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M.O., scritta antisemita davanti a scuola elementare a Milano

M.O., scritta antisemita davanti a scuola elementare a MilanoMilano, 30 set. (askanews) – Stamani sul marciapiede davanti alla scuola elementare G.B Pirelli di via Goffredo da Bussero 9, in zona Bicocca, è comparsa la scritta “Israeliani nazisti”. Lo ha riferito il consigliere comunale milanese di Azione e esponente della Comunità ebraica, Daniele Nahum. “Questo è il clima che si respira. Mi raccomando continuiamo a supportare le manifestazioni del sabato che incitano all’odio” ha commentato sarcastico Nahum, riferendosi alla manifestazione pro Palestina del 28 settembre nella quale è stato esposto un cartello con il volto della senatrice a vita Liliana Segre e la scritta “agente sionista”.


“Il clima antisemita a Milano è sempre più preoccupante e spiacevole per la ricorrenza del 7 ottobre mi aspetto un atto amministrativo di condanna corale e votato in maniera unanime da tutte le forze politiche che siedono a Palazzo Marino. Basta lasciare spazio alle ambiguità di certe associazioni cittadine e basta lasciare spazio ai tanti distinguo anche dei politici. A Milano questa è una vera emergenza che la Giunta di sinistra non vuole vedere e affrontare con chiarezza, la triste rappresentazione del fallimento di 80 anni di attività divulgative che nulla hanno insegnato evidentemente a tanti e che hanno prodotto spesso a sinistra solo narrazioni di pura facciata e poche azioni concrete” ha commentato in una nota il capogruppo a Palazzo Marino di Fratelli d’Italia, Riccardo Truppo.

Milano, Sala crea nuova direzione legalità e l’affida a capo vigili

Milano, Sala crea nuova direzione legalità e l’affida a capo vigiliMilano, 26 set. (askanews) – L’Amministrazione comunale di Milano ha deciso di consolidare il presidio su tutti gli aspetti connessi alla legalità, anche in vista dell’approssimarsi delle Olimpiadi del 2026, mediante una nuova Direzione specialistica Legalità e Controlli. Spetterà a questa Direzione il presidio e il coordinamento delle diverse azioni a salvaguardia dei principi di legalità e trasparenza, prevenzione della corruzione, protezione dei dati personali, lotta all’evasione e al riciclaggio, sempre in stretta relazione con il Comitato per la Legalità e il Comitato Antimafia, oltre che in raccordo con tutte le direzioni interne al Comune e le autorità esterne.


A capo di questa Direzione, che entra in funzione a partire dal prossimo 1° ottobre, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nomina Marco Ciacci, 53 anni, attualmente Comandante della Polizia locale. Contestualmente Gianluca Mirabelli è nominato dal Sindaco Comandante del Corpo di Polizia Locale e Direttore della Direzione Sicurezza Urbana. Mirabelli, 46 anni, ha ricoperto l’incarico di direttore operativo e, precedentemente, di capo di Gabinetto della Polizia locale di Milano.

Mobilità, ambiente e cultura al centro di assemblea Regio Insubrica

Mobilità, ambiente e cultura al centro di assemblea Regio InsubricaMilano, 26 set. (askanews) – Un rinnovato impegno per affrontare insieme le problematiche transfrontaliere con particolare attenzione ai temi della mobilità, dell’ambiente e della cultura. Questo il messaggio emerso oggi dall’assemblea annuale della Comunità di lavoro Regio Insubrica svoltasi al Teatro Sociale di Bellinzona (Svizzera). Erano presenti i consiglieri regionali lombardi Giacomo Zamperini (Fratelli d’Italia), Angelo Orsenigo (PD), Luigi Zocchi (Fratelli d’Italia) e Silvana Snider (Lega) e l’Assessore agli Enti Locali e Montagna Massimo Sertori.


