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Turismo, Italia capofila Ue in transizione green delle imprese

Turismo, Italia capofila Ue in transizione green delle impreseRoma, 14 nov. (askanews) – Numeri record per il progetto europeo Eu Wemed NaTour cofinanziato dal programma EMFAF dell’UE (un fondo gestito dal CINEA) coordinato da X23 – The Innovation Bakery e realizzato da ENIT – Agenzia Nazionale per il Turismo | Travel Without Plastic | International Social Tourism Organisation (ISTO) | Balearic Marine Cluster | Turismo de Portugal e Ufficio Nazionale del Turismo della Mauritania (ONT).

Salgono a 175 – in un solo mese – le imprese internazionali che entrano a far parte del network con la missione di potenziamento delle piccole e medie imprese (PMI) del turismo attraverso un programma di formazione completo costituito da sei moduli con lo scopo di fornire alle aziende un approfondimento delle conoscenze e gli strumenti necessari a integrare pratiche ambientali sostenibili nelle loro attività turistiche, preservando la bellezza naturale delle destinazioni e offrendo indimenticabili esperienze ai visitatori; conoscere a fondo gli strumenti e le tecniche online per migliorare la propria presenza in rete, raggiungere un pubblico più ampio e massimizzare il proprio potenziale commerciale; attrarre e coinvolgere il pubblico del turismo scolastico. C’è ancora tempo per accreditarsi, entrando in questo link: https://www.euwemed-natour.eu/CapacityBuildingSignup. L’obiettivo è quello di sviluppare pacchetti turistici sostenibili su misura per gruppi scolastici nazionali e internazionali divisi in tre distinte fasce d’età (6-10 anni, 11-13 anni e 14-16 anni). Questi pacchetti green, con particolare attenzione alle giovani generazioni, puntano ad aumentare l’attrattiva delle destinazioni costiere e marine nei paesi che partecipano al progetto – Italia, Mauritania, Portogallo e Spagna. Con l’impegno a ridurre al minimo l’impatto ambientale, generare benefici economici per le comunità locali, promuovere pratiche sostenibili e sensibilizzare bambini e studenti su viaggi e scambi culturali responsabili, questo progetto è in linea con gli obiettivi della Commissione europea di sviluppare una strategia di blue economy sostenibile.

Il programma di sviluppo delle capacità delle PMI, componente essenziale del progetto “EU WEMED_NaTOUR”, ha suscitato un notevole interesse e partecipazione da parte delle PMI e delle scuole che desiderano migliorare le proprie competenze e la propria competitività. Le scuole scelte per i viaggi pilota in ogni paese partecipante svolgeranno un ruolo chiave nel fornire esperienze formative di alta qualità ai propri studenti. In questo modo si creerà un ambiente favorevole alla crescita, all’innovazione e alla sostenibilità nelle rispettive regioni, promuovendo la consapevolezza di un comportamento di viaggio responsabile tra le giovani generazioni. L’iniziativa “EU WEMED_NaTOUR” si impegna a potenziare le PMI che operano nel campo del turismo e a sviluppare i principi di un comportamento di viaggio responsabile e sostenibile tra le giovani generazioni.

La Cernobbio della Cultura, a Roma summit sui beni immateriali Unesco

La Cernobbio della Cultura, a Roma summit sui beni immateriali UnescoRoma, 13 nov. (askanews) – Una sorta di “Cernobbio della Cultura”, ovvero la conferenza internazionale sul patrimonio culturale immateriale e sul suo rapporto con lo sviluppo sostenibile. A pochi giorni dalla Cop28 sui cambiamenti climatici, si è tenuta a Roma – sotto l’egida dell’Unesco – una conferenza per celebrare i vent’anni dalla Convenzione del 2003 sui patrimoni immateriali.

