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Audioguida con voci di Sergio Rubini e Haber per Pantheon di Roma

Audioguida con voci di Sergio Rubini e Haber per Pantheon di RomaRoma, 30 ott. (askanews) – Nell’ambito del progetto di accoglienza ‘da turista a pellegrino’, il Capitolo di Santa Maria ad Martyres intende mettere a disposizione dei visitatori una serie di sussidi pastorali che consentano di conoscere il Pantheon come luogo di culto cristiano. Ha dunque affidato a D’Uva l’incarico di realizzare la nuova audioguida per la visita della basilica romana, con lo scopo di avvicinare i visitatori all’arte e alla spiritualità del luogo, attraverso una narrazione contemporanea e coinvolgente. Al Pantheon esiste già un audiotour prodotto da D’Uva, che Mons. Daniele Micheletti, Arciprete Rettore della Basilica, ha chiesto di modificare perché meglio risponda alla dimensione religiosa della visita, mantenendo al contempo gli standard dei percorsi recentemente prodotti da D’Uva – per il Tesoro di San Gennaro, per l’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia e per la Basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma – che prevedono una narrazione teatrale, l’utilizzo delle voci di attori e attrici e la creazione di una colonna sonora composta ad hoc.

D’Uva si occupa di interpretazione del patrimonio culturale e di servizi museali da molti anni; il suo fondatore, Giovanni D’Uva, ha inventato la prima audioguida nel 1959 e, da allora, le attività dell’azienda sono state estese ad alcuni dei principali luoghi della cultura italiani: Tesoro di San Gennaro, Scavi di Pompei e di Ercolano, Colosseo, Pantheon, Sacro Convento di San Francesco in Assisi, Duomo di Milano, di Firenze, di Pisa, Basilica di San Marco, Fondazione Giorgio Cini e Teatro La Fenice, a Venezia. L’audioguida si distingue per i contenuti dalla narrazione sceneggiata, con testi scritti a quattro mani da una coppia collaudata di autrici: Ilaria D’Uva, a capo dell’omonima azienda, cresciuta fra opere d’arte, racconti audio, attori e interpreti internazionali, e Francesca Ummarino, direttrice del Tesoro di San Gennaro che, insieme a Ilaria, ha sviluppato questo nuovo modo di scrivere i testi per gli audiotour prodotti dall’azienda, con un taglio teatrale e un tono caldo, finalizzati a trasmettere il messaggio del committente e rendere i percorsi tanto precisi quanto coinvolgenti. Per questo, nella nuova audioguida del Pantheon, si da voce alle figure che hanno attraversato la storia di questo luogo, che diventano accompagnatori immaginari, trasformando le consuete descrizioni in storie appassionanti, interpretate da attori che rappresentano al meglio la voce del personaggio guida. Con il nuovo audiotour, il Pantheon è raccontato da cinque figure che hanno avuto un particolare significato nella sua storia: Adriano, che lo fece costruire, come lo vediamo oggi, tra il 118 e il 125 d.C, Papa Bonifacio IV, che nel 609 d.C. lo convertì in chiesa, consacrandolo alla Vergine Maria e a tutti i martiri, Raffaello, che nel 1520 volle essere seppellito in questo tempio, Margherita di Savoia, che riposa a fianco del suo Re Umberto e Mons. Daniele Micheletti, Arciprete Rettore, che saluta il pubblico riportandolo alla dimensione spirituale della visita, con l’obiettivo di ricordare che il Pantheon di Roma è una chiesa: la Basilica di Santa Maria ad Martyres.

Il racconto è affidato alle voci carismatiche e suggestive di Sergio Rubini (Adriano), Alessandro Haber (Bonifacio IV), Daniele Parisi (Raffaello), Giusi Cataldo (Margherita di Savoia) e Mons. Daniele Micheletti. L’audioguida è prodotta in undici lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, polacco, olandese, arabo, cinese, coreano ed è stata realizzata anche in una versione speciale per bambini, con un approccio dedicato ai più piccoli, disponibile nelle stesse lingue. Un luogo così denso di spiritualità e di storia non poteva lasciare indifferente la sensibilità del musicista e compositore Antonio Fresa, noto per le colonne sonore realizzate per cinema e tv, candidato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento e da sempre appassionato autore di musica evocativa per le immagini. Fresa si è lasciato guidare dalla sua esperienza musicale lavorando a composizioni originali che risuoneranno nell’audioguida, non sovrastando mai le bellezze osservate dai visitatori e neppure le voci dei narratori, integrandosi invece come raffinata colonna sonora. Non è un caso che questo progetto rientri nella serie di Soundtrack Experience che ha già visto Fresa protagonista delle musiche composte per gli audiotour D’Uva delle Vatican Chapels, del Labirinto Borges sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia e del Tesoro di San Gennaro a Napoli.

