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Innovazione sociale per sviluppo sostenibile, proposte ripresa economica

Innovazione sociale per sviluppo sostenibile, proposte ripresa economicaRoma, 30 mag. (askanews) – Un nuovo modello di economia degli impatti come via d’uscita dalla crisi, che coinvolga non solo il terzo settore o la Pubblica amministrazione, ma che si integri con tutti gli attori del sistema economico, pubblico e privato. Questo il messaggio lanciato nel dibattito promosso a Roma, all’interno dello spazio multimediale Europa Experience – David Sassoli, a margine della presentazione del libro “Governare l’incertezza” di Marco De Giorgi e Aurelio Lupo, edito da Franco Angeli, che ha visto la partecipazione di esponenti parlamentari di maggioranza ed opposizione, politologi e rappresentanti della Pubblica amministrazione. L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Aidr in collaborazione con gli Uffici del Parlamento e Commissione europea e si inserisce nel Programma dell’Anno europeo delle competenze.

“La strada dell’innovazione sociale proposta nel libro – ha evidenziato durante l’intervento Marco De Giorgi – richiede la costruzione di un sistema di regolazione e incentivi strettamente collegati alla misurazione e valutazione degli impatti. Occorre fare riferimento a un concetto ampio di innovazione, che coinvolga le migliori forze, le principali risorse della società, per convogliarle verso la soddisfazione di vecchi e nuovi bisogni sociali”. “L’incertazza può essere un’opportunità per ripensare il futuro – ha sottolineato il deputato Claudio Stefanazzi -. L’amministrazione pubblica, che in Italia ha una fortissima tradizione, può rappresentare in quest’ottica uno strumento di supporto al nuovo modello di sviluppo per guidare il Paese in una nuova fase di crescita”.

“L’innovazione tecnologica sta già traghettando la nostra società in una nuova era – ha spiegato Rosangela Cesareo, Responsabile delle Relazioni Istituzionali della Fondazione Aidr -. L’innovazione però deve essere accompagnata da un adeguato processo di alfabetizzazione e di diffusione delle competenze digitali, affinché i benefici possano essere realmente di tutta la popolazione. In questa direzione si inserisce il programma dell’Anno europeo delle competenze, che la fondazione ha inaugurato proprio da questa sede nello scorso mese di febbraio e che sta coinvolgendo non solo gli studenti, ma anche aziende private e dipendenti della Pubblica amministrazione”. Il dibattito è stato moderato dalla giornalista Mediaset Ida Molaro e ha visto la partecipazione di Giovanni Orsina, politologo e Direttore della School of Government della Università Luiss – Guido Carli, Antonio Naddeo, Presidente Aran, della sociologa e scrittrice Maria Frega. Sono intervenuti inoltre i parlamentari Saverio Congedo, Vittoria Baldino e Paolo Ciani.

Roma, bimbo muore in piscina: nell’acqua per 40 minuti, si indaga

Roma, bimbo muore in piscina: nell’acqua per 40 minuti, si indagaRoma, 29 mag. (askanews) – Un bambino di 3 anni nella serata di ieri è morto in seguito ad una caduta accidentale nella piscina di un centro sportivo in via della Primavera, nella zona di Centocelle, alla periferia est della Capitale. Le telecamere del sistema di sicurezza dell’impianto hanno ripreso tutte le fasi della tragedia.

Il bambino d’origine della Costa d’Avorio era insieme alla famiglia e stava partecipando ad una festa della comunità. Il fatto è avvenuto ieri sera, intorno alle 20. Secondo quanto ripreso dai video il piccolo sarebbe rimasto per 40 minuti in acqua, senza che nessuno si accorgesse di lui. Gli investigatori del nucleo operativo della compagnia di Roma Casilina, intervenuti sul posto, hanno subito ascoltato diversi testimoni. Così come chiarito dalle immagini del circuito chiuso il bimbo ha girovagato da solo all’interno dello sporting center, passando anche vicino ai campi da tennis. Notato da alcuni clienti è stato subito riportato dalla madre, ma dopo un lasso di tempo il piccolo si dilegua, scavalca una recinzione e raggiunge la piscina.

Entro le prossime ore i carabinieri trasmetteranno in Procura una relazione investigativa. I filmati, che sono stati acquisiti, saranno messi a disposizione dei pubblici ministeri. La contestazione ipotizzabile al momento è quella di omessa vigilanza su minore.

