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Chiesa, Delpini: perdono e riconciliazione uniche speranze umanità

Chiesa, Delpini: perdono e riconciliazione uniche speranze umanità

Milano, 4 mar. (askanews) – Si è da poco conclusa nel Duomo di Milano la celebrazione promossa dalla Diocesi per pregare per le vittime di tutte le guerre, secondo quanto proposto dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (Ccee). L’iniziativa rientra nel percorso quaresimale denominato “Catena eucaristica” che coinvolge le Chiese europee e vuole essere un’esperienza di comunione e un segno visibile di speranza per l’intero continente.

Alla Messa, presieduta da mons. Carlo Azzimonti, Moderator Curiae, è seguita l’adorazione eucaristica. Nella sua meditazione l’Arcivescovo ha affermato: “I potenti della terra sembrano impegnati a procurarsi e a procurare infelicità ai popoli di tutta la terra e noi siamo qui con la nostra impotenza a intercedere per la pace disarmata ma incapace di essere disarmante”.

“In un momento in cui sembra che tutti siano contro tutti – ha continuato mons. Delpini -, siamo qui a dichiarare l’intenzione di percorrere la via improbabile percorsa da Gesù e cioè di non essere contro nessuno e di vivere a favore di tutti. Si accumulano sulla faccia della terra vittime senza numero, senza nome. La morte è l’unico esito di questo assurdo sperpero di ogni risorsa e i vincitori esibiscono come trofei i volti di quelli che sono riusciti a uccidere, come in epoche barbariche”.

“Ma noi – ha concluso l’Arcivescovo – siamo qui insieme con Gesù a intercedere per tutti e a professare la nostra fede nel Signore che ha vinto la morte e costringerà i nemici a guardarsi in faccia e a riconoscere che l’unica speranza dell’umanità è il perdono, la riconciliazione e la pace. Ecco, a questo ci invita questa catena eucaristica di preghiera per le vittime di tutte le guerre: alla preghiera, alla compassione, alla carità”.

In una breve intervista rilasciata al canale YouTube della Diocesi al termine della celebrazione, mons. Delpini ha poi aggiunto: “I cristiani non si fermano mai al senso di impotenza perché pregano, e pregando non chiedono a Dio di fare quello che loro non riescono a fare, ma chiedono il dono dello Spirito, per intuire quali strade percorrere per reagire a questa situazione sconcertante. Non riusciamo a disarmare nessuno, ma cominceremo a disarmare le nostre parole, come dice il Papa, a guardare negli occhi tutte le persone che incontriamo, per sentirci chiamati a quella fraternità universale che possiamo costruire insieme”.

Milano, una MEME suite pensata anche per gli animali domestici

Milano, una MEME suite pensata anche per gli animali domestici

Milano, 4 mar. (askanews) – Nell’anno che celebra il 70esimo anniversario di Meliá Hotels International e a dieci anni dall’apertura che ha rivoluzionato l’ospitalità a 5 stelle nel capoluogo lombardo, ME Milan Il Duca svela l’inedita MEME Suite: la prima al mondo concepita con il benessere degli ospiti a quattro zampe al centro.

Ispirata nel nome da MEME, la cagnolina che più che semplice mascotte dell’hotel è membro effettivo del team, la nuova Suite segna una svolta nel panorama dell’ospitalità di lusso e ambisce a ridefinire il concetto di pet-friendly, elevando l’offerta dedicata a chi viaggia in compagnia dei propri animali e introducendo un approccio emotivamente intelligente dove design, innovazione ed esperienza di soggiorno si uniscono per offrire ambienti in cui ogni cane e il “suo umano” possono sentirsi davvero a casa. La MEME Suite è stata concepita in collaborazione con La Maison Sissy, pet-hotel e produttore di accessori di alta gamma per cani di taglia piccola e media fondato da Denny Maddem e Iuri Toniazzo.

