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Vista Lago di Como premiato come Italy’s Leading Boutique Hotel 2023

Vista Lago di Como premiato come Italy’s Leading Boutique Hotel 2023Roma, 8 ott. (askanews) – Vista Lago di Como si conferma un esempio di eccellenza non solo per la qualità dei servizi offerti, ma anche per l’attenzione alle persone che vi lavorano, ottenendo la certificazione Great Place to Work e affermandosi tra le migliori aziende per le quali lavorare in Italia

Primo e unico boutique hotel 5 stelle lusso nel cuore di Como e parte di LarioHotels, Vista Lago di Como è stato premiato dai World Travel Awards come Italy’s Leading Boutique Hotel 2023. Definiti gli “Oscar del turismo” e considerati tra i riconoscimenti più prestigiosi in ambito turistico in tutto il mondo, dal 1993 i World Travel Awards (WTA) premiano le strutture di pregio dell’industria dell’ospitalità internazionale, che si sono distinte nel corso dell’anno per la qualità dei servizi offerti. Il processo di votazione si svolge online durante una campagna di comunicazione della durata di un anno e aperta a tutti: da esperti qualificati del settore dei viaggi e del turismo ai consumatori che acquistano viaggi.

Il premio è una garanzia di eccellenza, un riferimento da parte di tutti gli operatori del settore e una bussola per i viaggiatori più attenti ed esigenti. La classifica 2023 comprende 17 dei più rinomati boutique hotel italiani, con Vista Lago di Como al primo posto. “Siamo felici ed onorati di aver ricevuto questo importante riconoscimento”, afferma Bianca Passera, Presidente di LarioHotels. “È una gratificazione per tutto il team di lavoro che si impegna quotidianamente e con un forte senso di responsabilità, per rendere unica l’esperienza di ogni ospite. Essere premiati come eccellenze in un mondo competitivo come quello del lusso è un incentivo a proseguire con sempre più motivazione”.

Continua il percorso dei riconoscimenti ottenuti da Vista Lago di Como: inaugurato nel 2018, ha ricevuto negli anni prestigiosi premi, tra cui il Best Luxury Hotel 2023 – Lake Como dalla testata di settore molto diffusa soprattutto in Gran Bretagna LuxLife Magazine, o ancora, il Best Luxury Boutique Hotel dai World Luxury Hotel Awards 2022, organizzazione internazionale dedicata esclusivamente ai premi per i migliori hotel di lusso in giro per il mondo. Si conferma, quindi, l’impegno costante di Vista a garantire un soggiorno unico perché fatto su misura dell’ospite, dove la cura dei dettagli esalta la bellezza del luogo il servizio è eccellente, e la “vista” unica: non è solo lo sguardo sulle bellezze paesaggistiche che si può godere dall’hotel, ma la scoperta del territorio, in esperienze individuali, uniche e mai uguali a sé stesse.

Un’attenzione che non si esaurisce solo nei confronti dei viaggiatori: rispetto per le persone, impegno per la comunità, cura per le risorse naturali e per il territorio, sono i valori del brand Vista. La sostenibilità è infatti il filo conduttore che accomuna tutte le strutture del Gruppo LarioHotels, che quest’anno ha ottenuto la certificazione Great Place to Work, riferimento globale per la cultura organizzativa: un significativo riconoscimento, assegnato dai dipendenti stessi dell’azienda, che riconosce LarioHotels come un ambiente di lavoro di qualità, ancora più attraente nei confronti dei migliori talenti e motivo di stimolo e orgoglio per chi già ci lavora. Importante traguardo che si inserisce tra gli obiettivi che il Gruppo si è posto in quanto Società Benefit, assumendo una forma giuridica virtuosa, che integra nel proprio oggetto sociale oltre agli obiettivi di profitto, un impatto positivo sulla società, sulle persone e sull’ambiente. Un caso di eccellenza in Italia nel settore dell’hospitality, in cui i player Società Benefit sono ancora molto pochi. VISTA rappresenta un nuovo modello di hotel pensato da Bianca e Luigi Passera, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato, con l’obiettivo di portare l’esperienza di lusso dove ancora non c’è. Boutique hotels caratterizzati da un interior design moderno e dalla matrice italiana, ma allo stesso tempo internazionale, con una ricca offerta di servizi tailor-made, in cui il rispetto per l’ospite e la sua privacy diventano punto focale. I VISTA fanno parte di LarioHotels, azienda alberghiera della famiglia Passera attiva da oltre 100 anni nel settore dell’ospitalità sul lago di Como e arrivata alla quarta generazione di imprenditori. Eccellenza del servizio, innovazione, attenzione alla sostenibilità: questi i valori fondamentali del Gruppo, che dal 2021 è stato ufficialmente riconosciuto come Società Benefit. VISTA Lago di Como, inaugurato a giugno 2018, membro di Small Luxury Hotels of the World, è il primo e unico 5 stelle Lusso di Como. Risultato di un’attenta ristrutturazione di un palazzo del diciannovesimo secolo in stile veneziano, nella maestosa Piazza Cavour che si affaccia direttamente sul Lago di Como, l’Hotel dispone di 18 splendide suite, curate nei particolari combinando con sapienza pezzi iconici del design con arredamenti fatti su misura realizzati dalle migliori realtà dell’artigianato italiano. Al suo interno, il Ristorante Sottovoce, tra i primi ristoranti rooftop della città, guidato dall’Executive Chef Stefano Mattara, e lo spettacolare Infinity Bar con vista mozzafiato. VISTA Verona inaugurato a maggio 2022 è la seconda proprietà 5 stelle Lusso a brand VISTA e l’unico hotel a Verona ad avere una piscina coperta e una Spa Suite. Nel cuore della città, dispone di 16 splendide suites dallo stile eclettico che combina pezzi iconici del design italiano ad arredi contemporanei di maestri artigiani. Il ristorante Sottovoce, al piano alto dell’edificio con terrazzo panoramico, regala una vista d’incanto a 360 gradi e un menù tra creatività e tradizione, sperimentazione ed eccellenze del territorio, arricchito da una cantina selezionata e dall’adiacente Infinity Bar. Fiore all’occhiello è la Spa, un vero angolo di benessere dove gli ospiti potranno dedicarsi a un momento rigenerante scegliendo tra i tanti servizi proposti. Anche VISTA Verona è affiliato a Small Luxury Hotels of the World.