“Dopo cinque anni – ha sottolineato Giacomo Zamperini, Presidente della Commissione Speciale per i rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera – abbiamo ripreso i rapporti tra le assemblee legislative di Lombardia e Ticino con l’incontro a Milano dello scorso 8 luglio. Lo considero un segnale importante di una rinnovata volontà di cooperazione e di dialogo per risolvere i tanti problemi che abbiamo in comune. Il confine tra Regione Lombardia e Confederazione Svizzera non è una linea che separa, ma che ci unisce. I nostri territori, Piemonte compreso, possono trovare occasioni di crescita dal continuo confronto sulle modalità organizzative e su tematiche strategiche. Da soli si va più veloci, ma insieme si arriva più lontano: la storia di Regio Insubrica ne è una conferma”. Giacomo Zamperini ha, infine, posto l’attenzione sui prossimi obiettivi: “A breve il Governo firmerà l’accordo sul cabotaggio su gomma che a livello territoriale intendiamo estenderlo alla navigazione lacuale. Tra gli altri temi da affrontare voglio ricordare quello urgente della gestione dei grandi carnivori e la necessità di fronteggiare la nuova minaccia della Bluetongue”.


“Regio Insubrica – ha sottolineato l’Assessore Massimo Sertori – garantisce un luogo permanente di dialogo e di rapporti interpersonali che sono essenziali per risolvere problemi complessi. Per quanto riguarda i bandi Interreg 2021-2027 valuteremo con particolare attenzione i progetti che abbiano una valenza strategica comprensoriale. I bandi sono stati semplificati anche grazie al lavoro fatto in Regio Insubrica”. Regio Insubrica è un’associazione privata con soci pubblici (Comuni, Province, Enti di sviluppo territoriale) che si occupa di tematiche che interessano i rapporti tra Italia e Svizzera. Vi fanno parte le Province italiane di Novara e Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte, di Como, Lecco e Varese in Lombardia e il Canton Ticino (CH). Nel corso dell’assemblea odierna si è svolto il passaggio di consegne tra la presidenza 2024 in capo al Sottosegretario di Regione Piemonte Alberto Preioni e quella del 2025 che sarà gestita dal Consigliere di Stato del Canton Ticino Norman Gobbi. Sono stati accolti, inoltre, come nuovi soci i comuni di Bellinzona e Morbio Inferiore in Ticino e Lecco e Centro Valle Intelvi in Lombardia.


Tra le iniziative in programma per l’anno prossimo, trentennale di fondazione di Regio Insubrica, il Segretario Generale Francesco Quattrini ha annunciato l’organizzazione di un’assemblea dei parlamentari nazionali italiani ed elvetici eletti nelle aree di confine.

Lombardia, in Comissione risoluzione su servizi educativi infanzia

Lombardia, in Comissione risoluzione su servizi educativi infanziaMilano, 26 set. (askanews) – “Entro la fine di ottobre approveremo una risoluzione unitaria che richiami con forza la necessità di tutelare la professionalità degli educatori per l’infanzia con un’elevata professionalità acquisita anche sul campo e non basata esclusivamente sui titoli, a garanzia della stabilità e della continuità dei nidi e delle scuole dell’infanzia. In Lombardia scuole e operatori rappresentano già un modello che le famiglie hanno dimostrato di apprezzare: è importante perciò che questa rete non venga messa in crisi dalle nuove norme ma venga piuttosto rafforzata e valorizzata”. Lo ha dichiarato il Presidente della Commissione Sostenibilità sociale e famiglia della Lombardia, Emanuele Monti (Lega), che nella seduta odierna della stessa Commissione ha illustrato il documento sul tema degli educatori dell’infanzia che verrà approvato nei prossimi giorni.


“Come Consiglio – ha aggiunto Monti- è nostra ferma volontà sostenere le interlocuzioni in corso tra Governo, Conferenza delle Regioni, ministeri interessati e Regione Lombardia, che a tal proposito ha già individuato e proposto un emendamento alla legge sulla semplificazione. Intendiamo assicurare anche vicinanza e comprensione al personale delle scuole e alle famiglie, i cui rappresentanti abbiamo ricevuto e ascoltato”. Il tema è infatti all’attenzione della Commissione Sostenibilità e famiglia da alcune settimane, nel corso delle quali sono state raccolte le osservazioni e le proposte di Assonidi, Alleanza Cooperative Lombardia, Aci Welfare, rappresentanti degli enti locali e Uneba. Da parte di tutti è stata evidenziata la necessità di recepire le norme regionale riguardanti il riconoscimento dei requisiti per l’esercizio della professione di educatore. Sono state inoltre sottolineate criticità e problematiche sorte in seguito all’approvazione delle leggi n.55 del 2024 e n. 106 del 29 luglio 2024, con la previsione della costituzione di un Albo professionale e l’introduzione di oneri e adempimenti che “rischiano di avere un impatto importante sui servizi per la prima infanzia”.