Tratto distintivo della MEME Suite è un décor d’interni riprogettato per integrare elementi di design su misura degli ospiti a quattro zampe – incluse repliche in taglia piccola e media delle signature chaise-longue Molteni che arredano le camere dell’albergo – e che vede l’impiego di pregiati tessuti e materiali di altissima qualità dalle proprietà antibatteriche prodotti dal Lanificio Ermenegildo Zegna. Progettati per assicurare un ambiente ideale anche per soggetti allergici a polveri, acari e pollini, i tessuti utilizzati per cuscini tende, e rivestimenti dei complementi di arredo sono totalmente idrorepellenti e soggetti a trattamenti avanzati che li rendono anti-muffa, anti-odore e anti-macchie.

L’allestimento ad hoc prevede inoltre piante “mangia veleni” capaci di contribuire a regolare l’umidità, assorbire anidride carbonica e purificare l’aria; e set da bagno coordinato cane-padrone in tessuto naturale di bambù. La Suite include infine Smart TV con canale Dog TV e una playlist musicale curata e settata rigorosamente a 432Hz, che permettono di far leva sui benefici offerti da stimoli sonori e visivi definiti, favorendo il rilassamento degli animali e dei loro amici umani per assicurare a entrambi un’esperienza multi-sensoriale completa.

L’esperienza “pet friendly certificate” by La Maison Sissy al ME Milan Il Duca non si limita agli spazi della MEME Suite ma prosegue anche nelle aree comuni dell’hotel o per chi soggiorna in categorie di camere diverse, grazie a speciali accessori da viaggio come morbidi tatami in eco-pelle, calde copertine e un servizio pet-restaurant con una vasta gamma di alimenti fra secchi e umidi, incluse opzioni vegane, serviti in raffinati set di ceramica igienici, resistenti agli odori e in grado di mantenere la temperatura dei piatti cotti.

Chiesto nuovo censimento di Ispra su presenza di lupi in Lombardia

Chiesto nuovo censimento di Ispra su presenza di lupi in Lombardia

Milano, 3 mar. (askanews) – Un nuovo censimento da parte dell’Ispra per accertare con maggior precisione il numero di esemplari presenti sul territorio lombardo, informazione essenziale per predisporre piani di prelievo equilibrarti e sostenibili. È duplice la risposta al question time al Pirellone presentata dal consigliere regionale lombardo Michele Schiavi (FdI) sul contenimento del lupo nella regione. Sia Gianluca Comazzi, Assessore al Territorio e Sistemi verdi, sia Alessandro Beduschi, Assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, hanno rassicurato il consigliere Schiavi sull’impegno di Regione Lombardia nell’approntare azioni di contenimento “che siano fondati su monitoraggi corretti e dettagliati”.

Il question time puntava a stimolare un’azione coordinata tra la Giunta regionale e il Governo centrale per aggiornare i criteri di calcolo e sollecitava, una volta approvata definitivamente la legge delega, azioni concrete per incrementare il numero di esemplari contenibili, alla luce del nuovo quadro normativo europeo e nazionale per il declassamento del lupo e del lavoro che è stato svolto in Consiglio regionale dal Gruppo di lavoro “Grandi Carnivori”, coordinato dal Consigliere Giacomo Zamperini (FdI), Presidente della Commissione speciale per la Valorizzazione e le tutele dei territori montani e di confine, Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera.

“L’eccessiva presenza del predatore è diventata insostenibile per il comparto agricolo e per la sicurezza delle popolazioni locali – ha sottolineato Schiavi -. Sebbene la bozza rappresenti finalmente l’apertura verso una gestione attiva del contenimento, non possiamo permettere che i numeri siano decisi su basi scientifiche superate. Chiediamo che Regione Lombardia si faccia portavoce, come sempre ha fatto l’Assessore Beduschi in questi anni, in sede di Conferenza Stato-Regioni per una revisione immediata dei criteri, così da ottenere soglie di prelievo proporzionate ai reali censimenti odierni”.

In attesa della definitiva approvazione della legge delega, la bozza predisposta dall’Ispra ha individuato una soglia di prelievo, assegnando una quota 1-2 esemplari abbattibili all’anno per Regione Lombardia. “Le popolazioni locali e le associazioni di categoria attendono risposte certe – ha concluso Schiavi -. Proteggere la biodiversità significa anche salvaguardare il lavoro eroico dei nostri allevatori e l’equilibrio dei nostri ecosistemi antropizzati. La Lombardia sarà pronta a gestire questa nuova fase, ma chiediamo a Ispra di prendere scelte basate su dati reali e aggiornati”.