Le musiche per l’audioguida del Pantheon sono state eseguite e registrate con l’Orchestra del Teatro La Fenice. La storia dell’Orchestra è talmente ricca e nota che ci vorrebbero mesi per raccontarla. Sul suo podio si sono susseguiti compositori e direttori dalla celebrità leggendaria e oggi la formazione è ritenuta tra le più interessanti del panorama italiano, riscuotendo successo e calorosi consensi in ogni dove. Partecipano al progetto anche il Coro dell’Insigne Cappella Musicale di Santa Maria ad Martyres – Pantheon di Roma, con un brano gregoriano e un mottetto a esso ispirato, composto dal suo Direttore M° Dr. Michele Faustino Loda; Amalia Gré, che interpreta una toccante Ave Maria di cui ha scritto il testo e Luca Gemma che, con il suo brano Turista Pellegrino, sintetizza al meglio le finalità dell’iniziativa. Le musiche non costituiscono solo l’intensa colonna sonora dell’audioguida, ma anche un disco disponibile dal 27 ottobre su tutte le piattaforme digitali di streaming e download, nell’attesa della pubblicazione di una versione su vinile. La colonna sonora è stata registrata in diversi luoghi: gli spazi della Fondazione Giorgio Cini a Venezia, lo studio milanese Adesiva Discografica, il Mob Studio di Roma; il Coro ha avuto il privilegio di essere registrato proprio all’interno del Pantheon. I mix e i master sono stati eseguiti negli studi milanesi di Adesiva Discografica, l’etichetta di Paolo Iafelice che si contraddistingue per la cura che dedica alla selezione e produzione dei suoi titoli e che ha già pubblicato con D’Uva le Soundtrack Experience per le Vatican Chapels, il Labirinto Borges, Il Tesoro di San Gennaro e la Basilica di San Lorenzo in Lucina. La produzione esecutiva è di Ilaria D’Uva e Paolo Iafelice.

Arricchiscono il progetto “da turista a pellegrino” anche cinque video realizzati da Verteego con la regia di Luca Turco in cui quattro ballerini interpretano ogni protagonista dell’audioguida: a danzare sono Vasna Aguilar, Davide Degano, Gustavo Gomes, e Raffaele Irace che ne ha curato anche tutte le coreografie. I danzatori volteggiano sulle note dei brani associati all’Imperatore Adriano, a Papa Bonifacio IV, a Raffaello, a Margherita di Savoia e infine, sulle note del brano Serenata degli Artisti, si incontrano idealmente nella Basilica, intrecciando storia, architettura ed espressione artistica contemporanea. “Abbiamo deciso di raccontare al meglio la storia di questo maestoso monumento, per ricordare che questa è una chiesa dove ancora oggi si celebra la Santa Messa. Ogni anno la Basilica di Santa Maria ad Martyres viene visitata da milioni di persone che arrivano da tutto il mondo. Alcune non sanno che questa è una chiesa. Alcune non sono cristiane. Molte non appartengono ad alcuna fede religiosa. Sono turisti che entrano per visitare un monumento del passato e hanno l’occasione di scoprire che il Pantheon è un luogo religioso: la Basilica di Santa Maria ad Martyres. E anche se sono semplici visitatori possono scoprirsi un po’ pellegrini”, dichiara Mons. Daniele Micheletti. “Lavoriamo con Mons. Daniele Micheletti da 20 anni e, in questo tempo, abbiamo imparato ad affiancare il Capitolo di Santa Maria ad Martyres nell’utilizzo del servizio di audioguida per trasmettere al visitatore il significato spirituale della Basilica, pur mantenendo intatta l’identità dello strumento di narrazione. Questa volta, abbiamo deciso di amplificare le caratteristiche dell’audiotour pensando a un racconto teatrale che tenga viva l’attenzione del visitatore fino all’ultimo istante, accompagnato da una raffinata colonna sonora che arricchisce di emozione l’esperienza. Per farlo, ci siamo rivolti ad artisti e professionisti esperti, appassionati e perfezionisti. Non vedo l’ora di vedere che cosa dirà il pubblico di quella che ritengo la più bella audioguida mai prodotta dalla mia azienda”, dice Ilaria D’Uva, AD dell’azienda che porta il suo nome. “Il Pantheon è stato per me un importante luogo d’ispirazione. Straordinario per la sua storia millenaria e per le spoglie di illustri artisti come Corelli e Raffaello, che probabilmente hanno vegliato su di me durante la scrittura di questa partitura che accompagna il percorso dell’audioguida “da turista a pellegrino”. Dirigere l’Orchestra del Teatro La Fenice è stato il meraviglioso strumento che mi ha permesso di dare forma e vita a queste partiture. Ho composto musica che oltre a fare compagnia al racconto e alla narrazione della nuova audioguida, possa invitare a indirizzare lo sguardo verso le meraviglie di questo tempio. Ognuno di questi brani ha rappresentato per me un’immersione creativa, storica e spirituale. Ho cercato in tutti modi di portare ciò che esprime questo luogo così imponente attraverso la musica, cercando di cogliere il tempo di tutte le luci del sole che nei secoli fino a oggi si sono affacciate dalla sommità del suo oculus. Ringrazio il Capitolo, la D’Uva, l’Orchestra del Teatro La Fenice e Adesiva Discografica per aver cercato e creato lo spazio affinché questa musica potesse essere composta e suonata”, racconta Antonio Fresa. “La nostra partecipazione a questo progetto è frutto di un’idea decisamente innovativa, e concepita secondo una logica di collaborazione già nella fase della sua concezione. L’affinità tra due città come Roma e Venezia è forte, entrambe rappresentano luoghi eterni immersi nell’arte e nella storia, accomunati anche dall’esigenza di valorizzare forme di turismo culturale originali e consapevoli. Un progetto come questo, che punta alla qualità del servizio e che veicola importanti contenuti culturali, spirituali ed esperienziali all’interno di un luogo così magico, non poteva vederci estranei. A nostro avviso la realizzazione di questo tipo di audioguida rappresenta pertanto la sintesi di tutte queste istanze, e la Fondazione Teatro La Fenice è orgogliosa di averne fatto parte”, afferma Andrea Erri, Direttore Generale della Fondazione Teatro la Fenice di Venezia.