La risoluzione, il cui testo definitivo verrà approvato in Commissione nella prossima settimana, afferma perciò l’urgenza di “un indispensabile chiarimento in merito ai requisiti per l’accesso ai posti di educatore di servizi per l’infanzia”, nonché di gestire nello stesso tempo “questo momento di transizione verso un sistema di servizi sempre più qualificato e rispondente ai bisogni delle famiglie”. Si tratta, viene precisato, di convocare un tavolo di confronto Governo-Regioni; prorogare al 31 dicembre prossimo il termine per la presentazione delle richieste di iscrizione all’Albo degli educatori; di salvaguardare l’efficacia delle normative regionali riguardanti i requisiti di accesso ai posti di educatore di servizi educativi per l’infanzia.

Al via in Lombardia progetto per concerti nei piccoli borghi

Al via in Lombardia progetto per concerti nei piccoli borghiMilano, 26 set. (askanews) – Da Vivaldi a Bach fino ai Beatles. La grande musica arriva in 12 province lombarde con una serie di spettacoli che hanno l’obiettivo promuovere, attraverso le note, luoghi di importante valore storico e culturale. È quanto prevede il progetto ‘Percorsi Musicali in Lombardia – Le 12 perle di Lombardia’, presentato oggi a Palazzo Lombardia alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.


Curata dall’Associazione Giovanile Musicale Sezione Lombardia in collaborazione con il Comitato Regionale UNPLI Lombardia e con il sostegno di Regione Lombardia, l’iniziativa coinvolgerà location situate in tutte le 12 province lombarde. Nello specifico, Chiuro (SO), Calusco d’Adda (BG), Bregnano (CO), Tradate (VA), Carate Brianza (MB), Colico (LC), Casorate Primo (PV), Villimpenta (MN), Ozzero (MI), Casteldidone (CR), Castiglione d’Adda (LO), Artogne (BS) e Casalmaiocco (LO). “Iniziative come questa – ha dichiarato l’assessore Caruso – sono un tassello fondamentale nel percorso di valorizzazione culturale che stiamo portando avanti in Lombardia. La rassegna valorizza gli scrigni di bellezza in location meno conosciute e fuori dai circuiti classici. Da Vivaldi ai Beatles, passando per Bach e Rossini: Regione Lombardia sostiene quei progetti che mirano a rendere l’offerta culturale facilmente fruibile”.


La proposta presenta un programma musicale variegato, spaziando dai classici come Vivaldi, Bach e Rossini, fino alle sonorità più moderne dei Beatles. Ogni concerto sarà un’esperienza unica, con la partecipazione di solisti, duo, ensemble e soprani, trasformando i luoghi storici in affascinanti sale d’ascolto. Lo scopo è rendere la musica accessibile anche a chi non frequenta abitualmente i concerti, promuovendo al contempo le eccellenze dei piccoli borghi lombardi, lontani dai flussi del turismo di massa.

In Lombardia dal 1 ottobre campagna gratuita antinfluenzale

In Lombardia dal 1 ottobre campagna gratuita antinfluenzaleMilano, 26 set. (askanews) – Martedì 1 ottobre partirà in Lombardia la campagna vaccinale gratuita per la stagione autunnale/invernale 2024-2025, in questa prima fase rivolta alle categorie più a rischio. Dal 4 novembre, la vaccinazione sarà estesa a tutta la popolazione. Obiettivo proteggere i cittadini dalle infezioni stagionali, in particolare influenzali. Nei giorni 5 e 6 ottobre si terranno eventi di apertura straordinaria organizzati dalle strutture sanitarie territoriali.


