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Premio Giorgio Ambrosoli a tesi su mafie italiane e straniere

Premio Giorgio Ambrosoli a tesi su mafie italiane e straniereMilano, 9 apr. (askanews) – Si è svolta questa mattina la cerimonia di premiazione del ‘Premio di laurea in memoria dell’Avvocato Giorgio Ambrosoli’, il riconoscimento che l’Amministrazione comunale promuove dal 2000 per onorare la memoria dell’Avv. Ambrosoli e assegna a giovani laureati e laureate o ricercatori e ricercatrici che abbiano approfondito nei propri elaborati i temi legati ai fenomeni di corruzione, il rapporto tra economia legale ed economia criminale. A ricevere il premio per l’edizione 2024 è stata la dottoressa Giordana Pepè, dell’Università degli Studi Milano Bicocca – Dipartimento di Giurisprudenza, Dottorato di ricerca in Scienze Giuridiche con la tesi “Associazioni a delinquere e criminalità organizzata ‘straniera’ nell’ordinamento italiano: scenari attuali e prospettive de iure condendo”.


A sceglierla tra le dodici tesi che hanno partecipato al bando indetto nell’aprile 2024, è stata la Commissione in carica formata dal Presidente Andrea Borsani, Direttore dell’Area Governance Enti Partecipati e Nomine del Comune di Milano, dall’avvocato Umberto Ambrosoli, dall’avvocato Tiziano Barbetta, collega e amico di Giorgio Ambrosoli, dal professor Vittorio Coda, già Ordinario di Strategia e Politica Aziendale dell’Università Bocconi di Milano, da Armando Spataro, già Magistrato presso la Procura della Repubblica di Milano e componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, nonché già Procuratore della Repubblica di Torino. Nelle motivazioni della Commissione, che ha assegnato il premio del valore di 5mila euro, si legge: “Lo studio oggetto della tesi riguarda sia le mafie italiane autoctone (storiche e ‘nuove’), con ampi riferimenti alla loro espansione all’estero, sia quelle straniere (inquadrate per etnia, per espansione e livello di pericolosità, aree geografiche di provenienza ed aree italiane di operatività). Precisate differenze e caratteristiche che le accomunano, se ne studiano i percorsi storici, la contiguità al mondo dei così detti ‘colletti bianchi’ e i danni per l’economia legale che derivano dalla loro operatività diffusa. L’elaborato rappresenta un encomiabile sforzo di sobrietà e realismo, affrontando problematiche giuridiche complesse, sia interne al nostro Paese che di livello sovranazionale. La tesi, nel sottolineare la necessità a livello internazionale di rendere omogenea la risposta istituzionale a ogni tipo di mafia e di rendere efficiente la cooperazione tra le autorità competenti, indica i passi ancora da compiere, rilevando che l’art. 416 bis del nostro Codice penale resta comunque un efficace unicum europeo. La candidata mostra una ammirevole capacità di ricerca mirata (di testi giuridici e giurisprudenza) secondo criteri condivisibili, nonché di sintesi, chiarezza e rigore espositivo in relazione a una tematica di importanza crescente nell’attualità, rispetto alla quale ha articolato anche una serie di opzioni per tentare un corretto futuro inquadramento nel nostro Codice penale delle così dette ‘mafie straniere’. Si tratta di uno studio che può risultare utile anche per giuristi che di questa materia si occupano professionalmente”.

Milano, Comune aggiuduca spazio a Montblanc per 950mila euro l’anno

Milano, Comune aggiuduca spazio a Montblanc per 950mila euro l’annoMilano, 9 apr. (askanews) – Il Comune di Milano ha aggiudicato un nuovo spazio in Galleria Vittorio Emanuele II. Il quarantaquattresimo negozio che aprirà sotto le volte vetrate del Salotto di Milano avrà l’insegna di Montblanc, che si è aggiudicato il bando promosso lo scorso febbraio dal Demanio comunale, per un canone annuo di 950mila euro.


La nuova boutique, assegnata a conclusione della procedura di gara, trova sede in una porzione del negozio di Rizzoli, che la storica libreria ha separato dai propri ambienti e riconsegnato all’Amministrazione nell’ambito del rinnovo del proprio contratto di concessione. L’unità immobiliare è situata al piano terra e ammezzato, con una vetrina-ingresso in Galleria, sul braccio principale fra piazza della Scala e l’Ottagono. La divisione dai locali della libreria Rizzoli, che dal 1949 ha sede nel complesso monumentale, è stata autorizzata dal Ministero della Cultura lo scorso novembre.


