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Lombardia, Lucente: in aumento nuovi treni, ma ora cambio di passo

Lombardia, Lucente: in aumento nuovi treni, ma ora cambio di passoMilano, 21 giu. (askanews) – “Abbiamo consegnato 111 nuovi treni dei 222 previsti entro il 2025. Nonostante tutto, le segnalazioni di treni in ritardo e cancellazioni di convogli faticano a diminuire rispetto a quanto previsto. Siamo consapevoli che quelli appena trascorsi siano stati giorni difficili per i viaggiatori della Lombardia”. È quanto dichiara l’assessore regionale lombardo ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, a seguito di alcune cancellazioni di treni negli ultimi giorni effettuati da Trenord.

“Regione Lombardia – aggiunge l’assessore – sta facendo del suo meglio per migliorare il servizio offerto. Continuano le immissioni di nuovi treni, moderni ed efficienti. Ora però è necessario un cambio di passo. Noi stiamo mettendo in campo il massimo impegno, investendo risorse e acquistando nuovi mezzi per garantire un servizio all’avanguardia e l’entrata in servizio di nuovi convogli ferroviari”. “Continuerò a monitorare quotidianamente la situazione – sottolinea Lucente – ed effettuare sopralluoghi sulle linee e le tratte di tutto il territorio per verificare di persona quanto accade ogni giorno”.

“Un impegno – conclude l’assessore regionale ai Trasporti – che deve essere sinergico e coinvolgere vertici e tecnici non solo di Regione Lombardia, ma anche di Trenord, Ferrovie Nord Milano e Rfi per l’ammodernamento delle infrastrutture e delle tratte rotabili. Non basta più solo la manutenzione ordinaria ma uno sforzo collettivo straordinario per garantire ai passeggeri un servizio efficiente e puntuale”.

Sanità, SIRM: toccare con mano la radiologia del futuro

Sanità, SIRM: toccare con mano la radiologia del futuroRoma, 20 giu. (askanews) – Riunite per la prima volta a Milano le tre società scientifiche dell’area radiologica: radiologia, medicina nucleare e radioterapia oncologica (SIRM, AIMN, AIRO). I saperi e le novità di tre discipline unite insieme per un salto nel futuro nella diagnosi e nella terapia dei pazienti. Tutto questo in un contesto dove le innovazioni dell’intelligenza artificiale e della realtà virtuale faranno da collante per un congresso che si prospetta di straordinaria caratura scientifica e professionale.

Una serie di novità scientifiche dai notevoli risvolti concreti per i pazienti, che verranno illustrate nel corso del Congresso Nazionale SIRM, denominato “The next generation”, che si terrà a Milano dal 20 al 23 giugno 2024, presso il prestigioso centro congressi Allianz MiCo. “L’idea di riunire le tre società scientifiche dell’area radiologica è stata una sfida e un’esigenza dettata dalla trasversalità della disciplina radiologica, sempre più centrale tra le branche della medicina e al cuore della diagnosi e del percorso di cura del paziente”, spiega il Prof. Andrea Giovagnoni, Presidente della Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM).

La SIRM è la più grande Società scientifica italiana e fra le maggiori in Europa, rappresentando oltre 12 mila medici radiologi sul territorio italiano. La Radiologia ha ormai consolidato il suo ruolo fondamentale nella moderna medicina, fornendo indicazioni essenziali nella pianificazione diagnostico-terapeutica e nella diretta azione mininvasiva interventistica nella maggior parte dei pazienti, sia ospedalizzati che ambulatoriali. La SIRM, Società Scientifica fondata nel 1913, presenta fra i suoi principi statutari il progresso delle scienze radiologiche, promuovendo la ricerca scientifica e l’innovazione e favorendo l’aggiornamento culturale e scientifico dei Soci. “Si tratta – aggiunge il Prof. Gianpaolo Carrafiello, Ordinario di Radiologia a Milano e Presidente del Congresso Nazionale SIRM – del 51esimo Congresso Nazionale della SIRM. Questa edizione è senz’altro la più futuristica in quanto, oltre a riunire i medici dell’area radiologica, presenta anche una parte sperimentale ad alto contenuto tecnologico, dove i partecipanti potranno testare le innovazioni di intelligenza artificiale e di tecniche interventistiche in una sorta di villaggio appositamente allestito”.