Turismo, Quality Group supera i 200 milioni di fatturato

Turismo, Quality Group supera i 200 milioni di fatturatoMilano, 6 ott. (askanews) – “Grazie agli agenti di viaggio, e in condivisione con loro, oggi abbiamo raggiunto e superato i 200 milioni di fatturato. Questo è il miglior risultato di sempre del nostro gruppo ed è sicuramente una crescita importante per le agenzie che ci supportano proponendo i nostri prodotti. A loro va il nostro più grande ringraziamento”. E’ quanto dichiara Marco Peci, direttore commerciale Quality Group. Il risultato raggiunto da Quality Group, a tre mesi dalla chiusura d’esercizio, segna una crescita di fatturato ad oggi del 15% rispetto ai 12 mesi 2019 e dell’80% rispetto al 2022. La stima di chiusura d’esercizio è intorno ai 205 milioni di euro. Il numero di passeggeri ad oggi è invariato rispetto al 2019.

“Dal 2024 il nostro punto di riferimento sarà questo anno e non più il 2019 che ci ricorda i due anni successivi di stop”, prosegue Peci. L’incremento è considerevole su tutti i brand e su quasi tutte le destinazioni proposte – grandi assenti Russia e Cina – e in testa alle destinazioni più vendute si posizionano Stati Uniti, Nord Europa, Indocina, Indonesia, Egitto, Giordania e Messico. Tanti i fattori che hanno consentito a Quality Group di crescere sul mercato. “Il revenge tourism ha giocato sicuramente un ruolo importante per il conseguimento di questo risultato che ha trovato in Quality Group una squadra di lavoro eccezionale, capace e pronta a soddisfare una domanda sempre più complessa, raggiungendo performance importanti in termini operativi. Al risultato ha contribuito naturalmente anche l’aumento medio dei prezzi”, continua Peci.

Grazie alle alleanze strette in tanti anni di lavoro con partner affidabili in tutto il mondo, Quality Group ha potuto contare pur nella difficoltà generale del mondo del turismo post covid, su una disponibilità d’offerta molto ampia, su una qualità ed elasticità di servizi sempre più elevata e su un prodotto innovativo. Forte della certezza che le agenzie di viaggio restano l’unica linea di revenue, negli ultimi anni Quality Group ha investito sempre più nella valorizzazione di questa collaborazione puntando sulla formazione del trade a tutti i livelli (Quality Academy, A Casa del Quality Group, Master in Digital Tourism, Roadshow, Fam trip e molto altro) per riuscire a disporre degli strumenti necessari per affrontare le sfide del nuovo mercato. Importanti investimenti sono stati rivolti anche allo sviluppo tecnologico, al prodotto e alla squadra operativa che è stata rinvigorita da giovani professionisti che hanno avuto la capacità di inserirsi velocemente, con spirito collaborativo ed entusiasmo, contribuendo al buon risultato aziendale. “Questo risultato non fa cessare la corsa. Continueremo a fare del nostro meglio per crescere nel mercato del turismo organizzato al fianco delle agenzie e dei nostri partner. Il futuro di Quality Group non è però solamente legato ai numeri ma alla capacità di innovare. Perseguendo la strada che segna il nostro business fin dalle origini, la nostra partita si gioca da sempre sulla qualità del prodotto, sulla capacità di stare sul mercato con servizi che siano d’appeal per un consumatore sempre più evoluto ed esigente. Siamo certi che il continuo scambio di interazioni, idee ed esperienze tra i team di lavoro di tutti i nostri brand, gli Agenti di Viaggio e i nostri partner internazionali, ci consentirà di raggiungere e superare questi traguardi”, conclude.

