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Regione Lazio, 240 milioni di euro per trasporti Roma Capitale

Regione Lazio, 240 milioni di euro per trasporti Roma CapitaleRoma, 22 mag. (askanews) – Questa mattina la Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato la delibera che destina 240 milioni di euro al trasporto pubblico urbano di Roma Capitale.

“Il trasporto pubblico di Roma può contare su fondi essenziali per il funzionamento di un comparto delicato e indispensabile per la città, anche in vista del Giubileo del 2025, quando la Capitale sarà ancora più centrale a livello internazionale. La Regione Lazio continuerà a sostenere il Comune di Roma per migliorare le condizioni del trasporto pubblico locale, potenziando i trasporti regionali su gomma e su ferro, partendo dalla ferrovia Roma-Lido attraverso Astral e Cotral”, ha affermato Fabrizio Ghera, assessore ai Trasporti, alla Mobilità, al Demanio e al Patrimonio della Regione Lazio.

Croce Rossa, domani a Roma le Olimpiadi di primo soccorso

Croce Rossa, domani a Roma le Olimpiadi di primo soccorsoRoma, 19 mag. (askanews) – Si svolgerà domani, sabato 20 maggio, a Roma la fase finale e nazionale delle Olimpiadi di primo soccorso. Scenderanno in campo 20 squadre, quasi una per ogni regione italiana, composte da 120 studenti e circa 200 volontari della Croce Rossa Italiana. Al progetto che ha portato, poi, all’appuntamento finale di sabato, in tutte le regioni hanno partecipato, in questi mesi, in totale circa 8000 studenti da 197 scuole che sono stati formati al primo soccorso e oltre 1000 giovani che hanno partecipato alle gare. “I Giovani sono una delle nostre più grandi risorse. Attività come le Olimpiadi di primo soccorso sono il fiore all’occhiello della Croce Rossa Italiana. La formazione nelle scuole è fondamentale per lo sviluppo di ragazze e ragazzi che siano in grado di agire correttamente di fronte a situazioni critiche”, dichiara Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana.

Le Olimpiadi si sono svolte in tre fasi nelle quali gli studenti del quarto anno degli istituti superiori provenienti da tutta Italia si sono confrontati, coadiuvati dai comitati territoriali e regionali della CRI, sulle tecniche di primo soccorso. “È entusiasmante vedere tanti giovani avvicinarsi alla cultura del soccorso. L’Associazione, attraverso le molteplici attività di formazione delle “Olimpiadi di Primo Soccorso”, ha l’obiettivo di formarli alle manovre salvavita e di prepararli ad affrontare situazioni critiche. Formazione e prevenzione sono da sempre pilastri dei Volontari CRI”, aggiunge Edoardo Italia Vice Presidente Nazionale e Rappresentante dei Giovani CRI. Le Olimpiadi si svolgeranno a Roma tra la Terrazza del Pincio e 10 postazioni dislocate nel centro storico della città nelle quali verranno allestiti 10 diversi scenari dove i ragazzi dovranno mettere in pratica tecniche e comportamenti da seguire in caso di emergenza e soccorso alla popolazione.

Salute, polso fatto con stampante 3D salva mano destro a una mamma

Salute, polso fatto con stampante 3D salva mano destro a una mammaRoma, 19 mag. (askanews) – Eccezionale intervento al Policlinico Gemelli dall’équipe del professor Giulio Maccauro, direttore della UOC di Ortopedia. E’ stata salvata la mano destra di una donna affetta da un tumore raro del polso, grazie all’impianto di una protesi costruita su misura con una stampante 3D da un’azienda italiana, con le indicazioni degli ortopedici del Gemelli. La giovane donna, diventata da poco mamma, sta bene e muove tutte le dita della mano. È il primo intervento di questo tipo effettuato al mondo e rappresenta un eccellente esempio di chirurgia personalizzata.

