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Trasporti, Sala: la metro M4 va tutta ad Atm, buona operazione

Trasporti, Sala: la metro M4 va tutta ad Atm, buona operazioneMilano, 12 dic. (askanews) – “Domani l’assessore Conte riferirà in commissione, voglio che sia lui prima di tutto a spiegare l’operazione in commissione, però dal mio punto di vista il mio credo per le reti è che debbano essere pubbliche, poi la gestione delle reti può essere privata. Questo lo penso in generale per tutte le reti quindi questa operazione va in quella direzione”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, confermando l’accordo per l’acquisto da parte di Atm, controllata al 100% dal Comune, delle quote private della linea della metropolitana M4. Attualmente la Spa ha nel socio pubblico del Comune di Milano l’azionista di maggioranza, con il 66,667%, e poi i soci privati tra cui Webuild (9,634%), Astaldi (9,634%), Hitachi Rail STS (11,293%), Sirti (0,339%) e AnsaldoBreda (0,100%). Anche Atm detiene una quota del 2,333%.

L’operazione, ha spiegato il sindaco, “Ci può aiutare anche sul tema dei conti. All’opposizione che si lamenta per la gestione di Atm io dico se vi sta molto a cuore Atm chiedete al governo di darci una mano perché i conti gli Atm sono lì da vedere. Lo abbiamo detto tante volte, i biglietti coprono il 45% dei costi e il contributo del governo va sempre giù quindi c’è ampiamente da fare. Questa comunque è un’operazione buona” ha aggiunto a margine della commemorazione della strage di piazza Fontana.

Università, mercoledì 13 dicembre la Luiss in missione a Milano

Università, mercoledì 13 dicembre la Luiss in missione a MilanoRoma, 11 dic. (askanews) – Tre I: Internazionalizzazione, Interdisciplinarità e Innovazione. Due nuovi corsi erogati completamente in lingua inglese: “Management and Artificial Intelligence” e “Global Law”. Un Triple degree, unico al mondo, ACE (America, China, Europe) che consentirà di ottenere tre titoli di laurea con Luiss, George Washington University e Renmin University of China. Ma non solo. Un innovativo modello educativo, il “Luiss Enquirer”, in cui il rigore della ricerca scientifica incontra l’”active learning” per plasmare una nuova generazione di professionisti.

Saranno queste alcune delle novità che la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali presenterà a studenti e studentesse lombardi e aspiranti leader globali, nel corso dell’incontro: “Luiss Enquirer: Pensieri ed esperienze pratiche su come la Luiss forma i professionisti di oggi e di domani”, che si terrà mercoledì 13 dicembre alle ore 14 presso il Milano Luiss Hub di Via Massimo d’Azeglio, nel cuore dell’Innovation district. La Luiss torna, dunque, nella città meneghina accompagnata da ospiti di primo piano nel mondo dell’Accademia, delle professioni e dell’imprenditoria, che saranno protagonisti di una tavola rotonda sull’importanza della “job satisfaction” e del “self-achievement” in un mondo del lavoro sempre più dominato dall’intelligenza artificiale. L’evento vedrà, infatti, l’intervento della Professoressa di Marketing della Luiss Simona Romani, e le testimonianze di Alumni che ricoprono ruoli di grande rilevanza manageriale in aziende italiane e internazionali, come: Martina Capriotti, giovane co-fondatrice di MIRTA; Luca Valerio Camerano, Managing Director at Algebris Investments; Livia Alessandro, HR Director, Amgen. A moderare sarà Matteo de Angelis, Advisor Definizione Strategie di Marketing della Luiss.

A seguire, i referenti accademici dell’Ateneo intitolato a Guido Carli offriranno una panoramica dell’offerta formativa dell’Università nei settori dell’economia, del management, degli studi politici e giuridici, con uno sguardo anche alle nuove opportunità lavorative di mondi diversi: dalla cybersecurity ai big data, dalla data science alle nuove frontiere dell’Intelligenza artificiale, dalla sostenibilità alle scienze sociali. L’appuntamento permetterà ai giovani talenti milanesi di toccare con mano l’approccio “Enquiry-based” della Luiss, un modello educativo profondamente innovativo che mira a stimolare il pensiero critico dello studente esaltandone la creatività. Un metodo di apprendimento unico nel panorama formativo, che ha permesso all’Ateneo intitolato a Guido Carli di raggiungere, secondo l’autorevole QS World University Rankings by Subject 2023, il 14° posto al mondo e il 2° nell’Unione Europea negli Studi Politici ed Internazionali, collocandosi nelle prime 50 posizioni anche per le aree “Business e Management” e “Legge”. Per l’occasione, saranno fornite informazioni sulle prossime prove di ammissione ai corsi di laurea Triennale e Magistrale a Ciclo Unico, che si terranno in due sessioni dal 20 al 23 febbraio e dal 14 al 16 maggio 2024, e alle lauree Magistrali previste dal 16 al 19 aprile 2024. Info e iscrizioni: www.luiss.it.

