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Anci, Michele Toniaccini eletto vicepresidente del Consiglio nazionale

Anci, Michele Toniaccini eletto vicepresidente del Consiglio nazionaleRoma, 20 nov. (askanews) – Michele Toniaccini, Sindaco di Deruta e Presidente di ANCI Umbria, è stato eletto per acclamazione Vice Presidente del Consiglio Nazionale di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), un traguardo che segna un momento storico per l’intera Regione Umbria.


“È un giorno che porterò sempre nel cuore”, ha dichiarato Toniaccini. “Sono felicissimo, emozionato e profondamente grato per la fiducia che mi è stata accordata. Questo incarico, che non mi aspettavo, rappresenta per me una grande soddisfazione, il riconoscimento dell’impegno e del lavoro svolto negli anni a favore delle nostre comunità. È una responsabilità che accolgo con entusiasmo, determinazione e la voglia di continuare a lavorare al servizio del bene comune”. Toniaccini ha sottolineato come la sua elezione non sia solo un traguardo personale, ma un successo per tutta l’Umbria: “La nostra terra, la nostra Regione, oggi riceve un segnale positivo e importante. L’Umbria è la mia casa e il mio cuore, e porterò sempre con me i valori e le esigenze del nostro territorio nel percorso che mi aspetta”.


Nel suo discorso, il neo Vice Presidente ha ricordato l’importanza di affrontare le sfide con determinazione: “Mi piace percorrere strade in salita e stare dalla parte di chi ha più bisogno. Sono questi i valori che mi danno la spinta per migliorarmi ogni giorno e per rappresentare al meglio i Comuni italiani”. Toniaccini ha poi rivolto un augurio di buon lavoro ai nuovi vertici di ANCI, il Presidente del Consiglio Nazionale e il neo Presidente Gaetano Manfredi: “Lavoreremo insieme con impegno e determinazione per far crescere l’Italia, giorno dopo giorno, unendo le forze per il bene dei nostri cittadini”.


“Avanti tutta, ma avanti insieme. Forza Umbria!”, ha concluso Toniaccini, con il cuore colmo di gratitudine verso tutti coloro che lo hanno sostenuto in questo percorso. La sua elezione segna un momento significativo per ANCI e rappresenta un’opportunità di crescita e sviluppo per l’Umbria e per tutti i Comuni italiani.

I Primi d’Italia edizione 25, Foligno torna capitale dei primi piatti

I Primi d’Italia edizione 25, Foligno torna capitale dei primi piattiRoma, 10 set. (askanews) – Torna dal 26 al 29 settembre, I Primi d’Italia, il Festival Nazionale dei Primi Piatti, festeggia la sua venticinquesima edizione: un appuntamento tra eccellenze gastronomiche, chef stellati, spettacoli e sapori unici. Un evento di livello nazionale che non solo celebra la tradizione culinaria italiana, ma valorizza anche il patrimonio culturale e imprenditoriale della città di Foligno e dell’Italia.


Un’occasione unica per scoprire, gustare e celebrare i primi piatti della tradizione e della cucina contemporanea. Pasta, riso, zuppe, gnocchi, polenta, ma anche i prodotti agroalimentari indispensabili per la creazione di un gustoso primo, saranno ancora i protagonisti della maratona culinaria più appetitosa d’Italia. Per quattro giorni la città di Foligno, nel cuore dell’Umbria, si trasformerà nuovamente nel palcoscenico di un’esperienza dove tradizione, innovazione e alta cucina si incontrano per celebrare il piatto principe della nostra cultura gastronomica. I Primi d’Italia è promosso e organizzato da EPTA Confcommercio Umbria e diretto dal presidente Aldo Amoni. “La kermesse che esalta l’arte del primo piatto – dichiara Aldo Amoni, presidente di Epta Confcommercio Umbria – quest’anno arriva ad un traguardo importante. Per questo motivo abbiamo pensato ad una grande edizione che sarà sicuramente da record, con Foligno che si conferma capitale della pasta. Sono tante le novità di questa edizione speciale, con un programma ancora più ricco e coinvolgente che, siamo sicuri, sarà capace di attrarre ancora un pubblico vasto e diversificato. In questi anni, infatti, siamo riusciti a fare de ‘I Primi d’Italia’ non solo una celebrazione dei primi piatti, ma anche un punto di incontro per professionisti del settore, appassionati e famiglie”.


