Ardian investe a Milano: acquisito immobile in zona MagentaMilano, 25 lug. (askanews) – Ardian, società di investimenti privata leader a livello globale, ha perfezionato l’acquisizione di un immobile a uso residenziale situato a Milano in via Giuseppe Revere 3, si tratta del primo investimento nel settore living in Europa.
L’operazione, perfezionata da Ardian tramite un veicolo di investimento che sarà gestito da Investire Sgr, riguarda un immobile cielo-terra con una superficie di circa 4.000 metri quadrati risalente al 1898 e situato in zona Magenta, uno dei quartieri storici di Milano. L’immobile verrà riqualificato secondo un progetto dello studio De Amicis Architetti. “Pensiamo che ci siano nel settore living in Europa interessanti opportunità di investimento. Guardando all’Italia, ad esempio, c’è una scarsa offerta di immobili adeguati ai più alti standard di mercato e sostenibili, circa l’80% degli edifici è stato infatti realizzato prima degli anni ’80 – afferma Rodolfo Petrosino, head of real estate Southern Europe di Ardian – Milano stessa presenta una crescente domanda nelle diverse tipologie di living, in particolare nello student housing dove la richiesta supera di gran lunga l’offerta a fronte di una crescente popolazione studentesca che include sempre più stranieri. Pensiamo inoltre ci siano molte opportunità di creazione di valore anche nei progetti di rigenerazione urbana multifunzionali (mix di residenziale, uffici, commerciale) con obiettivi di sostenibilità energetica e sociale”.
Nubifragio Milano, crolla enorme impalcatura sui cavi del filobusMilano, 25 lug. (askanews) – Le impalcature di un palazzo in ristrutturazione a Milano sono crollate sulla strada tranciando i cavi del filobus a causa del maltempo che intorno alle quattro di questa notte ha investito la città. È accaduto in Viale Isonzo all’altezza del civico 27 all’incrocio con via Ripamonti. A cedere a causa della forza del vento e della pioggia torrenziale circa 80 metri di ponteggi per cinque piani di altezza.
Bloccata la circolazione, presenti sul posto gli agenti della municipale per deviare il traffico. Bloccate anche le linee 90 e 91 del filo bus della circonvallazione esterna. Il palazzo in ristrutturazione è un ex consorzio agrario destinato a diventare uno studentato grazie a un lavoro di rigenerazione a cura della società di sviluppo e gestione immobiliare Hines.
Milano, Sala: venti a 100km ora, non sappiamo tempi per ripresaMilano, 25 lug. (askanews) – Venti a 100 chilometri all’ora, strade sbarrate da alberi caduti, circolazione di filobus e tram interrotta, tetti delle scuole scoperchiati, il Castello sforzesco chiuso. È il bilancio della “notte insonne” di Milano sferzata da un violento nubifragio, nelle parole del sindaco Giuseppe Sala che in un video sui suoi canali social traccia il quadro.
“Il vento in città ha superato i 100 km all’ora. Dalle 4 con i tecnici del Comune sono personalmente al lavoro per coordinare il lavoro, allo scopo di limitare i danni- racconta il primo cittadino milanese – Da subito vigili del fuoco, protezione civile e agenti sono intervenuti per far fronte alle centinaia di richieste di aiuto”. “Se le metropolitane e il servizio degli autobus funzionano regolarmente è estremamente problematica la gestione dei filobus e tram a causa di tre motivi – spiega Sala – il primo è che abbiamo due depositi senza corrente e i mezzi non possono uscire, il secondo è che in alcuni casi abbiamo alberi sui tracciati e infine abbiamo situazioni, anche sulla 90-91 di linee aeree da ripristinare”, inoltre ci sono “alcune strade sono ancora interrotte e si sta lavorando per liberarle dagli alberi caduti: consiglio di informarsi prima di mettersi in movimento”. Ma non è solo un problema di mobilità quello che sta paralizzando stamattina Milano: “Stiamo valutando i nostri luoghi di gestione comunale: ci sono scuole con tetti scoperchiati e il Castello al momento è chiuso per problemi di sicurezza perché ci sono tegole cadute dalle merlate” aggiunge il sindaco. “Al momento non sappiamo con esattezza quanto ci vorrà per ripristinare la situazione anche perché non dobbiamo preoccuparci solo degli alberi caduti ma anche di verificare la situazione di quelli potenzialmente pericolanti – afferma – La situazione non è semplice ma il personale sta lavorando da stanotte”. Il sindaco chiude il suo videomessaggio con un riflessione più generale: “Ho visto passare nella mia vita 65 estati, non mi ricordo delle primissime ma le altre sì e quello che sto vedendo ora non è normale. Non possiamo più negarlo: il cambiamento climatico sta modificando la nostra vita, non possiamo semplicemente far finta di niente e soprattutto non possiamo non fare nulla. Anche Milano deve fare la sua parte e la farà”.
