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Treni, Salvini da lunedì riaprono Bologna-Rimini e Bologna-Ravenna

Treni, Salvini da lunedì riaprono Bologna-Rimini e Bologna-RavennaRoma, 27 mag. (askanews) – “Torneranno percorribili da lunedì la linea tra Bologna e Rimini e il collegamento tra Bologna e Ravenna via Faenza: avevamo promesso massimo impegno per riaprire il più velocemente possibile e stiamo riuscendo a ripristinare i primi treni in anticipo rispetto a quanto immaginato”. Lo afferma il vicepremier e ministro di Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini con un messaggio via Twitter. “Di fronte all’emergenza, concretezza e lavoro di squadra”.

Enpaia, stop contributi per imprese comuni alluvionati

Enpaia, stop contributi per imprese comuni alluvionatiRoma, 24 mag. (askanews) – Il Cda della Fondazione Enpaia ha deliberato la sospensione del versamento dei contributi previdenziali degli iscritti a Enpaia ( Imprese, Consorzi ed Enti che esercitano attività agricola o attività connesse) che, alla data del 1° Maggio 2023, avevano sede legale o sede operativa nel territorio dei Comuni indicati nell’allegato del decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 Maggio 2023.

La sospensione del versamento dei contributi verrà estesa per gli ulteriori Comuni che dovessero essere in futuro individuati dal Legislatore, ma è subordinata al vaglio dei ministeri vigilanti (e si riferisce alle scadenze che ricadono nel periodo dal 1° Maggio al 25 Ottobre 2023). I versamenti già effettuati nel periodo indicato non verranno rimborsati. Il versamento dei contributi potrà essere effettuato, senza applicazione di sanzioni o interessi, in un’unica soluzione entro il 25 Novembre 2023, oppure mediante rateizzazione, fino a un massimo di otto rate mensili di pari importo a decorrere dalla medesima data. La domanda per fruire della rateizzazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 31 Luglio 2023.

Sono sospese, fino al 25 ottobre, anche nuove azioni legali giudiziale o extragiudiziali, per il recupero dei crediti previdenziali (salvo quelle indifferibili per evitare decadenze e prescrizioni). I termini di pagamento, con scadenza nel periodo di sospensione (1/5/23 – 25/10/23) dei piani di rateizzazione in atto sono posticipati alla fine di tale periodo, con slittamento di tutte le successive rate dei piani di rateizzazione.

La sospensione dei pagamenti non impedisce il rilascio del certificato di regolarità contributiva. “Un’operazione importante e impegnativa per Enpaia – commenta il presidente della Fondazione Giorgio Piazza – messa in campo con grande senso di responsabilità nei confronti di tutti gli iscritti ed imprenditori, per dare loro un aiuto in questa situazione disastrosa che li ha colpiti e per una rapida ripartenza dei territori devastati dall’alluvione. La Fondazione Enpaia farà tutto quello che è possibile, adattandosi anche alle decisioni che prenderà il Governo”.

Maltempo, precisazione regione Emilia Romagna su fondi Pnrr

Maltempo, precisazione regione Emilia Romagna su fondi PnrrRoma, 21 mag. (askanews) – In riferimento a quanto pubblicato da ‘Wired’ circa il fatto che l’Emilia-Romagna avrebbe ricevuto molti fondi del Pnrr contro il rischio di frane e alluvioni la Regione in un comunicato precisa che: i 2,49 miliardi di cui parla l’articolo sono previsti a livello nazionale dalla Missione 2, Componente 4 del Pnrr, Investimento 2.1 “Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico”.

Di queste risorse, 1,287 miliardi sono in capo al Ministero dell’Ambiente e sono stati destinati a rimborso spese per interventi già finanziati, e non sono pertanto stati destinati a nuovi interventi. Dei restanti 1,2 miliardi, 400 milioni, sempre a livello nazionale, sono stati destinati alla rendicontazione di interventi già finanziati in altro modo. L’Emilia-Romagna ha già speso tutti i 39 milioni assegnatigli realizzando 146 interventi.