Il progetto di allestimento e valorizzazione degli spazi presentato da Montblanc è stato valutato dalla commissione di gara con il punteggio massimo attribuibile in base ai criteri del bando. Il contratto di concessione avrà la durata di 18 anni. Sono così 43 le insegne, rigorosamente color oro su fondo nero lucido, che ad oggi trovano spazio lungo i quattro bracci della Galleria. Una cinquantina i concessionari del Salotto, comprendendo i piani superiori, per circa 40mila metri quadri di spazi contrattualizzati.

Treni, in Lombardia ipotesi indennizzi per soppressioni parziali

Treni, in Lombardia ipotesi indennizzi per soppressioni parzialiMilano, 8 apr. (askanews) – “In Lombardia siamo pronti a rivedere i criteri che regolano alcuni meccanismi che disciplinano la materia degli indennizzi ai viaggiatori, qualora fossero individuate anomalie o imperfezioni nel sistema attualmente applicato”. È quanto ha affermato Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, in merito a quanto rilevato dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art).


“Lo avevo già preannunciato – ha aggiunto Lucente – più volte in diversi interventi in Consiglio regionale e durante varie audizioni in V Commissione Territorio, infrastrutture e mobilità. Da tempo Regione Lombardia, d’intesa con Trenord, ha instaurato un’interlocuzione particolarmente approfondita con l’Autorità di Regolazione dei Trasporti per analizzare alcune tematiche, tra cui quella relativa alle soppressioni parziali”. “In accordo con Trenord – ha proseguito – e in attesa di un’indicazione precisa da parte di Art, auspico che a breve le soppressioni parziali possano essere contemplate nel calcolo dell’indennizzo ai titolari di abbonamento mensile o annuale, in quanto particolarmente penalizzanti per i viaggiatori”.


“Si tratta di un atto opportuno – ha concluso l’assessore regionale – a garanzia dei diritti dei viaggiatori che utilizzano un servizio che punta ad una sempre maggior efficienza”.

Protesta pro-Pal a Statale Milano, interrotta apertura installazione Amazon

Protesta pro-Pal a Statale Milano, interrotta apertura installazione AmazonMilano, 7 apr. (askanews) – Una protesta pro-Palestina organizzata da alcuni collettivi di studenti e alcuni lavoratori all’Universita Statale di Milano ha interrotto, intorno a mezzogiorno, l’inaugurazione dell’installazione di Amazon nel Chiostro della Farmacia in occasione del FuoriSalone.


Un gruppo di giovani, una trentina in tutto, mentre era in corso la conferenza stampa, ha fatto irruzione nel cortile dove è stata realizzata l’installazione “Amazing Plaza” del colosso dell’e-commerce per la Design Week urlando al megafono: “Palestina libera!” e “Intifada fino alla vittoria”. Gli stessi hanno poi srotolato una bandiera palestinese e diversi striscioni su cui si legge: “Gloria alla resistenza, fino alla liberazione” e “Blocchiamo la macchina bellica con la resistenza palestinese”. Gli stessi ragazzi hanno poi allestito un piccolo gazebo e occupato il chiostro, annunciando una conferenza stampa alle 14.30 in concomitanza con l’apertura degli eventi per il FuoriSalone, l’evento cittadino della Design week.

Dall’11 al 13 aprile Sagra del Gorgonzola a Peschiera Borromeo

Dall’11 al 13 aprile Sagra del Gorgonzola a Peschiera BorromeoMilano, 7 apr. (askanews) – Il Parco Borromeo di Peschiera Borromeo (MI), situato tra via Filzi e via Matteotti, si prepara ad accogliere la Sagra del Gorgonzola dall’11 al 13 aprile 2025. L’evento, a ingresso libero, si svolgerà in una tensostruttura coperta e riscaldata di oltre 1.300 mq, con posti a sedere per più di 2mila persone. L’obiettivo degli organizzatori è offrire un’occasione per celebrare e degustare uno dei formaggi più rappresentativi della tradizione italiana, in un contesto di festa e convivialità.