Il Congresso Nazionale di Radiologia a cadenza biennale (ultimo a Roma nel 2022) costituisce, da oltre cento anni, tradizionalmente momento di grande aggregazione generale con coinvolgimento di migliaia di soci SIRM, clinici di altre branche della medicina, figure istituzionali, politiche, appartenenti al management sanitario, rappresentanti dell’industria che promuovono innovazioni tecnologiche in concorrenza tra loro, cogliendo l’occasione del vasto audience del Congresso Nazionale. La mostra tecnica del Congresso Nazionale si svilupperà su 25mila metri quadrati e rappresenta una delle sue principali attrazioni: la presentazione simultanea da parte dell’industria elettromedicale e del farmaco e delle tecnologie di imaging (TC, RM, Angiografi, Ecografi) o sistemi di archiviazione-trasmissione immagini (RIS, PACS) e di intelligenza artificiale.

Il Congresso Nazionale 2024 non sarà solo il 51° Congresso Nazionale di Radiologia ma anche il 1° Congresso Nazionale delle Società dell’area radiologica congiunto che, per la prima volta, riunisce le 3 società di area radiologica: la SIRM, l’AIMN (Associazione Italiana di Medicina Nucleare ed Imaging Molecolare) e l’AIRO (Associazione Italiana di Radioterapia ed Oncologia Clinica). Una kermesse radiologica che unirà per la prima volta specialisti radiologi, medici nucleari e radioterapisti in un congresso dove integrazione e ibridizzazione costituiranno le parole chiave del convegno. Saranno altresì invitati come partner l’Associazione di neuroradiologia (AINR) e dei fisici medici (AIFM). SIRM, AIMN ed AIRO si uniranno in una cerimonia comune di apertura a sancire la volontà di un nuovo modo di affrontare temi di diagnostica e terapia mettendo al centro il paziente, utilizzando la straordinaria tecnologia che il mondo radiologico mette oggi a disposizione del mondo sanitario. Il Congresso sarà l’occasione per definire una nuova era nella ricerca e nella formazione delle nuove generazioni di medici specialisti che faranno dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie la base comune della loro professione. Un evento che attirerà circa 10.000 partecipanti e costituirà uno degli eventi congressuali scientifici più importanti del 2024. L’Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia Clinica (AIRO), fondata nel 1990, è l’unica società scientifica di radioterapia in Italia e comprende più di 1000 Radioterapisti Oncologi. L’AIRO, presieduta per il biennio 2023-24 dalla Dr.ssa Cinzia Iotti, comprende 13 Gruppi di Studio su diverse patologie e tecniche di trattamento, sviluppando iniziative di carattere scientifico e 10 gruppi interregionali e regionali che coordinano le attività di radioterapia sul territorio nazionale interfacciandosi con le istituzioni regionali. L’Associazione Italiana di Medicina Nucleare (AIMN) e? un’Associazione scientifica volontaria, senza fini di lucro, nata nel 1990 e presieduta per il biennio 2023-24 dalla Dr.ssa Maria Luisa De Rimini, si distingue come una delle organizzazioni più dinamiche nell’ambito dell’imaging molecolare e della terapia con radiofarmaci in Europa e lavora in stretta sinergia con altre organizzazioni di medicina nucleare sia in Europa che nel resto del mondo, creando un solido network di collaborazione.