La conferenza, organizzata dalla Cattedra Unesco dell’Università Unitelma Sapienza di Roma, diretta dal professor Pier Luigi Petrillo (che è anche professore di Cultural Heritage alla Luiss Guido Carli), e promossa da Civita Mostre e Musei e dalla Fondazione Treccani, con la collaborazione di numerosi altri soggetti pubblici e privati, ha visto impegnati esperti da tutto il mondo. “Il patrimonio vivente, fatto di tradizioni, di riti, di pratiche – sottolinea Pier Luigi Petrillo, Presidente Cattedra Unesco – serve a tenere vive le nostre comunità e i nostri territori. Senza i patrimoni viventi anche quelli materiali perdono di senso. Il primo messaggio è: dobbiamo salvaguardare questi patrimoni e assicurare che vengano trasmessi alle nuove generazioni. Il secondo messaggio è che questi patrimoni servono per contrastare i cambiamenti climatici e per assicurare lo sviluppo sostenibile, questa conferenza cerca di far emergere la stretta connessione tra patrimoni viventi e sviluppo sostenibile”.

Dall’Australia al Brasile, da Singapore all’Uganda, dalla Lituania all’Egitto, dall’Iran all’Arabia Saudita, fino al Canada, i partecipanti, riuniti insieme per la prima volta, si sono confrontati sui patrimoni culturali immateriali ovvero quei “patrimoni viventi” (l’UNESCO li definisce “living heritage”) che rappresentano le tradizioni, le pratiche, i riti che, tramandandosi di generazione in generazione, narrano l’identità di una comunità e di un territorio. “Colleghiamo l’idea del patrimonio immateriale dell’umanità con lo sviluppo sostenibile – dice Janet Blake, Professoressa di Diritto del Patrimonio Internazionale – soprattutto perché se i paesi cercano sviluppo, ma non considerano l’aspetto sociale e culturale che il patrimonio immateriale dell’umanità rappresenta, quello sviluppo non sarà socialmente sostenibile, e questo credo davvero sia il messaggio di questo incontro”.

La Conferenza di Roma organizzata dalla Cattedra Unesco offre una serie di riflessioni concrete che saranno poi trasmesse al tavolo dei decisori politici in vista della COP28, in programma a Dubai dal 30 novembre al 12 dicembre.

Turismo, Lombardia lancia osservatorio regionale su domanda-offerta

Turismo, Lombardia lancia osservatorio regionale su domanda-offertaMilano, 13 nov. (askanews) – Studiare l’andamento e l’evoluzione della domanda e dell’offerta nell’ambito dei mercati turistici, analizzare i dati e le informazioni disponibili, elaborare scenari e trend e supportare le scelte strategiche di Regione Lombardia per il sostegno della filiera e per le attività di promozione, informazione ed accoglienza turistica. Questi gli obiettivi dell’Osservatorio Turistico regionale della Lombardia, istituito dalla Giunta, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali.

“Sono orgogliosa di aver costituito all’interno della Giunta l’Osservatorio del turismo di Regione Lombardia, uno strumento essenziale per una programmazione strategica ‘data driven’ – ha commentato l’assessore Mazzali -. Dati aggiornati ed elaborazioni predittive sono fondamentali per comprendere vantaggi competitivi e aree su cui intervenire, direzionando le azioni istituzionali in maniera sempre più efficace. Ma sono ugualmente importanti per gli operatori – ha proseguito – per orientare la loro offerta di qualità alle richieste di un mercato sempre più mutevole ed esigente. Fondamentale – ha sottolineato – è anche monitorare costantemente i mercati turistici, intercettare i trend più innovativi ed elaborare scenari. Questi saranno alcuni dei compiti svolti dall’Osservatorio, che si propone come regista della rete informativa già attiva presso alcuni Comuni lombardi e gli stakeholders del settore”. “L’obiettivo – ha proseguito Mazzali – è sostenere adeguatamente la filiera turistica lombarda, a tutti i livelli con l’ambizione di far crescere il posizionamento della nostra Regione nella classifica delle mete preferite dei turisti sia a livello nazionale, che internazionale”. “Oggi in Lombardia – ha concluso – il turismo è un comparto economico di peso e sono convinta che vadano usati tutti mezzi per farlo crescere”.

Per lo svolgimento delle proprie attività l’Osservatorio si avvarrà del personale della Giunta Regionale, rispetto al quale non si prevedono oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale e del supporto degli Enti del Sistema regionale per il quale è prevista una spesa di 50.000 euro sul 2023 e di 120.000 a partire dal 2024. I soggetti destinatari degli studi prodotti dall’Osservatorio regionale, saranno, in primis Regione Lombardia per l’utilizzo delle analisi ai fini delle attività di programmazione, ma anche Province, Comuni ed Enti locali per le attività di rilevazione dei dati e per l’utilizzo delle analisi riferite ai loro territori ed imprese di settore per l’utilizzo delle analisi riguardanti le destinazioni turistiche regionali.

