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Umbria, al lavoro su E45 per risolvere frana galleria San Gemini

Umbria, al lavoro su E45 per risolvere frana galleria San GeminiRoma, 11 lug. (askanews) – “Anas sta lavorando da mesi per bloccare in maniera risolutiva il fronte della frana che da anni incombe sulla E45 in prossimità della galleria di San Gemini, si tratta di uno dei principali lavori eseguiti nell’ambito del piano di messa in sicurezza e riqualificazione della rete stradale umbra. Il completamento è previsto a fine 2023”. A sottolinearlo è l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Umbria, Enrico Melasecche.

Fra gli interventi che sta portando a termine l’ANAS sulla E45, significativi sono quelli per la messa in sicurezza dei muri laterali di contenimento. Si tratta di lavori in alcuni casi “rinviati da decenni – sottolinea Melasecche – come l’intervento in prossimità della galleria di San Gemini in cui si era preferito mettere in sicurezza provvisoriamente il movimento franoso con travi di acciaio per puntellare il muro di sostegno. Oggi si è deciso di affrontare in modo organico il fenomeno che interessa l’intero versante che negli anni ha causato diversi dissesti”. Per studiare il fenomeno e osservare la sua evoluzione nel tempo, negli anni scorsi sono stati installati strumenti e sensori di monitoraggio geologico e sono state eseguite specifiche e approfondite indagini tecniche e geognostiche utilizzando tecnologie altamente specialistiche. I dati raccolti hanno consentito ai tecnici di progettare un complesso intervento risolutivo per la stabilizzazione del versante, per un importo di 3,1 milioni di euro.

I lavori prevedono la realizzazione di due distinte opere di sostegno costituite complessivamente da oltre 400 pali interrati fino a 22 metri di profondità e tiranti interrati da 18 metri. Sarà realizzato un viadotto sulla rampa di svincolo, oltre a opere di regimazione delle acque. È stato inoltre realizzato un sistema di monitoraggio in corso d’opera che fornisce dati tecnici in tempo reale in modo totalmente informatizzato. Infine, per garantire la funzionalità dello svincolo di San Gemini Nord durante il periodo dei lavori, è stata realizzata una viabilità provvisoria.

Gli interventi procedono su più fronti contemporaneamente. L’ultimazione è prevista a fine anno, salvo condizioni meteo sfavorevoli. È comprensibile il disagio a causa di una riduzione delle corsie di marcia, ma opere che attengono alla sicurezza non possono essere ulteriormente rinviate per cui, disponendo ANAS delle risorse stanziate, occorre procedere più velocemente possibile con interventi risolutivi in modo da chiudere definitivamente anche in questo caso, come sulle frane di Marsciano e Collevalenza in modo da rendere sicuro l’intero percorso umbro della E45.

Castelli: Basilica Norcia torna libera da gabbia opprimente

Castelli: Basilica Norcia torna libera da gabbia opprimenteRoma, 9 lug. (askanews) – “A Norcia, la bellezza e la storia riaffiorano. Lo sguardo si illumina mentre, poco a poco, la Basilica di San Benedetto viene liberata dalla prigionia di una gabbia necessaria ma opprimente. Nei prossimi giorni lo sguardo potrà nuovamente avvolgere quella facciata sorta nel luogo dove nacquero San Benedetto e Santa Scolastica”. Così il commissario per il Sisma 2016, Guido Castelli, commenta su Fb la rimozione dei ponteggi dalla Basilica di Norcia al termine del restauro.

“Dopo una lunga salita – aggiunge -, finalmente si comincia a vedere la vetta. Serve solo un ultimo sforzo e il lavoro condotto dalla struttura commissariale, la Diocesi, il Comune, la Sovrintendenza, l’Usr, con il contributo di Eni, non rende troppo lontano l’obiettivo. Un passo dopo l’altro. Senza più incertezze, avanti insieme”.

Umbria, aggiudicati da Rfi lavori per 70 mln su linee ferroviarie

Umbria, aggiudicati da Rfi lavori per 70 mln su linee ferroviarieRoma, 7 giu. (askanews) – Rete Ferroviaria Italiana – società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS – ha aggiudicato i lavori di rinnovo e manutenzione straordinaria all’armamento ferroviario delle tratte Perugia Ponte San Giovanni – Terni e Città di Castello – Sansepolcro (linea ex FCU) al Raggruppamento di Imprese composto da Salcef e Euro Ferroviaria. La gara ha un valore di 70 milioni di euro, finanziati con fondi Pnrr, ed è propedeutica alla riattivazione totale della linea che da Sansepolcro raggiunge Terni.

