahatma Gandhi, apostolo della non violenza: la leader indiana, con un video da New Delhi porterà all’incontro la sua testimonianza sull’impegno per la pace e per promuovere il lavoro quotidiano svolto dal sindacato a favore dell’importante comunità indiana presente nella provincia di Latina. “L’incontro – affermano i leader della Fai-Cisl regionale e territoriale – sarà un’opportunità per fare il punto sui percorsi avviati e da progettare in materia di formazione, assistenza e tutela delle lavoratrici e dei lavoratori per prevenire e contrastare qualsiasi forma di sfruttamento, favorire il reperimento della manodopera, indispensabile alla crescita dell’agricoltura regionale, promuovere l’inclusione dei lavoratori stranieri di seconda e terza generazione e delle loro famiglie, e favorire un patto tra associazioni datoriali, sindacati e istituzioni per valorizzare il buon lavoro agricolo nel territorio e in tutto il Lazio”.

Appuntamento per martedì 7 novembre, dalle ore 9, presso l’Istituto di Istruzione Superiore San Benedetto, Via Mario Siciliano 4, Latina.

Starace: assistenza domiciliare per dimezzare accessi a pronto soccorso

Starace: assistenza domiciliare per dimezzare accessi a pronto soccorsoRoma, 2 nov. (askanews) – “Bisogna andare a intercettare l’esigenza dei pazienti a domicilio, prima che si manifesti l’evento che poi porta il paziente ad andare al pronto soccorso, nel circuito dell’ospedalizzazione. Questa sarebbe una misura strutturale che porterebbe ad un cambiamento sostanziale, andando ad abbattere del 66% gli accessi assolutamente ingiustificati al pronto soccorso, che determinano il problema delle liste d’attesa. Bisogna quindi cambiare culturalmente l’approccio alla sanità, pensare a una sanità decentralizzata e non mono ospedale-centrica. Tutto ciò che oggi abbiamo a disposizione con le nuove tecnologie, la possibilità di intercettare i bisogni di un paziente a domicilio, sono oggi il faro da seguire, saranno la vera soluzione nel breve periodo per dare sostegno alle famiglie dei cronici”. Così Riccardo Starace, imprenditore del settore sanitario e responsabile salute Confapi Lazio, interviene nel dibattito sulla gestione e sui costi del Servizio sanitario nazionale, commentando anche i dati sui miglioramenti nella gestione d’emergenza nei pronto soccorso nel Lazio, diffusi dalla Regione.

“Sono buoni i risultati che si iniziano a vedere nel Lazio con la gestione attuale del governatore Rocca, ma dobbiamo considerarlo solo l’inizio di un percorso perché, se da una parte – ad esempio – sicuramente l’aver richiesto al personale di lavorare di più ha notevolmente diminuito la lista d’attesa dei posti letti in corsia, non possiamo considerarlo un punto di arrivo. Insomma -rimarca – l’aumento degli stipendi del personale sanitario aiuta,ma non saranno i 100 euro in più la motivazione per non scappare all’estero a lavorare, dove si guadagnano stipendi 3-4 volte superiori a quelli italiani”. “Le misure straordinarie sono in questo momento necessarie, ma bisogna fare in modo che i pazienti non accedano inutilmente alla struttura ospedaliera. Si tratta di azioni valide, emergenziali – come le ha definite lo stesso presidente Rocca -, ma la realtà è che dobbiamo pensare a qualcosa di molto più strutturato e che duri nel tempo”, conclude Starace.

Teatro sociale…alla Camera, iniziativa “Oltre le Parole” onlus

Teatro sociale…alla Camera, iniziativa “Oltre le Parole” onlusRoma, 2 nov. (askanews) – Un’importante successo l’iniziativa dedicata al Teatro Sociale avvenuta il 30 ottobre scorso alla Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari, organizzata da Oltre le Parole onlus e dal collettivo Gli Ultimi Saranno: “Operatori di Teatro Sociale: una professione che (non) esiste”.