Per questa edizione speciale di un evento che festeggia il quarto di secolo, il cuore barocco di Foligno ospiterà ancora una volta i celebri Villaggi del Gusto, allestiti nelle affascinanti taverne storiche della città. Qui, i visitatori potranno immergersi in un viaggio culinario no-stop, gustando le migliori ricette di pasta provenienti da tutto il territorio nazionale. Tra gli appuntamenti più attesi, i Cooking Show in Piazza della Repubblica, che vedranno protagonisti chef emergenti, volti noti e protagonisti della cucina italiana. Non mancheranno le Food Experience con degustazione, i workshop pratici de La pasta della Nonna e i laboratori interattivi dedicati ai più piccoli nell’area I Primi d’Italia Junior, pensati per avvicinare anche i più giovani all’affascinante mondo della cucina. Imperdibili come da tradizione gli appuntamenti di A tavola con le stelle, quattro serate uniche per celebrare l’eccellenza gastronomica italiana nell’affascinante cornice dell’Auditorium Santa Caterina.


Si parte giovedì 26 settembre con una cena a otto mani che vedrà protagonisti gli chef dei quattro ristoranti umbri premiati quest’anno con la stella Michelin: Fabio Cappiello (Ristorante Vespasia, Norcia), Giulio Gigli (Ristorante UNE, Capodacqua), Andrea Impero (Elementi Fine Dining, Brufa) e Ada Stifani (Ada Gourmet, Perugia). Le cene stellate proseguiranno venerdì 27 settembre con chef Daniele Lippi (Acquolina, Roma, due stelle Michelin), sabato 28 settembre con Ciro Sicignano (Ristorante Lorelei, Sorrento) e Alessandro Tormolino (Ristorante Sensi, Amalfi), per chiudere domenica 29 settembre con Gaetano Trovato (Arnolfo, Colle Val D’Elsa, due stelle Michelin).


Un programma arricchito anche da momenti di spettacolo e intrattenimento con ospiti come Jo Squillo e, direttamente dal programma tv ‘Zelig’, i comici Giovanni Cacioppo e Valentina Persia, che animeranno le serate dal palco di Largo Carducci.

Malattia di Huntington, in Umbria potrebbe riguardare circa 500 individui

Malattia di Huntington, in Umbria potrebbe riguardare circa 500 individuiRoma, 3 set. (askanews) – “LIRH UMBRIA nasce con la volontà di aiutare e sostenere i malati e i loro familiari. Con la nostra personale esperienza, vogliamo essere, nel nostro territorio, la guida che manca tra medici, ospedali e burocrazia. Vogliamo essere il filo che ci unisce con la Fondazione LIRH e con il prof. Ferdinando Squitieri, da anni al fianco delle famiglie con malattia di Huntington che, insieme al suo staff, mette a disposizione la sua esperienza non solo di ricercatore, ma anche di medico”. È quanto afferma Michela Bracalenti, co-fondatrice e neo Presidente dell’Associazione LIRH Umbria nella cui famiglia l’Huntington ha attraversato almeno tre generazioni: “I ricordi di bambina – racconta la presidente dell’associazione LIRH Umbria – vanno indietro fino alla nonna paterna – per le quali si è ripetuto sempre lo stesso identico copione, ‘fino a quando siamo arrivati alla Fondazione LIRH’.


La LIRH Umbria entra così nella grande famiglia LIRH insieme a LIRH FVG, LIRH Toscana, LIRH Puglia, LIRH Sardegna e NOI Huntington, la Rete Italiana dei Giovani – tutte collegate alla Fondazione LIRH nazionale (Lega Italiana Ricerca Huntington), con sede a Roma. Huntington, dal nome del medico che per primo la descrisse, è una malattia rara, genetica, neurodegenerativa, ereditaria. La più frequente tra le malattie rare trasmessa da un solo genitore. Ogni figlio ha il 50% di possibilità di ereditarla. È possibile sapere in anticipo se si è ereditata la mutazione, attraverso un test genetico (c.d. predittivo).


