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Nasce “Fondamenta”: Fondazione di Electa Editore per educare a cultura

Nasce “Fondamenta”: Fondazione di Electa Editore per educare a culturaMilano, 28 mag. (askanews) – Nasce “Fondamenta”, Fondazione per educare all’arte e alla cultura, creata da Electa editore in occasione del suo ottantesimo compleanno. Lo ha annunciato la stessa casa editrice spiegando che il nuovo ente affonda le sue radici “nel patrimonio di esperienza di Electa, nella cura dei progetti editoriali, di valorizzazione del patrimonio e nell’ideazione e organizzazione di mostre ed eventi culturali”.


Il nome è ispirato all’omonima rassegna che lo scrittore Daniele Del Giudice lanciò e curò tra il 1999 e il 2003 a Venezia, coinvolgendo alcuni dei maggiori autori e artisti al mondo. “‘Fondamenta’ fu l’archetipo di tanti festival a venire: il primo a favore della lettura e della potente riflessione sull’attualità che essa genera; il primo a mettere il pubblico in contatto con intellettuali di varia provenienza e di discipline diverse; il primo a portare un dibattito culturale ed eventi performativi di così alto livello in piazza”. L’intento è che la nuova Fondazione “sia animata dallo stesso spirito: per creare occasioni di condivisione culturale aperte e vitali, celebrando i legami più virtuosi e riusciti tra cultura alta e cultura popolare, per tornare a confrontarsi con i principi di convivenza pacifica, inclusività e creatività ai quali è ispirato il meglio, sempre per citare Del Giudice, del nostro ‘atlante occidentale’”.


“Fondamenta è il punto di approdo di un’avventura culturale che ha unito un gruppo di persone che in questi anni hanno frequentato, pensato e lavorato in Electa” ha dichiarato la direttrice della Fondazione, Carlotta Branzanti, spiegando che “da questi accordi risonanti è nata l’intuizione che ha costruito la prospettiva e permesso il salto. Fondamenta – ha sottolineato – realizzerà progetti educativi e culturali per le Istituzioni e le comunità: sarà al contempo un luogo di pensiero sperimentale e ampio per fare sintesi tra la nostra eredità culturale, i conflitti e gli strappi del presente, le visioni del futuro”. Il lancio del sito sarà accompagnato dal numero zero di “FM. Fondamenta Magazine”, che, “come una radio sintonizzata sul dialogo tra voci eccentriche nel panorama culturale italiano, farà da amplificatore al dibattito dietro il ‘laboratorio’ dei progetti di Fondamenta”.

Senago commemora Giulia Tramontano a un anno dal femminicidio

Senago commemora Giulia Tramontano a un anno dal femminicidioMilano, 25 mag. (askanews) – A un anno di distanza dall’omicidio di Giulia Tramontano con la quale si è spento anche Thiago, il piccolo che la donna aveva in grembo, il Comune di Senago organizza il 27 maggio un “Momento di commemorazione”. “A un anno dalla scomparsa di Giulia e Thiago Tramontano la comunità si stringe con affetto e commozione nel ricordo di queste due giovani vite spezzate prematuramente” afferma il sindaco di Senago, Magda Beretta. “Vogliamo portare con questo piccolo e modesto gesto una preghiera e un pensiero a loro e alla loro famiglia a cui ormai siamo davvero affezionati”, continua Beretta.


“Le nostre preghiere, dati i giorni caldi che il Tribunale di Milano sta affrontando proprio sul caso, sono anche rivolte all’esito delle udienze in corso che a nostro avviso può e deve essere solo uno: la condanna all’ergastolo. Pertanto ci uniamo tutti alla richiesta di giustizia terrena della famiglia Tramontano” chiosa il sindaco.

Lombardia, primo sì a Piano socio sanitario regionale 2023-2027

Lombardia, primo sì a Piano socio sanitario regionale 2023-2027Milano, 23 mag. (askanews) – Con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione della minoranza il Piano socio sanitario regionale 2023-2027 (Pssr) è stato approvato in commissione sanità del Consiglio regionale della Lombardia, dopo una seduta fiume per la votazione e la discussione di 321 emendamenti.