I restanti 800 milioni – prosegue la regione Emilia Romagna in una nota – sono stati ripartiti tra le regioni con un accordo attuativo sottoscritto il 24 gennaio 2023. L’Emilia-Romagna ne ha avuti circa 61 milioni con cui realizzerà 76 interventi che devono essere progettati, appaltati e contrattualizzati entro aprile 2024 e conclusi entro il 31 dicembre 2025 e rendicontati entro il 30 giugno 2026. Questi 61 milioni sono le uniche risorse da destinare a nuovi interventi, inoltre non esclusivamente ad interventi di difesa del suolo ma anche per il ripristino di infrastrutture danneggiate a seguito di eventi calamitosi e per la riduzione del rischio residuo sulla base di piani approvati dal Dipartimento della Protezione Civile.

Sobrero: digitalizzazione pilastro per la sostenibilità

Sobrero: digitalizzazione pilastro per la sostenibilità


Sobrero: digitalizzazione pilastro per la sostenibilità – askanews.it



Sobrero: digitalizzazione pilastro per la sostenibilità – askanews.it



















Milano, 30 mar. (askanews) – Digitalizzazione e sostenibilità ambientale sono sempre più complementari, capaci di creare sinergie preziose per i diversi attori di un territorio. Per scoprire come, l’appuntamento è a Bologna il 3 aprile 2023 con la settima tappa del Giro d’Italia della CSR, promosso da Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale. Dopo Torino, Messina, Savona, Udine, Roma e Napoli, l’incontro di Bologna sarà focalizzato sul valore condiviso derivato dalla digitalizzazione sostenibile, con numerosi esempi di realtà virtuose sul territorio emiliano.

“Innovazione sostenibile e trasformazione digitale sono termini sempre più collegati – commenta Rossella Sobrero, del Gruppo promotore de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale – Cresce la consapevolezza che per abitare il cambiamento è necessario utilizzare tutti gli strumenti che consentono di ridurre i consumi, contenere gli sprechi, facilitare l’inclusione. E la convinzione che investire nel futuro significa trovare soluzioni che nascono anche dal confronto tra i diversi attori del territorio”. La partecipazione all’incontro sarà possibile in streaming sul canale YouTube de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, che quest’anno celebra la sua 11° edizione con il titolo di “Abitare il cambiamento”. Allo stesso link è possibile anche scaricare il programma completo della giornata, che prenderà il via alle 15 presso il DamsLab di Piazzetta Pier Paolo Pasolini. L’incontro è organizzato in collaborazione con Impronta Etica e SCS Consulting, con il patrocinio di Alma Mater Studiorum Università di Bologna e con la collaborazione del DamsLab.

“La Regione Emilia-Romagna sta fortemente lavorando per rendere il proprio territorio più digitale – sottolinea Giuseppina Gualtieri, presidente di Impronta Etica – e, nel farlo, si è deciso di investire su capacità, risorse e competenze diffuse e inclusive supportando uno sviluppo sostenibile che valorizzi gli impatti positivi della digitalizzazione. In tale contesto, la tappa bolognese del Salone CSR rappresenta un’importante occasione per imprese, istituzioni e altri stakeholder del territorio per dialogare circa la relazione che intercorre tra sostenibilità, digitalizzazione e territorio”. Dopo l’apertura dei lavori con gli interventi di Rossella Sobrero, Giuseppina Gualtieri, Stefano Scavo e Roberta Paltrinieri, dell’Università di Bologna, il dibattito proseguirà con tre sessioni di interventi per approfondire le tematiche al centro della tappa.

