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Arteterapia nel reparto psichiatrico del San Filippo Neri di Roma

Arteterapia nel reparto psichiatrico del San Filippo Neri di RomaMilano, 30 ott. (askanews) – Favorire la socializzazione e contrastare l’isolamento dei pazienti ricoverati nel Servizio di Psichiatria, Diagnosi e Cura (Spdc) dell’Ospedale San Filippo Neri di Roma, fornendo un supporto anche alle famiglie. È questo l’obiettivo primario del progetto pilota promosso dalla Asl Roma 1 Dipartimento Salute Mentale (Dsm) finanziato dalla Regione Lazio, che ha affidato alla Fondazione Don Luigi Di Liegro le attività laboratoriali di riabilitazione presso l’Spdc del San Filippo e l’acquisto dei materiali che favoriscano la permanenza dei pazienti nei reparti Spdc del Dsm, sia del San Filippo Neri che del Santo Spirito. L’iniziativa è stata avviata durante il mese di ottobre.

La Fondazione Di Liegro, con il contributo di professionisti esperti e volontari formati, promuove all’interno del reparto SPDC del San Filippo Neri dei laboratori di arteterapia e altre attività di socializzazione. Destinatari del progetto sono principalmente giovani tra i venti e i trenta anni con sintomi psichiatrici acuti. I laboratori rappresentano spazi che favoriscono sia la libertà individuale e di espressione che la possibilità di relazionarsi in un contesto sociale dove possano sentirsi accolti e protetti dai pregiudizi. Il progetto vuole contribuire inoltre alla possibilità di eliminare o ridurre la “contenzione meccanica”, ovvero la restrizione applicata al paziente per limitarne l’attività e controllarne il comportamento, riducendo anche il rischio aggressivo dei pazienti. La Fondazione, per andare incontro ai familiari dei pazienti ricoverati, che spesso si trovano in solitudine e smarrimento, mette a disposizione il suo Servizio di Orientamento e Supporto Sociale (SOSS) attraverso una linea telefonica, gestita da professionisti esperti e volontari formati per sostenerli nel percorso di cura e di dimissioni dalla struttura dei congiunti.

I laboratori di arteterapia e di socializzazione si affiancano all’attività che dal 2007 i volontari della Fondazione Di Liegro svolgono nel reparto Spdc dell’Azienda Ospedaliera San Filippo Neri. Dal monitoraggio condotto dalla Fondazione Di Liegro il 70% dei partecipanti dichiara che il progetto è “piaciuto molto” e in tanti hanno chiesto di voler frequentare altri laboratori come quelli organizzati dalla Fondazione. È stata inoltre richiesta da tanti utenti la possibilità di lavorare sulla gestione della paura e di farlo con l’aiuto di altre persone per non dover affrontare il disagio da soli. “La collaborazione, ormai consolidata negli anni, con la Fondazione Di Liegro nasce dal desiderio di coinvolgere soggetti del volontariato ed esterni all’azienda per contribuire a migliorare il clima all’interno dei reparti, che è un fattore determinante per la riduzione ed eliminazione della contenzione meccanica. Il contributo dei volontari della Fondazione è fondamentale per promuovere le attività nei nostri reparti”, spiega Giuseppe Ducci, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Roma 1.

“Vogliamo attivare un tracciato che non sia esclusivamente sanitario, ma anche sociale, di sostegno e di efficacia personale, nel rispetto delle fragilità dei pazienti e delle famiglie che con loro vivono disagio e malattia – dichiara Luigina Di Liegro, fondatrice e segretaria generale della Fondazione – Li sosteniamo, senza forzarli, ad uscire dall’isolamento in cui vivono e si nascondono, stimolando relazioni che di norma sono per loro complicate da costruire. L’arte, nella sua declinazione più ampia, rappresenta uno strumento utile a creare un clima armonico nel quale si inserisce il lavoro dei nostri volontari, tutti formati dal dott. Josè Mannu, psichiatra della Comitato Scientifico della nostra Fondazione”.

IA, Clegg (Meta): studenti in classe con realtà virtuale

IA, Clegg (Meta): studenti in classe con realtà virtualeRoma, 26 ott. (askanews) – “Le nuove tecnologie stanno già trasformando l’istruzione. Reinventare le lezioni in classe, riunendo insegnanti e studenti in spazi virtuali condivisi, migliorando la formazione professionale e creando nuove opportunità di apprendimento permanente”. Così Nick Clegg President of Global Affair di Meta, numero due di Mark Zuckerberg, nel suo discorso di apertura alla conference di Talent Garden, Edutech Challenges 2023, in corso a Roma.