La presidente della commissione sanità ha evidenziato il lavoro svolto dalla Commissione che in sei mesi ha affrontato un lungo e approfondito percorso di ascolto, confronto e approfondimento con numerose realtà pubbliche e private del mondo sociosanitario su temi chiave quali la disabilità, la tutela dei più fragili, il sistema sociosanitario e le Rsa, ma anche un rafforzamento dei consultori per il diritto alla vita e il contrasto alle droghe e dipendenze. Le audizioni hanno coinvolto 118 stakeholder in 11 sedute di Commissione: a queste sedute ne vanno aggiunte altre 2 dedicate all’approfondimento del Rapporto epidemiologico Lombardia 2023 e al ruolo della prevenzione per la sostenibilità del servizio sanitario regionale, che hanno visto la presenza e l’intervento di esperti del settore.


Il vice presidente della commissione sanità e relatore del provvedimento ha sottolineato come tutti gli emendamenti siano il risultato di un lavoro attento e approfondito da parte dei Consiglieri senza nessun obiettivo ostruzionistico, ma in uno spirito di leale collaborazione grazie anche all’importante contributo della consigliera segretaria dell’ufficio di presidenza della commissione. Il vice presidente si è detto fiducioso che questo percorso possa sostenere il carattere fortemente innovativo del Pssr che passa dal concetto di curare a quello di prendersi cura: un documento di indirizzo in cui la prevenzione e la sostenibilità del sistema giocano un ruolo fondamentale. Gli emendamenti approvati dalla commissione sono stati 95, 38 quelli respinti. I restanti emendamenti sono stati ritirati e saranno oggetto di quattro maxi emendamenti che la Giunta porterà all’attenzione della commissione prima del voto finale in Aula, suddivisi per aree tematiche: terapia del dolore, malattie rare, servizio psicologo cure primarie e valorizzazione delle professioni sanitarie.


I gruppi di minoranza si sono astenuti con l’obiettivo di migliorare ed eventualmente correggere il Piano socio sanitario regionale nel passaggio dalla commissione all’Aula, previsto per la seduta di martedì 25 giugno. Il Pssr 2023-2027 si muove in uno scenario caratterizzato dal progressivo invecchiamento della popolazione (dal 2020 al 2040, gli ultra 85enni passeranno dal 3,6% all’8%), da una forte riduzione della natalità (dal 2015 al 2019 la natalità si è ridotta del 3.5%) e da un aumento del numero di famiglie unipersonali (dal 2020 al 2040 sono aumentate di 332mila le famiglie composte da una sola persona). Aumentano anche gli indicatori di fragilità: 3.127.000 cittadini hanno almeno una condizione cronica, 672.000 lombardi hanno limitata autosufficienza, dal 4% al 38% dei cittadini vive in un ambiente sociale disagiato.


L’evoluzione della complessità clinica della popolazione lombarda prevede che entro il 2050 ci sarà un aumento di 662.696 cittadini che avranno necessità di cure, da un quadro clinico di lieve intensità alla necessità di cure intensive. Ciò comporterà una previsione di aumento della spesa sanitaria da 24,7 a 25,4 miliardi di euro.

Gli Incontri con la Storia di Fondazione AEM raccontano Milano

Gli Incontri con la Storia di Fondazione AEM raccontano MilanoMilano, 23 mag. (askanews) – Prosegue il ciclo “Incontri con la Storia”, gli appuntamenti, organizzati da Fondazione AEM e Fondazione Corriere della Sera, per riflettere e discutere sui grandi temi dell’attualità, partendo dalla storia e dal patrimonio culturale di AEM.