In questa prima fase, dal primo ottobre al 4 novembre, l’offerta gratuita è rivolta alle seguenti categorie: donne in gravidanza (in qualsiasi trimestre) e nel periodo postpartum (sei settimane successive al parto), persone a partire dai 60 anni di età (nati nel 1964 e precedenti); bambini e ragazzi dai 6 mesi fino ai 17 anni; persone a rischio per status o patologia, come indicato nella circolare ministeriale; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze; medici, personale sanitario e lavoratori in strutture sociosanitarie con contatti con il pubblico; Forze di polizia, Vigili del fuoco, Protezione Civile e personale scolastico (docente e non docente). “La campagna vaccinale – ha detto l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – rappresenta anche quest’anno una delle nostre principali priorità. Invitiamo i cittadini a vaccinarsi, soprattutto coloro che appartengono alle categorie più esposte. La ‘semplice’ influenza può non essere così banale come qualcuno pensa: solo nella scorsa stagione 150 persone sono state ricoverate in terapia intensiva e abbiamo avuto anche 51 decessi. Bisogna poi ricordare che il vaccino, oltre a evitare queste gravi conseguenze, ci protegge anche dal dover stare a letto con la febbre, perdere giorni lavorativi, dover sospendere le nostre attività quotidiane familiari e sociali. La prevenzione rimane il miglior strumento per proteggere la nostra salute e quella dei nostri cari”.


Le vaccinazioni saranno somministrate presso i centri regionali, oltre che presso ambulatori dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, farmacie convenzionate e alcune strutture sanitarie accreditate. Sarà possibile prenotare il proprio vaccino attraverso la piattaforma online della Regione, accessibile dal sito ufficiale https://prenotasalute.regione.lombardia.it/prenotaonline/ I vaccini antinfluenzali sono co-somministrabili, nella stessa seduta oppure a qualunque distanza, con tutti gli altri vaccini; in particolare verrà promossa la co-somministrazione con i vaccini COVID-19 e per le categorie a rischio, con i vaccini per Pneumococco, Herpes Zoster, Difterite-Tetano-Pertosse (con particolare attenzione alle donne gravide). I vaccini antinfluenzali sono co-somministrabili, nella stessa seduta oppure a qualunque distanza, con tutti gli altri vaccini; in particolare verrà promossa la co-somministrazione con i vaccini COVID-19 e per le categorie a rischio, con i vaccini per Pneumococco, Herpes Zoster, Difterite-Tetano-Pertosse (con particolare attenzione alle donne gravide).


Per i bambini e gli adolescenti di età compresa tra i 2 e i 17 anni, Regione Lombardia offre la possibilità di ricevere l’immunizzazione attraverso un metodo innovativo e non invasivo: la somministrazione di uno spray nasale. Questo approccio, pensato appositamente per i più giovani, elimina la necessità di iniezioni e rende il processo di vaccinazione più semplice e rapido. Lo spray nasale rappresenta una soluzione efficace e sicura, che permette di proteggere la salute dei più piccoli senza provocare il disagio spesso associato ai metodi tradizionali. La campagna di vaccinazione anti Covid non si è mai fermata e sono già attualmente disponibili nuove formulazioni adattate del vaccino, pensate per contrastare le varianti circolanti più recenti (attualmente il vaccino è aggiornato alle varianti JN.1). Ha una valenza annuale, analogamente alla vaccinazione antinfluenzale (deve essere eseguita a distanza di almeno 3 mesi da un’altra vaccinazione anti-COVID19; una infezione recente da SARS-CoV-2 non rappresenta una controindicazione alla vaccinazione).

Milano, dal Comune 420mila euro a associazioni sportive e onlus

Milano, dal Comune 420mila euro a associazioni sportive e onlusMilano, 26 set. (askanews) – Sono stati approvati dalla Giunta comunale di Milano i criteri generali per l’assegnazione dei contributi destinati a supportare le associazioni sportive e gli enti no profit che realizzano iniziative e progetti d’interesse pubblico attraverso lo sport, per una cifra complessiva pari a 420.300 euro. Il 60% dell’importo sarà destinato al sostegno alle attività di associazioni o società sportive senza scopo di lucro e con sede a Milano, che abbiano svolto campus o centri estivi, attività con minori con disabilità e abbiano applicato tariffe differenziate con previsione di agevolazioni per le fasce meno abbienti.


La parte restante, pari al 40% dell’importo complessivo, sarà invece destinata a progetti rivolti ai giovani nei quali lo sport è il mezzo per raggiungere obiettivi di valore educativo, sociale, formativo e di integrazione sociale. I contributi saranno finanziati con fondi derivanti dall’applicazione dell’art. 5 della convenzione per la concessione d’uso e la gestione dello Stadio G. Meazza e dei relativi servizi alle società F.C. Internazionale Milano S.p.A. e A.C. Milan S.p.A.