Naviglio colorato verde, De Corato: Daspo urbano per eco-imbecilli

Naviglio colorato verde, De Corato: Daspo urbano per eco-imbecilliMilano, 9 dic. (askanews) – “A meno di un mese dall’ultimo episodio avvenuto in viale Lucania a Milano, oggi questi eco-imbecilli hanno deciso di colorare di verde le acque del Naviglio Grande e ancora una volta hanno inveito contro il Governo”. Così l’esponente di Fdi e vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera Riccardo De Corato, sul blitz rivendicato dagli attivisti di Extinction Rebellion sui Navigli a Milano. “Da luglio ad oggi questo è il quinto episodio da parte di questi soggetti. E’ necessario – afferma l’ex vicesindaco di Milano – che, al più presto, venga applicato loro il ‘daspo urbano’ perché limitano e impediscono la libera accessibilità e fruizione di infrastrutture e aree di trasporto e, come ha proposto il Ministro della Cultura Sangiuliano, gli venga inflitta una sanzione amministrativa salatissima. Basta con azioni di questo tipo, Milano non può sottostare a diktat di “quattro disperati”.

Annual Balzan Lecture 2023 con Alessandra Buonanno il 18/12

Annual Balzan Lecture 2023 con Alessandra Buonanno il 18/12Roma, 9 dic. (askanews) – Alessandra Buonanno, Premio Balzan 2021 per Gravità: aspetti fisici e astrofisici, terrà al Civico Planetario di Milano ‘Ulrico Hoepli’, lunedì 18 dicembre, alle 18.30, la Annual Balzan Lecture 2023 dal titolo ‘Gravitational-Wave Astronomy: exploring the Dark Universe’.

La conferenza è organizzata dalla Fondazione Internazionale Balzan ‘Premio’ e dal Civico Planetario di Milano ‘Ulrico Hoepli’ con la collaborazione dell’Accademia Nazionale dei Lincei, delle Accademie svizzere delle scienze e del Comune di Milano. “Per secoli abbiamo esplorato l’Universo e scoperto nuove sorgenti e fenomeni astrofisici solo attraverso l’osservazione di onde elettromagnetiche (raggi gamma, raggi X, raggi ottici, raggi di luce). Nel 2015, abbiamo osservato la prima onda gravitazionale che attraversa la Terra prodotta dalla fusione di due buchi neri di massa stellare. Tale evento ci ha fornito una conferma della teoria generale della relatività di Albert Einstein e ha inaugurato l’era dell’astronomia a onde gravitazionali”, dichiara la professoressa Alessandra Buonanno.

“Da allora, sono state rilevate circa un centinaio di onde gravitazionali, tra cui il segnale gravitazionale prodotto dalla coalescenza di due stelle di neutroni, accompagnate da una pletora di controparti elettromagnetiche osservate da numerosi telescopi in tutto il mondo. In questo intervento, evidenzierò come questi nuovi messaggeri astronomici stiano già svelando proprietà distintive degli oggetti astrofisici più estremi dell’Universo, e discuterò il potenziale di scoperta dei futuri osservatori nello spazio e a terra, che apriranno una nuova banda di frequenza”, conclude Buonanno. (segue)

Milano, operativa prima vasca di contenimento esondazioni Seveso

Milano, operativa prima vasca di contenimento esondazioni SevesoMilano, 4 dic. (askanews) – La prima vasca di contenimento delle piene del fiume Seveso, quella di Bresso al Parco Nord, è operativa da fine novembre e può essere utilizzata in caso di emergenza meteo. Lo ha comunicato il Comune di Milano che ne ha seguito la realizzazione. Nelle prossime settimane saranno completate le piantumazioni nell’area della vasca, le ultime sistemazioni a verde e delle panchine, oltre alla posa delle zattere per la nidificazione degli uccelli nell’invaso. Sono stati eseguiti tutti i collaudi funzionali necessari per verificare il buon funzionamento degli impianti, delle pompe e delle paratie, con le diverse simulazioni e in occasione del primo evento metereologico con significative piogge verrà effettuata l’ultima prova di riempimento con l’acqua del fiume Seveso.