Turismo, Santanchè: passare a destagionalizzazione e fare squadra

Turismo, Santanchè: passare a destagionalizzazione e fare squadraMilano, 26 ott. (askanews) – “Fino a prima della riforma del Titolo V, l’Italia era la prima nazione per turismo, dopo quella sciagurata riforma siamo al quarto posto. Dobbiamo ridare al turismo la centralità nell’industria del Paese che dovrebbe avere. L’unico modo per riuscirci è passare alla destagionalizzazione, puntare sul marchio Made in Italy e soprattutto ‘fare squadra’ presentandoci nel mondo uniti e non frammentati”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, parlando alla platea di sindaci ed amministratori locali riuniti nell’ultima giornata dell’Assemblea Anci. Per il ministro, “la de-stagionalizzazione è un pilastro fondamentale, le abitudini turistiche sono cambiate e il nostro Paese è ormai appetibile in tutte le stagioni, non soltanto in quella estiva. Per questo bisogna fare leva sugli eventi sportivi e fieristici come ha dimostrato di recente la Ryder Cup a Roma”. Questo va di pari passo con la capacità di sfruttare al meglio le peculiarietà del nostro sistema che è fatto “di tanti piccoli comuni che sono un vero tesoro anche enogastronomico”. Per questo motivo “come ministero nell’ambito del Pnrr, abbiamo lanciato un bando per il turismo nei borghi ottenendo importanti risultati, visto che sono arrivati 900 progetti, vale a dire che un comune su cinque si è candidato”, ha sottolineato il ministro.

Altro tema su cui intervenire è la frammentazione dell’offerta turistica nazionale. “E’ giusto che le Regioni vadano nel mondo a promuovere le proprie specificità, ma se il brand ‘Made in Italy’ è il terzo per importanza nel mondo dobbiamo ripartire da questo. Vanno copiate le esperienze realizzate dalle imprese, fare squadra per ridare slancio ed appeal al turismo nazionale”, ha concluso Daniela Santanchè.

Turismo sostenibile, Santanchè: fondo per cammini porta sviluppo

Turismo sostenibile, Santanchè: fondo per cammini porta sviluppoMilano, 23 ott. (askanews) – È stato pubblicato sul sito del ministero del Turismo l’avviso per il fondo di 4.320.000,00 euro destinato allo sviluppo dell’offerta turistica dei cammini religiosi italiani.

“Il ministero, sulla base del Piano Strategico per il Turismo 2023-2027 – ha commentato il ministro del Turismo Daniela Santanchè – intende rafforzare e promuovere lo sviluppo di tutte le forme di turismo sostenibile, di cui i Cammini fanno parte. Un primo passo per fare sistema è stata la creazione del catalogo dei Cammini religiosi italiani, che raccoglie gli itinerari di fede strutturati, risultato di una lunga tradizione. Altre iniziative sono state fruttuose, come i contributi dal Fondo Sviluppo e Coesione per la via Francigena e del FUNT per l’accessibilità e l’infrastrutturazione del Sistema integrato dei Cammini. I cammini religiosi in Italia sono un’Eccellenza che va rafforzata e infrastrutturata. Per questo ora abbiamo pubblicato l’avviso per l’accesso al fondo da oltre 4 milioni dedicato alla valorizzazione di questi percorsi che sono parte di una tradizione secolare. Si tratta di una straordinaria opportunità per un settore strategico, anche nell’ottica di avvicinarsi al Giubileo 2025, che prevediamo attrarrà 30 milioni di pellegrini nella nostra nazione”. Le domande sono aperte a partire dalle ore 12:00 del 26 ottobre 2023 alle ore 12:00 del 13 novembre 2023.

Turismo, bollino di qualità a film che promuovono Italia nel mondo

Turismo, bollino di qualità a film che promuovono Italia nel mondoRoma, 18 ott. (askanews) – Un bollino di qualità ai film che promuovono il turismo e l’Italia nel mondo. Il ministero del Turismo e Enit-Agenzia nazionale del turismo prendono parte alla Festa del Cinema di Roma dal 18 al 29 ottobre 2023 presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, coinvolgendo numerosi realtà culturali della capitale e d’Italia. Protagonisti i luoghi della Penisola che sono finestre dei lifestyle e delle eccellenze italiane. I territori vengono evocati attraverso richiami per immagine, la potenza suggestiva del cinema si fa narrazione e immaginazione per invogliare e stimolare sempre di più la promozione del turismo e del viaggio in Italia.