“Invece di spiegare agli studenti com’erano i dinosauri, possono camminare in mezzo a loro. Si possono costruire interi laboratori scientifici e riempirli di kit che la maggior parte delle scuole non potrebbe mai permettersi. Gli studenti provenienti da città svantaggiate possono partecipare a gite didattiche nei musei più belli del mondo.Troppo spesso, i sistemi educativi sono costruiti per essere adatti a tutti, ma la combinazione di tecnologie immersive e progressi nell’intelligenza artificiale ha il potenziale per cambiare la situazione creando esperienze educative molto più adattate alle esigenze dei singoli studenti. E poiché l’intelligenza artificiale può elaborare e tradurre più lingue contemporaneamente, può essere un potente strumento per l’apprendimento delle lingue, soprattutto se combinato con tecnologie immersive. Uno studente di lingue potrebbe, ad esempio, sedersi in un caffè virtuale di Parigi e conversare in francese con un cameriere”, conclude Clegg.

Anci, Celli (Roma) a Decaro: nuova centralità per Consigli comunali

Anci, Celli (Roma) a Decaro: nuova centralità per Consigli comunaliGenova, 26 ott. (askanews) – La presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, assieme ad una delegazione di presidenti dei Consigli comunali, ha incontrato il presidente di Anci Antonio Decaro in occasione dell’assemblea annuale di Genova. “Abbiamo condiviso con Antonio Decaro, che ringrazio per la disponibilità, una riflessione sul ruolo dei Consigli comunali a 30 anni dall’approvazione della riforma dell’elezione degli enti locali. E’ necessario avviare un percorso di riforma normativa per rivedere la loro organizzazione e soprattutto ristabilire la centralità dei Consigli comunali, in quanto organo rappresentativo e riferimento sui territori. A tal proposito il 29 novembre si riunirà presso la sede dell’Anci il consiglio direttivo per elaborare proposte per valorizzare l’azione delle assemblee elettive”, ha detto la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.

Giubileo, Gualtieri: si può migliorare tutto, ma cantieri servono

Giubileo, Gualtieri: si può migliorare tutto, ma cantieri servonoGenova, 25 ott. (askanews) – “Mi prendo la responsabilità del fatto che Roma ora è un grande cantiere, anche se per il Giubileo dobbiamo chiudere molti cantieri a dicembre 2024. Sì può sempre fare meglio, migliorare le cose, migliorare come comunicare. Solo una cosa non si può fare: per paura di far irritare i cittadini rimandare le opere necessarie e scaricare a qualcun altro le opere necessarie”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri partecipando alla 40ª assemblea annuale di Anci in corso a Genova.

“Quando mi hanno detto che la stazione Metro C a piazza Venezia l’avremmo dovuta far partire dopo le elezioni – ha aggiunto Gualtieri – ho detto no. Bisogna avere i nervi saldi, intervenire quando si compiono degli errori, ma bisogna andare avanti. I romani capiscono”, ha concluso.

Ad Aprilia seminario su emergenza, infrastrutture e sicurezza

Ad Aprilia seminario su emergenza, infrastrutture e sicurezzaRoma, 25 ott. (askanews) – Emergenza infrastrutture e sicurezza, le prove su materiali da costruzione sono al centro di un seminario che si terrà venerdì 27 ottobre ad Aprilia.

L’evento patrocinato da alcuni ordini professionali del Lazio e dal Comune di Aprilia vedrà la partecipazione di diverse scolaresche e dell’assessore all’Urbanistica della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli. Un seminario diverso dagli altri che si distingue per l’approccio non prettamente teorico poiché si svolgerà all’interno dei laboratori dell’Aprilia Test, struttura autorizzata con Decreto Ministeriale per effettuare prove accurate su diversi materiali di costruzione seguendo i principi dettati dal Servizio tecnico centrale del Consiglio dei lavori pubblici. I controlli sui materiali da costruzione sono un obbligo e costituiscono ad oggi un elemento imprenscindibile per qualunque fase di progettazione.