Lazio, Omceo Roma: da Rocca ok a tavolo confronto professioni sanitarie

Lazio, Omceo Roma: da Rocca ok a tavolo confronto professioni sanitarieRoma, 26 mag. (askanews) – “Il presidente Rocca ha accolto la nostra richiesta e ha dato l’ok alla costituzione di un tavolo permanente di confronto tra Regione e professioni sanitarie”. Così il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, in occasione dell’incontro dal titolo ‘Medici, infermieri e cittadini. Un gioco di squadra vincente’, che si è svolto oggi presso la sede della Regione Lazio. L’evento, organizzato dai medici e dagli infermieri della Capitale con l’obiettivo di evidenziare la consapevolezza dei ruoli e delle funzioni dei professionisti sanitari, che “sempre più” devono essere orientati al lavoro di équipe, è stato anche occasione di confronto tra il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e i presidenti dei due ordini (Antonio Magi per Omceo Roma e Maurizio Zega per Opi di Roma), sulla necessità di creare un tavolo sulle professioni sanitarie.

“Oggi il presidente Rocca ci ha detto che è sua intenzione avviare questo tavolo – ha detto Zega – e che, cito le sue parole, “sarei uno sciocco a non volerlo”, e ritiene che ci sia bisogno di un cambio di paradigma che coinvolga gli attori principali. Ci ha anche detto che, per quanto possibile, utilizzeremo il sistema bottom-up, cioè saranno le professioni ad aiutarci a fare questo cambio di paradigma. È ovvio che spetta a lui l’indicazione su come bisognerà realizzare questo tavolo. Da parte nostra, noi non vogliamo essere una dimensione lobbistica ma una risorsa a disposizione, in quanto siamo due enti sussidiari dello Stato che hanno come primo mandato la sicurezza del cittadino, perché dobbiamo garantire che medici e infermieri che agiscono su di lui siano professionisti con tutti i criteri per poter svolgere questa attività”. Ma quello che serve, ora, è un cambio culturale, come sottolineato ancora da Magi: “È fondamentale adesso, perché usciamo da un momento particolare in cui le professioni sanitarie non sempre parlano la stessa lingua. Durante i nostri corsi di formazione non siamo mai stati abituati a farlo, quindi abbiamo sempre lavorato insieme ma non in maniera legata ad un progetto di equipe vera e propria. Il nostro impegno come presidenti, allora, è quello di portare ad un salto culturale e per questo c’è bisogno di una nuova formazione per esempio nelle case di comunità, negli ospedali di comunità, nei reparti ospedalieri, all’interno delle Rsa e in particolare nell’assistenza domiciliare, lavorando ognuno per le proprie competenze ma insieme, perché lo scopo è quello di tutelare il cittadino. Speriamo di ottenere questo risultato anche grazie alla volontà politica della Regione”.

Secondo Zega uno “sforzo” è necessario però anche da parte degli organi di informazione: “Devono aiutarci a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di una convergenza comune- ha voluto aggiungere- perché ognuno, anche il semplice cittadino, può essere d’aiuto in questo grande progetto per la realizzazione di una sanità del futuro, che sia più appropriata per la risposta di cui necessita. L’opinione pubblica può essere uno strumento di pressione sulle scelte politiche che devono essere fatte e noi confidiamo molto sul fatto che il cittadino venga sensibilizzato nella maniera corretta, perché molto spesso la stampa utilizza aspetti scandalistici sulla salute, ma quando invece quotidianamente viene data una risposta dai medici e dagli infermieri al bisogno di salute questo non fa notizia”. Insomma, ha concluso Magi, facendogli eco: “Ora ci vogliono più ‘good news’, no ‘bad news”.