Dopo lo scorso appuntamento dedicato alle “Donne elettriche”, si è tenuto ieri, martedì 21 maggio, alle 17.45, presso la sede di Fondazione AEM, in Piazza Po 3 (Milano), un nuovo importante incontro del palinsesto dei 4 eventi del 2024. Il percorso di quest’anno parte da una figura strategica per AEM e per il Paese, Roberto Tremelloni, presidente dell’azienda milanese ed ex ministro della difesa e delle finanze, per poi aprire lo sguardo su tutta la città di Milano, intesa come epicentro di una cultura politecnica e osservatorio privilegiato del Paese, e ancora per indagare il rapporto che la città lombarda ha da sempre avuto con tutti i grandi appuntamenti internazionali, proprio alle soglie di un altro grande evento come Milano-Cortina 2026. L’Incontro con la Storia – La gioia del lavoro: l’eredità di Roberto Tremelloni è stato il primo appuntamento di questa annuale rassegna, dedicato alle politiche sociali e assistenziali volte al benessere dei dipendenti, a partire proprio dalla figura di Tremelloni che ha rappresentato, in questo senso, un simbolo per l’azienda. Il suo esempio può essere ancora oggi utile nel creare un mondo del lavoro sempre più a misura di persona? Ne hanno discusso il giornalista e già direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli e il presidente di Fondazione AEM Alberto Martinelli. Con loro, la vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo e lo storico e biografo Mattia Granata. Durante l’incontro, spazio anche per un intervento dello scrittore e drammaturgo Stefano Massini.


I prossimi due Incontri con la Storia: da Milano al mondo. Nei due “Incontri con la Storia” che seguiranno si parlerà di Milano, intesa come centro propulsore nel dialogo virtuoso tra le scienze e le arti, attraverso le figure di Carlo Cattaneo, Leonardo Sinisgalli ed Elio Vittorini, nell’appuntamento La città politecnica. Dall’industrialesimo all’intelligenza artificiale. Mentre sulla relazione tra Milano e le altre città internazionali si concentrerà il terzo e ultimo incontro Lo specchio del mondo. Milano e i grandi eventi internazionali, proprio alle soglie di Milano-Cortina 2026. In che modo AEM (e poi A2A) abbia accompagnato la città lombarda in molte delle sfide del nostro tempo, offrendo soluzioni all’avanguardia per l’innovazione tecnologica dei propri servizi, sarà il filo rosso di questo terzo ciclo di incontri. “Con questo nuovo appuntamento di Incontri con la storia si intende dare il giusto tributo a un personaggio fondamentale per la storia di AEM e del Novecento come Roberto Tremelloni, evidenziando in particolare il suo contributo straordinario nel campo del lavoro, al pari di Adriano Olivetti e di altri imprenditori visionari del secondo dopoguerra – ha dichiarato Alberto Martinelli, Presidente di Fondazione AEM – La sua visione profetica, concreta e mai paternalistica, concentrata sul bene collettivo e sull’appagamento dei bisogni del singolo individuo, appare oggi ancora più profonda e importante alla luce delle sfide che il mondo del lavoro deve ancora affrontare, a partire dal tema della formazione sino a quello tuttora critico della sicurezza”.


“Sistemi innovativi di welfare, migliori condizioni di vita per lavoratori e lavoratrici, un sistema di servizi che ponga al centro le esigenze delle persone e delle famiglie: un programma, quello di Tremelloni, più che mai attuale e al centro del dibattito pubblico in Italia e a Milano in particolare – ha così commentato Anna Scavuzzo, Vicesindaco del Comune di Milano – Siamo anche noi oggi di fronte alla sfida di coniugare la crescita della città con la vita quotidiana delle famiglie, rispondendo a bisogni e necessità in modo più strutturato, promuovendo servizi e politiche pubbliche che permettano di ridurre le disuguaglianze, che rafforzino l’inclusione e promuovano la coesione sociale. L’esempio di Tremelloni ci restituisce quindi la concretezza di una politica che sa tradurre alti ideali in azioni concrete”. “L’iniziativa della FAEM è importante per rievocare una figura a lungo poco valorizzata ma rilevante nella storia non solo italiana del dopoguerra – queste le parole di Mattia Granata, storico e biografo – Tremelloni fu padre costituente, personaggio poliedrico, e testimone di una cultura di governo, improntata dal riformismo ambrosiano, che operò costantemente per la ricostruzione e per lo sviluppo italiano del dopoguerra”.