Nel commentare positivamente quanto comunicato da RFI, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Melasecche, informa di aver chiesto “tempi certi, quanto solleciti in merito al cronoprogramma di dettaglio, e che dovrà consentire come stabilito la totale riapertura della dorsale ferroviaria regionale entro il 2026. A Rfi, che ringrazio – aggiunge – ho sottoposto anche la necessità di attivare prioritariamente la tratta centro sud, da Ponte San Giovanni a Terni, in quanto rimasta per anni indietro rispetto a quella centro nord, mentre è l’unica ad oggi dichiarata di interesse nazionale”. L’assessore Melasecche sottolinea, inoltre, la necessità di disporre del dettaglio delle singole fasi “in quanto i fondi PNRR impongono una precisione cronometrica degli impegni per riattivare entro il 2026 le corse con treni elettrici da Terni a Sansepolcro, scadenza su cui la Regione chiede il rispetto delle scadenze congiuntamente programmate”.

Le tratte oggetto dell’appalto hanno un’estensione complessiva di circa 100 chilometri, attraversano i territori delle province di Terni e Perugia, fino a toccare la provincia di Arezzo. L’intervento prevede la riattivazione con messa in esercizio delle tratte fuori servizio della linea ex FCU, in particolare nelle tratte Perugia Ponte San Giovanni – Terni della linea Umbertide – Terni e Città di Castello – Sansepolcro della linea Umbertide – Sansepolcro. Le lavorazioni consisteranno nella rimozione dell’attuale binario, del pietrisco e degli scambi e nel successivo adeguamento della sede ferroviaria con posa del nuovo binario e dei nuovi scambi. Previste anche attività di manutenzione straordinaria e di adeguamento a sagoma delle gallerie presenti lungo la linea.

L’intervento, incluso nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si inserisce nel più ampio progetto di RFI per i lavori che coinvolgeranno l’Umbria con interventi infrastrutturali e tecnologici che consentiranno di incrementare i livelli di affidabilità e di garantire più elevati standard qualitativi e quantitativi del servizio.

Concorso Fotografa la Costituzione, lunedì 29 giornata conclusiva

Concorso Fotografa la Costituzione, lunedì 29 giornata conclusivaMilano, 27 mag. (askanews) – Lunedì 29 maggio 2023, alle ore 10, a Perugia, nell’Aula Magna del Rettorato, si svolgerà la giornata conclusiva e la premiazione del concorso “Fotografa la Costituzione”, un evento promosso dall’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria e la partecipazione attiva di RAI – Radiotelevisione Italiana per l’Umbria, per celebrare i 75 anni dell’entrata in vigore della Costituzione Italiana.

L’iniziativa, che gode del patrocinio del Senato della Repubblica, è dedicata alle studentesse e agli studenti iscritti all’Università degli Studi di Perugia e a quelli iscritti e frequentanti l’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado della Regione Umbria che, attraverso l’arte fotografica, hanno interpretato i principi e i valori della Carta Costituzionale. La mattinata sarà aperta, alle ore 10, dai saluti istituzionali. Seguirà, alle ore 10.15, l’introduzione della Prof.ssa Luisa Cassetti, docente del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo perugino e, alle ore 10.30, l’intervento del Prof. Antonio Baldassarre, costituzionalista e presidente emerito della Corte Costituzionale; alle ore 11.30 la proiezione dei progetti fotografici in concorso e la premiazione di quelli vincitori.

