Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

A Lampedusa convegno Migranti, oltre i muri le nuove frontiere dell’accoglienza

A Lampedusa convegno Migranti, oltre i muri le nuove frontiere dell’accoglienzaLampedusa, 6 ott. (askanews) – Migranti, oltre i muri le nuove frontiere dell’accoglienza. E’ il titolo del Convegno in programma domani a Lampedusa, a 10 anni dalla visita di papa Francesco (10 luglio 2013) e da una delle più grandi tragedie del Mediterraneo (3 ottobre 2013) promosso da Famiglia Cristiana, insieme con il Comune di Lampedusa e Linosa e l’associazione Don Zilli e finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020 del ministero degli Interni.

Una giornata che vuole essere di riflessione e dibattito aperto, senza barriere, in ascolto della testimonianza di chi vive l’esperienza dell’esperienza dell’accoglienza. L’appuntamento è all’Hotel Sole, con il saluto di benvenuto del Cardinale Francesco Montenegro, Arcivescovo emerito di Agrigento, e l’introduzione e moderazione di Don Stefano Stimamiglio, Direttore di Famiglia Cristiana sul tema “Contro la globalizzazione dell’indifferenza”, MigraVoci da Lampedusa e la testimonianza della suora salesiana Maria Ausilia Consiglio, che al Molo Favarolo da tre anni trascorre gran parte delle sue giornate soccorrendo i naufraghi stremati. Seguirà una sezione Migranti e Istituzioni, con Wanda Ferro Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, sul tema “Le ragioni del cuore e quelle della legge”.

Il programma prevede poi sempre per le Voci da Lampedusa l’intervento di Filippo Mannino, Sindaco di Lampedusa e la Testimonianza di Vito Fiorino, pescatore e falegname. Altra sezione verrà dedicata al rapporto Migranti e Terzo Settore, con l’intervento di Daniela Pompei, Vicepresidente della Comunità di Sant’Egidio sul tema “Migranti e società civile: i corridoi umanitari, la soluzione possibile”.

Nel pomeriggio tavola rotonda “Persone, numeri o barbari? I migranti nella narrazione della stampa italiana”, con l’introduzione e moderazione di Alberto Chiara, Caporedattore di Famiglia Cristiana e gli interventi di Luciano Regolo, Condirettore di Famiglia Cristiana, Maria Latella, Giornalista e conduttrice di Sky, del Cardinale Jean-Marc Noël Aveline, Arcivescovo Metropolita di Marsiglia, sul tema “Ero forestiero e mi avete accolto”, di Marco Romano, Direttore del Giornale di Sicilia, François Vayne, Direttore del Servizio Comunicazione del Gran Magistero dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, Gianni Todini, Direttore di Askanews, Paolo Lambruschi, Inviato di Avvenire, Agnese Pini, Direttrice del QN. Chiusura con la concelebrazione eucaristica in suffragio di tutti i morti in mare, alla Chiesa di San Gerlando e con lo spettacolo all’aperto di Giacomo Sferlazzo “I pupi raccontano: La leggenda di Andrea Anfossi”.

A Loreto il pellegrinaggio dei migranti l’8 ottobre

A Loreto il pellegrinaggio dei migranti l’8 ottobreRoma, 5 ott. (askanews) – Si svolgerà l’8 ottobre a partire dalle ore 16.00, il pellegrinaggio alla Santa Casa di Loreto dei migranti organizzato dalla commissione Migrantes della Conferenza Episcopale Marchigiana.

Un pellegrinaggio – informa una nota – che ogni anno si rinnova nel mese di ottobre, mese missionario, e che vuol essere oltre che un tempo di preghiera anche un’occasione di conoscenza e condivisione delle diverse realtà culturali che vivono nel territorio marchigiano. Alle ore 16.15 i partecipanti al pellegrinaggio faranno visita alla Santa Casa per poi, alle 17.00 vivere la S.Messa presiedeuta da S.E. Mons. Fabio Dal Cin Arcivescovo Prelato di Loreto e Presidente della Commissione Migrantes.

Al termine, come da consuetudine, la tradizionale festa insieme con la condivisione delle specialità gastronomiche di ogni paese.

