Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Schifani: “Oltre al Ponte serve alta velocità in Sicilia”

Schifani: “Oltre al Ponte serve alta velocità in Sicilia”Catania, 22 mag. (askanews) – “Il Ponte è un grande acceleratore per la crescita e lo sviluppo delle infrastrutture in Sicilia. Abbiamo ottenuto, come mai prima, grande attenzione su questi temi da parte del ministro Salvini. Il Ponte sullo Stretto ripropone il tema dell’alta velocità ferroviaria anche nella nostra Isola, tra Palermo e Messina, e il ripristino del corridoio Berlino-Palermo che all’epoca del governo Monti fu cancellato dopo la decisione di non realizzare il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. Ho già parlato con il ministro e sono in contatto con i nuovi vertici di Rfi, che incontrerò a breve, per verificare che, anche attraverso il governo che collabora come non mai con la Sicilia, questo corridoio torni ad essere centrale e reinserito nella programmazione delle opere prioritarie. Il Ponte non rimarrà una cattedrale nel deserto, ma grazie all’impegno di Regione e governo nazionale sarà il volano per assicurare alla nostra Isola collegamenti stradali e ferroviari con standard europei”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, alla presentazione dell’avvio lavori della Ragusa-Catania.

Aeronautica Militare, nuovo soccorso su una nave da crociera

Aeronautica Militare, nuovo soccorso su una nave da crocieraTrapani, 18 mag. (askanews) – Questa mattina l’equipaggio di un elicottero da soccorso HH-139B dell’Aeronautica Militare ha tratto in salvo una donna australiana di 46 anni che aveva avuto un malore su una nave da crociera, a circa 100 km ad ovest di Trapani.

La turista, in imminente pericolo di vita, è stata recuperata dalla nave da crociera World Europe, intorno alle ore 8.30 del mattino di giovedì 18 maggio 2023. È il secondo recupero di questo tipo effettuato, in poche ore, dagli equipaggi dell’82° Centro SAR (Search and Rescue-Ricerca e Soccorso) del 15° Stormo di Cervia al largo delle coste occidentali siciliane. Nella serata di mercoledì 17 maggio, infatti, al largo di Mazara del Vallo era stata soccorsa un’altra donna, passeggera della nave “Pacific World”.

Nell’intervento di stamani, l’elicottero si è immediatamente alzato in volo dall’aeroporto militare di Trapani-Birgi, a seguito della richiesta pervenuta dal Maritime Rescue Sub Centre della Guardia Costiera di Palermo e autorizzata dal Rescue Coordination Centre del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (Fe), il centro di comando e controllo dell’Aeronautica Militare dal quale vengono gestite tutte le attività operative di questo tipo. Raggiunta la nave, l’equipaggio ha recuperato la donna tramite l’uso del verricello di soccorso. Sono stati imbarcati a bordo dell’elicottero militare anche il marito della donna e il medico della nave da crociera. Terminate le operazioni di imbarco, l’elicottero si è diretto presso l’Ospedale di Sant’Antonio Abate di Trapani dove, intorno alle ore 9.15 la donna è stata ricoverata d’urgenza.

Concluso il soccorso, l’equipaggio militare ha fatto rientro alla base militare di Trapani, sede dell’82esimo Centro Sar, dove ha ripreso il servizio di prontezza di ricerca e soccorso. L’82° Centro SAR è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche severe. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7500 persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità Aib (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi.

Protezione civile: allerta rossa maltempo in Sicilia

Protezione civile: allerta rossa maltempo in SiciliaRoma, 14 mag. (askanews) – Un profondo minimo depressionario, in formazione tra la Tunisia e il mar Libico, tende a muoversi rapidamente verso lo Stretto di Sicilia, andando ad interessare già dalle prime ore di domani, la Sicilia con piogge e temporali intensi, specie sui settori occidentali. Nel corso della giornata i fenomeni si estenderanno su gran parte dell’Italia meridionale, accompagnati anche da un deciso rinforzo della ventilazione.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede, dalle prime ore di domani, lunedì 15 maggio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, specie settori occidentali, dove sono attese cumulate anche rilevanti, in estensione a Campania, Basilicata, Puglia e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento. Dalla tarda mattinata di domani, inoltre, si prevedono venti forti o di burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti occidentali sulla Sicilia, in successiva rotazione dai quadranti meridionali ed estensione a Calabria, Basilicata e Puglia. Mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 15 maggio, allerta rossa e allerta arancione su parte della Sicilia. È stata inoltre valutata allerta arancione su settori dell’Emilia-Romagna e allerta gialla sull’intero territorio di Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, parte di Emilia-Romagna, Calabria e sui restanti settori della Sicilia.