Iran, A.Fontana: disponibili a offrire supporto a lombardi bloccati

Iran, A.Fontana: disponibili a offrire supporto a lombardi bloccati

Milano, 3 mar. (askanews) – “Già nella giornata di ieri ho chiesto agli uffici regionali preposti, per il tramite del sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, di attivarsi affinché Regione Lombardia offra tutto il supporto che le compete ai nostri connazionali e corregionali bloccati all’estero, a causa della chiusura degli spazi aerei mediorientali e che siano date a tutti le informazioni utili che la situazione richiede”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. “Siamo fiduciosi che la situazione consenta un rientro in tempi brevi – ha aggiunto Cattaneo -. “Non c’è al momento un dato preciso sui lombardi, abbiamo una mappa che riguarda gli italiani. Parliamo di parecchie centinaia di persone” ha continuato.

Chiesa, domani Diocesi Ambrosiana in preghiera per la pace delle 13

Chiesa, domani Diocesi Ambrosiana in preghiera per la pace delle 13

Milano, 3 mar. (askanews) – In un contesto segnato da guerre e violenze che continuano a sconvolgere intere popolazioni — in un clima di tensione ulteriormente acuita dalla nuova crisi in Iran —, nel tempo di Quaresima la Diocesi di Milano aderisce alla proposta del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (Ccee) di dedicare un momento particolare di preghiera alle vittime di tutte le guerre.

Denominata “Catena eucaristica”, questa iniziativa, divenuta ormai un appuntamento stabile nel cammino quaresimale delle Chiese europee, vuole essere un’esperienza concreta di comunione e insieme un segno visibile di speranza per l’intero continente. Il percorso di preghiera è stato aperto dall’Albania lo scorso 18 febbraio, mentre in Italia la celebrazione è prevista nelle varie Diocesi per mercoledì 4 marzo.

Nella Diocesi di Milano la preghiera per la pace si svolgerà in tutte le parrocchie che vorranno aderire, ognuna secondo modalità proprie. Alle 13, in Duomo, mons. Carlo Azzimonti, Moderator Curiae, presiederà la Messa. A seguire, intorno alle 13.45, si celebrerà l’adorazione eucaristica guidata dall’Arcivescovo, mons. Mario Delpini.

Misure antismog a Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Monza

Misure antismog a Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Monza

Milano, 26 feb. (askanews) – I dati registrati da Arpa Lombardia ieri, mercoledì 25 febbraio, hanno certificato il superamento per il secondo giorno consecutivo del valore limite riferito alla media giornaliera di PM10 nelle province di Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Monza. Considerate le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, a partire da domani, venerdì 27 febbraio 2026, saranno attive le misure temporanee antinquinamento di primo livello in queste province.

Come previsto dalla delibera della Giunta di Regione Lombardia n. 5613 del 12 gennaio 2026, in tutti i Comuni della provincia saranno in vigore il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici (salvo iniezione e interramento immediato), la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto (ad esclusione dei falò e dei fuochi rituali che si svolgono in occasione di manifestazioni di rievocazione storica di cui all’art. 2, comma 2, della legge n. 152/2024 o di ricorrenze della tradizione popolare riconosciute come tali dai Comuni).

Sarà inoltre attivo, nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria, il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In, che si aggiunge alle limitazioni permanenti della circolazione già vigenti. Nei giorni futuri continuerà il monitoraggio per verificare se vi siano le condizioni per la eventuale disattivazione delle misure.

Sul sito www.infoaria.regione.lombardia.it sono riportate tutte le informazioni relative alle misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria. Il sito prevede anche un servizio di notifiche per essere informati tempestivamente circa l’attivazione delle misure temporanee. L’alert può essere attivato previa registrazione.

In Lombardia pdl su nuove procedure per la valutazione ambientale

In Lombardia pdl su nuove procedure per la valutazione ambientale

Milano, 25 feb. (askanews) – Nuove norme per la valutazione di impatto ambientale (Via). È stato presentato oggi in Commissione Ambiente della Regione Lombardia dal presidente Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale) il progetto di legge in materia. Alla seduta hanno partecipato anche Giorgio Maione, Assessore regionale all’Ambiente e Clima, affiancato da alcuni dirigenti della Direzione Generale Ambiente e Clima regionale che hanno illustrato finalità e novità del provvedimento all’esame della Commissione.