L’aspetto più rilevante è che gli organizzatori, gli stessi della Sagra della Valtellina, hanno donato altri 100 voucher per un pasto gratuito (pranzo o cena) al Comune, corrispondenti a un valore di circa 3mila euro, quale aiuto concreto per la popolazione meno abbiente. Lo stesso comune poi li assegnerà a chi ha più bisogno. In totale, le due manifestazioni hanno dunque portato in dote all’ente locale 200 voucher. “È un piccolo gesto per supportare chi ha necessità e dimostrare che insieme possiamo fare la differenza”, dichiara Alessandro Fico, organizzatore. Il programma culinario offre una varietà di piatti a base di gorgonzola, dalla versione dolce a quella piccante, abbinati a polenta e a gustose pietanze. Non mancheranno vini e birre ricercate.


Oltre alle delizie gastronomiche, la sagra propone un calendario di intrattenimenti a cura della Corte di Menelao: venerdì 11 aprile, ore 21:00, spettacolo di cabaret con Urbano Moffa; sabato 12 aprile, ore 21:00, tributo musicale ai Queen; domenica 13 aprile, ore 13:30, spettacolo di magia con il Mago Johnny; sabato e domenica sera, esibizioni di burlesque con Marlene Clouseau; tutti i giorni: animazioni per bambini e truccabimbi a cura di Norma Bozzola, oltre alla presenza di trampolieri, fachiri, mangiafuoco e artisti di strada. Ci sarà anche un mercatino con hobbisti e artigiani che offrirà l’opportunità di curiosare tra bancarelle e fare shopping. L’ingresso alla sagra e la partecipazione agli spettacoli sono gratuiti.

Cresce l’uso dell’IA nel turismo, creerà 400 mila posti di lavoro

Cresce l’uso dell’IA nel turismo, creerà 400 mila posti di lavoroRoma, 4 apr. (askanews) – “Viaggi più fluidi e personalizzati, soluzione immediata alle emergenze (valigia smarrita o necessità sanitaria): il turismo del futuro prossimo pretende l’uso dell’intelligenza artificiale, che è in mano e non è una minaccia all’intelligenza umana”. Così Edoardo Colombo, presidente di Turismi.AI, l’associazione nazionale sulle AI al servizio del Turismo che conta già 180 associati, ha sintetizzato quel che è stato affrontato oggi a Bergamo Fiera nella Conferenza nazionale dell’intelligenza artificiale nel turismo – GatewAI, organizzata insieme a Guida Viaggi. Ed ha precisato Alessandra Priante, presidente Enit nel suo intervento: “l’AI funziona sulla base della nostra formazione. L’applicazione dell’AI al turismo è utile nell’aiutarci ad elaborare il metadato per poter avere modelli predittivi su commercio, industria, carte di credito, trasporti, rapidamente fruibili”.


“La prima edizione di GatewAI – afferma Edoardo Colombo – è un momento di condivisione tra istituzioni e aziende. L’obiettivo è esplorare come l’intelligenza artificiale stia trasformando il turismo, con un focus su applicazioni concrete che migliorano l’interazione con i clienti o rivoluzionano la gestione dei dati per esperienze personalizzate, con attenzione alla necessaria evoluzione delle normative nazionali ed europee. Opportunità e sfide che questa tecnologia sta portando nell’industria turistica, smart destinations, territori che sfruttano la tecnologia per essere più sostenibili, del ruolo della robotica e della realtà estesa nei servizi”. “L’intelligenza artificiale rappresenta una leva fondamentale per innovare il settore turistico – dichiara Mirko Lalli, amministratore delegato The Data Appeal Company e vicepresidente Turismi.Ai -, rendendolo più efficiente e responsabile. Le sue applicazioni spaziano dall’ottimizzazione delle operazioni alla personalizzazione dei servizi, fino all’analisi dei dati a favore sia dell’operatore sia dell’utente”.