Milano, ottava edizione dei campus Summer Escapes in Triennale

Milano, ottava edizione dei campus Summer Escapes in TriennaleMilano, 19 giu. (askanews) – Anche quest’anno Triennale Milano organizza i campus estivi Summer Escapes (12 giugno – 8 settembre 2023), realizzati in collaborazione con i Ludosofici, Ricetta QuBì e CAF Onlus. I campus sono rivolti a bambini e ragazzi dai 6 agli 11 anni provenienti dagli otto municipi periferici ai quali si rivolge il progetto di Ricetta QuBì, finalizzato a contrastare il fenomeno della povertà infantile promuovendo la collaborazione tra le istituzioni pubbliche e il terzo settore. Anche questa edizione del progetto, dal titolo C.A.S.A. T., è sostenuta da Scalo Milano Outlet & More, Outlet già Education Partner di Triennale Milano che per il terzo anno consecutivo permetterà di offrire gratuitamente i campus alle famiglie partecipanti.

L’iniziativa continua dopo gli ottimi risultati dell’edizione dell’estate del 2022, aprendo Triennale a nuove progettualità e promuovendo un rapporto sempre più vivo con la città. Novità di quest’anno è il laboratorio USE – Uso Sconosciuto Evviva, progettato appositamente dal designer Martí Guixé per il campus del 2022, che Triennale propone per la prima volta fuori dalla propria sede, con tre appuntamenti presso la sede di Scalo Milano Outlet & More a Locate Triulzi, il 17 giugno e il 3 e il 16 settembre. Il laboratorio USE è un’ulteriore conferma dei rapporti di scambio tra le due realtà, che dimostrano il proprio impegno concreto a favore della città. Carla Morogallo, Direttrice Generale di Triennale Milano, afferma: “Abbiamo sempre creduto nelle grandi potenzialità di iniziative come questa, che permette di accogliere i bambini all’interno dei nostri spazi facendo vivere loro l’esperienza dei campus estivi in un luogo unico come Triennale. Questo progetto nasce con l’obiettivo di creare opportunità e generare una sensibilità verso la cultura, avvicinando i più giovani a nuovi orizzonti. Al centro della nostra visione c’è la prospettiva di un futuro costruito su basi valoriali che vedono inclusione e accessibilità come parte fondante della cultura. Rinnoviamo quindi i nostri ringraziamenti a Scalo Milano Outlet & More per il sostegno e ai Ludosofici per essere stati in grado di creare una proposta in linea con lo spirito di Triennale.” Davide Lardera, Amministratore Delegato di Scalo Milano Outlet & More, dichiara: “Siamo orgogliosi di supportare, per il terzo anno consecutivo, i campus estivi Summer Escapes insieme a un Partner importante come Triennale Milano, a cui siamo estremamente legati e a cui ci accomunano i valori di inclusività e responsabilità sociale. Crediamo fortemente in questa iniziativa, che conferma l’impegno di Scalo Milano Outlet & More nel creare valore e contribuire alla crescita e alla formazione delle giovani generazioni con azioni concrete e progetti multidisciplinari. Offrire alle bambine e ai bambini coinvolti all’interno dell’iniziativa tutti gli strumenti necessari per intraprendere un prezioso percorso formativo è per noi motivo di grandissimo orgoglio.” Grazie alla collaborazione tra Triennale Milano e Scalo Milano Outlet & More oltre 120 bambini sono coinvolti nell’iniziativa e hanno la possibilità di partecipare alle attività del campus, organizzate in tutti gli spazi espositivi di Triennale e nel suo giardino. Sono in programma otto settimane di campus (dal 12 giugno al 21 luglio e dal 28 agosto all’8 settembre, dal lunedì al venerdì) e ogni settimana coinvolge i bambini di una delle otto zone di Milano selezionate. Scalo Milano Outlet & More mette a disposizione delle famiglie partecipanti anche il trasporto dei bambini in Triennale, fornendo così un servizio di grande sostegno.