“Si tratta della prima vasca – tra le quattro previste – interamente realizzata nell’ambito del piano per il contenimento delle esondazioni e delle piene del fiume Seveso che allagano i quartieri milanesi di Niguarda, Pratocentenaro, Ca’ Granda, Istria, Zara, Maggiolina e talvolta anche Isola – hanno commentato in una nota gli assessori all’Ambiente Elena Grandi e alla Protezione Civile Marco Granelli -. Grazie al lavoro di Mm spa abbiamo completato un’opera fondamentale e ci auguriamo che presto vengano completate anche le altre tre in modo da proteggere le nostre strade, cantine, negozi dalle periodiche invasioni di acqua e fango che creano tanti disagi e danni”. “Non dimentichiamo però che, per la corretta gestione dell’acqua e la riduzione del rischio idrogeologico, i nostri fiumi avranno bisogno di interventi strutturali di decementificazione, di rinaturalizzazione delle sponde e di progetti che in futuro tengano conto dell’invarianza idraulica” hanno aggiunto gli assessori. In caso di allerta meteorologica, secondo le procedure definite tra gli enti competenti, il laghetto viene svuotato in circa tre ore. Se vi è il rischio di esondazione, il laghetto viene quindi riempito dalle acque eccedenti del Seveso con l’apertura delle paratie, in un tempo variabile tra 3 e 10 ore. L’acqua del fiume, prima di entrare nella vasca, viene ripulita da rami e altri materiali grazie a un sistema di griglie.

L’acqua rimarrà nell’invaso per tutta la durata della piena per poi essere reimmessa nel fiume, una vota terminata l’allerta, mediante un sistema di pompe. La vasca, svuotata dalle acque del fiume viene ripulita dai residui della piena e nuovamente riempita con acque pulite di falda, costantemente mosse in modo da ossigenare le acque, evitare ristagni e la propagazione di alghe. L’intero ciclo di svuotamento, pulizia della vasca e reimmissione dell’acqua pulita può durare tra i quattro e sei giorni, in base all’entità del fenomeno metereologico. Per la maggior parte dell’anno la vasca è concepita come un laghetto adatto anche alla nidificazione e allo stazionamento degli uccelli acquatici, grazie al posizionamento di speciali zattere piantumate, ospitali per la fauna. Intorno al laghetto e lungo le sponde vi saranno aree verdi. Il laghetto è adiacente a un bosco ampliato con nuove alberature. Intorno ad esso sono state costruite piste ciclopedonali collegate al parco Nord e alla città. Tutti gli accessi al laghetto sono videosorvegliati per garantire la sicurezza dei cittadini e delle cittadine. In caso di piene un sistema di barriere automatiche impedisce l’accesso a pedoni e biciclette, dando comunicazione di allerta tramite pannelli a messaggio variabile.

Lombardia, nasce Comitato regionale per lotta Aids e altre malattie

Lombardia, nasce Comitato regionale per lotta Aids e altre malattieMilano, 1 dic. (askanews) – Nel giorno in cui si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro l’Aids in Lombardia nasce il Comitato Tecnico-Scientifico regionale per la lotta all’Aids e le malattie sessualmente trasmesse. Lo ha stabilito la Commissione regionale Hiv che si è riunita stamani a Palazzo Lombardia. Nel corso dell’appuntamento è intervenuto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso.