L’Agenzia nazionale del turismo attribuirà “marchio di qualità” speciale a una selezione di film tematici, uno dei quali sarà premiato martedì 24 ottobre alle ore 19 sul red carpet della Festa, uno dei luoghi più prestigiosi e conosciuti della manifestazione. Enit attribuirà un bollino denominato “Viaggio in Italia” a una selezione di film che meglio valorizzano il territorio, e il bollino sarà visibile all’interno della scheda dedicata a ciascun film selezionato e inserito all’interno del catalogo del programma ufficiale della Festa. Le pellicole che rappresentano e promuovono il territorio italiano con il marchio Enit saranno visibili all’interno del catalogo e del programma ufficiale della Festa sulla selezione di film individuati. Enit e la Fondazione Cinema per Roma consegneranno anche una targa a un film scelto tra quelli che riportano il marchio cinema-Enit indicato dalla giuria presieduta e composta da Italian Film Commission. Per Enit il cinema rappresenta una forma di comunicazione fondamentale per attrarre un pubblico ampio, articolato per target precisi e per aree geografiche, fasce d’età, profili culturali. L’Italia, anche storicamente, vanta una delle industrie cinematografiche più note e apprezzate a livello mondiale, e le sue città e paesaggi hanno rappresentato il palcoscenico di pellicole entrate nella storia collettiva mondiale. Molte produzioni internazionali scelgono l’Italia per girare film di grande successo.

“Un film è sempre l’inizio di un viaggio. Le immagini e i racconti – sostiene il ministro del Turismo Daniela Santanchè – esercitano un grande potere attrattivo ed empatico, e risultano la chiave giusta per promuovere il turismo. Prende, infatti, sempre più piede la tendenza a scegliere come meta delle vacanze una località conosciuta attraverso il piccolo o il grande schermo. Ed è anche grazie al cinema che l’Italia, attraverso pellicole come ‘La dolce vita’, è apprezzata in tutto il mondo. Un trend che si sta rivelando molto efficace anche oggi. Per esempio, ‘La Sirenetta’ di Rob Marshall, che ha riscosso un ottimo successo in tutto il mondo, ha generato effetti positivi sui flussi turistici in Italia: la Sardegna, dove sono state girate diverse scene del film, ha registrato un’impennata di richieste di prenotazioni dall’estero del 216%. Napoli, poi, con il film ‘Napoli Velata’ e la serie ‘L’amica geniale’, continua a confermarsi molto attrattiva e a figurare tra le principali destinazioni italiane per cineturismo. E, ancora, la miniserie ‘The White Lotus’, girata completamente in Sicilia, è stata considerata tra i maggiori vettori del boom di turisti internazionali, soprattutto inglesi e americani, nella Regione. Alla luce di tutto ciò, iniziative come il premio ‘Viaggio in Italia’ sono importanti per promuovere la nostra Nazione nel mondo attraverso un mezzo potente quale è il cinema”, conclude Santanchè. “Gli scenari dei film predispongono al viaggio e ne anticipano le emozioni. Legare cinema e luoghi d’Italia rappresenta un valido strumento di promozione dell’immagine italiana all’estero facendo leva su un linguaggio semplice, immediato, globale, pervasivo. Enit continua a mantenere il ruolo di custode della memoria e dei tasselli dell’Italia turistica, e già in passato ha attratto verso la Penisola con lo strumento del cinema come dimostrano le produzioni cinematografiche commissionate dall’Agenzia nelle epoche passate”, commenta Ivana Jelinic, presidente e amministratore delegato Enit.

Uno spaccato di Italia calato in esperienze memorabili che invogliano alla scoperta dei territori. I film sono uno stimolo alla valorizzazione delle location, valorizzazione che non è così automatica, ma per la quale occorre predisporre strategie e spazi per l’accoglienza e una spinta a maturare interesse crescente per luoghi anche meno noti visti da angolazioni e punti di vista differenti.

Fiavet a Sangiuliano: bene biglietti nominali. Ora percorso condiviso

Fiavet a Sangiuliano: bene biglietti nominali. Ora percorso condivisoRoma, 17 ott. (askanews) – Fiavet-Confcommercio ha scritto al Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, apprezzando il suo intervento nella questione della biglietteria del Colosseo, che dal 18 ottobre diviene nominale, rispondendo a molteplici sollecitazioni operate fin da maggio scorso della Federazione. “La situazione – sottolinea una nota – era ormai insostenibile perché, pur riempiendo i formulari online non si riusciva mai a concludere la transazione, e ci si trovava costretti a rivolgersi al secondary ticketing. La scelta del biglietto nominale impedirà ai servizi di biglietteria del Parco Archeologico del Colosseo di essere acquistati dai bot delle piattaforme online per poi essere rivenduti a prezzi triplicati e sul rispetto delle nuove regole Fiavet-Confcommercio assicura massima attenzione”. Ma aggiunge: “Bisognerà tuttavia pensare a una linea dedicata per il mondo del turismo organizzato per acquisti plurimi, nel caso di gruppi, attraverso un canale dedicato e con quote proporzionali alle necessità delle imprese. Se non fosse così, si comprometterebbe l’obiettivo del Piano Strategico Nazionale del Turismo del Governo, che ha attribuito agli operatori incoming un ruolo strategico nel vendere l’offerta del “patrimonio culturale Italiano”. Nella lettera Fiavet-Confcommercio rammenta anche la tematica “tuttora irrisolta del diniego al rimborso pecuniario dei voucher Covid di Coopculture (gestore del Parco Archeologico del Colosseo), voucher emessi a favore delle agenzie di viaggio che avevano comprato biglietti per il Colosseo quando questo rimase chiuso durante la pandemia”. Fiavet-Confcommercio ha infine rinnovato al Ministro della Cultura la richiesta di “un’interpretazione autentica o modifica del Codice Urbani per consentire alle aziende del turismo che commercializzano attrazioni archeologiche, storiche e artistiche, di poter far uso gratuito di immagini iconiche dei beni culturali italiani più preziosi per la realizzazione di materiali promozionali indispensabili alla commercializzazione di pacchetti turistici, sempre nei limiti del rispetto di immagine che questi beni impongono”.