Sicilia, da Trapani a Marsala in bici tra saline e Cantine Florio

Sicilia, da Trapani a Marsala in bici tra saline e Cantine FlorioTrapani, 5 ott. (askanews) – Una pista ciclabile collega Trapani alle sue meravigliose saline. Ed è boom di appassionati che scelgono di vivere questa parte della Sicilia Occidentale grazie a percorsi in bici e di slow tourism. La partenza è da Trapani, qui dove i mulini fanno da padrone, per un percorso di una quarantina di chilometri fino alle Cantine Florio a Marsala. Sergio Gargagliano di Sicicla, spiega: “Da dopo la pandemia le richieste sono aumentate notevolmente anche per il fatto che in Sicilia si stanno sviluppando degli itinerari adatti a tutti i tipi di cicloturisti”.

Si percorre la ciclabile da dove si possono ammirare le meravigliose saline, passando dalla Saline Culcasi fino alle Saline Ettore Infersa, dove ad accogliere il visitatore si trova un mulino gioiello di archeologia industriale e dove la struttura è stata resa attraente grazie alla realizzazione di un percorso multimediale e interattivo che termina con la degustazione di sale. Ane Caroline Costa Aniceto, marketing manager delle Saline Ettore Infersa, illustra l’attività della salina che attira ogni anno 32mila visitatori e che produce l’unico sale certificato Igp in Italia. Ogni anno qui vengono raccolte 10-12 tonnellate di sale nel periodo tra luglio e settembre. La curiosità dei visitatori è in forte crescita, tanto che Ana Caroline parla proprio di ‘saliturismo’. “Saliturismo è la promozione del sale marino – spiega – della storia, del prodotto alimentare, in modo da aggiungere valore e promuovere questa eccellenza siciliana, soprattutto del Trapanese perché non tutti i sali sono uguali. Il nostro motto è proprio questo: c’è sale e sale”. Il viaggio continua fino alle Cantine Florio: oltre 44mila metri quadrati, un viaggio che inizia davanti ai tini giganti costruiti alla fine dell’800 e ancora utilizzati per l’affinamento del Marsala. Maria Elena Bello, responsabile accoglienza Cantine Florio: “Un percorso di oltre 165 metri tra circa 6 milioni di litri di Marsala, oltre 3mila contenitori e dei profumi inebrianti che vi racconteranno la storia e il tempo che necessita ogni Marsala per diventare un Marsala Florio”. Cicloturismo ed enogastronomia, un’esperienza tutta da vivere.

Il video su askanews.it

Insula, le bellezze della Sardegna conquistano Monaco

Insula, le bellezze della Sardegna conquistano MonacoRoma, 5 ott. (askanews) – Prosegue senza soste “INSULA – Sardinia Quality World”, la campagna di promozione della destinazione Sardegna e Internazionalizzazione delle filiere produttive identitarie della Sardegna, azione di marketing regionale promossa dall’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio RAS e dal CIPNES – Div. Agrifood e Marketing Territoriale.

Dopo l’articolato programma estivo realizzato nelle principali località turistiche della Sardegna, con una ricca kermesse di eventi artistici, legati alla moda, all’arte, al design e all’enogastronomia made in Sardinia, l’Isola si è raccontata attraverso il suo formato narrativo – esperienziale alla Milano Fashion Week 2023, nel corso di tre serate all’interno del White Village, tra sfilate di moda, cooking show e la presentazione dei laboratori dei maestri artigiani e designer dell’Isola, per poi proseguire con il suo tour promozionale itinerante a Montecarlo nella settimana dedicata alla prestigiosa Fiera Nautica “Monaco Yacht Show 2023”, per raccontare anche al target nautico, con focus sui Maxi Yacht in transito nel Mediterraneo, i contenuti di unicità di un approdo esperienziale in Sardegna e scoprire, nel corso della serata evento fuori salone realizzata a Le Meridien, le eccellenze food and beverage dell’Isola. La Mission: promuovere maggiori transiti e approdi in Sardegna e con essi tour tematico- esperienziali e consumi local, orientando così la distribuzione delle eccellenze produttive dell’isola anche verso un target opinion leader capace di veicolare il brand SARDEGNA e le sue produzioni identitarie in giro per il mondo.

Uno stoytelling affascinate quello proposto dal programma INSULA – Sardinia Quality World, la Sardegna raccontata attraverso tour esperienziali esclusivi in un viaggio identitario al centro del mediterraneo tra archeologia, biodiversità, arte, turismo lento, enogastronomia e tradizioni popolari, che proseguirà nel corso dell’autunno con nuove tappe su Parigi, Zurigo e San Francisco.

Riserva dello Zingaro, perla di bellezza per un turismo tutto l’anno

Riserva dello Zingaro, perla di bellezza per un turismo tutto l’annoTrapani, 2 ott. (askanews) – Tre sentieri, dal più facile lungo 7 chilometri, al più difficile di 13. Sei calette con un mare meraviglioso. Ma il turismo, qui alla Riserva naturale orientata dello Zingaro, nella Sicilia occidentale, non è solamente estivo. Perché le attività – dal trekking all’ecoturismo – sono molteplici e attirano turismo in tutte le stagioni.