Arriva a Modena la 15esima edizione di Periferico Festival

Arriva a Modena la 15esima edizione di Periferico FestivalMilano, 5 ott. (askanews) – Si terrà quest’anno dal 13 ottobre a Modena la 15esima edizione di Periferico Festival, manifestazione internazionale che porta l’arte nello spazio urbano e che ci accompagnerà per tre fine settimana fino al 29 ottobre.

Periferico Festival, evento che fa parte delle manifestazioni promosse dal ministero della Cultura, riprenderà la sperimentazione e ricerca artistica attivata già dalla scorsa edizione sul tema del Presente!. Riprendendo il pensiero di Diana Taylor, autrice di ¡Presente! ed esperta statunitense di studi sulla performance, in questa edizione 2023 si attraverseranno declinazioni possibili dell’attivismo politico e culturale a cui l’esortazione richiama, incontrando linguaggi e formati dedicati ai luoghi e alle comunità. Un festival partecipato e partecipativo in cui la conoscenza non è qualcosa da raccogliere ma un processo tra il conoscere e l’agire con gli altri. Al centro della XV edizione c’è il tema della voce: quella dei luoghi, delle comunità, la voce come espressione unica legata alla specificità e al prendere parola nello spazio pubblico. Installazioni, performance, concerti, incontri e rappresentazioni teatrali invaderanno strade e spazi non convenzionali di Modena. Le pratiche performative site-specific, volte ad abitare luoghi non teatrali con interventi che valorizzano gli spazi e i loro significati, avranno come ospiti grandi nomi italiani e internazionali.

Festa nonni, Anla: grazie ai nonni per loro prezioso contributo

Festa nonni, Anla: grazie ai nonni per loro prezioso contributoRoma, 2 ott. (askanews) – “Si celebra oggi in Italia la Festa dei Nonni in virtù della legge n. 159 del 31 luglio 2005. Il significato di questa norma va al di là dell’obbligo: il nostro grazie ai nonni per tutto quello che sono e che fanno è spontaneo e immediato. La Festa dei Nonni è una festa della Repubblica adatta a rammentare il ruolo pubblico che svolgono i nonni e di cui siamo tutti debitori. Se la Res pubblica è la casa comune, i nonni ne sono struttura portante, così come la famiglia nella sua globalità, ed è giusto, bello, direi necessario che questo ruolo abbia un riconoscimento pubblico, sia portato all’attenzione della società tutta”. Il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, ANLA, Edoardo Patriarca, sottolinea il ruolo pubblico delle nonne e dei nonni d’Italia e continua: “Grazie nonni, dunque, ma non un grazie frettoloso e scontato. L’amore non è mai banale e voi nonni ne siete testimoni: grazie a voi possiamo dire che la nostra società, alienante nei ritmi cittadini, conserva ancora un equilibrio. È grazie al vostro ruolo che possono crescere più sani e felici non solo le bambine e i bambini ma anche i loro genitori. Voi che siete già stati papà e mamme, in un certo senso tornate ad esserlo curando i vostri nipoti e insegnando ai vostri figli l’arte di diventare genitori o, meglio, consentite loro di crescere nel ruolo giorno per giorno”.

