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Giubileo, Gualtieri: al via gara per 1000 telecamere e sala operativa

Giubileo, Gualtieri: al via gara per 1000 telecamere e sala operativaRoma, 19 lug. (askanews) – Da oggi e fino alle 12 del 28 agosto si potrà partecipare alla gara a procedura aperta presente sul portale Tutto Gare per la realizzazione di un unico polo operativo “Smart Police Support” (SPS) in uso alla Polizia Locale e alla Protezione Civile di Roma Capitale per la gestione della sicurezza pubblica, delle emergenze e dei grandi eventi. Si tratta di un investimento da più di 14 milioni di euro che comprende l’installazione di mille telecamere, la realizzazione di una Sala Operativa completa di cablaggi, videowall e sistemi di sicurezza perimetrale, fisica e cibernetica, da allestire presso la sede del Comando di Polizia Locale di Roma Capitale.

Un sistema per la gestione dell’operatività delle forze di Polizia Locale e di Protezione Civile integrato con quelli già in uso, dotato di strumenti di comunicazione audiovideo tra la sala operativa e i dispositivi smart che saranno forniti agli operatori di sala, di sistemi di gestione del patrimonio di videosorveglianza di Roma Capitale dotati di strumenti di video analisi per l’elaborazione di flussi massivi e la generazione di allarmi/alert da sottoporre all’attenzione degli operatori di sala. Inoltre, il progetto prevede una Sala di Cybersecurity Operation Center affiancata alla sala operativa capace di garantire la protezione dell’intera infrastruttura SPS e delle sue sorgenti di informazioni. Si tratta di un’infrastruttura sia fisica che virtuale forte delle più avanzate tecnologie per il rilevamento, il contenimento, la mitigazione delle minacce cyber e di innovative capacità di alert preventivo basato su sistemi di Threat Intelligence e Data Analytics. Una rete in grado di ampliarsi e di accogliere le informazioni anche dall’esterno dell’Amministrazione.

Secondo il sindaco Roberto Gualtieri “Roma Capitale investe nella sicurezza per i cittadini sulle strade come sulla rete, tanto per cittadini e turisti, quanto per gli operatori. Mille occhi in più e una sala operativa unica che rafforzeranno la presenza sul territorio e la velocità degli interventi sia in termini di prevenzione che nella capacità di gestire ogni tipo di emergenza, anche coordinando in maniera rapida ed efficace l’azione della Polizia Locale con quella della nostra Protezione Civile. Una serie di interventi che si affiancano al potenziamento dell’illuminazione pubblica, ai nuovi vigili in arrivo dal nuovo concorso e alle grandi opere di riqualificazione previste per il Giubileo, a partire dalla riqualificazione dell’intera area della Stazione Termini”. “In vista dei grandi eventi che si svolgeranno a Roma, con particolare riguardo al Giubileo 2025, andremo così a riorganizzare e a potenziare le attività di controllo della città e di contrasto alle azioni di microcriminalità, in particolare nelle aree più disagiate. La nuova Sala Operativa consentirà una supervisione più efficace del territorio grazie un uso più intenso delle tecnologie reso possibile da una rete di telecomunicazione 5G innovativa e capillare. Un sistema scalabile e interoperabile, capace quindi di interagire in maniera automatica con altri sistemi, esistenti o futuri, per lo scambio di informazioni e l’erogazione di servizi. Grazie all’aumento delle apparecchiature di videosorveglianza, e quindi dei presidi, e all’utilizzo delle nuove tecnologie riusciremo a essere più efficaci e performanti nel rendere sicuro chi vive e visita la nostra città” ha detto Monica Lucarelli, Assessora alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale.