Milano, Comune cerca immobili per ospitare nidi e scuole infanzia

Milano, Comune cerca immobili per ospitare nidi e scuole infanziaMilano, 22 mag. (askanews) – Il Comune di Milano ha pubblicato un avviso esplorativo per raccogliere, da parte di enti pubblici e soggetti privati, manifestazioni d’interesse ad affittare o a vendere all’Amministrazione immobili da destinare a nidi e scuole d’Infanzia. L’avviso pubblico, aperto fino al 9 luglio, si rivolge a persone sia fisiche sia giuridiche proprietarie di stabili in nove diverse zone della città, che hanno come baricentro le vie Bergognone, Gentilino, Pergolesi, Toce, Gola, Gran San Bernardo, Mompiani, Palmieri e Lulli.


Gli immobili possono essere proposti in vendita oppure in locazione o concessione passiva di lunga durata; devono essere già adatti ad ospitare i servizi educativi o dovranno essere adeguati a cura e spese della proprietà; devono rispettare alcuni requisiti, specificati nell’avviso, riguardanti la collocazione nei quartieri indicati, la superficie disponibile, la capacità minima di accoglienza di bambini e sezioni, la presenza di accessi dedicati e di uno spazio all’aperto in uso esclusivo, oltre che avere le caratteristiche strutturali e impiantistiche previste dalle norme dell’edilizia scolastica. Le manifestazioni d’interesse presentate non avranno carattere vincolante e non genereranno obblighi o impegni di alcun genere, anche a titolo precontrattuale, né per i proponenti né per l’Amministrazione, che in funzione delle proposte ricevute si riserva di sospendere la procedura oppure di procedere tramite trattativa privata o bando pubblico, sottoponendo il canone di locazione o il prezzo di vendita alla valutazione di congruità da parte dell’Agenzia del Demanio dello Stato.


La procedura per le nove scuole viene avviata in seguito alla conclusione dei contratti d’affitto di altrettanti stabili, cinque già giunti a scadenza e quattro prossimi a scadere, con cui l’Amministrazione finora ha garantito i servizi educativi utilizzando spazi non di sua proprietà.

A.Fontana in Usa da organizzazione che aiutò Lombardia per Covid

A.Fontana in Usa da organizzazione che aiutò Lombardia per CovidMilano, 22 mag. (askanews) – Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Guido Bertolaso, nell’ambito della missione istituzionale di Regione Lombardia negli Stati Uniti, hanno visitato a Boone, nel Nord Carolina, la sede dei Samaritan’s Purse, l’organizzazione americana della Chiesa evangelica, impegnata a livello mondiale a contrastare la sofferenza fisica e spirituale delle persone. Una realtà che, nella fase più critica della pandemia, aveva offerto un grande aiuto alla Lombardia realizzando un ospedale da campo a Cremona e affiancando i medici italiani in corsia.


“È un piacere e un onore – ha detto il presidente di Regione Lombardia – essere qui nel quartier generale dei Samaritan’s Purse. Questa visita, a cui tengo molto, rappresenta un gesto di riconoscenza nei confronti di persone che, senza esitare, nel pieno dell’emergenza Covid, sono venute nel nostro territorio per aiutarci. Sono professionisti non solo hanno realizzato in poco tempo un ospedale da campo davanti all’ospedale di Cremona, ma hanno lavorato per alcuni mesi fianco a fianco ai medici lombardi che erano in prima linea per affrontare l’emergenza sanitaria”. “Questa organizzazione – ha sottolineato l’assessore al Welfare – opera nella gestione delle emergenze, per questo, proprio in virtù dei miei trascorsi, parliamo la stessa lingua, abbiamo la stessa metodologia di intervento e, soprattutto, sappiamo quanto sia essenziale il fattore tempo in qualsiasi operazione da mettere in piedi”. “Quella realizzata dai Samaritan’s Purse in Lombardia – ha aggiunto – è stata un’operazione di grande solidarietà, collaborazione e competenza tecnica. La prima ragione per cui siamo venuti qui è quindi ringraziare queste persone”.