Maltempo, Europa Verde: ferrovie lombarde ancora in ginocchioMilano, 24 lug. (askanews) – “Il maltempo in Lombardia ha messo in ginocchio oggi la struttura di Rfi e di Ferrovienord causando gravi disagi per gli utenti con il servizio praticamente interrotto su quasi tutta la regione. Se da un lato occorre riprogrammare il servizio di manutenzione di Rfi e prevedere squadre di tecnici dislocate meglio sul territorio per essere in grado di intervenire subito, dall’altro i gestori come Trenord si debbono attrezzare per assicurare servizi sostitutivi automobilistici, soprattutto con il moltiplicarsi di questi eventi meteorologici eccezionali”. Lo afferma Dario Balotta, responsabile trasporti di Europa Verde.
“Oggi proprio su questo punto Trenord è stata totalmente inadempiente, limitandosi solo a cancellare i treni senza dare informazioni ai viaggiatori, prevedendo anche eventuali percorsi alternativi sulle poche linee in funzione”, aggiunge Balotta, che rivolge una domanda al ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che, scrive, “Era orgoglioso per non ‘aver lasciato a piedi i pendolari e i turisti’ precettando i ferrovieri in sciopero, oggi invece come si sente? Non gli fischiano forse le orecchie per non aver minimamente pensato finora a procedure di emergenza in situazioni di questo tipo?”.
Aperitivo in quota con i formaggi Dop della Valtellina Casera e BittoMilano, 21 lug. (askanews) – Con la stagione calda, gli alpeggi della Valtellina, tra casere e calecc’, consentono di vivere un’esperienza in grado di coniugare palato e mente. Con questo spitiro è nato, infatti, l’Aperitivo in quota, l’iniziativa del Consorzio tutela formaggi Valtellina Casera e Bitto Dop che abbina i due formaggi a tre cocktail inediti a base di ingredienti locali, come il Braulio, il Nebbiolo e le mele della Valtellina Igp.
L’aperitivo made in Valtellina viene proposto dal 21 luglio fino a fine agosto in 14 locali selezionati della zona. Qui sarà possibile degustare un tagliere a base di formaggi Dop Valtellina Casera giovane e stagionato in purezza in abbinamento al Dry apple (un centrifugato di mela golden miscelato allo spumante), allo Spritzolo, una rivisitazione dello spritz a base di vino Nebbiolo e una piccola dose di liquore agli agrumi, e Stelvio Milano, composto dall’amaro alpino Braulio e dal bitter Campari. I locali sono sparsi in alcuni dei luoghi turistici più noti della Valtellina, tra Bormio, Santa Caterina Valfurva fino ad Aprica, passando per Cima Piazzi e Madesimo, Chiesa di Valmalenco, Tresivio e Teglio.
“Con questa iniziativa – afferma il presidente del Ctcb, Marco Deghi – rafforziamo la sinergia tra prodotti di montagna e valle, territorio, sport e natura, per offrire ai turisti un’esperienza estiva sempre più integrata in una regione che quest’estate si appresta ad avere 7,4 milioni di arrivi e 22,3 milioni di presenze, con un incremento del 4% per entrambe le voci. Un’occasione per scoprire il territorio e il lavoro insostituibile dei nostri produttori, durante i tre mesi in cui le mandrie sono condotte attraverso un percorso a tappe, e vanno spostandosi da quote intermedie a quote più elevate per poi ritornare a fine estate a valle. E per ampliare e diversificare le occasioni di consumo dei due formaggi”. L’aperitivo in quotà è una iniziativa che si inserisce in un progetto di più di lungo periodo: “Da qui ai prossimi anni – conclude Deghi – vogliamo ragionare con una visione sempre più sistemica per promuovere congiuntamente, in vista delle prossime Olimpiadi, il territorio Valtellina, e i nostri prodotti”.
Sala: nuovo autovelox in alcuni casi possono essere utiliMilano, 17 lug. (askanews) – “Stiamo vedendo quello che si può fare, in alcuni casi gli autovelox sono utili. Capisco benissimo che in molti pensino che sia anche un modo per fare cassa, però su alcune strade ad alta viabilità la velocità spesso non viene rispettata. Credo che in alcuni casi possano essere utili”. Lo Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine dell’inaugurazione di un nuovo market solidale del Progetto Arca, parlando dell’ipotesi di nuovi autovelox in città.