“Il 75° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione Italiana – ha dichiarato il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero – ci dona l’occasione per incoraggiare la riscoperta dei suoi valori fondamentali e condivisi, in primis nei confronti delle nostre e dei nostri giovani, che rappresentano, oltre al nostro futuro, innanzi tutto il nostro presente. L’Ateneo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria e con il prezioso sostegno di RAI Umbria, ha voluto cogliere questa preziosa opportunità per sensibilizzare le nuove generazioni sui principi di uguaglianza, libertà e legalità, fondamento del nostro ordinamento democratico. Il concorso ‘Fotografa la Costituzione’ – ha concluso il Magnifico Rettore -, rivolto alle studentesse e agli studenti universitari e dell’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado, ribadisce il nostro impegno quotidiano a tramandare, preservare e custodire i valori della nostra amata Carta Costituzionale, cercando di farne comprendere ai nostri giovani l’importanza, che sfida il tempo e le congiunture sociali e politiche: dignità della persona e del lavoro, libertà e uguaglianza, democrazia, etica e legalità”. “Ripartire dai territori unendo le energie – così il Dott. Giovanni Parapini, Direttore RAI Umbria nel commentare l’avvicinarsi della premiazione -: la consapevolezza e la creatività dei giovani insieme al mondo accademico e al mondo della comunicazione è uno dei compiti principali del servizio pubblico perché includere e valorizzare eccellenze e gioventù rappresentano fedelmente la missione della Rai nel restare ancorata ai principi e ai valori della Repubblica”.

“L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria partecipa con vivo apprezzamento all’evento conclusivo del Concorso ‘Fotografa la Costituzione’ – ha sottolineato il Dott. Sergio Repetto, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale – che ha avuto un significativo riscontro presso gli studenti delle Scuole secondarie di 2° grado della nostra Regione. La felice intuizione del Rettore Oliviero di celebrare il 75° Anniversario della firma della Legge fondamentale attraverso il linguaggio iconico e i dispositivi digitali ha, infatti, suscitato l’interesse di oltre 60 studenti ai quali va il plauso per aver svolto con impegno e creatività il compito assegnato dal bando. Il supporto fornito da questo Ufficio alla diffusione del bando e alla selezione dei vincitori ha contribuito ad un risultato che ci conforta e ci sprona a continuare nell’impegno di avvicinare gli studenti ai grandi temi del nostro tempo. Ai Dirigenti scolastici e ai Docenti, infine, che hanno curato l’attuazione del Bando nelle proprie Istituzioni scolastiche va un vivo sentimento di apprezzamento per il consueto e professionale riscontro alle comunicazioni istituzionali di questo Ufficio”.

PEFC Italia al Festival Seed per una filiera più sostenibile

PEFC Italia al Festival Seed per una filiera più sostenibileMilano, 24 apr. (askanews) – Dal 24 al 30 aprile Perugia e Assisi ospitano sette giorni di riflessioni dedicate al futuro del design e dell’architettura e soprattutto dell’ambiente con il Festival Seed. Partner internazionale della manifestazione è PEFC: con incontri e appuntamenti porterà sotto i riflettori l’importanza della corretta gestione delle foreste e – insieme all’architetto e designer Giorgio Caporaso – racconterà la campagna Forests Are Home, che promuove un approvvigionamento sostenibile nei settori dell’arredo e dell’edilizia. Prevista anche la visita alla lecceta dell’Eremo delle Carceri di Assisi alla scoperta di un luogo sacro e prezioso anche per la biodiversità e la struttura forestale: saranno illustrati i risultati delle attività boschive in mitigazione delle emissioni di CO2 a marchio PEFC.

“L’uomo ha un legame antico e indissolubile con il bosco ed è per questo che il legno è un materiale così importante nell’edilizia e soprattutto nell’arredamento. Puntare su materie prime rinnovabili come quelle legnose significa ragionare in un’ottica di eco-design. Per questo siamo felici di poter portare il nostro contributo al Festival Seed che mette al centro l’abitare sostenibile”, ha dichiarato Antonio Brunori, Segretario Generale del PEFC Italia, ente promotore della certificazione della buona gestione del patrimonio forestale.

Vinitaly, Umbria: ecco portale Umbriatourism per promozione enoturismo

Vinitaly, Umbria: ecco portale Umbriatourism per promozione enoturismo




Vinitaly, Umbria: ecco portale Umbriatourism per promozione enoturismo – askanews.it



















Roma, 3 apr. (askanews) – La Regione Umbria ha presentato oggi al Vinitaly, in corso a Verona, i servizi del suo portale Umbriatourism (umbriatourism.it) per la promozione dell’enoturismo.

