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Sanità, Rocca: puntiamo a rafforzamento di Colleferro e territorio

Sanità, Rocca: puntiamo a rafforzamento di Colleferro e territorioRoma, 9 ott. (askanews) – Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca si è recato questa mattina in visita ufficiale all’ospedale “Leopoldo Parodi Delfino” di Colleferro. Accompagnato dal direttore generale della Asl Roma 5, Giorgio Giulio Santonocito, e dall’equipe medica, ha fatto tappa al Pronto soccorso e ai reparti di Gastroenterologia e Ortopedia.

Accolto dai sindaci della zona, Rocca ha assicurato alle autorità locali l’impegno della Regione Lazio per la salute dei cittadini. In particolare, per il pronto soccorso che è stato oggetto di una significativa trasformazione, con l’aggiunta di una zona dedicata alla raccolta dei dati e al triage dei pazienti. Questa area comprende sezioni per il “Codice Rosso,” “Codice Arancione,” “Codice Azzurro/Verde”. E un percorso specifico per le vittime di violenza di genere, insieme a una zona dedicata all’ecografo. Il presidente, nel corso dell’incontro, ha evidenziato come la Gastroenterologia e l’Ortopedia abbiano subito miglioramenti significativi grazie ai lavori di ristrutturazione. La prima è ora dotata di due sale operatorie, completate il 21 agosto 2023, e una stanza per l’osservazione post interventi. Nella seconda sono state apportate migliorie alle stanze per la degenza, con l’aggiunta di bagni interni, e sono state create nuove aree per il personale. Inoltre, è stata realizzata una stanza dedicata al ricovero dei pazienti.

La ristrutturazione messa in atto contribuirà pertanto a fornire un livello ancora più elevato di assistenza medica a Colleferro e nelle zone circostanti. Il presidio ospedaliero conta ora su 134 posti letto, 12 reparti, 110 medici, 376 operatori tra infermieri e operatori soci sanitari, 29 unità fra tecnici e amministrativi. Vengono effettuati 4mila ricoveri l’anno (3.300 programmati e 700 Dh). Centrale nella provincia di Roma, in particolare in nove Comuni (Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Labico, Montelanico, Segni, Valmontone) serve un bacino di oltre 75mila abitanti. Sono in atto ristrutturazioni del reparto di Medicina interna (la chiusura dei lavori è prevista per il prossimo novembre) e del reparto di Nefrologia e Dialisi.

Il “Leopoldo Parodi Delfino” sarà sempre più oggetto di significativi interventi del patrimonio tecnologico, così da rispondere alle esigenze dell’utenza. Prevista l’acquisizione di due risonanza magnetica in vista del Giubileo del 2025: garantiranno prestazioni che al momento non sono soddisfatte all’interno della Asl Roma 5. “C’è una grande attenzione della Regione per l’Ospedale di Colleferro. Ho respirato un buon clima di collaborazione istituzionale anche con il Sindaco e mi auguro continui così sempre: noi dobbiamo dare risposte ai territori e dobbiamo farlo insieme, in sinergia. Un ringraziamento particolare al direttore generale che ha ricordato l’importanza del lavoro di squadra, senza il quale non si va da nessuna parte. Qualità, tecnologie moderne, spazi adeguati. Questa è la grande sfida: lavorare per consentire ai presidi ospedalieri dei territori di avere tutti gli strumenti degli ospedali delle grandi città. Continuerà questo lavoro di attenzione sulle province, perché la Sanità del Lazio è ancora troppo romanocentrica. La gente non deve essere più costretta a fare centinaia di chilometri per ottenere cure adeguate. Il Piano Sanitario che presenteremo a breve va proprio in questa direzione. Abbiamo pagato un prezzo molto alto per la politicizzazione della sanità. Mai più dobbiamo assistere a interventi sull’organizzazione delle strutture ospedaliere. Mai più ingerenze. C’è un grande lavoro da fare”, ha detto Rocca.

“La ristrutturazione del Pronto Soccorso e dei reparti di Gastroenterologia e Ortopedia ha migliorato la funzionalità operativa dell’Ospedale di Colleferro che gestisce oltre 25 mila accessi di pronto soccorso annui. Si tratta di una struttura fondamentale per i cittadini che ne usufruiscono e che può essere considerato un vero e proprio presidio di democrazia per l’intero territorio. L’attenzione verso quest’area è dimostrata, inoltre, dal presidente Rocca che, oggi, ha confermato l’acquisizione di due unità per la risonanza magnetica (una delle due destinata a Tivoli), sottolineando quindi l’impegno a migliorare i servizi messi a disposizione della sua comunità”, ha aggiunto Santonocito.