Pet Camper Tour fa tappa nel Lazio, il 27 e 28 maggio a Corchiano (Vt)

Pet Camper Tour fa tappa nel Lazio, il 27 e 28 maggio a Corchiano (Vt)Roma, 25 mag. (askanews) – Pet Camper tour torna “on the road” e riparte dal Lazio. La campagna itinerante contro l’abbandono degli animali scende in strada per il terzo anno consecutivo pronta a ribadire l’importanza della sicurezza stradale, soprattutto se si viaggia per gite fuori porta e in vacanza, quando magari il piacere di partire per le sospirate mete di villeggiatura fa dimenticare che esistono regole importanti prima di mettersi al volante e la prudenza è la prima cosa da “mettere in valigia”. Con lo slogan “Fai la differenza. Anche in strada il mondo è di tutti #superatimasoloinamore” l’associazione Pet Carpet, ente educativo e culturale per la salvaguardia dell’ambiente e degli animali, fondato e presieduto dalla giornalista Federica Rinaudo, dopo il successo della prima tappa di Sulmona (in Abruzzo) approda nel Lazio e precisamente a Corchiano, comune in provincia di Viterbo, in occasione del “Primo Raduno dell’Infiorata”, evento attesissimo per il 27 e 28 maggio 2023 che vedrà la partecipazione di numerosi turisti e camperisti.

Il Pet Camper Tour, in collaborazione con la Polizia di Stato e l’Anas (Gruppo Fs Italiane) e realizzato grazie al sostegno di realtà leader come Vitakraft e Pet Store Conad, prevede diverse iniziative incentrate sul forte legame che unisce uomini e animali. Tra le opportunità per i visitatori quelle di: incontrare esperti e volontari di associazioni in grado di fornire preziosi consigli, partecipare gratuitamente a giochi e quiz per ricevere gadget e omaggi in regalo, lasciare la propria testimonianza attraverso il racconto di una video dedica del cuore che adulti e bambini potranno registrare sul posto con un team di video maker. Le video dediche più belle saranno poi selezionate per il Pet Carpet Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale sul mondo animale che si terrà a settembre. Testimonial della tappa laziale sarà il modello e attore belga Brice Martinet, attualmente al cinema nel nuovo film “Book Club, il capitolo successivo” con Jane Fonda e tra poco nelle sale anche con il film “Un matrimonio mostruoso” con un super cast italiano. L’affascinante Martinet, grande amante degli animali, arriverà proprio a bordo del suo camper sul quale viaggia l’intera famiglia con la moglie, la fotografa italiana Elena Falbo, la figlioletta e i due cagnolini.

La località sarà invasa dai camperisti molti dei quali con animali al seguito per un evento decisamente pet – friendly.Un lavoro di squadra che coinvolgerà tutti gli amanti degli amici a quattro zampe, con le ali e con la coda, per una mission solidale che si avvale anche di un vademecum stilato da Polizia di Stato, Anas e Pet Carpet (info su www.petcarpetfestival.it) per imparare ad osservare un corretto comportamento alla guida: * Guidare non è uno scherzo, quindi non distrarti! * Se al mattino presto, all’imbrunire o di notte ti trovi nelle vicinanze di una campagna, bosco o cespuglio, fai molta attenzione: un animale potrebbe comparire all’improvviso tagliandoti la strada. * Se vedi un animale sul ciglio di una strada, rallenta e non accecarlo con gli abbaglianti. * Se l’animale è proprio in mezzo alla strada, rallenta e, se occorre, accostati in condizione di sicurezza, utilizzando le quattro frecce! I conducenti dei veicoli che sopraggiungono capiranno che c’è un ostacolo. Usa il clacson e i fari anabbaglianti, vedrai che l’animale si allontanerà e tu potrai riprendere il viaggio. * Non sterzare improvvisamente e non invadere le altre corsie per schivare un animale, è pericoloso per te e per gli altri. Mantieni sempre una velocità adeguata così avrai il tempo di frenare. * Se investi un animale vagante, mantieni la calma, ferma il veicolo, aziona le quattro frecce, indossa il giubbotto catarifrangente e posiziona il triangolo di emergenza: collocalo però ad almeno 50 metri alle spalle del veicolo (100 mt. in autostrada). * Chiama subito il 112 se investi un animale e ricordati di comunicare dove ti trovi e la posizione dell’animale. I soccorsi non tarderanno ad arrivare.

Inoltre da ricordare: * L’investimento di un animale, che sia un cane, un gatto, un capriolo o qualsiasi altro animale selvatico o d’affezione, dev’essere obbligatoriamente denunciato altrimenti si incorre nella violazione dell’art. 189 del Codice della Strada che prevede sanzioni fino a 1691 euro.

* Appropriarsi o portar via l’animale selvatico morto costituisce reato perseguito penalmente.

