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Assolombarda si apre alla città con sede rinnovata, c’è anche l’asilo nido

Assolombarda si apre alla città con sede rinnovata, c’è anche l’asilo nidoMilano, 23 gen. (askanews) – Assolombarda si apre alla città con il rinnovamento della sua sede, che negli anni Sessanta fu progettata e realizzata da Gio Ponti. Il restyling di Palazzo Assolombarda, in pieno centro a Milano a pochi passi da un altro simbolo della città, la Torre Velasca, riguarda, in particolare, la realizzazione di una “piazza interna” dotata di spazi multifunzionali, adatti anche a ospitare eventi e rassegne culturali e, a partire da settembre un asilo nido. Il ripensamento degli spazi del palazzo di Assolombarda dà, dunque, vita a un nuovo punto di incontro in un palazzo rinnovato situato in prossimità del Duomo, del Palazzo arcivescovile, di Palazzo Reale, Palazzo Marino, sede del Comune, dell’Università, solo per citare alcuni luoghi simbolo della città.

Per la realizzazione nei prossimi mesi dell’asilo nido da una trentina di posti, il primo del sistema confindustriale a livello nazionale, i lavori prenderanno il via il primo febbraio e da aprile saranno aperte le iscrizioni. L’iniziativa è pensata per consentire a lavoratrici e lavoratori di conciliare il lavoro con la vita privata a beneficio sia dei dipendenti di Assolombarda sia delle famiglie che, a vario titolo, gravitano nel quartiere. Per i suoi dipendenti, l’Associazione proporrà una forma doppia di welfare: la creazione di un asilo aziendale, la cui apertura è prevista nel mese di settembre in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico, e la copertura quasi totale della retta. Dopo il primo anno di sperimentazione, nei piani c’è la possibilità di sottoscrivere una convenzione col Comune di Milano “visto che il tema dei nidi è molto sentito e ne mancano in Italia e nel territorio milanese”. “Passare da casa delle imprese a pensare un asilo nido non è stato un passaggio facile e scontato, ma l’abbiamo voluto fare perchè si parla sempre di conciliare casa e lavoro, di favorire l’introduzione delle donne nel mondo del lavoro – ha detto il presidente Alessandro Spada – I posti sono poco meno di una trentina e questo nido non potrà risolvere il problema ma il messaggio che vogliamo lanciare, visto che siamo i primi nel sistema di Confindustria, è che le aziende lo copino e facciano sì che diventi un modello virtuoso. Nei prossimi anni questa dovrà essere la normalità”.

Lombardia, Regione proroga al 2024 protocollo per World routes 2020

Lombardia, Regione proroga al 2024 protocollo per World routes 2020Milano, 23 gen. (askanews) – Promuovere il territorio lombardo nel circuito del ‘World Routes’ e del trasporto aereo internazionale è l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta regionale della Lombardia che prevede un Addendum e la proroga al 31 dicembre 2024 del ‘Protocollo di Intesa ‘World Routes 2020’. Il protocollo era stato siglato originariamente nel 2018 tra: Regione Lombardia, Sea, Comune di Milano, Sacbo ed Enit per la promozione dell’evento ‘World Routes 2020’, che si è svolto al MiCo di Milano dal 9 all’11 ottobre 2021. Si tratta del più importante evento dell’industria dell’aviazione, che ogni anno riunisce aeroporti, compagnie aeree e le principali tourism authority del mondo con l’obiettivo di sviluppare nuove connessioni aeree a livello globale.