Solidarietà, giovedì messa a Roma in ricordo Don Luigi Di Liegro

Solidarietà, giovedì messa a Roma in ricordo Don Luigi Di LiegroRoma, 9 ott. (askanews) – Anche quest’anno da 26 anni, il 12 ottobre (alle ore 18:30) nella Basilica dei Santi XII Apostoli, verrà celebrata una Santa Messa in memoria di Don Luigi Di Liegro, scomparso nel 1997 all’età di 69 anni. Quest’anno la celebrazione eucaristica sarà presieduta da monsisnìgno Baldassarre Reina, vicegerente della Diocesi di Roma e animata dai musicisti dal Coro polifonico Cantoria Nova romana con i partecipanti del laboratorio di Musicoterapia della Fondazione Di Liegro.

La visione profetica di Don Luigi è stata ed è di grande attualità, anche in questi tempi difficili e incerti, dove gran parte della società ha perso la fiducia nel futuro. Ricordarlo, a 26 anni dalla sua scomparsa, significa ripercorrere una vicenda che intreccia l’impegno di tanti cittadini, volontari e parroci, in un viaggio dentro la crescita di una coscienza civile che ancora oggi può essere in grado di rispondere ai bisogni dei più poveri ed emarginati, se è capace di “sporcarsi le mani” e toccare la storia delle persone. Perché, come diceva Don Luigi: “Non si può amare a distanza restando fuori dalla mischia, senza sporcarsi le mani, ma soprattutto non si può amare senza condividere.”

Capitale della cultura 2026: la moda scende in campo per Latina

Capitale della cultura 2026: la moda scende in campo per LatinaMilano, 9 ott. (askanews) – Anche la moda scende in campo per sostenere la corsa di Latina a capitale della cultura italiana 2026 e lo fa con un progetto imponente che rappresenterà l’inizio di un magico viaggio nel territorio pontino partendo proprio dai Giardini di Ninfa, così ammirati e amati da Re Carlo d’Inghilterra, che si trasformeranno in un grande palcoscenico dove moda e arte omaggeranno la cultura e l’ambiente amalgamandosi con la bellezza incontaminata di quei luoghi.

Tra i progetti inviati al Ministero della Cultura e presentati oggi dal Sindaco Matilde Celentano insieme alla coordinatrice della candidatura del capoluogo pontino, l’architetto Daniela Cavallo, anche il progetto moda dell’Istituto Nazionale di Architettura sezione Lazio firmato da Stefano Dominella, Presidente della Gattinoni Couture e della sezione Moda Design e Arredo Unindustria, dalla giornalista Maria Costici e dall’architetto Angela Visca. I più grandi stilisti italiani realizzeranno un percorso sorprendente tra i giardini di Ninfa con le loro creazioni ispirate alla natura, come su una passerella immaginaria di piante e fiori che si svilupperà tra specie rarissime di flora centenaria e alberi secolari. E accanto alle creazioni dei più famosi designer si alterneranno anche suggestivi abiti di giovani stilisti realizzati con materiali riciclati e di scarto. Un labirinto dentro cui si muoveranno modelle, ballerine, mimi e musicisti, per raccontare un mondo incantato rimasto incontaminato dall’inquinamento di un mondo distruttivo. A seguire, un “fil rouge” che leghi passato e futuro, con piccole mostre di arte e moda dislocate in tutti i luoghi più suggestivi del territorio, che possano narrare in sedi antiche, le tradizioni e la storia di una terra cantata da Virgilio e Omero. Storie che il tempo ha cristallizzato e tramandato come immenso patrimonio di cultura ed arte: il fascino di laghi e castelli, la suggestione dell’acqua, elemento vitale e potente del territorio. Il mito riprenderà le sembianze moderne della Regina Camilla, di Circe, attraverso la creatività di grandi stilisti italiani che ne delineeranno la loro nuova vita. Le figure femminili uscite da un tempo indefinito, saranno le protagoniste che racconteranno come in una narrazione fiabesca, la storia di luoghi legati a storia e leggende. Il passato si mescolerà con il futuro in un connubio che avrà come unico comune denominatore la difesa dell’ambiente e dell’ecosostenibilità del territorio.