Spiega Giuseppe Bàmbina, guida naturalistica Riserva Zingaro: “Ci sono mille opportunità. Innanzitutto il mare, con meravigliose calette denominate perle dello zingaro. Ma c’è anche il visitatore che ama la montagna, con una nuova variante: ci sono due sentieri, quello di media costa – che denominato anche mare e monti o sentiero delle orchidee – e anche nelle parti più recondite della riserva, dove abitavano i pastori e si allevava il bestiame e si producevano i derivati del latte”. Una marcia di 3mila manifestanti, il 18 maggio 1980, pone fine al progetto che prevedeva la distruzione della Riserva, la prima in assoluto in Sicilia, e che ha impedito la costruzione di una strada che tagliasse in due la riserva stessa. Lo Zingaro diventa così una tappa immancabile per chi ama il mare, la montagna, il trekking e la scoperta di tantissimi tipi di piante. Come la “Palma nana”, grazie alla quale gli impagliatori – addetti della Riserva – realizzano cestini, e tantissimi oggetti di artigianato.

Con due ingressi, il Sud a Scopello (dalla parte di Castellammare del Golfo) e il Nord, a San Vito Lo Capo, la Riserva dello Zingaro ha una posizione davvero strategica per la vicinanza a Trapani con le sue saline e tonnare, Erice, le Isole Egadi. Attrae turisti che vogliono immergersi nella natura. “Il turismo – prosegue Giuseppe Bàmbina – al momento c’è, anche perché la zona è servita bene da due aeroporti, quello di Palermo e quello di Trapani. Il territorio è nel cuore della Sicilia Occidentale”. Insomma, lo Zingaro rappresenta una località strategica per un turismo di tutti i tipi e per tutte le stagioni. Il video su askanews.it

Turismo, torna la Giornata Nazionale del Trekking Urbano

Turismo, torna la Giornata Nazionale del Trekking UrbanoRoma, 2 ott. (askanews) – Percorsi tattili in braille all’interno di parchi riqualificati, itinerari enogastronomici e sotto le stelle, guide “virtuali” per conoscere spazi solitamente inaccessibili e al di fuori dei circuiti del turismo di massa. Compie 20 anni la Giornata Nazionale del Trekking Urbano, manifestazione ideata dal Comune di Siena, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Guide Turistiche, che quest’anno si svolge nel segno della sostenibilità. Decine gli appuntamenti in programma il prossimo 31 ottobre, in grado di connettere simbolicamente 101 comuni della penisola in un ideale itinerario green lungo centinaia di km: da nord a sud, da est a ovest, attraverso grandi città e piccoli borghi ricchi di storia, fascino e cultura. L’iniziativa sarà presentata a Roma, nella sede ANCI (via dei Prefetti, 46) martedì 3 ottobre alle ore 11,30 alla presenza di partner e rappresentanti dei comuni coinvolti in tutto il Paese, a partire dall’assessore al Turismo del Comune di Siena Vanna Giunti.

“Trekking a colori: pratiche di sostenibilità attraverso i secoli” è il titolo della nuova edizione, che vedrà ogni città proporre percorsi insoliti per far conoscere storie antiche e moderne, attività ed esercizi di sostenibilità declinata in tutte le sue accezioni: ambientale, economica e sociale. Gli itinerari, della lunghezza media inferiore ai 10 km e facilmente accessibili da tutti, toccheranno monumenti storici, punti panoramici, botteghe artigiane, osterie di cucina tipica, luoghi dove è possibile entrare in contatto con gli aspetti più veri della vita locale. Per la prima volta quest’anno la manifestazione supera quota 100 e tocca quasi tutte le regioni, coinvolgendo i comuni di Abbiategrasso, Acqui Terme, Amelia, Ancona, Aosta, Arcidosso, Arezzo, Asciano, Ascoli Piceno, Asolo, Biella, Bologna, Cagli, Cagliari, Cammarata, Capaccio Paestum, Cassino, Castelfranco Veneto, Castellina in Chianti, Castelnuovo di Garfagnana, Cecina, Celano, Certaldo, Chieri, Chieti, Cividale del Friuli, Clusone, Colli al Metauro, Comacchio, Conegliano, Correggio, Crescentino, Darfo Boario Terme, Druento, Empoli, Ercolano, Este, Feltre, Fermo, Firenze, Follina, Follonica, Frosinone, Grosseto, Ivrea, L’Aquila, Lanuvio, Leonforte, Lucca, Macerata, Manerba del Garda, Mantova, Mariano Comense, Massa Marittima, Massafra, Monselice, Montagnana, Murlo, Narni, Oderzo, Orsara di Puglia, Padova, Palermo, Palmanova, Passirano, Pavia, Pergola, Pisa, Pitigliano, Poggibonsi, Pomarance, Pordenone, Prato, Ragusa, Rapallo, Rieti, Roncade, Rovato, Rovigo, Salerno, San Gimignano, San Giovanni in Fiore, San Severino Marche, Seravezza, Serra Riccò, Sestri Levante, Siena, Sondrio, Sovizzo, Spoleto, Tempio Pausania, Termoli, Terracina, Trento, Urbino, Valdobbiadene, Venaria Reale, Vicenza, Vinci, Vittorio Veneto, Volterra.

