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Sequestrate 200 tonn. latte e prodotti caseari, Lollobrigida: bene

Sequestrate 200 tonn. latte e prodotti caseari, Lollobrigida: beneRoma, 24 apr. (askanews) – Sono circa 200 le tonnellate di latte e di prodotti lattiero caseari che sono state sequestrate in alcune località delle Marche dall’Unità investigativa Centrale del Dipartimento dell’Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari del MASAF (ICQRF) e dal Comando Carabinieri NAS di Ancona.


Le attività di ricerca e sequestro hanno portato ad un totale di circa 90 tonnellate di latte e 110 tonnellate di prodotti lattiero caseari sequestrati, insieme a circa 2,5 tonnellate di sostanze sofisticanti. Il valore complessivo è di circa 800mila euro. “Ringrazio il nostro Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari ICQRF per i controlli serrati portati avanti ogni giorno sul nostro territorio, a difesa dei produttori e delle persone che acquistano”, sottolinea in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.


“L’ICQRF, insieme ai NAS dei Carabinieri, ha contribuito a portare a segno un’importante operazione, nel solco dell’impegno contro ogni tipo di contraffazione e di inganno sui prodotti agroalimentari italiani. Qualità, benessere e sicurezza sono elementi di forza del Made in Italy”, ha concluso Lollobrigida. I controlli sono scattati a seguito delle indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Pesaro a carico di 10 persone e 3 società, al fine di bloccare un complesso fenomeno di adulterazione e sofisticazione che serviva a coprire e correggere il cattivo stato di conservazione di prodotti destinati alla grande distribuzione. L’operazione ha impiegato complessivamente oltre 60 ufficiali di polizia giudiziaria, tra Carabinieri dei NAS e Ispettori dell’ICQRF.

Coldiretti: stop Ue a lavoro forzato, estendere divieto a alimenti

Coldiretti: stop Ue a lavoro forzato, estendere divieto a alimentiRoma, 23 apr. (askanews) – Il divieto di accesso ai prodotti ottenuti dallo sfruttamento del lavoro forzato risponde alle richieste dell’83% degli italiani e “ora deve essere esteso a tutti gli alimenti in commercio nella Ue che non rispettano le stesse regole in fatto di tutela dell’ambiente e della sicurezza dei consumatori, affermando il principio di reciprocità”. E’ l’appello lanciato dalla Coldiretti in occasione del via libera finale del Parlamento europeo al nuovo regolamento Ue che vieta la vendita, l’importazione e l’esportazione di beni realizzati utilizzando quella che è una moderna forma di schiavitù e riguarda oltre 26 milioni di persone in tutto il mondo, tra cui minori.


Dal concentrato di pomodoro cinese al riso indiano, dai gamberetti thailandesi ai peperoncini dal Messico o il riso dal Mali, fino ad arrivare alle castagne dal Perù, al pesce dalla Thailandia, dall’Indonesia e dalla Cina. Sono diversi i cibi che entrano nel nostro Paese su cui grava l’accusa di essere ottenuti dall’utilizzo del lavoro forzato, spiega la Confederazione agricola, e che finiscono magari per essere spacciati per italiani sfruttando il concetto di ultima trasformazione sostanziale per gli alimenti, quello che tecnicamente si chiama codice doganale.

Maria Laurenza nominata segretaria generale della Uila Pesca

Maria Laurenza nominata segretaria generale della Uila PescaRoma, 23 apr. (askanews) – Il Consiglio nazionale della Uila pesca, riunito oggi a Roma, ha eletto all’unanimità Maria Laurenza alla carica di Segretario generale dell’organizzazione guidata negli ultimi 10 anni da Enrica Mammucari, nominata nelle scorse settimane segretaria generale della Uila.


Laurenza ha iniziato giovanissima l’attività sindacale in Uila occupandosi per molti anni sia di industria alimentare sia di pesca, è stata responsabile delle politiche migratorie per poi entrare a far parte della segreteria della Uila Pesca nel 2021. Ringraziando il consiglio nazionale per la fiducia, Laurenza ha confermato la volontà di portare avanti il sindacato secondo le linee tracciate in questi anni da Mammucari, continuando a battersi per la tutela e il riconoscimento dei diritti dei pescatori a partire dalla Cisoa per la pesca, da una maggiore tutela della salute e sicurezza sulle imbarcazioni e per valorizzare ancor di più i pescatori come figure chiave per il Made in Italy in un contesto globalizzato e spesso penalizzante per la pesca italiana. Il consiglio ha approvato anche l’ingresso in segreteria di Massimiliano Sardone.