Turismo, a Milano a settembre boom visitatori con la Fashion Week

Turismo, a Milano a settembre boom visitatori con la Fashion WeekRoma, 17 ott. (askanews) – Boom di turisti internazionali nel settembre di Milano grazie ai tanti eventi ospitati, a partire dalla Fashion Week. A confermarlo i dati dell’osservatorio THE NEXT di Global Blue, società leader nel Tax Free Shopping, e di Lybra Tech, azienda che sviluppa soluzioni tecnologiche basate sui big data per destinazioni turistiche, aziende ed hotel. In numeri assoluti, infatti, quella appena conclusa è stata la migliore edizione sia in termini di spesa tax free sia di transazioni, con un aumento degli shopper internazionali del 20% e della spesa (+35%) rispetto alla settimana precedente.

Nel dettaglio, tra il 19 e il 25 settembre, Milano ha segnato un tasso di recovery della spesa tax free del 137% rispetto al 2019 e del 124% in confronto al 2022. Non solo, crescono del 22% rispetto alla settimana precedente anche le transazioni. Lo scontrino medio? 1.417€, +18% sul 2019 e stabile rispetto a dodici mesi fa (+1%). Agli americani il gradino più alto del podio in termini di contribuzione alla spesa, con il 19%. Da sottolineare il ritorno dei cinesi, seconda nazionalità per contribuzione (17%) e scontrino medio più alto in assoluto: 2.066 euro, +36% rispetto al 2019. Per quanto riguarda le categorie merceologiche, il Fashion&Clothing è stata la più acquistata (84%), con uno scontrino medio di 1.360€, in crescita sia sul 2022 (+9%) sia sul 2019 (+25%). Il Watches&Jewellery, invece, si conferma quella con lo scontrino medio più elevato, 5.046 euro. Il profilo dello shopper internazionale durante la Fashion Week è tendenzialmente giovane: il 50% appartiene alla GenZ e Millennials. Il 6% della spesa totale è stato effettuato dal segmento élite, più presente del 50% rispetto alla settimana antecedente: il suo scontrino medio è stato di 10.500 euro.

THE NEXT ha poi approfondito il trend relativo alla nazionalità araba, che ha contribuito per il 9% sulla spesa tax free totale. Milano, infatti, risulta essere la città d’arte in cui la domanda dei turisti provenienti dai Paesi del Golfo cresce con i tassi più alti, individuando nell’Arabia Saudita il mercato dominante: quest’ultima pesa per il 50% della domanda turistica, seguita dagli Emirati Arabi (24%) e dal Kuwait (17%). Gli arabi hanno mostrato interesse non solo verso la Fashion Week, ma anche verso il Gran Premio di Monza di inizio settembre, registrando dei picchi di domanda di soggiorno per questi due periodi. A livello di abitudini, tendono poi a viaggiare principalmente in coppia e a soggiornare nel centro storico. La loro permanenza media oscilla tra le tre e le quattro notti, mentre la finestra di prenotazione è relativamente breve, poiché pianificano il viaggio con un anticipo medio di soli 50 giorni prima dell’arrivo. Proiettando lo sguardo in avanti, il prossimo picco di richieste di soggiorno è previsto per il ponte dell’8 dicembre, che si conferma una festività prenotata con largo anticipo. Inoltre, si rafforza il trend di riduzione della booking window per le città d’arte come Milano: i viaggiatori prenotano con meno anticipo rispetto al passato, mostrando così un maggiore dinamismo dei flussi turistici anche durante la bassa stagione.

La Rotta di Enea a Mantova. Nasce la Rete delle città virgiliane

La Rotta di Enea a Mantova. Nasce la Rete delle città virgilianeRoma, 12 ott. (askanews) – Le città legate alla biografia di Virgilio “incontrano” a Mantova la Rotta di Enea, l’itinerario culturale certificato dal Consiglio d’Europa nel 2021, per dare vita ad una rete di “città virgiliane” veicolo di promozione per l’eredità culturale del poeta mantovano e dei territori e luoghi cantati nell’Eneide.

La rete delle città virgiliane, nasce dalla volontà dei Comuni di Mantova e Borgo Virgilio, dell’Accademia Nazionale Virgiliana e della Fondazione Virgilio, in collaborazione con l’Associazione Rotta di Enea. Per la sua costituzione è stata scelta la data simbolica del 15 ottobre, genetliaco di Virgilio. L’evento è il momento centrale di una tre giorni, “Virgilio e la Rotta di Enea” (13-15 ottobre), tutta dedicata al poeta mantovano. Già numerosi i Comuni che hanno aderito alla “rete”: oltre Mantova e Borgo Virgilio, i Comuni del sito di Atella (Orta di Atella, Sant’Arpino, Succivo, Frattaminore) che si ricollegano alle antiche tradizioni teatrali italiche, Cremona, dove Virgilio ha soggiornato nel corso della sua formazione e dove le tradizioni musicali si ricollegano con le numerose trasposizioni in musica del mito di Enea e Didone, Centola Palinuro, legata alla memoria del fido timoniere della flotta troiana, Quarto, una delle città di quell’area Flegrea che Virgilio frequentò a lungo nei suoi soggiorni campani, Bacoli, teatro delle vicende cruciali del VI libro dell’Eneide (Capo Miseno), Napoli, dove Virgilio soggiornò a lungo lasciando una traccia indelebile nella storia delle città e nella devozione popolare (“Virgilio Mago”).