”Remarkable Venute Awards”, ecco i vincitori 2023

”Remarkable Venute Awards”, ecco i vincitori 2023Roma, 1 ott. (askanews) – Tanta natura, tra fiori e animali, palazzi e location storici nel cuore di alcune delle più importanti città della nostra penisola e uno dei musei più innovativi in Italia: sono questi i vincitori italiani della settima edizione dei “REMARKABLE VENUE AWARDS”, il premio che ogni anno viene organizzato e assegnato da TIQETS per celebrare i musei, le attrazioni e le experience di Italia, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Spagna e Portogallo che hanno fornito ai visitatori le migliori esperienze.

Per questa prima fase, dedicata ai vincitori regionali, per le sette categorie si sono “sfidati” 229 candidati in tutto il mondo: la selezione dei vincitori delle nomination per le categorie Best Family Experience, Best Activity, Most Remarkable Venue, Best Museum e Best Landmark si è basata su oltre 1,6 milioni di recensioni dei clienti su Tiqets.com, amanti dell’arte, dell’architettura, delle esperienze all’aperto o di quelle più curiose; le categorie Most Innovative Venue e Best Hidden Gem si sono invece basate su candidature volontarie e i vincitori sono stati selezionati da una giuria di esperti culturali ed esperti regionali per ciascuno dei sei paesi coinvolti. Tra i giurati di quest’anno ci sono Douglas Quinby, CEO di Arival, Javier Zori, Direttore Web di Viajes National Geographic, Antony Amos, Responsabile dello sviluppo e adesione di UKInBound e Frederike van Ouwerkerk, docente senior dell’Università olandese di Breda.

PARCO GIARDINO SIGURTÀ si aggiudica il riconoscimento più ambito, quello di MOST REMARKABLE VENUE in Italia, riservato ai musei e alle attrazioni che richiamano il maggior numero di turisti e che ricevono le migliori recensioni sul sito di Tiqets; A PALAZZO STROZZI va il premio come BEST MUSEUM italiano, destinato ai musei e alle gallerie d’arte con i punteggi più alti in base alle recensioni lasciate dai visitatori sul sito di Tiqets;

BIOPARCO riceve invece il riconoscimento come BEST FAMILY EXPERIENCE per l’Italia, una delle due nuove categorie introdotte in questa settima edizione, che premia zoo, acquari, parchi divertimento, parchi a tema e parchi acquatici eccezionali che si rivolgono alle famiglie che vogliono trascorrere momenti indimenticabili insieme; al GIRO IN GONDOLA CON COMMENTO DAL VIVO A VENEZIA va la menzione per l’Italia come BEST ACTIVITY, la seconda nuova categoria, che vuole puntare i riflettori su tour e visite turistiche eccezionali, crociere turistiche, intrattenimento, esperienze culinarie, attrazioni e attività;