“Il progetto di legge predisposto dalla Giunta presenta una revisione della materia, per adeguare la normativa alle indicazioni europee e nazionali circa le procedure di valutazione di impatto ambientale – ha dichiarato il Presidente Cantoni -. Diciotto articoli e tre allegati che dimostrano un grande lavoro di approfondimento, soprattutto pensando che si procede all’abrogazione di una legge regionale, la 5 del 2010. Il nostro percorso dovrà dare un contributo importante e fattivo, anche attraverso ulteriori audizioni, in modo da avere maggiori informazioni da parte degli stakeholder e arrivare a una elaborazione condivisa, che dia il miglior prodotto possibile, per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini ma anche delle esigenze dei territori”.

Il progetto di legge intende semplificare e razionalizzare competenze e procedure, velocizzando i tempi con la riduzione di valutazioni già espletate. Tra le principali novità figura la ridefinizione delle competenze: la Regione assume la valutazione dei progetti attuativi di interventi di sviluppo urbano o industriale, mentre vengono attribuite a Province e Comuni le valutazioni dei progetti in aree di rilevanza paesaggistica regionale. Novità anche per quanto riguarda la consultazione pubblica, che può essere svolta tramite inchiesta pubblica, secondo quanto previsto dal d.lgs. 152/2006. Viene, inoltre, rivista la disciplina degli oneri istruttori, ampliando le tipologie di istanze soggette a pagamento e destinando i proventi al miglioramento delle attività istruttorie e di monitoraggio. Coordinamento, supporto tecnico e strumenti informatici condivisi, in coerenza con i principi di leale collaborazione e sussidiarietà, sono alla base del modello proposto. La Giunta potrà definire metodologie uniformi per la verifica di assoggettabilità a VIA, garantendo omogeneità di valutazione sul territorio regionale.

Secondo i dati forniti dalla DG Ambiente e Clima nel quinquennio 2019-2024 sono state 2.300 le istanze depositate, di cui 1.840 le procedure avviate, 242 di competenza regionale e 1.598 di Province e Comuni. In allegato un grafico relativo alla distribuzione provinciale, da cui emerge il primato di Brescia con 402 autorizzazioni, seguita da Bergamo (183) e Cremona (154).

”Full of Magic”, a maggio la fiera Toys and Baby Milano

”Full of Magic”, a maggio la fiera Toys and Baby Milano

Milano, 25 feb. (askanews) – Giunta alla nona edizione, Toys & Baby Milano aprirà le porte dell’Allianz MiCo domenica 10 e lunedì 11 maggio. La fiera italiana B2B più importante del settore, frutto della collaborazione tra Assogiocattoli e il Salone Internazionale del Giocattolo, è pronta ad accogliere migliaia di professionisti uniti dall’obiettivo di fare rete e confrontarsi sulle nuove tendenze del mercato. Il claim 2026 è “Full of Magic”: un omaggio alla meraviglia che pervade l’universo del gioco. È la magia della crescita e dello sviluppo dei più piccoli, ma anche la capacità degli adulti di stupirsi e divertirsi con la stessa spensieratezza di un tempo. Un invito rivolto a tutta la filiera per riscoprire la meraviglia di un comparto essenziale per la società, che unisce le generazioni grazie a connessioni autentiche.

Tante le novità di quest’anno, a partire dall’area Toys & Baby Avenue, concepita come una strada dove passeggiare e lasciarsi ispirare tra vetrine d’impatto in formato pop-up, ognuna dedicata a uno specifico brand. Una modalità agile e coinvolgente per mostrare in anteprima i must have dei mesi a venire, i veri protagonisti del prossimo Natale. Per la prima volta in assoluto, l’evento va ben oltre i tornelli dei classici padiglioni e arriva in tutta la città. Dal 9 al 16 maggio, infatti, con il patrocinio del Comune di Milano, andrà in scena la prima edizione della Toys & Baby Milano Week: per un’intera settimana, i colori e la meraviglia della fiera invaderanno le strade della città. I punti vendita aderenti, permetteranno di scoprire promozioni al consumo, dimostrazioni, presentazioni dei nuovi prodotti ed esperienze educative.