Il campus, che quest’anno si rivolge esclusivamente a bambini e ragazzi provenienti dagli otto municipi periferici coinvolti nel progetto di Ricetta QuBì, offre una serie di attività multidisciplinari strutturate in collaborazione con i Ludosofici, realtà che si dedica alla creazione di percorsi didattici utilizzando gli strumenti che provengono dal mondo della filosofia e della didattica dell’arte. Partendo dal nuovo allestimento del Museo del Design Italiano di Triennale e dalla mostra Home Sweet Home, i campus di quest’anno conducono bambine e bambini a giocare e a ragionare sull’idea di casa nell’accezione più ampia possibile, partendo dai concetti di familiarità e accoglienza per arrivare a una riflessione più ampia sull’espressione di sé. Otto settimane per provare a immaginare una casa in Triennale, una comunità aperta a tutti e in cui esprimersi liberamente.

Ogni settimana viene coinvolto uno speciale ospite che abbraccia diverse discipline, dall’arte al design, dalla danza all’architettura, e che lavora a stretto contatto coi bambini a seconda della prospettiva scelta per indagare i temi centrali del campus. Tra gli ospiti coinvolti: il progettista architettonico Alvar Aaltissimo, lo studio grafico studio òbelo, l’illustratore e toy designer Luca Boscardin, l’associazione che promuove l’accessibilità in ambito culturale Fedora, la danzatrice e ricercatrice Delfina Stella, e i collettivi Serpica Naro, Ciao Mare e Landscape. Inoltre, le bambine e i bambini partecipanti possono sperimentare un nuovo workshop progettato appositamente dall’illustratrice Olimpia Zagnoli per il campus. Il kit del gioco resterà a disposizione di Triennale Milano, aggiungendosi alla collezione di giochi d’autore iniziata nel 2021, sempre in occasione di Summer Escapes, con Camp Out! progettato dal collettivo Parasite 2.0. e USE – Uso Sconosciuto Evviva, di Martí Guixé. Quest’ultimo si svolge quest’anno presso la sede di Scalo Milano Outlet & More a Locate Triulzi e permette ai bambini e le famiglie di confrontarsi con il tema dell’ignoto e del mistero, a partire dall’assenza di regole. Il laboratorio parte da una situazione generata da degli indizi casuali che vengono sorteggiati attraverso dei dadi illustrati da Martì Guixé. I partecipanti dovranno muoversi in un territorio misterioso e senza regole per dare vita a risultati inimmaginabili, utilizzando materiali insoliti e diversi tra loro. Il laboratorio è gratuito e su iscrizione al sito di Scalo Milano Outlet & More.

Accordo R.Lombardia-sindacati per stabilizzare personale Covid

Accordo R.Lombardia-sindacati per stabilizzare personale CovidMilano, 19 giu. (askanews) – La Regione Lombardia e le organizzazioni sindacali hanno condiviso e sottoscritto i nuovi accordi per la stabilizzazione del personale sanitario impiegato durante l’emergenza Covid. Si tratta di uno strumento per garantire continuità nell’erogazione dell’assistenza, vista anche la penuria di personale sanitario e la necessità di recupero delle liste d’attesa.

“Ci stiamo impegnando per rendere attrattivo il lavoro nel sistema sanitario, ma nel frattempo è altrettanto importante valorizzare chi già nei nostri ospedali e nei nostri servizi territoriali ci lavora e vuole rimanerci. Oltre a questo, la stabilizzazione permetterà di non disperdere le professionalità acquisite dal personale che ha prestato servizio durante l’emergenza Covid-19” ha osservato l’assessore al Welfare Guido Bertolaso. L’accordo prevede l’ampliamento dei profili professionali che possono essere interessati dalla stabilizzazione e le tipologie di contratti presi in considerazione come requisito di servizio. La stabilizzazione è ora possibile nei confronti del personale dirigenziale e non dirigenziale sanitario, socio-sanitario e amministrativo, tecnico e professionale, reclutato dagli enti del Ssn con contratti di lavoro flessibile.