Omicidio a Palermo, uomo ucciso al termine di una lite

Omicidio a Palermo, uomo ucciso al termine di una litePalermo, 10 mag. (askanews) – Omicidio questa mattina a Palermo, in via Mulino, nella zona di Boccadifalco. Un 32enne, Leandro Guadagna, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco. Secondo le prime ricostruzioni, l’omicidio sarebbe avvenuto al termine di una lite, probabilmente per motivi economici relativi ad affitti non pagati.

In via Mulino 32 sono giunti i sanitari del 118 che hanno trovato il 32enne riverso in una pozza di sangue e non hanno potuto far altro che accertarne la morte e i carabinieri i carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale che hanno transennato la zona e avviato le indagini. Diversi i colpi d’arma da fuoco sparati verso la vittima.

Caro voli, Schifani: farò la guerra per difendere i siciliani

Caro voli, Schifani: farò la guerra per difendere i sicilianiPalermo, 9 mag. (askanews) – “Nessuna guerra dei cieli, ma sono pronto a fare la mia guerra a tutela dei siciliani qualora dovessero essere calpestati i loro diritti”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine della conferenza stampa convocata a Palermo per presentare Aeroitalia, la compagnia individuata dalla Regione per contrastare il caro-biglietti aerei.

“Ribadisco la mia disponibilità a incontrare Ryanair, perché ho toccato con mano come abbia ridotto i prezzi, – ha sottolineato Schifani – ma il ricorso all’Antitrust resta in piedi. Voglio tutelare i siciliani, sono soddisfatto per come stanno andando le cose, ma spero che la situazione vada sempre a migliorare, non si possono pagare certe cifre per venire in Sicilia”.

Turismo radici, comune Gangi coordina progetto per la Sicilia

Turismo radici, comune Gangi coordina progetto per la SiciliaRoma, 2 mag. (askanews) – Il Comune di Gangi coordinerà per la Regione Sicilia il progetto nazionale “Il Turismo delle Radici – Una Strategia Integrata per la ripresa del settore del Turismo nell’Italia post Covid-19”. I comuni coinvolti in tutta Italia sono 750 e in Sicilia 58.

L’incontro preliminare per l’avvio del progetto(finanziato dal Pnrr e che vede coinvolto anche il ministero della Cultura) si è svolto lo scorso fine settimana a Roma. Il vicepremier e ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani ha voluto riunire, al ministero degli esteri, i 20 sindaci o delegati (uno per regione) coordinatori per il progetto del Turismo delle radici. Per il Comune di Gangi, che rappresenta i 58 comuni siciliani, ha partecipato l’assessore allo sport, spettacolo e turismo Stefano Sauro. “Il Turismo delle Radici” è un progetto, un grande evento di richiamo internazionale, previsto per il 2024, che propone un ampio raggio di offerte turistiche e culturali indirizzate alla vasta platea di italo-discendenti e di oriundi italiani nel mondo (stimati in circa 80 milioni). Un’offerta turistica votata a incentivare gli italiani residenti all’estero o i loro discendenti alla conoscenza della storia familiare per riappropriarsi della cultura delle loro origini anche attraverso tradizioni, testimonianze, artigianato e gastronomia.

“L’idea del progetto – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – è quello di attrarre visitatori, i Comuni potranno organizzare eventi e attività per gli italiani all’estero e per gli italo-discendenti originari del loro territorio, individuare strutture per l’accoglienza disposti ad aderire al programma di scontistica in favore dei turisti delle radici. Ringrazio il ministro Tajani – conclude il primo cittadino – per averci coinvolto e per aver individuato il Comune di Gangi come ente coordinatore del progetto in Sicilia”.