Passione Fast & Furious, il 27 raduno al Centro Aura Valle Aurelia

Passione Fast & Furious, il 27 raduno al Centro Aura Valle Aurelia

Roma, 25 mag. (askanews) – Passione Fast & Furious. Il rombo dei motori, gli effetti speciali e quella giusta dose di azione, adrenalina, spionaggio, sono al centro del decimo capitolo della saga da più di 6 miliardi di dollari, che torna al cinema per la gioia del suo pubblico. E per rendere omaggio a questo importante anniversario il Club Italiano Fast Car Club, nato nel 2016 dall’idea di un gruppo di amici che posseggono auto super sportive tra le più belle e rare sul mercato, ha deciso di dare vita ad un eccezionale evento a quattro ruote.

Ecco, quindi, che il 27 maggio il Centro Aura Valle Aurelia, sito in Viale di Valle Aurelia 30, ospiterà l’evento FAST X, un raduno mozzafiato con lo storico club e il supporto di Universal Pictures Italia, con lo scopo di celebrare l’uscita del film omonimo nelle sale e far ammirare ben 20 auto speciali, collocate presso la piazza esterna del centro commerciale (Parrocchia San Giuseppe Cottolengo), visitabile gratuitamente dai cultori della pellicola, ma anche dagli amanti di questi bolidi da brivido. In mostra anche la replica perfetta della Aston Martin 007 Tribute Edition, la fantastica vettura di James Bond, lo 007 più conosciuto al mondo, per la quale American Garage ha realizzato un sistema che permette alle griglie di “sparire” e di far apparire delle mitragliette che montano un sistema di puntamento laser, con tanto di sistema di getti di aria e fumo dal lato posteriore dell’automobile. Altra “chicca” preziosa la copia fedele di KITT, la famosa auto protagonista del telefilm “Supercar”. Entrambi esemplari completamente realizzati a mano.

”Roma, Visione Futura”: il 31 maggio convegno di Women of Change Italia

”Roma, Visione Futura”: il 31 maggio convegno di Women of Change ItaliaRoma, 25 mag. (askanews) – “Roma, Visione Futura” è il titolo della seconda data del ciclo di eventi nazionali dell’Associazione Women Of Change Italia dedicati alla riflessione sul tema del futuro delle città. La data romana si terrà mercoledì 31 maggio 2023 presso il Museo Leonardo Experience, in via della Conciliazione 19, alle ore 19.30. La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti.

Madrina d’eccezione e moderatrice della prima delle due tavole rotonde previste durante la serata, la presentatrice e attivista per i diritti umani Claudia Conte che commenta così: “l’iniziativa incarna i valori che da anni mi impegno a portare avanti e che credo siano alla base delle città del futuro: la valorizzazione della cultura come veicolo di sviluppo sostenibile e responsabilità sociale, oltre che la parità di genere e il dialogo intergenerazionale”. La seconda tavola rotonda sarà moderata da Anita Falcetta, Presidente di Women Of Change Italia per la quale “eventi come questo sono occasioni utili di confronto tra le parti sociali e racconto di azioni concrete pensate per fare in modo che sistemi complessi di Città, come Roma, possano incarnare effettivamente ed efficacemente, nel prossimo futuro, i valori della parità di genere, della rappresentanza delle donne nel mondo del lavoro a tutti i livelli, della sostenibilità sociale ed ambientale, della valorizzazione del talento dei giovani”.

Autorevoli le personalità coinvolte nei tavoli di conversazione: Leonardo La Rosa, Direttore del Museo Leonardo da Vinci Experience, Monica Lucarelli, Assessora alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale, Lucia Ritrovato, Communication Manager Expo 2030 Roma, Claudia Segre, Presidente Global Thinking Foundation, Carolina Gianardi, co-Founder Inclusione Donna, Giusi Gallotto, CEO Nuove Reti, Andrea Catizone, Avvocata esperta di parità di genere e ESG, Lucia Calzona, Storico d’arte, Curatore della Galleria Borghese, Marina Concilio, CEO di AGIRE S.p.A., Laura Tassinari, Ingegnere esperta di Finanza per l’Innovazione, Carlo Paris, Board Member ENAV, FILA, LU-VE, Emilia Garito, CEO di Quantum Leap S.r.l., Michele Franzese, Founder di RomeFutureWeek, Eugenia Romanelli, CEO di REWORLD, Founder di Rewriters.it. Dopo le tavole rotonde è previsto un cocktail di networking pensato allo scopo di favorire lo scambio e la conoscenza tra gli ospiti in sala, tra le ricostruzioni delle opere e pitture di Leonardo Da Vinci, custodite all’interno del Museo Leonardo Da Vinci Experience, location scelta in coerenza con l’idea di visione, futuro ed innovazione.