È una paziente di 39 anni ed è stata già sottoposta a diversi interventi ortopedici per il trattamento di un tumore raro che le aveva completamente distrutto l’articolazione del polso destro. La donna ha riacquistato l’uso della mano destra e scongiurato il pericolo di un’amputazione grazie a un complesso intervento chirurgico che rappresenta anche un ‘first’ assoluto a livello mondiale. La paziente è stata sottoposta a resezione e ricostruzione del polso con stabilizzazione radio-metacarpica, grazie al posizionamento di protesi prodotta ‘su misura’ per lei con una stampante 3D. L’intervento è stato effettuato da un’équipe altamente specializzata diretta dal professor Giulio Maccauro, direttore della UOC di Ortopedia di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Ordinario di Ortopedia presso l’Università Cattolica, campus di Roma. Insieme a lui, anche il professor Antonio Ziranu, responsabile della UOSD di Traumatologia dell’Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina – Gemelli Isola e ricercatore di ortopedia presso l’Università Cattolica, la dottoressa Elisabetta Pataia, chirurgo orto-plastico (chirurgo plastico ‘dedicato’ all’ortopedia) e il dottorando Camillo Fulchignoni chirurgo della mano entrambi in forze al Policlinico Gemelli. Sono i ‘pionieri’ di una procedura che inaugura un nuovo filone della medicina personalizzata e apre nuova e interessanti prospettive nella chirurgia ortopedica.

“L’impiego di una protesi 3D personalizzata – spiega il professor Maccauro – ci ha consentito di adattare l’intervento alle specifiche esigenze della paziente, garantendo un’accurata riproduzione anatomica e un elevato grado di funzionalità. La ricostruzione del polso con la stabilizzazione radio-metacarpica rappresenta un notevole progresso nel ripristino delle capacità motorie e nella qualità di vita della paziente”. Ed è un intervento che ha un valore aggiunto particolare per una donna che è appena diventata mamma di una bambina; i chirurghi hanno atteso che finisse il periodo di allattamento per intervenire. La paziente è affetta da tumore a cellule giganti, un tumore raro (e la localizzazione al polso è una rarità nella rarità) localmente aggressivo e recidivato più volte, fino a comprometterle del tutto l’articolazione.

Era necessario, per salvarle la mano, sostituire il polso con una protesi. Ma non esistono protesi ‘industriali’ (cioè già pronte) per questa parte del corpo (come accade invece per l’anca o per il ginocchio). “Per questo – aggiunge il professor Maccauro – abbiamo contatto un’azienda italiana, la Adler-Ortho, specializzata nella progettazione e produzione di protesi articolari che, partendo dalla TAC della paziente e seguendo le nostre indicazioni, ha realizzato al computer un prototipo, stampato 3D in plastica; lo abbiamo esaminato, chiesto di fare alcune modifiche e a quel punto è stata ‘stampata’ la protesi definitiva in cronocobalto e titanio. Per l’intervento è stato necessario effettuare un doppio accesso – prosegue il professor Maccauro – dalla parte dorsale e dalla parte volare (inferiore) del polso, per liberare e mettere in sicurezza i vasi, i nervi e i tendini flessori ed estensori della mano. Successivamente abbiamo effettuato una resezione ossea prossimale dell’avambraccio e una resezione distale alla base dei metacarpi, che sono le ossa sulle quali si articolano le dita delle mani. Da ultimo abbiamo posizionato questa protesi, che consente di conservare il movimento delle dita”. La paziente sta bene, è già tornata a casa e sta proseguendo le sedute di riabilitazione alla mano. Con la sua storia, ha contribuito a scrivere una nuova pagina nella storia della chirurgia ortopedica. Ma, come mamma, a lei forse importa di più poter continuare ad accarezzare e prendere in braccio sua figlia, con quella mano che aveva ormai dato per persa.

Rifiuti, Gualtieri: Tari congelata è buona notizia per cittadini

Rifiuti, Gualtieri: Tari congelata è buona notizia per cittadiniRoma, 18 mag. (askanews) – “Congeliamo la Tari, un caso non comune in Italia, quindi siamo molto soddisfatti. È una buona notizia. Ringrazio le assessore Sabrina Alfonsi e Silvia Scozzese, e i dipartimenti, che hanno lavorato molto su questo tema e sul recupero dell’evasione”. Lo ha annunciato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in un punto stampa in Campidoglio dopo l’approvazione della delibera di Giunta che disciplina il costo del tributo per il prossimo anno.

“Lo scorso anno il tributo aveva subito una oscillazione al ribasso, quindi una piccola riduzione percentuale, che quest’anno si stabilizza nonostante l’inflazione – ha sottolineato Gualtieri -. Dal punto di vista economico-finanziario si tratta di una riduzione, anche se l’effetto sull’economia reale è quello di una stabilizzazione. In caso contrario, senza il recupero dell’evasione e l’efficientamento delle attività di Ama che hanno registrato un incremento soltanto dello 0,63% dei costi nonostante l’aumento dei servizi – ha concluso il sindaco – la tariffa, nell’attuale scenario economico, avrebbe rilevato degli aumenti”.