Le parti hanno concordato di estendere la collaborazione prevista dall’intesa, per attuare iniziative digitali di promozione della città di Milano, della Regione Lombardia e dell’Italia in generale, come destinazione di nuove rotte, programmando ulteriori attività promozionali per il biennio 2022-2023 volte a protrarre i benefici derivanti dal ‘World Routes’ di Milano. A tale scopo hanno condiviso uno schema di ‘Addendum al Protocollo di Intesa ‘World Routes 2020’, inclusivo di un prospetto delle future attività. Sotto il profilo economico, le iniziative di comunicazione su canali non tradizionali come, ad esempio, un podcast, saranno sostenute mediante l’impiego di circa 150.000 euro, derivanti dai contributi raccolti grazie alle attività di foundraising svolte con successo da SEA in occasione di WR, nonché di eventuali ulteriori contributi che le parti potranno raccogliere.

“Aggiungiamo un altro prezioso tassello alla nostra strategia che mira a posizionare la Lombardia come meta turistica sempre più internazionale – ha commentato in una nota l’assessore a Turismo, Moda e Marketing Territoriale di Regione Lombardia, Barbara Mazzali -. Il nostro obiettivo è incrementare i flussi turistici nazionali ed internazionali verso la nostra Regione. La Lombardia è perfettamente in grado di soddisfare le esigenze più disparate: grazie allo ‘stile lombardo’, siamo in grado di dare risposte concrete a chi viaggia per lavoro o più semplicemente in qualità di turista”.

Volo salvavita dell’Aeronautica Militare per un bimbo di 9 anni

Volo salvavita dell’Aeronautica Militare per un bimbo di 9 anniMilano, 22 gen. (askanews) – Si è concluso nel primo pomeriggio di lunedì 22 gennaio 2024 un trasporto sanitario d’urgenza di una paziente di soli nove anni, dall’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione Garibaldi di Catania all’ Istituto Scientifico Eugenio Medea di Bosisio Parini (LC). Il bambino è stato trasportato con un aereo Falcon 900 del 31esimo Stormo dell’Aeronautica Militare, basato a Roma-Ciampino.

Il piccolo, accompagnato da un’equipe medica e dalla mamma, è stato imbarcato a Catania e trasportato all’aeroporto di Bergamo, da dove poi ha proseguito il viaggio in ambulanza verso la struttura ospedaliera lombarda, in provincia di Lecco. Il trasporto sanitario d’urgenza è una delle attività istituzionali che l’Aeronautica Militare svolge al servizio della collettività. Il volo è stato attivato su richiesta della Prefettura di Catania alla Sala Situazione di Vertice del Comando Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra le proprie funzioni anche quella di disporre e gestire questo tipo di missioni. È stato quindi immediatamente interessato il 31esimo Stormo, uno dei Reparti che svolge il servizio di prontezza operativa per il trasporto sanitario d’urgenza.

I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della popolazione 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di assicurare il trasporto di pazienti, organi, equipe mediche e ambulanze, anche in condizioni meteorologiche complesse. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi, dagli aerei del 31esimo Stormo di Ciampino, del 14esimo Stormo di Pratica di Mare, della 46esima Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15esimo Stormo di Cervia.

Shoah, a Milano 65 iniziative per il Giorno della Memoria

Shoah, a Milano 65 iniziative per il Giorno della MemoriaMilano, 22 gen. (askanews) – Sono circa 65 gli eventi previsti dal palinsesto, presentato dal sindaco di Milano Giuseppe Sala insieme alla senatrice Liliana Segre, in programma a Milano in occasione del Giorno della Memoria, istituito in Italia nel 2000 e nel 2005 dalle Nazioni Unite per commemorare le vittime dello sterminio nazifascista. Si tratta di iniziative di diverso tipo, da incontri con studenti e studentesse a celebrazioni ufficiali, e diversi linguaggi comunicativi, dalla musica alla parola, dalle immagini ai documentari, fino alle instagram story, che si svolgeranno nell’arco delle due settimane che ruoteranno intorno al 27 gennaio, data simbolo della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz.