Per questo motivo l’Aprilia Test ha deciso di organizzare questo seminario coinvolgendo i diversi ordini professionali al fine di fornire ai professionisti del settore informazioni tecniche all’avanguardia e fornendo agli allievi delle scuole partecipanti al progetto gli strumenti per divenire professionisti del futuro. Saranno approfonditi gli aspetti teorici sulla verifica dei materiali e dei prodotti che verranno testati ed analizzati sul campo. Verranno mostrate durante il seminario le modalità di controllo e accettazione di calcestruzzo e acciaio e altri materiali da costruzione, inoltre, gli sperimentatori effettueranno prove sul comportamento meccanico dei terreni e prove distruttive di manufatti edili. Questo fornirà ai partecipanti gli elementi fondamentali per soddisfare i criteri di sicurezza e per una corretta esecuzione dei lavori di qualità. Tra i relatori del seminario il professor Marco Sciarra, responsabile del servizio prevenzione e protezione dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, l’architetto Elisabetta Casoni tra i volontari per la ricostruzione del terremoto de L’Aquila e referente territoriale in materia di protezione civile al Consiglio nazionale degli architetti, il geologo Gabriele Minotti, l’ingegnere Agostino Schiavone, direttore del laboratorio Aprilia Test, l’ingegnere sperimentatore Antonello Conforto e la dottoressa Chiara Bussoletti. All’evento parteciperanno: Pasquale Ciacciarelli, Assessore Urbanistica, Politiche abitative, Case popolari, Politiche del Mare della Regione Lazio; Gerardo Stefanelli, Presidente della Provincia di Latina; Lanfranco Principi, Sindaco di Aprilia; Vittorio Marchitti, Vicesindaco di Aprilia; Carola Latini Assessore con delega alle politiche per lo sviluppo delle imprese del Comune di Aprilia. Le scuole che hanno aderito al progetto: “IIS Galilei-Sani” di Latina, l’Istituto Tecnico e Liceo ScienzeApplicate “Luigi Trafelli”di Nettuno (RM).

L’evento-seminario “Prove sui materiali da costruzione” si terrà ad Aprilia (LT), venerdì 27 ottobre 2023 alle 9 in Via Mediana 150, nella sede dell’Aprilia Test è patrocinato da: l’Ordine dei geologi del Lazio, l’Ordine degli ingegneri di Latina l’Ordine degli architetti di Latina, il Collegio dei geometri e geometri laureati di Roma e Latina.

IA, al via domani Edutech Challenges 2023 con Urso e Valditara

IA, al via domani Edutech Challenges 2023 con Urso e ValditaraRoma, 25 ott. (askanews) – Sarà l’intelligenza artificiale con le sue straordinarie opportunità nella vita quotidiana di tutti noi il tema principale della nuova edizione di EduTech Challenges, la conference internazionale che si terrà domani e venerdì presso l’hub di Talent Garden al quartiere Ostiense di Roma.

“Edutech Challenges rappresenta l’occasione imperdibile di ascoltare gli esperti di tutto il mondo discutere le profonde trasformazioni in corso nell’intero processo di acquisizione di nuove competenze, in un’era in cui l’AI è protagonista”, dichiara Davide Dattoli, fondatore di Talent Garden, il più grande player in Europa nella digital educationche che ha ideato ed organizzato l’evento. Sarà l’occasione per ascoltare da esperti di tutto il mondo come stanno cambiando la formazione e il lavoro nell’era di ChatGpt ma anche per ragionare sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella vita di tutti i giorni e vedere alcune innovazioni sorprendenti. La conference sarà aperta domani da un contributo di Nick Clegg, President of Global Affair di Meta, sul tema delle tecnologie immersive e dell’AI applicate alla formazione del futuro. Verrà presentata in anteprima la piattaforma ReAavat di Asc27, la start up romana specializzata in Intelligenza Artificiale, che permetterà a tutti di poter creare il proprio Avatar digitale grazie a un software all’avanguardia. Nel corso della prima giornata verranno anche presentati i risultati della ricerca promossa da Talent Garden e Politecnico di Milano che fotografa l’impatto che l’AI sta avendo sul mondo corporate: emerge dalla ricerca che più del 70% delle aziende contattate ha già introdotto o pensa di introdurre a breve tecnologie basate su AI e che i processi creativi, dunque l’aspetto umanistico , farà la vera differenza nell’applicazione dell’Ai.