Toys & Baby Milano si conferma il palcoscenico ideale, per aziende e addetti ai lavori, per partecipare a momenti di networking e aggiornamento su tendenze e dati di mercato. Un ricco palinsesto fatto di convegni, workshop e talk con ospiti e partner di spicco come Sfera Media Group (RCS MediaGroup), MLD Entertainment, Ipsos Doxa e UL Solutions che offriranno spunti per elaborare strategie al passo con i nuovi trend internazionali. Un preziosissimo ecosistema di collaborazioni che abbraccia anche il mondo accademico e che trasforma il networking in uno stimolante scambio intergenerazionale grazie all’evento-mostra di POLI.design e Politecnico di Milano. Un vero e proprio incubatore dove gli studenti del Master in Design for Kids & Families e del Laboratorio di Sintesi Finale esporranno concept e sistemi di prodotto-servizio altamente innovativi, che spaziano dai giocattoli agli arredi, fino a inedite piattaforme, eventi e servizi dedicati al bambino. Il filo conduttore sarà sempre un’attenzione rigorosa verso l’usabilità, l’accessibilità, la qualità pedagogica, l’etica e la sostenibilità, con l’obiettivo di supportare le aziende del settore nell’interpretare al meglio le esigenze di bambini e famiglie di oggi.

Ufficialmente aperte le iscrizioni alla quarta edizione dei Gioco per sempre Awards, il premio promosso da Assogiocattoli in collaborazione con la rivista specializzata TG TuttoGiocattoli (Edizioni Turbo), che intende valorizzare le novità di prodotto dell’anno. Grande debutto per un riconoscimento speciale interamente dedicato al mondo del retail, realizzato in collaborazione con la rivista Toy Store (Duesse Media Network) e articolato in tre macro-categorie: maxi-store, multi-store e singolo punto vendita.

Olimpiadi lasceranno a Milano una casa per il ghiaccio in Fiera

Olimpiadi lasceranno a Milano una casa per il ghiaccio in Fiera

Milano, 19 feb. (askanews) – I Giochi olimpici invernali lasceranno a Milano una casa per gli sport su ghiaccio, dall’hockey al pattingaggio artistico, che sorgerà in due fasi grazie a un’iniziativa che vede al centro la Fondazione Fiera Milano. Lo prevede un progetto che coinvolge anche la Regione Lombardia, il Comune di Milano e la Fisg, Federazione italiana sport del ghiaccio. Una prima fase prevede la realizzazione, in uno dei padiglioni del polo espositivo di Rho, di una pista temporanea simile alla più piccola delle due realizzate per le Olimpiadi.

Potrebbe essere pronta già nel prossimo autunno e non prevede comunque il riutilizzo degli impianti olimpici, che sono in affitto e saranno restituti al fornitore. Una seconda fase, con prospettiva di almeno due o tre anni, prevede la costruzione di un vero e proprio palazzatto del ghiaccio con una capienza di diverse migliaia di posti per gli spettatori, che potrebbe essere collocata all’interno dell’attuale perimetro della Fiera così come altrove. L’obiettivo parallelo, ha detto il presidente della Fisg, Andrea Gios, è anzitutto quello di avere a breve una squadra di hockey di alto livello che possa partecipare alla Ice Hockey League, lega transnazionale europea nella quale giocano già 13 squadre da Italia, Austria, Ungheria e Slovenia.

“Ci sono già interlocuzioni con imprenditori nordamericani, che conoscono bene il business dell’hockey e che sanno le potenzialità di un progetto su Milano per una squadra competitiva, che partecipi a un campionato di alto livello come quello. Servono circa 5,5 milioni di euro l’anno, con una prospettiva di lungo periodo perché all’inizio sarebbe inevitabilmente in perdita” ha detto Gios.

Quanto al principale impianto milanese oggi dismesso, l’ex Agorà di via Ciclamini, il Comune di Milano ha un progetto di riqualificazione che sta andando avanti e un proponente disposto a investire una cifra tra i quattro e i cinque milioni, ma sarebbe comunque destinato più allo sport di base che alle competizioni di alto livello.