Un primo appuntamento sarà la posa di 26 nuove pietre di inciampo in memoria di uomini, donne, bambini e bambine milanesi morti nei campi di sterminio. Tra loro ebrei, oppositori politici, lavoratori e lavoratrici, intere famiglie. Le prime 13 pietre saranno posate dal Comune di Milano e dal “Comitato Pietre di inciampo” la mattina di giovedì 25 gennaio. Ulteriori 13 saranno collocate il 7 marzo, nella settimana in cui saranno ricordati gli scioperi iniziati nel 1944 a Milano e Torino e in altre città d’Italia contro la guerra che stava provando duramente la popolazione e per fermare la produzione bellica. Le storie di questi milanesi e di queste milanesi saranno raccontate, a beneficio delle giovani generazioni, in cinque podcast dal titolo “Voci silenziose”; la prima puntata sarà online sui canali dell’Istituto Europeo di Design e del Comitato il 27 gennaio. Il programma propone inoltre numerosi appuntamenti, il primo dei quali si svolgerà dalle ore 16.30 in Consiglio comunale che si riunirà per una seduta dedicata al linguaggio dell’odio. In Aula come relatori siederanno, tra gli altri, la senatrice a vita farmacologa e biologa Elena Cattaneo e il Country Director Meta Italia Luca Colombo.

Sabato 27 gennaio, l’Università Statale conferirà la laurea honoris causa in Scienze storiche alla senatrice a vita Liliana Segre. Nello stesso giorno il Comune di Milano renderà pubblica la geo-mappa della popolazione ebraica censita a Milano nel 1938, sulla base della documentazione contenuta nel Fondo Israeliti conservato presso la Cittadella degli Archivi. La mappa sarà consultabile per tutta la giornata del 27 gennaio. Si terrà invece venerdì 26 gennaio alle 9.30, all’ex Albergo Regina in via Silvio Pellico, alla presenza dell’assessore al Bilancio, Emmanuel Conte, la deposizione delle corone in memoria di partigiani, operai scioperanti, resistenti, ebrei torturati nel Comando generale nazista di Milano. A seguire, in Sala Alessi a Palazzo Marino, Aned, Anpi e Ucei incontreranno studentesse e studenti delle scuole milanesi. La mattina del 27 gennaio alle ore 10, al Monumento al Deportato al Parco Nord, avrà luogo l’ultima commemorazione. Alla Casa della Memoria i visitatori conosceranno la storia della “Menestrella del Lager”, la testimonianza inedita con disegni e filastrocche della partigiana Aura Pasa. Luogo simbolo e cardine della memoria cittadina, il Memoriale della Shoah in piazza Edmond Safra 1, il 27 gennaio sarà aperto tutto il giorno con visite gratuite. Oltre al luogo i visitatori potranno vedere ”After Images”, la mostra fotografica realizzata in collaborazione con il “Centro Primo Levi” di New York. Le immagini trasportano il visitatore al 3 agosto 1944, quando la storia della famiglia Einstein Mazzetti entra nella Grande Storia, e le vicende del popolo ebraico, dei gruppi valdesi, dei partigiani, si ritrovano in un piccolo angolo di Toscana. La visita è inclusa nel biglietto di ingresso al Memoriale.

Il 30 gennaio alle ore 18, nell’ottantesimo anniversario, si ricorderà il giorno in cui la senatrice Liliana Segre e il padre Alberto furono prelevati insieme ad altri milanesi dal carcere di San Vittore e nell’indifferenza di tanti trasferiti al binario 21 sotterraneo della Stazione Centrale per essere caricati sul treno che li avrebbe deportati ad Aushwitz. Al Giardino dei Giusti al Monte Stella, altro luogo importante della memoria di Milano, martedì 23 gennaio alle ore 16, partirà “comunità di memoria 2024”, il viaggio di oltre 300 studenti tra Cracovia e il campo di Auschwitz-Birkenau. Anche quest’anno Sea, in collaborazione con l’Associazione Figli della Shoah, organizza una mostra a Linate in area partenze. Il progetto espositivo “Stelle senza Cielo” sarà inaugurato mercoledì 24 gennaio, alle ore 14.30. È diviso in capitoli tematici e propone alcuni argomenti simbolici del mondo infantile drammaticamente perseguitato in tutte le comunità ebraiche d’Europa. Incontri musicali, culturali saranno infine organizzati da importanti realtà cittadine: dai Municipi, dai cinema, dal Teatro alla Scala e dal Conservatorio di Milano, dall’Accademia di Brera e dalla Cittadella degli Archivi.