La malattia produce nell’arco di circa 15-20 anni una progressiva perdita dell’autonomia fisica e mentale. In una stessa famiglia, possono essere coinvolte più persone, di cui alcune diventano caregiver delle altre. Il peso sociale ed economico che grava sulle famiglie rappresenta un fardello molto pesante. La malattia di Huntington è stata fin dall’inizio oggetto di discriminazione e stigma sociale, soprattutto per via dei suoi risvolti psichiatrici, tanto che la gente comune nell’800 non la chiamava per nome, ma la indicava come “that disorder”, “quel male”. Non esistono trattamenti risolutivi, ma solo terapie sintomatiche. Si stima che nella Regione Umbria questa condizione possa riguardare circa 500 persone, tra individui affetti circa 80 e individui a rischio di ereditarla circa 400. “Michela Bracalenti – spiega Barbara D’Alessio, Presidente e direttore Esecutivo della Fondazione LIRH nazionale – è una donna combattiva e molto determinata, che si è stancata di continuare ad accettare l’arroganza di chi, del tutto sprovvisto di competenza, si improvvisa esperto e tratta i pazienti e i loro familiari con sufficienza e superficialità. Insieme a lei, nel Consiglio Direttivo, ci sono altre persone che condividono la sua stessa esperienza e i suoi obiettivi”.


“La nascita di un’altra Associazione che si riconosce apertamente nei nostri valori e nel nostro impegno e desidera fare parte della nostra rete ci riempie di orgoglio e ci convince ancora di più di avere scelto il nome giusto, ‘Lega’, per la nostra Fondazione. Fin dall’inizio, infatti, abbiamo voluto sottolineare il concetto di legare (unire) le famiglie coinvolte dalla malattia di Huntington tra di loro e con il mondo della ricerca clinica perché solo se ci ‘muoviamo’ insieme possiamo fare la differenza”. conclude Barbara D’Alessio, Presidente della Fondazione LIRH. Chi vive in Umbria e vuole mettersi in contatto con il direttivo dell’Associazione, può scrivere a umbria@lirh.it o collegarsi alla pagina Instagram @lirh.umbria.

Tutto pronto per La SpoletoNorcia in MTB 2024

Tutto pronto per La SpoletoNorcia in MTB 2024Spoleto, 30 ago. (askanews) – Come ogni anno, ormai giunti all’undicesima edizione, Spoleto si veste di festa in occasione de La SpoletoNorcia in MTB, il più grande evento cicloturistico d’Italia che quest’anno nel weekend 30 agosto-1° settembre ospiterà oltre 1500 partecipanti che pedaleranno sulla spettacolare Vecchia Ferrovia, da anni per gran parte dei suoi 51 km convertita con successo in tracciato ciclopedonale grazie al lavoro di cittadini, ciclisti e appassionati di un territorio ineguagliabile.


Intorno alla manifestazione cicloturistica di domenica 1° settembre – cinque percorsi aperti a tutti, diversi per difficoltà, incluso un nuovo percorso SN Chrono – è in programma una grande kermesse di tre giorni partita oggi con eventi , degustazioni e iniziative presso il Village de La SpoletoNorcia, nel cuore della città. Previsti venerdì 30 e sabato 31 agosto incontri e talk-show dedicati a cicloturismo, running, sport, alimentazione, salute, sicurezza, sostenibilità, inclusività e workshop per imparare a prendersi cura del proprio fisico e della propria bicicletta, visite guidate (anche domenica) al Museo Archeologico e al Museo della Ferrovia, musica, spettacoli e intrattenimento mentre, per i più piccoli, l’area kid con i ciclogiochi a cura dei maestri FCI-Federazione Ciclistica Italiana e i laboratori acrobatici, che porteranno in piazza anche uno show delle acrobate del gruppo “Contr_arie”. Già a partire dal pomeriggio di venerdì 30 agosto Piazza Garibaldi si è animata con le degustazioni di olio presso lo stand Pietro Coricelli, title sponsor della manifestazione per il terzo anno consecutivo, streetfood, pinsa, birra, il grande mercato contadino di Coldiretti Campagna Amica mentre Aprol Umbria oltre alle degustazioni presenterà le attività della Evoo School.


Alle 17.30 il via con l’inaugurazione ufficiale de La SpoletoNorcia in MTB 2024 alla presenza di autorità e istituzioni mentre alle 18 la presentazione della SN Trail RUN, la corsa podistica di montagna di sabato 31 agosto che, alla sua seconda edizione, è stata inserita tra le gare competitive nel circuito ITRA-International Trail Running Association e si avvia a superare la soglia dei 500 iscritti. Tra i tanti ospiti previsti nei vari incontri, nomi amati come il campione di bici su strada Gianni Bugno, due spoletini doc come l’ex capitano dell’ItalBasket Roberto Brunamonti e la ginnasta Agnese Duranti, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi, l’ex calciatore e ora allenatore Francesco Colonnese, la maratoneta Franca Fiacconi e nomi celebri in ambito sportivo come Marino Bartoletti, scrittore, autore e conduttore televisivo, eGiancarlo Brocci, ideatore de L’Eroica.