Roma, Campidoglio: stop permanente a botticelle in giornate calde

Roma, Campidoglio: stop permanente a botticelle in giornate caldeRoma, 18 lug. (askanews) – Il Campidoglio introduce una modifica del regolamento comunale per la tutela degli animali, per rendere permanente la protezione dal caldo dei cavalli al lavoro, soprattutto per quelli che trainano le botticelle della Capitale. L’Assemblea capitolina, nella seduta odierna, ha approvato all’unanimità una delibera con la quale, “forti delle ordinanze impugnate dai conducenti delle botticelle, ma da noi vinte al Tar – ha spiegato in Aula Giulio Cesare l’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi – al comma 4 si prevede che è vietato far lavorare i cavalli dal 1 giugno al 15 settembre, dalle ore 11 alle 18 in presenza dei livelli di rischio 2 e 3 sugli effetti delle ondate di calore sulla salute”.

Recependo le ordinanze successive del sindaco Gualtieri, a tutela dei preziosi quadrupedi, “introduciamo una misura permanente, che non valuta più soltanto i livelli di temperatura della città, ma anche quelli di umidità – ha sottolineato Alfonsi -. Al comma 5 – ha aggiunto – si prevede che nel periodo in cui c’è blocco di circolazione per i cavalli, non debbano essere lasciati senza la giusta movimentazione, secondo le indicazioni delle autorità veterinarie”. Questo, ha sottolineato Alfonsi, “ci consente di andare avanti e oggi, attraverso la modifica del Regolamento, rendiamo permanenti queste prescrizioni, così come è stato fatto di recente con l’approvazione della Delibera di Giunta per la Difesa delle Rondini. In questo modo superiamo la necessità di reiterazione periodica dei provvedimenti d’urgenza, fissando regole certe e istituendo azioni di sistema”, ha concluso l’assessora Alfonsi.

Roma, Giunta Gualtieri approva variazione di bilancio da 786 mln

Roma, Giunta Gualtieri approva variazione di bilancio da 786 mlnRoma, 18 lug. (askanews) – 786 milioni di euro in più nel triennio ’23-’25: 453 di spesa corrente e 233 di investimenti. Sono i numeri della variazione del bilancio di Roma Capitale approvato dalla Giunta Gualtieri e che punta a potenziare, nelle intenzioni del Campidoglio, “settori che hanno un impatto fondamentale sulla vita dei cittadini romani: dal verde e il decoro urbano, ai trasporti ma anche il sociale, dove viene ulteriormente potenziata l’assistenza domiciliare diretta e indiretta, e le pari opportunità”. La delibera arriverà a breve in Assemblea Capitolina chiamata ad approvarla entro la pausa estiva dei lavori d’Aula, prevista dopo la prima settimana di Agosto.

Con la Variazione di Bilancio appena approvata vengono stanziati, infatti, nel triennio 53 milioni di euro in più per il verde, cui i sommano 3,5 milioni circa per il verde scolastico e 2 milioni in più sul diserbo stradale per incrementare il servizio di decoro e pulizia della Capitale. 36 milioni di euro vanno al dipartimento Politiche Sociali per garantire nel triennio lo scorrimento delle liste di attesa realizzato nel 2022, assicurando strutturalmente l’aumento della platea degli assistiti di 1.300 posti. 90 milioni in più tra il ’24 e il ’25 portano a 622 milioni il nuovo contratto di servizio di Atac, far fronte all’aumento dei costi e migliorare il servizio, cui si sommano 5 milioni di euro per i Servizi per la Mobilità, che integrano le risorse stanziate per il Giubileo per la manutenzione dei tram e delle metropolitane, oltre ai 4 milioni circa nel triennio per migliorare l’offerta del servizio di trasporto disabili. 1 milione di euro circa in più viene destinato al dipartimento Cultura, cui si aggiungono 8 milioni sul triennio per i Grandi Eventi. 2,5 milioni di euro vengono stanziati per le Pari Opportunità e per i servizi a favore delle donne. Inoltre, grazie ai circa 97 milioni di maggiori finanziamenti nel triennio, viene garantita alle società partecipate (Zetema, Risorse per Roma, Aequaroma, Farmacap) la possibilità di migliorare l’offerta di servizi per la cultura, gli eventi, la gestione delle pratiche edilizie, i servizi sociali di prossimità, la digitalizzazione dei rapporti con i contribuenti.