A Palermo al via le riprese per la nuova serie ‘Il Gattopardo’

A Palermo al via le riprese per la nuova serie ‘Il Gattopardo’Roma, 27 apr. (askanews) – Saranno girate anche a Palermo le riprese, iniziate oggi nella capitale, della nuova serie Netflix ‘Il Gattopardo’, tratta dal romanzo omonimo di Tomasi di Lampedusa, magistralmente trasposto in film da Luchino Visconti nel 1963. I sei episodi, prodotti da Indiana Production e Moonage Pictures, saranno interpretati da Kim Rossi Stuart, Benedetta Porcaroli, Saul Nanni e Deva Cassel, con un casting di 2.500 comparse tutte residenti in Sicilia e il coinvolgimento di una considerevole quantità di maestranze locali.

“Siamo onorati di ospitare nella nostra città alcune delle riprese della serie tv ‘Il Gattopardo’. Una produzione internazionale che darà spazio al racconto della Sicilia e di Palermo attraverso la bellezza del suo patrimonio storico e artistico noto in tutto il mondo e che dimostra come Palermo si presenti sempre più come ‘Città cinematografica’. Una vocazione naturale che certamente questa amministrazione vorrà valorizzare e sostenere alla luce dei notevoli flussi turistici ed economici che può contribuire a portare in tutto il territorio regionale”, dichiara il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

Affonda barchino in acque italiane: un morto e 20 dispersi

Affonda barchino in acque italiane: un morto e 20 dispersiLampedusa, 24 apr. (askanews) – Un naufragio in acque italiane con un barchino di 7 metri che è affondato. A salvare 34 migranti un peschereccio che ha pure recuperato il cadavere di un uomo. I sopravvissuti è il corpo del migrante morto sono stati trasbordati successivamente dalla Guardia Costiera a Lampedusa. I migranti salvati però riferiscono che all’appello mancherebbero altre 20 persone. Sono in corso, infatti, le ricerche di eventuali dispersi, nell’area Sar italiana dove si è verificato il naufragio, da Capitaneria di porto e Guardia di finanza. I sopravvissuti, nelle prossime ore, verranno sentiti anche dalla Squadra mobile nell’hotspot di Lampedusa.

Sicilia, al via la corsa a piedi più lunga d’Europa: 509 km

Sicilia, al via la corsa a piedi più lunga d’Europa: 509 kmRoma, 22 apr. (askanews) – Tutto pronto per la partenza della “Cursa di ciclopi”, la gara più lunga d’Europa con i suoi 509 chilometri, che partirà oggi da Cefalù, toccherà l’Etna per fare rientro nel comune normanno. Termine ultimo per completare il percorso è sabato 29 aprile, quindi una sola settimana per correre lungo i sentieri e le strade che toccano il territorio di 50 comuni e di 8 borghi più belli d’Italia, 4 parchi regionali, parte del Sentiero Italia, la dorsale dei Nebrodi e, appunto, il vulcano attivo più alto d’Europa.

La gara siciliana è “figlia” del Tor des Géants, storica corsa di 330 km che si corre ogni anno in Val d’Aosta, divenuta uno dei trail running di maggior prestigio internazionale, della cui consulenza si è avvalsa per le fasi organizzative. A contendersi la vittoria in quella che si preannuncia come una delle gare più impegnative del mondo (con una andatura media richiesta particolarmente elevata, un dislivello totale di 20.000 metri e la quota più alta a 2.800 metri sull’Etna) saranno 59 atleti e atlete di 17 nazioni, fra cui spiccano due vincitori del TOR ed altri atleti e atlete fra i più quotati in questa particolarissima disciplina.

Lungo il percorso, i partecipanti troveranno 8 “basi vita” e decine di punti di ristoro dove potranno riposarsi e ricevere assistenza, anche col supporto di decine di volontari e del Corpo europeo di solidarietà, coordinati dall’Associazione InformaGiovani. Fra i partenti spiccano il vincitore del Tor des Glaciers 2022 Sebastien Raichon, il vincitore della Transgrancanaria 360° nel 2021 Marco Gubert. Fra le donne, spiccano Sabrina Verjee (vincitrice del Tor 2022) e Marina Plavan che vanta la partecipazione a ben 5 edizioni della gara valdostana.