Milano-Cortina, Malagò: Lombardia si è dimostrata all’altezza

Milano-Cortina, Malagò: Lombardia si è dimostrata all’altezza

Milano, 17 feb. (askanews) – “Regione Lombardia, con il suo governatore Attilio Fontana, si è dimostrata all’altezza di un evento che entra a pieno titolo nella storia dello sport italiano. Un’ottima organizzazione basata sulla professionalità e la competenza di tutti gli attori chiamati in campo. Con un valore aggiunto non programmabile: le grandissime imprese degli atleti azzurri, numerosi dei quali, proprio lombardi”. Così il presidente della fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, durante la presentazione a ‘Casa Lombardia’, nella piazza della Regione, i numeri più significativi delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, riguardanti specificatamente il territorio della Lombardia.

“I dati di questi Giochi Olimpici – ha commentato il governatore Fontana – vanno oltre le nostre più rosee aspettative. Abbiamo lavorato duro in questi anni e i risultati ci stanno riempiendo di orgoglio. Non sono contenti solo gli atleti, ma anche i tantissimi visitatori che hanno imparato ad amare la bellezza delle nostre montagne e l’efficienza della nostra organizzazione”. I dati illustrati da Andrea Varnier riguardano le sedi olimpiche presenti in Lombardia: a Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena, Ice Skating Arena di Assago e a Rho Ice Hockey Arena e Speed Skating Stadium; a Livigno lo Snow Park e l’Arials and Moguls Park; a Bormio lo Stelvio Ski Center.

“Nelle sedi milanesi – ha ricordato l’amministratore delegato Varnier – si sono disputate le gare di 4 differenti discipline: hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track. In Valtellina, quelle di sci alpino e sci alpinismo a Bormio e sci acrobatico e snowboard a Livigno. Gli atleti coinvolti sono stati 1655, con 441 medaglie assegnate durante 64 eventi sportivi”.

Diffusi anche i dati sull’ospitalità: fra le strutture a disposizione di atleti e delegazioni, oltre al nuovo Villaggio Olimpico di Milano, anche 7 hotel (4 a Bormio e 3 a Livigno), per un totale di 2.600 posti letto e oltre 120.000 pasti serviti. Il 64% dei biglietti venduti per assistere alle gare olimpiche riguarda eventi e gare che si sono svolti in Lombardia.

“Numeri – ha aggiunto Fontana – che evidenziano il successo degli impianti sportivi regionali, ma anche l’unicità della nostra accoglienza. Sono particolarmente soddisfatto delle reazioni del pubblico che ha raggiunto le sedi delle gare e che ha potuto apprezzare il cibo, il calore e la capacità organizzativa della nostra regione”.

“Puntando i riflettori poi a quello che, senza dubbio, può essere definito un grande ‘successo sportivo’ – ha evidenziato Varnier – va evidenziato il ‘sold out’ per assistere a Bormio allo sci alpinismo, disciplina all’esordio olimpico. Guardando specificatamente a Milano, si registra il 95% di biglietti venduti per le gare di speed skating, il 94% per lo short track, il 92% per il pattinaggio di figura e 90% per l’hockey. In Valtellina, è stato venduto il 94% dei biglietti per lo sci alpino, il 70% per lo sci acrobatico e il 69% per lo snowboard”.

Alta anche l’affluenza nei ‘Fan Village’: si registrano 260.000 visitatori a Milano, 32.000 a Livigno e 22.000 a Bormio. Tra le esperienze proposte, i 66 spettacoli andati in scena al braciere dell’Arco della Pace. Tutto ciò con numeri importantissimi anche per quanto riguarda il capitolo ‘audience-broadcast’: nella prima settimana dei Giochi, a livello social, l’account ‘@olympics’ ha raggiunto quota 7,4 miliardi di menzioni.

Tra i broadcast, Warner Bros-Discovery ha fatto registrare un +102% ore di trasmissioni rispetto a Pechino 2022; inoltre l’Olympic Broadcasting Services (OBS) ha fatto registrare cifre da record in Europa e Nord America. Mentre la Rai ha fatto una media di share del 15,9% (che diventa del 20,3% se rapportato agli under 35).