“La moda è una forma di cultura che abbiamo voluto fortemente inserire nel dossier come importante contributo a sostegno del nostro territorio – afferma il sindaco Celentano – la moda è un’espressione culturale profondamente radicata da secoli nella nostra società, che trae ispirazione da tutte le forme d’arte che ne divengono la sua linfa vitale e in questo caso anche dal giardino più bello del mondo, quello di Ninfa”. “La moda è un elemento importante perché attiene al senso dell’abitare – aggiunge la coordinatrice Cavallo – all’habitus inteso come spazio da indossare e trasformare in grande bellezza. L’attrattiva culturale di Latina e del suo territorio attraverso la vestizione del suo paesaggio diviene strumento divulgativo di ricchezze ambientali e storiche, per raccontare uno dei territori più suggestivi d’Italia”.

Un dossier ricco di progetti quello presentato da Latina, sostenuto dalla sinergia del Comune di Latina, della Fondazione Roffredo Caetani, di Unindustria, dell’agenzia PG&W, per una città che diviene voce narrante di un racconto senza confini temporali, scrigno da cui liberare i colori di un territorio antico mai sbiadito dal passare dei secoli. “Un progetto di moda pensato con una visione alternativa – afferma Stefano Dominella – per proiettare il territorio pontino verso un futuro sempre più ecosostenibile, fatto di economia circolare, di upcycling e rispetto dell’ambiente, per presentare Latina come una città aperta alla sperimentazione di nuove forme di arte e di cultura”.

Expo 2030, Abodi: dossier da attuare indipendentemente da risultato

Expo 2030, Abodi: dossier da attuare indipendentemente da risultatoBrucoli (Sr), 7 ott. (askanews) – Expo 2030, l’Italia ce la farà? “Noi siamo abituati a candidarci a ospitare un grande avvenimento per poi fare quello che dobbiamo fare, che dovremmo fare a prescindere. Un cambio di passo che dovremmo cercare di garantire alla Nazione è predisporci per candidarci più autorevolmente, perché non si può vivere solo di progetti condizionati al raggiungimento di quegli obiettivi. Sembra quasi che senza Expo, o Europei o Olimpiadi certe cose non si possano fare”: lo dice il ministro dello Sport, Andrea Abodi, all’evento Italia le radici della bellezza, promosso da Fratelli d’Italia a Brucoli, sulla candidatura dell’Italia ad Expo 2030.

“Mi domando: se dovesse andare male, di quel dossier cosa faremo? Siamo convinti – ha detto Abodi – che quel dossier contenga dei presupposti di sviluppo che garantiscano un rendimento sociale ed economico adeguato? Perché se così è, quel dossier, per quanto ‘perdente’, deve diventare agenda del lavoro futuro della città, altrimenti diventa ancor più grave. Noi cerchiamo scuse per fare quello che dovremmo fare a prescindere e oggettivamente non è questo lo spirito del governo”, ha concluso Abodi.

Tumore prostata, seminario su prevenzione e ruolo digital health

Tumore prostata, seminario su prevenzione e ruolo digital healthRoma, 6 ott. (askanews) – L’ipertrofia o iperplasia prostatica benigna (BPH o IPB) è una patologia caratterizzata dall’aumento di volume della ghiandola prostatica dovuto al numero di cellule prostatiche epiteliali e stromali e alla formazione di noduli. Si tratta di una patologia molto comune negli uomini: colpisce il 5-10% degli uomini dopo i 40 anni di età e oltre l’80% dopo i 70 e 80 anni, ma produce sintomi solo nella metà dei soggetti. Il tumore della prostata si è rivelato la neoplasia maschile più frequente in Europa: viene diagnosticato ogni anno a circa 450 mila uomini.

Anche nel nostro Paese il cancro alla prostata è la forma prevalente di neoplasia nei maschi e la terza per mortalità, con circa 40.000 nuovi casi all’anno, rappresentando il 19% del totale dei tumori. In particolare, nel 2021 sono stati diagnosticati oltre 39.000 nuovi casi, di cui un numero significativo è risultato, alla diagnosi, affetto da tumore metastatico o colpito da patologia in progressione. L’incidenza del tumore alla prostata in Italia è più che raddoppiata negli ultimi dieci anni, impattando notevolmente anche sulla spesa sanitaria. I tassi di incidenza variano considerevolmente per area geografica, con valori più bassi nel Meridione, dove lo screening con PSA è meno diffuso. Per contrastare al meglio l’insorgenza di patologie della prostata e favorire un’elevata qualità di vita nel tempo sono indispensabili, innanzi tutto, l’accorta e sapiente gestione del rischio clinico globale e l’appropriatezza delle cure primarie, associati ad una efficace comunicazione ed alleanza medico-paziente. L’evento si pone obiettivo di affrontare con visione globale il problema del tumore maligno della prostata, dalla prevenzione allo screening alla gestione del trattamento, attraverso il raggiungimento di obiettivi terapeutici condivisi con piena consapevolezza del Paziente.