“L’industria del turismo – sostiene Antonio Barreca, direttore generale Federturismo Confindustria, fondatore e vicepresidente di Turismi.Ai – ha bisogno di rilanciare costantemente, attraverso l’innovazione e la tecnologia, l’impegno verso l’efficienza, la produttività e una gestione data driven”. L’intelligenza artificiale analizza dati per proporre viaggi su misura e ottimizzare operazioni, come la gestione alberghiera. Realtà virtuale e aumentata rivoluzionano l’esperienza, permettendo di “visitare” una meta prima di partire. Sul lato offerta, i big data e l’AI generativa prevedono la domanda e affinano le strategie. I dati rivelano infatti in tempo reale le preferenze e le abitudini, permettendo offerte su misura: un cultore dell’arte potrà costruirsi itinerari personali, così come un appassionato di esperienze outdoor, andando anche fuori dalle rotte usuali. L’analisi predittiva anticipa i desideri, migliorando l’esperienza.


Durante la conferenza è stato presentato da Turismi.AI e Repower il primo White Paper, un documento che esplora il turismo tra intelligenza artificiale e futuro sostenibile in relazione a quattro driver: infrastrutture strategiche e vocazione territoriale, sostenibilità, innovazione digitale, cultura. “Perché il turismo – spiega Fabio Bocchiola, CEO Repower Italia – sta diventando sempre più? sensibile ai temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità?”. Per il 60% degli intervistati il turismo sostenibile si basa su principi di rispetto per l’ambiente e le comunità locali; i turisti valutano la sostenibilità di una struttura attraverso criteri come la presenza di pannelli solari (53%) e la raccolta differenziata (42%); l’adozione dell’AI nel settore turistico è cresciuta del 23% su base annua dal 2020 al 2023. Si prevede che il tasso di adozione globale dell’intelligenza artificiale nel turismo raggiungerà il 78% entro la fine del 2025; si prevede che l’intelligenza artificiale creerà oltre 400.000 nuovi posti di lavoro nel settore turistico entro il 2035; le strutture turistiche alimentate da energie rinnovabili e supportate dall’intelligenza artificiale sono aumentate del 31% dal 2021 al 2023.

Da R.Lombardia no a parco eolico in valle Staffora nell’Oltrepò

Da R.Lombardia no a parco eolico in valle Staffora nell’OltrepòMilano, 3 apr. (askanews) – La Regione Lombardia ha espresso un parere negativo al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sul progetto del parco eolico denominato ‘Monte Giarolo’. Il progetto consiste nella realizzazione di un impianto eolico industriale che dovrebbe sorgere tra il territorio della Regione Piemonte e della Lombardia, interessando il Comune di Santa Margherita di Staffora (PV), in alta valle Staffora.


Il cantiere per la realizzazione del parco eolico avrebbe una durata di 48 mesi e prevede l’installazione di grandi aerogeneratori, 20 in totale (8 nel parco eolico ovest e 12 nel parco eolico est), con potenza nominale complessiva pari a 124 MW. Per Regione Lombardia la realizzazione di quest’opera danneggerebbe in modo irreparabile l’ambiente, perché l’intervento porterebbe un’alterazione del paesaggio. Della stessa opinione anche i Comuni piemontesi interessati, che hanno dato parere negativo per le stesse motivazioni.


“La Lombardia – ha sottolineato l’assessore regionale lombardo all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – crede nelle energie rinnovabili, ma non a scapito della conservazione paesaggistica. Vogliamo un progresso sostenibile e compatibile con il nostro territorio e le sue peculiarità” .

Storia e valori degli Alpini, premiati gli studenti lombardi

Storia e valori degli Alpini, premiati gli studenti lombardiMilano, 2 apr. (askanews) – “Riconoscenza è il sentimento che unisce tutti noi, come ha dimostrato il Consiglio regionale approvando nel 2020 all’unanimità la legge dedicata alle Penne Nere. Un testo che vuole tutelate e tramandare alle nuove generazioni i valori degli Alpini. Valori radicati nella nostra storia, nelle nostre tradizioni e nella nostra identità. trasmettere alle nuove generazioni l’identità degli alpini significa investire sul futuro perché gli alpini, come dimostra questo premio, sono capaci di unire le comunità”. Con queste parole il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, ha premiato gli studenti vincitori del concorso istituito dalla legge regionale n°19/2020 sulla “Riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli Alpini”, giunto alla sua terza edizione.