le CATACOMBE DI SAN GENNARO, dopo essere state premiate come Best Attraction nell’edizione 2021 e Best Onsite Experience nel 2020, vengono incoronate quest’anno come BEST LANDMARK italiane, categoria riservata a cattedrali, chiese, castelli, palazzi, monumenti storici o iconici con i punteggi più alti in base alle recensioni lasciate dai visitatori sul sito di Tiqets; IKONO Roma è stato eletto MOST INNOVATIVE VENUE in Italia, il riconoscimento dedicato a musei, attrazioni ed esperienze che continuano a spingere avanti il settore attraverso strategie di marketing creative, nuove tecnologie, iniziative di sostenibilità e altri mezzi; PALAZZO PISANI si aggiudica il premio come BEST HIDDEN GEM, il riconoscimento per attrazioni uniche o di nicchia, fuori dai sentieri più battuti ma in grado di offrire esperienze incredibili ed extra-ordinarie ai propri visitatori. “I Remarkable Venue Awards rappresentano una celebrazione della ricchezza culturale, dell’innovazione e della vasta gamma di esperienze che i musei e le attrazioni sono in grado di portare al mondo – commenta Laurens Leurink, CEO di Tiqets – Riflettono davvero le esperienze e le preferenze reali dei nostri utenti a livello globale. Ciascuno dei vincitori dei Remarkable Venue Awards 2023 ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore di turisti provenienti da tutto il mondo, che hanno prenotato con Tiqets. Siamo onorati di contribuire a rendere la cultura più accessibile a tutti e non vediamo l’ora di scoprire i vincitori globali del 2023 a ottobre”. Oltre a quelli italiani, Tiqets ha annunciato oggi tutti vincitori regionali, che si sono aggiudicati i riconoscimenti nei diversi paesi: tra di loro anche il Castello di Villandry (Best Landmark per la Francia), il Castello di Windsor (Best Landmark per il Regno Unito), il Museo Nazionale Thyssen-Bornemisza (Most Remarkable Venue per la Spagna), il SUMMIT One Vanderbilt (Most Innovative Venue per gli Stati Uniti), il Louvre Abu Dhabi (Best Museum per gli Emirati Arabi Uniti), la Tulip Experience di Amsterdam (Best Hidden Gem per i Paesi Bassi) e lo Zoomarine di Algarve (Best family Experience per il Portogallo). La lista completa di tutte le nominations, la lista dei vincitori e ulteriori informazioni sono disponibili qui. Tutti i vincitori regionali, divisi nelle diverse categorie, sono, da oggi, ufficialmente in corsa per il titolo di GLOBAL WINNER: è possibile votare per i propri musei, attrazioni ed esperienze preferite fino al 3 ottobre al link: https://bit.ly/48bFLqp Tutti coloro che voteranno avranno la possibilità di aggiudicarsi un anno di biglietti gratuiti con Tiqets. Per il terzo anno consecutivo, i vincitori globali dei Remarkable Venue Awards 2023 saranno annunciati durante la cerimonia di premiazione annuale ospitata al Tourism Innovation Summit (TIS) di Siviglia il 18 ottobre. La cerimonia sarà aperta da un discorso di Marc Mekki, esperto dinamico di innovazione, trasformazione digitale e leadership agile, noto per guidare le persone a liberare la propria creatività e rafforzare la propria capacità di innovazione. Per partecipare all’evento, di persona o online, tutte le informazioni sono disponibili al link https://www.tiqets.com/venues/remarkable-venue-awards/. I Tiqets Remarkable Venue Awards sono stati istituiti per riconoscere e celebrare le migliori attrazioni, musei ed esperienze dei paesi più visitati del mondo. La prima cerimonia dei Remarkable Venue Awards si è tenuta a Parigi nel 2017 e, da allora, sono stati riconosciuti musei e attrazioni in Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, Portogallo ed Emirati Arabi Uniti. L’evento di quest’anno sarà ospitato al Tourism Innovation Summit di Siviglia il 18 ottobre 2023. La selezione delle attrazioni vincitrici nelle categorie Best Museum, Best family Experience, Most Remarkable Venue, Best Activity e Best Landmark si basa su oltre 1,6 milioni di recensioni degli utenti di Tiqets. Le categorie Best Hidden Jem e Most Innovative sono valutate da una giuria di giudici esperti del settore. Tiqets è una delle piattaforme di prenotazione online leader a livello mondiale per musei e attrazioni, disponibile in oltre 60 paesi, oltre 1.000 città e 17 lingue. Dal 2014, Tiqets ha la missione di aiutare milioni di viaggiatori a trovare nuovi modi per conoscere la cultura e vivere le migliori esperienze a destinazione. Con sede ad Amsterdam, Tiqets impiega oltre 200 persone in tutto il mondo, in città come Londra, Parigi, Roma, Barcellona, Seattle, Las Vegas, Orlando, Filadelfia, Vienna, Copenaghen e Bangkok. Per maggiori informazioni visita Tiqets.com

Turismo, True Italian Experience: ad agosto boom turisti a Roma

Turismo, True Italian Experience: ad agosto boom turisti a RomaRoma, 29 set. (askanews) – Roma è la città d’arte italiana che ha registrato il maggior aumento di turisti stranieri nel mese di agosto 2023. È questo il dato che emerge da una analisi dell’Osservatorio Internazionale di True Italian Experience: guidato dall’AD Maurizio Rota, l’hub digitale che promuove l’offerta turistica dell’Italia a livello internazionale con le più moderne tecnologie e che periodicamente effettua uno studio sulla notorietà e l’appeal del Bel paese nel mondo.

Secondo il rapporto, Roma è la prima tra le città d’arte italiane per incremento del numero di turisti stranieri, registrando un +5,1% rispetto ad agosto 2022. Seguono Firenze (+4,8%) e Venezia (+3,4%). Tra le Regioni medaglia d’oro per crescita di presenze spetta alla Puglia (+6,2%), segue la Toscana (+5%) e il Trentino Alto Adige (+4%). Sul fronte delle località balneari, invece, a farla da padrona è la Costiera Amalfitana con un incremento delle visite internazionali del 4,2% rispetto all’anno precedente, poi il Salento (+3,1%) e la Costa Smeralda (+2,9%).

Alcune ombre emergono invece dal costo dei servizi turistici offerti dal nostro Paese, infatti l’84% degli stranieri giudica l’Italia molto cara, il 71% non ha apprezzato le temperature troppo elevate della scorsa estate e il 51% dei vacanzieri, infine, ha percepito l’Italia come destinazione non sempre sicura, soprattutto di sera. Grande apprezzamento invece per il cibo e il vino italiano (97% il gradimento); la cultura con l’arte, le tradizioni e gli eventi organizzati in Italia (81%), le bellezze naturalistiche (76%) e l’ospitalità (69%).