Milano, Sala incontra nuovi carabinieri del comando provinciale

Milano, Sala incontra nuovi carabinieri del comando provincialeMilano, 18 gen. (askanews) – Questo pomeriggio a Palazzo Marino il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha incontrato trenta giovani carabinieri recentemente assegnati alle tenenze e alle stazioni del comando provinciale di Milano, accompagnati dal generale di brigata Pierluigi Solazzo, comandante provinciale dell’Arma, e dal comandante del gruppo carabinieri di Milano.

Si tratta di una rappresentanza degli oltre 300 giovani militari, donne e uomini nei gradi di maresciallo e carabiniere, giunti a più riprese a Milano nei mesi scorsi – all’esito dei corsi formativi svolti presso gli istituti di istruzione dell’Arma – per alimentare il capillare dispositivo istituzionale della provincia, composto da 80 Tenenze e Stazioni responsabili delle attività di presidio, controllo del territorio e ordine pubblico. “L’entusiasmo e la motivazione del personale neogiunto – ha evidenziato il generale Solazzo nel suo indirizzo di saluto – consentiranno di sostenere e rilanciare l’azione dell’Arma al servizio dei cittadini dei 134 comuni della Provincia di Milano, al fianco delle altre Forze di polizia e nel quadro degli indirizzi di coordinamento dell’Autorità prefettizia, confermando il significativo apporto dei reparti carabinieri al sistema della pubblica sicurezza provinciale”.

“Milano è riconoscente nei confronti dell’Arma dei carabinieri per l’impegno costante con cui contribuisce a garantire sicurezza e ordine pubblico – ha affermato Sala -. Sono felice di dare il benvenuto alle donne e agli uomini che hanno appena preso servizio sul nostro territorio: il rafforzamento del personale nelle stazioni dell’Arma presenti in città permetterà di intensificare le attività svolte ogni giorno a tutela di tutti i cittadini e le cittadine milanesi”.

Milano, assemblea cittadini sul clima inizia i lavori a regime

Milano, assemblea cittadini sul clima inizia i lavori a regimeMilano, 18 gen. (askanews) – Il 2024 è l’anno in cui l’Assemblea permanente dei cittadini sul clima inizia a lavorare a regime, dopo aver terminato (tra il 2022 e il 2023) la prima fase ‘pilota’. Sabato 20 gennaio, nella Sala Viscontea del Castello Sforzesco, 90 cittadini e cittadine sorteggiati dagli Uffici della Statistica si riuniranno per partire coi lavori che si svolgeranno in sei tappe, dalla definizione dei contenuti fino al monitoraggio degli obiettivi fissati dal Piano Aria e Clima.

“Grazie all’Assemblea – ha commentato l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi – portiamo avanti il dialogo con la città sul Piano Aria e Clima. È un percorso partecipativo che ci consente di migliorare e monitorare la realizzazione del Piano in tutte le sue parti, attingendo alle idee e alle proposte della collettività. Auguro quindi buon lavoro a tutte e tutti i milanesi sorteggiati, certa che il loro contributo saprà darci spunti importanti e lo sprone a proseguire nelle azioni di contrasto al cambiamento climatico”. La costituzione dell’Assemblea permanente dei cittadini sul clima è parte integrante delle azioni fissate nell’Ambito 5 del Piano Aria e Clima, orientate ad accrescere la consapevolezza dei cittadini e delle cittadine rispetto all’impatto delle emissioni climalteranti e inquinanti e alle conseguenze dell’aumento della temperatura media urbana.