“Impegno e passione sono le due parole che descrivono tutti i lavori che gli studenti lombardi hanno presentato alla terza edizione del concorso dedicato agli Alpini – ha sottolineato il Consigliere Segretario del Consiglio regionale Alessandra Cappellari, Presidente della Giuria del concorso -. Gli Alpini non sono solo una parte importante della nostra storia. Vivono nel presente e sono esempi concreti di appartenenza alle loro comunità a servizio dei loro territori. Le Penne Nere custodiscono un patrimonio di valori che può e deve rappresentare una guida ideale per i giovani. Questo è il senso del concorso che ha permesso agli studenti lombardi di scoprire la storia e i valori degli Alpini. Il nostro impegno per il futuro è quello di lavorare per diffondere in tutte le scuole della Lombardia la conoscenza della legge di riconoscenza agli Alpini e la partecipazione al concorso.” I premi sono stati consegnati questa mattina nell’Aula consiliare di Palazzo Pirelli dal Presidente Romani e dal Consigliere Segretario Alessandra Cappellari. Al concorso riservato alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Lombardia hanno partecipato 10 scuole (6 di primo grado e 4 di secondo grado). Sono stati presentati complessivamente 17 lavori, tra individuali e di gruppo, che hanno coinvolto 159 studenti.


Martina Bono del IC “Leonardo da Vinci” di Saronno (VA) ha ottenuto il primo premio nella sezione individuale riservata alle scuole secondarie di primo grado con “Una giornata con gli Alpini”, un testo sui valori delle Penne Nere. Tra le scuole secondarie di secondo grado il primo premio individuale è stato assegnato ad Andrea Giuliano dell’Istituto agrario statale “Gaetano Cantoni” di Treviglio (BG) con un video sulla sua esperienza formativa in un campo scuola degli Alpini.


Nella sezione dei lavori di gruppo delle scuole secondarie di primo grado il primo premio è stato assegnato ex equo all’IC “Trenzano – Oscar Di Prata” di Brescia e all’IC “Rita Levi Montalcini” di Missaglia (LC). L’IC “Trenzano – Oscar Di Prata” ha vinto per un museo virtuale interattivo dedicato agli Alpini e al loro rapporto con il territorio e la scuola. Gli studenti che hanno contribuito a questo lavoro sono: Michele Benzoni, Silvia Bettinardi, Martina Bianchessi, Vittoria Bonetti, Tommaso Buizza, Vanessa Clerici, Marco Cornacchia, Marco Crotti, Melissa Demrozi, Gloria Dodoli, Celeste Effretti, Manuel Hallulli, Benedetta Maiello, Anna Luna Marino, Federico Metelli, Lucio Oriti Niosi, Giorgia Patarini, Francesco Petrungaro, Nicolò Scalvenzi, Nizar Tizari.