“Nel contesto attuale, in continuo cambiamento, è evidente quanto sia importante che lo sviluppo digitale vada di pari passo con quello sostenibile – commenta Stefano Scavo, presidente di SCS Consulting -. Partecipare alla tappa bolognese del Salone significa per noi, società di consulenza, riaffermare la nostra visione di supporto al processo che unisce digitalizzazione e territorio. È un’occasione per rimarcare quanto sia significativo coltivare competenze per creare valore, supportare la transizione e favorire in particolare la partnership pubblico-privato”. Il primo panel, dedicato agli scenari attuali, sarà affidato a Lorena Sorrentino, Manager Markets & EU CSR Europe, e a Marco Becca, direttore Generale IFAB – International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development. Gli ecosistemi territoriali saranno invece raccontati da Maria Luisa Parmigiani, head of Sustainability and stakeholder management Unipol Group e da Alessandro Cillario, co-ceo e co-founder di CUBBIT. Il futuro del territorio e del suo sviluppo sostenibile in chiave digitale sarà infine descritto negli interventi di Marina Silverii, direttore operativo ART-ER; di Andrea Baldazzini, ricercatore senior AICCON; e di Antonio Danieli, direttore generale e vicepresidente Fondazione Golinelli.

In Emilia-Romagna il digitale è fortemente presente in tutti gli ambiti, come risorsa e come soluzione: la regione usa le tecnologie per una produzione agricola più sostenibile, per il controllo del territorio e dell’ambiente, per valorizzare le proprie eccellenze e sostenere commercio, turismo e internazionalizzazione, per esaltare la vita culturale, avvicinarla ai giovani, offrire agli artisti opportunità creative inattese. Quella che da tempo è nota come Data Valley, polo di eccellenza a livello nazionale, oggi diventa la Data Valley Bene Comune (DVBC), in cui i dati sono beni comuni, tutelati e curati collettivamente, per essere messi a disposizione di tutti. Questa strategia fa da sfondo a tutte le esperienze raccontate nella tappa bolognese del Giro d’Italia della CSR, mettendo in luce le interconnessioni di un ecosistema evoluto, in ambito di imprese, ricerca, associazionismo e pubblica amministrazione. Il 31 marzo a Bologna, alla vigilia della tappa del Giro d’Italia della CSR, andrà in scena anche la terza e ultima sessione di Hackathon For Impact, la nuova attività del Salone realizzata grazie alla collaborazione con CiAL – Consorzio imballaggi alluminio. L’iniziativa ha visto svolgersi tre appuntamenti dedicati a giovani e organizzazioni operanti in alcuni dei territori attraversati dal viaggio del Giro d’Italia della CSR. Il titolo ricorda l’impegno del Salone per promuovere la cultura della misurazione dei risultati e sottolinea l’importanza di generare iniziative che migliorano l’impatto sociale e ambientale generato. Ai partecipanti viene chiesto di prototipare una soluzione innovativa che generi un impatto positivo e che possa essere di ispirazione per le organizzazioni che intendono realizzare iniziative di economia circolare. I protagonisti di Hackathon For Impact a Bologna saranno 20 giovani suddivisi in tre squadre guidate da coach che li aiuteranno a produrre, in un tempo relativamente breve (8 ore), una proposta da mettere a disposizione delle organizzazioni che decidono di avviare o consolidare un’attività di riciclo e riuso. A fine giornata una giuria composta da docenti, associazioni, manager, imprenditori sceglierà la squadra vincitrice che presenterà il proprio lavoro il pomeriggio del 3 aprile durante l’evento della tappa. Hackathon For Impact è stato progettato con la collaborazione di Big Bloom, associazione con specifiche competenze nella progettazione di queste iniziative. I gruppi vincitori dei tre Hackathon – quello di Udine, quello di Napoli e quello di Bologna – saranno invitati a sfidarsi a Milano in ottobre all’edizione nazionale del Salone della CSR. Nel 2023 il Salone promuove la seconda edizione del Premio Impatto, un’iniziativa sull’importanza di misurare e valutare l’impatto generato da progetti che intendono contribuire al percorso verso lo sviluppo sostenibile. Dopo il successo della prima edizione, che ha visto premiate il 3 ottobre 2022 a Milano tre imprese profit e tre non profit, il regolamento per la partecipazione alla nuova edizione del premio è disponibile sul sito de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale. Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale è promosso da Università Bocconi, Sustainability Makers, Global Compact Network Italia, ASviS, Fondazione Sodalitas, Unioncamere, Koinètica