Inoltre, la digital health è uno strumento fondamentale per supportare i pazienti affetti da neoplasie. Attraverso l’utilizzo di dispositivi digitali, monitoraggio delle attività fisiche, applicazioni per smartphone e altri sistemi informatici, è possibile intraprendere un approccio sistematico di cura personalizzata. L’incontro vuole pertanto anche analizzare come la digital health può contribuire a migliorare la gestione dei pazienti oncologici, favorendo il monitoraggio, la comunicazione medico – paziente, l’informazione medica e la migliore adesione alle terapie. Di tutto questo si parlerà nel corso di un seminario dal titolo “Prevenzione, terapia e ruolo della digital health nell’Ipb e nel tumore della prostata”, in programma martedì 10 ottobre, dalle ore 11, presso la Sala Tevere della sede della Regione Lazio (Via Cristoforo Colombo, 212), promosso da IISMAS e organizzato da DreamCom, con il patrocinio della Regione Lazio e con il contributo incondizionato di Recordati.

Il programma. Dopo i saluti istituzionali di Antonello Aurigemma (Presidente del Consiglio Regione Lazio), si avvierà il confronto tra medici, docenti, esperti e stakeholders, moderato da Aldo Morrone (Direttore Scientifico IISMAS – Istituto Internazionale Scienze Mediche, Antropologiche e Sociali; già Direttore Scientifico dell’IRCCS IFO San Gallicano) e Carla Bruschelli (Medico, Docente di Metodologia Clinica integrata e Medicina Interna, La Sapienza Univ. di Roma, Divulgatore Scientifico RAI). Previsti gli interventi di Andrea Tubaro (Docente di Urologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Urologia Sapienza Univ. di Roma, Presidente Onorario del Congresso 2023 SIU – Società Italiana di Urologia, Direttore U.O.C. Urologia A.O. Sant’Andrea di Roma), Marco Minnetti (Responsabile Medico di Diagnostica per Immagini Casa di Cura Nostra Signora della Mercede – Roma), Enrico Finazzi Agrò (Docente di Urologia presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Responsabile dell’Unità Operativa di Urologia del Policlinico “Tor Vergata”), Giuseppe Tonini (Coordinatore Scientifico del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale LILT), Giuseppe Simone (Direttore UOC di Urologia dell’IFO Istituto Regina Elena – Roma), Giuseppe Autera (Consigliere Europa Uomo), Giuseppe Navanteri (Responsabile Ingegneria clinica e tecnologie e sistemi informatici IFO Istituto Regina Elena).

Rifiuti, Gualtieri: per termovalorizzatore investimento oltre 700 mln

Rifiuti, Gualtieri: per termovalorizzatore investimento oltre 700 mlnRoma, 5 ott. (askanews) – “Posso dare sommessamente una notizia: la cifra di investimento (per il nuovo termovalorizzatore di Roma, ndr), un impianto top, è significativamente superiore ai 700 milioni che si leggono sulla stampa, al netto degli impianti complementari. Abbiamo, come doveroso, avviato un’interlocuzione con l’azienda per migliorare la proposta anche dal punto di vista economico, per avere una tariffa più bassa possibile. Finalmente siamo alla chiusura di questa fase negoziale, e usciremo a breve con una gara che avrà delle caratteristiche diverse da quelle che avevamo immaginato. E’ un lavoro di consiliatura, non di improvvisazione”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri intervenendo al Festival delle Città 2023 promosso da Ali – Autonomie Locali Italiane, in corso a Roma.

Expo, Gualtieri: Ryad sponsor di As Roma? Ci temono seriamente…

Expo, Gualtieri: Ryad sponsor di As Roma? Ci temono seriamente…Roma, 4 ott. (askanews) – “Ma allora ci temono seriamente… Noi siamo Davide loro sono Golia come dimostra l’immensa capacità di spesa, compresa la scelta di venire a sponsorizzare la As Roma. Come andrà la partita di Expo non lo so. So che noi ci batteremo fino alla fine senza timore e che ogni tanto, come insegnano i racconti biblici, le cose vanno diversamente dai pronostici…”. Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri rispondendo ai cronisti sul fatto che le nuove maglie della As Roma avranno stampato il nome di Ryad, città rivale della Capitale nella corsa per aggiudicarsi l’Expo 2030.