A parlare di sport e alimentazione saranno, tra gli altri, Massimo Sacchetti (Università Roma Foro Italico), Chiara Coricelli (CEO Pietro Coricelli SpA.), Guido D’Ubaldo (giornalista sportivo e presidente OdG Lazio), Marta Cotarella, dell’omonima Fondazione che promuove stili di vita, studi e cure improntate a un’alimentazione sana ed equilibrata, attraverso progetti e iniziative ad alto impatto sociale. A dare, invece, le migliori ricette per gli sportivi saranno lo chef Jacopo Martellini e, con il consueto brio, Peppone Calabrese di Rai Linea Verde. A far da padrone di casa Luca Ministrini, ideatore de La SpoletoNorcia e presidente dell’omonima associazione, insieme a Ludovica Casellati, direttrice artistica della manifestazione.


“La SpoletoNorcia è diventata ormai un must nel calendario degli appassionati di mountain bike di tutta Italia – sottolinea Ministrini – che vengono per vivere una esperienza unica sul tracciato di questa vecchia linea ferroviaria e per conoscere Spoleto e tutta la Valnerina. Prossimi obiettivi sono quelli di confermare i numeri altissimi in termini di partecipanti guardando poi già al 2026 per il centenario dell’inaugurazione della ferrovia Spoleto-Norcia. E non c’è solo la bici perchè per il secondo anno avremo con 800 e più iscritti un trail running, raddoppiando il target di appassionati sportivi che potranno meglio conoscere questa nostra bellissima ferrovia”. L’auspicio è ovviamente quello di completare nel prossimo futuro l’agibilità di tutto il tracciato. Nella mattina di sabato 31 – mentre parte la SN Trail RUN – anche il ciclotour inclusivo (con Chiara Andidero, nuotatrice FISDIR e campionessa del mondo, e Irene Orazi, campionessa del mondo Special Olympic World Games di atletica) e La camminata non competitiva di 5 km, in collaborazione con Spoleto Cammina, Coldiretti Campagna Amica, la Cooperativa Sociale Il Cerchio, l’Associazione Il sorriso di Teo: due percorsi di turismo accessibile che mostrano l’anima da sempre inclusiva de La SpoletoNorcia in MTB, che come ogni anno, devolve il ricavato delle iscrizioni al Percorso Family a Il sorriso di Teo mentre ilricavato del trekking non competitivo andrà ad Aglaia, associazione di volontari per l’assistenza palliativa. Domenica primo settembre poi tutti sui pedali. Le iscrizioni sono aperte fino alla vigilia della manifestazione per i cinque differenti percorsi che incrociano il tracciato dei vecchi binari, con viadotti di pietra e gallerie elicoidali al buio attraverso le rigogliose montagne solcate dal fiume Nera e punteggiate da incantevoli borghi. Tutte le info, anche per eventuale accomodation, sul sito La SpoletoNorcia in MTB. Inoltre la SpoletoNorcia in MTB non si esaurisce con il weekend di inizio settembre ma è un progetto che abbraccia l’intero anno con percorsi di cicloturismo permanenti, proposte di turismo lento e sostenibile per borghi e comunità e servizi per il cicloturista riuniti sotto il marchio SN365 (SpoletoNorcia 365 giorni l’anno). Tra i partner vecchi e nuovi de La SpoletoNorcia in MTB, Coricelli SpA, Energy Solution Edison, Fondazione Cotarella, POC, Garmin, Coldiretti Campagna Amica, Aprol Umbria. La manifestazione ha il patrocinio della Regione Umbria, dei Comuni di Spoleto, Scheggino, Sant’Anatolia di Narco, Cerreto di Spoleto e Vallo di Nera e il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e di GAL Valle Umbra e Sibillini, CONI, Federazione Ciclistica Italiana, Federazione Italiana Atletica Leggera. Media partner Radio Subasio.