Continua il presidente Patriarca, nel sottolineare l’azione dei volontari di ANLA: “È oggi dunque la festa del prendersi cura dei bambini e delle bambine, la festa dell’amore familiare e della fraternità, la festa dell’incontro tra le generazioni, dei racconti e della memoria. A volte dimentichiamo che siamo esseri finiti fatti per l’infinito e ci pensiamo già ora eterni, vittima di un certo consumismo. Voi, la vostra saggezza, le vostre rughe, ci fate riscoprire il tempo, ci aiutate a comprendere il significato dell’attimo, la forza di una carezza o di uno sguardo, la virtù di un silenzio al momento opportuno e di un sorriso che fa bene al cuore. È oggi davvero la festa della rete più silenziosa e fedele di sostegno familiare alle giovani coppie: senza il vostro sostegno ‘economico’, quasi in senso etimologico di norma della casa, salterebbe quell’equilibrio di pensiero e sentimento che è necessario all’armonia fra le generazioni. La Festa dei Nonni è per noi di ANLA un momento fondamentale perché vede una concreta applicazione dei nostri valori e dei nostri principi: in fin dei conti il nostro lavoro è volto all’incremento del bene comune che altro non è che la vita dei nostri figli e dei nostri nipoti”. Il presidente Patriarca conclude guardando a ciò che resta ancora da fare: “È oggi una Festa non solo di riconoscenza ma anche di sprone: dovremmo avvalerci di questo momento condiviso a livello nazionale per riflettere su cosa manca ancora al benessere di tutti, scoprendo così che il miglior modo per pensare al futuro dei bambini e delle bambine è costruire un welfare familiare all’altezza delle sfide dovute alla crisi demografica, che favorisca fra l’altro il diritto delle donne di poter essere madri e lavoratrici, che possa avvalersi di una sanità che funzioni davvero per tutti e in tutta Italia, che favorisca e non penalizzi chi desidera mettere al mondo più figli. In ogni caso, si è nonni e nonne per scelta, nello spirito di gratuita più totale, per amore: grazie Nonni!”

Migranti, 10 raccomandazioni per l’accoglienza da suore Uisg

Migranti, 10 raccomandazioni per l’accoglienza da suore UisgRoma, 2 ott. (askanews) – In occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, che si celebra ogni 3 ottobre in memoria di tutte le vittime delle migrazioni, l’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG) presenta un policy brief con dieci raccomandazioni per affrontare le sfide legate ai fenomeni migratori, con particolare attenzione alle esigenze di migranti e rifugiati. La UISG è l’organizzazione ombrello per le Superiore delle congregazioni femminili cattoliche, che conta 1.903 membri in 97 Paesi, in rappresentanza di oltre 600.000 suore nel mondo.

Le raccomandazioni sono destinate a partner e alleati della UISG, ai governi nazionali e agli organi intergovernativi, alle organizzazioni dello sviluppo internazionale e della società civile e a tutte le persone di buona volontà impegnate per costruire un mondo più giusto e sostenibile, e sono emerse dal Sister-led Dialogue on Migration, il secondo di un ciclo di appuntamenti su temi chiave dello sviluppo internazionale organizzati all’interno dell’iniziativa UISG Sisters Advocating Globally, realizzata in collaborazione con il Global Solidarity Fund. L’incontro si è tenuto il 3 luglio 2023 a Roma, con la partecipazione delle suore della UISG e di progetti sul campo, di rappresentanti delle istituzioni intergovernative e interreligiose, di organizzazioni della società civile, esperti accademici e rappresentanti mediatici. Queste le raccomandazioni. 1. Sostenere chi si sposta dentro ed oltre i confini internazionali attraverso educazione linguistica, formazione di nuove competenze e progetti di sviluppo che possano migliorare la resilienza alle sfide della migrazione. 2. Sostenere le persone in transito fornendo informazioni accurate e tempestive, in particolare sui pericoli del viaggio verso l’Europa, al fine di contrastare la disinformazione dilagante. 3. Promuovere l’integrazione di migranti e rifugiati favorendo un senso di sicurezza e appartenenza, in particolare attraverso l’azione comunitaria affettiva e relazionale. 4. Coinvolgere le comunità di immigranti e quelle ospitanti in attività interculturali condivise, che possano contribuire a colmare le differenze sociali e culturali. 5. Sfruttare il potenziale informativo ed educativo delle piattaforme mediatiche per aumentare la consapevolezza politica sulle realtà dell’immigrazione. 6. Sostenere un cambiamento linguistico che si sposti dai discorsi di paura, minaccia, emergenza e guerra verso conversazioni orientate su inclusione, integrazione, sviluppo e arricchimento reciproco. 7. In particolare, esemplificare e promuovere un cambiamento nelle narrazioni mediatiche creando spazio per le persone con esperienze vissute di migrazione e dando voce non solo alle loro preoccupazioni, ma anche alle soluzioni proposte. 8. Stabilire alleanze tra agenzie umanitarie, istituzioni religiose e organizzazioni mediatiche per resistere insieme alla propaganda anti-migranti e sviluppare una visione condivisa per superare gli ostacoli legislativi. 9. Collaborare con i governi dei Paesi di transito non-europei nell’adozione e nell’implementazione di misure etiche per rispettare la dignità di ogni persona ed arginare la tratta e gli abusi. 10. Fare pressione sui governi dell’Unione Europea affinché istituiscano leggi che riflettano i valori etici e la visione umanitaria dell’UE, consentendo accesso equo, paritario e legale a tutti i migranti, indipendentemente dal motivo dell’immigrazione.