“Sono professionisti con una logistica veramente straordinaria – ha aggiunto – sono presenti in moltissime zone del mondo come l’Ucraina, Gaza, Israele e in Brasile, colpito da alluvioni terrificanti. Con loro immaginiamo anche programmi congiunti di intervento. Regione Lombardia ha una grande anima solidaristica sempre intervenuta in qualsiasi situazione di crisi, quindi, possiamo lavorare insieme per organizzare interventi laddove ce ne sia bisogno, ovvero nel campo sanitario, ma anche nel campo più ampio della protezione civile”.

Lombardia, il 29 maggio consegna Premi Rosa Camuna

Lombardia, il 29 maggio consegna Premi Rosa CamunaMilano, 22 mag. (askanews) – Saranno consegnati mercoledì 29 maggio alle ore 17 a Palazzo Lombardia i riconoscimenti per la Rosa Camuna e le Menzioni speciali 2024, stabiliti all’unanimità dal Consiglio regionale della Lombardia: a questi si aggiungono i “premi speciali” del Presidente della Giunta regionale. La cerimonia di premiazione si terrà in occasione della Festa della Lombardia, istituita per celebrare la battaglia di legnano combattuta il 29 maggio 1176 contro le truppe imperiali del Barbarossa.


“Nel simbolo della Rosa Camuna ritroviamo le radici più vere e profonde della comunità lombarda, che si identifica intorno ai valori del saper fare, dell’agire concreto e della solidarietà: questi sono da sempre i caratteri distintivi dei lombardi – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Federico Romani -. La Lombardia può e deve continuare a guardare al futuro con fiducia e ottimismo, consapevoli che il nostro tessuto sociale è sano e vitale, come ci testimoniano anche i premiati di quest’anno. La vera forza della Lombardia sono i suoi cittadini, a loro va il plauso e il ringraziamento della nostra istituzione per quanto fanno ogni giorno”. Complessivamente il Consiglio regionale ha assegnato 5 premi Rosa Camuna e alcune Menzioni speciali a fronte di 170 candidature pervenute: le province con il maggior numero di candidature sono state Milano (74 candidati), Brescia (27 candidati), Varese (14 candidati) e Bergamo (12 candidati), fanalino di coda Lodi con 2 sole candidature. Cinque premi sono andati a Milano e provincia (1 Rosa Camuna e 5 menzioni speciali), tre premi al territorio di Brescia (2 Rosa Camuna e 1 menzione speciale), due premi a Varese (1 Rosa Camuna e 1 menzione speciale), due premi a Monza e Brianza (1 Rosa Camuna e 1 menzione speciale) e due premi a Bergamo (due menzioni speciali). Sono state premiate personalità, associazioni e realtà impegnate in ambito sociale, sanitario, culturale, sportivo ed economico.