I membri dell’Assemblea vengono estratti a sorte all’interno di un campione di 10mila residenti (dai 16 anni in su) selezionato dall’Ufficio Statistica del Comune di Milano con l’obiettivo di rispecchiare le caratteristiche della popolazione in riferimento a municipio di residenza, genere ed età. Il gruppo finale di 90 persone (ingaggiate per un periodo di un anno) è composto in modo da essere rappresentativo dell’intera cittadinanza. L’Assemblea si riunisce in sessione plenaria una volta al mese, alla presenza di esperti e tecnici del Comune che assicurano supporto alla discussione. Tra una riunione plenaria e l’altra, i partecipanti lavorano anche in gruppi ristretti.

Nucleare, al via smantellamento del reattore di ricerca di Ispra

Nucleare, al via smantellamento del reattore di ricerca di IspraMilano, 18 gen. (askanews) – Grazie a un accordo firmato oggi tra tra il Joint Research Centre della Commissione europea e Sogin parte il percorso per il decommissioning (smantellamento) del reattore di ricerca Ispra-1 situato nel complesso del Centro Comune di Ricerca (Ccr) della Commissione Europea a Ispra, in provincia di Varese. Il reattore nucleare, costruito fra il 1957 e il 1958, è stato utilizzato per studi e ricerche sulla fisica del nocciolo, su nuovi materiali per la costruzione dei reattori commerciali, sui flussi neutronici e sulle loro interazioni con la materia vivente e per la formazione di una nuova generazione di tecnici per i programmi nucleari europeo e italiano.

L’accordo, che ha una durata di cinque anni, prevede tre obiettivi: promuovere la cooperazione nello sviluppo di approcci innovativi per la risoluzione di questioni tecniche e scientifiche nella disattivazione nucleare e nella gestione dei rifiuti radioattivi; sviluppare sinergie e progetti condivisi per ridurre tempi e costi delle operazioni di smantellamento; favorire iniziative congiunte di formazione del personale. Il tema del decommissioning e della gestione dei rifiuti radioattivi, ha osservato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, “è strategico per l’intero continente europeo e deve essere affrontato a livello comunitario, mettendo in rete tutte le esperienze e le competenze dei singoli Paese. Il futuro sono le centrali a fusione nucleare in grado di produrre energia pulita. È un percorso ancora lungo, ma l’Italia ha competenze uniche ed è all’avanguardia nello sviluppo di programmi di ricerca e sviluppo della fusione nucleare”.

Nel suo intervento in occasione della firma dell’accordo Romani ha parlato della necessità di superare il “tabù nucleare” visto che “i reattori più recenti, quelli di terza o quarta generazione, hanno livelli altissimi di sicurezza e una elevata sostenibilità ambientale. Il nucleare è una fonte energetica che non emette gas serra, quindi perfetta per combattere l’innalzamento della temperatura. C’è poi il problema dell’indipendenza energetica. Abbiamo bisogno di una visione di lungo periodo per superare la crisi contingente e garantire la sicurezza e l’indipendenza energetica in maniera strutturale. È sull’energia che in futuro si giocherà la capacità di competere del Paese. Per questo dobbiamo comunicare a ragionale di nucleare superando stereotipi, barriere ideologiche e fake news. La Lombardia è pronta a fare la propria parte” ha concluso.

Premio “Lombardia è Musica” a Francesco Maffei e Daniele Martinelli

Premio “Lombardia è Musica” a Francesco Maffei e Daniele MartinelliMilano, 17 gen. (askanews) – Sono Francesco Maffei e Daniele Martinelli, entrambi studenti del Conservatorio Gaetano Donizetti di Bergamo, i vincitori della quarta edizione del Premio “Lombardia è Musica”, istituito dal Consiglio regionale nel 2020 per scoprire e valorizzare i giovani talenti sul territorio. Si aggiudicano ciascuno il premio di 5.000 euro e sono stati premiati oggi al Teatro alla Scala di Milano. Il premio è rivolto agli studenti degli otto Conservatori e Istituti di studi musicali parificati della Lombardia. Alla premiazione è intervenuto, tra gli altri, il Sovrintendente alla Scala Dominique Meyer.