Sono in corso di adesione: Erice, vertice del triangolo siciliano (con Trapani e Segesta) legato alla figura di Anchise dove Enea, esempio unico nell’Eneide, si reca per due volte, prima per seppellire e poi rendere onore al padre, Città Metropolitana di Roma Capitale, luogo fatidico della vita di Virgilio, che nella sua area metropolitana ospita anche Lavinium, la città fondata da Enea, Pozzuoli, anch’essa teatro delle vicende cruciali del VI libro dell’Eneide, l’incontro con la Sibilla a Cuma e la discesa agli inferi attraverso il Lago di Averno.. Sono in corso i contatti con Milano, altra tappa della formazione di Virgilio e dove Mozart scrisse il suo Ascanio in Alba su libretto del Parini, Verona, dove è attestata la presenza della gens Vergilia, Brindisi, dove Virgilio si spense il 21 settembre del 19 a.C. Tutti luoghi legati alla vita di Virgilio o alle tappe del viaggio di Enea in Italia.

Le città virgiliane si riconoscono nei valori rappresentati dall’opera di Virgilio, poeta europeo per eccellenza con il racconto delle origini culturali mediterranee della civiltà europea rappresentato dall’Eneide; poema capace di una mirabile sintesi tra le culture provenienti da oriente, le virtù italiche della pietas, il rispetto e la devozione per gli anziani (Anchise), la responsabilità verso le nuove generazioni (Ascanio) e la nuova attenzione alla persona che troverà espressione pochi decenni dopo nel cristianesimo delle origini. “La costituzione della Rete delle Città Virgiliane qui a Mantova con i Comuni di Mantova e Borgo Virgilio, l’Accademia Nazionale Virgiliana e la Fondazione Virgilio – dichiara il Presidente dell’Associazione Rotta di Enea, Giovanni Cafiero – completa un percorso avviato con la certificazione della Rotta di Enea nel 2021 come itinerario culturale del Consiglio d’Europa. Virgilio resta una fonte inesauribile di ispirazione per noi: l’amore per la natura, l’anelito alla pace, la dimensione della cura, il senso della missione svolta per la comunità e le giovani generazioni, sono parte di un messaggio che ci ha supportato durante la pandemia e che ancora oggi ci guida per affrontare la crisi climatica e ambientale, le prospettive di superamento delle guerre ai confini dell’Europa, la cogestione solidale delle emergenze mediterranee”, conclude Cafiero.

Il programma completo del Meeting “Virgilio e la Rotta di Enea” prevede il 13 ottobre iniziative dell’Accademia Nazionale Virgiliana con le scuole di Mantova, il 14 ottobre un convegno nel Parco Museo Virgilio – Forte di Pietole in Comune di Borgo Virgilio e il 15 ottobre, nel giorno del genetliaco di Virgilio, la costituzione della Rete delle Città Virgiliane con la sottoscrizione di una carta dei valori, il Manifesto di Mantova, ispirato all’opera e al lascito spirituale di Virgilio, nella suggestiva cornice del teatro Bibiena di Mantova. Durante il Meeting sarà possibile ascoltare gli interventi di studiosi di fama internazionale come Giulia Caneva del Dipartimento di Scienze Naturali dell’Università di Roma 3 che ci svelerà in dettaglio il mondo della natura con l’intervento Dall’Ara Pacis all’Eneide: il codice botanico della Rotta di Enea e Stephen Harrison della Oxford University, che ci parlerà di Mantova nella poesia di Virgilio, introdotti da Filomena Giannotti del Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Siena e l’intervento di Giordano Bruno Guerri, direttore generale GardaMusei. Concludono la manifestazione il 15 pomeriggio presso il teatro Bibiena le celebrazioni del genetliaco di Virgilio a cura dell’Accademia Virgiliana, con la Lectio magistralis di Alessandro Schiesaro della Scuola Normale Superiore di Pisa su L’Eneide in tempesta: poetica, filosofia, metafora e un concerto di musica classica a cura di Paola Besutti, con introduzione di Arnoldo Mosca Mondadori, in cui il Quartetto dell’Accademia Virgiliana suona gli strumenti costruiti con i legni recuperati dalle barche dei migranti.

Indagine Enit: Italia al primo posto per turismo a piedi

Indagine Enit: Italia al primo posto per turismo a piediRoma, 12 ott. (askanews) – Italia al primo posto del turismo lento per molti mercati. In particolare, il Regno Unito indica Italia (65%) e Spagna (33%), la Francia segnala Italia (51%) e Francia (39%) e la Germania infine Italia (49%) e Austria (32%).