Rogo Rsa Milano, Sala: se emergono responsabilità ne risponderemoMilano, 17 lug. (askanews) – “Mi aspetto che la magistratura adesso faccia il suo corso, non ho mai commentato il loro lavoro e conosco il senso del rispetto istituzionale e ci mancherebbe che nel mio ruolo mi lasciassi andare ai commenti. Le persone indagate saranno supportate dalla nostra avvocatura per cercare di dimostrare le loro ragioni. Ma che la magistratura indaghi e come ho detto dal primo giorno se ci sono colpe o responsabilità a che nostre subiremo le conseguenze”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, in relazione e indagini sul rogo nella Rsa milanese “Casa dei coniugi” dello scorso 7 luglio, a margine dell’inaugurazione di un nuovo market solidale del Progetto Arca. Alla domanda se si aspetta altri indagati del Comune, Sala ha risposto: “Non ho la più pallida idea”.
Sui funerali delle vittime, poi, il sindaco ha detto che ancora non c’è una data: “Si terranno appena l’autorità giudiziaria darà il via libera. Quello che posso dire è che il Comune si farà carico dei costi per la gestione del funerale e ci auguriamo che vengano fatti nello stesso giorno per tutte le vittime. Quel giorno ovviamente immagino ci debba essere una giornata di lutto cittadino”, ha concluso Sala.
Pubblicità, al via la seconda edizione de “La Premia Isa”Milano, 12 lug. (askanews) – Al via la seconda edizione de “La Premia Isa – il premio Isabella Bernardi per le professioniste che comunicano”, riconoscimento che vuole promuovere la presenza attiva e paritaria del mondo femminile in quello della pubblicità. Il premio verrà assegnato a Milano durante un evento aperto al pubblico il 18 luglio alle 19 al “Rob de Matt” di via Enrico Annibale Butti, e consiste in una scultura progettata da Antonio Cirenza e realizzata da Giovanni Scafuro, sulla base di un disegno di Michele Tranquillini, creato a partire da un’idea della stessa Bernardi: un cuore che batte dentro a una testa.
L’iniziativa, riservata alla donne (copywriter o art director o creative di altro tipo), nasce per ricordare lo spirito e il talento di Isabella Bernardi, art director che si è distinta per visione, creatività e intelligenza che ci ha lasciato nel 2021. Quello delle pari opportunità era infatti un tema a lei molto caro e agli organizzatori del premio è sembrato importante agire nel nome del suo impegno “per facilitare la non scontata transizione a un mondo professionale sempre più ‘equo’”. Isabella “si è sempre impegnata perché la pubblicità potesse essere, al di là delle sue funzioni commerciali, anche un prezioso strumento per orientare il pubblico al bello e al giusto, e che favorisse la crescita civile della società tramite una comunicazione di alto livello”. Il premio vuole favorire questa idea di pubblicità e coinvolgerà professioniste che la sanno fare propria nel presente. Figlia di Piero De Bernardi, tra i più importanti sceneggiatori italiani, Isabella, prima di dedicarsi con grande successo alla pubblicità, ha fatto l’attrice in una serie di film “cult”. E’ stata Fiorenza, fidanzata “fricchettona” dell’hippy Verdone in “Un Sacco Bello”, ma è facile riconoscerla anche ne “Il marchese del Grillo”, “Il bambino e il poliziotto”, “Borotalco”, “Io so che tu sai che io so”, oltre che nella prima serie de “I ragazzi della terza C”.
Ideatore e segretario del premio, è Alessandro Soetje, compagno di Isabella. Per l’edizione 2023 la giuria è composta da Sofia Ambrosini, Flavia Brevi, Barbara Brown, Lorena Cascino, Riccardo Catagnano, Marina Cattaneo, Serena Corvaglia, Benedetta De Bartolomeis, Serena Di Bruno, Walter Fontana, Lavinia Francia, Massimo Guastini, Giulia Magaldi, Francesca Mudanò, Federica Nanni, Lorenzo Picchiotti e Roberta Ragone. La partecipazione a La Premia Isa non richiede l’iscrizione dei lavori o pagamento di quote di alcun tipo. È la giuria stessa che provvede a selezionare una shortlist di lavori eccellenti (una campagna o un elaborato) e a scegliere quello meritevole della “Premia”.
Treviglio entra in ‘Citta’ dei motori’, socio numero 40Roma, 12 lug. (askanews) – Treviglio (Bg) è il socio numero 40 di “Città dei Motori”, la rete Anci del Made in Italy motoristico. L’annuncio nella conferenza stampa che si è svolta stamani presso la sala consiliare del Comune di Treviglio, alla presenza del sindaco Juri Imeri, del presidente di ‘Città dei Motori’ e sindaco di Maranello Luigi Zironi, di Paolo Ghislandi in rappresentanza di Same, e del segretario generale CdM Danilo Moriero.