Tra gli ospiti previsti ci sono Guido Scorza, membro dell’Autorità per la protezione dei dati personali, Benedetto Levi, Amministratore delegato di Iliad,Brando Benifei, relatore dell’AI Act al Parlamento europeo. Ma ci saranno anche i super esperti di AI generativa. Da Hrvoje Klapan, Modern Work Business Group Lead – Director for Western Europe di Microsoft, che spiegherà come funziona Copilot, l’intelligenza artificiale che completa i documenti del pacchetto Microsoft 365, a Dan Hendrycks, Director e co-founder del Centro per l’AI Safety, una delle associazioni no profit più importanti al mondo in tema di etica e regolamentazione dell’AI. Dalla Francia interverrà anche Bassem Asseh, Head of Sales di Hugging Face, la startup più importante al mondo in ambito di AI open-source, e da Londra invece arriverà un contributo speciale di Nick Clegg, President of Global Affair di Meta, che spiegherà come il metaverso e l’AI contribuiranno in futuro a un’istruzione e a una formazione “più umana” e soprattutto più efficace. Domani alle 15.15 interverrà il Ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara e venerdì alle 12.45 sarà la volta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

”Welcome Halloween” il 31 ottobre a Zoomarine con 5 regni tematici

”Welcome Halloween” il 31 ottobre a Zoomarine con 5 regni tematiciRoma, 25 ott. (askanews) – Anche Dracula aveva le sue paure. Tutti ne abbiamo e possiamo imparare ad affrontarle. Ecco perché il parco Zoomarine anche quest’anno ha deciso di scendere in campo per un “Welcome Halloween” formato famiglia, nel quale soprattutto i bambini potranno tranquillamente giocare con i propri timori e provare a gestirli con l’aiuto di mamma e papà per una ricorrenza da vivere all’insegna della (non) paura. Per i più piccoli sono stati, infatti, appositamente elaborati 5 regni tematici: Il Regno delle Zucche, con spaventapasseri giganti, laboratorio delle zucche, pizza al forno di Zucca, poi Il Regno Mostry History, per scoprire l’origine dei personaggi leggendari come Frankenstein, e ancora il Regno Villa Fantasma, nel quale i bambini potranno fare amicizia con 4 simpaticissimi fantasmi e divertirsi nel teatro della (non) paura. Da non perdere, inoltre, il Regno degli Zombie, un nuovo labirinto ed un area divertente dove giocare con i non morti, e il favoloso regno di Harry, dove la magia prende vita anche durante la super cena con tanto di bacchetta magica.

Ovviamente sono previsti anche percorsi per adulti e per i teen-ager più coraggiosi. Ben 3 le arre tematiche horror (ingresso consentito da 14 anni in su): L’Orfanotrofio, nel sottoscala, nel buio sussurrano i bambini persi; Le Creature del bosco, dove è preferibile non entrare da soli, non urlare, e non fare il minimo rumore; Il Galeone Maledetto: Un labirinto all’interno della nave pirata, dove le anime dei caduti sono imprigionate. Ma le sorprese nel parco alle porte di Roma non sono finite. Il direttore generale Alex Mata ha fortemente voluto ospitare anche una serie di spettacoli: Sketch teatrali, Belfagor, spettacolo internazionale di fuoco e danza, Magic School Musical – Misteri di Hogwarts, una rappresentazione teatrale e musicale dal nord Italia che arriva a Roma per la prima volta a cura della compagnia All Crazy Art&Show, inoltre LightDance, spettacolo di luci, colori e led LuxArcana. Senza dimenticare le lezioni di incantesimi e trasfigurazione e laboratori per conoscere le creature magiche di Harry insieme a Hagrid, Tonks, il prof. Piton e la prof.ssa McGonagall (a cura di NerDreams Events) e la Sala Grande Hogwarts, ricreata in uno dei ristoranti del parco, con un menù dedicato per una cena a tema Harry. I bambini sotto i 14 anni riceveranno in regalo una fantastica bacchetta magica. Da visitare anche le esperienze live con gli animali per imparare che non fanno paura ma che sono solo da amare e rispettare. Attrazioni naturalmente aperte per una ricca dose di adrenalina. E in attesa di gustare questo Halloween indimenticabile c’è un altro grande appuntamento da segnare in agenda: Il 29 ottobre arriva per la prima volta in Italia la star Luli Pampin, che farà tappa a Zoomarine con il suo show per la gioia dei fan (su Youtube conta addirittura 9 miliardi di follower e gli iscritti sono oltre 14 milioni) che adorano questo personaggio dai capelli rosa: una ballerina rinchiusa in un carillon, che grazie a una radio magica riesce a realizzare il suo sogno di cantare, ballare e vivere avventure fantastiche. Info su www.zoomarine.it.

