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Santanchè: prorogato al 15 settembre bando fondo montagna da 200 mln

Santanchè: prorogato al 15 settembre bando fondo montagna da 200 mlnRoma, 31 lug. (askanews) – La data di scadenza del bando sul Fondo da 200 milioni stanziati dal Ministero del turismo per promuovere l’attrattività turistica e incentivare i flussi nei luoghi montani e nei comprensori sciistici è stata prorogata al 15 settembre 2023, un aiuto doveroso nei confronti degli operatori del turismo e dell’accoglienza anche alla luce di quanto richiesto sul progresso degli impianti. Lo comunica il ministero del Turismo in una nota.

“Il fondo da 200 milioni – commenta il ministro Daniela Santanchè – è un cardine della strategia del Ministero del turismo finalizzata alla valorizzazione della montagna mediante la realizzazione di interventi di ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione degli impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale. Intendiamo, così, fornire un sostanziale sostegno alla programmazione e all’organizzazione del turismo montano, che finora non era stato considerato con la giusta attenzione. Invece, noi sappiamo bene quanto la montagna sia fondamentale per i flussi turistici italiani e stranieri, generando, solamente nell’ultima stagione invernale, un giro d’affari intorno ai 10 miliardi di euro, che ha quindi sfiorato i dati record pre-pandemici. Ma non è un mercato che vive solo d’inverno: gli ultimi studi ci dicono che, specie in seguito alla pandemia, sempre più turisti scelgono le destinazioni montane nei mesi estivi, raggiungendo una quota stimata di 71 milioni di presenze, e questo ci deve indurre a pianificare azioni più mirate in ottica di destagionalizzazione. Inoltre, questo investimento è orientato a innalzare la qualità dei servizi, che sono determinanti per essere altamente competitivi nel mercato globale. Solo in questa maniera possiamo riuscire a rendere strutturali quei numeri che quest’anno, come tutti gli indicatori più autorevoli prevedono, saranno superiori ai dati del 2019 – anno che ha visto l’Italia affermarsi come leader, in Europa, in termini di Pil generato dalle province e dai territori montani”.

Turismo, Federalberghi: 34,7 mln di italiani in vacanza

Turismo, Federalberghi: 34,7 mln di italiani in vacanzaMilano, 27 lug. (askanews) – Saranno 34,7 milioni gli italiani che hanno trascorso o trascorreranno una vacanza fuori casa durante il periodo estivo, dormendo almeno una notte fuori casa. Secondo quanto emerge dall’indagine della Federalberghi sul movimento turistico degli italiani nell’estate 2023, il 58,8% della popolazione, tra maggiorenni e minorenni, ha già fatto una vacanza nel mese di giugno o si appresta a farla nei mesi di luglio, agosto e di settembre. Ma c’è una buona parte della popolazione – il 41,1% – che non farà vacanze tra giugno e settembre. Si resta a casa principalmente per motivi economici (48,2%), per motivi familiari (22,5%), per impedimenti di salute (16,1%), perché si andrà in vacanza in un altro periodo (9,6%).

La maggioranza dei vacanzieri (56,3%) passerà da 4 a 7 notti fuori casa o farà vacanze più lunghe (25,8%). Invece, coloro che passeranno o si potranno permettere un week end o poco più saranno il 17,9%. L’89,6% degli italiani per la propria vacanza estiva principale rimarrà in Italia. Tra questi, il mare si conferma la meta preferita (82,3%), seguito dalla montagna (8,5%) e dalle città d’arte (2,7%). Anche tra chi si recherà all’estero (10,4%), sarà il mare ad attirare maggiormente (59,7%), soprattutto in paesi vicini allo Stivale. La spesa media complessiva (comprensiva di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) stimata per tutto il periodo estivo si attesta sugli 972 euro a persona. Il giro d’affari complessivo è di 33,8 miliardi di euro. La vacanza principale costerà 884 euro a chi rimane in Italia e 1.394 euro a chi va all’estero. Questo risultato sarebbe potuto essere ancora maggiore se non fosse stato per l’aumento dei prezzi che sta caratterizzando questo periodo. Infatti, proprio a causa dell’inflazione, un terzo dei vacanzieri (32,8%) ha deciso di ridurre la spesa per questa vacanza e il 13,6% è stato indotto a ridurre la durata del viaggio. La spesa per le vacanze si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 29,1% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 28,2% al pernottamento, il 21% alle spese di viaggio, il 9,2% allo shopping e il 12,5% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite).

Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, l’albergo rimane la scelta privilegiata, con il 26,3% delle preferenze insieme alla casa di parenti o amici (26,3%). Seguono, il b&b (19,9%), la casa di proprietà (13,6%) e l’agriturismo (5,6%). Quanti ai mesi più gettonati per andare in vacanza, l’1,4% degli italiani che hanno effettuato o effettueranno un periodo di ferie principale durante l’estate 2023 ha scelto il mese di giugno per la propria vacanza principale; agosto si conferma il mese leader, con il 77% degli italiani che lo scelgono per la propria vacanza principale, seguito dal mese di luglio, che fa registrare un 17,6%, mentre il 4% di chi andrà in vacanza ha preferito settembre. Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si lasciano guidare nel 76,9% dei casi dalla ricerca delle bellezze naturali del luogo, nel 37% dall’abitudine, nel 29% dalla voglia di relax e nel 23,6% dalla facilità di raggiungimento della destinazione. Durante le proprie vacanze gli italiani si dedicheranno a passeggiate (77,3%), serate con gli amici (61,1%) e ad escursioni e gite per conoscere il territorio (54,9%). Il 55,1% dei vacanzieri utilizzerà la propria macchina per recarsi presso il luogo della vacanza. Il 31,6% viaggerà in aereo e il 5,1% in nave. La comodità ha prevalso nella scelta del mezzo (66,2%).

Turismo, a luglio Italia prima per prenotazioni online

Turismo, a luglio Italia prima per prenotazioni onlineMilano, 22 lug. (askanews) – Nel mese di Luglio l’Italia si posiziona al primo posto per “tasso di saturazione” delle strutture ricettive che si prenotano tramite piattaforme on line, davanti a Grecia, Spagna e Francia, principali competitor nella stagione. Al 17 luglio infatti risulta prenotato circa il 42% delle strutture ricettive italiane offerte sulle piattaforme on-line. Si registra un aumento delle prenotazioni, rispetto alla settimana precedente, di circa tre punti percentuali. Aumentano costantemente i turisti che ricercano online l’Italia per ospitalità turistica e per prenotazioni aeree.

A guidare la crescita sono i flussi da Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito che complessivamente costituiscono un terzo delle prenotazioni totali. Nella terza settimana di luglio, si registra infatti un incremento del 14% delle ricerche rispetto a quella precedente: in testa i turisti tedeschi, seguiti da quelli di Regno Unito, Stati Uniti e Francia. Si conferma il grande interesse dei viaggiatori per il mercato delle abitazioni private. Di quelle disponibili sul mercato online, al 17 luglio il 54% risulta prenotato, con un fatturato stimato di circa 500 milioni per tutto il mese con un prezzo medio di 160 euro. Si evidenzia, quindi, l’importanza del lavoro del Ministero del turismo volto ad una regolamentazione del settore e in particolare delle locazioni brevi. Al contempo, si continua a lavorare sulle misure di sostegno e incentivo alle strutture alberghiere, specie in quelle destinazioni in cui si registra ancora carenza nell’offerta ricettiva.

Le nostre località lacuali sono sempre più apprezzate all’estero, in particolare dai turisti provenienti da Stati Uniti e Regno Unito. Le località intorno ai laghi di Como e Garda evidenziano un dato di saturazione delle strutture on line maggiore rispetto alla media nazionale. In particolare, nei borghi di Bellagio, Domaso e Tignale si registra la maggiore domanda. Anche questa settimana Roma si conferma la città più cercata on line da parte dei turisti stranieri, tra le destinazioni italiane. Seguono Milano, Venezia e Firenze. A luglio 3 viaggiatori su 4 si muovono in Italia per motivi di svago. Il 15% si muove ancora per motivi di lavoro. Siamo in linea con la tendenza dello scorso anno.