“Con questa variazione assicuriamo un aumento strutturale dei servizi ai cittadini, con più risorse nel triennio per il verde e il decoro, i trasporti, il sociale, la cultura”, afferma il Sindaco Roberto Gualtieri. “Abbiamo potuto farlo – prosegue – grazie al successo della nostra azione di accertamento e recupero dell’evasione, attività che era stata negli anni passati praticamente azzerata, e grazie all’andamento positivo dell’economia cittadina, quindi dell’Irpef”. “Ma la città – lamenta Gualtieri- ha bisogno di tanti investimenti e di andare ben oltre il mantenimento del livello dei servizi. Scontiamo il cronico sottofinanziamento della Capitale rispetto alle altre grandi città, a cui si sono aggiunti la sentenza della Corte Costituzionale sull’Imu e i costi seguiti alla fiammata dell’inflazione, che ci hanno privato in un colpo solo di centinaia di milioni. Su Roma stanno arrivando molte risorse per gli investimenti ma a questo deve accompagnarsi un incremento dei contributi per la spesa corrente”. Per quanto riguarda il lato investimenti, la Giunta Gualtieri rende disponibili 233 milioni aggiuntivi di risorse in conto capitale per assorbire con 64 milioni l’aumento dei prezzi e garantire la continuità dei lavori in corso, cofinanziare con 23 milioni i progetti Pnrr e assicurare il rispetto dei tempi, incrementare gli interventi per la sicurezza stradale (controllo velocità e black points), per il softare taxiweb per agevolare il doppio guidatore taxi, per il rifacimento facciata e tetto del Teatro dell’Opera, per la pedonalizzazione dell’Appia Antica, per il completamento del Grab, per isole ambientali e nuovi parchi, per la neo nata Fondazione per l’attrazione del  turismo. Vengono garantite inoltre risorse aggiuntive per i Dipartimenti e i Municipi che chiedono più risorse anche per i prossimi anni con l’obiettivo di realizzare più interventi per scuole, asili, marciapiedi, Metro C, Metro A e ville storiche.

Roma, Fdi: Campidoglio aumenta tassa soggiorno, inaccettabile

Roma, Fdi: Campidoglio aumenta tassa soggiorno, inaccettabileRoma, 18 lug. (askanews) – “La Giunta Gualtieri continua a fare scelte scellerate. oggi è il turno dell’aumento della tassa di soggiorno che sale mediamente di 2 euro per ogni tipologia. Tutto ciò non tiene assolutamente conto del periodo che hanno attraversato gli operatori del mondo del turismo che ancora oggi stanno pagando le conseguenze del post Covid e che in un momento nel quale vedono timidi segnali di ripresa si ritrovano l’amministrazione comunale a mettere pesantemente le mani nelle loro tasche. Tutto questo è inaccettabile e immotivato sotto ogni punto di vista”. E’ quanto dichiara il consigliere capitolino di Fratelli d’Italia e membro della commissione Turismo, Federico Rocca.

Se l’amministrazione, continua Rocca, “ha bisogno di fare cassa, inizi prima di tutto a spendere bene le tante risorse a disposizione invece di lasciarle ferme nei cassetti per mancanza di programmazione e, ancora più grave, per manifesta incapacità di impegnare i fondi”, conclude.

In Italia il summit mondiale delle zone economiche speciali e franche

In Italia il summit mondiale delle zone economiche speciali e francheMilano, 18 lug. (askanews) – L’Italia ospiterà il summit mondiale delle Zone Economiche Speciali: l’evento Aice – la Conferenza mondiale e il principale evento internazionale delle circa 5.000 Zone Economiche Speciali e 2.260 Zone Franche di oltre 140 Paesi – è infatti in programma a Bari dal 19 al 21 giugno 2024, a margine del G7 previsto nello stesso periodo in Puglia.