Occorre però aver svolto attività lavorativa, anche come lavoratore autonomo, per 18 mesi lavorativi effettivi entro le fine del 2024, di cui almeno 6 nel periodo dal 31 gennaio 2020 a fine 2022. Naturalmente è richiesto anche il possesso di tutti i requisiti generali e specifici per l’accesso ai pubblici concorsi di ciascun profilo. I professionisti assunti tramite procedure concorsuali potranno essere stabilizzati per via diretta, mentre per il personale che ha prestato servizio con rapporto autonomo verranno espletate delle prove selettive tramite procedure concorsuali riservate. Tra i requisiti di priorità stabiliti, oltre l’anzianità di servizio, l’essere disponibili a lavorare nell’area dell’emergenza-urgenza.

Congresso nazionale SIRM, martedì 20 giugno presentazione a Milano

Congresso nazionale SIRM, martedì 20 giugno presentazione a MilanoRoma, 17 giu. (askanews) – Un villaggio interventistico dove i medici radiologi potranno sperimentare le più innovative procedure. Uno spazio del futuro destinato a far toccare con mano quelle che saranno le novità, nell’ambito di un evento che farà di Milano vera e propria capitale mondiale della radiologia medica. Ritrovati scientifici dai notevoli risvolti concreti per i pazienti, che verranno illustrati nel corso del Congresso Nazionale SIRM, denominato “The next generation”, che si terrà a Milano dal 20 al 23 giugno 2024.

Si tratta, nello specifico, del 51esimo Congresso Nazionale, che vedrà come Presidente il Professore Gianpaolo Carrafiello, Ordinario di Radiologia dell’Università degli Studi di Milano presso l’Ospedale Policlinico Ca’ Granda. L’evento sarà presentato martedì prossimo proprio a Milano, negli spazi di Palazzo Marino. La Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM) è la più grande Società scientifica italiana e fra le maggiori in Europa e annovera fra i suoi membri più di 12000 Radiologi. Il Congresso sarà l’occasione per definire una nuova era nella ricerca e nella formazione delle nuove generazioni di medici specialisti che faranno dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie la base comune della loro professione. Un evento che attirerà circa diecimila partecipanti e costituirà uno degli eventi congressuali scientifici più importanti del 2024. Il Congresso Nazionale 2024 sarà anche il 1° Congresso Nazionale delle Società dell’area radiologica congiunto che per la prima volta riunisce le 3 società di area radiologica: la SIRM, l’AIMN (Associazione Italiana Medicina Nucleare ed Immagini Molecolare) e l’AIRO (Associazione Italiana Radioterapia e Oncologia Clinica).

Il Lombardia Aerospace Cluster torna a Parigi

Il Lombardia Aerospace Cluster torna a ParigiRoma, 16 giu. (askanews) – Torna, dopo gli anni di stop causati dalla pandemia da Covid-19, il tanto atteso appuntamento con il Salone dell’aeronautica e dello spazio Le Bourget di Parigi, tra le più importanti vetrine al mondo per il settore, in programma dal 19 al 23 giugno 2023. Insieme al Lombardia Aerospace Cluster e ai grandi player del distretto presenti negli chalet, a fare mostra di sé, dei propri prodotti e dei propri progetti saranno anche 17 imprese, in larga parte Pmi, di quello che è, per competenze e valore della produzione, uno dei più importanti indotti nazionali ed europei del comparto aerospaziale.

Il Cluster, in continuità con il percorso di internazionalizzazione avviato con la supporto della Camera di Commercio di Varese, sarà presente all’appuntamento parigino con un proprio stand istituzionale nella Hall 1 del salone (stand G 283), nell’area italiana. Si tratta di uno spazio all’interno del quale gli operatori internazionali potranno entrare in contatto con tutto il Cluster e, nello specifico, con 12 aziende presenti fisicamente con i propri rappresentanti e cataloghi. Parliamo di aziende come: AMM, Ase, Aviochem, Aviometal, Cordon Electronics Italia, Eligio Re Fraschini, Flame Spray, GFM, Italiana Ponti Radio, Jointek, Mecaer Aviation Group e Merletti. A queste si affiancheranno le 5 imprese che con i loro stand individuali circonderanno lo spazio istituzionale: Aerea, Logic, Secondo Mona, Selt e Technosprings. Questa la presenza del Lombardia Aerospace Cluster ad un appuntamento, quello di Le Bourget, che richiamerà a Parigi oltre 2.450 espositori provenienti da 49 Paesi per un totale di quasi 140mila visitatori attesi.

IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI – Il calendario di incontri del Lombardia Aerospace Cluster a Le Bourget sarà, anche per questa edizione, fitto ed impegnativo. Da segnalare, tra i tanti appuntamenti, la visita di una delegazione di Regione Lombardia, composta da Raffaele Cattaneo, Sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali e Maria Luisa Scalise, Relazioni Internazionali per la Presidenza. A visitare lo stand del Cluster lombardo dell’aerospazio saranno, inoltre, il Presidente della Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello e la Presidente del CTNA, Cluster Tecnologico Nazionale Aerospace, Cristina Leone. In programma anche una serie di incontri con varie delegazioni di altri cluster nazionali e internazionali. In occasione di questi meeting, il Cluster, per promuovere le competenze e le specializzazioni del sistema produttivo aerospaziale lombardo, presenterà la piattaforma di e-scouting Aerospace Matchmaking Interceptor. Si tratta di uno strumento realizzato in collaborazione con il CTNA, che mappa le imprese in ambito di prodotti, tecnologie e servizi e che sarà prossimamente allargato anche ad altri distretti regionali soci del CTNA.

Cremona ricorda il maestro liutaio Simone Fernando Sacconi

Cremona ricorda il maestro liutaio Simone Fernando SacconiRoma, 10 giu. (askanews) – In occasione delle celebrazioni del 50° anniversario della scomparsa del grande maestro liutaio del Novecento Simone Fernando Sacconi, un fitto programma di appuntamenti celebrerà la memoria del grande maestro artigiano. Cremona, città in cui Sacconi ha operato per quasi mezzo secolo

Si comincerà sabato 24 giugno: il Museo del Violino di Cremona ospiterà la Giornata di Studio su Simone Fernando Sacconi: “A Life for Stradivari”. Esperti artisti-artigiani della liuteria terranno una giornata di approfondimenti sulla figura del grande maestro, ripercorrendone la storia e la sua arte. Tra i protagonisti della mattina di studio il restauratore di strumenti antichi Bruce Carlson: formatosi a Cremona, perfezionò le proprie tecniche di restauro a Los Angeles con Hans Weisshaar, ex collega del maestro Sacconi. A seguire, l’importante intervento del maestro liutaio Marco Vinicio Bissolotti – il cui padre è stato allievo di Sacconi e che egli stesso ha avuto l’onore di conoscere durante la sua adolescenza – il quale tratterà il tema: «Simone Fernando Sacconi nella città di Stradivari». Tra gli altri relatori: Peter Beare, il quale leggerà un contributo del padre e allievo di Sacconi Charles Beare, grande esperto internazionale e certificatore di strumenti antichi; Fausto Cacciatori (curatore degli strumenti del Maestro), ed i liutai Claudio Rampini, Davide Sora, Davide Segal e Wanna Zambelli, allieva cremonese del grande Maestro. Interverranno da remoto: il grande Salvatore Accardo, uno dei maggiori esponenti della scuola violinistica italiana del Novecento, che ha conosciuto benissimo il maestro Sacconi e di cui serba un ricordo e un rispetto enormi; il liutaio e restauratore americano Carlos Arcieri, che è stato dapprima allievo e poi collega di Sacconi. Il weekend dedicato al ricordo dell’arte di Sacconi proseguirà con due appuntamenti davvero emozionanti: il 24 e il 25 giugno alle ore 12 il pubblico avrà il grandissimo privilegio di poter ascoltare uno dei violini capolavoro del maestro: si tratta di un violino del 1941, una vera e propria sintesi delle idee di Stradivari. Lo strumento ha la forma del ben noto “Cremonese” del 1715, il suo layout decorativo si ispira all’ “Hellier” del 1679 e l’abbellimento sulla tastiera e sulla cordiera è influenzato dal quintetto “Medici” commissionato da Stradivari nel 1690. Gian Andrea Guerra nell’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino di Cremona eseguirà due brevi recital solistici così da poter ascoltare la voce del grande maestro che continua a parlarci anche a distanza di cinquant’anni. Domenica 25 giugno a partire dalle ore 10 si terrà la presentazione ufficiale del nuovo libro dedicato al maestro: «Simone Fernando Sacconi. Liutaio, restauratore ed esperto fra i massimi del Novecento» a cura dei liutai Wanna Zambelli e Marco Vinicio Bissolotti, presso la Sala Fiorini del Museo del Violino di Cremona. Ad introdurre il nuovo volume sarà il liutaio Fausto Cacciatori, curatore degli strumenti del Museo. All’interno del volume sarà possibile scoprire numerosi nuovi contributi e aggiornamenti accanto ad alcuni brani, documenti e fotografie tratti dal libro «Dalla liuteria alla musica: l’opera di Simone Fernando Sacconi» del 1985 e presentato il 17 dicembre dello stesso anno alla Library of Congress di Washington, DC.