Turismo, Iobus si espande e avvia tours a Milano e Matera

Turismo, Iobus si espande e avvia tours a Milano e MateraMilano, 18 lug. (askanews) – A distanza di un anno dal suo esordio a Roma, seguito pochi mesi dopo da un felice approdo operativo a La Spezia-Porto Venere e Lerici, Iobus, l’operatore tutto italiano dei tours cittadini, arriva a Milano e Materia grazie a due distinte operazioni di partnership. Nel capoluogo lombardo Iobus ha siglato un accordo di collaborazione commerciale con l’operatore MilanOpenTour, condividendo l’idea di uno sviluppo strategico del prodotto ‘openbus’. Una condivisione che nasce dalla necessità di valorizzare e far conoscere le città come solo chi le vive quotidianamente sa fare, ma anche con l’intento di sviluppare un innovativo prodotto ‘combinato’ che preveda tours cittadini a Roma e Milano. Il tour, infatti, sarà acquistabile con un unico biglietto presso la rete vendita e siti web delle due aziende nonché attraverso le principali Ota. Inoltre – per dare ai turisti la possibilità di usufruirne al meglio – il biglietto avrà la validità di 1 anno.

“Nella recente storia degli openbus, questa formula rappresenta un unicum – sottolinea Giuseppe Cilia, presidente del gruppo Iobus – perché si offre la possibilità ai turisti di effettuare un unico acquisto di viaggio per i tours previsti nelle due città, con il vantaggio non marginale, di una tariffa agevolata. Un’imponente operazione di marketing che, siamo certi, è solo l’inizio per ulteriori e importanti sviluppi futuri tra due grandi realtà dell’imprenditoria turistica italiana”. Sulla stessa lunghezza d’onda Alfredo Palmieri, consigliere di amministrazione di MilanOpenTour: “Esprimiamo la nostra piena soddisfazione per la partnership siglata con Iobus che permetterà di offrire ai rispettivi clienti di godere della possibilità di visitare le due città a bordo degli iconici open bus a due piani messi a disposizione da due operatori che fanno del made in Italy e del legame con il territorio su cui operano, un proprio segno distintivo”. La seconda operazione è con il partner di Matera, Martulli Viaggi – che annovera vari servizi per l’incoming lucano – e si tratta di un modello che prevede l’uso del marchio Iobus e la gestione di un bus brandizzato nonchè l’utilizzo della guida in 8 lingue, mentre l’attività commerciale viene svolta da entrambe le aziende, con i propri siti web ed attraverso le Ota. Per Fabiola Cilia, General Manager di Iobus, “questo modello di partnership è innovativo perchè nel post-pandemìa, la cosa principale è l’espansione del marchio e fare in modo che le royalties possano essere reinvestite nelle rispettive imprese, per ammodernare le flotte, creare facilities ai clienti, introdurre agevolazioni nei servizi”. Dello stesso avviso il titolare di Martulli Viaggi Gabriele Martulli: “Da tempo volevamo coniugare la nostra competenza professionale e conoscenza del territorio con un brand di alto profilo e Iobus risponde appieno a questa esigenza. Insieme abbiamo allestito un’offerta di forte appeal per gli ospiti della nostra terra”. Nel caso di Matera il tour previsto è un ‘one-round’ in una unica soluzione, che permette ai turisti di visitare gli angoli più iconici di questa suggestiva località del Sud Italia, che è stata anche Capitale Europea della Cultura.

Santanchè: luglio da record trascinato da turisti stranieri

Santanchè: luglio da record trascinato da turisti stranieriMilano, 18 lug. (askanews) – “La recente indagine di Cna aggiunge un’altra tappa di sorpasso sul 2019: per luglio, infatti, sono previsti oltre 19 milioni di arrivi e 81 milioni di pernottamenti, per un giro d’affari di 10 miliardi di euro. Protagonisti di questo boom sono principalmente gli stranieri, con oltre 10 milioni di arrivi e 41 di pernottamenti, attratti soprattutto dalle località marittime e dalle città d’arte – che hanno sofferto maggiormente il periodo pandemico. Inoltre, sono circa 13 milioni i vacanzieri che opteranno per la ricezione tradizionale, che già nel primo quadrimestre del 2023 ha fatto registrare pernottamenti da record con un incremento del +43%, raddoppiando i numeri dei maggiori competitor, Spagna e Francia, e raggiungendo una quota di 12,7 milioni”. Lo ha detto il ministro del Turismo Daniela Santanchè commentando i dati resi noti da Cna Turismo e Commercio.