Shoah, Gualtieri a Birkenau con studenti e sopravvissuti

Shoah, Gualtieri a Birkenau con studenti e sopravvissuti(dall’inviata Monica Di Sisto)

Birkenau, 23 ott.(askanews) – Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, accompagnato da Sami Modiano e Tatiana Bucci, sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti, ha deposto un mazzo di fiori presso la struttura di selezione all’esterno del campo di concentramento di Birkenau dove il 23 ottobre di ottanta anni fa arrivarono i primi ebrei deportati dall’Italia. Un convoglio con ventotto vagoni bestiame partito dalla Stazione Tiburtina con 1022 persone a bordo, tra le quali moltissime donne, anziani e oltre 200 bambini. Sì è aperta, così, la seconda giornata del Viaggio della Memoria nei campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau, organizzato per 8 scuole superiori di Roma Capitale e della Città Metropolitana, con la collaborazione della Fondazione Museo della Shoah e della Comunità Ebraica di Roma. A questa seconda tappa hanno partecipato, per la prima volta, i familiari dei sopravvissuti del 16 ottobre, data del rastrellamento degli ebrei dalla Capitale. Il sindaco ha anche aggiunto un suo un sasso a quelli deposti dalle famiglie dei deportati, come segno di lutto e di memoria degli scomparsi. “Mi sento particolarmente il cuore gonfio, io che di solito parlo con facilità quasi non riesco – ha ammesso Tatiana Bucci, entrata bambina nel campo di Birkenau e sopravvissuta allo sterminio, parlando agli studenti stretti attorno al binario in silenzio -. È la prima volta che lo sento così forte, perché è qui che ho saputo di essere arrivata qui il 3 aprile del 44. Il mio pensiero va soprattutto ai bambini, che non dovrebbero soffrire, e a mia nonna che per l’ultima volta ho visto proprio qui”.

“Abbiamo vissuto dieci mesi qui a Birkenau – ha ricordato ancora Tati Bucci – e ringrazio, circondata dalle famiglie di chi non è tornato, per la vita fortunata che abbiamo avuto, perché siamo stati tra i pochi bambini che siamo stati ritrovati dalla propria famiglia”. “Le vostre parole ci toccano dal profondo – ha sottolineato il sindaco Gualtieri – e commemoriamo qui questa giornata tragica nella quale, dopo quattro giorni nei vagoni bestiame, senza acqua ne’ cibo, arrivarono 1023 ebrei romani strappati alle loro case”.

“Furono vittime di un piano folle – ha aggiunto Gualtieri – ma che è storia, un piano di sterminio attuato con una lucida capacità amministrativa che sconvolge nella sua criminale determinazione e che rappresenta, con la Shoah, il punto più basso raggiunto dall’umanità”. “Il radicale antisemitismo del nazismo – ha ricordato Gualtieri – affonda le sue radici nella storia, e fa qui, nel campo dì sterminio più grande, un milione di vittime. Grazie agli studenti delle scuole e alle associazioni presenti perché della memoria dobbiamo fare un pilastro della nostra identità – ha aggiunto il sindaco rivolto ai ragazzi – per una storia che non deve mai più accadere. Lo dobbiamo ai romani strappati alle loro famiglie e alla vostra generazione. Per avere un futuro migliore dobbiamo conoscere la storia. Grazie a Sami e Tatiana – ha concluso Gualtieri – che rivivendo questo momento provano sentimenti che non possiamo neanche immaginare, ma hanno dedicato la loro vita alla memoria perché l’orrore non si ripeta”.