“La musica è un aspetto fondamentale nella crescita di un ragazzo e merita di essere sostenuta dalle istituzioni. Questo Premio è un primo passo, ma come Consiglio regionale vogliamo fare di più. La musica coinvolge i ragazzi, le famiglie ma anche le scuole di musica che sono essenziali nella crescita dei giovani musicisti e che, a mio avviso, meritano tanta attenzione dalla nostra Lombardia. È un auspicio per questa legislatura e confido di poter portare avanti questo impegno con il coinvolgimento di tutte le forze politiche” ha commentato Alessandra Cappellari, Consigliere Segretario del Consiglio regionale e componente del Comitato promotore che presiede il Premio. “È una soddisfazione vedere che il premio che avevo proposto quattro anni fa, approvato con legge regionale all’unanimità, è diventato una tradizione. Ormai sono davvero tanti i giovani musicisti che hanno aderito al concorso suonando nelle audizioni a Palazzo Pirelli e molti di loro sono stati premiati. Ma soprattutto è una soddisfazione vedere tanti ragazzi di talento e poterli sostenere in un percorso di carriera che a tutti auguro di successo” ha commentato il Consigliere regionale Carlo Borghetti, che in qualità di Vice Presidente del Consiglio regionale nella precedente legislatura è stato promotore del Premio.

I giovani protagonisti di questa quarta edizione di “Lombardia è Musica”, dedicata alle categorie ottoni (tromba, trombone, euphonium) e pianoforte, sono stati individuati tra i migliori di ciascun Conservatorio attraverso selezioni interne. I ragazzi si sono esibiti le scorse settimane nelle due giornate di audizioni tenutesi nell’Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli di fronte alla Giuria del Premio. Marina Boselli (Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano) e Antonio Alessandri (Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano) hanno conquistato il secondo posto rispettivamente negli ottoni e nel pianoforte, conquistando il premio di 3.000 euro.mTerzi sul podio Simone Carolfi (Conservatorio Luca Marenzio di Brescia) e Davide Ranaldi (Conservatorio Franco Vittadini di Pavia) si aggiudicano il premio di 2.000. Agli altri finalisti è stato assegnato un riconoscimento per essersi classificati tra i migliori giovani musicisti lombardi.

Lombardia, da Regione 18 mln su 62 interventi per piste ciclabili

Lombardia, da Regione 18 mln su 62 interventi per piste ciclabiliMilano, 16 gen. (askanews) – Circa 62 interventi per oltre 18 milioni di euro destinati a messa in sicurezza, potenziamento e nuove realizzazioni finalizzati a conseguire condizioni di maggiore efficienza e sicurezza della rete ciclabile della Lombardia. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore ai Trasporti, Infrastrutture e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, di concerto con gli assessori Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda). Le opere fanno parte del ‘Piano Lombardia’ che prevede, complessivamente, 150 interventi per oltre 52 milioni di finanziamento regionale. Con questa delibera la Giunta regionale ha approvato un elenco di piste ciclabili, il cui finanziamento è suddiviso in tre annualità, dal 2024 al 2026.

“È fondamentale – ha commentato Lucente in una nota – rendere le piste ciclabili sempre più efficienti e sicure, soprattutto alla luce dei troppi incidenti registrati nella nostra regione. Questo è un esempio di quanto Regione Lombardia sia incline alla vera idea di mobilità sostenibile e proiettata al futuro. Il nostro obiettivo è coniugare la sicurezza dei percorsi ad una loro fruibilità per tutti, rendendoli attrattivi da un punto di vista turistico”. “Potenziare le infrastrutture ciclabili – ha evidenziato Terzi – è un obiettivo che Regione persegue con determinazione mettendo a disposizione, da anni, importanti risorse per opere che migliorano il territorio e la qualità della vita dei cittadini”.