“È un segnale importante – ha aggiunto – che segna il trend positivo del settore che, grazie anche al lavoro che il Ministero metterà in atto con il nuovo piano industriale, non può che consolidarsi e crescere nel tempo portando un contributo fondamentale per l’economia nazionale”.

Vallese Destinazione “sostenibile”

Vallese Destinazione “sostenibile”Roma, 12 lug. (askanews) – Per chi ama la montagna con la sua natura e lo sport, ma anche per chi preferisce cultura e relax, il tutto condito da buon vino e una gastronomia di qualità, la destinazione per l’estate 2023 può essere il Vallese, il Cantone Svizzero che confina con Francia e Italia.

La novità per l’estate è l’apertura, avvenuta a inizio luglio, della nuova funivia “Matterhorn Glacier Ride II”, la più alta d’Europa, che ha completato il “Matterhorn Alpine Crossing”, un percorso composto da varie tratte di cabinovie e funivie, che collega Zermatt a Cervinia, ovvero l’Italia e la Svizzera, in circa un’ora, senza bisogno di sci. La madrina della cerimonia inaugurale è stata Michelle Hunziker che ha dato un tocco glamour all’evento. La funivia sorvola un paesaggio maestoso, con il Cervino sotto gli occhi per tutta la durata del tragitto. Le cabine, a 28 posti e firmate Pininfarina, partono dai 3.480 metri della stazione “Testa Grigia”, sul Plateau Rosa, per arrivare a quota 3.883 metri, nella stazione del “Piccolo Cervino”, la più alta d’Europa. Il dislivello viene coperto in soli quattro minuti su un impianto che copre l’intera traversata in sospensione, senza alcun traliccio. Inoltre, chi sale su due cabine speciali, le Crystal Ride, avranno la sorpresa, di vedere il vetro del pavimento diventare trasparente, offrendo ai passeggeri una visuale da brivido su crepacci e distese di ghiaccio, 200 metri più giù. Il nuovo collegamento darà certamente un grande impulso al comprensorio turistico che si sviluppa intorno al Cervino, in territorio svizzero e quello italiano.

Ma il Vallese è famoso soprattutto per le sue 45 vette sopra i 4.000 metri, i suoi duemila chilometri di piste da sci, gli ottomila chilometri di sentieri escursionistici, ma anche per i suoi boschi, i vigneti, le storiche “bisse” (gli antichi canali d’irrigazione), le splendide vallate, i caratteristici paesini, le prelibatezze locali. E poi per il clima. Grazie al fatto di trovarsi in un territorio circondato e protetto da alte montagne, nel Vallese ci sono trecento giorni di sole all’anno. Una peculiarità che favorisce la viticoltura che si è sviluppata attraverso la realizzazione di grandi terrazzamenti e produce più di 40 vini differenti. Chi ama il trekking ha la possibilità di camminare sull’imponente ghiacciaio dell’Aletsch, il più grande delle Alpi, riconosciuto come Patrimonio Mondiale Naturale dell’Unesco. Gli appassionati di mountain bike possono percorrere i tanti “trail” del Cantone, da Crans-Montana a Briga, attraverso la regione di Leukerbad, Moosalp, Grächen e le valli Lötschental e Anniviers.

Se invece si preferisce il relax e il benessere, la scelta non può che ricadere su Leukerbad, la più grande stazione termale delle Alpi. Qui sgorgano dalla roccia oltre 4 milioni di metri cubi di acqua calda al giorno. Che viene utilizzata per i bagni termali nei tanti hotel e nelle piscine aperte al pubblico. È allo studio un progetto per utilizzare l’acqua calda per riscaldare gli edifici della città attraverso il teleriscaldamento. Un progetto che rientra nella politica di sostenibilità che la regione porta avanti da tempo e sotto vari aspetti. Infatti, accanto a parchi naturali e foreste protette, nel Vallese ci sono sette delle undici località svizzere dove la circolazione delle auto è vietata.