“Abbiamo scelto di destinare la maggior parte dei fondi a disposizione a favore delle tante associazioni sportive e delle società non profit, che svolgono quotidianamente una preziosa funzione sociale e di presidio territoriale e che promuovono lo sport di base nella nostra città – ha commentato in una nota Martina Riva, assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili -. Sono realtà che permettono a migliaia di bambini e di ragazzi di fare sport ogni giorno a Milano e che per questo meritano il nostro sostegno. Sosterremo, inoltre, numerosi progetti che ci consentono di educare i più giovani attraverso i valori dello sport, della solidarietà e dell’integrazione”.

Lombardia, Comazzi: 50 anni di Parco Ticino, patrimonio prezioso

Lombardia, Comazzi: 50 anni di Parco Ticino, patrimonio preziosoMilano, 26 set. (askanews) – “A Magenta insieme ai sindaci del territorio abbiamo dato vita a un bellissimo momento di confronto per ricordare la storia del Parco del Ticino, in occasione del suo cinquantesimo anniversario, che riveste un ruolo importante per tutto il territorio. Come assessore al Territorio e Sistemi verdi ho voluto ribadire il sostegno di Regione Lombardia a questo importante polmone verde che abbraccia tre province. Un patrimonio prezioso che racchiude in sé la storia, l’identità, la cultura, l’agricoltura e le radici di 47 Comuni”. Così l’assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia, Gianluca Comazzi, in occasione di un convegno che si è tenuto stamani a Magenta (Milano) per ricordare i primi 50 anni del Parco del Ticino.

Milano, Calabresi, Turani e Pollini tra nuovi iscritti al Famedio

Milano, Calabresi, Turani e Pollini tra nuovi iscritti al FamedioMilano, 25 set. (askanews) – La Commissione consultiva del Comune di Milano per le onoranze al Famedio ha approvato i nomi delle 13 personalità che il prossimo 2 novembre saranno iscritte nel Pantheon di Milano, all’interno del Cimitero Monumentale. L’elenco delle cittadine e dei cittadini illustri comprende: Enzo Baldoni, Maria Alda Bencini, Luigi Calabresi, Irene Camber, Maria Bianca Cita, Anna Gastel, Don Luigi Melesi, Franca Nuti, Laura Perini, Maurizio Pollini, Italo Rota, Angelo Stoppani, Giuseppe Turani.

Lombardia, opposizione contro Feltri per frase su ciclisti

Lombardia, opposizione contro Feltri per frase su ciclistiMilano, 25 set. (askanews) – “I ciclisti mi piacciono solo se investiti”. Lo ha detto il giornalista e consigliere regionale di Fdi in Lombardia, Vittorio Feltri, all’evento “La grande Milano – Dimensione Smart City”, organizzato al Circolo filologico da Il Giornale, quotidiano di cui è direttore editoriale. Una frase che ha provocato dure critiche da parte dell’opposizione di centrosinistra al Pirellone, che includono anche una richiesta di dimissioni.


“Le parole di Vittorio Feltri sono disdicevoli, spiace che una persona come lui che ha anche un ruolo istituzionale si lasci andare a ciniche provocazioni che in questo caso offendono la memoria di cittadine e cittadini che hanno perso la vita. C’è da vergognarsi, mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi il presidente Fontana” ha commentato il capogruppo in Consiglio regionale e componente della segreteria nazionale Pd, Pierfrancesco Majorino. “Un consigliere regionale che usa parole come queste non può continuare a svolgere il suo incarico. Ci deve essere un limite alla decenza e Feltri l’ha ampiamente superato. Siamo al fianco di tutte le famiglie delle vittime, che oggi ascoltano parole gravissime che fanno male. Noi stiamo dalla loro parte” hanno aggiunto Alessandro Capelli, segretario Pd Milano metropolitana e Silvia Roggiani, Deputata e segretaria Pd Lombardia.


Anche per Michela Palestra e Luca Paladini del Patto Civico quelle di Feltri sono “parole inaccettabili e indegne, soprattutto se pronunciate da chi ricopre un ruolo pubblico”. A loro parere “non ci possono essere attenuanti: Vittorio Feltri si dimetta subito, lo faccia per rispetto di tutte le vittime della strada e delle loro famiglie, poiché dimostra ancora una volta di non essere degno di ricoprire alcun ruolo nelle Istituzioni. Ci aspettiamo che con un soprassalto di dignità faccia questo gesto, diversamente sarà nostra premura chiederle in occasione della prossima seduta di consiglio”.