La Commissione di Giuria, presieduta dal presidente del Consiglio regionale e composta dagli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza e dai Capigruppo consiliari, ha convenuto di assegnare il Premio Rosa Camuna: a Giuseppe Marotta, dirigente sportivo, nato a Varese, amministratore delegato dell’Inter e Consigliere della Lega Nazionale Professionisti di serie A, da dieci anni nella Hall of Fame del calcio italiano; a Giuseppe Romele, atleta paralimpico di Pisogne (BS) e campione mondiale di sci nordico, nel 2023 primo classificato ai mondiali di Ostersund in Svezia nella specialità sitting sia nella competizione di media che di lunga distanza; a Omar Pedrini, cantautore e chitarrista bresciano, ex leader dei Timoria; a Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo) di Milano, che vanta oggi oltre 400mila potenziali donatori e ha saputo offrire negli ultimi 20 anni speranza e possibilità di guarigione ad oltre 4mila malati di leucemia, mielodisplasia e talassemia; al Servizio Cani Guida dei Lions, nato nel 1959 per addestrare e consegnare gratuitamente cani guida alle persone cieche in tutta Italia e il cui centro di addestramento a Limbiate (Mb) è modello e punto di riferimento in ambito internazionale. Sono state quindi proposte alcune menzioni speciali attribuite a: Giovanni Para, Presidente del Comitato inquilini “Cortili solidali” delle case popolari di via Palmanova, costituito nel 2012 per prestare assistenza ad anziani soli, disabili e persone fragili; “Locanda alla mano” di Milano nata nel 2013 nel cuore del Parco Sempione per promuovere opportunità formative rivolti a giovani con sindrome Down; Cooperativa sociale Martinengo che opera nel quartiere Corvetto di Milano dal 1985 a sostegno di famiglie, anziani, minori e persone con disabilità; Salvatore Lentini, dirigente scolastico bergamasco nato a Lovere e promotore di nuovi modelli inclusivi di insegnamento e apprendimento, premiato in Campidoglio e promotore di diversi progetti educativi internazionali; Fondazione Filosofi “Lungo l’Oglio” diretta da Francesca Nodari con sede a Villachiara (BS), promotrice e ambasciatrice della cultura locale; Camillo de Milato, generale in congedo dell’esercito residente a Bagnatica (BG), fondatore dell’Asilo Mariuccia e noto per il suo impegno culturale e sociale; Gabriella Scaduto, psicologa e psicoterapeuta milanese, presidente dell’Associazione ReDiPsi per i diritti umani; Claudio Fociani, maestro restauratore di Briosco (MB), artefice del restauro del Cenacolo vinciano, ma che ha lavorato anche ai restauri della Certosa di Pavia, del Duomo di Monza, della Basilica milanese di Sant’Ambrogio e della Pinacoteca di Brera; “Il mondo di Leo”, progetto varesino cross-mediale promosso da Emanuela Cavazzini ed Eleonora Vittoni in collaborazione con il professor Paolo Moderato per facilitare l’apprendimento nei bambini autistici.

Lombardia, in commissione Ambiente al Pirellone torna caso Basiano

Lombardia, in commissione Ambiente al Pirellone torna caso BasianoMilano, 22 mag. (askanews) – I rappresentanti di Arpa e di Città Metropolitana e il sindaco Douglas De Franciscis sono stati ascoltati in commissione ambiente della Regione Lombardia relativamente al problema delle molestie olfattive segnalate da cittadini di Basiano (Milano). A causare gli odori è l’azienda Vetroasfalto, presente in loco da quarant’anni e impegnata nella produzione di membrane impermeabili per diversi usi. Gli incontri di oggi seguono una prima audizione avvenuta la scorsa settimana con il Comitato di cittadini “Aria pulita”.


Da parte degli intervenuti è stata ripercorsa la storia di una vicenda che si protrae da qualche anno e che ha indotto l’amministrazione comunale a convocare già nel marzo del 2019 un primo tavolo tecnico, dando così il via alle procedure previste dalla dgr 3018 del 2012, il provvedimento regionale che stabilisce le soglie di tolleranza degli odori molesti e individua le azioni alle quali istituzioni e aziende devono attenersi. Da allora sono state avviate e completate le quattro fasi previste dalla dgr, con tanto di azioni di monitoraggio, accertamenti e adeguamenti strutturali realizzati dall’azienda. Una segnalazione del luglio del 2023 ha tuttavia riacceso i fari delle istituzioni, intervenute in seguito al sopralluogo dei Vigili del Fuoco (che hanno comunque escluso la presenza di sostanze tossiche). Arpa e Città Metropolitana hanno così pianificato nuovi controlli e nuove iniziative. E successivamente, nel gennaio 2024, Città Metropolitana ha inviato all’azienda una diffida chiedendo ulteriori interventi in termini di adeguamento e utilizzo degli impianti. A breve, è stato comunicato da Arpa, verrà stabilito un sopralluogo per nuovi accertamenti, la cui relazione verrà inviata anche alla Commissione.


Da parte dei Consiglieri regionali intervenuti – sia di maggioranza che di minoranza – è stata sottolineata positivamente la costante e continua attenzione al tema dimostrata dagli enti interessati. Il vice presidente della commissione ha poi chiuso la riunione evidenziando l’importanza del provvedimento regionale che regola la materia (la dgr 3018), aggiungendo che si tratta ora di proseguire la vigilanza con l’obiettivo di tutelare cittadini e lavoratori.