Coldiretti: dazi Ucraina, occasione persa per grano italiano

Coldiretti: dazi Ucraina, occasione persa per grano italianoRoma, 23 apr. (askanews) – Il via libera definitivo dal Parlamento europeo alla proroga fino a giugno 2025 della sospensione dei dazi sulle importazioni agroalimentari dall’Ucraina, rappresenta un’occasione persa per il grano italiano. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la proroga firmata oggi, sottolineando che sa da un lato sia prioritario sostenere l’Ucraina, dall’altro la mancata estensione al grano della clausola di salvaguardia come “freno di emergenza”, rischia di creare gravi distorsioni all’interno del mercato europeo dei cereali. Mercato già destabilizzato dall’invasione di prodotto russo e turco che ha fatto crollare i prezzi pagati agli agricoltori.


La misura non comprende infatti il grano tra i prodotti oggetto del meccanismo di salvaguardia automatico che consente la reintroduzione di contingenti tariffari quando l’import di alcune produzioni supera un certo limite. Né l’inserimento della semola cambia la situazione, visto che circa il 70% del grano tenero che entra in Europa proviene dall’Ucraina, ben 4,3 milioni di tonnellate per la campagna in corso, mentre l’import di semola di grano tenero è pari ad appena 45.000 tonnellate. Grazie anche alle agevolazioni, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat, gli arrivi in Italia di grano tenero ucraino per il pane sono quadruplicati (+283%) nel 2023 rispetto al 2021 prima dell’inizio della guerra, arrivando a quota 470 milioni di chili.


Per sostenere la martoriata Ucraina senza danneggiare i produttori italiani ed europei, la Coldiretti ha proposto l’utilizzo dei magazzini europei per stoccare i cereali ucraini, evitando che entrino nel mercato comune e destinandoli, invece, ai Paesi che non hanno cibo a sufficienza per sfamare la popolazione, come i Paesi africani, che altrimenti vengono lasciati nelle mani della Cina, della Turchia e della Russia.

Confagri: ok Pe patto stabilità, ora accordo su bilanci nazionali

Confagri: ok Pe patto stabilità, ora accordo su bilanci nazionaliRoma, 23 apr. (askanews) – La direttiva per la nuova governance economica dell’Europa è stata approvata dal Parlamento europeo, a Strasburgo. Resta aperto un punto: che le Istituzioni europee riescano a trovare l’accordo sui conti pubblici. Un’intesa sul sostegno agli investimenti per la doppia transizione, energetica e digitale, ad esempio, risulta allo stato dei fatti impossibile, nonostante la perdita di competitività del sistema economico.


Confagricoltura guarda agli Stati Uniti dopo il recente viaggio del presidente Giansanti a Washington con il COPA-COGECA. Nel continente americano, il debito pubblico viaggia attorno al 6 percento, ma il tasso di crescita dell’economia è il più alto all’interno del G7. Grazie agli investimenti pubblici, oltre oceano, l’80 percento delle aree rurali ha una copertura digitale. Un miraggio in questo momento in Italia e in Europa. Inoltre, a partire dal 2017, è salita del 15 percento la produzione di energie rinnovabili nelle aziende agricole statunitensi. La regolamentazione della tassazione sulle agroenergie, che potrebbe fungere da volano per la transizione ecologica, resta, infatti, una priorità ribadita da Confagricoltura in audizione ieri alle Commissioni congiunte di Bilancio sul DEF.

Lollobrigida: restituiamo ai giovani i beni confiscati a malavita

Lollobrigida: restituiamo ai giovani i beni confiscati a malavitaRoma, 23 apr. (askanews) – “La trasformazione nel casertano dell’azienda agricola confiscata alla famiglia del camorrista Francesco Schiavone in istituto agrario e Centro culturale e di formazione è un passo significativo nel percorso di restituzione alla legalità e ai servizi socioculturali che il Governo Meloni, con le Forze dell’ordine, che ringrazio, e in sinergia con le amministrazioni locali e regionali, sta portando avanti nei territori” . Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, sull’annuncio dell’inaugurazione, il prossimo 2 maggio a Grazzanise, dell’istituto Agrario in quella che era l’azienda agricola della famiglia del neo-collaboratore di giustizia Francesco Sandokan Schiavone.


“La nascita di un luogo di studio laddove la mafia perpetrava i suoi interessi illegali è la dimostrazione di come si possa invertire la rotta e promuovere la cultura della legalità contro il sistema criminale della camorra e di tutte le mafie – ha detto Lollobrigida – La mafia teme l’istruzione e il messaggio più forte che possiamo dare è insegnare ai nostri ragazzi la cultura della legalità e dare loro uno sbocco concreto per evitare lo spopolamento delle zone interne e promuovere la cura e la manutenzione del territorio. Gli istituti agrari sono scuole di eccellenza e il mondo dell’agricoltura, sempre più innovativo e tecnologico, può offrire ai giovani grandi opportunità”, ha concluso il ministro.