Mafia, Don Ciotti: basta tagliare in superficie, serve estirpare radice

Mafia, Don Ciotti: basta tagliare in superficie, serve estirpare radiceMilano, 30 set. (askanews) – “L’ultima mafia è sempre la penultima perché nel codice genetico dei mafiosi c’è un imperativo: il rigenerarsi. E’ la storia che ci ha consegnato questo e noi non possiamo continuare a tagliare la mala erba solo in superficie. Sono 150 anni che si taglia la mala erba solo in superficie e invece dobbiamo estirpare il male alla radice”. Lo ha detto Don Luigi Ciotti intervistato da Diego Bianchi a “Propaganda Live” su La7.

“A fianco dell’importante lavoro portato avanti dai magistrati e dalle forze di polizia, ci deve essere una grande sfida culturale, educativa, sociale: lotta alla mafia vuol dire casa, lavoro, scuola, sanità che funziona, vuol dire le politiche sociali” ha proseguito Don Ciotti, sottolineando che “questo è uno dei grandi nodi e invece noi continuiamo a rincorrere i sintomi”. “La risposta oggi deve essere collettiva, serve una rivolta delle coscienze” ha proseguito il sacerdote, concludendo che “il problema è che oggi in Italia a fare la differenza è l’indifferenza: nella percezione degli italiani il crimine organizzato mafioso è diventato una dei tanti”.

Terzo Settore: italiani sempre più generosi e digitali ma calano donatori

Terzo Settore: italiani sempre più generosi e digitali ma calano donatoriRoma, 28 set. (askanews) – Donatori abituali e donazione media in crescita, ma crollo verticale dei potenziali donatori: in quattro anni è raddoppiata la percentuale delle persone sensibili al Terzo Settore che ha scelto di non donare. È quanto emerge dalla ricerca “Donatori, donazioni e corporate social responsibility (nella società italiana) 2023”, realizzata dalla società Emotional Marketing in collaborazione con Atlantis Company, azienda specializzata nella consulenza e nella comunicazione nel settore nonprofit. L’analisi – condotta su un campione rappresentativo di 1000 persone di età compresa tra i 18 e i 70 anni – è stata presentata in occasione della nuova edizione di “Reinventing”, il tradizionale appuntamento annuale dedicato all’innovazione e allo sviluppo del fundraising, della comunicazione sociale e della Corporate Social Responsibility promosso da Atlantis Company. Dalla ricerca in particolare emerge che, rispetto alla precedente rilevazione del 2019, i donatori abituali (persone che hanno effettuato più di una donazione in un anno) sono passati dal 17% al 19% e che la donazione media è salita da 51 a 62 euro (+ 21%), ma anche che si è molto ristretto il bacino dei potenziali donatori (persone che non hanno mai donato, ma che dichiarano di essere interessate a farlo), che sono passati dal 32% del 2019 al 14% del 2023. Una parte degli “indecisi” in questi anni ha scelto di sostenere cause benefiche, determinando un aumento in termini assoluti di donatori, numero di donazione e cifre donate; ma una percentuale del campione decisamente più ampia ha definitivamente abbandonato l’idea di donare. In quattro anni, infatti, i non donatori sono passati dal 17% (2019) al 34% (2023). La ricerca analizza i criteri utilizzati dai donatori per scegliere le organizzazioni da sostenere: il fattore considerato prioritario è la trasparenza, seguito dall’efficienza e dalla capacità di ispirare fiducia. Per reperire informazioni in merito a questi argomenti, i potenziali donatori utilizzano vari strumenti parallelamente: il 50% degli intervistati ha dichiarato di utilizzare internet, ma rimangono importanti anche il passaparola (33% degli intervistati), il contatto diretto (31,6%), le informazioni diffuse attraverso pubblicità (20%), i social network (16,5%) e la stampa (16,5%). La scelta delle organizzazioni da sostenere è condizionata anche dal settore di intervento: gli enti più scelti per le donazioni sono quelli impegnati nella ricerca contro malattie gravi (64,8%), seguiti da quelli attivi nel contrasto alla povertà (45,8%) e nella tutela dell’ambiente (45,8%). Rispetto alla rilevazione del 2019 emerge una forte crescita delle donazioni a favore delle organizzazioni impegnate in aiuti medico-sanitari (dal 3% delle scelte, si è passati al 42,9%), ma anche delle donazioni indirizzate alla tutela dell’ambiente e all’assistenza ai poveri, che nel 2009 rappresentavano rispettivamente solo il 25% e 22% delle scelte.