Turismo, EasyJet vola in Spagna: presentati collegamenti con Italia

Turismo, EasyJet vola in Spagna: presentati collegamenti con ItaliaRoma, 9 nov. (askanews) – Il Country Manager di easyJet in Italia, Lorenzo Lagorio, ha presentato presso il Centro Multimediale Interattivo di Roma, l’offerta dei voli e dei collegamenti della compagnia aerea tra l’Italia e la Spagna.

All’inizio dei lavori, è intervenuto il Direttore dell’Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma, Dott. Gonzalo Ceballos, che ha sottolineato l’importanza del mercato italiano per il turismo spagnolo, diventato il quarto mercato internazionale per quanto riguarda il numero di presenze turistiche e il terzo per quanto riguarda i collegamenti aerei. Lorenzo Lagorio, Country Manager di easyJet Italia, ha quindi fornito una panoramica dei collegamenti tra l’Italia e la Spagna operati dalla compagnia: 17 in totale, di cui due nuove rotte inaugurate nel corso del 2023 (Milano Malpensa – La Coruña e Napoli – Gran Canaria) e l’inedita rotta Pisa – Barcellona, oggi in vendita e in partenza da fine giugno 2024.

Nel 2023 easyJet ha trasportato 1,2 milioni di passeggeri sui propri voli tra Italia e Spagna (+15,1% rispetto al 2022) e si è posizionata come prima compagnia per i flussi tra Milano e le più belle città spagnole, tra cui emergono Barcellona, Malaga, Ibiza, Palma di Maiorca e Tenerife. La Spagna è un paese ricco di opportunità per quanto riguarda il turismo dal Bel Paese, offrendo ricche esperienze dal punto di vista sia artistico-culturale, sia naturalistico, durante tutto l’anno. I passeggeri italiani possono partire alla scoperta di citta’ vivaci e ricche di storia come Barcellona, La Coruña, Bilbao e Malaga, porta d’accesso per l’Andalusia, oppure progettare una vacanza all’insegna del mare e della natura volando verso le isole Baleari o verso le piu’ selvagge isole Canarie.

Turismo digital detox, in crescita offerta di viaggi “sconnessi”

Turismo digital detox, in crescita offerta di viaggi “sconnessi”Milano, 9 nov. (askanews) – Yoga, passeggiate in silenzio, attività creative come pittura e piccolo artigianato: il nuovo trend della Travel Industry è la vacanza “sconnessa” dal mondo per riconnettersi con sé stessi. Se ne parla all’Ecoluxury Fair, la sesta edizione della fiera internazionale sul mondo del lusso e della sostenibilità, presieduta da Enrico Ducrot, ceo di Ecoluxury Fair e Viaggi dell’Elefante, in corso a Roma.

Nel mondo dell’iper-connessione, oggi il vero lusso è essere “off line”. Anche il settore turistico si sta sempre più allineando a questa domanda, offrendo proposte in linea con spazi e tempi liberi dalla tecnologia per riconnettersi con sé stessi e con l’ambiente circostante. Il mercato del benessere e della cosiddetta “mental wellness” è esponenzialmente in crescita: sempre più persone mettono il benessere fisico e mentale in cima alla lista delle loro priorità, nella vita e in vacanza. Se nel 2020 il mercato del benessere valeva 720 miliardi di dollari, nel 2025 si prevede un valore di oltre 1.300 miliardi di dollari (dati Fitt Insider). In un contesto in cui burnout e stress hanno un costo sociale sempre più alto, un crescente numero di aziende decide di investire nel settore benessere, evolvendo così anche il concetto di “vacanza di lusso” che diventa oggi una parentesi senza connessioni, lontano dal digitale e in piena riconnessione con la natura e lo spazio che ci circonda. E anche i dati parlano chiaro: i viaggi maggiormente in trend per i prossimi anni saranno per il 44% soggiorni spirituali, 36% benessere sperimentale, 40% riti del silenzio. L’occasione per fare il punto su “detox digitale” è la manifestazione EcoLuxury Fair 2023, la sesta edizione della fiera internazionale sul mondo del lusso e della sostenibilità, presieduta da Enrico Ducrot, ceo di Ecoluxury Fair e Viaggi dell’Elefante, in corso a Roma in questi giorni.