Scout, in 300 dall’Umbria a Verona per i 50 anni dell’Agesci

Scout, in 300 dall’Umbria a Verona per i 50 anni dell’AgesciRoma, 25 lug. (askanews) – Sono 300 i capi scout che, zaino in spalla, partiranno dall’Umbria per la Route 2024 che si tiene a Verona dal 22 al 25 agosto. Qui più di 18mila capi scout dell’AGESCI (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) parteciperanno all’incontro nazionale a Villa Buri. L’iniziativa, di portata eccezionale dato che le Route nazionali precedenti si sono tenute nel 1979 a Bedonia (Parma) e nel 1997 ai Piani di Verteglia (Avellino), avviene nel 50esimo anno dalla fondazione dell’AGESCI che risale al 1974: cinquant’anni nei quali le capo e i capi scout si appassionano alla bellezza del servizio e accompagnano le nuove generazioni alla realizzazione di sé come uomini e donne, attraverso il gioco, l’avventura e la strada.


La manifestazione sarà un grande momento di riflessione collettiva: quattro giorni per partecipare a oltre 60 tra incontri, approfondimenti, attività di formazione e dibattiti, con lo scopo di analizzare la realtà delle nuove generazioni e definire le sfide e il percorso dell’Associazione per i prossimi anni, alla luce della maggiore complessità del mondo in cui viviamo. Collante dell’edizione 2024 è il tema della felicità, che rappresenta oggi una scelta politica forte, controcorrente rispetto al negativismo e ai segnali di crisi e sfiducia, e che ritorna anche nel titolo di questo appuntamento: ‘Generazioni di felicità’. “Numerosi sono gli obiettivi di questo incontro – hanno dichiarato Roberta Vincini e Francesco Scoppola, Presidenti del Comitato nazionale AGESCI – Dal coinvolgere i capi dell’Associazione in un’esperienza motivante che possa regalare un tempo di qualità e nuovi contenuti per l’educazione; all’offrire un’occasione unica di confronto sugli orientamenti educativi e sociali attuali; dal valorizzare il contributo dei 50 anni di storia dell’AGESCI e posizionare l’Associazione nella società e nella Chiesa come attore importante di cambiamento nel presente all’identificazione di nuove risposte, nuovi equilibri e nuovi assetti di fronte alle sfide educative attuali”.


Organizzare un evento di 4 giorni per oltre 18mila persone comporta sfide logistiche e organizzative molto importanti, che saranno tutte portate avanti all’insegna della sostenibilità, sia dal punto di vista economico – grazie a campagne specifiche di fundraising e crowdfunding – sia dal punto di vista ambientale, attraverso una progettazione accurata di ogni singola scelta, soprattutto in termini di mobilità delle persone e di trasporto dei materiali. L’85% dei capi infatti raggiungerà Verona viaggiando in treno, con un risparmio di emissioni di CO2 del 70% circa rispetto ad altri mezzi di trasporto. Anche la scelta dei pasti serviti, provenienti da una dieta vegetariana, insieme all’utilizzo di stoviglie biodegradabili, contribuirà a contenere l’impronta carbonica che sarà generata dall’evento. E’ stato previsto poi di sostenere i progetti di salvaguardia e cura dei boschi, che contribuiranno a generare un impatto positivo in termini di compensazione delle emissioni residue. Oltre ai 18mila partecipanti, sono previsti anche oltre 500 volontari, il cosiddetto Tangram Team, capi ancora in servizio ed ex soci che metteranno a disposizione il proprio tempo e i propri talenti per rendere l’esperienza unica. Tanti gli ospiti d’eccezione, tra questi, Fra Paolo Benanti, presidente della Commissione sull’intelligenza artificiale della Presidenza del Consiglio dei ministri, e il direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini. Non mancheranno gli esponenti della cultura, dalla regista e sceneggiatrice Alice Rohrwacher alla rettrice della Scuola di Sant’Anna di Pisa, Sabina Nuti, fino agli scrittori Fabio Geda ed Enrico Brizzi. Molto presente anche l’associazionismo da Emergency a Libera con Don Luigi Ciotti, poi Mario Giro della Comunità di Sant’Egidio e Rosario Maria Gianluca Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana.

Umbria, successo per il Festival delle Rose Rosse di Cascia

Umbria, successo per il Festival delle Rose Rosse di CasciaRoma, 22 lug. (askanews) – Si è svolta a Cascia la seconda edizione del Festival delle Rose Rosse, all’insegna di un programma ricco di ospiti ed eventi. Una manifestazione che ha voluto celebrare la figura di una donna che si lega a un modello femminile altissimo e inarrivabile, quello di Santa Rita, oggetto di profonda devozione da parte di milioni di fedeli in ogni parte del mondo.