Sicurezza con i droni, sperimentazione a Roma al Parco della Pace

Sicurezza con i droni, sperimentazione a Roma al Parco della PaceRoma, 23 ott. (askanews) – Droni per controllare il territorio, effettuare operazioni di ricerca e soccorso, rispondere immediatamente ad emergenze, sorvegliare edifici pubblici. Questi alcuni degli obiettivi della sperimentazione che partirà il 3 novembre nel Parco della Pace, adiacente alla sede del Consiglio regionale a Roma frutto dell’intesa tra Italpol, azienda di pubblica sicurezza, e STRADAai start-up che si occupa della gestione “dinamica” del volo dei droni tramite l’utilizzo di applicazioni digitali avanzate.

“STRADAai – ha spiegato il fondatore e AD Giulio Segurini – ha sviluppato una piattaforma di gestione dei droni aziendali (EDP). Un sistema che, tra i vari servizi che mette a disposizione degli operatori di droni, ha come scopo principale quello di gestire le autorizzazioni per i voli dei droni in determinati spazi aerei distribuiti sul territorio italiano, un po’ come accade attualmente con gli aerei attraverso i servizi di Gestione del Traffico Aereo. Questa sperimentazione – ha continuato – non solo faciliterà una serie di attività che normalmente devono essere svolte via terra con tempi e difficoltà maggiori, ma consentirà anche, grazie alla connessione con la centrale operativa, la condivisione in tempo reale dei flussi video catturati dai droni con altri agenti sul territorio e con tutte le istituzioni interessate”. Attraverso l’innovativa piattaforma di STRADAai verrà simulata una richiesta di autorizzazione per il volo del drone da parte del pilota di Italpol e il flusso delle immagini catturate sarà trasmesso direttamente alla centrale operativa. I voli saranno svolti in categoria OPEN e quindi con il drone che rimarrà sempre a vista del pilota presente sul posto. “Sarà l’occasione per testare sul campo – ha sottolineato l’altro fondatore e Responsabile degli aspetti normativi di STRADAai Simone Menicucci – alcuni dei servizi obbligatori previsti dalla vigente normativa sul controllo del traffico aereo dei droni, quali ad esempio il servizio di identificazione di rete (Network ID), il servizio di geo-consapevolezza (Geo-awareness) e il servizio di autorizzazione di volo UAS (UAS flight authorisation).”

“Il controllo dall’alto- ha aggiunto Marco Dal Puppo Security Manager e Chief Technology Officer e responsabile R&D del Gruppo Italpol Vigilanza – permette una estensione considerevole del campo di azione in termini di efficacia nel monitoraggio e nella bonifica. In questa occasione, abbiamo scelto la sperimentazione su un servizio di pattugliamento e bonifica nei momenti di pre apertura e chiusura di un parco pubblico. Grazie all’ausilio delle telecamere termiche a bordo del drone potremo facilmente pattugliare un’area particolarmente vasta in breve tempo, e permettere agli operatori la chiusura della struttura senza il rischio che vi sia presenza di utenza, o di animali domestici. Avvalendosi della piattaforma STRADAai abbiamo la possibilità di estendere in modo importante il raggio d’azione dei sistemi in termini di performance; inoltre sono anni che utilizziamo i droni per bonifiche e pattugliamenti notturni, con grande soddisfazione in termini di efficacia e tempi di servizio Ultimamente l’uso dei droni durante la RyderCup 2023 al Marco Simone Golf Club ci ha visto unici partner in ambito CCTV (Closed-circuit television), videosorveglianza e Control Room, affiancando a tutti i livelli con i nostri droni sia il reparto volo della Polizia di Stato, che il sistemi di security & Safety dell’evento e non ultimo i Vigili del Fuoco. Con STRADAai – ha sottolineato Dal Puppo – l’obiettivo è quello di definire nuovi modelli procedurali che aumentino l’efficacia e la portata dell’utilizzo dei droni in ambito vigilanza privata rendendone più snello l’utilizzo da parte degli operatori, rimanendo al passo con le tecnologie e con le sempre maggiori performance dei nuovi UAV (unmanned aerial vehicle) inoffensivi”.

Ostia, inaugurata residenza per studenti: 51 nuovi alloggi

Ostia, inaugurata residenza per studenti: 51 nuovi alloggiRoma, 23 ott. (askanews) – È stata inaugurata questa mattina la residenza per studenti di Ostia intitolata al “Beato Rosario Livatino”, il giudice che, a soli 38 anni, il 21 settembre 1990, venne ucciso in un attentato da parte della criminalità organizzata di stampo mafioso. Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, l’assessore regionale al Lavoro, all’Università, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito, Giuseppe Schiboni e il commissario straordinario di Disco Lazio, Giorgio Ciardi. La struttura, sul Lungomare Toscanelli 200, è collocata all’interno di un immobile di proprietà dell’Inps, che lo ha dato in concessione a Disco Lazio per 25 anni, ed è suddivisa in due palazzine: la A e la B.