Un’indagine Enit realizzata da Touring Club e Ipsos indaga il mondo del turismo escursionistico per definirne la nomenclatura, i percorsi e gli obiettivi. Si tratta di un turismo che predilige l’andamento slow e i cammini in percorsi naturalistici. Per la prima volta uno studio indaga e definisce il concetto di viaggio escursionistico andando a mappare i percorsi dei cammini a piedi italiani. Comprende viaggi totalmente autorganizzati, acquistati attraverso TO/adv specializzati o associazioni e agenzie territoriali. Sono compresi anche i viaggi che prevedono una serie di servizi dedicati all’escursionista (trasporto a destinazione dei bagagli, transfer ai luoghi di partenza dell’itinerario ecc.). Il viaggio è organizzato per tappe che portano i turisti a cambiare struttura e località di pernottamento sia in forma lineare sia circolare. Sono invece esclusi i viaggi che prevedono un’articolazione «a margherita», ovvero in cui resta fisso per l’intera durata della vacanza il luogo di pernottamento e che permette di compiere tutte o in parte le tappe previste da itinerari e cammini noti, ovvero per i quali esistono siti informativi dedicati o che sono stati esplicitamente strutturati da un tour operator o un’agenzia di viaggi all’interno di un catalogo dedicato. Sono stati mappati 100 cammini, per una lunghezza complessiva di circa 30mila km: 79 hanno un sito web ufficiale ma 16 sono stati esclusi dall’analisi sui contenuti perché non turistici (siti di progetti europei) o ancora in costruzione. I siti web analizzati sono stati 63 di cui: il 75% dei siti riporta i servizi disponibili lungo il percorso (ricettività, ristorazione, servizi al camminatore) o convenzionati per chi ha le credenziali; Il 74% dei siti fornisce le tracce gpx del tracciato; Il 74% dei cammini rilascia credenziali/testimonium; Il 73% dei siti descrive gli attrattori presenti lungo il cammino; Il 69% dei cammini ha una guida ufficiale o materiale informativo cartaceo o scaricabile; Il 63% dei cammini è gestito da enti del terzo settore; Il 61% dei siti indica il livello di difficoltà del cammino; Il 54% dei cammini offre la possibilità di una fruizione sia a piedi sia in bici; Il social media più diffuso per promuovere i cammini è Facebook (50%), seguito da Instagram e YouTube; il 49% dei siti è multilingua (inglese la lingua più presente); Il 34% dei siti ufficiali dà la possibilità di acquistare pacchetti o escursioni guidate; Il 25% dei siti fornisce il servizio di alert per segnalare deviazioni o inagibilità dei cammini; L’indagine demoscopica è stata condotta tra il 15 agosto e il 15 settembre 2023 su campioni rappresentativi della popolazione italiana (1.000 casi), francese, inglese e tedesca (500 casi per Paese) con metodo CAWI. Di seguito i principali risultati:

Il 25% degli inglesi, il 20% dei francesi, il 19% dei tedeschi e il 17% degli italiani ha già avuto esperienze di turismo lento (ovvero a piedi o in bicicletta). Il 45% degli inglesi, il 42% di francesi e tedeschi e il 37% degli italiani ha intenzione di farlo nel futuro. Tra chi afferma di non essere interessato, la quota più alta è tra gli italiani (23%) rispetto al 21% dei tedeschi, al 18% dei francesi e al 15% degli inglesi. Tra le destinazioni preferite per sviluppare il turismo lento gli italiani segnalano Italia (60%), Spagna (39%), Portogallo e Croazia (29%) e Francia (27%). Considerando le regioni italiane, le più citate sono Trentino-Alto Adige (33%), Toscana (32%), Umbria (30%) e Sicilia (26%). “L’analisi è il primo passo per mettere ordine e di sviluppare sinergie adeguate a target e località. Dalla conoscenza del fenomeno turistico nasce anche la declinazione di un’offerta dedicata sempre più performante. Enit è attenta da sempre al mondo dei cammini, lo abbiamo dimostrato già con progetti legati alla Francigena e ai percorsi dei Cappuccini ma è opera il momento di far conoscere in un sistema di rete e percorsi integrati ogni evoluzione territoriale italiana legata a questo segmento” commenta Ivana Jelinic Presidente e Ceo Enit. Stando alle regioni italiane più ricercate nel sondaggio, c’è una convergenza su Sicilia e Toscana: francesi (Sicilia 44%, Toscana 39%), inglesi (Sicilia 44%, Toscana 27%) e tedeschi (Toscana 48%, Sicilia 32%). “Il Turismo Escursionistico è un pilastro essenziale nel panorama turistico, e l’indagine condotta riveste un ruolo cruciale per il comparto. Queste ricerche ci consentono di comprendere meglio le preferenze e le aspettative dei viaggiatori, contribuendo così a progettare esperienze di viaggio più soddisfacenti. Inoltre, ci aiutano a preservare l’ambiente naturale, promuovere le destinazioni escursionistiche e sostenere le economie locali. Il Touring Club è orgoglioso di promuovere e sostenere attivamente questo tipo di ricerca per garantire un turismo escursionistico sostenibile e gratificante per tutti gli amanti dell’outdoor e della cultura” dichiara il direttore del centro studi Touring Club Massimiliano Vavassori.