“Oggi viviamo due terzi della nostra giornata in un ambiente in qualche modo invisibile ma che ha un forte impatto sulla qualità del nostro lavoro, della nostra vita e delle nostre relazioni. Negli ultimi anni proprio con il Covid abbiamo cristallizzato alcune abitudini che hanno trasformato il nostro mindset, ad esempio in relazione alla percezione del tempo, alla cultura dell’aspettativa e dell’attesa della risposta, dell’immediatezza. Le persone sono sempre connesse ma non sono state mai così isolate”, spiega Alessio Carciofi, professore e autore di marketing & digital wellbeing, tra i relatori presenti al forum, nel panel dedicato proprio al digital detox e alla mental wellness. “Tutto questo ci ha portato a essere sempre più legati più all’ambiente virtuale che alla realtà. Quando poi ci scontriamo con il nostro limite biologico, ecco che siamo costretti a rivedere i nostri bisogni energetici, o come si usa chiamarli “momenti di introspezione”, di pausa dagli input esterni. Questo non è un lusso, ma un vero e proprio bisogno”, continua Carfioci, spiegando quindi i concetti alla base della “mental wellness”, nuova frontiera della vacanza di lusso che offre spazi e tempi di riconnessione con il proprio fisico e con la propria mente, affiancando attività “rigenerative” come pratiche di yoga, tai chi, meditazione, ma anche pittura e piccolo artigianato. Piccole fatiche “fisiche” per disintossicarci dalla fatica digitale.