Insomma, una destinazione turistica per tutti, dai single alle famiglie, e per tutti i gusti e tutte le tasche, con una offerta di ospitalità ampia: dagli hotel di lusso a quelli più economici, dagli appartamenti alle baite, dai rifugi agli agriturismi.

turismo, Enit rilancia le relazioni con i tour operator cinesi

turismo, Enit rilancia le relazioni con i tour operator cinesiRoma, 5 lug. (askanews) – Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, prepara la strada alle imprese italiane che intendono affacciarsi o riposizionarsi sul mercato cinese con quattro appuntamenti organizzati nelle principali città del Paese di Mezzo e con un vertice con le più alte cariche del Ministero del Turismo della Repubblica Popolare Cinese. La missione dell’Amministratore Delegato di ENIT Ivana Jelinic in Cina è iniziata con un incontro a Pechino con il Direttore Generale del Dipartimento di Scambi Internazionali del Ministero del Turismo cinese, Sig. Zheng Hao, con cui è stato delineato lo stato dell’arte dei rapporti bilaterali in tema di turismo e concordate sinergie per favorire relazioni più efficaci e stabili tra le imprese dei due Paesi. Il Direttore Zheng ha confermato come l’Italia, anche in seguito alla riapertura dei confini della Cina ai viaggi internazionali, sia in cima alle preferenze dei turisti cinesi. Una prospettiva, questa, confermata anche dai circa 350 tour operator cinesi registrati per il roadshow di ENIT in Cina: quattro eventi organizzati nelle città più importanti in termini di provenienza dei flussi turistici dalla Cina all’Italia, e quindi Pechino, Shanghai, Guangzhou e Chongqing. Gli appuntamenti sono finalizzati a ristabilire le connessioni con l’industria cinese del turismo in una fase particolarmente strategica in cui le imprese cinesi che si occupano di outbound stanno strutturando nuovi prodotti in linea con le tendenze emerse dal periodo post-pandemico e cercano dunque relazioni con partner internazionali. A questo fine, per favorire l’incontro tra le imprese dei due Paesi, ENIT ha sviluppato una piattaforma B2B su WeChat, la principale applicazione digitale cinese, e l’ha lanciata proprio in occasione del roadshow, raccogliendo un elevato numero di iscrizioni da parte dei buyer cinesi che hanno partecipato alle prime tappe di Pechino e Shanghai. “La riapertura dei confini cinesi ai viaggi internazionali costituisce un’opportunità irrinunciabile per le destinazioni e le imprese italiane”, commenta Ivana Jelinic. “Il ritorno dei turisti cinesi nelle nostre città è già iniziato e si attende un primo picco di arrivi già a partire dalla golden week di ottobre, la festa nazionale. In questa fase di ripartenza, l’intermediazione cinese si sta riorganizzando per affrontare le sfide poste da un contesto globale molto diverso rispetto al 2019 e i cambiamenti nelle preferenze di viaggio dei potenziali clienti. ENIT – che ha due sedi in Cina a Pechino e Shanghai – lavora in vista del 2024, anno che riteniamo poter rappresentare il momento in cui i flussi dalla Cina torneranno ai livelli del 2019, quando l’Italia era prima destinazione per numero di turisti cinesi in Europa, e forse li supereranno. Abbiamo dedicato tempo e risorse per analizzare l’evoluzione del mercato e abbiamo registrato un grande desiderio di Italia e di tutto ciò che nell’immaginario dei cittadini cinesi il nostro Paese rappresenta: arte, cultura, bellezza, buon cibo e creatività. Enit vuole accompagnare le imprese italiane per ridurre la complessità di un mercato così distante ma strategico”, conclude Jelinic.