“Torna a riunirsi questa importante Commissione – ha evidenziato l’assessore Bertolaso, collegato da remoto -. In Lombardia il numero di nuove infezioni per HIV nel 2022, secondo il report ISS di novembre 2023, è di 218, in leggera flessione rispetto al passato (243), ma non bisogna abbassare la guardia. Anche perché dopo il Covid 19, si registra, a livello nazionale, un lieve aumento di casi, anche se contenuto. Il lavoro della Commissione è prezioso ed è arricchito oggi dalla costituzione del Comitato Tecnico-Scientifico, formato dalla presenza di autorevoli professionisti e rappresentanti delle associazioni, che sapranno dare il loro apporto nella lotta alle malattie trasmissibili, ma anche in una più efficace presa in carico dei pazienti con Hiv o Aids”. “La Lombardia – ha ricordato Bertolaso – è tra le poche Regioni italiane ad aver attivato un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) dedicato all’Hiv. Grazie al grande lavoro dei nostri infettivologi questi Piani sono sempre aggiornati per garantire una corretta e appropriata presa in carico. Un lavoro che sarà ora arricchito dal contributo del Comitato Tecnico-Scientifico”.

“Resta però – ha aggiunto l’assessore – il problema dei casi sottostimati e di diagnosi tardive. Per questo abbiamo stanziato 100.000 euro per convenzioni tra ASST e associazioni del territorio per la somministrazione di test Hiv e altre malattie sessualmente trasmissibili”. “Fondamentale resta la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e soprattutto dei giovani – ha concluso Bertolaso – che non hanno conosciuto i danni provocati in passato da questa terribile patologia. Anche per questo, oggi pomeriggio, il Palazzo Lombardia e il grattacielo Pirelli si illumineranno di rosso, il colore scelto per la lotta all’Aids”.

A Palazzo Lombardia il “Premio nazionale per l’innovazione 2023″

A Palazzo Lombardia il “Premio nazionale per l’innovazione 2023″Milano, 30 nov. (askanews) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha visitato nella sede della giunta gli stand dei partecipanti alla 21esima edizione del “Premio nazionale per l’innovazione 2023” (Pni). L’edizione 2023 è organizzata in collaborazione con Regione Lombardia e le Università Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, Università Bocconi e Università Statale di Milano, coordinate dall’ecosistema pubblico-privato ‘Musa’ (Multilayered Urban Sustainability Action), con la main partnership del Gruppo Iren, di Nobento-iVision, di Gilead e di AlmavivA.

“Qui si sfida l’Italia migliore” ha commentato il presidente Fontana. “Le startup, che oggi e domani competono a Palazzo Lombardia, nel cuore della nostra regione, a colpi di business plan, sono un patrimonio importantissimo per tutto il nostro Paese. Combinano quelle capacità e lo spirito di innovazione coltivati nelle nostre università e nei nostri centri di ricerca” ha aggiunto. “Dietro a un’iniziativa come questa – ha proseguito Fontana – c’è molto di più di idee innovative. Ci sono giovani promettenti e capaci che con determinazione inseguono il loro traguardo. Investimenti, sapere, organizzazione: sistemi tra i quali sicuramente eccelle quello lombardo, dove confido le idee migliori possano trovare terreno fertile per crescere”.

Alla finale nazionale, in corso a Palazzo Lombardia dal titolo ‘Drive Innovation Forward’, accedono i migliori progetti di impresa innovativa nati dalla ricerca di 55 atenei e incubatori universitari, in 17 regioni d’Italia. Sono 71 i progetti innovativi che hanno superato le selezioni delle Start Cup, le competizioni regionali collegate alle Università italiane e agli Enti di ricerca associati a PNICube. Circa 300 i neo imprenditori e le neo imprenditrici in gara; 1088 i progetti che hanno preso parte al concorso dal 2003 a oggi. I finalisti si contenderanno, oltre a premi e menzioni speciali, 4 assegni da 25.000 euro ciascuno per 4 categorie di innovazione (per Cleantech & Energy: IREN, per ICT: ALMAVIVA, per Industrial: NOBENTO-iVision, per Life Sciences-MEDTech: GILEAD Science) e il titolo di vincitore assoluto del PNI 2023, che garantirà all’Ateneo di provenienza la Coppa Campioni PNI. Proprio la Coppa dei Campioni è stata vinta dalla Lombardia nelle ultime due edizioni.

Durante la prima giornata di pitch, aziende, investitori e ‘open innovator’ possono accedere agli stand dei migliori progetti d’impresa innovativa a elevato contenuto di conoscenza nell’Innovation Expo, con i quali è possibile approfondire opportunità di business. Domani, 1° dicembre, dalle ore 9,30 alle 13, la sfida finale tra le startup finaliste e la cerimonia di premiazione.