UNESCO: Ministero del Turismo firma per TATS

UNESCO: Ministero del Turismo firma per TATSRoma, 6 nov. (askanews) – Il Ministero del Turismo, di concerto con Federterme, alla chiusura della XXV BMTA di Paestum, ha firmato il Tavolo Tecnico dedicato alla valorizzazione dei siti termali ad alta vocazione archeologica e del bioaging dell’ Osservatorio TATS, candidato Unesco. A sottoscrivere il protocollo, promosso dall’Ente di Terzo Settore IWW guidato dalla giornalista Patrizia Angelini, (esperta di Archeologia dell’Acqua) è stato l’on. Gianluca Caramanna ( Min Turismo) con Massimo Caputi ( Presidente Federterme) insieme ai comuni capofila di Manciano- Saturnia(GR), Chianciano Terme (SI), Lanuvio(Rm) e Ginosa (TA). “E’ motivo di grande soddisfazione accogliere questo nuovo cammino della BMTA che porterà alla ribalta le città termali europee ad alta vocazione archeologica facendo prevenzione”. Questo quanto espresso da Mounir Bouchenaki, Presidente Onorario della BMTA e consigliere speciale del Direttore Generale Unesco, alla chiusura della XXV edizione. Dunque un tavolo tecnico per il coordinamento di un Osservatorio con itinerari italo-europei ad alta vocazione archeologica mirati alla prevenzione Anti-aging come testimoniano le antiche civiltà e già condiviso dalla Direttrice del Parco Archeologico di Paestum e Velia, Tiziana D’Angelo: “La storia di Paestum e quella di Velia sono intrinsecamente legate all’acqua, che costituisce un elemento fondamentale delle tradizioni mediche delle due città in epoca greca e romana. La forza e il valore del progetto risiedono nella sua interdisciplinarità e nella sua capacità di unire molteplici contesti territoriali e realtà storiche, indagando temi attuali e universali tra sanità e sostenibilità”. All’eredità Etrusco-Romana si è ispirato questo format culturale che dal 2020 promuove il termalismo sanitario attraverso l’impiego delle cure idropiniche già benefiche per il Long Covid, Non a caso tra i sostenitori ci sono diversi Centri di Ricerca tra cui il Dipartimento di Scienze dell’ Invecchiamento-Ortopedia- Reumatologia- Medicina dello Sport del Policlinico Gemelli di Roma con il Direttore Francesco Landi secondo cui “il Longevity Program nei siti termali è un’attenzione del turista alla propria salute e rinforzare nel termale italiano il concetto di prevenzione e di implementazione degli stili di vita è fondamentale”. Anche l’Ospedale Civile di Macerata con il Direttore delle Emergenze Sanitarie Mauro Cirilli ha accolto l’invito a presentare nuovi programmi di bioaging nel settore termale. Così come l’Università di Foggia rappresentata dalla cattedra di medicina fisica e riabilitativa del Prof. Pietro Fiore ha espresso forte condivisione del progetto per le persone fragili con patologie a decorso cronico. Plauso da Massimo Caputi, Presidente di Federterme, e dall’ intergruppo Parlamentare Amici del Termalismo, guidato dall’ on. Francesco Michelotti. “Per Chianciano Terme è motivo di grande orgoglio – ha dichiarato il Sindaco Andrea Marchetti – essere tra i comuni capofila del TATS©, con la nostra eredità etrusco-romana legata alle Terme ed alle antiche Vie dell’acqua di cui continueremo a farci promotori”. “Sostengo a pieno questo progetto candidato Unesco – così il Sindaco di Lanuvio, Andrea Volpi – e sono onorato che il nostro Comune sia stato inserito fin dall’inizio negli itinerari turistici ad esso riferiti. Il patrimonio dell’Italia in termini di siti archeologici e termali è noto a tutti. Unire queste eccellenze in un unico percorso può rappresentare un valore aggiunto per il turismo del nostro paese e per lo sviluppo di quei territori ancora poco conosciuti ma pieni di ricchezze che meritano di essere valorizzati”. “Come amministrazione del Comune di Manciano – afferma l’assessore al Turismo, Andrea Caccialupi – siamo ben lieti di essere parte a sostegno e promozione del turismo archeologico termale sanitario. Negli ultimi anni il turismo termale sta avendo una crescita importante, collocandosi all’8% in termini di Pil turistico. Pertanto, se a questo si associa il settore archeologico si andrà a creare un prodotto vincente, da qui il progetto Tats”. “Siamo felici e onorati che il nostro Comune sia parte del progetto TATS per la Puglia – ha dichiarato il Sindaco di Ginosa Vito Parisi – .Quella di Ginosa è una realtà tutta da scoprire grazie ai suoi meravigliosi paesaggi naturali e identitari come la gravina e il Villaggio Rupestre Rivolta. Laddove ora regnano cavità, anfratti, cantine ipogee e magnifici affreschi di chiese rupestri, c’era vita. Ma guardando attentamente, c’è ancora. Ed è palpabile nei dettagli delle case grotta, abitate dai nostri predecessori, membri di una comunità laboriosa che hanno vissuto questo territorio molto prima di noi, addirittura sin dalla preistoria, come dimostrano gli scavi archeologici tuttora in corso presso il sito dell’Oscurusciuto. Ginosa insieme agli altri Comuni, sono certo che diverrà una ulteriore meta per chi vorrà lasciarsi emozionare dai suoi meravigliosi paesaggi scenografia naturale per il prossimo festival del docufilm Italia in the World”.

Londra, Santanché incontra ministro Gb del turismo Whittingdale

Londra, Santanché incontra ministro Gb del turismo WhittingdaleRoma, 6 nov. (askanews) – “Il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha incontrato a Londra il ministro britannico per i Media, il Turismo e le Industrie Creative John Whittingdale, con cui ha intrattenuto un proficuo colloquio incentrato sui temi cardine del turismo: dal tema dei trasporti, alla sostenibilità, dalla formazione alla destagionalizzazione, passando per l’accessibilità e le nuove tendenze, declinando il tutto in un’ottica di fattiva collaborazione tra le due Nazioni, anche per mantenere una forte attenzione sul turismo nell’agenda internazionale”. Lo riferisce una nota del ministero, sottolineando che “Santanchè, nel ricordare il profondo feeling che lega l’Italia ed il Regno Unito, testimoniato dall’importante partecipazione italiana alla fiera World Travel Market di Londra, ha evidenziato come il Belpaese – prima meta di destinazione turistica per i turisti inglesi – mette a disposizione un’offerta turistica varia e diversificata che consente di visitare l’Italia in ogni momento dell’anno”.