La firma dell’accordo è prevista mercoledì 26 luglio nella sala stampa della Camera dei Deputati da parte del commissario straordinario del Governo della Zes Adriatica, Manlio Guadagnuolo, e del Presidente della World Free Zones Organization (Wfzo), Mohammed Alzarooni, che presenteranno l’evento nel corso di una conferenza stampa: previsti l’intervento del ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e per il Pnrr, Raffaele Fitto, e la partecipazione del viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, e del sottosegretario di Stato alla Salute, Marcello Gemmato. Sono inoltre stati invitati il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e tutti i Ministri del Governo Italiano – molti dei quali hanno supportato la candidatura della Zes Adriatica, che ha portato a vincere, lo scorso 3 maggio a Dubai, la competizione internazionale della Wfzo Fzo per ospitare l’evento Aice 2024 in Italia. È prevista anche la partecipazione di molti Parlamentari pugliesi e molisani.

Lazio, Giunta Rocca ok a investimenti edilizia sanità da 1,171 mld

Lazio, Giunta Rocca ok a investimenti edilizia sanità da 1,171 mldRoma, 17 lug. (askanews) – Dalla riapertura del San Giacomo di Roma all’adeguamento sismico e antincendio di Asl e ospedali, fino all’acquisto di nuovi macchinari. Sono 37 gli interventi per potenziare la sanità del Lazio programmati dalla Regione per quasi 1,2 miliardi di euro. La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha infatti approvato oggi pomeriggio l’aggiornamento del Piano di investimenti in edilizia sanitaria.

Nello specifico è di un miliardo e 171 milioni di euro l’investimento complessivo. Si tratta di risorse statali già stanziate, ma non ancora impegnate: 633 milioni di euro erano in attesa di un Accordo di Programma con il ministero della Salute, mentre altri 537 milioni di euro risultavano ancora da programmare. La Giunta Rocca, in poco più di tre mesi di lavoro, ha impegnato, quindi, risorse che negli ultimi anni aspettavano di essere utilizzate. Le risorse, in larga parte statali (a carico della Regione, infatti, saranno solo 58,5 milioni di euro) serviranno per finanziare importanti interventi tra i quali: la riapertura del San Giacomo (125 milioni di euro) che ospiterà un ospedale di comunità, Rsa e lungodegenza; l’adeguamento antincendio di Asl eospedali per un investimento di complessivi 375 milioni; l’adeguamento antisismico dei presidi ospedalieri in zona sismica 2 per complessivi 335 milioni di euro.

I restanti fondi saranno utilizzati per l’innovazione delle tecnologie sanitarie, l’acquisto di nuove attrezzature e arredi, i lavori di ampliamento e la realizzazione di nuovi servizi e il completamento degli Ospedali di Comunità non finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. A queste risorse bisogna aggiungere 868 milioni di euro dell’Inail per realizzare cinque nuovi ospedali: Ospedale del Golfo (nel Sud Pontino), Latina, Rieti, Nuovo Ospedale Tiburtino (Asl Rm5), Acquapendente (Viterbo).

”Alberto Sordi Family Award” ad Avati, Ballantini, Beccati e Isoardi

”Alberto Sordi Family Award” ad Avati, Ballantini, Beccati e IsoardiMilano, 17 lug. (askanews) – Una parata di star del cinema, della televisione, della musica, del giornalismo e dell’imprenditoria per l’”Alberto Sordi Family Award 2023″, il prestigioso riconoscimento itinerante ideato nel 2017 dal giornalista e conduttore radiotelevisivo Rai Igor Righetti, cugino del grande attore. Ogni anno viene assegnato ad artisti italiani e internazionali e a personaggi del mondo dell’informazione, della cultura e dell’imprenditoria che si sono distinti per il loro talento e per aver contribuito a far crescere, culturalmente e nello spirito critico, la società nel suo complesso.