L’incontro, condotto da Pascal La Delfa e introdotto dall’On.le Raffaele Bruno, mirava a fare il focus sulla professione dell’Operatore di Teatro Sociale e di Comunità: i dati presentati da Angelo Zaccone Teodosi (Ist. Italiano per l’Industria Culturale) hanno raccontato di una platea di circa 4500 professionisti del settore in tutta Italia per una professione non ancora regolamentata, nonostante i corsi di alta formazione e master che ormai da oltre vent’anni propongono una specifica offerta formativa. “La professione esiste ufficiosamente da oltre cinquant’anni in Italia – ha dichiarato Pascal La Delfa (autore del recente “Non-manuale dell’Operatore di Teatro Sociale) – e necessita di essere però definita rispetto l’ambito di azione e formazione, a tutela degli utenti e degli stessi operatori. L’occasione per riordinare il settore, rispettando la provenienza artistica degli operatori e non (solo) la formazione accademica, potrebbe essere l’avanzamento della proposta di legge per “un teatro in ogni carcere” che l’on.le Bruno sta portando avanti con una condivisione pressoché unanime di tutti i parlamentari.

Il presidente della Settima commissione Cultura, Scienza e Istruzione, on.le Federico Mollicone, impossibilitato a presenziare all’ultimo momento al convegno per i contemporanei lavori parlamentari, ha da sempre sostenuto l’importanza della formazione degli Operatori di Teatro Sociale e di Comunità, e lo ha ribadito anche con una dichiarazione ufficiale in seno al convegno. Al di là delle importanti attenzioni delle istituzioni, il pomeriggio si è svolto in un alternarsi di arte e testimonianze dirette da tutta Italia: Tiziana Bergamaschi (Teatro Utile- comp. Filodrammatici, Milano), Gaetano Battista (coord. Teatro e carcere Campania), Massimo Bonechi (coop. Margherita- STA, Prato), Damiana Leone (comp. Errare Persona di Frosinone), Carolina Damiani da Cava dei Tirreni (SA), Andrea Lombardi da Assisi (PG), oltre alle presenze “locali” come quelle del gruppo SanbArte di Roma(Vania Castelfranchi e Laura Sonnino) e di Filippo Lange (Teatro del Lido di Ostia). Ciascuno dei partecipanti ha portato emozionanti contributi umani, sia con la co-presenza di persone partecipanti ai percorsi teatrali, sia con l’ausilio di video.

Un prezioso e imprescindibile contributo è inoltre stato dato dai docenti universitari, la prof.ssa Emiliane Rubat du Mérac (La Sapienza) e il prof. Gilberto Scaramuzzo (Roma Tre e Accademia di Danza) che da anni- nei rispettivi ruoli e atenei- propongono un raccordo tra il mondo accademico e quello dell’educazione non-formale, ovvero la formazione artistica. Il pomeriggio è stato introdotto da due straordinari interventi: lo spettacolo “La lupa nella gabbia”, interpretato dall’attrice Federica Palo e dal gruppo musicale “Gatos do mar”, e dalle giovani voci del coro “Academia Alma Vox”, magistralmente dirette dal M° Alberto de Sanctis. Pascal La Delfa, come conduttore dell’iniziativa, ha infine annunciato che alcuni documenti del convegno sono già visibili al seguente link: https://www.teatrocivile.it/convegno-30-ottobre-programma-e-dettagli/.

Roma, Gualtieri: bus 91 tra Casalotti e Battistini, addio funivia

Roma, Gualtieri: bus 91 tra Casalotti e Battistini, addio funiviaRoma, 31 ott. (askanews) – Una nuova linea, la 91 Express, “che abbatte i tempi di spostamento tra Casalotti e Battistini, quartieri che ad oggi hanno un collegamento molto lento con la metropolitana, e che invece diventa express”. L’addio al progetto targato Giunta Raggi della funivia urbana. E l’avvio, al più presto, del prolungamento della linea metro. Sono le iniziative presentate questa mattina dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, con l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè e i vertici Atac.

“Si era promessa una fantomatica funivia – ha ricordato Gualtieri – che per noi non funzionava, ma noi in attesa del prolungamento della metropolitana abbiamo attivato una linea bus che inauguriamo oggi”. Grazie al lavoro fatto “per salvare Roma Metropolitane – ha sottolineato Gualtieri – partiamo subito con le progettazioni e avviamo i lavori di allungamento delle metropolitane per raggiungere tanti cittadini non raggiunti. Nel frattempo abbattiamo con la linea Express i tempi di percorrenza tra Casalotti e la metro Battistini da 40 minuti a 15 minuti, cambiamenti che invogliano a non prendere l’auto”.