Sul portale, strumento utile per organizzare visite e soggiorni in Umbria e supporto per connettere digitalmente l’utente con l’offerta regionale, sono attualmente accreditate 49 cantine, che possono creare e pubblicare le loro offerte promo commerciali, prodotti ed esperienze (degustazioni, visite, cooking class) oltre a contenuti volti alla conoscenza delle produzioni dei territori, con particolare riguardo alle indicazioni geografiche. Il portale della Regione consente la pubblicazione solo ad operatori accreditati il cui processo di accreditamento presuppone che siano soddisfatti requisiti formali e di riconoscibilità di un operatore/produttore, fornitore di servizi e prodotti regionali. Questo per garantire la qualità dei servizi offerti al pubblico.

L’evento è stato presentato dall’Assessorato al Turismo e Cultura e dall’assessorato alle Politiche agricole e agroalimentari.

Concorso Ovo Pinto 2023 di Civitella del Lago dal titolo “RinnOVO”

Concorso Ovo Pinto 2023 di Civitella del Lago dal titolo “RinnOVO”



Concorso Ovo Pinto 2023 di Civitella del Lago dal titolo “RinnOVO” – askanews.it


Concorso Ovo Pinto 2023 di Civitella del Lago dal titolo “RinnOVO” – askanews.it



















Roma, 31 mar. (askanews) – Torna come da tradizione, per la sua XXXV edizione, la Mostra Concorso Ovo Pinto di Civitella del Lago (TR), quest’anno con il tema speciale “RinnOVO: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”. E’ ormai prossima l’apertura della Mostra Concorso Ovo Pinto di Civitella del Lago (TR), che prende vita dall’antichissima tradizione di colorare o dipingere le uova in occasione della Pasqua.

Il tema speciale che contraddistingue l’edizione è quello del RinnOVO, inteso nell’accezione più ampia del termine: dalle tematiche di più stringente attualità quali l’ecologia, con la pratica di non gettare gli oggetti ma di riutilizzarli donando loro nuova vita, a quelle legate alle energie rinnovabili, non per altro il main sponsor della manifestazione è Enel Green Power, la società del Gruppo Enel che si occupa dello sviluppo e della gestione delle attività di generazione di energia da fonti rinnovabili quali solare, geotermica, eolica e idroelettrica; al rinnovamento che coinvolge gli esseri umani a livello personale e spirituale. Tutti gli spunti sono giusti, come sempre anche quelli a tema libero, per partecipare al concorso entro il 5 aprile prossimo, con un’opera realizzata con uova vere. Coerente con il tema proposto il CDA dell’Associazione Ovo Pinto, totalmente rinnovato, presieduto da Alessandro Dominici e composto da quattro giovani civitellesi alla loro prima esperienza con questa realtà: “Sono molto soddisfatto per i risultati già ottenuti quest’anno – afferma il Presidente Dominici – dalla importante partnership con Enel Green Power, con la quale la collaborazione proseguirà nei prossimi anni coinvolgendo l’intero borgo, alla adesione degli artisti al concorso che, a tutt’oggi, hanno inviato più di cento opere provenienti da tutta Italia, da Pordenone a Ragusa”.

Il prossimo 8 aprile la parola passerà alla giuria che decreterà le opere vincitrici; quest’anno la compagine giudicatrice vede la presenza di Cristiana Di Torrice, Responsabile Macro Area Centro degli Affari Istituzionali Territoriali di Enel Italia e Monica D’Aco e Responsabile Operations & Maintenance Central Appennino in rappresentanza di Enel Green Power, del designer Valter Saccomanni e della giornalista Sara Simonetti, affiancati, come di consueto, da un membro del CDA dell’Associazione. Le opere in mostra saranno visibili a partire dal 9 aprile fino al 1° maggio, periodo nel quale il pubblico potrà partecipare alla votazione per decretare la propria opera preferita: quella che avrà riscosso più successo si aggiudicherà un premio speciale al quale si affiancherà, anche quest’anno, il premio alla Fantasia a cura di Uwe Heller, amico di lunga data del concorso, composto da una sua opera realizzata a mano e 400 euro. Tra gli eventi collaterali in programma segnaliamo una mostra di vere e proprie rarità: sarà possibile infatti ammirare, contestualmente alle opere in concorso, delle fotografie inedite a colori, realizzate grazie a diapositive degli anni ’50 e ’60, testimoni visive dei lavori della diga e del conseguente cambiamento del bacino del Tevere divenuto Lago di Corbara. Attraverso questi preziosi documenti è possibile rivivere una fase di cambiamento epocale del territorio avvenuta nel secolo scorso, cambiamento che ha coinvolto non solo la morfologia dei luoghi, ma il nome stesso dell’agglomerato urbano di Civitella oltre allo stile di vita dei suoi abitanti. La realizzazione delle fotografie in esposizione è stata possibile grazie alla donazione di Martino Trippini che, negli anni ’50 e ’60 aveva il compito di testare le pellicole a colori (una vera rarità per l’epoca); nel tempo ha raccolto, grazie al suo lavoro, una vera e propria collezione che ora è patrimonio della comunità. La mostra concorso Ovo Pinto è visitabile nei weekend dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30, nei giorni infrasettimanali su appuntamento.