Quest’anno, per il ventennale della scomparsa dell’Alberto nazionale, il premio si è svolto nel suggestivo Gran Teatro Alberto Sordi di MagicLand, il parco divertimenti più grande del Centro-Sud Italia a Valmontone, cittadina a pochi chilometri da Roma che diede i natali al padre e al nonno dell’attore che in paese faceva il fornaio. Sono stati premiati il regista e produttore cinematografico Pupi Avati (sezione cinema) con oltre 50 film diretti all’attivo di cui l’ultimo, “La quattordicesima domenica del tempo ordinario”, uscito di recente; il pittore e attore-trasformista Dario Ballantini del programma “Striscia la Notizia” (sezione arte e satira); il pluridecorato scrittore di thriller storici Lorenzo Beccati (sezione cultura), uno degli autori più importanti della storia della televisione italiana che ha firmato programmi di culto come Drive In, Lupo Solitario, Paperissima e, tuttora, Striscia la Notizia, nonché voce del Gabibbo; la presentatrice televisiva Elisa Isoardi che da settembre condurrà su Rai1 “Linea Verde Life” (sezione televisione); il rapper MezzoSangue, del quale nessuno ha mai visto il volto in quanto sempre coperto con un passamontagna diventato ormai iconico, appena uscito con il suo nuovo concept album “Sete” (sezione musica); il direttore di RaiNews24 Paolo Petrecca che ha portato al canale molte novità aumentando in modo considerevole il numero dei telespettatori (sezione giornalismo televisivo). Sempre per la sezione giornalismo televisivo il premio è andato al direttore dell’agenzia giornalistica TgCom24 (Tg4, Studio Aperto, Sport Mediaset e l’omonimo canale all-news) Andrea Pucci e ritirato dal vice direttore Maurizio Amoroso. La presidente della Fondazione Artemisia, ente non-profit riconosciuto dalla Regione Lazio, Mariastella Giorlandino, da sempre in prima linea per tutelare la salute delle donne e dei più deboli ha ricevuto il riconoscimento nella sezione imprenditoria nel sociale. Nella sezione imprenditoria il premio è stato assegnato all’amministratore delegato di Acqua Lauretana Antonio Pola, uno dei maggiori esperti di acque minerali; all’amministratore delegato di MagicLand Guido Zucchi con un’esperienza di 15 anni nel settore dei parchi divertimento; al Ceo di SmartSystem Andrea Falcucci, azienda marchigiana divenuta un’eccellenza italiana leader nel mondo nelle soluzioni innovative per filmmakers e società cinematografiche e televisive.

Condotto da Igor Righetti, l’evento è stato aperto dal soprano Anna Bruno, organizzatrice di opere e concerti, con un omaggio a due canzoni iconiche dell’Alberto nazionale: “Breve amore”, la versione italiana di You never told me, dal primo film di Sordi come regista “Fumo di Londra” del 1966, e “Guardo gli asini che volano nel ciel”. La manifestazione è stata prodotta dal produttore cinematografico e televisivo Massimiliano Filippini e dalla sua “CameraWorks” che sta lavorando sul primo docufilm internazionale in tre lingue sulla vita fuori dal set di Alberto Sordi tratto dal libro di Righetti e sul lungometraggio fantasy “Keeper” con la regia Antonio Centomani. L’evento ha avuto la regia di Alessio Taranto e l’organizzazione di Eleonora Gangi e Carla Pagliai. È stato fortemente sostenuto da “SmartSystem”, “SCS Movie Production” di Salvo Tirone e Sonia Giacometti, “Settembre produzioni” di Carla Finelli, dal presidente di “Viva la Vita” (Associazione di familiari e malati di sclerosi laterale amiotrofica) Edmondo Lucantonio. “In ogni edizione di questo premio – dice Igor Righetti – sento il profumo del merito. È rigenerante ossigenarsi con il talento. In un Paese come l’Italia dove troppo spesso chi si azzarda a parlare di meritocrazia rischia una querela e viene accusato di blasfemia questo premio risulta essere altamente trasgressivo, quasi anacronistico. Mio cugino Alberto amava le persone ricche di talento tanto da istituire una Fondazione per quei giovani attori bravi, ma con poche risorse economiche. La memoria storica di un grande attore come lui non deve essere perduta ma, al contrario, si deve rigenerare”. A proposito del Gran Teatro Alberto Sordi di MagicLand e al profondo legame dell’attore con Valmontone, Igor Righetti rivela: “Questo teatro, che ho inaugurato ad aprile, è il primo del Lazio e, forse, del mondo dedicato a lui. Trovavo inconcepibile che dopo vent’anni dalla sua morte, nel Lazio non ci fosse nessun teatro con il suo nome, quando a livello artistico Alberto cominciò a muovere i suoi primi passi proprio nell’avanspettacolo. Come racconto nel mio libro ‘Alberto Sordi segreto’ pubblicato da Rubbettino editore con la prefazione del critico Gianni Canova, giunto alla sua undicesima ristampa in tre anni, lui era molto legato a Valmontone in quanto oltre a suo padre e a suo nonno anche sua zia Ginevra, sorella del papà Pietro, è vissuta in questa cittadina e Alberto parlava di lei spesso con grande affetto magnificandone i suoi gnocchi, i carciofi, i sughi e le tagliatelle. Il 13 dicembre del 1996 andò a Valmontone per ritirare l’atto di nascita del padre nato nella cittadina nel 1879. In suo omaggio, in due suoi film, citò Valmontone: ne ‘Il marchese del Grillo’ e ne ‘Il tassinaro’. Negli anni Trenta, la famiglia Sordi andava nella cittadina tutte le estati e spesso nei fine settimana”.