Aeroporti, Fontana: su area cargo Malpensa ignorata volontà sindaci

Aeroporti, Fontana: su area cargo Malpensa ignorata volontà sindaciMilano, 9 giu. (askanews) – “L’ho detto ieri, a caldo, non appena appresa la notizia e lo ribadisco oggi, a mente serena: il parere negativo dalla Commissione tecnica del Ministero dell’Ambiente sulla Via, la Valutazione di impatto ambientale, all’allargamento dell’area cargo dell’aeroporto di Malpensa, è una scelta che mi ha lascia davvero molto deluso”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell’incontro con il presidente dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev oggi a Milano.

“Si tratta – ha aggiunto Fontana – di una decisione che non ha minimamente tenuto conto delle necessità di sviluppo di questo grande aeroporto. È che, inoltre, non ha tenuto in considerazione le volontà dei sindaci di tutto il territorio. Tutti i sindaci, infatti, avevano votato favorevolmente a questa proposta”. “Stiamo valutando – ha concluso il presidente Fontana – l’opportunità di sviluppare una nuova iniziativa. Il ministro Pichetto Fratin mi ha detto che anche da parte sua ci sarà maggiore attenzionamento al problema”.

Turismo, sul lago di Como tornano i cinesi e sul Garda i croati

Turismo, sul lago di Como tornano i cinesi e sul Garda i croatiMilano, 9 giu. (askanews) – Il lago di Como si conferma meta privilegiata di americani, australiani, inglesi e asiatici, tra cui spiccano i coreani, con la novità che quest’anno, dopo il Covid, tornano i cinesi. Sono invece tedeschi, austriaci e svizzeri i principali amanti del lago di Garda, dove si rivedono i turisti dei Balcani (Croazia). Lo ha evidenziato in una nota l’assessorato al Turismo, Moda, Design, Marketing territoriale e Grandi eventi della Regione Lombardia, guidato da Barbara Mazzali, che indicano già oggi alti tassi di occupazione delle strutture lombarde per giugno, luglio e agosto con il lago di Como a quota 83% e il Garda al 81%.