“Il cicloturismo è un asset strategico tra le proposte di viaggio della nostra regione – ha concluso Mazzali – che, abbracciando perfettamente il nostro territorio, lo rende ancora più attrattivo per turisti italiani e internazionali alla ricerca di proposte ‘outdoor’, all’insegna di un turismo lento e a contatto con la natura”.

Lombardia, presentato volume archivio storico Genio Civile Sondrio

Lombardia, presentato volume archivio storico Genio Civile SondrioMilano, 12 gen. (askanews) – “Il Genio civile di Sondrio e il suo archivio. Un contributo alla conoscenza del territorio e della sua storia”. È il titolo del volume presentato oggi nell’auditorium dell’Ufficio Territoriale Regionale ‘Montagna’ in via Del Gesù a Sondrio alla presenza del presidente della Regione Attilio Fontana, dell’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica Massimo Sertori e del presidente della provincia Davide Menegola.

In 223 pagine, la pubblicazione riporta uno degli esiti del progetto di mappatura e valorizzazione dell’archivio del Genio civile condotto tra il 2017 e il 2022 per volontà dell’Ufficio Territoriale Regionale Montagna di Sondrio con il coordinamento generale della Società Economica valtellinese (Sev) e sostenuto con i fondi dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (Aqst) di Sondrio. “Per tutelare, valorizzare e amare un territorio – ha affermato il presidente Fontana – è necessario conoscerlo. Le montagne di Sondrio rappresentano uno dei tesori naturali più preziosi della Lombardia e dell’Italia intera, in passato talvolta sottovalutato e trascurato. Solo attraverso gli sforzi del Genio civile, ovvero l’insieme delle competenze tecniche e scientifiche utilizzate per la progettazione, la costruzione e la manutenzione di infrastrutture e opere pubbliche, le montagne di Sondrio sono state valorizzate e rese accessibili a tutti”.

“Valli e torrenti – ha sottolineato l’assessore Sertori – sono una risorsa naturale importante per la bellezza paesaggistica e anche una fonte di risorse idriche, che devono essere gestite con cura per garantirne la sostenibilità a lungo termine. Opere come questa esaltano il senso di appartenenza a una comunità vitale e orgogliosa come quella che popola i territori della Valtellina”. Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente degli Ingegneri Felice Mandelli, gli esperti del settore archivi della Regione Lombardia Luigi Gerosa, Giusy Galatà e Gabriele Locatelli (CaeB), l’archivista Rita Pezzola di Aliter sas, il presidente di Sev Benedetto Abbiati, e la responsabile della Soprintendenza archivistica e bibliografica per la Lombardia, Annalisa Rossi.

“L’Archivio del Genio Civile, in particolare in un territorio come quello lombardo e valtellinese – ha commentato la Soprintendente Rossi – può dirsi esempio per antonomasia della tensione continua fra connessione con il contesto (cronologico e geografico) delle carte e la loro natura istituzionale. Di questa tensione fra soggetto e oggetto, fra passato e futuro, vive ogni archivio nel suo essere permanentemente al servizio del presente, delle comunità di riferimento, dei diritti e dello sviluppo civile, sociale e culturale”. Arricchiscono il volume immagini tratte dalla documentazione, con particolare riferimento a temi centrali per il territorio valtellinese come quelli della sistemazione idraulica dei torrenti e dell’industria idroelettrica. È documentata l’evoluzione del territorio provinciale e gli interventi di bonifica, riassetto idrogeologico, valorizzazione idroelettrica eseguiti a partire dagli ultimi decenni dell’Ottocento.