Regione Lazio, sul Terminillo dopo 3 anni riapre Sp10 Turistica

Regione Lazio, sul Terminillo dopo 3 anni riapre Sp10 TuristicaRoma, 15 lug. (askanews) – Dopo una chiusura durata quasi 3 anni, per lavori di messa in sicurezza, oggi, il tratto di strada della Sp10 Turistica che va da Terminillo a Leonessa, è stato riaperto alla presenza, tra gli altri, dell’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di Ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

“La riapertura della Sp10 – Vallonina è una risposta importante per il territorio e testimonia l’ottimo lavoro di squadra tra le Istituzioni. Una riapertura a tempo di record grazie ai lavori coordinati con la presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo e il vicepresidente Vito Paciucci che, ogni giorno, hanno seguito il cantiere dei lavori. La Regione Lazio sta dando ottime risposte ai territori e sono estremamente soddisfatta del lavoro fatto fin qui”, dichiara la Rinaldi. “Da oggi Rieti e Leonessa sono nuovamente collegate da questa bellissima strada. Questo è un esempio importante, sarà nostro compito intervenire in altre province del Lazio con interventi di questo tipo”, conclude l’assessore.

Enea: a Roma micromobilità elettrica ha buon potenziale di sviluppo

Enea: a Roma micromobilità elettrica ha buon potenziale di sviluppoRoma, 14 lug. (askanews) – A Roma bici e monopattini elettrici potrebbero coprire mediamente fino al 20% degli spostamenti effettuati con auto privata dal lunedì al venerdì, mentre l’uso del mezzo privato nell’ora di punta si potrebbe ridurre di un 10% utilizzando in alternativa metro o treno in combinazione con monopattini elettrici privati trasportabili a bordo. È quanto emerge da un’indagine condotta da Enea in collaborazione con le università Roma Tre e Roma Tor Vergata su un campione di 240 mila autovetture, per un totale di 9 milioni di spostamenti monitorati.