Turismo, a New York attesi 7 mln di visitatori per feste natalizie

Turismo, a New York attesi 7 mln di visitatori per feste natalizieMilano, 4 nov. (askanews) – Sono più di sette milioni i visitatori attesi a New York per il periodo di festività natalizie che va dal Thankgiving day al Capodanno 2024. Sono decine gli appuntamenti della stagione, che prenderà ufficialmente il via il 23 novembre con la 97ª edizione della Macy’s Thanksgiving Day Parade. I cinque distretti della città già da inizio novembre fino a gennaio si animano con eventi, spettacoli, nuove mostre, luci natalizie, mercatini. Dopo la pandemia, la ripresa economica di New York City prosegue con oltre 56 milioni di viaggiatori nel 2022, dato che fa registrare un aumento del 72,5% rispetto al 2021 e il ritorno all’85% degli arrivi record del 2019. Nel 2023, la città si aspetta di accogliere in totale 63,2 milioni di visitatori.

Ecco un elenco, parziale, delle iniziative in programma a New York City per la stagione delle feste. Tra i grandi eventi annuali il primo è il Macy’s Thanksgiving Day Parade, che si svolgerà il 23 novembre a Manhattan con la tradizionale parata newyorkese, caratterizzata da palloncini a grandezza umana, clown, performance, i piu grandi musical di Broadway, cameo di personaggi famosi e altro ancora. Come sempre la parata partira all’incrocio tra la West 77th Street e Central Park West e si concluderà davanti al flagship store di Macy’s in Herald Square.

Il 28 novembre sarà la volta della Rockefeller Center Christmas Tree Lighting Ceremony: Da oltre 80 anni, l’albero di Natale del Rockefeller Center che illumina Rockefeller Plaza è un classico della tradizione natalizia di New York. La cerimonia di accensione del 29 novembre sarà accompagnata da spettacoli. Dal 7 al 15 dicembre, in ognuna delle otto notti della ricorrenza ebraica di Hanukkah, presso la Grand Army Plaza di Brooklyn verrà accesa la menorah più grande del distretto, con musica dal vivo, latkes caldi e regali per i bambini.

La New Year’s Eve Times Square Ball Drop è la discesa nella notte di Capodanno della New Year’s Eve Ball, l’evento di Times Square seguito da milioni di persone in tutto il mondo. “New York City è una delle destinazioni più iconiche e ambite al mondo e in questo periodo raggiunge un’energia incredibile, percepita in tutti e cinque i distretti”, ha dichiarato Fred Dixon, presidente e Ceo di New York City Tourism + Conventions, che ha aggiunto: “Il quarto trimestre è il periodo dell’anno più popolare per i visitatori”.

(segue)

L’archeologia dell’acqua, il nuovo focus alla XXV BMTA di Paestum

L’archeologia dell’acqua, il nuovo focus alla XXV BMTA di PaestumRoma, 2 nov. (askanews) – “In occasione dei XXV anni della BMTA, dal 1998 a Paestum, il programma si arricchisce della proposta di contribuire alla memoria del Termale e delle Antiche Vie dell’acqua. E’ quindi motivo di grande soddisfazione per noi accogliere questo nuovo cammino che porterà alla ribalta le città termali europee ad alta vocazione archeologica”. Questo l’annuncio di Mounir Bouchenaki, Presidente Onorario della BMTA e consigliere speciale del Direttore Generale Unesco, al lancio stampa del Tavolo Tecnico dedicato al Turismo Archeo-Termale Sanitario e delle Antiche Vie dell’Acqua TATS già candidato alle Buone Pratiche Unesco. Un tavolo tecnico per il coordinamento di un Osservatorio con guide e registri dedicati a itinerari italo-europei con alta vocazione archeologica mirati alla prevenzione Anti-aging come testimoniano le antiche civiltà. All’eredità Etrusco-Romana si è ispirato il pool di giornalisti (esperti in Turismo Archeo-Termale guidati dalla giornalista Rai Patrizia Angelini inviata d’inchiesta per gli Speciali TG1) che decise nel 2020 di promuovere il termalismo sanitario post – Covid. Le cure idropiniche, benefiche per il Long Covid, svelavano, infatti, le antiche virtù delle “terme miracolose” care ad etruschi e romani. Plauso da Massimo Caputi, Presidente di Federterme, e dall’ intergruppo Parlamentare Amici del Termalismo sottoscrittori del tavolo tecnico promosso dall’Ente di Terzo Settore IWW con i comuni capofila di Manciano-Saturnia (GR), Chianciano Terme (SI), Lanuvio (RM), Ginosa (TA). Invitati alla firma anche Il Ministero della Cultura, del Turismo, della Salute, Regione Puglia e Lazio: enti patrocinatori dell’iniziativa. “Per Chianciano Terme è motivo di grande orgoglio- ha dichiarato il Sindaco Andrea Marchetti- essere tra i comuni capofila del TATS©, con la nostra eredità etrusco – romana legata alle Terme ed alle antiche Vie dell’acqua di cui continueremo a farci promotori”. “Sostengo a pieno questo progetto candidato Unesco – così il Sindaco di Lanuvio, Andrea Volpi – e sono onorato che il nostro Comune sia stato inserito fin dall’inizio negli itinerari turistici ad esso riferiti. Il patrimonio dell’Italia in termini di siti archeologici e termali è noto a tutti. Unire queste eccellenze in un unico percorso può rappresentare un valore aggiunto per il turismo del nostro paese e per lo sviluppo di quei territori ancora poco conosciuti ma pieni di ricchezze che meritano di essere valorizzati”. All’incontro parteciperanno anche diversi Centri di Ricerca ed Università come la statunitense DuKe University per la dimostrazione dell’evoluzione degli strumenti di rilevazione con l’archeo-drone e l’intelligenza artificiale negli scavi di Vulci (VT).