L’IC “Rita Levi Montalcini” ha ottenuto il primo premio con un sito web dedicato alla “cultura del fare” delle Penne Nere. Hanno lavorato a questo progetto: Eros Annicchiarico, Dario Ian Biella, Anastasia Casiraghi, Thomas Cattaneo, Martina Colomba, Francesca Colombo, Leonardo Di Giuseppe, Viola Facchinetti, Fallou Fall, Noemi Fumagalli, Giovanni Mambretti, Ayman Mazouti, Michele Meregalli, Samuele Orfei, Oliver Panzeri, Micol Polto, Giulia Radaelli, Marco Rondinelli, Andrea Scandella, Susanna Ivanova Tuyova. Al secondo posto l’IC San Giovanni Bosco di Cremeno (LC) con due progetti ex equo. Il primo è un gioco online sulla storia degli Alpini proposto da tre studenti: Veronica Buzzoni, Virginia Curti e Pisano Sofia. Il secondo progetto è un video che racconta gli Alpini attraverso racconti e testimonianze dirette, realizzato da sei studenti: Pietro Grosso, Bilal Hammani, Giacomo Manzoni, Luca Ossola, Matteo Rangeloni e Francesco Spandri. Un ex equo anche tra i lavori di gruppo delle scuole secondarie di secondo grado. Il primo premio è stato assegnato all’I.S.I.S.S. “Maironi da Ponte” di Presezzo (BG) e all’ITT “Enea Mattei” di Sondrio. L’I.S.I.S.S. “Maironi da Ponte” è stato premiato per un video sulla storia degli Alpini accompagnato da una colonna sonora formata da canzoni originali. Hanno collaborato al progetto gli studenti: Andrea Agliati, Cirilo Maryanne Alves, Salma Assila, Nicolò Barossi, Giorgiana Elizabetta Canura, Emeral Capja, Gaia De Giorgi, Megan Katerin Espinoza Ramirez, Nicole Finassi, Yasmine Haidara, Jashanpreet Kaur, Nexhmije Koci, Ilaria Martini, Sofia Mazzoleni, Samuele Michelini, Sofia Nicoletti, Daniela Panza, Giorgia Perico, Cristina Preda, Mattia Rotasperti, Mattia Saladino e Martina Suardi. L’ITT “Enea Mattei” ha ottenuto il primo premio per un sito web e un podcast che raccontano le vicende storiche degli Alpini. Al progetto hanno lavorato: Alexandru Mihai Anton, Gabriele Bracchi, Cristian Carletti, Simone Crescenzi, Francesco Demonti, Nikolas Gusmeroli, Mattia Laffranchi, Ilir Maliqi, Pietro Martinelli, Tobias Martocchi, Nicolas Maselli, Leonardo Moroni, Matilda Pietroboni, Daniele Poletti, Eleonora Pruneri, Riccardo Puccia, Gamanji Liviu Silva, Mattia Soggiu, Nicola Valli e Ivan Yarchuk. Gli autori dei migliori elaborati individuali e di gruppo (un centinaio di studenti) il 15 e 16 maggio maggio parteciperanno ad un viaggio di istruzione di due giorni in luoghi significativi della storia del corpo degli Alpini, tra cui il Museo Storico Nazionale degli Alpini di Trento, mentre a tutti sono stati consegnati diploma, medaglie Province e una stampa in 3D di Palazzo Pirelli. Tra gli universitari il primo premio è andato a Marco Arcari dell’Università degli Studi di Milano per una ricerca che racconta il legame tra i valori degli alpini e la sensibilità dei giovani nati a cavallo del secolo. Virginia Stella dell’Università Cattolica di Milano e Valentina Lamenta dell’Università di Pavia hanno ottenuto il secondo premio per una ricerca su Giuseppe Novello, alpino e artista codognese. Sul gradino più basso del podio, ex equo, Vittoria Tripepi dell’Università telematica eCampus con una tesi di laurea triennale su Erminio Giana, medaglia d’Argento al valor militare, e Camilla Angeloni dell’Università degli Studi di Milano con un saggio sui valori e le azioni degli Alpini nella società. Al primo classificato è stato assegnato un premio in denaro di 2.500 euro, mentre al secondo uno di 1.500 euro. La Commissione che ha valutato i lavori degli studenti è stata presieduta dal Consigliere Segretario del Consiglio regionale Alessandra Cappellari e composta da Giovanni Malanchini (Consigliere regionale), Floriano Massardi (Consigliere regionale), Luigi Lecchi (Rappresentante Associazione Nazionale Alpini), Severino Bassanese (Rappresentante Associazione Nazionale Alpini), Andrea Saba (rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale) e Antonio Dal Bianco (Polis Lombardia). Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti anche l’Assessore regionale alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa e il Comandante Militare Esercito Lombardia Generale di Brigata Carmine Sepe. Hanno partecipato i Consiglieri regionali Gian Mario Fragomeli (PD), Floriano Massardi (Lega), promotore della legge regionale n°19/2020, Giovanni Malanchini (Lega), in collegamento da remoto, Marcello Ventura (Fratelli d’Italia) e Giacomo Zamperini (Fratelli d’Italia).

Lavoro, benessere e performance: incontro a Milano

Lavoro, benessere e performance: incontro a MilanoRoma, 2 apr. (askanews) – Un’importante occasione di confronto su strategie e strumenti in grado di valorizzare la People Strategy, rafforzare la mission aziendale e contribuire concretamente al miglioramento delle performance individuali e organizzative: questi i principali temi che hanno caratterizzato l’evento “Welfare & Corporate Wellbeing”, organizzato da Humanform – società di formazione del Gruppo SGB Humangest – in collaborazione con JOINTLY, prima B Corp in Italia nel settore del corporate wellbeing. L’incontro, che si è tenuto a Milano presso InPlace Garden, ha visto la presenza di esperti del settore e rappresentanti aziendali.