“La nostra indagine puntava a identificare i viaggi in automobile ‘trasferibili’ verso nuove forme di micromobilità elettrica”, afferma Carlo Liberto, ricercatore del Laboratorio ENEA Sistemi e Tecnologie per la Mobilità Sostenibile. “Siamo partiti fissando due soglie di distanza massima percorribile dai mezzi elettrici, 6 chilometri per le bici e 3 chilometri per i monopattini, tenendo conto delle caratteristiche delle infrastrutture, dell’accessibilità e dei costi dei servizi di sharing, presenti nelle diverse zone della città. Si è considerato che saranno più inclini ad adottare soluzioni di micromobilità elettrica quegli utenti che si muovono in zone con una prevalenza di piste ciclabili o di strade a velocità ridotta, laddove la percezione di sicurezza è maggiore”, aggiunge Liberto. Per questo studio i ricercatori hanno sviluppato un nuovo indice, denominato Micromobility Compatibility Index (MCI), che misura la potenziale compatibilità delle infrastrutture viarie con i mezzi di micromobilità (soprattutto e-bike e monopattini) per tutta l’area metropolitana di Roma suddivisa in circa 1.400 zone. Dall’indice – si legge nella notizia pubblicata sull’ultimo numero in italiano del settimanale ENEAinform@ – emerge che Roma ha un buon potenziale di sviluppo della mobilità alternativa, anche se sono emerse differenze marcate: in alcune aree il valore è basso per la quasi totale assenza di infrastrutture viarie a supporto della mobilità attiva, mentre in altre è alto per la presenza di aree verdi con molti percorsi pedonali e ciclabili.

Se si prende in considerazione la soluzione di viaggio che prevede la combinazione di monopattino e mezzi di trasporto pubblici, le percentuali più elevate di domanda potenziale di micromobilità si registrano lungo le linee B1 e C della metropolitana. “Questi risultati potrebbero essere utili a un fornitore di servizi di micromobilità condivisa per valutare meglio in quali aree della città e, persino, presso quali fermate della metropolitana proporre il servizio di biciclette e monopattini elettrici. Di contro, l’amministrazione avrebbe a disposizione una mappa con le aree dove sarebbero più necessari interventi infrastrutturali per offrire ai cittadini la possibilità di utilizzare altre forme di mobilità più rispettose della sostenibilità e della vivibilità cittadina”, sottolinea Francesco Vellucci, responsabile del Laboratorio Enea Sistemi e Tecnologie per la Mobilità Sostenibile.

L’approccio metodologico utilizzato permette di replicare lo studio per tutte le città che dispongono di banche dati su mobilità individuale, infrastrutture viarie e servizi di trasporti, identificando le aree urbane a maggiore potenziale di sviluppo della micromobilità. “Per stime più accurate sul mercato potenziale sarà necessario organizzare indagini campionarie più specificatamente articolate su fattori e caratteristiche personali dell’utente come, ad esempio, età, genere, reddito, attitudine a comportamenti ‘green’, esigenze di mobilità e stile di vita”, aggiunge Vellucci. “In Italia – conclude – il 32% degli spostamenti viene effettuato con micromobilità e mobilità attiva: certamente non possono sostituire completamente il mezzo privato in tutte le situazioni, ma possono diventare un alleato del trasporto pubblico nel contenimento del traffico cittadino, dell’inquinamento e nel miglioramento della qualità di vita”.

Sanità, martedì 18 convegno “La cooperazione sanitaria nel mondo”

Sanità, martedì 18 convegno “La cooperazione sanitaria nel mondo”Roma, 14 lug. (askanews) – La recente pandemia da Covid-19 ha ormai reso ineludibile l’impegno per migliorare i sistemi sanitari e la ricerca scientifica a livello globale. Il rischio della diffusione di malattie apparentemente ubicate solo in alcune aree geografiche, in particolare nelle regioni tropicali dei Paesi in via di Sviluppo (PVS), ha reso necessaria una visione più ampia nella tutela della salute. Per questo motivo oggi nei documenti ufficiali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si parla di One Health, cioè la difesa del benessere pubblico in tutte le sue forme, umane, animali e vegetali.