Terzo Settore, pubblicato Avviso con istruzioni per finanziamenti

Terzo Settore, pubblicato Avviso con istruzioni per finanziamentiMilano, 26 set. (askanews) – “Con oltre 22,6 milioni di euro per sostenere gli enti del Terzo Settore, ben 2,6 in più rispetto al 2022, e più valore alla qualità delle proposte progettuali presentate, ancora una volta il Governo mette al centro della propria azione le politiche sociali e l’alleanza tra pubblico e privato-sociale”. Lo sottolinea il viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci. “Invito gli enti a cogliere l’occasione e partecipare all’avviso con le proprie proposte. Il Governo – precisa Bellucci – in linea con quanto previsto nell’Atto di indirizzo 2023, garantisce pieno supporto a progetti di rilevanza nazionale dedicati a iniziative quali la lotta alla povertà, la tutela della salute e del benessere, la promozione dell’educazione e dell’apprendimento permanente, la crescita economica e l’inclusione sociale e lavorativa, con l’obiettivo primario della promozione del bene comune, della riduzione delle diseguaglianze e dell’aiuto, in particolare, ai più fragili”.

Le domande dovranno pervenire entro il 6 novembre 2023 e tutte le istruzioni si trovano nell’Avviso pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali”.

Al via a a Firenze il Festival Nazionale dell’Economia Civile

Al via a a Firenze il Festival Nazionale dell’Economia CivileRoma, 25 set. (askanews) – Si avvicina la 5ª edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, in programma a Firenze dal 28 settembre al 1 ottobre 2023. Promosso da Federcasse (l’Associazione Nazionale delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, Casse Raiffeisen) e da Confcooperative, organizzato e progettato con NeXt (Nuova Economia Per Tutti), con la collaborazione di SEC (Scuola di Economia Civile) e il contributo di Fondosviluppo, il Festival ha l’ambizioso obiettivo di cercare una risposta di “economia civile” agli shock e alle sfide globali nell’era dell’intelligenza artificiale e delle grandi trasformazioni sociali. Ma il FNEC, negli anni, si è confermato anche come un contenitore di spettacolo, con artisti di fama mondiale che si sono susseguiti sul palco del Salone dei Cinquecento e in Piazza della Signoria e l’edizione 2023 non sarà da meno.

Venerdì 29 settembre alle ore 21:30, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, si terrà la serata dal titolo “L’Arte della Meraviglia”, che vedrà l’esibizione dell’Accademia Bizantina, orchestra di musica barocca di livello internazionale che è stata votata come seconda migliore orchestra del mondo per il 2021 ai Gramophone Awards. Alla serata, moderata da Filippo Simonelli (Direttore di Quinte Parallele), interverranno Ottavio Dantone (Direttore Accademia Bizantina) e il cantautore Fasma. Sabato 30 settembre, alle ore 21:30, consueto appuntamento con “Artisti per la sostenibilità”, il talk musicale per promuovere l’economia civile e lo sviluppo sostenibile attraverso il linguaggio dell’arte e della musica. L’evento – moderato dallo scrittore e drammaturgo Stefano Massini, con la direzione artistica di Massimo Bonelli (ceo di iCompany) – vedrà la partecipazione di Malika Ayane e del duo Colapesce e Dimartino all’interno di Palazzo Vecchio, con ingresso gratuito.