“Roma, Visione Futura” è un’idea di convegno ed evento di networking che nasce dal percorso di sensibilizzazione e divulgazione che l’Associazione Women of Change Italia porta avanti da anni sulle tematiche della parità, diversità, inclusione, cultura, sostenibilità, innovazione, contrasto alla violenza di genere, inaugurato lo scorso novembre a Milano, durante la #milanodigitalweek con l’evento Mind The Gap: insieme per la città del futuro, presso lo spazio Phyd-Adecco Group in Tortona District.

Sanità, Mattia (Pd): nel Lazio molte aree senza medici di base

Sanità, Mattia (Pd): nel Lazio molte aree senza medici di baseRoma, 24 mag. (askanews) – “L’attuale carenza di medici di base nel Lazio, che secondo i dati di oggi del report Gimbe è destinata ad aggravarsi ulteriormente, impone un intervento urgente per coprire la domanda in provincia e nei piccoli centri e sanare l’anomalia che riguarda il vasto territorio di Roma Capitale, dove, secondo l’attuale normativa regionale, i medici individuati possono aprire lo studio in qualsiasi zona, a prescindere dal fabbisogno della popolazione e a differenza di quanto disposto dalla Regione in altri Comuni del Lazio dove invece i bandi per la copertura delle zone carenti di assistenza primaria indicavano vincoli precisi in base alle necessità del territorio”. Così la consigliera regionale PD, Eleonora Mattia, presidente del Comitato Regionale di Controllo Contabile.

“Nel Lazio dei 5mila medici di medicina generale in servizio fino a quattro anni fa ne rimangono attualmente 4.400, il 30% dei quali andrà in pensione nei prossimi tre anni, mentre, a conclusione delle procedure di assegnazione degli incarichi vacanti per il 2022, sono risultati ancora vacanti 440 incarichi e, secondo il Rapporto GIMBE il Lazio nel 2025 sarà la Regione che in Italia sconterà la maggior riduzione di medici di base con 584 unità in meno – prosegue Mattia – In questo scenario la discrezionalità dei medici di base nella scelta su dove aprire il proprio studio sta già lasciando scoperte molte zone di Roma, come segnalatomi da numerosi cittadini, e rischia di compromettere l’accesso alle cure di base per molti pazienti. Emblematico è il caso della zona di Ponte Galeria, dove ci sono due medici di base, con 1500 assistiti a testa, che andranno in pensione il prossimo 30 maggio, lasciando così 3mila pazienti scoperti”. “Per questo con una mozione a mia prima firma ho chiesto al presidente Rocca, che ha anche la delega alla Sanità, di indicare, già a partire dal prossimo bando per la copertura delle zone carenti di assistenza primaria, vincoli di apertura anche nelle zone del territorio di Roma Capitale, dove mancano i medici di medicina generale o pediatri di libera scelta, al fine di garantire a tutti i cittadini non solo il rapporto ottimale previsto di un medico ogni mille abitanti residenti ma anche la vicinanza degli studi medici in modo che siano accessibili anche a persone anziane o con ridotta mobilità o che si spostano con i mezzi pubblici, soprattutto in periferia”, conclude Mattia.

Consiglio Lazio: ok alla variazione al bilancio di previsione

Consiglio Lazio: ok alla variazione al bilancio di previsioneRoma, 24 mag. (askanews) – Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, ha approvato all’unanimità dei presenti, con 38 voti favorevoli, la proposta di legge n. 28/2023 che va a finanziare interventi conseguenti alla ricognizione di economie del bilancio regionale. Tra gli interventi finanziati: le attività di promozione culturale, sociale e ambientale e di valorizzazione del patrimonio regionale da parte di LAZIOcrea S.p.A.; il fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo; le spese per le attività propedeutiche alla Ryder Cup 2023; la copertura dell’accantonamento aggiuntivo relativo al disavanzo sanitario, effettuato a valere sull’annualità 2023; gli interventi per la valorizzazione e la promozione economica del litorale laziale; gli interventi per la promozione in agricoltura da parte dell’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (ARSIAL); ulteriore accantonamento in favore della riduzione della pressione fiscale; la promozione e la realizzazione dei Campionati europei di atletica leggera 2024.