Pasqua e Pasquetta in Umbria, al via la stagione Rafting Marmore

Pasqua e Pasquetta in Umbria, al via la stagione Rafting Marmore



Pasqua e Pasquetta in Umbria, al via la stagione Rafting Marmore – askanews.it


Pasqua e Pasquetta in Umbria, al via la stagione Rafting Marmore – askanews.it




















Roma, 31 mar. (askanews) – Pasqua e Pasquetta ai piedi della Cascata delle Marmore, in Umbria. Facile da raggiungere, questo luogo è meta tutto l’anno di turisti da ogni parte d’Italia e non solo, che si recano in Umbria per ammirare la cascata più alta d’Europa. Ci si potrà immergere nella natura e rilassarsi facendo una passeggiata per i sentieri che costeggiano la cascata e fare anche un giro della zona visitando la bella città di Terni e mangiando in una delle tante osterie umbre i prodotti tipici del luogo.

A cinque minuti dalla Cascata si trova il Centro Rafting Marmore che organizza, anche e soprattutto in questi due giorni di festa, discese in gommone, in Hydrospeed e Kayak lungo il fiume Nera. La partenza è situata proprio ai piedi della cascata e questo rende il tutto molto suggestivo, il divertimento è assicurato e soprattutto nessun partecipante deve avere un’esperienza pregressa. Basterà infatti saper nuotare ed essere in buona condizione fisica per partecipare alla discesa.

Umbria, presentato da Anas progetto I stralcio nodo stradale Perugia

Umbria, presentato da Anas progetto I stralcio nodo stradale Perugia



Umbria, presentato da Anas progetto I stralcio nodo stradale Perugia – askanews.it



Umbria, presentato da Anas progetto I stralcio nodo stradale Perugia – askanews.it



















Roma, 28 mar. (askanews) – Un percorso di circa sette chilometri a quattro corsie, di cui 2,242 chilometri in galleria, in prevalenza naturale, progettato in modo da garantire una riduzione del consumo del suolo e che ha nel paesaggio e nel miglioramento architettonico e ambientale il suo elemento conduttore, che ridurrà del 20% il traffico dei veicoli leggeri (8700 veicoli in meno al giorno, corrispondenti a una fila di 43 chilometri) e del 44% quello dei veicoli pesanti (1600 autotreni al giorno, corrispondenti a 20 chilometri se messi in fila) nell’area di Collestrada (questi dati sono stati confermati dal capo dipartimento Anas Umbria, ingegner Lamberto Nicola Nibbi, ndr).