Giornata mondiale patologie eosinofile, anche Bergamo s’illumina di magenta

Giornata mondiale patologie eosinofile, anche Bergamo s’illumina di magentaRoma, 20 mag. (askanews) – Bergamo si illumina di magenta per celebrare il World Eosinophilic Deseases Day, la Giornata Mondiale dedicata alle patologie eosinofile. L’iniziativa promossa dall’associazione Eseo Italia, giunta al terzo anno, rientra nell’ambito del mese di sensibilizzazione per le patologie eosinofile, con il 22 maggioche sarà dedicato all’European EoE Day.


La città di Bergamo ha aderito alla campagna di sensibilizzazione autorizzando l’illuminazione con il colore magenta, simbolo della campagna ESEO Italia 2024, di Porta San Giacomo. L’iniziativa promossa da ESEO Italia (Associazione di famiglie contro l’esofagite eosinofila), è replicata in oltre 20 luoghi simboli del Paese ed ha come obiettivo la promozione di una corretta educazione sanitaria attraverso attività e progetti mirati a garantire con la sensibilizzazione una riduzione del ritardo diagnostico per i pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, orientarli nei percorsi di cura, creare network con interlocutori nazionali ed internazionali che a vario titolo possono favorire azioni a sostegno dei pazienti, per migliorare la qualità delle cure, la salvaguardia dei diritti ed in generale la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. Monumenti illuminati ma anche una fitta campagna di sensibilizzazione fatta di eventi e di consulenze gratuite in tanti centri distribuiti su tutto il territorio, pronti a visitare pazienti che presentano una sintomatologia sospetta. Locandine affisse negli ambulatori dei centri diagnostici più significativi del Paese.


“Ringrazio a nome di tutti i pazienti l’amministrazione comunale per aver aderito, con grande spirito di vicinanza e solidarietà, alla nostra campagna di sensibilizzazione”, ha affermato Roberta Giodice, presidente dell’Associazione ESEO Italia. “L’idea di istituire una World Eosinophilic Deseases Day dedicata alla comunità dei pazienti affetti da malattie eosinofile – ha aggunto – nasce da un obiettivo condiviso con le Associazioni di pazienti di Spagna, Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia, Australia ed USA. In Italia per dare maggiore visibilità abbiamo istituito il mese delle patologie eosinofile”. “I nostri pazienti spesso arrivano alla diagnosi dopo una lunga odissea di peregrinazioni che costano fisicamente, emotivamente ed economicamente. Desideriamo essere forza propulsiva per coloro che, tra esperti e Istituzioni, hanno la possibilità e la responsabilità di mettere in atto azioni concrete di tutela e miglioramento della qualità della vita dei malati – ha concluso Giodice -. La condivisione tra noi famiglie, il confronto, lo scambio di esperienze e la collaborazione con le altre associazioni di pazienti sono una ricchezza che vogliamo alimentare poiché siamo consapevoli dei benefici che da queste alleanze possono avere origine”.

Maltempo, A.Fontana: a Bellinzago situazione è davvero complessa

Maltempo, A.Fontana: a Bellinzago situazione è davvero complessaMilano, 17 mag. (askanews) – “Vedendola direttamente, la situazione è davvero complessa. Ci sono numerose abitazioni e una serie di attività produttive completamente allagate. Fortunatamente la Protezione civile ha risposto molto bene. A loro, ai Vigili del fuoco, ai volontari e a tutti gli altri soggetti intervenuti con grande professionalità, rivolgo, ancora una volta, il ringraziamento della Regione e dei lombardi”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, oggi a Bellinzago Lombardo dove, insieme e all’assessore regionale alla Protezione civile e quello al Territorio, ha incontrato i sindaci e le istituzioni locali.


“Gli interventi di prima necessità e urgenza – ha aggiunto – sono stati svolti in tempi eccezionali. Adesso bisogna cercare di ripristinare la situazione e fare in modo che le famiglie evacuate possano tornare nelle loro abitazioni”. “In questi momenti, oltre all’aiuto concreto, è importante – ha concluso – far sentire la presenza delle istituzioni, far comprendere ai cittadini che non sono soli”.