Alla scoperta della Sardegna del Nord, gli itinerari cicloturistici

Alla scoperta della Sardegna del Nord, gli itinerari cicloturisticiAlghero, 2 nov. (askanews) – Obiettivo: fare rete, ma soprattutto far conoscere luoghi inesplorati della bellissima Sardegna Nord ovest. È questo l’intento della Rete Metropolitana Nord Sardegna, un ente pubblico a metà tra un Comune e una Provincia, che mette insieme le forze e le ricchezze di otto Comuni di questa area dell’Isola. La Rete sta puntando molto sui percorsi di cicloturismo: cinquantasei km di tracciati per una mobilità sostenibile, costituita da una serie di strade sterrate e asfaltate con scarsa (o zero) frequentazione d’auto, e che consentirà di collegare tutto il territorio, da Alghero a Valledoria.

Gianfranco Mariano, Responsabile comunicazione e marketing territoriale della Rete Metropolitana Nord Sardegna spiega: “La Rete Metropolitana è un’unione di comuni, che ha messo insieme 8 comuni che vanno da Alghero a Valledoria. La cosa che vorremmo passasse – sottolinea – è la diversità che esiste tra questi comuni e quindi le emozioni che possono essere trasmesse. Questa è la cosa più importante a cui teniamo”. I percorsi in bici permettono di godere di paesaggi unici, immergendosi nella natura, apprezzare le vaste distese di vigneti e uliveti, fra filari di eucaliptus e macchia mediterranea. Tracciati che invitano a sostare all’Argentiera, famoso borgo minerario, fino a Porto Torres, dove è possibile visitare l’area archeologica “Turris Libisonis”, anche soprannominata la piccola Pompei sarda. Altro percorso interessante è quello che da Alghero giunge fino al Lago di Baratz, unico lago naturale di tutta l’Isola, la cui formazione risale a circa 10 milioni di anni fa in seguito a una glaciazione. Altra tappa interessante è quella al sito archeologico di Monte D’Accoddi, nel territorio del comune di Sassari. Un luogo affascinante, dove si trova un tempio preistorico, all’interno del quale è stato scoperto un secondo tempio. Si tratta di un monumento unico nel bacino del Mediterraneo, massima espressione sacra della civiltà prenuragica.

Un terzo percorso che proponiamo è quello lungo la Riviera del Corallo, lungo i fortini risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, fino al Parco Naturale di Porto Conte, dove è possibile visitare (e mangiare) il Rifugio di Mare, una ex batteria militare costruita fra le due guerre, esattamente a Punta Giglio. Una falesia a picco sul mare e, intorno, i profumi del Mediterraneo. Lo sguardo verso il futuro della Rete Metropolitana Nord Sardegna è l’allargamento ad altri 58 comuni del nord-ovest, occasione per moltiplicare ancor di più la varietà della proposta. Di Serena Sartini Foto di Brigitte Grassotti