Trenord, Ev: contratto decennale, lombardi condannati ai disagi

Trenord, Ev: contratto decennale, lombardi condannati ai disagiMilano, 27 nov. (askanews) – “Pur non avendo Trenord i requisiti tecnici e gestionali, alla luce degli insuccessi degli anni passati, per gestire il servizio ferroviario regionale, i pendolari lombardi saranno di nuovo condannati a viaggiare con la compagnia ferroviaria controllata dalla Regione Lombardia e a subire i ritardi e le soppressioni dei treni e le pessime condizioni di viaggio degli ultimi 10 anni”. Lo afferma in una nota Dario Balotta, responsabile trasporti Europa Verde, che ha commentato così l’approvazione della delibera per l’affidamento a Trenord della gestione dei servizi ferroviari regionali e locali dal 2023 al 2033.

“La regione più ‘europea’ d’Italia – prosegue Balotta – ha deciso di affidare direttamente alla sua controllata Trenord il servizio ferroviario. Contrariamente alle ‘best practice’ nord europee che hanno rilanciato il trasporto pubblico grazie alle gare, la Lombardia continua sulla vecchia strada consociativa, costosa e inadeguata per rilanciare il trasporto ferroviario alla luce dell’emergenza climatica”. Secondo l’esponente di Europa verde, “Gli obiettivi indicati nel contratto di servizio un milione di passeggeri al giorno sono modesti visto che la potenzialità della rete lombarda è di 2 milioni di passeggeri al giorno”.

“L’adozione di penali per garantire ai pendolari treni puntuali e regolari – sostiene Balotta – non è credibile in quanto alla fine i maggiori costi sono sempre sostenuti da Regione lombardia visto che è al tempo stesso il compratore, il programmatore e il gestore dei servizi in pieno conflitto d’interessi. I tempi di durata del contratto decennale sono in contrasto con le norme sugli appalti che prevedono al massimo 5 anni”.

Salute, la ricerca sulla Sla con buon gusto: evento a Milano

Salute, la ricerca sulla Sla con buon gusto: evento a MilanoRoma, 20 nov. (askanews) – Il ‘Buon gusto della ricerca’, evento promosso dall’associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, è pronto per far esplodere i sensi con un après-midi incredibile di cioccolato, un cocktail esclusivo, dj set e uno spettacolo da favola. Tutto questo nell’esclusivo store Galbusera di piazza San Babila Milano il 23 novembre dalle ore 17. Oltre a godere di una serata di divertimento e gusto, il ricavato sarà destinato alla ricerca sulla Sla.

Il ‘Buon Gusto della ricerca’ è l’iniziativa natalizia ideata per finanziare la ricerca sulla Sla, una malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale. Non esiste ancora una cura per questa malattia che colpisce circa 6.000 persone in Italia, e la ricerca è indispensabile. Tra le aree di ricerca principali ci sono la definizione dei biomarcatori precoci della malattia, la sperimentazione di nuove terapie farmacologiche e non farmacologiche, e l’individuazione dei fattori genetici associati alla Sla. I fondi raccolti saranno destinati alla dotazione di 1 milione di euro che ogni anno AISLA, Fondazione Cariplo, Fondazione Vialli e Mauro e Fondazione Telethon assicurano alla ricerca scientifica coordinata dalla Fondazione Italiana di ricerca sulla Sla (AriSLA).

AriSla è il più importante ente non-profit che finanzia la ricerca scientifica sulla SLA in Italia. Finora, la Fondazione ha investito 15 milioni di euro in progetti di ricerca innovativi selezionati da 143 ricercatori. Il Bando AriSLA 2023 (in fase di selezione) rientra nel piano strategico di AriSLA (2023-2025) e rappresenta il nuovo investimento che l’ente sta indirizzando alla ricerca sulla Sla per offrire risultati con ricadute concrete sulla clinica. La Fondazione collabora con numerosi centri di eccellenza in Italia e all’estero per garantire la qualità della ricerca scientifica finanziata.

Milano, il Politecnico festeggia 160 anni e scommette sull’Ia

Milano, il Politecnico festeggia 160 anni e scommette sull’IaMilano, 20 nov. (askanews) – Il Politecnico di Milano festeggia 160 anni di storia, tagliando un traguardo che segna un percorso di innovazione, formazione e ricerca. Fondato il 29 novembre 1863, l’ateneo è stato il primo politecnico in Italia e la prima università milanese, contribuendo in modo significativo allo sviluppo tecnologico, sociale ed economico del Paese. Oggi, in occasione di questo anniversario, l’Ateneo continua a guardare in avanti, affermandosi come punto di riferimento per l’innovazione, che in questo momento storico non può che essere rappresentata anche dall’Intelligenza Artificiale (AI).