Salute, al via “CardioRace 2023”: convegno e check-up gratuiti a Capannelle

Salute, al via “CardioRace 2023”: convegno e check-up gratuiti a CapannelleRoma, 30 set. (askanews) – “La Regione Lazio sta lavorando molto per la promozione di corretti stili di vita che agiscano concretamente sulla salute dei cittadini. È importante diffondere la cultura dello sport, soprattutto fra le giovani generazioni. Recependo un input dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, con l’Ufficio Scolastico Regionale abbiamo attivato il progetto “Scuole che promuovono la salute”. Ogni Asl della nostra Regione, attraverso suoi referenti, sta varando con gli istituti scolastici dei progetti per accompagnare i nostri giovani ad un corretto utilizzo del loro corpo. È fondamentale che l’attività fisica, praticata a tutte le età, sia preceduta da una valutazione cardiologica che escluda eventuali rischi per la salute. Ma, il tutto, deve essere accompagnato da una corretta alimentazione”. È il messaggio lanciato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con il quale si è aperta la manifestazione “CardioRace”, giunta alla settima edizione, in programma oggi e domani all’ippodromo “Capannelle” di Roma.

Un’iniziativa per la sensibilizzazione alla salute del cuore, organizzata da DreamCom sotto l’egida dell’INRC, Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari, in cui sono previsti: check-up di prevenzione cardiovascolare con elettrocardiogramma ed ecocardiogramma; trattamenti osteopatici, massaggi fisioterapici; controllo della vista e dell’udito; consulenze nutrizionali e psicologiche; screening gratuiti di prevenzione oncologica per tumori cutanei; controlli di prevenzione per il tumore al seno. E ancora: convegno su alimentazione, sport e salute del cuore, lezioni di nutrizionisti, classi di pilates e yoga con esperti del settore e corsi di pronto soccorso e disostruzione delle vie aree nel lattante, adolescente e adulto. Infine, domani 1° ottobre, le gare podistiche per tutte le categorie: 14,980 km (competitiva e non), 10,060 km (competitiva e non), 5,240 km (passeggiata o corsa amatoriale), Kids Run (1 km), corsa amatoriale per bambini e ragazzi (per ulteriori informazioni www.cardiorace.it). “Quanto la dieta incida sulla salute e sulla qualità della vita delle persone – ha aggiunto Rocca – può testimoniarlo molto meglio di me il Prof. Aldo Morrone”, già Direttore scientifico IRCCS IFO – San Gallicano e Presidente IISMAS (Istituto Internazionale Scienze Mediche Antropologiche Sociali), tra i relatori del convegno “Alimentazione, sport e salute del cuore”.

“Grazie ai miei precedenti incarichi ai vertici della Croce Rossa Italiana e Internazionale, ho potuto verificare quanto in alcune aree del mondo la salute sia, per milioni di persone, un vero e proprio privilegio. È dunque molto importante diffondere sul territorio delle iniziative che accompagnino momenti di socialità come può essere, appunto, una competizione podistica, a occasioni di confronto tra personalità così rilevanti della nostra medicina”, ha sottolineato infine il presidente della Regione Lazio.

Solidarietà, sfida a polo per Operation Smile in Perù

Solidarietà, sfida a polo per Operation Smile in PerùRoma, 29 set. (askanews) – Una domenica all’insegna dello sport e della solidarietà per sostenere le cure chirurgiche dei bambini nati con malformazioni del volto. Torna il prossimo 1 ottobre al Roma Polo Club l’evento di beneficenza Polo For Smiles: in occasione delle Finali del Campionato Italiano – US Polo Assn. 2023, i migliori giocatori e le migliori giocatrici di polo d’Italia si sfideranno con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore della Fondazione Operation Smile Italia ETS. Un’iniziativa che vede in campo non solo i cavalieri ma anche la S.S. Lazio: all’asta la maglia ufficiale della squadra autografata dai giocatori per sostenere i programmi medici di Operation Smile nei Paesi a basso e medio reddito.