In vista dell’evento, Malika Ayane ha detto: «Coniugando il titolo dell’evento, “Civil heroes”, al taglio musicale, prendo in prestito una citazione illustre per dire che tutti possiamo essere eroi, ma non solo per un giorno. Credo che ora più che mai sia necessario ripensare i modelli economici attraverso le piccole rivoluzioni che partono dal basso, in modo da trasmettere alle generazioni future nuove forme di economia sostenibile che abbiano un impatto concreto nella realtà quotidiana. E le piccole rivoluzioni partono anche da occasioni di incontro come questa». Per Stefano Massini, «L’etimologia di “economia” ci porta a “conduzione della casa”. Ecco perché l’economia è qualcosa di civile e profondamente legato alle scelte quotidiane di ognuno di noi. L’economia è, quindi, sempre civile, poiché attiene alle scelte e al libero arbitrio. Siamo, perciò, liberi e responsabili di creare un’economia migliore, perché l’etimologia della parola “economia” ci deve far capire come questa non sia fatta di massimi sistemi, ma di scelte portate avanti dai singoli».

Il duo Colapesce e Dimartino ha invece dichiarato: «Attraverso la musica e l’arte possiamo, certamente, lanciare messaggi importanti e, come recita il titolo di questa edizione del Festival, possiamo andare “oltre i limiti”. I tempi ci stanno facendo capire come la nostra vita, sia economica che sociale, vada ripensata e incontri come quello del Festival Nazionale dell’Economia Civile ci possono sicuramente aprire la mente verso un nuovo modo di vedere le cose». Tutti gli artisti verranno insigniti del Premio di Ambasciatori dell’Economia Civile, per sensibilizzare, attraverso la musica, le persone e le future generazioni ai temi dell’economia civile. Gli artisti, inoltre, riceveranno anche una copia della Carta di Firenze per la Musica, stilata dal Comitato Promotore del Festival.

Fondazione Pirelli Educational: il programma didattico 2023-2024

Fondazione Pirelli Educational: il programma didattico 2023-2024Milano, 21 set. (askanews) – Si terrà online lunedì 25 settembre 2023 alle ore 17.00 la presentazione, rivolta ai docenti e a tutte le persone interessate, del nuovo programma educational 2023/2024 “A parlar d’impresa… viaggio tra parole, immagini e suoni del mondo Pirelli”, a cura della Fondazione Pirelli, che dal 2013 organizza laboratori sulla storia e la cultura d’impresa aziendale, tra saperi scientifici e sperimentazione artistica. I nuovi percorsi didattici gratuiti accompagneranno gli studenti e le studentesse delle scuole primarie e secondarie in un viaggio alla scoperta dell’azienda e della sua capacità di raccontare e farsi raccontare. Saranno immagini, suoni e soprattutto parole, con il loro valore e significato, ad animare il mondo di Pirelli: oltre 150 anni di storia e attualità dalla A alla Z.

Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto il coinvolgimento di oltre 3.500 studenti provenienti da tutta Italia, quest’anno i percorsi, rivolti ai giovani delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, saranno realizzati attraverso laboratori in presenza, webinar con podcast e piattaforme interattive, visite guidate alla Fondazione Pirelli, al Centro di Ricerca e Sviluppo aziendale e al quartiere Bicocca a Milano. In particolare le scuole primarie potranno visitare la Fondazione per avvicinarsi alla realtà degli archivi storici d’impresa, sperimentare con parole e suoni per creare brevi poesie sulla gomma e scoprire, attraverso giochi e quiz, come si realizza un pneumatico sostenibile. Le scuole secondarie di I grado conosceranno i più importanti campioni del mondo delle gare, le storie nascoste dietro alle fotografie di grandi artisti internazionali, l’importanza della lettura e il mondo della robotica. Infine con le scuole secondarie di II grado si approfondirà l’evoluzione della comunicazione visiva di Pirelli, la storia del design e le innovazioni tecnologiche introdotte nei laboratori di Ricerca e Sviluppo lungo il corso del tempo.