Lo studio stilato da True Italian Experience evidenzia inoltre come la maggioranza dei turisti arrivati nel mese di agosto in Italia provenga dagli Stati Uniti (17,9%), seguiti dai tedeschi (8,2%), dai francesi (6,8%), dagli spagnoli (5,3%) e dai canadesi (3,4%). Significativo successo hanno riscosso le attività esperienziali: secondo il Rapporto, infatti, il 74% dei turisti durante il soggiorno ne ha svolte almeno tre. Il 63% del turismo internazionale si è orientato verso mete all’insegna di arte e cultura; il 61% dei turisti ha dichiarato di prediligere vacanze sostenibili e responsabili, mentre il 58% ha annunciato di voler programmare entro 3 anni un nuovo soggiorno a lunga permanenza. Complessivamente quanto emerge dal rapporto è un quadro positivo per il turismo italiano, visto che il 68% dei turisti tornerebbe di nuovo in Italia e il 49% già dal prossimo anno; solo il 12% invece non tornerebbe nel Bel Paese. “Questi dati confermano il grande potenziale del nostro Paese che continua a soddisfare il desiderio di esperienze da parte dei turisti – ha detto l’ad di True Italian Experience Maurizio Rota -. L’analisi condotta da True Italian Experience, grazie al suo Osservatorio permanente che utilizza una tecnologia innovativa in grado di vagliare oltre 25 milioni di fonti web, 88 piattaforme di social network, oltre 120mila testate media, permette una radiografia dettagliata della stagione turistica appena conclusa e consente di dare indicazioni utili per uno sviluppo ottimale del settore. Non bisogna trascurare le indicazioni sull’aumento dei prezzi e sulla sicurezza del territorio, fronti sui quali è necessario trovare soluzioni”.

Turismo enogastronomico e sostenibilità, due trend per l’Italia

Turismo enogastronomico e sostenibilità, due trend per l’ItaliaMilano, 27 set. (askanews) – Il cibo, i prodotti agroalimentari locali e i piatti tipici sono fondamentali nella pianificazione di un viaggio e per dirsi soddisfatti di una vacanza. Assaggi e degustazione nei luoghi di produzione (frantoi, caseifici, mulini, vigne, etc.), soggiorni in agriturismi o fattorie che offrono i propri prodotti, unitamente all’offerta di itinerari a tema (vie del vino, dell’olio, etc.) sono molto apprezzati con una media dei voti che supera l’8 su 10. Gli italiani conoscono (87%) e hanno una buona considerazione (72%) del turismo sostenibile e per questo chiedono standard di sostenibilità sempre più elevati da parte delle strutture e una maggiore promozione, da parte delle Istituzioni, per i cibi e prodotti made in Italy.

È questa la prima fotografia che emerge dal 13esimo Rapporto “Gli Italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo”, realizzato dalla Fondazione UniVerde e Noto Sondaggi e presentato da Elena dell’Agnese, presidente dell’Associazione dei Geografi Italiani e professore ordinario presso l’Università di Milano-Bicocca, in occasione del convegno “Dal Grand Tour al brand Italia. Made in Italy, cucina italiana e ospitalità per un turismo sostenibile”. L’evento, promosso per celebrare l’odierna Giornata Mondiale del Turismo, è stato ospitato presso il Radisson Collection Hotel – Palazzo Touring Club Milan e organizzato dalla stessa Fondazione insieme al Touring Club Italiano, con la partecipazione di United Nations World Tourism Organization (UNWTO). I lavori sono stati aperti da Zurab Pololikashvili, segretario generale UNWTO, che, in videomessaggio, ha sottolineato l’importanza di incoraggiare gli investimenti verdi nel turismo, “un pilastro delle nostre economie che svolge un ruolo centrale nelle nostre società e nelle nostre vite individuali e offre soluzioni ad alcune delle nostre maggiori sfide, tra cui l’emergenza climatica e l’urgente necessità di passare a economie più sostenibili”.

Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde, Professore di turismo sostenibile ed ecoturismo presso le Università Milano-Bicocca, Roma-Tor Vergata, Napoli-Federico II): “Il Rapporto rivela che quasi la totalità degli italiani (95%) ritiene il cibo, i prodotti made in Italy e i piatti tipici del nostro Paese fattori importanti per far crescere il turismo in Italia ma solo il 46% ritiene che siano sufficientemente promossi dalle Istituzioni. Altissima è anche la percentuale (85%) di chi è favorevole a introdurre sistemi di certificazione dell’autenticità di prodotti Made in Italy, in Italia e all’estero. Occorre quindi rafforzare la qualità delle tante iniziative di promozione, che spesso sono scoordinate e senza un’efficace misurazione dei risultati, ma anche di contrasto all’italian sounding. Dal Rapporto emerge un sentimento diffuso che percepisce la grandissima occasione di sostenere la cultura del cibo che da sempre contraddistingue l’Italia e rende il nostro Paese crocevia di un Grand Tour anche enogastronomico unico. Ce lo conferma anche l’altissimo consenso per la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio immateriale dell’Umanità (82%). Innovazione digitale e transizione ecologica (EcoDigital) sono i pilastri per rendere il comparto dell’accoglienza maggiormente competitivo, smart, sicuro e resiliente”. Franco Iseppi (Presidente Touring Club Italiano): “Il turismo è per sua natura territoriale e continuerà a esserlo se, come sta avvenendo, alla centralità storica di coste, beni culturali e montagne si integreranno ancor meglio, a pari titolo, altre e diverse offerte come i beni enogastronomici, i prodotti del made in Italy, l’ambiente (con la sua eccezionale biodiversità), i cammini, i borghi, le industrie creative, gli eventi, le grandi feste di tradizione e religiose. In presenza di così tanti e rilevanti attrattori che connotano l’Italia, il ruolo dei territori è quello di massimizzare ed esaltare l’esperienza turistica dei viaggiatori, facendoli sentire ‘accolti’, al centro di un progetto (il viaggio) che può creare un sodalizio duraturo o comunque memorabile tra visitatore e luoghi. Ciò concorre a rendere distintiva l’esperienza vissuta: in una dimensione ideale, dunque, tempo e spazio si dilatano, vanno cioè oltre la durata e i luoghi reali della vacanza per continuare a vivere nella mente del viaggiatore anche una volta tornato nel luogo di origine e a distanza di mesi e anni. Tutto questo è possibile però solo a condizione che l’idea di turismo alla quale ispirarsi sia sostenibile”.