Al culmine della manifestazione, organizzata dalla Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), verrà premiata la squadra di Polo più forte d’Italia in una domenica dedicata al sorriso: già lo scorso anno, grazie al sostegno di oltre 800 partecipanti all’edizione 2022 del Polo for Smiles, Operation Smile ha potuto garantire assistenza medica e chirurgica a centinaia di bambini nati con labiopalatoschisi in Perù. “Anche quest’anno, grazie alla vicinanza della FISE e di questa storica realtà sportiva italiana, possiamo dare un contributo concreto per far sì che tanti piccoli pazienti ricevano le cure chirurgiche, psicologiche, ortodontiche e logopediche di cui hanno bisogno – afferma Marcella Bianco, Direttore Generale della Fondazione Operation Smile Italia ETS – Il nostro impegno continua nei prossimi mesi sia nella capitale Lima, dove sono previsti programmi chirurgici, tra i quali uno proprio ad ottobre 2023 e uno ad aprile 2024, ma anche attività di formazione del personale medico locale e il rafforzamento delle strutture sanitarie locali”.

Tanti i volti noti della cultura, dello spettacolo e dello sport che prenderanno parte all’iniziativa, tra cui la figlia del premio Nobel per la fisica, Elettra Marconi, la conduttrice radiofonica Manola Moslehi, la conduttrice e opinionista tv, attivista per i diritti umani e delle donne, Claudia Conte, l’attore Roberto Ciufoli e molti altri ancora. Tra i momenti più emozionanti della giornata, sicuramente quello che vedrà protagonista la Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, che per l’occasione eseguirà alcuni brani i cui ritmi sono ispirati dalle andature al passo, al trotto e al galoppo del cavallo e che costituiscono la colonna sonora del celeberrimo Carosello Storico dell’Arma dei Carabinieri. Infine, come di consueto, il Polo for Smiles avrà anche un lato glamour con la competizione “Ladies Hat”, che premierà le spettatrici con i copricapi più bizzarri e fantasiosi. Operation Smile è un’organizzazione internazionale, senza scopo di lucro, specializzata nella chirurgia e nella cura delle labiopalatoschisi. Dal 1982, cura ed assiste gratuitamente, bambini e adulti nati con malformazioni cranio-maxillo-facciali per donare loro il sorriso e un futuro. Grazie a migliaia di volontari medici e personale sanitario in tutto il mondo, fornisce cure, assistenza sanitaria e competenze mediche dove il bisogno è maggiore. La Fondazione Operation Smile Italia ETS supporta l’impegno dell’Organizzazione internazionale di cui fa parte, promuove iniziative di sensibilizzazione, ricerca e raccolta fondi per garantire il diritto di ogni bambino e di ogni persona di accedere a cure gratuite, sicure e di qualità, ovunque nel mondo. https://operationsmile.it/

Salute, a Roma nuovo sistema robot per la chirurgia ortopedica

Salute, a Roma nuovo sistema robot per la chirurgia ortopedicaRoma, 29 set. (askanews) – E’ stato oggi il nuovo sistema robotizzato per la chirurgia ortopedica all’ospedale San Filippo Neri, che sarà utilizzato da tutta l’area ortopedica della ASL Roma 1, diretta dal professor Francesco Falez.

Mako, questo il nome dello strumento, permetterà la protesizzazione di anca e ginocchio, nello specifico artroplastica di primo impianto parziale di ginocchio mediale, laterale o femoro-rotulea (PKA), totale di ginocchio (TKA), totale di anca (THA). La piattaforma robotica sfrutta le immagini TC dell’articolazione interessata per creare un modello tridimensionale sul quale il chirurgo potrà eseguire un’avanzata pianificazione pre-operatoria dell’intervento e un braccio robotico servoassistito per la preparazione ossea, in modo da posizionare la componente protesica in linea con la pianificazione. Questa metodologia evita l’impiego di guide di taglio e perforazione del canale intramidollare, che sono invece passaggi fondamentali nella chirurgia manuale.

Il San Filippo Neri si conferma un ospedale fortemente orientato alla tecnologia, questo sistema robotizzato significa ridurre il margine di errore, minori retrazioni dei tessuti durante l’intervento e minor sanguinamento. I benefici nel post operatorio del paziente sono evidenti, a partire dalla riduzione del dolore – commenta il Commissario Straordinario Giuseppe Quintavalle. Questo braccio si aggiunge al sistema già in uso Da Vinci che – con una resezione robotica per neoplasia effettuata dal Direttore della Chirurgia oncologica Stefano Mancini insieme con Benedetto Battaglia, Andrea Sagnotta e dalla équipe – è arrivato al 300esimo intervento.