Il percorso siciliano è già stato testato da un gruppo di “pionieri” che negli scorsi mesi hanno verificato le basi vita e la percorribilità dei sentieri previsti. Una “edizione zero” che ha impegnato una decina di atleti di diverse regioni italiane, in più momenti fra l’estate e l’autunno 2022. Gli atleti e le atlete che partecipano a questa prima edizione ufficiale arrivano da Austria, Bulgaria, Canada, Cina, Filippine, Francia, Germania, Giappone, Guatemala, Italia, Romania, Singapore, Slovacchia, Spagna Svizzera, UK, USA. 21 gli italiani e le italiane coinvolti.

A Piazza Armerina arriva il “BaRock Festival”

A Piazza Armerina arriva il “BaRock Festival”Palermo, 21 apr. (askanews) – Dal 28 al 30 aprile si svolgerà a Piazza Armerina il “BaRock Festival”. Il progetto, finanziato dal Ministero del Turismo e promosso dall’Amministrazione Comunale, è prodotto da Georgia Lo Faro Eventi e in collaborazione con Civita e Globart e prevede tre giorni di concerti e performance che animeranno le strade e le piazze più significative della città. Il leitmotiv del Festival è quello di valorizzare attraverso la musica, in particolare il rock, le bellezze architettoniche e artistiche presenti nel territorio di Piazza Armerina, noto in tutto il mondo per l’avvolgente bellezza dei mosaici della Villa Romana del Casale e inserito sin dal 1997 dall’Unesco nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Piazza Armerina può essere considerata anche città emblema del “primo barocco” siciliano ancora fortunatamente intatto e incastonato tra le sue pietre, nonostante il potente terremoto del 1693 che, invece, ne ha causato la distruzione nel Val di Noto. Nella piazza più importante del centro storico spiccano l’imponenza di due monumenti simbolo della città, il Duomo e il Palazzo Trigona, oggi sede del Parco archeologico. D’altra parte, Piazza Armerina, con il suo imponente barocco, si trova in un’area geografica limitrofa a un altro importante sito Unesco molto conosciuto a livello internazionale, quello delle Città tardo barocche del Val di Noto che comprende Caltagirone, Catania, Militello Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli. Il BaRock Festival nasce proprio dall’idea di far dialogare due mondi espressivi apparentemente distanti come il Barocco e il Rock. L’arte barocca attraverso la sua esuberanza, la sua teatralità e i suoi grandiosi effetti monumentali si è allontana dai modelli classici rinnovando le necessità costruttive dell’epoca così come, a suo modo, la musica rock ha rotto gli schemi tradizionali in nome del cambiamento e del rinnovamento, basandosi sull’improvvisazione e sull’anticonformismo. Il rock, dunque, riempirà gli spazi storici con la sua vitalità e la sua forte energia in nome della condivisione e della conoscenza. Ma non finisce qui perché per l’occasione sono state realizzate installazioni luminose “Luci d’Artista” progettate da giovani artisti provenienti dalle Accademie di Belle Arti italiane e Centri di Alta formazione artistica, che con le loro opere accenderanno i riflettori in luoghi abbandonati, mettendo in moto un processo di rigenerazione ambientale ed urbana, e creando, così, occasioni di interconnessione tra patrimoni artistici del passato ed espressioni della contemporaneità. Il BaRock Festival rappresenta dunque un connubio tra musica e arte visiva, tra tradizione e modernità. Un incontro tra la storia e la vita di oggi, tra la solidità della pietra e la leggerezza del suono e della creatività. Attraverso l’originale scelta artistica che comprende le nuove “rock star” del momento (rapper e trapper, il Festival si pone come ulteriore obiettivo centrale di avvicinare le nuove generazioni attraverso un processo di riappropriazione sociale e identitaria. La programmazione si articolerà in modo dinamico con la presenza di artisti di livello nazionale.