All’asta due splendide ville italiane vicino a Milano

All’asta due splendide ville italiane vicino a MilanoMilano, 29 giu. (askanews) – La società d’aste Platinum Luxury Auctions, con sede a Miami, ha annunciato la prossima luxury auction® di due ville europee situate fuori Milano. Il venditore – un investitore immobiliare italiano con un ampio portfolio di proprietà – ha scelto di saltare il percorso di vendita tradizionale e metterle direttamente all’asta. “Il venditore è un investitore esperto con un background tecnologico. Considera fondamentali efficienza e rapidità, e il processo della luxury auction® soddisfa perfettamente entrambe le caratteristiche”, ha spiegato Trayor Lesnock, fondatore e presidente di Platinum. Le due proprietà, denominate Villa Romanelli e Villa Gavazzini, verranno messe in vendita all’asta senza riserva, ovvero saranno vendute al miglior offerente indipendentemente dall’importo dell’offerta. “Rimuovendo dal processo di vendita l’elemento del prezzo richiesto, e consentendo invece agli offerenti di stabilire il loro prezzo, si crea un’enorme efficienza di mercato e si eliminano i tempi e i costi eccessivi normalmente legati alla ricerca di un acquirente”, ha aggiunto Lesnock. Gli immobili saranno venduti singolarmente in un evento d’asta dal vivo previsto per il 21 luglio a Milano, con una tornata di offerte per ogni villa. Villa Romanelli si trova a Lessona, un’incantevole cittadina del Piemonte, situata ai piedi delle Alpi e circondata da splendide montagne e valli. E’ inoltre a 50 minuti di automobile a ovest di Milano, una delle città italiane più vivaci e cosmopolite. Villa Romanelli offre uno spazio abitativo di oltre 900 m², con 8 camere da letto, 7 bagni completi e 1 bagno di servizio. È situata su un terreno di 5.000 m 2 con un paesaggio curato, racchiuso da una recinzione perimetrale dotata di cancello d’ingresso. Le caratteristiche principali sono le ampie camere da letto, i numerosi balconi e la piscina a sfioro con vista sulle montagne. Villa Gavazzini si trova a circa 90 minuti a sud est dal centro di Milano, in provincia di Piacenza. Costruita per la prima volta nel XV secolo, la proprietà fungeva da torre di difesa principale per il vicino Castello di Gropparello e nel corso del XVI secolo è appartenuta a diverse importanti famiglie. Villa Gavazzini, oggi trasformata in una tenuta moderna, offre uno spazio abitativo di 800 m², con 9 camere da letto, 9 bagni completi e 1 bagno di servizio. Il numero di letti e bagni rende la villa ideale per famiglie numerose, affitti di lusso o come sede di eventi di alto livello. Dispone inoltre di un’ampia terrazza con vista sulla campagna italiana. I broker immobiliari sono incoraggiati a far partecipare all’asta i loro acquirenti e se rappresentano il miglior offerente avranno diritto a una commissione. Platinum Luxury Auctions Platinum Luxury Auctions ha creato il modello luxury auction® per aste immobiliari multimilionarie ed è titolare dei diritti di marchio a livello federale per i termini “luxury auction” e “luxury auctions”. La società d’aste, con sede a Miami, è specializzata nella vendita “non distressed” (non in sofferenza) di proprietà multimilionarie in tutti gli Stati Uniti e in selezionati mercati internazionali, tra cui l’Italia. Ad oggi, il team Platinum ha chiuso vendite all’asta “non distressed” per oltre 1,27 miliardi di dollari e fornito consulenza o consigli su beni immobili di lusso in tutto il mondo per oltre 3,15 miliardi di dollari.

Turismo religioso e dei cammini storici: mostra interattiva a Torino

Turismo religioso e dei cammini storici: mostra interattiva a TorinoMilano, 28 giu. (askanews) – Il turismo religioso, inclusivo e sostenibile è al centro del progetto “Via Francigena for All” con la mostra “In cammino. La porta di Torino: itinerari sindonici sulla Via Francigena” in programma al Museo Civico d’Arte Antica di Torino dal 13 luglio al 10 ottobre 2023 e nell’ottobre 2024 a Roma: un percorso multidisciplinare e interattivo, un vero e proprio cammino virtuale che dalla storia conduce all’attualità con una prospettiva di visita aperta, dove la comunità e il suo territorio diventano accoglienti a 360 gradi. A realizzarlo è il Museo Civico d’Arte Antica e la Fondazione Carlo Acutis, in collaborazione con la Regione Piemonte. Enit supporta il progetto che vede al centro la via Francigena come una delle massime espressioni della promozione del turismo religioso e inclusivo e come occasione per soffermarsi su uno dei cammini più im-portanti italiani: quelli che attraversano il Piemonte con la mostra/percorso che narra il territorio mettendo in risalto le centralità storiche e contemporanee della regione, casa della Sacra Sindone e accesso principale alla Penisola lungo il pellegrinaggio sulla Via Francigena.