La salute del pianeta è unica! Le strutture sanitarie italiane, nelle loro diverse espressioni: Asl, ospedali, policlinici, IRCCSS da sempre sono all’avanguardia nell’innovazione e nell’eccellenza medica. L’Italia è leader nelle cure mediche e nella ricerca clinico-scientifica, in particolare in quella traslazionale e oggi i nostri centri clinici sono tra i più rispettati al mondo per la capacità di tecnologie e trattamenti all’avanguardia garantiti a pazienti provenienti da tutto il mondo. Da oltre quarant’anni, l’Istituto San Gallicano (IRCCS), in collaborazione con l’Istituto Internazionale per le Scienze Medico-Antropologiche e Sociali (IISMAS) è attivo nei maggiori Paesi del mondo, e ha contribuito a realizzare numerosi accordi e progetti clinico-scientifici soprattutto nel Kurdistan iracheno siriano e turco, in Uzbekistan, Etiopia, Libano, Egitto, Siria, Iraq, Cambogia, India, Sri Lanka, Afghanistan, Messico e Cuba. Gli obiettivi perseguiti sono stati e sono tuttora finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute dei cittadini di questi Paesi attraverso la condivisione di saperi, esperienze cliniche e la formazione di operatori sanitari locali che operano in collaborazione con personale medico italiano. L’attività di cooperazione ha permesso d’intervenire anche in aree rurali remote. Inoltre, vengono periodicamente avviati programmi di investimento strutturale, economico finalizzati all’aggiornamento professionale, tecnologico e scientifico.

Di tutto questo si parlerà nel corso del convegno “La cooperazione sanitaria nel mondo: l’impegno della Regione Lazio per lo sviluppo clinico-scientifico in Kurdistan”, in programma martedì 18 luglio, dalle ore 9.30 alle 13,30, presso la Regione Lazio (Sala Tevere), nell’ambito del format “Sanit – Forum della Salute”, organizzato da Dreamcom, con il patrocinio della Regione Lazio, e promosso da Istituto dermatologico IRCSS San Gallicano di Roma e IISMAS (Istituto Internazionale Scienze Mediche Antropologiche e Sociali). All’incontro, coordinato e moderato dal prof. Aldo Morrone (Presidente IISMAS), interverranno: Adriano Rossi (presidente Ismeo Roma Aisha Sethi – Docente di Dermatologia presso Yale University – New York), Alessandra Mambrin (Dermatologa IISMAS – Roma), Alessandra Scarabello (Dermatologa IRCCS IFO Istituto San Gallicano), Alessandro Radicchi (Presidente di Europe Consulting Onlus), Antonio Cristaudo (già Direttore Dip. Dermatologia Clinica IRCCS IFO Istituto San Gallicano), Aram Jamal (Chirurgo Ospedale di Sulaimanya – Iraq), Barbara Tavazzi (Delegata del Rettore per l’internazionalizzazione UniCamillus), Ermete Gallo (Direttore Sanitario IRCCS IFO Istituto San Gallicano e Istituto Regina Elena), Gennaro Ciliberto (Direttore Scientifico IRCCS IFO Istituto San Gallicano e Istituto Regina Elena), Haja Hama Sur (Chirurgo Ospedale Oncologico Sulaimanya – Iraq), Haval Abubakr (Governatore di Sulaimanya – Iraq), Kosar Ali (Rettore Università di Sulaimanya – Iraq), Manfred Bergmann (Delegato ONG presso Consiglio Diritti Umani ONU), Marina Cerimele (Direttore Generale IRCCS IFO Istituto San Gallicano e Istituto Regina Elena), Michele Camerota (Console Italiano in Kurdistan Iracheno), Erbil Mohamed Yousif (Direttore Clinica Dermatologica statale di Sulaimanya – Iraq), Nejib Doss (Ospedale Militare di Tunisi – Tunisia), Pierluigi Saraceni (Dermatologo IRCCS IFO Istituto San Gallicano), Sarah Mosca (IRCCS IFO Istituto San Gallicano), Saywan Barzani (Ambasciatore dell’Iraq in Italia), Soran Ahmad (Presidente Istituto Kurdo a Roma), Swra Abdul (Dermatologo Clinica Sulaimanya – Iraq), Valentina Garelli (Dermatologa IISMAS – Roma).