Nella relazione l’assessore al bilancio, Giancarlo Righini, ha spiegato: “Una variazione di bilancio che si è resa necessaria grazie ad alcune disponibilità che sono scaturite da economie. Rispetto all’originaria proposta di legge sono state apportate delle modifiche per un importo di 300.000 € per le manutenzioni delle spiagge libere dei comuni lacustri; introdotti ulteriori utilizzo di risorse che sono destinate per un importo di 2.635.000 alla Protezione civile che con l’approssimarsi della stagione estiva stiamo finanziando e interventi incrementati per i numerosi soggetti della Protezione civile regionale intervenuti nell’evento calamitoso che ha colpito la Regione Emilia-Romagna; un articolo aggiuntivo di 50.000 euro per il sostegno ai campionati europei di pallavolo, quindi alla Federazione italiana pallavolo organizzatrice degli eventi della nazionale italiana a Roma; il sostegno ai comuni per poter svolgere durante l’estate manifestazioni culturali e di promozione del territorio; abbiamo onorato gli impegni che l’amministrazione regionale, anche la precedente, aveva assunto nei confronti dello svolgimento della Ryder Cup cui la Regione Lazio garantirà i servizi navetta di trasporto degli spettatori con un contributo di 140.000 euro”. Per il consigliere Adriano Zuccalà (M5s): “Bene i fondi aggiuntivi per la Protezione civile, esprimiamo voto favorevole e auspichiamo lavoro condiviso nei lavori della Commissione bilancio”. Il presidente della Commissione bilancio Marco Bertucci (FdI) ha assicurato che: “In occasione dell’assestamento tornerà centrale il ruolo della commissione e giudico un bene il clima di condivisione”.

Alla seduta era presente anche il presidente della regione Lazio Francesco Rocca.

Da 26 maggio a 6 giugno mostra fotografica Gabriele Colafranceschi

Da 26 maggio a 6 giugno mostra fotografica Gabriele ColafranceschiRoma, 24 mag. (askanews) – Venerdì 26 maggio, presso la libreria Le Storie di Roma, si terrà l’evento di apertura della mostra fotografica “Ice&Land” del giovanissimo emergente Gabriele Colafranceschi, che ha già esposto due scatti di questa serie lo scorso gennaio alla mostra fotografica collettiva a cura di Luciano Corvaglia “Il Mostro #16” alla Tevere Art Gallery.

In esposizione – si legge in un comunicato – potranno apprezzarsi le foto scattate da Colafranceschi durante un viaggio in Islanda, una terra naturalmente affascinante e fortemente suggestiva. Nelle foto, tuttavia, non c’è alcun intento documentaristico. Sulla pellicola che Colafranceschi ha riportato dall’estremo nord d’Europa – le foto sono state scattate con una vecchia Mamiya RZ67 – è impresso soprattutto un vissuto esistenziale che nel viaggio trova la sua espressione artistica in un’irrisolta dinamica di proiezioni e introiezioni innescata con la realtà. Le foto di “Ice&Land” sono le tracce di questo scambio tra l’interno e l’esterno, il residuo estetico di una contaminazione reciproca tra l’io del fotografo e il non-io del mondo. Colafranceschi ci invita dunque con questa mostra a seguire a nostra volta quelle tracce, lungo un percorso tra le foto che aprendo all’immensità in realtà spinge ad attraversare gli anfratti di una dimensione più intima che mai. Lo testimonia la selezione fatta dal fotografo, che sceglie un linguaggio che rende arduo – se non impossibile – distinguere il paesaggio dal ritratto. Tra le increspature di panorami sconfinati dove la natura scatena il suo spettacolo si ritrova la presenza quasi accessoria dell’elemento umano, e quando la si scorge un secondo livello di meraviglia, un livello carnale, esperienziale, si aggiunge alla reverenza sacrale imposta dagli agenti naturali. La grana della pellicola, insieme alla scelta del bianco e nero, giocano con un’atmosfera densa e restituiscono alla perfezione quella sensazione di continuità tra sé, il mondo e gli altri che Colafranceschi doveva provare, quell’eccedenza di vita che l’obiettivo cattura per farne un racconto, una storia, per farne, in una parola, arte.