Notevole il riscontro sin dall’apertura, durante le ore pomeridiane presso la Sede del BIM in Piazza Garibaldi, con i saluti istituzionali dell’Assessore della Regione Umbria Enrico Melasecche Germani, molto vicino alla comunità di Cascia insieme al Sindaco Mario De Carolis. A dare il via al Festival, la proiezione di due cortometraggi in cui le donne sono state al centro del racconto: “La Puttana” di Micol De Angelis con Chiara Della Rossa, che ha affrontato il tema degli stereotipi di genere, e “Locked” di Igor Maltagliati, con Alina Person e Simone Gallo, incentrato sull’aumento dei casi di femminicidio e violenza domestica durante la quarantena. Numerosi presenti anche per “Good Vibes”, il film diretto da Janet De Nardis che affronta tante e diverse tematiche: dalla violenza sulle donne al bullismo e, in modo particolare, i rischi che comporta l’abuso della tecnologia e il delicato tema della privacy. La selezione delle opere è stata curata dalla direttrice artistica Paola Tassone.


Sono stati lanciati diversi spunti di riflessione nel corso della tavola rotonda intitolata “Voci di Donna. Sfide e opportunità nel XXI secolo” moderata da Diego Righini, a cui hanno preso parte le registe Janet De Nardis e Micol De Angelis, l’attrice Alina Person, il direttore artistico Paola Tassone, la cantante Clara Serina, la produttrice Monica Bartolucci e l’autrice e conduttrice Rai Metis Di Meo. Fiore all’occhiello della giornata, un affollato evento serale condotto da un fuoriclasse della radio e della TV: Claudio Guerrini. Il popolare conduttore, su un imponente palco allestito sul piazzale San Francesco di Cascia, ha accolto e premiato volti amatissimi dello spettacolo: dall’attrice Beatrice Luzzi, reduce da una fortunata partecipazione al Grande Fratello, alla cantante Clara Serina, che ha intonato per il pubblico diverse sigle dei cartoni animati appartenenti al suo repertorio come “Lady Oscar” e “Lo specchio magico”. Applausi e premi anche per l’attore Vincent Riotta, la regista Janet De Nardis, il comico Antonio Giuliani, l’attrice Cristina Moglia, la produttrice cinematografica Monica Bartolucci, l’attrice Alina Person, l’attore Simone Gallo, la regista Micol De Angelis e l’attrice Chiara Della Rossa. Tra gli ospiti vip, due amici della kermesse: Andrea Roncato, personaggio veterano del della TV e del cinema, e Metis Di Meo, autrice e conduttrice Rai. Presenti all’evento numerosi esponenti dell’amministrazione comunale.


“Sono molto soddisfatto di questa seconda edizione del Festival delle Rose Rosse a cui hanno preso parte numerose eccellenze del Bel Paese e la risposta del pubblico, sempre più numerosa, ci fa capire che stiamo andando nella giusta direzione. A scandire l’intera giornata dedicata alla manifestazione ci sono stati tantissimi bellissimi momenti ma forse il più emozionante è stato quello in cui, sul finale, abbiamo ricordato un’amica speciale come Sandra Milo, grande protagonista della passata edizione”, ha dichiarato Franco Lattanzi, Presidente del Festival Rose Rosse di Cascia, iniziativa patrocinata dalla Regione Umbria e dalla Umbria Film Commission e realizzata grazie alla sponsorizzazione di Università Cerca Lavoro, Comune di Cascia e Antica Norcineria Franco Lattanzi.

Umbria, ok da Usa per esportazione di carni suine umbre

Umbria, ok da Usa per esportazione di carni suine umbreRoma, 12 giu. (askanews) – Importante attestazione di qualità per la Regione Umbria, grazie al riconoscimento delle autorità Usa dell’assenza della malattia vescicolare nei nostri suini, i quali potranno essere quindi esportati negli Stati Uniti d’America.


Nello specifico, in data 12 giugno 2024, l’Animal Plant Health Inspection Service (APHIS) statunitense ha pubblicato sul Federal Register la comunicazione (88 FR 57407-57408, Docket No. APHIS-2023-0028) in cui si comunica il riconoscimento dell’Umbria e della Toscana come regioni italiane esenti dalla malattia vescicolare dei suini. Pertanto, suini vivi, carne di maiale e prodotti a base di carne di maiale possono essere esportati in sicurezza negli Stati Uniti dai territori delle due regioni, alle condizioni previste dalle normative cogenti. Si tratta di un risultato molto importante, frutto della valida collaborazione tra il Servizio di Prevenzione, Sanità Veterinarie e Sicurezza Alimentare della Regione Umbria, i Servizi Veterinari Territoriali, il ministero della Salute e l’Ambasciata Italiana negli Stati Uniti.