Montagna, Uncem: turismo punto fermo e asse portante

Montagna, Uncem: turismo punto fermo e asse portanteRoma, 12 ott. (askanews) – Il turismo continua a essere un punto fermo, asse portante, della montagna italiana. Non senza agricoltura, cura del paesaggio, digitalizzazione, comunità vive. Lo confermano i dati Uncem dell’estate 2023, concentrati in un dossier che Uncem presenta oggi al TTG di Rimini. È la seconda edizione di un’indagine qualitativa fatta dall’Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani tra Sindaci e Amministratori pubblici dei Comuni montani italiani. La prima era stata fatta nell’ottobre 2022, riferita all’estate. Ora il 2023, con dati e numeri positivi. La montagna – le montagne, nelle diverse articolazioni, peculiarità, differenze da riconoscere – continua a essere destinazione importante e la seconda edizione del sondaggio Uncem rispetto al turismo estivo, definisce contorni di un successo, ma anche del lavoro da fare.

Pesano nell’estate fattori “esterni” al territorio, che incidono sui numeri: la diminuzione del potere di acquisto, l’inflazione che rende le vacanze e i periodi di relax e svago più brevi. Le montagne italiane offrono molto e per tutti. I prezzi e la capacità ricettiva sono destinati a tutti. “Già prima della pandemia, avevamo registrato flussi in crescita – commenta il Presidente Uncem, Marco Bussone – Poi il covid ha richiamato nuovi fruitori turistici sui territori. La differenza, nei paesi e nelle località alpine e appenniniche, la fanno i paesi stessi. Possiamo dire che la fanno le comunità che accolgono. Il turismo esperienziale, del quale molto da vent’anni si parla, ha nella montagna e nei piccoli Comuni un punto fermo. Si è accoglienti dove vi è una comunità che accoglie, con le sue storie, la sua gente, le manifestazioni e le tradizioni. Questo piace, genera fiducia nel turista, apre nuove piste di lavoro e a intese tra pubblico e privato”.

Il turismo è una scienza complessa che, dimostrano i grafici, può crescere nelle sinergie e nella professionalità. Gli aumenti delle presenze, nel 2023 confrontati con il 2022, ci sono stati. Metà di chi ha risposto, dice che c’è una crescita. Sono però meno risposte positive dello scorso anno. Diminuiscono le sensazioni e i commenti positivi dagli operatori turistici. Aumentano i commenti negativi. Dal 10 al 18 per cento. Scendono dal 76 al 57 per cento, tra 2022 e 2023, quelli positivi. La promozione deve crescere. Ci sono molte questioni nel turismo da analizzare, ma quella del marketing e della promozione è centrale. Anche a fronte di buone iniziative che attraggono ed emozionano, si fa fatica sui territori ad andare sul mercato. Si punta ancor di più su ambiente, paesaggio, clima. Una sensibilità green che è un punto fermo, ma che è anche fattore di alta competitività tra territori. Si affronta, e si vince, con una forte interazione tra pubblico e privato, ancora molto difficile, a partire dal dialogo tra Comuni e operatori del turismo, ma anche con nuovi professionisti, capaci di organizzare, fare pacchetti, andare sui mercati, generare fiducia, costruire e selezionare opportunità nella montagna che già guarda all’inverno.

Turismo, al Ttg la Lombardia si racconta con tre oggetti di design

Turismo, al Ttg la Lombardia si racconta con tre oggetti di designMilano, 11 ott. (askanews) – “Un’inimitabile poltrona di Gaetano Pesce, una lampada ‘geniale’ e una bicicletta da corsa iconica sono i tre oggetti, che hanno fatto la storia del Design italiano, con cui Regione Lombardia si racconta al TTG di Rimini”. Li ha descritti così l’assessore a Turismo, Moda e Marketing territoriale di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, oggi in visita allo spazio regionale presente al Ttg Tourism Travel Experience di Rimini, manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale, in programma da oggi al 13 ottobre al Rimini Expo Centre.

“La scelta di presentare il nostro territorio attraverso una strategia di ‘Destination Branding’ è legata alla forza del marchio della nostro Design e della nostra Moda nel mondo. Sono, infatti, numerosi e vari gli oggetti che turisti di tutto il mondo riconoscono e riconducono alla nostra Regione e al suo capoluogo, Milano”, ha aggiunto Mazzali ringraziando il Museo Adi/Compasso d’Oro di Milano per la concessione dei tre oggetti, premiati nel corso degli anni, dopo essere diventanti veri e propri pezzi cult tra gli anni Sessanta e Ottanta. “Design e Moda – ha evidenziato l’assessore – sono due comparti economici che più di altri simboleggiano il saper fare e lo stile lombardo, capisaldi dell’identità regionale. E’ proprio tramite il saper fare lombardo dei nostri imprenditori, di uomini e donne lombarde, che è possibile raccontare un mondo d’accoglienza e di servizi di alta qualità che oggi a Rimini presentiamo. Territori straordinari che vanno dai laghi alle montagne, fino alle nostre splendide città d’arte passando per la pianura della nostra Lombardia”.

Regione Lombardia è presente con uno stand di 350 m2 (Padiglione Hall A7/C7 Stand 101-306) brandizzato InLombardia e ospiterà 44 operatori, tra consorzi, Dmo territoriali e operatori della filiera turistica lombarda, che avranno la possibilità di promuovere la propria offerta mediante un sistema d’agenda appuntamenti che facilita l’incontro tra seller e buyer internazionali.