Roma, Gualtieri: Tariffa rifiuti invariata nonostante inflazione

Roma, Gualtieri: Tariffa rifiuti invariata nonostante inflazioneRoma, 18 mag. (askanews) – “Abbiamo approvato la delibera di determinazione della Tari per il 2023 che a Roma non aumenterà nonostante l’inflazione”. Lo ha annunciato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in un punto stampa in Campidoglio dopo l’approvazione della delibera di Giunta che disciplina il costo del tributo per il prossimo anno.

“Raccogliamo i primi frutti dell’efficientamento di Ama che oltre a offrire un servizio – ha spiegando il sindaco -, sia di raccolta che di spazzamento, aumentato registra un incremento dei costi soltanto dello 0,63%. Inoltre le attività a contrasto dell’evasione ci hanno consentito di assorbire gli aumenti dovuti all’inflazione: siamo passati dal recupero dell’evasione fermo ai 4,9 milioni del 2021 ai 13,6 milioni del 2022, abbiamo in pratica triplicato il recupero dei crediti”.

Malattie rare, UNIAMO: è tempo di agire per migliorare la diagnosi

Malattie rare, UNIAMO: è tempo di agire per migliorare la diagnosiRoma, 18 mag. (askanews) – Oggi il tempo medio per avere una diagnosi di malattia rara è di 4,1 anni, impiegati, tra l’altro, a passare da uno specialista all’altro e da un’analisi all’altra con l’incertezza che deriva dalla mancanza di conoscenza e senza poter quindi accedere a terapie mirate. UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare è attiva da anni su questa tematica attraverso lo stimolo verso gli Screening Neonatali Estesi, l’uso di tecniche omiche (introdotte anche nel Piano Nazionale Malattie Rare) e partecipando a molti progetti, anche europei.

L’odissea diagnostica delle persone con malattia rara deve essere il più possibile abbreviata. Di qui la collaborazione con EURORDIS nella call to action lanciata per una collaborazione e condivisione europea al fine di accelerare e migliorare la diagnosi. Tutte le parti interessate, compresi gli Stati Membri UE, la Commissione Europea, il Consiglio dell’UE e le organizzazioni attive nel campo delle malattie rare, sono chiamate ad agire ora per cogliere l’opportunità di migliorare significativamente la vita delle persone con malattia rara. L’obiettivo principale è di arrivare entro il 2030 a diagnosticare una malattia rara entro un anno dalla comparsa dei primi sintomi. “Attraverso progetti europei come Solve-RD e SCREEN4CARE emerge chiaramente come la condivisione dati sia la chiave di volta anche per accelerare o arrivare a diagnosi. Le infrastrutture messe a disposizione a livello europeo devono essere utilizzate e il ruolo centrale delle ERN deve essere supportato anche a livello nazionale se veramente vogliamo raggiungere questo obiettivo”, ha dichiarato Simona Bellagambi, delegato estero di UNIAMO.

Gualtieri: io come Mourinho? E’ più difficile ma Roma è unica

Gualtieri: io come Mourinho? E’ più difficile ma Roma è unicaRoma, 18 mag. (askanews) – “Se la Capitale vorrebbe rivivere un’altra finale di coppa europea? Siamo in pre-partita, mi sdraio sulle parole di Mourihno. Rigore, un po’ di scaramanzia, serietà, impegno. Bisogna parlare poco, siamo tutti concentrati e col fiato sospeso”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri in un’intervista a SkySport24.

A chi gli chiedeva se si sentisse, da sindaco, un po’ come l’allenatore della Roma Gualtieri, ridendo, ha commentato: “Forse è ancora più difficile, con più sfide in contemporanea. C’è il privilegio e l’orgoglio di guidare la Capitale ma anche tante cose che si sono impantanate nel tempo. È un grande lavoro di rimessa in moto ma se Roma riparte non ce n’è per nessuno. Roma è unica”.