La vocazione motoristica di Treviglio è collegata al marchio Same, azienda nata in città nel 1942, oggi tra i principali produttori al mondo di trattori, macchine da raccolta e motori diesel. Una storia custodita nel Museo storico dell’Azienda, creato con l’obiettivo di far conoscere l’evoluzione della meccanizzazione agricola italiana e internazionale. Secondo il sindaco di Treviglio Juri Imeri “la Città sta puntando molto sulla sua promozione attraverso le tante eccellenze imprenditoriali e sportive, la qualità della vita e i servizi che offre, appuntamenti culturali ed eventi. E’ stato naturale aderire a Città dei Motori. Lo facciamo con la straordinaria Same, esempio virtuoso di industria, cultura e storia, che proprio in questi mesi consoliderà la presenza in città con nuovi investimenti e con la quale è attiva una costante collaborazione. Ringrazio la direzione di Same, il presidente Zironi e il segretario generale Moriero per il lavoro che ci ha condotto all’adesione: oggi – conclude il sindaco Imeri – è una tappa importante nel percorso di valorizzazione turistica della città”. “Abbiamo accolto con piacere l’ingresso di Treviglio nel circuito ‘Città dei Motori’ e siamo lieti di supportare, in sinergia con il Comune, le iniziative che l’Associazione promuoverà per valorizzare il patrimonio industriale, storico e culturale della Città, il territorio dove siamo nati e dove vogliamo continuare a investire con progetti concreti – ha commentato Paolo Ghislandi, direttore Corporate & External Relations di SAME DEUTZ-FAHR – Fin dall’atto costitutivo di SAME (Società Accomandita Motori Endotermici) nel 1942, e prima ancora nel 1927 con la presentazione della Trattrice Cassani, la produzione di motori è stata un asset importante per la crescita aziendale. Ancora oggi progettare e sviluppare internamente questo componente strategico è fondamentale per il successo dei nostri trattori in tutto il mondo”.
“Treviglio porta nella nostra Associazione un’altra grande storia produttiva italiana legata ai motori, unica nel suo genere” è il messaggio di Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente di ‘Città dei Motori’. “La realtà in cui sono nate e si sono sviluppate le macchine agricole Same rappresenta infatti un esempio di ricerca, innovazione e valorizzazione di un patrimonio industriale che ha come punto di forza il radicamento sul territorio. Un elemento che accomuna Treviglio a tutte le altre città dei motori”. L’adesione di Treviglio arriva a poche settimane dalla Italian Motor Week, l’evento promosso dalla Rete che, da lunedì 11 a domenica 17 settembre 2023, vedrà i Comuni aderenti (distribuiti in 14 regioni) aprire al pubblico musei e collezioni private, archivi storici, siti industriali, circuiti, atelier di design e centri ricerca, assieme a luoghi che hanno dato i natali a piloti leggendari o sono stati testimoni delle imprese dei grandi campioni.
Anche il Museo Same e l’Archivio Storico dell’Azienda apriranno le porte alla comunità in occasione dell’Italian Motor Week. Luoghi dinamici, collocati in uno spazio espositivo di oltre 900 m² nella sede della società, che conservano prototipi, trattori di serie e motori, documentazione fotografica, tecnica e iconografica, per promuovere la storia e l’evoluzione della meccanizzazione agricola in Italia e nel mondo.
Milano, negozio in Galleria a Loro Piana per 2,3 mln l’annoMilano, 11 lug. (askanews) – Il Comune di Milano ha aggiudicato a Loro Piana un negozio da 188 metri quadri e doppia vetrina sull’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II per un canone annuo di 2,3 milioni di euro. Si tratta di uno dei canoni al metro quadro più alti versati al Comune per una boutique in Galleria, pari a oltre 12mila euro al metro all’anno: è secondo solo all’importo record offerto da Dior nel febbraio 2020, pari a oltre 15.500 euro al metro quadro. La boutique assegnata a Loro Piana, fino a pochi mesi fa ad insegna Tod’s, è disposta su tre piani (terra, interrato e ammezzato), con ingresso, doppia vetrina e affaccio al centro del “Salotto” di Milano.
“Prosegue il processo di valorizzazione della Galleria Vittorio Emanuele – ha commentato in una nota l’assessore al Bilancio e Patrimonio, Emmanuel Conte – nel nuovo scenario di ripresa delle attività economiche e del turismo. L’interesse degli operatori per i negozi del Salotto resta alto, sintomo dell’attrazione esercitata da uno dei luoghi più simbolici della città. Anche grazie a questa nuova assegnazione la Galleria continua ad essere un importante strumento per sostenere i servizi ai cittadini in un momento in cui i bisogni sono in significativa crescita”.