I posti alloggio, assegnati da DiSco Lazio, attualmente fruibili nella palazzina A, sono 51, suddivisi tra stanze singole e doppie. L’immobile, di quattro piani in totale, ha una superficie calpestabile di 1.830mq e comprende 35 camere singole (di cui 2 per diversamente abili) e 8 doppie. Tutte le stanze, eccetto 4, sono dotate di balcone. Al piano terra, di 635mq, si trovano una cucina industriale, la sala mensa, le sale studio, gli uffici e la reception. Sul terrazzo di copertura sono installati pannelli solari per la produzione di acqua calda. La residenza è dotata di un ampio spazio esterno. L’importo degli investimenti effettuati da DisCo, per rendere operativa la palazzina A, è pari a 84.700 euro che sono serviti per adeguamenti normativi e piccola manutenzione (35mila euro) e per gli arredi (49.700 euro). La ristrutturazione dell’immobile, invece, è stata totalmente a carico dell’INPS. “La nuova residenza universitaria di Ostia è un ulteriore segnale che la Regione Lazio ha voluto dare rispetto all’emergenza alloggi studenteschi. Si tratta, ovviamente, di un punto di partenza e non certo di arrivo, che testimonia però, ancora una volta, l’impegno della mia Giunta dopo anni di immobilismo e mancanza di visione e a seguito di una pesante eredità. Infatti, non esiste il vero diritto allo studio se non si garantiscono numeri adeguati di alloggi per gli studenti fuorisede. E questo tocca soprattutto le famiglie più fragili. Oggi è un primo passo per dare delle risposte concrete e per questo il mio grazie va a Disco Lazio”, ha dichiarato il presidente Rocca.

“Ostia – ha proseguito Rocca – ha delle grandi potenzialità, ma da troppo tempo i suoi cittadini si aspettano più attenzione da parte delle Amministrazioni, a partire dal collegamento con Roma fino ad arrivare ai noti problemi con la criminalità organizzata. Per questo, l’intitolazione a Rosario Livatino è una scelta importante: un martire della Giustizia che è morto per combattere la criminalità a soli 38 anni, un esempio per chi, come l’Amministrazione regionale, è impegnata in ogni forma di contrasto alla criminalità. Un grazie, quindi, va anche al presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, per la sua presenza. La volontà comune è quella di fare esprimere, al massimo, le energie sane di questo territorio”. “L’inaugurazione di oggi – ha dichiarato l’assessore Schiboni – non è un punto di arrivo ma l’ennesimo passo che, come Regione Lazio, stiamo compiendo per andare incontro alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie. L’housing universitario è uno dei cardini su cui poggia il diritto allo studio. Garantire l’accesso agli alloggi a studenti fuori sede si traduce anche in una maggiore equità sociale. Come Regione continueremo a introdurre tutti gli strumenti necessari affinché la formazione, dalla primaria all’università, sia all’insegna dell’eccellenza e della qualità ed efficienza dei servizi”.

Per l’anno accademico 2023/2024 la Regione Lazio, con la partecipata Disco Lazio, ha previsto 793 posti alloggio in più per gli studenti universitari nel Lazio che, sommati ai precedenti, fanno un totale di 3.131, di cui 178 posti per diversamente abili. «Come da impegni assunti con le associazioni degli studenti – ha spiegato il commissario di Lazio Disco, Giorgio Ciardi – oggi abbiamo inaugurato il primo plesso della residenza, sul lungomare Toscanelli, con 51 posti che saranno messi a disposizione da subito per contrastare l’emergenza alloggiativa. Di concerto con il presidente Rocca e l’assessore Schiboni, abbiamo ritenuto di dover intitolare la residenza al giudice Livatino ucciso dalla mafia, per dare un segnale forte di legalità su un territorio come quello di Ostia che è stato oggetto di infiltrazioni della criminalità di stampo mafioso». Al termine degli interventi di ristrutturazione previsti nella palazzina B, i posti alloggio saliranno a 91.