Stadio Roma, Gualtieri: avanti in modo spedito senza un euro pubblico

Stadio Roma, Gualtieri: avanti in modo spedito senza un euro pubblicoRoma, 18 mag. (askanews) – “Sullo Stadio della Roma stiamo andando avanti in modo molto spedito, e il voto sul pubblico interesse è stato fondamentale. Noi abbiamo fatto pochi annunci e molto lavoro con la società che si sta impegnando molto seriamente per un investimento privato: non c’è un euro pubblico”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri in un’intervista a SkySport24.

“Un investimento che è uno stadio e basta – ha sottolineato Gualtieri – rigenera un quadrante della città dove oggi c’è una spianata”. Uno stadio “green – ha sostenuto il sindaco – con percorsi ciclopedonali nella zona più infrastrutturata della Capitale. Una bellissima opportunità”, ha concluso.

Sanità, Rocca: eccellenze al fianco dei malati oncologici nel Lazio

Sanità, Rocca: eccellenze al fianco dei malati oncologici nel LazioRoma, 18 mag. (askanews) – “I malati oncologici reclamano diritti: alle migliori cure possibili, all’assistenza familiare, lavorativa e sociale. Si tratta di una sfida fondamentale per la salute pubblica e per la dignità di milioni di donne e uomini che combattono, quotidianamente, per la vita”. Parole del presidente della regione Lazio Francesco Rocca, in occasione della Giornata nazionale del malato oncologico.

“I progressi medico-scientifici di questi anni permettono ai malati oncologici una maggiore possibilità di guarire e un’elevata aspettativa di vita ma, allo stesso tempo, i pazienti si ritrovano a convivere con disabilità temporanee o invalidanti che incidono sulla qualità della vita”, ha spiegato Rocca ricordando con i numeri chi vive questa condizione: “In Italia 3 milioni di persone vivono con una diagnosi oncologica, che segna l’inizio di viaggi, visite, esami e terapie. A questi si aggiungono i circa 4 milioni di caregiver, ovvero coloro che si occupano del sostegno ai pazienti. Si tratta, il più delle volte, di familiari e di persone che condividono il dolore, la sofferenza, ma anche la speranza che attraversano il corpo e l’anima dei malati”, ha sottolineato. “Nel Lazio, ogni anno, vengono diagnosticati 35.000 nuovi casi di tumore, rappresentando la seconda causa di mortalità dopo le malattie cardiovascolari”, ha spiegato il governatore rivendicando il lavoro che ha iniziato a fare: “Stiamo ascoltando e coinvolgendo tutti gli operatori del settore per un approccio terapeutico sempre più multidisciplinare: occorre aumentare e potenziare gli screening di prevenzione che, complici gli anni della pandemia, hanno registrato livelli inaccettabili. Implementeremo, come suggeriscono da anni gli esperti, la rete oncologica regionale, migliorando le relazioni fra ospedale e sanità territoriale” ha assicurato.

“Torneremo a investire in personale, qualità delle competenze, innovazione e ricerca scientifica. Il Lazio ha numerose eccellenze che devono essere nella condizione di lavorare nel miglior modo possibile. Il recente successo chirurgico al S. Andrea lo dimostra: possiamo fare la differenza a livello non solo nazionale ma anche internazionale”, ha concluso Rocca.

Roma, Gualtieri: +30% di carte identità ma c’è boom domande

Roma, Gualtieri: +30% di carte identità ma c’è boom domandeRoma, 18 mag. (askanews) – “Per la carta di identità elettronica i tempi, dopo una accelerazione, sono rallentati ma non per colpa nostra, anzi ne facciamo il 30 per cento in più, ma è molto aumentata la domanda”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri nel suo intervento al Forum Pa.

Il dg di Roma Capitale Paolo Aielli, presente al panel col primo cittadino, ha aggiunto: “C’è un piano per ridurre i tempi di attesa per la Cie – ha spiegato il manager – Vogliamo diffondere la consapevolezza delle potenzialità dello strumento, perché avere un’identità digitale garantita dallo Stato è un patrimonio che pochi Paesi hanno. Da 130 giorni (per il rilascio della carta di identità, ndr) siamo passati a 60-70, che restano tantissimi e lo sappiamo. Stiamo facendo un grande lavoro, con giornate dedicate, sia con l’assessorato che con i Municipi. Roma emetteva 280mila carte, ora siamo a 300mila l’anno, l’obiettivo è arrivare a 400mila l’anno”.