Ad accompagnare il percorso c’è la riflessione sul tema del pellegrino — colui che si muove per la salvezza materiale, del corpo e dello spirito — e del viaggio dei Santi di Carità da San Giovanni Bosco a San Giuseppe Cafasso a San Giuseppe Benedetto Cottolengo ai beati Piergiorgio Frassati e Carlo Acutis e propone una serie di incontri con l’anima della regione tramite un approfondimento visivo dedicato ai suoi temi fondanti. La mostra è strutturata in quattro sezioni, ognuna connessa a un tema specifico. Nella prima sono presentate sedici illustrazioni originali, realizzate da giovani artisti italiani ormai riconosciuti a livello mondiale. Una serie di opere che si ispirano ai concetti del pellegrinaggio, della spiritualità, della Sindone, dei cammini, dei Santi di Carità ma anche di quelli che sono gli aspetti morfologici essenziali del Piemonte e del rapporto tra uomo, natura e cibo. Nella seconda sezione sono accolti tutta una serie di materiali video appositamente realizzati a illustrare la Via Francigena e gli itinerari sindonici, permettendo ai visitatori di immergersi nei paesaggi dei luoghi attraversati. Nella terza sezione, una grande mappa interattiva evidenzia i cammini del progetto “Via Francigena for all” e i cammini sindonici illustrati nel libro di Sisto Giriodi Le altre Sindoni. La mappa è affiancata da fotografie delle decine di sindoni affrescate sulle pareti esterne di edifici collocati lungo i cammini del Piemonte. Opere poco conosciute anche da molti piemontesi, nonostante costituiscano un singolare caso di devozione popolare, un ciclo d’arte lungo tre secoli. Nella quarta sezione, infine, è esposta un’installazione ideata dall’artista torinese Carlo Gloria sul tema del cammino. Il progetto espositivo nella Corte Medievale di Palazzo Madama si propone di offrire al pubblico un’esperienza coinvolgente e interattiva e di sensibilizzare il pubblico sul tema del pellegrinaggio, della spiritualità e della natura, promuovendo il turismo sostenibile e inclusivo. “Il Piemonte crede nel turismo religioso e lo sta valorizzando in modo da renderlo anche più accessibile attraverso il progetto ‘Via Francigena For All’ che amplia la cultura dell’accoglienza rivolta alle persone in difficoltà”, sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore al Turismo e Cultura Vittoria Poggio.

“La Fondazione dal 2022 promuove progetti ispirati al potente messaggio trasmesso dalla Sindone, bene di importante attrattiva internazionale. Con la mostra collegata al progetto “Via Francigena for all” si conferma la proficua collaborazione pubblico – privato”, afferma Adriana Acutis, vice presidente della Fondazione Carlo Acutis. “Un percorso di conoscenza fondato sui temi cardine dell’inclusione e del territorio, che accoglie una delle più significative immagini devozionali della Sacra Sindone, qui voluta dalla prima Madama Reale, Cristina di Francia”, commenta Massimo Broccio, presidente della Fondazione Torino Musei “Espandere il potenziale italiano andandone a raccontare approfonditamente ogni dettaglio per offrire spunti alternativi narrativi e di conoscenza è centrale per la creazione di un turismo sempre più diffuso in termini temporali e spaziali”, dichiarano Ivana Jelinic e Sandro Pappalardo rispettivamente ceo e consigliere Enit.

Santanchè, lavoro con ministro Tajani sul “Turismo delle radici”

Santanchè, lavoro con ministro Tajani sul “Turismo delle radici”Roma, 24 giu. (askanews) – “Lavoro molto bene con il ministro Tajani sul Turismo delle Radici. Abbiamo 80 milioni di Italiani che hanno legami di sangue con la nostra patria e quindi faremo iniziative perché dobbiamo tenerli legati all’Italia e farli ritornare”. Così il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, a margine dell’evento a Ischia di Ecr Party sul turismo.

“Pensate quanti si sposano in Italia – ha detto – vanno a sposarsi nei piccoli borghi: nelle Marche negli Abruzzi in Sicilia, perché hanno un grande attaccamento alla loro patria. Un legame che dobbiamo mantenere e rinforzare”.