“In Islanda mi sono perso e non poteva accadermi niente di più bello”, ha detto Colafranceschi, “Pensavo di trovare me stesso e invece alla fine, dopo essere tornato, mi sono reso conto di essermi perso ancora di più. L’Islanda non è un posto che dà risposte, è un posto che cambia le domande. Mentre io guardavo lei, l’Islanda è rimasta ferma a guardarmi. Certo, osservavo con curiosità le sue cascate spaventose, le sue strade di pietra lavica e la sua immensità. Questo indubbiamente mi ha segnato, anche in maniera piuttosto immediata. Ma davanti a questo posto, così incredibile, tutti i pensieri si sciolgono e si confondono con i sensi. Ho portato lì con me il bagaglio metaforico di un’esperienza di vita a volte spigolosa, per così dire. L’investimento emotivo dietro il viaggio era molto grande. Ma in Islanda il cuore si espande come una mongolfiera e non possono esserci più lacrime, sotto quella pioggia tagliente. “Ice&Land” non è un ricordo di viaggio, ma una narrazione per immagini di quel fenomeno di espansione, connessione, pace. Questo piccolo miracolo è ciò che percorrendo la mostra spero che le persone possano in qualche modo intuire”.

A Roma sopralluogo per contrastare allagamenti quadrante Nord

A Roma sopralluogo per contrastare allagamenti quadrante NordRoma, 22 mag. (askanews) – Mitigare il rischio di allagamenti nella zona di Corso Francia, Ponte Milvio e Tor di Quinto, questo è l’obiettivo della costruzione del nuovo Collettore Alto Farnesina al Foro Italico. Con un investimento di 7,5 milioni Roma Capitale sta proseguendo i lavori sull’impianto che, una volta ultimato, permetterà il corretto smaltimento e del flusso delle acque piovane. I lavori, iniziati a dicembre 2022, termineranno per la fine del 2024 e puntano a rifunzionalizzare parte della vecchia struttura, mettendo a sistema gli altri collettori presenti nella zona.

“Si tratta di un’opera attesa e indispensabile che consentirà a tutto il quadrante di beneficiare di una infrastruttura in grado di far fronte agli allagamenti. È chiaramente un intervento per evitare fenomeni come quelli che oggi colpiscono le popolazioni dell’Emilia-Romagna. Stiamo andando avanti con decisione per concludere il lavoro nei tempi anche a fronte delle evidenti interferenze con gli eventi sportivi e musicali che si svolgono allo Stadio Olimpico”, ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici di Roma Capitale Ornella Segnalini nel corso del sopralluogo effettuato oggi con il presidente del Municipio XV Daniele Torquati. “Abbiamo – prosegue Segnalini – già concluso le attività di rifunzionalizzazione, bonifica e recupero del collettore esistente, parzialmente ostruito, che sarà in parte utilizzato sia per il funzionamento del nuovo collettore che per garantire lo smaltimento di alcuni allacci dell’area. Abbiamo terminato anche le operazioni di bonifica degli ordigni bellici e di indagine archeologica. Ora stiamo procedendo con le opere di fondazione e a breve daremo avvio ai manufatti del primo tratto sotto le curve dello stadio. Tutte le opere sono state possibili grazie a un’attenta programmazione che ha sfruttato il periodo invernale dell’interruzione del campionato di serie A per lo svolgimento dei mondiali di calcio. Il cantiere, tuttora in corso – conclude Segnalini – segue oggi le prescrizioni per le tempistiche dettate dalla Prefettura per la sicurezza e l’ordine pubblico in concomitanza degli eventi sportivi e culturali.”

“L’impianto del Collettore Alto Farnesina è un’opera indispensabile per il Municipio XV – commenta il presidente del Municipio XV Daniele Torquati -. Mitigare il rischio idraulico e idrogeologico del territorio resta per noi una priorità urgente. Quello che è successo in questi giorni in Emilia-Romagna ce lo ricorda e ci impone di proseguire a lavorare speditamente su questi temi. Con il sopralluogo di oggi con l’Assessore Segnalini e tutti gli Uffici, – conclude il Presidente – che ringrazio, andiamo avanti in questa direzione”.