Gian Marco Centinaio (vicepresidente del Senat): “Il legame tra turismo e Made in Italy agroalimentare ormai è sotto gli occhi di tutti. Il mercato sta cambiando molto rapidamente, sia nel campo dell’alimentazione che in quello turistico, e l’Italia ha tutte le carte in regola per essere protagonista a livello mondiale di questo cambiamento. Però non è qualcosa che può accadere automaticamente. Istituzioni, imprese e mondo del lavoro devono accompagnare e sostenere lo sviluppo di questi settori con azioni mirate. Prima di tutto, occorre tutelare e promuovere meglio i nostri prodotti di eccellenza in tutti i mercati, fisici e digitali. Così come dobbiamo promuovere un’evoluzione del turismo, che deve diventare più sostenibile, diffuso sul territorio e destagionalizzato. Possiamo guardare al futuro con fiducia, ma serve anche tanto impegno”.

Turismo più attento alla sostenibilità, ora più azioni concrete

Turismo più attento alla sostenibilità, ora più azioni concreteMilano, 27 set. (askanews) – Sempre più consapevolezza e attenzione alle tematiche della sostenibilità nel mondo del turismo: è quanto emerge dal nuovo Rapporto “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo”, presentato a Milano dalla Fondazione Univerde nella storica sede del Touring Club Italiano, in concomitanza con la Giornata Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite. Per questo il convegno si è aperto con un videomessaggio del segretario generale dell’Organizzazione Mondiale per il Turismo dell’ONU, Zurab Pololikashvili, che ha ricordato come anche il comparto debba fare i conti con le grandi sfide ambientali del nostro pianeta. Che sono anche al centro del rapporto presentato.

“Già il fatto che siamo al tredicesimo rapporto, quindi sono 13 anni che monitoriamo l’interesse e l’importanza di questi aspetti per gli italiani – ha detto ad askanews Alfonso Pecoraro Scanio, presidente di Univerde – è un segnale di continuità e abbiamo registrato l’aumento dell’attenzione dei cittadini, ma anche delle imprese. Ora quello che dobbiamo fare è monitorare e certificare, dobbiamo fare in modo che questa grande voglia di fare cose nuove si traduca anche in azioni concrete, quindi serve pianificazione, certificazione, serve usare bene i fondi del PNRR, ne abbiamo parlato anche con il direttore responsabile di questo settore, perché l’Italia ha una grandissima potenzialità turistica ma deve avere più formazione e più attenzione alla sostenibilità reale”. Nel corso del convegno, intitolato “Dal Grand Tour al brand Italia. Made in Italy, cucina italiana e ospitalità per un turismo sostenibile”, si sono affrontati diversi aspetti relativi al mondo del turismo in chiave ambientale e sostenibile, con la presenza anche di rappresentanti di aziende come MSC Crociere o TH Resorts. Tra i relatori il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, che ha ricordato che “il turismo è una cosa seria”. “Il nostro Paese – ha aggiunto Centinaio – si trova nel bel mezzo di una competizione a livello mondiale sul turismo e di conseguenza dobbiamo pensare che i turisti che ci guardano, i potenziali turisti che ci guardano dall’estero vogliono avere servizi e vogliono avere la qualità che sperano di avere dall’Italia, perché l’Italia la vedono come qualcosa di bello. E quindi il lavoro che deve fare, devono fare le istituzioni, ma devono fare anche i privati, è quello di operare affinché il sistema Italia sia sempre più accogliente e permetta a chi si muove nel nostro Paese o che arriva nel nostro Paese di poterne godere al meglio senza quei disservizi che abbiamo visto in questi ultimi anni”.

L’idea di proposta turistica che emerge è quindi orientata a unire gli aspetti imprenditoriali, quelli enogastronomici e quelli culturali. Ai quali si aggiunge la necessità di fare i conti con il cambiamento climatico e con il dovere di ridurre sempre più l’impatto ambientale.