Prospettive ottime anche per il Lago di Iseo, di cui si attendono dati in elaborazione, ma gli enti turistici locali prospettano un superamento delle presenze dello scorso anno (800.000) e oltre quelle del 2017, anno già da primato, spinto dall’installazione del ‘Ponte galleggiante sulle acque’ (Floating Piers) dell’artista Christo. Tra i laghi pedala anche il Ceresio, sia in termini economici che ambientali, grazie alle piste cicloturistiche sempre più cercate: qui si registra un incremento del 40% tra il 2021 sul 2020, e le proiezioni del 2022 sul 2023 sono quasi al raddoppio. Corre anche Milano, dove, nei primi 5 mesi del 2023, si è raggiunta un’occupazione media sopra il 77%, in crescita rispetto all’anno scorso (70%). Le previsioni di occupazione per giugno si posizionano già oltre quelle del 2022. Motore si confermano le week come quella del Design dello scorso aprile e, all’orizzonte, la settimana della Moda Uomo, prevista per il 16-20 di giugno, che ha contribuito certamente a raggiungere l’83% delle prenotazioni negli alberghi. La domanda è particolarmente forte per gli hotel del centro città e nella zona del fashion di via Tortona e dintorni, con richiesta soprattutto di strutture di categoria superiore (4 e 5 stelle). Per luglio ed agosto le attuali prenotazioni nel capoluogo lombardo sono leggermente più basse rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Uno dei motivi è che le prenotazioni stanno arrivando sempre più all’ultimo momento.

“Sono molto soddisfatta nel leggere questi dati e mi viene da pensare che all’estero sono tutti innamorati pazzi dei laghi lombardi e come titolare del turismo regionale non posso che essere contenta di questo amore che cresce. Tutti pazzi anche per la moda a Milano, dove le sfilate continuano a essere volano indiscusso. Andando avanti questi tassi tenderanno alla piena saturazione” ha commentato Mazzali. “Sul Lago di Como – ha aggiunto – ci sono già date, a luglio ed agosto, dove molte strutture non hanno più camere disponibili. Nel 2023 supereremo ogni record, andremo oltre i risultati del 2019”.

Milano, tornano le aperture serali per scoprire il museo del Duomo

Milano, tornano le aperture serali per scoprire il museo del DuomoMilano, 9 giu. (askanews) – Tre appuntamenti estivi dedicati alle bellezze del museo del Duomo di Milano: tre momenti per ascoltare dalla voce di restauratori e storici dell’arte approfondimenti e curiosità riguardanti una selezione di opere della collezione, con la possibilità di gustare un aperitivo e visitare il museo in orario di apertura straordinaria. Tornano anche quest’anno le aperture in orario serale del museo del Duomo (piazza del Duomo, 12) in occasione dell’estate: il 20 giugno, il 4 e il 18 luglio, a partire dalle ore 18.30.

Ogni serata si aprirà con un focus alla scoperta di preziosi manufatti di epoche e materiali differenti, in dialogo con i restauratori e gli storici dell’arte che ne custodiscono la preziosità e la storia; a seguire la possibilità di un aperitivo nel cortile del Museo, all’ombra della copia della Madonnina e del campanile della Chiesa di San Gottardo in Corte. Al di là di questi momenti dedicati, i partecipanti potranno visitare liberamente il percorso museale, ammirando le altre opere in esposizione. Martedì 20 giugno, nella sala che ospita il Tesoro del Duomo di Milano, il restauratore Franco Blumer ed Elisa Mantia propongono un approfondimento sui manufatti di assoluta rarità e bellezza, opere eburnee e di alta oreficeria risalenti al V – XIII secolo. Martedì 4 luglio, invece, tra le sale del museo ci sarà una serata dedicata agli arazzi. La restauratrice Ilaria Mensi ed Elisa Mantia racconteranno come sono stati eseguiti i filati in esposizione, il loro passato e gli avvenimenti principali che ne hanno determinato l’inserimento all’interno del patrimonio dei tessili del Duomo, rendendoli oggi esemplari ampiamente valorizzati nel percorso museale. Infine martedì 18 luglio il restauratore Luca Quartana guiderà alla scoperta del “modellone ligneo del Duomo” (1519-1891), raccontando insieme ad Elisa Mantia come è arrivato fino a noi, ma soprattutto cosa ha rappresentato ai fini progettuali per gli architetti che nei secoli si sono susseguiti in capo alla progettazione del Duomo.