“160 anni di storia ci hanno insegnato che la vera innovazione si basa sulla consapevolezza del passato e sulla visione del futuro – ha sottolineato la Rettrice Donatella Sciuto durante la cerimonia di inaugurazione del 161esimo anno accademico dell’ateneo – Oggi, più che mai, siamo chiamati a progettare il futuro, a guidare il cambiamento e a rispondere alle sfide globali che ci attendono. Il Politecnico di Milano da oltre 50 anni è impegnato nello studio dell’A. Ora l’ateneo si afferma come un grande centro per l’intelligenza artificiale, con un approccio trasversale e pervasivo all’interno di tutti gli ambiti di ricerca e innovazione”. Al Politecnico, l’intelligenza artificiale si sviluppa in tre ampi contesti di intervento, ciascuno a forte impatto sociale: le scienze della vita e la cura della persona, la città, le infrastrutture e l’ambiente e l’Industria, il tessuto imprenditoriale e le istituzioni. Ambiti che sono accomunati da un approccio etico e responsabile, come quello sviluppato all0interno dell’ateneo da Meta – Social Sciences and Humanities for Science and Technology, centro di studi multidisciplinari che coinvolge ingegneri, architetti, designer, filosofi e umanisti. “L’intelligenza artificiale rappresenta un cambiamento di paradigma, e come università abbiamo la responsabilità di formare le nuove generazioni a un uso consapevole della tecnologia – ha proseguito la Rettrice Sciuto -. Oltre alla ricerca, integriamo l’AI nella nostra proposta formativa, preparando gli studenti a affrontare la complessità dei cambiamenti in atto. Integriamo l’Intelligenza Artificiale nei percorsi formativi offrendo lauree magistrali in High Performance Computing,Ingegneria Informatica e Ingegneria Matematica, insieme ai vari insegnamenti nelle scuole di architettura, design e ingegneria”.

L’impegno nell’implementare l’intelligenza artificiale come parte integrante dell’offerta formativa è fondamentale. Per questo il Politecnico sta adottando un approccio basato sull’Ai in due direzioni cruciali. La prima riguarda l’utilizzo di avanzate tecniche di data analytics per sviluppare un algoritmo predittivo, con oltre l’80% di precisione, finalizzato a ridurre l’abbandono degli studenti. La seconda direzione si concentra sul learning analytics, esaminando i dati estratti dalle piattaforme digitali per valutare i processi educativi e migliorare l’apprendimento degli studenti. Il Politecnico è il primo Ateneo in Italia ad aver sviluppato un innovativo strumento di Ai generativa chiamato MyLearningTalk. Questa chat in linguaggio naturale, basata sull’interazione tra Chat Gpt e i contenuti sviluppati dal Politecnico, è personalizzabile dagli studenti, fornisce feedback continuo e mirato, tracciando e migliorando la preparazione di chi la utilizza e insegnando loro a porre le domande giuste. MyLearningTalk verrà sperimentato in un corso di laurea magistrale con oltre 150 studenti a partire da fine febbraio, rappresentando un passo significativo nell’integrazione dell’Ia per migliorare l’apprendimento e favorire l’interattività nel percorso formativo. Il Politecnico guarda quindi al prossimo decennio con determinazione, consapevole che solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e università sarà possibile affrontare con successo le sfide poste dall’Ai e plasmare un futuro sostenibile e inclusivo. Oggi il Politecnico di Milano, prima università in Italia, si colloca tra i migliori 20 atenei globalisecondo il Qs World University Rankings, posizionandosi al decimo posto in architettura, all’ottavo nel design e al diciottesimo in ingegneria. La comunità accademica del Politecnico si distingue per la sua apertura e inclusività, accogliendo circa 8250 studenti e dottorandi stranieri provenienti da più di 160 nazioni. Con oltre 190 nuovi ricercatori assunti nell’ultimo anno, il Politecnico di Milano si presenta come una comunità giovane e dinamica. Attualmente, conta 122 startup attive, con prospettive di raggiungere quota 450 nel prossimo triennio.