“Oggi più che mai, il benessere aziendale non è solo una leva strategica, ma una necessità per costruire ambienti di lavoro sostenibili e capaci di attrarre e trattenere talenti. Lo dimostrano le oltre 40.000 ore di formazione erogate da Humanform nel corso del 2024, che hanno supportato le aziende nello sviluppo di percorsi dedicati alla valorizzazione delle persone e alla diffusione di una cultura del benessere organizzativo. È un dato significativo, che ci motiva a promuovere una cultura aziendale orientata al benessere delle persone, perché solo investendo sul capitale umano possiamo garantire crescita e innovazione alle imprese” – ha dichiarato Giuliana Zucchetti, Managing Director Humanform. “Di fronte a fenomeni come “grandi dimissioni” e “quiet quitting” che, anche se in modo diverso, raccontano una sempre più diffusa disaffezione al lavoro anche in Italia, il corporate wellbeing rappresenta una leva fondamentale per la crescita delle imprese. Secondo le nostre ricerche, una strategia integrata di corporate wellbeing può contribuire a un aumento del 20% della produttività della popolazione aziendale con un contenimento dei costi del turnover pari al -16%” – ha aggiunto Francesca Rizzi, CEO & Co-Founder JOINTLY. Al centro dell’evento una interessante tavola rotonda cui hanno preso parte Aurelia Colosimo – Regional Sales Manager Northern Italy Humanform – che ha fatto luce sulle normative che agevolano l’utilizzo del welfare in azienda come driver di crescita e competitività; Davide Ambrosio – Chief Growth Officer JOINTLY, che basandosi sugli studi condotti da JOINTLY insieme all’Osservatorio HR Innovation Practice di Polimi School of Management ha dimostrato quanto il benessere sia un importante strumento di retention in azienda, soprattutto se basato sull’ascolto delle risorse; Gianluca Cappellato – Managing Director Maatmox – che ha illustrato le dinamiche e le potenzialità della formazione esperienziale, poiché basata su metodologie che accelerano l’apprendimento e la consapevolezza. A moderare l’incontro con il pubblico coinvolto è stato Matteo De Leonardis, Marketing Director SGB Humangest Holding.

Rapine a Milano, provvedimenti restrittivi a carico di 50 persone

Rapine a Milano, provvedimenti restrittivi a carico di 50 personeMilano, 2 apr. (askanews) – Sono 50 i soggetti (32 maggiorenni e 18 minorenni), a cui vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, ricettazione e riciclaggio (9 soggetti di cui 7 maggiorenni e 2 minorenni), rapina (41 soggetti, di cui 25 maggiorenni e 16 minorenni) attraverso due diversi provvedimenti restrittivi eseguiti stamani dalla Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano e dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Milano.


In particolare, si tratta di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale per i Minorenni, su conforme richiesta della Procura, e un Decreto di Fermo del P.M. disposto dai pubblici ministeri del VII Dipartimento – Criminalità Organizzata Comune — della Procura della Repubblica di Milano. L’attività di indagine, condotta dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Milano, anche con l’ausilio delle sezioni investigative dei Commissariati cittadini, costituisce un approfondimento sistematico del fenomeno delle rapine e dei furti con strappo commessi in strada e in ambito metropolitano, da giovani stranieri, che prendono di mira oggetti in oro e in particolare collane indossate da giovani e in alcune circostanze anche da anziani.


La visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei luoghi dove sono state commesse le rapine, l’attività tecnica di intercettazione, l’analisi dei dispositivi telefonici sequestrati, ha permesso, quindi, non solo di individuare gli autori di 25 rapine, ma anche di svelare un sistematico e permanente canale di ricettazione dei monili in oro riconducibile a una famiglia di origine rumena, i cui componenti (7 persone) sono stati tutti arrestati con la contestazione dei reati di associazione per delinquere, ricettazione e riciclaggio. La base logistica di tale organizzazione è stata individuata in una casa popolare abusivamente occupata, sita nel quartiere San Siro, ove gli autori delle rapine sapevano di potersi recare, per ricettare la refurtiva, senza alcun preavviso e a qualsiasi orario. Periodicamente, l’oro raccolto, veniva trasportato in Romania per essere riciclato.


Sebbene il canale di ricettazione non prevedesse particolari filtri, il gruppo rumeno si è avvalso di una giovane ragazza italiana di seconda generazione di 17 anni e di un cittadino libico di 21 anni per gestire i contatti con alcuni dei rapinatori e per allargare, in questo modo, il giro di affari. Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.