Sono questi in sintesi gli elementi principali del tratto Madonna del Piano-Collestrada, I stralcio del Nodo stradale di Perugia, il cui progetto definitivo è stato illustrato nel dettaglio questo pomeriggio nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Donini. Un incontro, con i giornalisti e i rappresentanti di istituzioni e associazioni di categoria fortemente voluto dall’assessore alle Infrastrutture della Regione Umbria, Enrico Melasecche, per fare chiarezza su tutti gli spetti inerenti il progetto. Ad illustrarne gli elementi principali, soluzioni e metodologie individuate, aggiornamenti rispetto al progetto preliminare in coerenza con le normative in vigore e la volontà di “una costante ricerca fra l’infrastruttura e la tutela ambientale” sono stati l’ingegner Lamberto Nicola Nibbi, Capo Compartimento Anas Umbria, l’ingegenr Alessandro Micheli, Rup (responsabile unico del procedimento ) dell’intervento “Nodo stradale di Perugia” e l’architetto Marco Colazza, responsabile progettazione Anas dell’intervento stesso. Presenti anche i progettisti della Cooprogetti di Gubbio. “È un primo risultato fondamentale – ha sottolineato l’assessore Melasecche – per il quale abbiamo cominciato a lavorare, insieme alla presidente Tesei, fin da subito il nostro insediamento, ponendoci l’obiettivo di risolvere il problema dei problemi per quanto riguarda il traffico sulle nostre arterie stradali. Occorreva coraggio, decisione, impegno, professionalità e l’abbiamo trovata in Anas e nei progettisti, tanto che oggi siamo a presentare ufficialmente un progetto il cui cantiere contiamo possa essere avviato entro la fine di questa legislatura e che consentirà un miglioramento decisivo nei collegamenti di una zona e di un centro abitato che non può più vivere il dramma attuale in termini di inquinamento, perdita di ore di lavoro, disagi”.

(segue)

Umbria, Tesei: rilancio Istituto Clinico Tiberino, azienda fondamentale

Umbria, Tesei: rilancio Istituto Clinico Tiberino, azienda fondamentale



Umbria, Tesei: rilancio Istituto Clinico Tiberino, azienda fondamentale – askanews.it



Umbria, Tesei: rilancio Istituto Clinico Tiberino, azienda fondamentale – askanews.it



















Roma, 28 mar. (askanews) – “Quello relativo all’Istituto Clinico Tiberino è uno dei tanti dossier complessi che abbiamo dovuto affrontare, forse uno dei più complicati che abbiamo ereditato e coi ha impegnato in un lungo lavoro. Stiamo rilanciando un’azienda fondamentale per i servizi sanitari che è, e sarà in futuro, in grado di rispondere sempre di più alle esigenze di salute della popolazione”. Lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, partecipando a una conferenza stampa sul risanamento e il rilancio dell’Istituto Clinico Tiberino, ex Prosperius di Umbertide.

“Nel 2020 abbiamo trovato una società in cui il pubblico era in minoranza e con una politica di spese fuori controllo. La Regione ha avviato una serie di azioni, mentre intanto abbiamo varato la legge regionale che ha permesso al pubblico di essere maggioranza dell’azienda, visto il preminente interesse pubblico della stessa, trasformandola nella nostra 17esima partecipata regionale, per poi dare il benestare alla trattativa tra privati che ha permesso la presenza di un nuovo socio, appunto privato, esperto, umbro e capace di aggiungere risorse economiche e professionali. Mentre l’intensa politica di spending review, nel 2022 ha consentito di portare la perdita economica da quasi 1 milione previsto a mezzo milione”, ha spiegato Tesei. Tutto ciò anche grazie “alla ricapitalizzazione dell’azienda, alla ricostruzione di una governance ordinata in cui il pubblico ha poteri di indirizzo, vigilanza e controllo mentre il privato ha poteri di gestione. Abbiamo inoltre redatto un nuovo statuto e infine, ultimando con il nostro socio privato un piano industriale di forte rilancio per l’istituto che già in questo 2023 sta dando, in anticipo, i frutti”, ha aggiunto la presidente dell’Umbria.

Lo dimostrano i dati dei primi due mesi del 2023: “Due su tutti il tasso di occupazione media dei posti letto è di 110 su 112, sostanzialmente la totalità e la previsione di ritorno all’utile che supererà il mezzo milione di euro. Oggi abbiamo ben 118 dipendenti, con 15 infermieri stabilizzati e un bando di concorso per Oss alla cui graduatoria attingere per le esigenze aziendali, mentre abbiamo cessato ogni rapporto con le agenzie interinali che precarizzavano il lavoro e costavano 200.000 euro l’anno”, ha concluso. All’incontro erano presenti anche l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, il direttore dell’Usl 1, Enrico Martelli, Alessio e Alberto Brugnoni in qualità di rappresentanti del socio privato, Brugnoni Sanità, il direttore regionale Salute e Welfare, Massimo D’Angelo, il presidente della Commissione permanente Affari sociali e sanità del Senato, Franco Zaffini, il presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Marco Squarta, la consigliera regionale Eleonora Pace.