Comunali, Scoccia (Cdx): pronti 40 mln per rifare strade Perugia

Comunali, Scoccia (Cdx): pronti 40 mln per rifare strade PerugiaRoma, 4 giu. (askanews) – “Quaranta milioni di euro, subito, per rimettere a posto tutte le strade di Perugia”. Sono quelli che fa sapere di voler destinare nei primi due anni di consiliatura la candidata sindaco del centrodestra a Perugia, Margherita Scoccia. “Ora che con straordinaria fatica siamo riusciti finalmente a chiudere il buco di bilancio ereditato dalla Sinistra possiamo finalmente concentrarci in maniera seria sulle strade della nostra città”, spiega Scoccia, che per quanto riguarda il decoro urbano aveva già fatto sapere di “voler investire in un piano decennale da 100 milioni di euro per strade, verde e arredo”.


“In questo maxi-piano da 100 milioni ho intenzione di anticiparne 40 per i primi due anni provvedendo al rifacimento e alla manutezione delle strade più importanti della città e di quelle che, per causa di mancanza fondi, non siamo riusciti a ripristinare. È possibile in quanto il debito è stato ripianato e finalmente ci sono fondi in bilancio. Gradualmente ci stiamo liberando dei derivati e da operazioni finanziarie al limite dello spericolato intraprese dalle precedenti amministrazioni, come i bond argentini. In più potremo beneficiare di una quota di investimenti che il Comune intende destinare alle opere pubbliche”, ha detto ancora.

Giornata mondiale patologie eosinofile, anche Perugia s’illumina di magenta

Giornata mondiale patologie eosinofile, anche Perugia s’illumina di magentaRoma, 19 mag. (askanews) – Perugia si illumina di magenta per celebrare il World Eosinophilic Deseases Day, la Giornata Mondiale dedicata alle patologie eosinofile. L’iniziativa promossa dall’associazione Eseo Italia, giunta al terzo anno, rientra nell’ambito del mese di sensibilizzazione per le patologie eosinofile, con il 22 maggio dedicato all’European EoE Day.


La città di Perugia ha aderito alla campagna di sensibilizzazione autorizzando l’illuminazione con il colore magenta, simbolo della campagna ESEO Italia 2024, della Fontana Maggiore. L’iniziativa promossa da ESEO Italia (Associazione di famiglie contro l’esofagite eosinofila), è replicata in oltre 20 luoghi simboli del Paese ed ha come obiettivo la promozione di una corretta educazione sanitaria attraverso attività e progetti mirati a garantire con la sensibilizzazione una riduzione del ritardo diagnostico per i pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, orientarli nei percorsi di cura, creare network con interlocutori nazionali ed internazionali che a vario titolo possono favorire azioni a sostegno dei pazienti, per migliorare la qualità delle cure, la salvaguardia dei diritti ed in generale la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. Monumenti illuminati ma anche una fitta campagna di sensibilizzazione fatta di eventi e di consulenze gratuite in tanti centri distribuiti su tutto il territorio, pronti a visitare pazienti che presentano una sintomatologia sospetta. Locandine affisse negli ambulatori dei centri diagnostici più significativi del Paese.


“Ringrazio a nome di tutti i pazienti l’amministrazione comunale per aver aderito, con grande spirito di vicinanza e solidarietà, alla nostra campagna di sensibilizzazione”, ha affermato Roberta Giodice, presidente dell’Associazione ESEO Italia. “L’idea di istituire una World Eosinophilic Deseases Day dedicata alla comunità dei pazienti affetti da malattie eosinofile – ha aggunto – nasce da un obiettivo condiviso con le Associazioni di pazienti di Spagna, Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia, Australia ed USA. In Italia per dare maggiore visibilità abbiamo istituito il mese delle patologie eosinofile”. “I nostri pazienti spesso arrivano alla diagnosi dopo una lunga odissea di peregrinazioni che costano fisicamente, emotivamente ed economicamente. Desideriamo essere forza propulsiva per coloro che, tra esperti e Istituzioni, hanno la possibilità e la responsabilità di mettere in atto azioni concrete di tutela e miglioramento della qualità della vita dei malati – ha concluso Giodice -. La condivisione tra noi famiglie, il confronto, lo scambio di esperienze e la collaborazione con le altre associazioni di pazienti sono una ricchezza che vogliamo alimentare poiché siamo consapevoli dei benefici che da queste alleanze possono avere origine”.