Copa e Cogeca: proroga stop dazi Ucraina sfida per produttori Ue

Copa e Cogeca: proroga stop dazi Ucraina sfida per produttori UeRoma, 23 apr. (askanews) – Con 428 voti favorevoli, 131 contrari e 44 astensioni, l’Europarlamento ha approvato la proroga della sospensione dei dazi all’importazione e delle quote sui prodotti agricoli ucraini per un altro anno, fino al 5 giugno 2025, per sostenere il paese nel contesto della continua e brutale guerra di aggressione della Russia. Per il Copa e la Cogeca, sebbene questo accordo rappresenti un miglioramento, “resta una sfida per i produttori dell’UE e tutta l’attenzione deve ora concentrarsi sulla revisione dell’accordo tra Ucraina e UE che regolerà le nostre relazioni commerciali con l’Ucraina dopo il 6 giugno 2025. I produttori e i produttori dell’UE dovranno essere inclusi in questa discussione e le loro richieste dovranno ricevere una risposta in ordine per garantire un risultato equilibrato”.


Sebbene il compromesso estenda il periodo di riferimento, incorporando la seconda metà del 2021, e includa alcuni prodotti aggiuntivi come l’avena e le semole, infatti, “non riesce ad affrontare le preoccupazioni dei produttori europei” perché i volumi importati rimarranno significativi e continueranno a influenzare i mercati. Inoltre, non sono previste restrizioni per i cereali di grande impatto come il grano tenero e l’orzo. “La solidarietà con gli agricoltori ucraini resta essenziale – dicono il Copa e la Cogeca – e gli agricoltori e i produttori dell’UE restano pronti a fare la loro parte. Non si può dimenticare però che i volumi esportati in Europa rimangono consistenti e non saranno sostenibili a lungo termine, soprattutto perché gli standard di produzione e coltivazione in Ucraina rimangono inferiori a quelli dell’UE”.

Carloni (Comagri): primaria revisione complessiva Pac futura

Carloni (Comagri): primaria revisione complessiva Pac futuraRoma, 23 apr. (askanews) – “La commissione Agricoltura ha votato favorevolmente oggi sulla proposta della Commissione europea riguardante alcune limitate modifiche alla politica agricola comune (PAC). Primaria, però, resta una revisione complessiva della PAC in futuro”. Così il vicepresidente della commissione Agricoltura, il deputato della Lega Mirco Carloni.


“Le nostre richieste sono chiare: semplificazione dei processi, eliminazione di alcune norme restrittive sulle pratiche di rotazione o diversificazione delle colture, l’aggiornamento degli aiuti di Stato – spiega Carloni – la creazione di una ‘riserva’ per sfide climatiche e sanitarie, la promozione della reciprocità nel commercio agricolo con i Paesi Terzi e il sostegno al ricambio generazionale nel settore agricolo, anche tramite un fondo europeo dedicato. Priorità imprenscindibili per l’Italia sulle quali non cederemo di un millimetro”, conclude.

Lollobrigida: amplieremo dotazione esperti agricoli nel mondo

Lollobrigida: amplieremo dotazione esperti agricoli nel mondoRoma, 23 apr. (askanews) – “Ragioneremo con il Ministero degli Esteri un ampliamento della dotazione di esperti agricoli in giro per il mondo. L’obiettivo è avere altri luoghi nei quali, con un’azione di coordinamento, il nostro export possa aumentare e avere accelerazioni sulla ricerca, per rispondere alle istanze dei nostri agricoltori e produttori”.


Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso dell’incontro che ha avuto con gli Esperti agricoli, a margine della Conferenza organizzata al Castello del Valentino di Torino, dei quali ha sottolineato “il ruolo fondamentale che svolgono nelle ambasciate e nel quadro diplomatico per la valorizzazione di un asset strategico come quello dell’agricoltura”.

Fattorie Garofalo inaugura nuovo store a Milano Malpensa

Fattorie Garofalo inaugura nuovo store a Milano MalpensaRoma, 23 apr. (askanews) – Fattorie Garofalo, dopo le recenti aperture a Roma Termini e a Milano Centrale, inaugura un nuovo punto vendita nell’aeroporto di Milano Malpensa. Il nuovo store si aggiunge a quelli già presenti negli aeroporti di Roma Fiumicino, Napoli Capodichino, Torino Caselle e Orio al Serio. Hub da cui decollano per destinazioni oltre il confine, ogni anno, circa un milione di mozzarelle DOP (100.000 kg di prodotto).


La nuova vetrina, nello scalo milanese, si trova nella rinnovata Piazza del Pop del Terminal 1 al piano partenze. Regina indiscussa della vetrina è la Mozzarella di Bufala Campana DOP, affiancata dalle specialità di bufala provenienti dalla filiera completamente integrata e circolare dell’azienda. A completare l’offerta di rivendita ci sono poi salumi, formaggi e prodotti da dispensa tipici della tradizione culinaria italiana, oltre a un vasto assortimento per il take-away.