Tutto pronto per la “Festa del Tulipano” a Castiglione del Lago

Tutto pronto per la “Festa del Tulipano” a Castiglione del LagoRoma, 24 apr. (askanews) – Con la “spetalatura” iniziata martedì e l’attaccatura del milione di petali di tulipano sui carri allegorici dell’edizione 2024, che andrà avanti per tutta la notte di mercoledì (circa 200 le persone coinvolte), è tutto pronto per il primo atto della “Festa del Tulipano” di Castiglione del Lago (PG), giunta al 54° taglio del nastro. Sarà dunque un 25 aprile di fiori e colori, di profumi ed emozioni quello che si presenterà alle migliaia di turisti previsti da quasi tutte le regioni italiane e di visitatori “garantiti” da ogni parte dell’Umbria, tutti pronti a godersi lo spettacolo con il lago Trasimeno sullo sfondo. E con una speciale dedica all’acqua, tema dell’anno, e a quattro dei “Borghi più belli d’Italia”.


La prima parata dei carri allegorici (2,5 metri di larghezza per oltre 10 metri di lunghezza e 7 di altezza), che prenderà il via dal giardino adiacente la sede municipale di Palazzo della Corgna alle 15, vedrà protagoniste le cittadine di Bevagna (PG), Gardone Riviera (BS), Nemi (RM) e Orta San Giulio (NO), con le proprie tradizioni e tipicità. In tutta la loro maestosità e bellezza, frutto di tre mesi di lavoro che hanno visto tutte le sere alternarsi decine di volontari presso la sede dell’associazione “Eventi Castiglione del Lago” che promuove l’iniziativa, i carri attraverseranno a passo d’uomo il cuore del borgo castiglionese: piazza Antonio Gramsci, corso Vittorio Emanuele e piazza Mazzini per poi uscire da Porta Senese e approdare dopo oltre due ore di sfilata in piazza Dante Alighieri, dove ad attenderli ci saranno la grande Ruota Panoramica, lo sgargiante “Giardino dei Tulipani” e l’imperdibile “Fiera del fiore” (battenti aperti dalle ore 10). Grande attesa anche per le numerose attrazioni che andranno ad implementare la giornata. A farla da padrone le varie realtà che hanno voluto collaborare e fare da contorno ai carri allegorici: i musici e gli sbandieratori “Città di Foligno”, quelli del “Palio dei Terzieri” di Città della Pieve, quelli del Rione Cassero di Castiglion Fiorentino e quelli della “Città di Amelia”; poi, i gruppi di balletto folkloristico “Città di Nemi” e “Agilla e Trasimeno” di Castiglione del Lago; le bande musicali Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Sanfatucchio e “Giacomo Puccini” di Pozzuolo Umbro;; il castiglionese Corteo storico de “La corte di Ascanio” e la Compagnia d’Arme Santaccio” di Chiusi; le street band “La Sganghenga” di Prato e “Assisi Marching Band”. Non mancheranno, infine, lungo le strade del borgo trampolieri, giocolieri, clown e artisti di strada da “Kalù” a “Dudi” passando per “Simo Moro”, che si cimenteranno nel suono dell’organetto e in giochi di fuoco oppure in momenti di animazione e spettacoli di magia, il tutto sotto la conduzione della speaker Sabrina Poggiani.


Oltre a dedicarsi alla parata, gli organizzatori di “Eventi” hanno pensato bene di potenziare la ricettività, di concerto con gli operatori commerciali di Castiglione del Lago. Come sempre, non mancheranno la Taverna del Poggio (aperta sia a pranzo che a cena) e il Bar del Poggio (orario continuato dalle 10 alle 23 il 25 e 28 aprile e il 1 maggio, 18-23 negli altri giorni) allestiti nel lungolago superiore, con meravigliosa vista sul Trasimeno, e all’interno dei quali si potrà partecipare al Trasimeno Rosè Festival, giunto alla quinta edizione, con calici offerti a chi parteciperà a pranzi e cene e con selezioni di vini rosati pregiati da abbinare ai pasti e alle degustazioni. Le parate dei carri allegorici verranno replicate domenica 28 e martedì 30 aprile in quest’ultimo caso in notturna dalle ore 21.30.